Includi: tutti i seguenti filtri
× Materiale A stampa
× Livello bibliografico Monografie
× Target di lettura Adulti, generale
× Lingue Italiano
× Materiale A stampa
× Livello Monografie
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Scuola
× Nomi Dickens, Charles

Trovati 422239 documenti.

Risultati da altre ricerche: Rete Bibliotecaria Bresciana

Gli uomini di domani
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Brosche, Heidemarie

Gli uomini di domani : manuale di sopravvivenza felice per mamme di figli maschi / Heidemarie Brosche

Trento : Erickson, 2021

Abstract: «Ancora un maschio? Che sfortuna...» «Con tutti questi figli maschi, quando mettete su una squadra di calcio?» Come si fa ad essere madri felici di più figli maschi? Si può essere madri complete e realizzate senza vestitini rosa e bambole in casa? Con la lucidità e solidità di un'esperienza autobiografica vissuta con molta consapevolezza ma anche con tanti dubbi, l'autrice, nella vita professionale un'insegnante, racconta con tono leggero ed empatico, a tratti sinceramente autoironico, la propria vita di madre di tre figli maschi. Senza negare le oggettive difficoltà della vita quotidiana, l'autrice accompagna il lettore anche attraverso le piacevoli sorprese, le inaspettate gioie, il superamento dei pregiudizi e dei benevoli ma evitabili compatimenti che l'avere solo figli maschi comporta.

Cari genitori
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Panizon, Franco

Cari genitori : lettera aperta di un pediatra alle mamme e ai papà del futuro / Franco Panizon

Roma : Un pediatra per amico, 2017

Un treno carico di diritti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Giuffrida, Franco

Un treno carico di diritti / Franco Giuffrida

[Roma] : Eir, 2015

Lune di rame
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Barbero, Fulvia Viola

Lune di rame : Dive Madonne Streghe Bloggers / Fulvia Viola Barbero

Saluzzo : Fusta, 2015

Abstract: Un viaggio di fantasia attraverso il tempo, ispirato a un'icona universale che rintocca nei secoli con la sua voce appassionata. Un itinerario di indagine romanzata che parte dal c'era una volta e si conclude nei siti internet, tra mito leggenda e storia. Scandito in un'alternanza di leggerezza e seriosità. Intrapreso alla ricerca del talismano perfetto per consegnare al futuro l'amore scritto con la lettera maiuscola.

Scandalo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Quick, Amanda

Scandalo : romanzo storico / Amanda Quick ; traduzione dall'inglese di Maddalena Mendolicchio

Roma : Leggereditore, 2022

Narrativa

Abstract: Da quando la sua reputazione è stata irrimediabilmente compromessa per una sconsideratezza giovanile, Emily Faringdon si è rassegnata a trascorrere da nubile il resto dei suoi giorni. Tuttavia, la tenuta di famiglia da amministrare, le rendite del padre e dei fratelli da gestire, e la grande passione letteraria che la spinge a comporre versi rendono la sua esistenza piena e appagante. Finché Emily non si ritrova coinvolta in una fitta corrispondenza, scoprendosi perdutamente innamorata del sensibile, colto e intelligente Simon Augustus Traherne. Ma il misterioso conte di Blade non è affatto come sembra ed Emily, a conoscenza della vera ragione delle profferte amorose dell'uomo, sa di dover conquistare a ogni costo il suo gelido cuore prima che i demoni del passato distruggano il suo unico grande amore.

Occhi d'acqua
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Villar, Domingo

Occhi d'acqua : [un'indagine di Leo Caldas] / Domingo Villar ; traduzione di Silvia Sichel

