Trovati 81 documenti.

Bee, bee pecora nera
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Materiale linguistico moderno

Kipling, Rudyard

Bee, bee pecora nera / Rudyard Kipling ; illustrazioni di Fabian Negrin ; traduzione di Maria Baiocchi

Roma : Orecchio acerbo, 2019

Abstract: «Stavo leggendo» spiegò, «leggevo un libro. Voglio leggere.» «È solo per fare scena» disse Zia Rosa. «Ma staremo a vedere. Adesso giochi con Judy, e non apri un libro per una settimana intera.» Nello straordinario racconto autobiografico, Punch (Kipling) e Judy, bambini britannici, vivono in India circondati dall'affetto dei genitori e dei domestici indigeni. Ma li aspetta la scuola in Inghilterra. Lontani da mamma e papà, sono ospiti di Zia Rosa. Per Punch l'esperienza è disastrosa: vessato e umiliato dalla donna, bigotta e rigida, che gli rifila il soprannome di "Pecora Nera", quegli anni lo segneranno per sempre. Età di lettura: da 10 anni

Crooner
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Materiale linguistico moderno

Ishiguro, Kazuo

Crooner / Kazuo Ishiguro ; illustrato da Bianca Bagnarelli ; traduzione di Susanna Basso

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: Venezia, una gondola al chiaro di luna, la voce calda del vecchio crooner Tony Gardner, che un tempo ammaliava le folle. Esiste scenario più romantico per una serenata all'amore che fu? Esiste scenario più crudele? Illustrato da Bianca Bagnarelli

Gli esclusi
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Materiale linguistico moderno

Jelinek, Elfriede

Gli esclusi / Elfriede Jelinek ; traduzione di Nicoletta Giacon

Milano : La nave di Teseo, 2018

Abstract: Vienna, fine degli anni Cinquanta. Un uomo cammina in un parco senza sapere che presto sarà picchiato da quattro adolescenti. L'uomo - soltanto una delle loro vittime, ignare e casuali - non ha colpa e i ragazzi non vogliono i suoi soldi, non vogliono niente, se non sfogare la loro rabbia in modo feroce e insensato. Sophie, Hans, Rainer, Anna: tutti diversi e tutti accomunati dallo stesso sentimento di disprezzo ed esclusione dalla società e dal futuro, come se qualcuno li avesse chiusi fuori di casa, sprangando la porta per non farli più entrare. In una città ancora assediata dai demoni del nazismo, intrappolata nella sua eredità emotiva e incapace di esorcizzarla, questi quattro ragazzi sembrano reagire a un mondo di maschere e rassegnazione con una logica perversa che li condurrà al limite estremo.

L'anima smarrita
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Materiale linguistico moderno

Tokarczuk, Olga - Concejo, Joanna

L'anima smarrita / Olga Tokaruczuk, Joanan Concejo ; tradotto dal polacco da Raffaella Belletti

Milano : Topipittori, 2018

Abstract: "Se qualcuno fosse in grado di guardarci dall'alto, vedrebbe che il mondo è pieno di persone che corrono in fretta e furia, sudate e stanche morte nonché dello loro anime in ritardo, smarrite." Età di lettura: da 8 anni

Ricordi dormienti
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Materiale linguistico moderno

Modiano, Patrick

Ricordi dormienti / Patrick Modiano ; traduzione di Emanuelle Caillat

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: Un giorno, sul lungosenna, Jean perde l'equilibrio: dalla riva del presente precipita in un vortice di ricordi che credeva perduti. Anche se il tempo ne ha sfumato i contorni, a Jean tornano in mente numeri di telefono inventati, fermate del metrò, dediche scritte con l'inchiostro blu. Ma i dettagli più irrisori sono indizi per ritrovare le donne che Jean ha incontrato e che ora, come spettri evanescenti, eludono la sua presa nel labirinto della memoria. Nelle piante le gemme dormienti rimangono a riposo anche per diversi anni - fino a cento nella quercia - e si schiudono un giorno, per caso. Ai ricordi di Jean succede la stessa cosa: il titolo di un libro intravisto su una bancarella del lungosenna basta a destare le immagini di un passato che credeva di avere smarrito. Come trasportato da una nuvola di impalpabile malinconia, Jean ritorna così alla Parigi della sua giovinezza, alle passeggiate della domenica pomeriggio, agli incontri nei caffè all'alba, agli arrondissement deserti nel caldo d'agosto. Scene, dettagli, parole che scortano il protagonista ad appuntamenti con fantasmi in bianco e nero, lo investono di paure dimenticate, lo seducono con fughe da porte secondarie e dedali di strade parigine in cui nascondersi. La geografia dei luoghi si fonde con i ritratti sfuggenti di donne dal fascino sibillino: Martine, Mireille, Geneviève, Madeleine, la signora Hubersen, una ragazza di cui Jean omette il nome perché coinvolta in un misterioso delitto. E proprio come se avessero commesso un crimine in preda a un raptus emotivo, i ricordi del narratore - che a volte sembrano tanto coincidere con quelli dell'autore - non implorano né oblio né perdono, bensì l'impunità immeritata che il tempo garantisce anche ai piú feroci assassini. Ma non c'è una legge dei ricordi a sancirne la prescrizione: in questi casi non resta che rinviarli al giudizio inappellabile della nostalgia.

