Includi: tutti i seguenti filtri
× Materiale A stampa
× Risorse Catalogo
× Nomi Oates, Joyce Carol
× Target di lettura Adulti, generale
× Soggetto Famiglie
× Livello bibliografico Monografie
× Target di lettura Adulti, generale
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Serbia e Montenegro (ex Jugoslavia)
× Genere Saggi

Trovati 16 documenti.

Risultati da altre ricerche: Rete Bibliotecaria Bresciana

Sorella, mio unico amore
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

Sorella, mio unico amore : la storia segreta di Skyler Rampike / Joyce Carol Oates ; traduzione di Giuseppe Costigliola

Milano : Mondadori, 2022

Abstract: Il 29 gennaio 1997 a Fair Hills, piccola e tranquilla cittadina del New Jersey, viene uccisa in casa Edna Louise, detta Bliss, Rampike di sei anni, giovanissima promessa del pattinaggio sul ghiaccio ed eroina locale. I sospetti si concentrano subito sulle persone più vicine alla bambina, compresi i suoi genitori, Bix e Betsey, e sul fratello Skyler. Ed è proprio Skyler a raccontare, nove anni dopo la tragedia, la sua versione dei fatti, i suoi sensi di colpa, le accuse ai genitori, da sempre schiavi del loro conformismo e della loro ambizione di emanciparsi dalla quotidianità della cittadina di provincia per ottenere gloria e riscatto grazie al talento di Edna Louise, ma anche dalla sua tragica fine. E se il caso giudiziario si risolve in maniera inaspettata, il dramma di Skyler e della famiglia Rampike va ben oltre la terribile perdita di Bliss. Ispirata da un fatto di cronaca che sconvolse gli Stati Uniti negli anni novanta, Joyce Carol Oates presta la sua inconfondibile voce a una delle vittime di quella tragedia e ci conduce in un viaggio doloroso all'interno dell'ossessione per la fama e l'affermazione sociale che rende capaci di sacrificare i propri figli.

La notte, il sonno, la morte e le stelle
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

La notte, il sonno, la morte e le stelle / Joyce Carol Oates ; traduzione di Carlo Prosperi

Milano : La nave di Teseo, 2021

Abstract: Il vecchio John Earle "Whitey" McClaren, è l'ex sindaco repubblicano di Hammond, editore, pubblicitario e patriarca di una famiglia di cinque figli. Mentre cerca di fermare il pestaggio di un sospetto da parte della polizia viene a sua volta violentemente picchiato, colpito con il taser e, di conseguenza, entra in coma. Muore in ospedale poco dopo. La scomparsa del capofamiglia porta i suoi figli e la moglie, Jessalyn, a intraprendere un percorso di inattese e imprevedibili trasformazioni. Le loro vite, l'idea che avevano di sé e i rapporti all'interno della famiglia, che sembravano immutabili all'ombra di Whitey, cambieranno per sempre. Un romanzo che, attraverso il prisma di un dramma familiare, racconta uno spezzato degli Stati Uniti contemporanei. Con uno stile lirico e spietato, Joyce Carol Oates torna ad affrontare alcuni dei temi che le sono cari: il lato oscuro dell'America, il razzismo, i traumi familiari.

La figlia dello straniero
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

La figlia dello straniero / Joyce Carol Oates ; traduzione di Giuseppe Costignola

Milano : La nave di Teseo, 2020

Abstract: In fuga dalla Germania nazista alla vigilia della guerra, la famiglia Schwarts si trasferisce in un piccolo paese dello stato di New York. Il padre, che in patria si era laureato ed era stato un professore di matematica e tipografo, è costretto ad accettare l'unico lavoro disponibile, il becchino. Ma i pregiudizi dei concittadini nei confronti dei nuovi arrivati e la fragilità degli Schwarts, ancora provati dalle esperienze vissute in Europa, portano a una tragedia imprevedibile. Rebecca, la figlia dello straniero, è costretta a crescere in fretta e a imparare presto, insieme al piccolo Niley, che in fondo l'America è anche questo: partire e reinventarsi. Riuscirà quel giovane, immenso e violento paese a proteggere una madre e suo figlio? Dal genio letterario di Joyce Carol Oates, un romanzo sulle radici che tengono unita una famiglia, nonostante tutto. Una storia che scopre le contraddizioni del mondo in cui viviamo, che parla dei muri che ci dividono e dei gesti d'amore che li possono abbattere.

