Includi: tutti i seguenti filtri
× Materiale A stampa
× Livello Monografie
× Livello bibliografico Monografie
× Target di lettura Adulti, generale
× Materiale A stampa
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Lingue Inglese
× Nomi Benvenuti, Stefano
× Data 2001
× Soggetto Opere

Trovati 488488 documenti.

Risultati da altre ricerche: Rete Bibliotecaria Bresciana

Gli uomini di domani
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Brosche, Heidemarie

Gli uomini di domani : manuale di sopravvivenza felice per mamme di figli maschi / Heidemarie Brosche

Trento : Erickson, 2021

Abstract: «Ancora un maschio? Che sfortuna...» «Con tutti questi figli maschi, quando mettete su una squadra di calcio?» Come si fa ad essere madri felici di più figli maschi? Si può essere madri complete e realizzate senza vestitini rosa e bambole in casa? Con la lucidità e solidità di un'esperienza autobiografica vissuta con molta consapevolezza ma anche con tanti dubbi, l'autrice, nella vita professionale un'insegnante, racconta con tono leggero ed empatico, a tratti sinceramente autoironico, la propria vita di madre di tre figli maschi. Senza negare le oggettive difficoltà della vita quotidiana, l'autrice accompagna il lettore anche attraverso le piacevoli sorprese, le inaspettate gioie, il superamento dei pregiudizi e dei benevoli ma evitabili compatimenti che l'avere solo figli maschi comporta.

Una tacita promessa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Zoltak, Sidney J.

Una tacita promessa : il mio viaggio di lotta, sopravvivenza e memoria / Sidney J. Zoltak

Cremona : Cremonalibri, 2020

Abstract: Autobiografia di Sidney Zoltak (1931-), ebreo di origini polacche, sopravvissuto alla Shoa. Bambino di otto anni allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, scampato alle persecuzioni con la propria famiglia, rifugiato in Italia dal 1945 al 1948. Trasferitosi in Canada con la madre, oggi si dedica all'educazione giovanile sull'Olocausto.

Cari genitori
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Panizon, Franco

Cari genitori : lettera aperta di un pediatra alle mamme e ai papà del futuro / Franco Panizon

Roma : Un pediatra per amico, 2017

Un treno carico di diritti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Giuffrida, Franco

Un treno carico di diritti / Franco Giuffrida

[Roma] : Eir, 2015

Lune di rame
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Barbero, Fulvia Viola

Lune di rame : Dive Madonne Streghe Bloggers / Fulvia Viola Barbero

Saluzzo : Fusta, 2015

Abstract: Un viaggio di fantasia attraverso il tempo, ispirato a un'icona universale che rintocca nei secoli con la sua voce appassionata. Un itinerario di indagine romanzata che parte dal c'era una volta e si conclude nei siti internet, tra mito leggenda e storia. Scandito in un'alternanza di leggerezza e seriosità. Intrapreso alla ricerca del talismano perfetto per consegnare al futuro l'amore scritto con la lettera maiuscola.

Un posto sicuro
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Alger, Cristina

