Escursioni in Val di Fassa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ardito, Stefano

Escursioni in Val di Fassa

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Latemar, Catinaccio, Sassolungo, Marmolada, Sella. Basta l'elenco dei massicci che la circondano per spiegare che la Valle di Fassa, scavata nei millenni dall'Avisio, si apre nel cuore delle Dolomiti. In Trentino, ma a due passi dall'Alto Adige e dal Veneto, la valle di Canazei, di Moena e di Vigo ha visto nascere un secolo e mezzo fa l'escursionismo e l'alpinismo. Più tardi, alle attività estive, si sono aggiunti lo sci di fondo (con la celebre Marcialonga) e lo sci di pista che ha arricchito e trasformato la valle. Oggi, in Valle di Fassa, gli alpinisti possono fare la coda sulle Torri del Vajolet e del Sella, ma trovano itinerari solitari sul Piz Ciavazes, sul Catinaccio e sulle compatte pareti dei Monzoni. D'inverno gli sciatori possono scegliere tra un centinaio di piste, incluse quelle della famosa Sella Ronda. Chi preferisce camminare ha a disposizione gli affollati itinerari che si snodano ai piedi del Sassolungo e del Catinaccio o sull'altopiano del Sella. Offrono atmosfere più solitarie i percorsi intorno al Passo San Pellegrino e in Valle dei Monzoni e quelli di Cima Bocche e del Latemar. Una sessantina tra rifugi e bivacchi accoglie per uno spuntino o per la notte. Chi preferisce percorsi più impegnativi può salire a panoramiche vette come lo Schenon del Latemar, la Cima Scalieret e il Boè, o affrontare alcune delle più celebri ferrate dei Monti Pallidi. Questi percorsi, da affrontare con esperienza ed equipaggiamento corretti, conducono alla Roda di Vael e al Sassopiatto, a Passo Santner e al Catinaccio d'Antermoia, sulle creste di Costabella o sulla cima della Marmolada. I comodi sentieri che si svolgono a quote più basse consentono di scoprire la civiltà dei Ladini, raccontate in modo affascinante nel Museum Ladin di Vigo di Fassa. Ai piedi della Marmolada e intorno al Passo San Pellegrino, itinerari di varia difficoltà (il Sentiero Bepi Zac è una facile ferrata) consentono di scoprire gallerie e postazioni della Grande Guerra, restaurate con passione dall'associazione "Sul fronte dei ricordi" di Moena. Nelle zone più tranquille, ma anche lungo i sentieri più noti, si possono avvistare l'aquila, il cervo, lo stambecco e il camoscio, ma anche il muflone introdotto a scopi venatori sui Dirupi di Larsec e in altre zone. Il lupo, che si è riaffacciato sulle Dolomiti da qualche anno, è molto difficile da vedere. Ci vuole poco, percorrendo la Valle di Fassa e i suoi sentieri, per capire che ci si trova in uno dei luoghi più belli delle Alpi. Come altre zone delle Dolomiti, la valle e le sue cime sono state giustamente inserite dall'UNESCO nell'elenco dei luoghi più significativi della Terra. È un riconoscimento prestigioso, ma anche un invito a non snaturare questa bellezza aggiungendo nuovi e deturpanti impianti di risalita ai tanti già a disposizione degli sciatori. Introduzione di Stefano Ardito.


Titolo e contributi: Escursioni in Val di Fassa / Stefano Ardito

Pubblicazione: Villa di Teolo : Idea montagna, 2019

Descrizione fisica: 223 p. : ill. ; 21 cm

EAN: 9788885468597

Data:2019

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: Sentieri d'autore ; 37

Nomi: (Autore)

Soggetti:

Classi: 796.5220945385 PASSEGGIATE ED ESPLORAZIONI IN MONTAGNE, COLLINE, ROCCE. Trento (prov.) (Trentino) (14)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2019
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
ALBINO - CAI E 45385 ARD CAI-2017 In catalogazione Non disponibile
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.