Linguistica educativa, linguistica cognitiva e bisogni specifici: intersezioni
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Daloiso, Michele

Linguistica educativa, linguistica cognitiva e bisogni specifici: intersezioni

Abstract: L'autore propone un modello di educazione linguistica ispirato alle più recenti scoperte nel campo della Linguistica Cognitiva, discutendone anche la potenziale efficacia con apprendenti che presentano disturbi della comunicazione, del linguaggio e dell'apprendimento.Il libro si propone di promuovere il dialogo interdisciplinare fra tre ambiti di studio di grande attualità: il primo è la Linguistica Educativa, che studia i processi di apprendimento/ insegnamento delle lingue in ambito educativo; il secondo è la ricerca clinica sui cosiddetti disturbi "specifici", i cui orientamenti più recenti mettono in discussione la tradizionale dissociazione tra abilità non verbali nella norma e basso profilo linguistico; il terzo ambito è la Linguistica Cognitiva, un approccio allo studio dei fenomeni linguistici intesi come riflesso delle facoltà cognitive umane, che si pone in antitesi rispetto a una visione del linguaggio come facoltà autonoma e della grammatica come insieme di regole arbitrarie prive di significato concettuale.


Titolo e contributi: Linguistica educativa, linguistica cognitiva e bisogni specifici: intersezioni

Pubblicazione: Edizioni Centro Studi Erickson, 27/11/2023

EAN: 9788859020615

Data:27-11-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 27-11-2023

L'autore propone un modello di educazione linguistica ispirato alle più recenti scoperte nel campo della Linguistica Cognitiva, discutendone anche la potenziale efficacia con apprendenti che presentano disturbi della comunicazione, del linguaggio e dell'apprendimento.Il libro si propone di promuovere il dialogo interdisciplinare fra tre ambiti di studio di grande attualità: il primo è la Linguistica Educativa, che studia i processi di apprendimento/ insegnamento delle lingue in ambito educativo; il secondo è la ricerca clinica sui cosiddetti disturbi "specifici", i cui orientamenti più recenti mettono in discussione la tradizionale dissociazione tra abilità non verbali nella norma e basso profilo linguistico; il terzo ambito è la Linguistica Cognitiva, un approccio allo studio dei fenomeni linguistici intesi come riflesso delle facoltà cognitive umane, che si pone in antitesi rispetto a una visione del linguaggio come facoltà autonoma e della grammatica come insieme di regole arbitrarie prive di significato concettuale.

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