Un posto sicuro / Cristina Alger ; traduzione di Laura Guerra

Milano : Piemme, 2022

Abstract: Non importa quanto tu vada lontano. Certe verità rimarranno sempre ad aspettarti. Long Island. C'è un cielo senza nuvole il giorno di settembre in cui le ceneri di Martin Flynn, detective della Omicidi, vengono gettate in mare. Una cerimonia senza fronzoli, come l'avrebbe voluta lui. Discorsi sulla lealtà e sul coraggio, sull'onestà e la bravura, e sulle amate uscite in barca, a pesca con gli amici. Ma un funerale è spesso dove si raccontano le menzogne peggiori. Lo sa bene Nell Flynn, la figlia di Martin. Andata via da Long Island anni prima, appena maggiorenne, Nell si è fatta una vita altrove, e anche se adesso è un'agente dell'FBI, non si può dire che abbia voluto seguire le orme del padre. Tutt'altro: da quel padre, infatti, ha cercato tutta la vita di scappare. Perché, dopo la morte della moglie, uccisa in circostanze misteriose quando Nell era solo una bambina, Martin non è più stato lo stesso. E adesso Nell è tornata a casa per un ultimo saluto a quell'uomo che non è riuscita a perdonare. Di lì a poco, il cadavere smembrato di una ragazza viene ritrovato tra le dune di sabbia del vicino Shinnecock County Park, a un anno di distanza da un altro omicidio molto simile. Nell viene così coinvolta in un'indagine che la tocca da vicino, e si preannuncia costellata di domande senza risposte. Domande che, per Nell, diventano sempre più assillanti quando capirà che in gioco c'è molto di più che la ricerca di un assassino: perché l'ombra del sospetto si allunga sulla sua stessa famiglia, e su quel padre di cui, in realtà, ha sempre saputo troppo poco.

La collezionista di storie d'amore
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Valpy, Fiona

La collezionista di storie d'amore / Fiona Valpy

Roma : Newton Compton, 2022

Abstract: Marocco, 1941. Josie ha raggiunto Casablanca insieme alla famiglia in fuga dalla Francia, ormai stremata dall'occupazione nazista. Ha solo dodici anni ma ha già imparato a sue spese quanto la vita possa essere dura. Per questo il sole abbagliante, i colori e i profumi della nuova casa la riempiono di meraviglia. I problemi sembrano lontanissimi e Josie è stregata dalla bellezza travolgente del posto. Ma presto arriva una nave diretta in America, sulla quale i suoi genitori sono riusciti ad assicurarsi un passaggio sicuro. 2011. Zoe mette per la prima volta piede a Casablanca. Il suo matrimonio sta naufragando, ha una bambina di cui prendersi cura e una nuova vita da progettare in una città in cui non conosce nessuno. Proprio mentre comincia a domandarsi se riuscirà mai a sentirsi a casa in un luogo così remoto e misterioso, sarà il ritrovamento di un diario, nascosto sotto le assi del pavimento della stanza della figlia, a mostrarle Casablanca sotto una nuova luce. Attraverso le parole della giovanissima Josie, che ammirava lo stesso panorama sull'Oceano Atlantico, Zoe capirà che se vuole davvero una seconda occasione per essere felice, dovrà osservare il mondo con lo sguardo della purezza e della spontaneità che ha paura di aver perduto...

La ragazza dal vestito blu
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Schröder, Alena

La ragazza dal vestito blu / Alena Schröder ; traduzione di Dorina Gelmi

Milano : Sperling & Kupfer, 2022

Abstract: «La ricerca emozionante di un dipinto che è al tempo stesso la ricerca di se stessi.» Der Freitag Berlino, 2017. La ventisettenne Hannah sta finendo il dottorato all'università, ma ha la sensazione che la sua vera vita non sia ancora iniziata. Sua nonna Evelyn, invece, a quasi cento anni ha condotto un'esistenza piena e non si è mai tirata indietro di fronte al dolore. Una lettera spedita da uno studio legale israeliano, però, cambia tutto. Evelyn sarebbe l'erede di un bene artistico trafugato durante il regime nazista e ora perduto: un quadro di Vermeer raffigurante una ragazza vestita di blu che ammira il crepuscolo alla finestra. Dopo questa rivelazione, sono tanti gli interrogativi che si affollano nella mente di Hannah, ma la nonna si rifiuta di rispondere. Così, la ragazza inizia una ricerca personale sulle tracce del dipinto, che la condurrà agli anni Venti e alla sua bisnonna Senta, la madre di Evelyn: una giovane donna testarda e intrappolata in un matrimonio senza amore che all'improvviso decide di lasciare tutto, anche sua figlia, per essere libera. Tuttavia, tempi bui sono in arrivo in Germania e in Europa, ed essere liberi richiederà sacrifici ancora più grandi. Un romanzo della memoria, una saga famigliare tutta al femminile, ispirata alla storia vera dell'autrice.

