Trovati 21 documenti.

La libertà ha i tuoi occhi
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Materiale linguistico moderno

Balson, Ronald H.

La libertà ha i tuoi occhi / Ronald H. Balson ; traduzione di Roberta Scarabelli

Milano : Garzanti, 2019

Abstract: Polonia, 1943. Il treno corre veloce senza fermarsi. A bordo, la giovane Lena e l'amica Karolina sentono solo il rumore delle rotaie che rompe il silenzio assoluto degli altri passeggeri. Dentro di loro, sanno che là dove sono dirette non c'è via di scampo. Auschwitz è la notte della guerra. Una lunga notte che non lascia intravedere neanche una flebile luce. Ma forse un timido bagliore di speranza c'è. Ed è di salvare le gemelle di Karolina che, su quello stesso treno, si tengono strette a loro piene di paura. Si tratta di una scelta impossibile per una madre, ma è l'unico modo di eludere un destino ingiusto: abbandonare le bambine. Anche se questo significa non rivederle mai più. Da allora sono passati anni, eppure Lena, ormai ottantottenne, non ha mai dimenticato l'istante che ha cambiato tutto. Ha provato a rifarsi una vita, a lasciarsi alle spalle il passato. Senza riuscirci. E adesso sente che è arrivato il momento di rintracciare le gemelle. Di dimostrare a Karolina che il suo sacrificio non è stato vano. Così, si affida all'investigatore Liam Taggart e all'avvocato Catherine Lockart, gli unici disposti a darle una mano, a patto che lei racconti loro tutta la storia. Benché sia convinta di fare la cosa giusta, Lena non riesce a essere sincera con chi potrebbe esaudire il suo desiderio più grande. Perché il suo cuore nasconde un segreto che non ha mai osato confessare e che ora tocca proprio a Liam e Catherine portare alla luce: è il solo modo che hanno per offrire a Lena l'aiuto che cerca.

Il mostro della memoria
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Materiale linguistico moderno

Sarid, Yishay

Il mostro della memoria / Yishai Sarid ; traduzione dall'ebraico di Alessandra Shomroni

Roma : E/O, 2019

Abstract: Ritenuto non idoneo a intraprendere la carriera diplomatica, il protagonista accetta una borsa di studio per un dottorato di ricerca sulla Shoah. Ben presto, per arrotondare lo stipendio, comincia ad accompagnare in veste di guida gruppi di studenti, di politici e di ufficiali dell'esercito israeliano in visita ai campi di concentramento nazisti in Polonia. Le sue capacità oratorie e la sua competenza fanno sì che venga molto apprezzato e diventi sempre più richiesto, al punto di doversi trasferire a Varsavia, lontano dalla propria famiglia. Per quanto cerchi di mantenere un atteggiamento distaccato verso gli orrori che descrive e di spiegare la meccanica della Shoah da un punto di vista puramente tecnico, senza coinvolgimenti emotivi (scoprendo persino, con enorme raccapriccio, un'inconscia ammirazione sua e di alcuni dei ragazzi per la forza e l'efficienza dell'apparato di distruzione di massa nazista), qualcosa a poco a poco si incrina in lui. Dietro le fredde cifre e le laconiche esposizioni sulle tecniche di sterminio comincia a vedere le,persone, le atrocità del passato, i drammi umani con i quali è in contatto quotidiano e di cui vorrebbe rendere ormai partecipi anche gli altri. In un crescendo di orrore e insicurezza viene risucchiato in una spirale di squilibrio dove rischia di perdersi definitivamente.

Corri ragazzo corri
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Videoregistrazioni: DVD

Corri ragazzo corri / dal regista premio Oscar Pepe Danquart

[Milano] : Luckyred, 2015

Abstract: Jurek ha circa 9 anni quando fugge dal ghetto di Varsavia. Costretto a separarsi dai fratelli e dai genitori per salvarsi dai nazisti, vivr+á i 3 anni che lo separano dalla fine della guerra nei boschi e nei villaggi vicino alla capitale. Imparer+á a dormire sugli alberi e a cacciare per nutrirsi. Jurek incontrer+á persone che lo aiuteranno ed altre che lo tradiranno ma non perder+á mai la forza per andare avanti...