Milano : Ponte alle Grazie, 2022

Scrittori. Serie gialla ; 147

Abstract: Chi è Luis Reigosa, giovane sassofonista dagli occhi color dell'acqua? Perché è stato ucciso in un modo tanto perverso e doloroso da sembrare  incredibile? Si tratta davvero di un delitto passionale, come si è in un primo momento portati a pensare? Il caso si rivela subito un rompicapo, e per risolverlo bisognerà entrare in un mondo intessuto di ombre, nella nebbia della notte, nel fumo dei locali notturni e dei jazz club di Vigo, in un gioco di specchi e doppi fondi. C'è qualcosa che colpisce sin da subito l'immaginazione dell'ispettore Leo Caldas, ma il difficile è metterlo a fuoco... Occhi d'acqua è la prima indagine dell'ispettore, e l'inizio di quel ciclo ambientato tra il profumo del mare e dei pini galiziani che ha reso Domingo Villar uno dei più amati e venduti giallisti contemporanei, in Spagna e poi nel resto del mondo. I personaggi che anche i lettori italiani hanno imparato a conoscere - il fidato ma impetuoso aiutante Estévez, il padre dell'ispettore ritiratosi tra le vigne lontano dalla città, l'insopportabile conduttore radiofonico Losada - appaiono in questo romanzo per la prima volta, con una freschezza e un'ironia irresistibili.

Fiore di cadavere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hancock, Anne Mette

Fiore di cadavere / Anne Mette Hancock ; traduzione di Lucia Barni

Firenze ; Milano : Giunti, 2022

Abstract: La giornalista danese Heloise Kaldan è nel mezzo di una delicata crisi lavorativa quando riceve la prima di una serie di misteriose lettere. La mittente è Anna Kiel, un'assassina ricercata ormai da tre anni, che è scappata dopo aver brutalmente ucciso un uomo. I messaggi contengono informazioni private sulla vita di Heloise, cose che appartengono a un passato che si è da molto lasciata alle spalle. La polizia, nella persona dell'ispettore Erik Schäfer, è costretta a riaprire il caso, ma Heloise dopo tutto è una giornalista, è nel suo DNA scoprire la verità e si mette così sulle tracce dei parenti della vittima, dell'assassina, di qualsiasi persona che possa fornire dettagli utili. Mentre le lettere continuano ad arrivare e il cronista che si era occupato della vicenda viene trovato morto, Schäfer non sa se possa davvero fidarsi di Heloise. Che cosa vuole Anna da lei? Che cosa unisce queste due donne così diverse?

La Costanza è un'eccezione
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gazzola, Alessia

La Costanza è un'eccezione / romanzo di Alessia Gazzola

Milano : Longanesi, 2022

La gaja scienza ; 1447

Abstract: Facciamo il punto. Costanza, dopo la laurea in medicina, è stata costretta a lasciare la sua amata e luminosa Sicilia per trasferirsi nel freddo e malinconico Nord. A tenere in caldo i cuori, però, ci pensa Marco, incantevole padre della sua incantevole Flora che Costy, non senza qualche incertezza, ha deciso di portare nella vita della figlia. Dopo varie tribolazioni, Marco ha praticamente lasciato la storica (e decisamente perfetta) fidanzata all'altare. Costanza (seppur decisamente imperfetta) credeva che l'avesse fatto per lei, ma non ne è più così sicura considerato che Marco prende tempo e si comporta in modo piuttosto ambiguo. Come sempre, però, nella vita di Costanza non c'è spazio per la riflessione: lei è una madre lavoratrice e precaria che al momento si sta autoconvincendo di aver compiuto la scelta giusta decidendo di lasciare l'Istituto di Paleopatologia di Verona per un impiego da anatomopatologa a Venezia. Come se la situazione non fosse abbastanza complicata, gli ex colleghi la richiamano per un incarico dal lauto compenso: l'ultima discendente di un'antica famiglia veneziana, gli Almazàn, desidera scoperchiare le tombe dei suoi antenati per scoprire cosa c'è di vero nelle dicerie calunniose che da secoli ammantano di mistero il casato. Costanza non vorrebbe accettare, ma questa storia a tinte fosche solletica la sua curiosità... e poi scopre che nell'operazione è coinvolto anche Marco. Che il cantiere possa rappresentare un'occasione d'oro per trovare un equilibrio vita-lavoro? O, per meglio dire: che il cantiere possa rappresentare un'occasione d'oro per cercare di capire cosa c'è davvero tra lei e Marco? Con coraggio, determinazione e tanta, tanta costanza, questa eroina dai capelli rossi affronterà nuove sfide, svelerà antiche trame mentre proverà a comprendere il suo cuore. 

