ANTONELLA MONTESANTI

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Il diario segreto del cuore - Francesco Recami

Insomma, l'argomento sarebbe anche molto attuale, ma è trattato in modo troppo artificioso secondo me. si parla di bullismo, di rete usata in modo sconsiderato, di rapporti tra genitori e figli e di rapporti tra amiche e compagni di scuola. Il tutto troppo esagerato, raccontato a mo' di farsa, per niente coinvolgente.
In mezzo, quasi a riprendere il libro Cuore, pagine di diario della ragazzina, che a volte non centrano quasi nulla con la storia.
Peccato, perché il tema trattato è uno di quelli che mi sta molto a cuore in questo periodo, il bullismo e l'uso di internet da parte dei giovani.

L'ultima volta che siamo stati bambini - Fabio Bartolomei

La guerra vista dai bambini. In questo libro possiamo vedere tutti i sentimenti che passano nella mente di un bambino, tutta l'ingenuità, l'amore, la tenerezza, la caparbietà, l'ostinazione, lo sconforto, il desiderio di diventare grandi e quindi di essere riconosciuti "grandi", il senso di ribellione, la voglia di giustizia, la voglia di giocare ma nello stesso tempo di compiere qualcosa di eroico.Sullo sfondo la tragedia dei campi di deportazione e la tristezza di chi sa cosa c'è dietro.
Emozioni e amicizie che nascono o si rinsaldano la fanno da padrone in tutto il libro, consigliatissimo a tutte le età.

Una ladra in biblioteca - Sue Halpern

   Letto questo libro perché molto incuriosita dal titolo, io adoro le biblioteche!
E non sono rimasta per niente delusa!
Molto bella la trama, molto interessanti i personaggi, ognuno con un passato più o meno pesante ma diverso uno dall'altro.
Punto di convergenza di ogni persona coinvolta la biblioteca, già altrettanto ricca di personaggi variegati tra loro.
Un libro scritto veramente bene, che trasmette empatia fin da subito, con risvolti psicologici e anche umoristici, che fa rivalutare la possibilità di una seconda chance nella vita di ognuno.

Il comunicatore - Maurizio Lorenzi

Bello bello bello. Un libro in cui mi sono ritrovata a casa, nella mia splendida Bergamo, ma nello stesso tempo in giro per il mondo.Bravo Maurizio Lorenzi a trasmettere la sensazione di essere cittadini del mondo, attraverso i continui viaggi del poliziotto facente parte della scorta addetta al rimpatrio di pericolosi malviventi stranieri. Poliziotto che si ritrova a fare non solo quello, ma anche altro, da qui il titolo, poliziotto che attraverso le pagine del libro fa scoprire profumi, colori e storia di paesi stranieri, fa riscoprire la magia di Bergamo Alta e Bassa con le sue mille sfumature e usanze, fa conoscere e amare i poliziotti e la loro vita in questura e fuori e...fa quasi dimenticare che in questo libro si parla anche di droga e altri reati. Veramente una lettura emozionante, come tutti i libri letti finora di questo autore, che si definisce poliziotto-scrittore o scrittore-poliziotto.

Più forte del buio - Oney Tapia

Libro autobiografico molto interessante.
Il protagonista parla della sua vita prima e dopo l'incidente sul lavoro che lo ha reso cieco.
Attraverso le sue vicissitudini possiamo imparare una grande lezione di vita: non arrendersi mai e fare di ogni ostacolo una nuova opportunità.
Non piangersi addosso dopo ogni caduta, ogni fallimento, ogni sventura che ci possa capitare può essere un primo passo per una nuova rinascita, come lo è stato per lui.
Porsi dei nuovi riferimenti, dei nuovi obiettivi, magari del tutto diversi da quelli prefissati, può aiutare a superare momenti difficili che altrimenti non sarebbe possibile affrontare.
Bello e consigliato a chi crede che la disabilità sia un ostacolo ad una vita normale e piena di soddisfazioni.

Quasi felice - Luisa Rovaris

Poi leggi un libro piccolo piccolo e ci ritrovi un pezzo di vita... Bello bello bello. Anche se parla di una cosa bruttissima come può esserlo una malattia che porta via la mente... Sì perché l'autrice dedica questo libro a sua madre, così dolce senza mente❤️
Un pezzo di vita perché sono sicura di aver riconosciuto in questa madre così dolce una professoressa che ho avuto alle scuole medie... Tanti piccoli tasselli che hanno ricomposto un puzzle... Tante piccole storie riguardanti donne diverse tra loro ma accomunate da antiche amicizie o dalla stessa malattia, tante piccole storie che portano in un'unica direzione e ad un'amara consapevolezza :la malattia mentale può colpire chiunque, non importa se sei una professoressa o un operaio, un contadino, un ingegnere, un dottore... A mitigare quest'amarezza la dolcezza infinita che l'autrice trova ancora nella madre, lontana e persa irrimediabilmente nella trappola della malattia, ma ancora tanto viva nei ricordi d'infanzia e nel cuore. ❤️

