Economia. La lingua oscura. Indagine sulla comunicazione economica e finanziaria
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Mercadante, Francesco

Economia. La lingua oscura. Indagine sulla comunicazione economica e finanziaria

Abstract: È difficile a dirsi se la disinformazione, specie in economia, sia il fine d'una sorta di volontà deviante o l'esito inevitabile della negligenza intellettuale, che, come male endemico, affligge l'Italia digitale. Di certo, si tratta di un preciso rituale il cui linguaggio può essere scientificamente descritto. Nel periodo della pandemia, per esempio, a dispetto di ogni autorevolezza e qualità dell'informazione, alcuni quotidiani indicarono un calo del Pil del 9-10%, altri del 15-20 o, addirittura, del 30%, precipitando i lettori in una voragine kafkiana. Non c'è da meravigliarsi, dunque, che più di 11 milioni di italiani siano del tutto privi di conoscenze finanziarie.In questo lavoro l'autore analizza scrupolosamente blocchi, rimbalzi, ricorrenze e altri fenomeni linguistici mediante i quali l'economia diventa spesso fantasmagorica e, insieme, impenetrabile. Ne derivano ipotesi teoriche che possiamo accogliere e interpretare anche attraverso le figure di Socrate, Cicerone, Tolstoj, Musil, Heidegger e altri.Una cosa è certa: la logica economicae, più in generale, l'economia di base dovrebberodiventare oggetto di riflessione e studio giànel triennio della scuola secondaria superiore.


Titolo e contributi: Economia. La lingua oscura. Indagine sulla comunicazione economica e finanziaria

Pubblicazione: IlSole24Ore Publishing and Digital, 06/02/2024

ISBN: 9791254841297

Data:06-02-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 06-02-2024

È difficile a dirsi se la disinformazione, specie in economia, sia il fine d'una sorta di volontà deviante o l'esito inevitabile della negligenza intellettuale, che, come male endemico, affligge l'Italia digitale. Di certo, si tratta di un preciso rituale il cui linguaggio può essere scientificamente descritto. Nel periodo della pandemia, per esempio, a dispetto di ogni autorevolezza e qualità dell'informazione, alcuni quotidiani indicarono un calo del Pil del 9-10%, altri del 15-20 o, addirittura, del 30%, precipitando i lettori in una voragine kafkiana. Non c'è da meravigliarsi, dunque, che più di 11 milioni di italiani siano del tutto privi di conoscenze finanziarie.In questo lavoro l'autore analizza scrupolosamente blocchi, rimbalzi, ricorrenze e altri fenomeni linguistici mediante i quali l'economia diventa spesso fantasmagorica e, insieme, impenetrabile. Ne derivano ipotesi teoriche che possiamo accogliere e interpretare anche attraverso le figure di Socrate, Cicerone, Tolstoj, Musil, Heidegger e altri.Una cosa è certa: la logica economicae, più in generale, l'economia di base dovrebberodiventare oggetto di riflessione e studio giànel triennio della scuola secondaria superiore.

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