Avevi detto che era per sempre
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Doller, Trish

Avevi detto che era per sempre / Trish Doller ; traduzione di Maria Cristina Virgilio

Milano : Sperling & Kupfer, 2022

Abstract: Ben era il grande amore di Anna, con il quale la ragazza voleva passare il resto della vita. Ma il destino aveva altri progetti e ora, dieci mesi dopo la tragica morte di Ben, con il cuore spezzato Anna deve capire come andare avanti senza di lui. Quando un promemoria sul cellulare le ricorda il viaggio in barca a vela ai Caraibi pianificato insieme, decide d'impulso di intraprenderlo da sola. Spera sia un modo per poter dire addio a Ben e al tempo stesso ritrovare la strada per tornare a vivere. Presto, però, si rende conto che ha bisogno di aiuto, poiché la vela era in realtà la passione del suo fidanzato: era sempre lui a occuparsi di tutto durante le loro brevi traversate, lei era il suo secondo ma non ha mai neanche buttato l'ancora. Così assume Keane, un marinaio professionista irlandese. Proprio come Anna, Keane lotta con un futuro molto diverso da quello che aveva programmato. Tra condizioni climatiche avverse e isole mozzafiato, i loro sentimenti e l'attrazione reciproca cominceranno a emergere, e i due compagni di viaggio si domanderanno se sia possibile, e soprattutto giusto, dopo tanto dolore essere di nuovo felici.

I segreti del piccolo negozio dei desideri
0 0 0
Materiale linguistico moderno

May, Nicola

I segreti del piccolo negozio dei desideri / Nicola May

Roma : Newton Compton, 2022

Abstract: C'è voluto del tempo, ma Rosa sembra aver finalmente capito cosa vuole davvero. Il negozio che gestisce, nella splendida località marina di Cockleberry Bay, va a gonfie vele e lei sta pianificando insieme a Josh di mettere su famiglia. Per quanto sia difficile ammetterlo, forse è arrivato il momento di cedere l'attività, il motivo per cui si è trasferita nel Devon. A lei ha portato moltissima fortuna, ed è sicura che potrebbe cambiare in meglio anche la vita di qualcun altro... Ma così come lei l'ha ricevuta in dono da un misterioso benefattore, deve a sua volta scegliere qualcuno che lo meriti davvero. Non è una decisione da prendere a cuor leggero, anche perché Rosa non sa da dove cominciare per trovare il suo successore. Come se non bastasse, tantissimi pretendenti stanno cercando di influenzare la sua decisione, confondendole ancora di più le idee. E i colpi di scena non sono finiti, perché il piccolo negozio ha in serbo un'altra grande sorpresa.

Audrey Hepburn
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Weinberg, Juliana

Audrey Hepburn : sotto un cielo di stelle / Juliana Weinberg

Milano : Giunti, 2022

Abstract: Olanda, 1944. La danza è l'unica cosa che distrae la giovane Audrey dagli orrori della guerra e dai morsi della fame. Sogna di diventare una prima ballerina, ma una dopo l'altra le sue compagne di ballo, sempre più magre e deboli, si ritirano fino a che la scuola non decide di chiudere. È il momento più cupo di quegli anni difficili, con il padre filonazista che li ha abbandonati e i fratelli lontani impegnati nella Resistenza. Un giorno, però, fuori da casa compaiono due soldati che hanno qualcosa di diverso: parlano inglese, la lingua paterna che per anni non ha potuto usare, e le porgono un regalo tanto prezioso quanto raro: una tavoletta di cioccolato. Gli alleati sono finalmente sbarcati e stanno liberando l'Europa dai tedeschi. Ha così inizio una nuova vita fatta di passione, sacrifici e grande determinazione che dai teatri di Londra la porterà fino a Broadway. Una scalata verso il firmamento di Hollywood, tra i vari successi che l'hanno resa iconica, a partire dal ruolo in Vacanze romane che le vale l'Oscar come migliore attrice nel 1954. Ma dietro la notorietà e i film accanto a grandi interpreti come Gregory Peck e Humphrey Bogart e oltre lo scintillio della star, si nasconde una ragazza fragile e introversa, che continua a scegliere l'uomo sbagliato. Malinconica e sognante, raffinata ed efebica: per tutti è l'indimenticabile protagonista di Colazione da Tiffany. Ma chi era la vera Audrey?