La cameriera
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Prose, Nita

La cameriera / Nita Prose ; traduzione di Licia Vighi

Milano : La nave di Teseo, 2022

Abstract: Molly Gray non è come tutti gli altri. Fatica a intrattenere rapporti sociali e interpreta a modo suo le intenzioni di chi le è vicino. La nonna, che l'aveva cresciuta, rielaborava il mondo per lei, codificandolo in semplici regole secondo le quali Molly poteva vivere, ma da quando la nonna è morta, la venticinquenne Molly ha dovuto affrontare da sola le complessità della vita. Lanciandosi con ancor più passione nel suo lavoro di cameriera d'albergo. Il carattere riservato, il suo amore ossessivo per la pulizia e l'ordine, la rendono una cameriera eccezionale. Si diverte a indossare la sua uniforme impeccabile ogni mattina, a rifornire il suo carrello di saponi e bottiglie in miniatura e a riportare le camere degli ospiti del lussuoso Regency Grand Hotel a uno stato di perfezione. Ma la vita ordinata di Molly viene sconvolta quando entrando nella suite del milionario Charles Black lo trova morto. Assassinato nel suo letto. Prima che Molly capisca cosa sta succedendo, il suo comportamento insolito insospettisce la polizia, che la considera la principale sospettata. Si ritrova presto intrappolata in una rete di inganni, che non ha idea di come districare. Fortunatamente per Molly gli amici che non ha mai saputo di avere la aiutano nelle indagini alla ricerca del vero assassino. Riusciranno a trovarlo prima che sia troppo tardi? Molly, però, non ha raccontato tutto ciò che ha visto quando ha trovato il cadavere, e l'ha fatto per una ragione ben precisa...

Fine dei giochi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gucci, Allegra

Fine dei giochi : luci e ombre sulla mia famiglia / Allegra Gucci

Milano : Piemme, 2022

Abstract: «È venuto il momento di condividere la mie parole non più soltanto con te, caro papà. C'è molto da dire. La mia verità, la tua verità, la nostra verità. Quella storia che è lì che aspetta di uscire allo scoperto da troppo tempo.» Quella della famiglia Gucci è una storia antica, nella quale grandi successi imprenditoriali s'intrecciano a dolorose tragedie famigliari e a clamorose battaglie legali. Negli ultimi mesi, la vicenda di Maurizio Gucci (nipote di Guccio, fondatore dell'azienda; figlio di Rodolfo, dedicatosi alla società di famiglia dopo aver lasciato la carriera di attore, e dell'attrice Sandra Ravel) e di Patrizia Reggiani, del loro incontro, del loro matrimonio, del loro divorzio e della morte del primo, nel 1995, è stata riportata all'attualità dal film «House of Gucci», interpretato da Lady Gaga (nel ruolo della Reggiani) e diretto da Ridley Scott. Finalmente, ora, dopo un silenzio lungo quanto una vita, a parlare è la figlia di Maurizio, Allegra. Questo libro, sincero e struggente, attraverso un dialogo immaginario tra la figlia e il padre, ci consegna la verità di Allegra. Di una donna che ricorda, riflette e rielabora con estrema franchezza il mondo di cui ha fatto parte sin dalla nascita. Il rapporto con il padre, ieri e oggi; con la madre, passata da una lunga carcerazione; con la nonna, avida e tiranna; con gli avvoltoi e i profittatori accampati negli immediati dintorni della sua vita. La morte del padre ha segnato per Allegra il brusco passaggio a una dimensione diversa da quella, di straordinaria agiatezza, conosciuta fino a quel momento. All'incessante sofferenza provocata da una perdita così grande, impensabile e violenta, si sono aggiunte altre pene: le calunnie, i pettegolezzi, le persecuzioni giudiziarie e mediatiche. Fine dei giochi è il racconto intimo, ma pieno di lucide ricostruzioni, di una donna che vuole mettere insieme i pezzi della sua vita. Che vuole dire la verità. Nel nome del padre, delle figlie, della famiglia Gucci.

