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Abstract: Nelle foreste della Kirghisia, tra le montagne e un lago gigantesco, c’è un avamposto della forestale, un pugno di case affacciate sul torrente. Vi abitano tre famiglie e un bambino di sette anni – testa tonda, orecchie a sventola – affidato alle cure del nonno Momun. La sua fantasia eleva tutto ciò che ha attorno – acqua, sassi, paesaggio – a qualcosa di epico, quasi assoluto. Carezza le pietre del torrente – per ciascuna ha un nome – immagina di trasformarsi in pesce, nuotare fino al lago e incontrare finalmente il padre, marinaio sul battello bianco. Nonno Momun alimenta la sua immaginazione raccontando leggende: antiche battaglie lungo il fiume Enesaj, una grande cerva bianca che raccoglie due bambini smarriti e li porta lontano, per fondare una nuova stirpe. Un giorno, nel bosco appaiono tre cervi. Per nonno e nipote, una nuova scintilla di meraviglia; per gli altri, un semplice oggetto di contesa e di preda… Ajtmatov mette in scena una tragedia universale, lo scontro tra limpido e slancio vitale e bieca meschinità.
Titolo e contributi: Il battello bianco / Čyngyz Ajtmatov ; traduzione di Gigliola Venturi
Pubblicazione: Milano : Marcos y Marcos, 2025
Descrizione fisica: 201 p. ; 21 cm
ISBN: 978-88-929-4220-2
EAN: 9788892942202
Data:2025
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Russo (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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