Epopea americana. [3]: Loro
5 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

Epopea americana. [3]: Loro / Joyce Carol Oates ; traduzione di Bruno Oddera

Milano : Il saggiatore, 2017

Abstract: Un colpo di pistola nella notte, Bernie Malin è un uomo morto. Loretta, la giovane amante che giaceva di nascosto con lui, fugge, portando in grembo Jules, il figlio illecito di quel tragico rapporto. È il tramonto degli anni trenta in un'America patriarcale e sanguinolenta: le prostitute passeggiano davanti ai collegi cattolici, l'aria odora di polvere da sparo e temporali, i giovani crescono nell'ossessione del potere, delle macchine costose, del denaro facile. Lo spettro della Seconda guerra mondiale si avvicina a grandi passi minacciando il sogno americano, e quando gli uomini vengono chiamati alle armi madri e figli devono lottare da soli con tutti i mezzi possibili per sopravvivere. Loretta - che ha trovato nel matrimonio con un vecchio poliziotto l'illusione di una protezione -, Jules e la seconda figlia Maureen iniziano così a spostarsi di città in città alla ricerca di una nuova vita, precipitando in giri di malaffare e criminalità, incontri torbidi e stupri, in una Detroit offuscata di edifici grigi e refoli sulfurei. Loretta affronterà il dolore della vedovanza e di un altro fallimentare matrimonio; Jules troverà nella delinquenza e nella politica la strada per emanciparsi da una situazione di minorità; Maureen verrà coinvolta in un giro di prostituzione e, una volta scoperta, sarà ridotta in fin di vita dalle botte dell'ennesimo marito della madre. Nel terzo capitolo dell'Epopea americana, Joyce Carol Oates riscrive il racconto epico dell'America spregiudicata e selvaggia, dalla Grande depressione fino alla sommossa di Detroit del 1967, la più tragica rivolta civile della modernità. Le storie di Loretta, Maureen e Jules - fratello spirituale del Julien Sorel di "Il rosso e il nero" - sono intrise di satira e miraggi apocalittici, viaggi di fortuna e corse in ospedale, incubi abissali e sogni microscopici in cui il destino sembra aver scelto la sua vittima sacrificale: loro.

Epopea americana. [4]: Il paese delle meraviglie
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

Epopea americana. [4]: Il paese delle meraviglie / Joyce Carol Oates ; traduzione di B. Alessandro D'Onofrio, Giulia Poerio, Alessandro Vezzoli

Milano : Il saggiatore, 2017

Abstract: Il piccolo Jesse apre la porta di casa. Alle sue spalle, il padre apre il bagagliaio dell'auto da cui sono scesi: forse c'è un regalo dentro, pensa Jesse, forse un albero di Natale. Apre la porta e un odore dolciastro, di carne, lo investe. Poi vede gli schizzi rossi a terra. Vede suo fratello Bobby, la testa girata da un lato, gli occhi aperti ma spenti. Poi alza lo sguardo e li vede tutti: sua sorella Jean, riversa accanto a una lampada rotta; Shirley con le braccia strette al ventre; la madre in poltrona, con la testa rovesciata indietro, la gola squarciata. E il sangue, il sangue dappertutto, a terra, sotto le suole, sulle pareti. E il rumore della porta che si apre di nuovo, i passi del padre, il clic del fucile, e Jesse che inizia a correre, attraverso il sangue, e poi fuori, nel buio della notte, inseguito dagli spari... Salvo per miracolo dal massacro che ha sterminato la sua famiglia, oggi Jesse Vogel è un neurochirurgo di fama, uno scienziato dall'intelligenza acuminata e dalla curiosità morbosamente deforme, attirata da tutto ciò che è strano, inquietante, mostruoso. Come la comune hippie in cui fugge sua figlia Michelle, attratta in quel bizzarro inferno di droga e deliri lisergici da un carismatico, vampiresco guru della controcultura, Noel, fratello spirituale dei telepredicatori infervorati di loro. Jesse, moderno cavaliere in armatura sfavillante, farà di tutto per riprendersi Michelle, ma non c'è consolazione che attenda la giovane fanciulla in pericolo, e la sua salvezza assomiglierà a una dannazione... Nel quarto e ultimo volume della sua Epopea americana, Joyce Carol Oates si rivolge alla tradizione del romanzo gotico per raccontare la definitiva, postrema trasformazione del sogno americano in incubo: le ataviche colpe familiari che avvelenavano gli interni di Nathaniel Hawthorne sono, qui, quelle di un'intera nazione, che ha smarrito ogni innocenza, ogni grazia originaria. Il giardino edenico delle delizie è sfiorito, e al suo posto si aggroviglia un soffocante paese delle meraviglie da cui nessuna Alice può fuggire. È il paradiso perduto. L'America di oggi.