Jona che visse nella balena
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Videoregistrazioni: DVD

Jona che visse nella balena / un film di Roberto Faenza ; tratto dal libro di Jana Obersky Anni d'infanzia

[S.l.] : Cecchi Gori Home Video, 2014

Abstract: A quattro anni, Jona Oberski che vive ad Amsterdam con i genitori ebrei Max e Hanna, a causa dell'occupazione nazista della citta, F costretto con la sua famiglia a trasferirsi in un campo di smistamento tedesco. Gli Oberski sono destinati a passare da un campo di raccolta all'altro, per essere poi scambiati con prigionieri germanici. A 7 anni, Jona ha gia subfto freddo, fame, paure e sofferenze: sempre insieme per sua fortuna ai genitori (in baracche comunque diverse), il bambino F obbligato a farsi un mondo suo, subendo anche momenti umilianti o angherie anche degli altri ragazzi, abituandosi al filo spinato e alle voci minacciose. Rarissimamente un gesto gentile (l'anziano cuoco di un lager, o il medico dell'ambulatorio). Poi l'ultimo incontro amoroso dei genitori: la morte del padre stremato nel fisico, quella della madre semidelirante (curata ormai in un ospedale sovietico): l'assistenza di una ragazza a cui quella lo ha affidato e, infine, nel 1945, la generosa accoglienza dei Daniel, una matura coppia abitante ad Amsterdam. E' tutto ci= che resta a Jona a testimonianza del suo passato e delle radici amarissime, nel quadro di una tragedia immane, da cui il bambino F uscito solo per la sua tenacia e per la memoria incancellabile di sua madre, che anche morente ha continuato a dirgli non odiare nessuno.

La chiave di Sara
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Videoregistrazioni: DVD

La chiave di Sara / un film di Gilles Paquet-Brenner

[S.l.] : Luckyred, 2012

La scelta di Sophie
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Videoregistrazioni: DVD

La scelta di Sophie / [regia di Alan J. Pakula]

[S. l.] : B&V, [2011]

Abstract: Siamo negli Stati Uniti nel 1947. La seconda guerra mondiale è terminata. Stingo, un giovane della Virginia, aspirante scrittore, ha lasciato l'uniforme dei Marines e la fattoria paterna per cercare fortuna a New York. Si è installato a Brooklyn in una casa bizzarra, dipinta di rosa. La sua tranquilla e fervida vita di scrittore è turbata dai rapporti spesso tempestosi di una coppia che abita al piano superiore, composta da Sophie Zanistowski, una bella polacca immigrata dopo aver subito la terribile esperienza del campo di sterminio di Auschwitz, e Nathan Landau, un intellettuale ebreo, brillante, raffinato, ma con variazioni d'umore sconcertanti, ossessionato dall'olocausto nazista che ha sterminato sei milioni di ebrei. Fra i tre nasce un'amicizia profonda.

Ci vediamo a casa, subito dopo la guerra
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Materiale linguistico moderno

Shem-Tov, Tami

Ci vediamo a casa, subito dopo la guerra / Tami Shem-Tov ; traduzione di Ofra Bannet e Raffaella Scardi

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Ogni volta che il dottore le consegna una lettera dello zio Jaap, Lieneke sente il cuore battere all'impazzata. La nasconde nel grembiule e la porta in camera, al sicuro, dove la legge e la rilegge. Perché sa che presto dovrà restituirla al dottore, che la brucerà o la farà in mille pezzi affinché non cada nelle mani sbagliate. Nessuno deve sapere che Jaap in realtà non è suo zio, ma suo padre. E che lei non si chiama Lieneke, bensì Jacquelin un nome che ormai appartiene al passato, a una vita precedente in cui poteva andare a scuola con le amiche di sempre, passeggiare nel parco e correre in bicicletta. Senza una stella gialla appuntata sul petto. Tutto è cominciato con il gioco dei nomi, quando la mamma ha spiegato a lei e alla sorellina più grande che tutti i membri della famiglia non si sarebbero più chiamati come prima. C'erano anche altre regole da rispettare: lasciare la città, Utrecht, e nascondersi. E non dire a nessuno di essere ebree. Da quel giorno, la famiglia si è separata, trovando rifugio presso membri della resistenza olandese. Lieneke vive in un villaggio sperduto con il dottor Kohly e sua moglie, che fingono di essere i suoi zii. Il padre, scienziato dal cuore d'artista, riversa ora il suo talento sui biglietti illustrati che manda a Lieneke, con quei disegni colorati e buffi che tengono accesa la speranza di una vita normale. Sarà proprio quella corrispondenza segreta ad aiutare la bambina a sopportare la fame e la paura, il freddo e la lontananza.