Tutta la stanchezza del mondo
2 0 0
Materiale linguistico moderno

Tesio, Enrica

Tutta la stanchezza del mondo / Enrica Tesio

Milano : Bompiani ; Firenze : Giunti, 2022

Abstract: L'11 febbraio 2013, nel cuore di una serata di ordinario delirio tra figli piccoli, lavoro arretrato e incombenze domestiche, dalla tv arriva una notizia stupefacente: il papa si è dimesso. Non è malato, non è in crisi spirituale, è afflitto dalla patologia del secolo, la stanchezza. In quel momento Enrica Tesio si sente «parte di qualcosa di grande e insieme sola in modo assoluto». Perché no, noi non possiamo dimetterci. Noi siamo il popolo del multitasking che diventa multistanching. Siamo quelli che in ogni istante libero "scrollano" pagine social per misurare le vite degli altri, quelli che riempiono di impegni il tempo dei figli per il terrore di non stimolarli abbastanza, quelli che di giorno si portano il computer in salotto per lavorare e la sera in camera da letto per guardare una serie ma intanto rispondere all'ultima mail... quelli che, per riposarsi, si devono concentrare

Sarti Antonio e l'amico americano
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Macchiavelli, Loriano

Sarti Antonio e l'amico americano / Loriano Macchiavelli

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Apparso nel 1983 e mai più ripubblicato, torna un romanzo di culto introvabile da tempo, in un'edizione rivista dall'autore, che contiene anche una sua prefazione. «Negli anni Ottanta ero convinto di essere dotato di inventiva, senso dell'ironia, ampia visione degli avvenimenti, buona ricerca di temi interessanti per quell'epoca e giusti da innestare nel romanzo. Bene, volete sapere la verità? Ce le avevo, quelle prerogative, e ho deciso che sì, vale la pena di ristampare Sarti Antonio e l'amico americano. Racconta com'eravamo, cosa pensavamo e come avremmo voluto fosse il nostro futuro. Non è andata così. Per colpa nostra. E siamo ancora qui a chiederci chi ci sia dietro la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980» (Loriano Macchiavelli). Nel consueto, insostituibile scenario della città di Bologna, uno studente americano, che vive in un appartamento tutto suo in un palazzo signorile con giardino interno, e che possiede una valigia piena di dollari, cade dalla finestra del terzo piano, completamente nudo. Raimondi Cesare, ispettore capo, liquida il caso come un suicidio, e a Sarti Antonio, sergente, non resta che stendere il verbale. Ma quando Ugo Poli, l'archivista, legge il rapporto, scoppia a ridere, e Sarti Antonio si fa investire dai dubbi e dai rimorsi, gli stessi che gli procurano i suoi frequenti attacchi di colite. Insomma, non può evitare di riprendere le indagini, e al di là di ogni aspettativa queste lo trascinano in uno scandalo di proporzioni internazionali, che coinvolge personaggi molto in alto. Troppo, per non avere le vertigini.

Arte e gioco
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Zanchi, Mauro

Arte e gioco / Mauro Zanchi

Firenze ; Milano : Giunti, 2022

Abstract: Inserto redazionale allegato a: Art e Dossier (luglio/agosto 2022), n. 400

Constable
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Serafini, Giuliano

