Più di là che di qua. Nuova ediz.
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Morelli, Paolo

Più di là che di qua. Nuova ediz.

Abstract: Un viaggio in bicicletta nell'Aldilà. Un monaco buddhista di tradizione tibetana, ex ciclista, per mezzo di una tecnica rituale trimillenaria s'intrufola nello stato post-mortem e ci vaga per un po', riuscendo a rintracciare le biografie di famosi personaggi della storia mondiale. Che cosa è successo nell'Aldilà ai brandelli d'anima di Garibaldi o Bach per esempio, Socrate e Savonarola, Hitler e Cleo­patra, Presley e Moravia, Leopardi e Totò? Di curriculum mortis si potrebbe parlare, o ancora meglio della descrizione dello stadio intermedio dopo la morte che in quella tradizione precede sempre una rinascita. Un intermezzo chiamato Bardo che dura 49 dei nostri giorni, ma che in quella dimensione ha tempi diversi e dilatati a dismisura, in cui le anime restano in qualche modo impigliate nei fatti e nelle circostanze della vita passata. E 49 sono le storie, più la cronaca di una corsa ciclistica davvero ultraterrena, in cui l'autore, con la sua solita prosodia vicina al recitato, getta al contempo uno sguardo divertito e dissacrante, ma pure delicato e impertinente sulle nostre vite "di qua".


Titolo e contributi: Più di là che di qua. Nuova ediz.

Pubblicazione: Miraggi Edizioni, 09/06/2021

EAN: 9788833860732

Data:09-06-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 09-06-2021

Un viaggio in bicicletta nell'Aldilà. Un monaco buddhista di tradizione tibetana, ex ciclista, per mezzo di una tecnica rituale trimillenaria s'intrufola nello stato post-mortem e ci vaga per un po', riuscendo a rintracciare le biografie di famosi personaggi della storia mondiale. Che cosa è successo nell'Aldilà ai brandelli d'anima di Garibaldi o Bach per esempio, Socrate e Savonarola, Hitler e Cleo­patra, Presley e Moravia, Leopardi e Totò? Di curriculum mortis si potrebbe parlare, o ancora meglio della descrizione dello stadio intermedio dopo la morte che in quella tradizione precede sempre una rinascita. Un intermezzo chiamato Bardo che dura 49 dei nostri giorni, ma che in quella dimensione ha tempi diversi e dilatati a dismisura, in cui le anime restano in qualche modo impigliate nei fatti e nelle circostanze della vita passata. E 49 sono le storie, più la cronaca di una corsa ciclistica davvero ultraterrena, in cui l'autore, con la sua solita prosodia vicina al recitato, getta al contempo uno sguardo divertito e dissacrante, ma pure delicato e impertinente sulle nostre vite "di qua".

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