Dove sei, mondo bello
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rooney, Sally

Dove sei, mondo bello / Sally Rooney ; traduzione di Maurizia Balmelli

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Alice ha scritto due romanzi di enorme successo, ma per trovare compagnia deve andare su Tinder. Eileen lavora per una rivista letteraria, però non ci paga l'affitto. Simon ama da sempre la stessa donna, ma da sempre ne frequenta altre. Felix passa in birreria il tempo libero dal lavoro di magazziniere, ma la sua è una fuga. Alice, Eileen, Simon e Felix si parlano, si fraintendono, si deludono e si amano e, mentre attraversano il cerchio di fuoco dei trent'anni, si chiedono se esista davvero, al di là, ancora, un mondo bello in cui sperare. In un bar di un paesino irlandese sulle coste dell'Atlantico una giovane donna aspetta un uomo che ancora non conosce. Lei si chiama Alice e di mestiere scrive romanzi. «E ci fai dei soldi, giusto?» le chiede lui, il suo Tinder date, poco più tardi. Si chiama Felix e con la letteratura non ha niente a che fare; per vivere sposta merci in un magazzino gelido. Il loro primo incontro è un completo flop, eppure Alice, reduce da un crollo psicologico, lo invita ad accompagnarla nel suo prossimo tour promozionale a Roma. Dei soldi Felix non dovrà preoccuparsi, ci penserà lei, con i proventi di un lavoro che giudica «moralmente e politicamente inutile», il solo che voglia fare. Frattanto a Dublino la sua amica Eileen, come lei ventinovenne, per pochi spiccioli sistema la punteggiatura di articoli non suoi per una rivista letteraria su cui un tempo ha pubblicato un unico pezzo degno di nota, e per il resto scorre le pagine social dell'uomo che l'ha lasciata e cerca di rimettere insieme i cocci di ambizioni e speranze dimezzate mentre, ai margini del suo scontento, Simon, un consulente politico bellissimo e cristianamente promiscuo, chiede di essere guardato. Con Alice Eileen condivide la sensazione che «ci troviamo nell'ultima stanza illuminata prima delle tenebre, testimoni di qualcosa». Le vivide mail che le due donne si scambiano affrontano i temi della contemporaneità minacciata, dal contrasto fra la società dei consumi e la miseria della moltitudine al crollo della civiltà nella tarda Età del bronzo, dalla perdita del senso del bello con l'avvento della plastica agli effetti corrosivi della fama sulla cultura. Ma, mescolato all'armamentario pubblico dell'impianto intellettuale millennial, si fa strada proditoriamente, quasi felicemente, l'urgenza del privato desiderio. «Ecco che nel bel mezzo di tutto, con il mondo messo com'è, l'umanità sull'orlo dell'estinzione, io mi ritrovo qui a scriverti un'altra mail a proposito di sesso e amicizia. C'è altro per cui valga la pena vivere?» domanda Alice. Ci sono i corpi, in questa dimensione, ci sono il dissacrante, anti-cliché Felix, e l'accogliente, inarrivabile Simon, c'è perfino l'illusione di una comunione vivifica che sappia sciogliere i solipsismi. «E di cosa parlano, i tuoi libri?» vuole sapere Felix da Alice al loro primo incontro. «Oh, non so, disse lei. Delle persone».

La ragazza invisibile
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hayden, Torey L.