Constable / Giuliano Serafini

Firenze ; Milano : Giunti, 2022

Arrampicare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Corona, Mauro

Arrampicare : una storia di rocce, di sfide e d'amore / Mauro Corona

Milano : Solferino, 2022

Narratori

Abstract: Mauro ha solo tredici anni e un'attrezzatura a dir poco inadeguata quando per la prima volta arrampica sul monte Duranno, ne ha diciotto quando apre la sua prima via sul monte Palazza, in Val Zemola. Il suo allenamento? La vita di montagna - in cui tutto è salita, dalla raccolta della frutta alle spedizioni per far legna - e i racconti degli alpinisti, in osteria. Spronato dall'audacia della giovinezza e dal talento, Mauro per decenni è in cordata con i più grandi. È tra i più assidui frequentatori del gruppo del Nuovo Mattino, che negli anni Settanta cambia il modo di vivere l'arrampicata in Italia. Partecipa a due spedizioni storiche: una in Groenlandia, dove perde la strada e rischia la vita, e una in California, insieme a Manolo, eccezionale scalatore e amico, in un clima di goliardia e scoperta (e qualche scontro con i ranger). Oggi, chiunque si cimenti con le cime tra cui Mauro ha passato tutta la vita può farlo anche grazie alle centinaia di vie che lui ha aperto, ai chiodi che ha piantato. Grazie alla sua passione, alle sue mani e alla sua storia. Questa storia. In pagine piene di sincerità, ironia, poesia, lo scrittore e alpinista racconta gli aneddoti di una vita di scalate, ma soprattutto ne restituisce con vividezza le emozioni: il tocco della roccia, la ruvida amicizia della cordata, ma anche il dono del legno e la filosofia semplice che accompagna le imprese e i giorni. Un diario di avventure tra le cui righe scorre la testimonianza di una ricerca continua: della cima, della pace con se stessi, del senso più profondo delle cose.

Sogni del fiume
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Candiani, Chandra Livia

Sogni del fiume / Chandra Candiani ; illustrato da Rossana Bossù

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Quindici storie che formano un'educazione sentimentale e ci parlano di solitudine e fame d'amore. Di vita che scorre incessante. Da piccola Chandra Candiani faceva un gioco: vedere quante piú cose insignificanti ci fossero in una stanza, sul tram, in una via e accoglierle tutte in uno sguardo, sorridendogli. Si trattava di oggetti, animali, bambini senza niente di speciale, considerati dagli altri insignificanti. Cosí Candiani, divenuta grande, ha deciso di invitarli nelle sue fiabe e li ha lasciati parlare. Soprattutto ha dato una storia a chi di solito una storia non ce l'ha. Una bambina talmente innamorata di un fiume da desiderare soltanto di corrergli accanto fino al mare. Un usignolo malinconico che nessuno vuole, perché nessuno vuole conoscere la tristezza del cuore. Una rosa che non credeva piú nel vento, ma che proprio grazie al vento riesce a risorgere. Una musica felice scesa sulla terra per un bambino troppo strano. Una pattumiera che racconta ai suoi ospiti, nòccioli di frutta, cartacce, lische di pesce, quanto la loro vita sia stata importante. È la solitudine il filo rosso che lega insieme queste quindici storie, eppure in ciascun personaggio echeggia fortissimo il desiderio vivido di essere parte del tutto, di costruire un legame seppure sottile con gli altri, di gridare in silenzio la fame d'amore che li attraversa. Un amore semplice, intrecciato ai piccoli dettagli, alla minimalità dell'esistenza, ai suoni che popolano le campagne, le città; un amore per una vita minima che chiede timidamente di essere vista, ascoltata, osservata nella sua linfa intima.