Il buon vecchio sesso fa paura - Arlene Heyman

Sincera sincera, mai letto un libro più deprimente di questo. Sette racconti, praticamente sette storie raccontate da uno psicanalista, riguardanti il sesso in tarda età, o in persone malate ma che comunque ancora sognano, desiderano, forse amano. Lo so, purtroppo, è realtà, la vita scorre per tutti, si diventa anziani e con mille acciacchi o malattie, ma non sentivo proprio il bisogno di vedere nero su bianco ciò che potrebbe accadere a me o ai miei familiari. Sconsigliato vivamente a chi non vuol deprimersi e perdere l'anima sognatrice e ottimista che sta in ognuno di noi.

Corri - Roberto Di Sante

   Letto in un periodo di stop dalla corsa, che amo tantissimo. Devo dire che il titolo mi aveva entusiasmato parecchio, ma la lettura un po' meno. Sì, bella la storia di combattere la depressione correndo, bello combattere i mostri interiori preparando la maratona di New York, ma mi aspettavo qualcosa in più... Ovviamente mi sono ritrovata nella lunga preparazione ad una gara così estenuante e allettante come può essere una maratona, ma io più che leggerla la corsa preferisco viverla, più che leggere di scarpette preferisco infilarle, più che vedere giri su giri di pista, parlare di ripetute amo farle... Tutto sommato una lettura così così.

Una morte perfetta - Angela Marsons

Bello e coinvolgente, un thriller con tutti i crismi per essere definito tale.
L'autrice è molto attenta al lato psicologico e caratteriale di ogni personaggio coinvolto nella trama e in ognuno affiora un passato pesante e difficile da dimenticare.
La detective Kim, una donna in apparenza molto forte, ma anch'essa con una storia alle spalle non proprio rosea.
La trama incalzante trascina il lettore in un vortice dall'inizio alla fine, la soluzione non è così scontata ed è tutta da ricercare in episodi del passato, che non svelo, ma che sono attualissimi, episodi per cui amici carissimi si battono oggi in prima persona per sconfiggerli alla radice.

Anna che sorride alla pioggia - Guido Marangoni

   Libro molto interessante in cui un papà parla della sua famiglia e dell'arrivo di Anna, la terza figlia a cui avevano diagnosticato già prima della nascita la trisomia 21, ovvero la sindrome di Down. Un arrivo che porta scompiglio generale, non tanto nella famiglia, ma nell'entourage di parenti e amici, che ritrae comunque uno spaccato di gente reale e attuale, punti di vista normali ma tanto anormali. Un libro che fa riflettere parecchio ma che, in cima a tutto, fa trasparire tanto amore per la vita e la famiglia, nonostante le mille difficoltà che possono insorgere con la disabilità quando ti tocca da molto vicino, un libro che ti fa vedere come una brutta notizia può essere invece una bellissima notizia, in cui una nuova vita porta allegria e ottimismo aldilà di ogni difficoltà.

Racconti di strada - Maurizio Lorenzi

Difficile commentare un libro quando ti è piaciuto moltissimo e vorresti scrivere un miliardo di cose. Rischierei di fare un riassunto, e non è quello il mio intento. Scritto da un poliziotto, da lui stesso definito opera prima molto acerba, a me non è sembrato per nulla acerbo. Come dice il titolo sono racconti di strada, ma non solo quello, sono episodi vissuti da poliziotti, sono pezzi di vita vissuta, a volte raccontati in chiave quasi comica, a volte riportati in modo purtroppo molto reale e per nulla divertenti. Bellissimo il fatto di utilizzare per ogni collega agente un soprannome inerente all'immagine che l'autore vuole dare di loro, vedi il Romano, il Palestrato, il Muto, il Selvatico, Psaico ecc...Un modo a mio parere personalissimo di alleggerire episodi anche molto brutti. Vengono toccati vari temi, come d'altronde vari temi tocca la vita di un poliziotto reale: la pedofilia, la scorta, la rapina, la malattia, i furti, il problema attualissimo dell'immigrazione e le vicende degli sbarchi a Lampedusa, con il capitolo sull'accoglienza. Non posso fare a meno di ricordare, tra tutti i racconti, l'accenno alla ricerca della piccola Yara Gambirasio, una vicenda che mi ha straziato il cuore all'epoca e di cui ho ricordi indelebili: in quel dicembre 2010 mi allenavo correndo al parco della Roncola di Treviolo, Bergamo, e ho ancora davanti agli occhi i poliziotti che spostavano foglie e quant'altro alla ricerca di indizi che riportassero alla piccola e sfortunata ragazza...Che dire? grazie a Maurizio Lorenzi per aver scritto questo libro sulla vita a 360 gradi del poliziotto, figura che amo particolarmente avendo Amici in divisa che svolgono la professione in modo veramente esemplare e coinvolgente.