La ragazza invisibile / Torey Hayden ; traduzione di Lucia Corradini Caspani

Milano : Corbaccio, 2022

Abstract: Sono tanti i bambini e i ragazzi con cui Torey Hayden ha avuto a che fare nella sua lunga carriera di insegnante e di psicologa infantile, prima negli Stati Uniti e poi nel Galles. E tutti portano con sé un carico di sofferenze tale per cui è difficile aiutarli ad affrontare la vita con serenità. Come Eloise, una teenager che viene spostata da una famiglia affidataria all'altra senza che le assistenti sociali riescano a garantirle un minimo di stabilità. Dopo aver subito violenze e abusi proprio da chi avrebbe dovuto avere la sua fiducia incondizionata, Eloise ha sviluppato dei comportamenti complessi da gestire. Lotta per riuscire a separare la realtà dalla finzione rendendo molto difficile il compito alle persone che si occupano di lei e che realmente cercano di aiutarla. In certi casi ci vogliono proprio tutto l'amore e tutta la professionalità del mondo per riuscire a essere la persona che fa la differenza nella vita disastrata di un'adolescente come Eloise, e Torey Hayden, senza mai scoraggiarsi, accoglie questa nuova sfida, sapendo che lottare al fianco di ogni singolo bambino o ragazzo significa contribuire a rendere il mondo un posto migliore in cui vivere.

Brava ragazza, cattiva ragazza
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Robotham, Michael

Brava ragazza, cattiva ragazza / Michael Robotham ; traduzione di Giuseppe Marano

Roma : Fazi, 2022

Abstract: Una ragazza viene trovata, nascosta in una stanza segreta, all'indomani di un terribile delitto avvenuto a pochi metri da lei. Sporca e affamata, si rifiuta di dire il suo nome, la sua età, da dove viene. Forse ha dodici anni, forse quindici. Sei anni dopo, ancora non identificata, vive in un orfanotrofio con un nuovo nome, Evie Cormac. Quando avvia una causa in tribunale per rivendicare la sua indipendenza perché adulta, lo psicologo forense Cyrus Haven deve determinare se Evie è pronta per essere libera. Ma lei è diversa da chiunque abbia mai incontrato: affascinante e pericolosa in egual misura; Evie capisce subito quando qualcuno sta mentendo. E nessuno intorno a lei dice la verità. Nel frattempo, Cyrus viene chiamato a indagare sullo scioccante omicidio di una campionessa di pattinaggio artistico del liceo, Jodie Sheehan. Bella e popolare, Jodie è ritratta da tutti come la ragazza della porta accanto, ma mentre Cyrus indaga, emerge una vita segreta. Cyrus è intrappolato tra i due casi: una ragazza che ha bisogno di essere salvata e un'altra che ha bisogno di giustizia. Che prezzo pagherà per la verità?

Senza sangue
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Preston, Douglas - Child, Lincoln

Senza sangue / Douglas Preston & Lincoln Child ; traduzione di Rosa Prencipe

Milano : Rizzoli, 2022

Abstract: Un fermacravatta, otto mozziconi di sigaretta e un castello di teorie. È ciò che si lascia dietro il dirottatore del volo Portland-Seattle che il 24 novembre 1971 ha preso in ostaggio i passeggeri, liberandoli solo a fronte di 200.000 dollari di riscatto. Rimasto sull'aereo, ha poi ordinato al pilota di fare rotta verso Città del Messico e si è paracadutato scomparendo nella notte. Mezzo secolo dopo, in Georgia, l'agente speciale dell'FBI Aloysius Pendergast e il collega Armstrong Coldmoon raggiungono Savannah per affiancare la polizia locale in un'indagine dai risvolti raccapriccianti: sono stati rinvenuti due cadaveri svuotati del sangue fino all'ultima goccia. Le notizie corrono veloci e la gente ha paura, pretende risposte. Vengono riesumate vecchie leggende che attirano sul posto ciarlatani e fanatici dell'horror, qualcuno sostiene che il Vampiro di Savannah sia tornato. Mentre la psicosi dilaga e il bilancio delle vittime aumenta, i continui colpi di scena imprimono alle indagini una traiettoria impensata portando Pendergast a immaginare, con l'occhio scaltro del federale che non dimentica i vecchi casi irrisolti, uno scenario che potrebbe collegare questi omicidi all'unico dirottamento aereo rimasto insoluto nella storia degli Stati Uniti.