Epopea americana. [2]: I ricchi
5 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

Epopea americana. [2]: I ricchi / Joyce Carol Oates ; traduzione di Grazia Bosetti ... [et al.]

Milano : Il saggiatore, 2017

Abstract: Una Cadillac gialla si accosta al marciapiede di Labyrinth Drive. È una mattina di gennaio: c'è neve sulla strada e sull'erba. L'aria è fragrante, crepita come una lastra di ghiaccio sotto la pressione di un tacco a spillo. Dalla Cadillac scende una donna: ha una sciarpa di visone intorno al collo e occhiali da sole che scintillano nella luce invernale; il suo incarnato è quello di una bambola di porcellana: pallido, puro, perfetto. La donna si chiama Natashya Romanov Everett, Tashya per tutti, Nada per suo figlio Richard. Il povero Richard, il grasso Richard, l'ombroso, schivo Richard che non si sente una persona ma uno dei comprimari nei romanzi della madre; i romanzi che hanno reso lei immensamente popolare e ricca, e lui sempre più schivo, sempre più ombroso. Qualcosa di oscuro si agita dietro gli abbaini della villa di Labyrinth Drive, e nessuno steccato bianco, nessun filo di perle, nessun cocktail party può nasconderlo: è il cuore nero e pulsante dell'America più irreprensibilmente wasp, l'America democratica e progressista, l'America di Kennedy e di Carter, l'America delle magnifiche sorti e progressive, l'America che cela, dietro le sue medaglie al valore, un volto sinistro. L'America che Joyce Carol Oates conosce in modo così intimo, l'America che ha già raccontato in Una famiglia americana e che qui viene deformata in una maschera carnascialesca, tanto più inquietante quanto più grottesca. Nel secondo capitolo de\V Epopea americana, Joyce Carol Oates si allontana dai toni drammatici del Giardino delle delizie per inscenare una commedia nera degna di Vladimir Nabokov e Edward Albee; una pantomima in cui il riso non è mai sciolto dall'amarezza del pianto, una satira acida e corrosiva che dissolve impietosa, davanti agli occhi del lettore, i colori pastello del sogno americano.

Epopea americana. [1]: Il giardino delle delizie
5 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

Epopea americana. [1]: Il giardino delle delizie / Joyce Carol Oates ; traduzione di Francesca Crescentini

Milano : Il saggiatore, 2017

Abstract: Campi di segale sotto il sole abbacinante dell'Ar-kansas. Le mani strappano i frutti dalla terra, la terra prude e si mangia le mani. I braccianti arrancano nel meriggio insieme ai cavalli e il sogno americano è un abbaglio nell’afa, una zacchera di fango sulla schiena, un canto di nostalgia e speranza spezzato dalle spighe del grano. Clara è la figlia di due contadini e trascorre l'adolescenza a correre tra gli odori aspri ed erbosi delle piantagioni, e a rubacchiare oggetti insignificanti nei negozi per divertimento e noia. Vagheggia un futuro di emancipazione, ricchezza e amori idilliaci; fantastica di evadere dalla promiscua violenza del suo mondo provinciale gettandosi con abbandono in ogni avventura: prima con Lowry, fascinoso e ribelle apolide che la strappa alla famiglia e l'abbandona subito dopo averla ingravidata; poi con Revere, facoltoso uomo già sposato che Clara seduce in cambio di una promessa di stabilità economica; infine con suo figlio Swan - l'ennesima speranza di riscatto, l'estrema illusione di una riscossa impossibile -, destinato però a diventare un uomo violento e autodistruttivo e a far naufragare anche gli ultimi sogni della madre. Primo capitolo dellTpopea americana di Joyce Carol Oates, II giardino delle delizie racconta l'America proletaria degli anni cinquanta e sessanta, l’America white trash, avida di scalate sociali e rivincite, cianotica per i pugni incassati dai bastardi nelle bettole e dalla vita. Manescamente sordida, fumeggiante e sognatrice. Attraverso gli occhi di una ragazza fragile e bellissima, straziata dai desideri e dai demoni sociali ereditati - che ricorda nella sua tormentata grazia la Pamela di Samuel Richardson -, Oates tesse una storia di abusi e violenze, un ritratto impareggiabilmente realistico di quella impetuosa fiumana americana che travolge e annega i suoi figli, attirandoli ai margini dell'esistenza, senza possibilità di ritorno, nel miraggio di un paradiso terrestre, un giardino delle delizie che si rivela, alla fine, una terra desolata.

