L'enigma della successione. Ascesa e declino del capo da Diocleziano a Enrico De Nicola
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Celotto, Alfonso

L'enigma della successione. Ascesa e declino del capo da Diocleziano a Enrico De Nicola

Abstract: Decidere chi comanda è sempre stato difficile. In democrazia, in tirannide e anche in oligarchia, come ci hanno insegnato Socrate, Platone e Aristotele. Ma forse è ancora più difficile decidere chi è il successore del Capo. Perché il Capo uscente vuole restare il più a lungo possibile o comunque influenzare in qualche modo la scelta di chi verrà dopo.Ogni successione è diversa, eppure tutte hanno una cosa in comune: sono al tempo stesso l'ultimo atto di una manifestazione del potere e il momento originario di quella nuova. Fra l'una e l'altra può cambiare tutto: può avvenire la transizione dalla monarchia alla repubblica, per esempio. Può crollare una dittatura, si possono nominare contemporaneamente tre papi o quattro imperatori. Le vicende della successione dei capi svelano snodi enigmatici e spesso poco visibili non solo delle istituzioni, ma anche della storia. Vista da qui, la politica si mostra nella sua dimensione più autentica, fatta di decisioni prese nel pieno di una guerra o nei palazzi, scelte fatali che ribaltano il corso degli eventi. Si vedono i corpi e gli istinti che impongono la loro forma alle istituzioni governando così la direzione di un'epoca.Un grande libro sul potere che, da Diocleziano a Mussolini, da Roosevelt a De Nicola, da Elisabetta I a Benedetto XVI, fino all'elezione del presidente della Repubblica in Italia, racconta le trame e i meccanismi che determinano la successione del Capo.


Titolo e contributi: L'enigma della successione. Ascesa e declino del capo da Diocleziano a Enrico De Nicola

Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 18/11/2021

EAN: 9788807111570

Data:18-11-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 18-11-2021

Decidere chi comanda è sempre stato difficile. In democrazia, in tirannide e anche in oligarchia, come ci hanno insegnato Socrate, Platone e Aristotele. Ma forse è ancora più difficile decidere chi è il successore del Capo. Perché il Capo uscente vuole restare il più a lungo possibile o comunque influenzare in qualche modo la scelta di chi verrà dopo.Ogni successione è diversa, eppure tutte hanno una cosa in comune: sono al tempo stesso l'ultimo atto di una manifestazione del potere e il momento originario di quella nuova. Fra l'una e l'altra può cambiare tutto: può avvenire la transizione dalla monarchia alla repubblica, per esempio. Può crollare una dittatura, si possono nominare contemporaneamente tre papi o quattro imperatori. Le vicende della successione dei capi svelano snodi enigmatici e spesso poco visibili non solo delle istituzioni, ma anche della storia. Vista da qui, la politica si mostra nella sua dimensione più autentica, fatta di decisioni prese nel pieno di una guerra o nei palazzi, scelte fatali che ribaltano il corso degli eventi. Si vedono i corpi e gli istinti che impongono la loro forma alle istituzioni governando così la direzione di un'epoca.Un grande libro sul potere che, da Diocleziano a Mussolini, da Roosevelt a De Nicola, da Elisabetta I a Benedetto XVI, fino all'elezione del presidente della Repubblica in Italia, racconta le trame e i meccanismi che determinano la successione del Capo.

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