Il ritorno di Sira
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dueñas, María

Il ritorno di Sira : romanzo / María Dueñas ; traduzione di Eleonora Mongavero e Giuliana Carraro

Milano : Mondadori, 2022

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Gerusalemme, 1945. Conclusa la sua missione come collaboratrice dei servizi segreti britannici, Sira è diventata la signora Bonnard: sposata al suo ex collega inglese Marcus, a cui è stato affidato un nuovo incarico nella Palestina del Mandato britannico, guarda al futuro speranzosa, in cerca di una serenità che finora le è stata preclusa. Il destino è però ancora una volta in agguato, proprio quando all'orizzonte si concretizzano la possibilità di un nuovo lavoro per la radio palestinese e una maternità inaspettata. Una serie di eventi drammatici e imprevisti la costringeranno, ancora una volta, a reinventarsi e a prendere in mano le redini della propria vita. Londra, protagonista di una lenta e dolorosa ricostruzione, Madrid, dove il governo franchista, in cerca di alleanze strategiche, è pronto ad accogliere Eva Perón nella tappa spagnola del suo viaggio in Europa, e poi Tangeri, dove tutto, molti anni prima, aveva avuto inizio: città che raccontano di paesi alla ricerca di nuovi, precari equilibri dopo la fine della guerra, diventano così le tappe di un lungo viaggio verso l'affermazione e l'autonomia di questa donna straordinaria. Sira torna in scena con forza, completamente diversa dalla sarta innocente alle prese con avventure e messaggi clandestini che avevamo conosciuto in La notte ha cambiato rumore. Ora è una donna forte e sempre più consapevole, che lotta ancora una volta per salvarsi e per salvare la vita di chi ama.

Spizzichi e bocconi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Luca, Erri

Spizzichi e bocconi / Erri De Luca ; con interventi di Valerio Galasso biologo nutrizionista

Milano : Feltrinelli, 2022

Abstract: "Il cibo ha una storia spaventosa, eroica, miracolosa. La scrittura sacra contiene narrazioni di provviste dal cielo. La parola fame è stata più temuta della parola guerra, della parola peste, di terremoti, incendi, inondazioni. Si è ammansita presso di noi l'ultima virata di bordo del secolo, permettendo insieme alla medicina la prolunga inaudita dell'età media. Si è costituita una scienza dell'alimentazione. Lentamente le porzioni si sono trasformate in dosi, le etichette forniscono l'apporto in calorie. Sono di un'epoca alimentare precedente a questa, basata sulla scarsa quantità e varietà. Mi è rimasto in bocca un palato grezzo, capace di distinguere il cattivo dal buono, ma povero di sfumature intermedie. Ho le papille del 1900. Qui ci sono storie mie di bocconi e di bevande, corredo alimentare di un onnivoro." Così scrive nella premessa Erri De Luca, che subito ci conduce con il suo stile inconfondibile fra odori e sapori che raccontano di lui ma anche di un mondo perduto di pranzi della domenica al profumo di ragù, di pasti consumati in cantiere e nei campi base in ascesa sulle vette, e di osterie, dove le generazioni si mischiavano, "stanze di popolo". Un mondo che si fa materia e trasmissione di cultura anche grazie alle ricette di sua nonna Emma e della zia Lillina, fedelmente trascritte dalla cugina Alessandra Ferri e condivise con i lettori in questo libro. Le pagine trovano infine felice contrappunto in alcuni interventi del biologo nutrizionista Valerio Galasso, che riprende dal punto di vista scientifico queste storie di cibo familiare, approfondendone il valore e offrendo una chiave per un sano comportamento alimentare.