My heart laid bare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

My heart laid bare / Joyce Carol Oates

New York : Harper, 2015

Abstract: The patriarch of the Licht family, Abraham has raised a brood of talented con artists, children molded in his image, and experts in The Game, his calling and philosophy of life. Traveling from one small town to the next across the continent, from the Northeast to the frontier West, they skillfully swindle unsuspecting victims, playing on their greed, lust, pride, and small-mindedness. Despite their success, Abraham cannot banish a past that haunts him: the ghost of his ancestor Sarah Licht, a former con woman who met with a gruesome fate. As Abraham involves his family in more and more complex and impressive schemes, he finds himself caught between the specter of Sarah and the growing terrors of his present. While his carefully crafted lies and schemes begin to fracture and disintegrate before his eyes, Abraham discovers that the bond of family is as tenuous and treacherous as the tricks he perpetrates upon unsuspecting strangers.

Dear husband,
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

Dear husband, / Joyce Carol Oates

New York : Ecco, 2010

Abstract: Replete with the emotional intensity and pathos for which Joyce Carol Oates is lauded, these fourteen stories explore the intimate lives of contemporary American families: the tangled relationship between generations, the desperation of loving more than one is loved in return.

My sister, my love
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

My sister, my love / Joyce Carol Oates

London : Harper Perennial, 2009

Sorella, mio unico amore
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

Sorella, mio unico amore : la storia segreta di Skyler Rampike : romanzo / Joyce Carol Oates ; traduzione di Giuseppe Costigliola

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Bix e Betsey Rampike a prima vista sono un caso di esemplare medietà suburbana: vivono non lontano eppure distantissimi dalla grande città, in un New Jersey tanto sonnacchioso quanto crudele nelle sue frammentazioni economiche e sociali; conducono un'esistenza che oscilla poco consapevolmente tra appagato conformismo e smodata ambizione; hanno due figli che, se per Bix sono l'incarnazione di un perenne senso di colpa venato di responsabilità, per Betsey rappresentano il veicolo di sogni di gloria e di riscatto, alimentati da una sottocultura della celebrità ormai del tutto pervasiva nella middle class americana. Le aspettative su Skyler, il primogenito, si sono purtroppo infrante in seguito a un incidente che lo ha lasciato claudicante. Diverso però è il caso di Edna Louise, graziosa bambina che sin dalla più tenera infanzia dimostra un talento fuori dal comune per il pattinaggio su ghiaccio che promette di lanciarla nello scintillante mondo dell'agonismo professionistico e dello show business.

La madre che mi manca
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

La madre che mi manca / Joyce Carol Oates ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Mount Ephraim, Stato di New York, 9 maggio 2004. È la festa della mamma e Gwen è indaffarata con i preparativi dell'ultimo minuto prima dell'arrivo dei suoi ospiti, tra cui le figlie. Clare, la maggiore, è sposata e ha due figli. Nicole, la minore, detta Nikki, è single e rispetto a Clare porta dentro di sé un bagaglio ingombrante e doloroso di non detti e frustrazioni nei confronti di una madre a cui troppe volte non ha avuto il coraggio di rivelarsi. Forse proprio per questo, quando Gwen muore in circostanze tragiche, uccisa da un pregiudicato, è Nikki a rimanere travolta da una piena di sentimenti contrastanti e irrisolti, che vanno da un vuoto di un'assolutezza quasi infantile a un risentimento sordo verso la madre che non c'è più. Ma è solo l'inizio di un viaggio lunghissimo, destinato a svolgersi tra le pareti della casa materna. Un percorso accidentato e pieno di sorprese che si snoda tra cassetti mai aperti, armadi colmi di oggetti e di odori, lettere ricevute e cartoline mai spedite. E alla fine di quel viaggio Nikki troverà ad aspettarla una donna dal sorriso doloroso e consapevole. Una donna che porta il suo nome.