Lettera a un giovane calciatore - Darwin Pastorin

Libriccino piccolo piccolo ma di un'intensità notevole. Lo scrittore si rivolge a un giovane calciatore immaginario e gli parla del calcio a 360°, parecchi capitoli in cui paragona i vari momenti del calcio a momenti di vita attuale o passata, con aneddoti e episodi estrapolati da partite o momenti vissuti dai vari giocatori che hanno fatto la storia del calcio. Sublime il paragrafo in cui parla del rigore sbagliato da Roberto Baggio nella famosa partita del mondiale, in cui l'Italia era contro il Brasile e gli piace immaginare che il compianto campione di Formula Uno, Ayrton Senna, sia sceso dal cielo e abbia "sollevato" il pallone tirato da "codino" per mandarlo fuori. Toccante anche quando parla della squadra del Torino con la sua fine sfortunatissima a Superga. Purtroppo però la morale non è molto bella, come non lo è più il calcio da quando il dio denaro ha preso il sopravvento rispetto al gioco vero e proprio, o da quando i genitori a volte rovinano le partite dei figli litigando e riversando sugli stessi ambizioni di gloria che non sempre corrispondono ai desideri dei figli. Qualche barlume di speranza lo da un episodio in cui parla di un allenatore di paese che fonda una scuola calcio con tre campi e un cinema... cinema in cui spedisce i genitori mentri i figli si allenano o giocano... Consigliatissimo a ragazzi e adulti, amanti del calcio e non.

Sbirre - Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni.

Tre racconti noir di Carlotto, De Cataldo e De Giovanni, molto coinvolgenti e quasi pazzeschi direi, e per questo molto piaciuti.Personalmente preferisco Sara che aspetta, di Maurizio De Giovanni, autore di cui ho letto parecchio e che sa trascinare il lettore pagina dopo pagina, che sa descrivere i personaggi così bene che quasi li scusi per quello che fanno, che a volte non è così consono alla legge.
Argomenti attualissimi in entrambi i racconti, soprattutto ne La triade oscura, di De Cataldo, dove ci si addentra nel mondo oscuro della rete, a volte così dannoso per i giovani.Libro quindi consigliatissimo, soprattutto a chi ama il genere noir come la sottoscritta.

Missioni segrete - Comandante Alfa

   Molto bello anche questo libro del Comandante Alfa, incentrato sulle missioni segrete dei GIS. Si parla di interventi delicati e segreti, che riguardano casi di rapimenti, ricerca e cattura di mafiosi e altri personaggi violenti e criminali, interventi delicati per salvare persone in pericolo, uno su tutti il caso di bimbi in balia della madre disperata ed esasperata da molte circostanze negative in cui i carabinieri sono intervenuti e con molta cautela, facendo uso di parole e non di armi per consegnare la donna agli assistenti sociali e mettere in salvo i figli.
Bello bello davvero è molto coinvolgente il mondo delle divise, che io adoro in modo particolare per ragioni personalissime, un mondo costretto a volte a "dimenticare" i propri affetti e la propria vita e concentrarsi solo sulla missione in corso.

Eroi senza nome - Maurizio Lorenzi

   Ho letto molti libri, e finora non mi era mai capitato di piangere mentre leggevo. Questo è uno di quei libri che ti entra nel cuore e lì rimane, sia per i temi trattati, sia per il modo in cui vengono descritti. Maurizio Lorenzi mi ha fatto rivivere i tragici fatti di Capaci e di Via D'Amelio visti dalla parte di chi era nel servizio scorta, Antonio Montinaro per Giovanni Falcone, e Emanuela Loi per Paolo Borsellino, eroi senza nome come dice il titolo ma eroi con la E maiuscola, carichi di umanità e coraggio celati sotto una divisa. Sarà che il mio miglior amico porta una divisa, sarà che grazie a lui ho conosciuto persone con un cuore grande quasi come il suo, sarà che porto massimo rispetto per chi indossa l'uniforme e si prodiga per gli altri, ma tutte le storie riportate in questo libro sono veramente cariche di sentimenti, anche se purtroppo molto brutte e molto vere... E, come dice giustamente l'autore, teniamoci stretti quello che ci sta a cuore, e teniamoci stretti. Tra di noi. Tutti insieme. Per quello che possiamo.
Non meno importanti delle storie di mafia, molto belli anche i racconti degli agenti in pattuglia sulle strade e quello sui vigili del fuoco impegnati dopo i terremoti.
Bravo Maurizio Lorenzi, poliziotto che sa anche scrivere molto bene.

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