La baracca dei tristi piaceri
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Materiale linguistico moderno

Schneider, Helga

La baracca dei tristi piaceri : romanzo / Helga Schneider

Milano : Salani, 2009

Abstract: Stava lì, l'aguzzina delle SS, capelli biondi e curati, il rossetto sulla bocca dura, l'uniforme impeccabile... Stava lì e pronunciò con sordida cattiveria: Ho letto sulla tua scheda che eri la puttana di un ebreo. È meglio che ti rassegni: d'ora in poi farai la puttana per cani e porci. Così racconta l'anziana Frau Kiesel all'ambiziosa scrittrice Sveva, dando voce a un dramma lungamente taciuto: quello delle prigioniere dei lager nazisti selezionate per i bordelli costruiti all'interno stesso dei campi di concentramento, con l'ipocrita e falsa giustificazione di voler limitare l'omosessualità tra i deportati. Donne i cui corpi venivano esposti ai sadici abusi delle SS e dei prigionieri maschi - spesso veri e propri relitti umani che malgrado tutto preferivano rinunciare a un pezzo di pane per scambiarlo con pochi minuti di sesso. Donne che alla fine della guerra, schiacciate dall'umiliazione e dalla solitudine, invece di denunciare quella tragedia fecero di tutto per nasconderla e seppellirla dentro di sé. In questo capitolo della memoria storica personale e collettiva, Helga Schneider continua, con lucidità e compassione, ma anche con implacabile giudizio, a dare testimonianza di ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più.

Il bambino con il pigiama a righe
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Videoregistrazioni: DVD

Il bambino con il pigiama a righe / scritto per lo schermo da Mark Herman ; basato sul libro di John Boyne

Milano : Eagle Pictures, [2008?]

Album Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Album Auschwitz / a cura di Israel Gutman, Bella Gutterman e di Marcello Pezzetti per l'edizione italiana

Torino : Einaudi, 2008

Abstract: Le fotografie raccolte in questo vero e proprio album furono scattate da due SS tra il maggio e il giugno 1944, in occasione della deportazione massiccia a Birkenau degli ebrei d'Ungheria. Permettono di rappresentare ciò che significò per milioni di persone l'arrivo in questo immenso centro di morte: molti degli uomini, delle donne e dei bambini ritratti nell'Album furono uccisi nelle ore immediatamente successive agli scatti. Oltre alle circostanze della scoperta dell'album, completamente riprodotto con le indicazioni e i testi originali dei due ufficiali nazisti, i testi raccolti descrivono l'organizzazione del campo e in che modo venisse applicata quella soluzione finale concepita dai nazisti per condurre a buon fine la loro criminale opera di distruzione. Le foto sono state ritrovate da una detenuta, Lili Jacob, pochi giorni prima della liberazione, che riconobbe se stessa e i fratelli sterminati nel campo. Alcune vennero esibite durante il processo Eichmann a Gerusalemme e in quello di Francoforte, il cosiddetto Processo Auschwitz.

Notte e nebbia
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Notte e nebbia / un film di Alain Resnais ; testo di Jean Cayrol ; musiche di Hanns Eisler

[Roma] : Ripley's home video, 2007

Sono figlia dell'Olocausto
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Eisenstein, Bernice

Sono figlia dell'Olocausto / Bernice Eisenstein ; traduzione di Alba Bariffi

Parma : Guanda graphic, 2007

Abstract: Un graphic memorir, una storia di formazione vera e originale, quella di Bernice, che, figlia di due ebrei immigrati, fin da bambina vive portandosi dietro l'ombra dei campi di sterminio nazisti come una macchia indelebile. I suoi genitori si sono conosciuti proprio ad Auschwitz, pochi giorni prima della liberazione, e Bernice continua a rivolgere loro domande, interrogativi, richieste. Vuole sapere la verità, conoscere il dolore e la sofferenza. Ma i genitori non riescono o non vogliono raccontarle, e quello di Bernice diventa così un percorso nella fallibilità della memoria e nella perdita del passato, brillantemente inseguito tra parole e disegni, con uno humour tutto ebraico, una quieta malinconia e un'ironia dolceamara che caratterizza questo graphic novel.

Senza dimenticare nulla
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Nalkowska, Zofia

Senza dimenticare nulla / Zofia Nalkowska ; a cura di Giulia De Biase ; traduzione di Bruno Meriggi

Napoli : L'ancora del Mediterraneo, 2006

Abstract: L'autrice in questo libro dà voce alle vittime e ai testimoni del genocidio nazista, lasciando che siano loro a raccontare le proprie esperienze. Zofia Nalkowska, che assistette alle devastazioni del suo paese durante la guerra, fece parte, al termine del conflitto, della Commissione d'indagine per i crimini hitleriani. Approfondì in tal modo, mediante le deposizioni di testimoni oculari, la sua analisi del dramma che aveva sconvolto la Polonia.

Il diario di Anna Frank
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Videoregistrazioni: DVD

Il diario di Anna Frank / produced and directed by George Stevens ; based on the book Anne Frank the diary of a young girl; screenplay by Frances Goodrich and Albert Hackett

Milano : Twentieth century fox home entertainment Italia [distributore], c2005

Train de vie
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Videoregistrazioni: DVD

Train de vie : un treno per vivere / un film di Radu Mihaileanu

Prato : General video recording, [2004?]