La figlia dello straniero
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

La figlia dello straniero : romanzo / Joyce Carol Oates ; traduzione di Giuseppe Costigliola

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Rebecca è una donna dai molti segreti. Mentre si sposta lungo l'America tenendo stretto per mano il figlio Niley, lascia dietro di sé pezzi enormi del suo passato. Una famiglia giunta dall'Europa carica degli orrori della Seconda guerra Mondiale, un marito che trova sfogo alla durezza della vita quotidiana nella violenza sulla propria moglie, una lettera da un lontano cugino, sopravvissuto all'Olocausto, che le rivela dei suoi genitori più di quanto essi avrebbero mai voluto confessare. L'unica soluzione, per Rebecca e Niley, sembra dunque quella di partire. Partire e reinventarsi. In fondo l'America, è anche questo. Ma riuscirà quel giovane, immenso e violento paese a proteggere una madre e un figlio?

Le cascate
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

Le cascate / Joyce Carol Oates ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Milano : Mondadori, 2007

Abstract: Un uomo in viaggio di nozze alle cascate del Niagara si getta tra i flutti; mentre attende che venga ritrovato il cadavere dello sposo, Ariah, la giovane vedova, conosce il fascinoso Dirk Burnaby, scapolo impenitente oltre che uno degli uomini più in vista della comunità locale. Dirk, inaspettatamente affascinato dallo sguardo strano e quasi spiritato di questa donna così normale e al contempo inusuale, se ne innamora. Quel che segue potrebbe essere un'esistenza perfetta: una storia d'amore appassionata, il matrimonio, i figli. Ma l'ombra della tragedia cbe ha unito Ariah e Dirk incombe su di loro e finisce per distruggere l'idillio sotto i colpi dell'avidità, dell'incomprensione e persino di un omicidio. Sullo sfondo mitico e storico delle cascate del Niagara, Joyce Carol Oates dà vita a una poderosa saga familiare, una storia di tragedia, amore, morte e redenzione che esplora, con la crisi di una famiglia, quella di tutta l'America.

La madre che mi manca
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

La madre che mi manca / Joyce Carol Oates ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Milano : Mondadori, 2007

Abstract: Mount Ephraim, Stato di New York, 9 maggio 2004. È la festa della mamma e Gwen è indaffarata con i preparativi dell'ultimo minuto prima dell'arrivo dei suoi ospiti, tra cui le figlie. Clare, la maggiore, è sposata e ha due figli. Nicole, la minore, detta Nikki, è single e rispetto a Clare porta dentro di sé un bagaglio ingombrante e doloroso di non detti e frustrazioni nei confronti di una madre a cui troppe volte non ha avuto il coraggio di rivelarsi. Forse proprio per questo, quando Gwen muore in circostanze tragiche, uccisa da un pregiudicato, è Nikki a rimanere travolta da una piena di sentimenti contrastanti e irrisolti, che vanno da un vuoto di un'assolutezza quasi infantile a un risentimento sordo verso la madre che non c'è più. Ma è solo l'inizio di un viaggio lunghissimo, destinato a svolgersi tra le pareti della casa materna. Un percorso accidentato e pieno di sorprese che si snoda tra cassetti mai aperti, armadi colmi di oggetti e di odori, lettere ricevute e cartoline mai spedite. E alla fine di quel viaggio Nikki troverà ad aspettarla una donna dal sorriso doloroso e consapevole. Una donna che porta il suo nome.

Le cascate
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol

Le cascate / Joyce Carol Oates ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Milano : Mondadori, 2006

Abstract: Una storia di ossessioni sul misterioso influsso che le cascate del Niagara esercitano su due generazioni di una famiglia: tragedia, amore, morte e redenzione. Un uomo scavalca le recinzioni e si tuffa nelle cascate del Niagara. Era in viaggio di nozze e ha lasciato senza dire nulla la moglie nella Honeymoon Suite dell'albergo la mattina successiva al matrimonio. La vedova delle Cascate, come ben presto Ariah viene chiamata, comincia una veglia di sette giorni nell'attesa che venga almeno trovato il corpo del marito. Durante questo periodo è al suo fianco Dirk Burnaby, una delle figure più importanti della comunità e famoso scapolo. Sullo sfondo mitico e storico delle cascate del Niagara, la crisi di una famiglia e di tutta l'America.