Il dubbio del killer
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Banville, John

Il dubbio del killer / John Banville ; traduzione di Irene Abigail Piccinini

Milano : Guanda, 2022

Abstract: L'anatomopatologo Quirke è in vacanza con la moglie in Spagna, sulla splendida costa di San Sebastián, quando una sera in un locale intravede un volto familiare. C'è una ragazza che assomiglia come una goccia d'acqua a April Latimer, un'amica di sua figlia. Ma non può essere April, perché lei è stata uccisa dal fratello anni prima, un indicibile scandalo che ha scosso una delle più importanti dinastie politiche irlandesi. Qualcosa non torna. Incapace di mettere a tacere il suo istinto, Quirke fa una telefonata a Dublino alla figlia Phoebe, per chiederle di raggiungerlo e trovare risposta ai suoi dubbi. Anche il sovrintendente Hackett, però, messo a conoscenza del fatto, intuisce che qualcosa non va e chiede all'ispettore Strafford di accompagnare la ragazza. Strafford, protestante di famiglia angloirlandese, con il suo orologio da tasca e il suo completo di tweed, con i suoi modi garbati e distratti e gli Annali di Tacito in mano, sembra la classica figura fuori posto. Ma sotto la giacca ha una pistola, e non è l'unico uomo armato a essere approdato dall'Irlanda sulla costa spagnola: c'è anche un misterioso e implacabile killer a caccia della sua prossima vittima...

L'ultima neve d'inverno
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Jackson, Stina

L'ultima neve d'inverno / romanzo di Stina Jackson ; traduzione di Andrea Berardini

Milano : Longanesi, 2022

Abstract: Tra le mura di una fattoria desolata in un angolo dimenticato della Svezia si celano oscuri segreti che troppo a lungo sono stati tenuti sotto chiave...   Nonostante il calendario dica che la primavera è ormai iniziata, l'inverno si rifiuta di allentare la sua gelida morsa su Ödesmark, piccola comunità del freddo Nord della Svezia. La maggior parte degli abitanti del villaggio non desidera altro che andarsene e in tanti l'hanno fatto: per ogni casa con la luce accesa ce ne sono molte altre abbandonate a un lento degrado. Per questo, chi non è ancora riuscito a lasciare quel posto desolato si chiede perché Liv si ostini a rimanere. Liv che lavora tutto il giorno alla stazione di servizio. Liv che ha un figlio adolescente ma nessuno sa da chi l'abbia avuto. Liv che viene accompagnata ovunque da Vidar, suo padre, l'uomo più ricco della zona. Liv che sa che i pochi vicini rimasti la guardano, sparlano alle sue spalle, si interrogano sulla sua famiglia e sugli affari oscuri di Vidar, un uomo al quale i nemici non mancano... Liv sa perfettamente che a Ödesmark nessuno dimentica mai niente. Per questo, quando la neve si tinge di sangue, Liv stessa finisce nell'elenco dei possibili responsabili. Ma la verità è ben sotto la superficie ghiacciata delle apparenze... Con una cifra stilistica del tutto personale e una storia tanto fitta quanto commovente, Stina Jackson esplora il lato oscuro dei legami tra persone e tra i luoghi della loro esistenza. E quanto questi legami possano essere ferocemente, spaventosamente indistruttibili.

Le bambine non esistono
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Manoori, Ukmina - Lebrun, Stéphanie

Le bambine non esistono / Ukmina Manoori ; con Stéphanie Lebrun ; traduzione di Maria Moresco