Diario di Yehuda
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Materiale linguistico moderno

Nir, Yehuda

Diario di Yehuda / Yehuda Nir ; traduzione di Giancarlo Carlotti

Milano : Mondadori, c2004

Abstract: Yehuda Nir aveva undici anni quando suo padre, ebreo, fu ucciso dai soldati tedeschi nel corso di un'esecuzione di massa nella città polacca dove vivevano nel 1941. Mentre molte altre famiglie ebree venivano radunate per essere trasportate ai campi di concentramento, Yehuda scappò insieme alla madre e alla sorella. Fingendosi cattolica, la famiglia Nir entrò in quelli che sarebbero stati quattro lunghi e difficili anni vissuti nell'angoscia e nel terrore di essere smascherata. Ma Yehuda vivrà perché ama la madre e la sorella e perché irride chi lo perseguita per motivi razziali. Una testimonianza di sopravvivenza e di coraggio. Età di lettura: da 11 anni.

Corri ragazzo, corri
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Orlev, Uri

Corri ragazzo, corri : romanzo / Uri Orlev

Firenze : Salani, c2003

Abstract: Una fuga senza fine e senza la nozione di un fine chiaro, certo, riposante. Solo per salvarsi la vita a tratti, per prendere respiro. Un bambino di otto anni, fuggito dal ghetto di Varsavia - dove ha visto sua madre sparire in un attimo come per una malefica magia - passa da un gruppo di ragazzi alla macchia, a case di contadini protettivi o malvagi e delatori, a soldati tedeschi spietati o umani; dorme sugli alberi, nelle tombe e, a forza di nasconderlo, arriva a dimenticare di essere ebreo. Ti ordino di sopravvivere gli aveva detto il padre prima di venire ucciso. E, per avere la forza di seguire quell'ordine, il ragazzo è costretto a cancellare il ricordo del suo passato, della madre e del paese della sua infanzia, come i continui addii del presente. Dimenticando, Yoram concentra tutta la sua energia nel momento in cui vive, povero, affamato, senza protezione, a un certo punto perfino senza un braccio, che il chirurgo si è rifiutato di curare, riconoscendolo ebreo. Ma la corsa prosegue, e il bambino biondo senza un braccio rimane in mente come un'inesausta sfida alla morte. In Israele, dove oggi vive e insegna, Yoram Friedman ha raccontato la sua storia - perché questa è una storia vera - che Uri Orlev ha ascoltato dalla sua voce e scritto con commozione e intensa partecipazione. Età di lettura: da 11 anni.

Destinazione Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Destinazione Auschwitz : ricorda che questo è stato

Milano : Proedi, 2002

Abstract: Quest'opera è stata realizzata dopo una lunga, appassionata ricerca e grazie a una tecnologia d'avanguardia. Il Konzentrazion Lager Auschwitz-Birkenau luogo dell'orrore e del crimine di massa nell'ultimo conflitto mondaile - ne esce come resuscitato. Così la fabbrica della morte si propone in tutta la sua drammatica forza di quel tempo e non lascia spazio a revisionismi, minimalismi e negazionismi. La memoria di quel lager ci viene ora consegnata non alterata dal tempo e dagli uomini. La storia e la struttura del luogo in cui si consumò il genocidio, la Shoah, sono finalmente tangibili e non più affidate alla fantasia di volonterosi studiosi o di malevoli revisionisti. (Nedo Fiano)

Il diario di Dawid Rubinowicz
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Rubinowicz, Dawid

Il diario di Dawid Rubinowicz / traduzione di Franco Lucentini e Ibio Paolucci ; prefazione di Michele Ranchetti

Torino : Einaudi, 2000

Abstract: Poco dopo la conclusione della seconda guerra mondiale, i giornali diedero notizia del ritrovamento, tra le macerie di una casa in Polonia, di un nuovo diario di Anna Frank: cinque quaderni scolastici scritti da un ragazzo ebreo, David Rubinowicz, che aveva dodici anni quando cominciò a narrare le vicende del suo villaggio occupato dai tedeschi, tra il 1940 e il 1942. Il diario che ha lasciato David è molto diverso da quello di Anna Frank: il figlio del lattaio di Krajno non ha la precoce sensibilità psicologica e poetica della ragazzina olandese e la sua è una storia di delicati rapporti umani nel chiuso di un interno borghese assediato dalla tragedia. A un certo punto il diario si interrompe: forse avvenne qualcosa di tragico.

Chi ti ama così
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Materiale linguistico moderno

Bruck, Edith

Chi ti ama così / Edith Bruck

Venezia : Marsilio, stampa 1994

Abstract: Quando ero nei campi di concentramento e nessuno veniva a liberarmi mi chiedevo: come può il mondo essersi dimenticato di noi?. Chi ti ama così è un romanzo autobiografico in cui il debito nei confronti del passato e del dolore non può dirsi mai saldato completamente.