M. [3]: Gli ultimi giorni dell'Europa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Scurati, Antonio

M. [3]: Gli ultimi giorni dell'Europa / Antonio Scurati

Firenze ; Milano : Bompiani, 2022

Abstract: Il 3 maggio 1938, nella nuova stazione Ostiense, Mussolini insieme a Vittorio Emanuele III e al ministro degli esteri Ciano attende il convoglio con il quale Hitler e i suoi gerarchi scendono in Italia per una visita che toccherà Roma, Napoli e Firenze. Da poche settimane Hitler ha proclamato l'Anschluss dell'Austria e Mussolini, dopo aver deciso l'uscita dell'Italia dalla Società delle Nazioni, si appresta a promulgare una legislazione razziale di inaudita durezza. Eppure sono ancora molti a sperare che il delirio di potenza dei due capi di Stato possa fermarsi: tra loro Ranuccio Bianchi Bandinelli, l'archeologo incaricato di guidare il Führer tra le rovine della città eterna; Renzo Ravenna, decorato nella Grande guerra, fascista zelante e podestà di Ferrara, che al pari di migliaia di altri ebrei italiani non si dà pace per i provvedimenti che lo pongono ai margini della vita civile; Margherita Sarfatti, che sino all'ultimo spera in uno spostamento degli equilibri verso l'asse anglofrancese ma deve cedere il passo alla giovane Claretta Petacci e fuggire; e lo stesso Ciano, distratto da tresche sentimentali e politiche insensate come il piano di conquista dell'Albania, che solo un anno dopo, nel maggio 1939, si trova a siglare insieme a Ribbentrop il Patto d'Acciaio con il quale "l'Italia e la Germania intendono, in mezzo a un mondo inquieto e in dissoluzione, adempiere al loro compito di assicurare le basi della civiltà europea". Antonio Scurati ricostruisce con febbrile precisione lo spaventoso delirio di Mussolini, pateticamente illuso di poter influenzare le decisioni del Fu?hrer, consapevole dell'impreparazione italiana, più che mai solo fino alla sera del giugno 1940 in cui dal balcone di Palazzo Venezia proclama "l'ora delle decisioni irrevocabili". In questo nuovo pannello del suo grande progetto letterario e civile, Scurati inquadra il fatale triennio 1938-40, culmine dell'autoinganno dell'Italia fascista, che si piega all'infamia delle leggi razziali e dell'alleanza con la Germania nazista, e ripercorre gli ultimi giorni di un'Europa squassata da atti di barbara prevaricazione e incapace di sottrarsi al maleficio dei totalitarismi: un romanzo tragico e potente, carico di moniti per il nostro futuro.

Mussolini il capobanda
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cazzullo, Aldo

Mussolini il capobanda : perché dovremmo vergognarci del fascismo / Aldo Cazzullo

Milano : Mondadori, 2022

Abstract: «Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo». Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza - non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici -, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia - 40 mila morti tra i civili -, in Etiopia - dall'iprite al massacro dei monaci cristiani -, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino. La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull'altro e di una razza sull'altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini. Anche se Cazzullo demolisce un altro luogo comune: non è vero che tutti gli italiani sono stati fascisti. E l'antifascismo dovrebbe essere un valore comune a tutti i partiti e a tutti gli italiani.

La rete non ci salverà
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Giugni, Lilia

La rete non ci salverà : perché la rivoluzione digitale è sessista : (e come resistere) / Lilia Giugni

Milano : Longanesi, 2022

Abstract: «La lotta per la giustizia di genere nel ventunesimo secolo non può che passare per due binari paralleli: la denuncia della violenza e dello sfruttamento attivati dalla tecnologia, e quella delle oscene disuguaglianze nella sua distribuzione sociale e geografica». Molestie e minacce online, pornografia non consensuale, informazioni personali condivise senza permesso: in tutto il pianeta milioni di donne sono esposte alla violenza digitale. E le cose non vanno meglio dall'altra parte dello schermo. Ingegnere IT, influencer e altre lavoratrici del tech discriminate o sfruttate sul lavoro. Pregiudizi sessisti dell'intelligenza artificiale e forme discriminatorie di smart working. Catene di produzione high-tech intrise di abusi e misoginia, e abissali disparità di genere nell'accesso alle risorse tecnologiche. Cosa ci ha portato fin qui, e come se ne esce? Costruito su oltre cinque anni di ricerche e impegno femminista, "La rete non ci salverà" offre uno sguardo inedito, attualissimo e appassionato sulla rivoluzione digitale, e sul suo intreccio con ingiustizie economiche e di genere. Perché nella società capitalista e patriarcale tutto ha un prezzo, e niente accade soltanto per caso. Ma ripartendo dalle voci, dai bisogni e dall'attivismo delle donne si può puntare a riprendersi la tecnologia, e a rimetterla al servizio di tutte e di tutti.