Milano : Libreria Pienogiorno, 2021

Abstract: Nonostante sia cresciuta sui monti afgani al confine con il Pakistan, in una zona molto tradizionalista, Ukmina sin da piccola va in bicicletta, gioca a pallone, si sposta da sola per le commissioni, parla da pari con gli uomini del suo villaggio. Il motivo per cui può farlo è perché Ukmina non esiste. È un fantasma. Undicesima dopo sette femmine e tre maschi morti in fasce, quando ha compiuto un anno suo padre ha capito che ce l'avrebbe fatta e ha sentenziato: «Tu sarai un maschio, figlia mia». È un'usanza diffusa in Afghanistan, tollerata anche dai mullah: una famiglia senza figli maschi, può crescere una bambina come fosse un bambino. Per salvare l'onore e scongiurare la malasorte sui figli futuri. Malasorte che consiste nell'avere figlie femmine. Vengono chiamate bacha posh, "bambine vestite da maschio", e sono tantissime. In virtù di un semplice cambio di abiti, Ukmina ha avuto tutta la libertà riservata agli uomini. E ha compreso fino in fondo quale prigionia sia nascere donna nel suo Paese. Così, al raggiungimento della pubertà, quando l'usanza impone alle bacha posh di mettere il velo, sposarsi e fare figli, Ukmina si ribella. Come potrebbe, di punto in bianco, seppellirsi tra quattro mura e ricevere ordini da un marito? Sa di dover pagare con pezzi della propria anima ogni giorno di libertà, ma sa anche che ne vale la pena. Sa che solo rimanendo uomo, libero e con diritto di parola, può aiutare le donne affinché non debbano nascondersi, sotto un burqa o in abiti maschili, per esistere.

Oh William!
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Strout, Elizabeth

Oh William! / Elizabeth Strout ; traduzione di Susanna Basso

Torino : Einaudi, 2022

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: «Vorrei dire alcune cose sul mio primo marito, William», esordisce una Lucy Barton oggi sessantaquattrenne aprendo questo capitolo della sua storia, e nell'immediatezza del suo proposito s'intuisce il lavorio di riflessioni a lungo maturate. Sono passati decenni da quando Lucy, convalescente in un letto di ospedale, aspettava la visita delle sue bambine per mano al loro papà; decenni da che, con pochi vestiti in un sacco dell'immondizia, lasciava quel marito tante volte infedele e si trasferiva in una nuova identità. Oggi Lucy è un'autrice di successo, benché ancora si senta invisibile, con le figlie ormai adulte ha un rapporto vitale e premuroso, e da un anno piange la scomparsa del suo adorato secondo marito, David, un violoncellista della New York Philharmonic Orchestra, nato povero come lei. William di anni ne ha settantuno, è sposato con la sua terza moglie, Estelle, di ventidue anni più giovane, e la sua carriera di scienziato sembra agli sgoccioli. Tanta vita si è accumulata su quella che lui e Lucy avevano condiviso. Perché dunque William? Perché tornare a quell'uomo alto e soffuso d'autorità, con una faccia «sigillata in una simpatia impenetrabile» e un cognome tedesco ereditato dal padre prigioniero di guerra nel Maine? Corrente carsica che scorre silente per emergere in imprevedibili fiotti di senso e sentimento, questo matrimonio è ricostruito per ricordi apparentemente casuali - una vacanza di imbarazzi alle Cayman, una festa tra amici non riuscita, un viaggio di risate in macchina, un amaro caffè mattutino - ma capaci di illuminare i sentieri sicuri e i passi falsi di una vita coniugale, dove le piccole miserie e gli asti biliosi convivono con i segni di un'imperitura, ineludibile intimità. Così è William il primo che Lucy chiama quando viene a sapere della malattia di David; ed è a Lucy che William chiede di accompagnarlo in un viaggio nel Maine alla spaventosa scoperta delle proprie origini e di verità mai conosciute. «Oh William», torna a ripetere Lucy, e in quell'interiezione c'è un misto eloquente di esasperazione per le sue mancanze e tenerezza per le sue illusioni. Un sentimento caldo che si allarga in un abbraccio universale: «Ma quando penso Oh William!, non voglio dire anche Oh Lucy!? Non voglio dire Oh Tutti Quanti, Oh Ciascun Individuo di questo vasto mondo, visto che non ne conosciamo nessuno, a partire da noi stessi?»