L'origine degli altri
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Materiale linguistico moderno

Morrison, Toni

L'origine degli altri / Toni Morrison ; traduzione di Silvia Fornasiero ; introduzione all'edizione italiana di Robero Saviano ; prefazione di Ta-Nehisi Coates

Milano : Frassinelli, 2018

Abstract: Che cosa è la razza, e perché le diamo tanta importanza? Che cosa spinge gli esseri umani a costruire «un altro» da cui differenziarsi? Perché il colore della pelle ha avuto nella storia un peso così negativo? Perché la presenza dell'altro da noi ci fa così paura? Toni Morrison, in un testo che si impone come una vera e propria orazione civile, va in cerca delle risposte a queste domande parlando di sé, della sua opera, di letteratura, storia e politica, partendo dal XIX secolo e arrivando fino ai giorni nostri, e alle grandi migrazioni che caratterizzano il mondo globalizzato. "L'origine degli altri" è un libro di grande attualità, nel quale i temi che siamo abituati a vedere banalizzati e avviliti nel dibattito pubblico vengono affrontati con passione, acume e profondità dalla più importante scrittrice americana contemporanea. Prefazione di Ta-Nehisi Coates, introduzione all'edizione italiana di Roberto Saviano.

Canne al vento
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Disco (CD)

Deledda, Grazia

Canne al vento / Grazia Deledda ; letto da Michela Murgia

Roma : Emons, 2018

Abstract: "Canne al vento è un libro potentemente sovversivo, perché mette in scena due rovesciamenti: il servo uccide il padrone, la figlia si ribella al padre," scrive Michela Murgia, e Grazia Deledda è prima di tutto una rivoluzionaria, perché fu "una straniera che lottò per guadagnarsi una lingua che le permettesse di raccontare il suo mondo, e riuscì a gettare un ponte tra due culture, quella italiana e quella sarda, un ponte sul quale io oggi cammino."

I quarantuno colpi
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Materiale linguistico moderno

Mo, Yan

I quarantuno colpi / Mo Yan ; traduzione di Patrizia Liberati ; a cura di Maria Rita Masci

Torino : Einaudi, 2017

Abstract: Per espiare i suoi peccati e pervenire, attraverso l'adesione al buddhismo, alla suprema saggezza, il giovane Luo Xiaotong racconta, costantemente distratto dall'arrivo di una fantasmagoria di persone e dalla rutilante Sagra della carne che si sta organizzando all'esterno del tempio, la propria vita al Grande monaco Lan. È in primo luogo la storia della rovina della sua famiglia, con il padre che, dopo essere scappato con un'altra donna, torna a casa pentito ma finisce per uccidere la moglie quando scopre che è diventata l'amante di Lao Lan, il capo villaggio. Ma è al contempo, e soprattutto, la testimonianza del degrado morale che ha comportato il passaggio, in Cina, dall'economia socialista a quella di mercato. Il mito della prosperità ha trasformato la macellazione, un'attività tutto sommato artigianale e tradizionale alla base dell'economia del posto, in una carneficina industriale che non si ferma nemmeno davanti a metodi illegali e atrocemente crudeli. E Luo Xiaotong, benché ancora bambino, è parte attiva in questo processo, perché l'idea di rendere accessibile a tutti la carne, di cui è patologicamente ingordo, gli stimola uno spirito imprenditoriale che fa di lui l'eroe della zona, osannato come un santo, elevato a divinità. Ma quando la madre muore, il padre finisce in prigione e la fabbrica è messa sotto processo per frode, è costretto a vagare per le campagne chiedendo l'elemosina. Nel momento in cui però trova i proiettili di un vecchio mortaio nasce in lui il desiderio di vendetta nei confronti di Lao Lan, l'artefice dell'arricchimento degli abitanti (oltre che della sua rovina). Partendo da suoi temi fondanti - la fame, il sesso, la mutazione della società contadina e lo stravolgimento dello stato di cultura e natura che ha comportato -Mo Yan inscena, con ironia e senso del grottesco, l'esito della modernizzazione cinese, carnevalesco contrappasso di un pauperismo estremizzato dalle dissennate politiche maoiste.

Le due fonti della morale e della religione
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Materiale linguistico moderno

Bergson, Henri

Le due fonti della morale e della religione / Henri Bergson ; traduzione di Mario Vinciguerra ; con uno scritto di Gilles Deleuze

Milano : SE, 2015

Abstract: «In realtà, se fossimo sicuri, assolutamente sicuri di sopravvivere, non potremmo più pensare ad altro. I piaceri sussisterebbero, ma offuscati e sbiaditi, perché la loro intensità sarebbe solo l'attenzione da noi fissata su di essi. Impallidirebbero, come la luce delle nostre lampade al sole del mattino. Il piacere sarebbe eclissato dalla gioia. Gioia sarebbe in realtà la semplicità di vita sparsa nel mondo da un'intuizione mistica diffusa: gioia anche quella che seguisse automaticamente a una visione dell'aldilà in una esperienza scientifica ampliata. In mancanza di una riforma morale così completa bisognerà ricorrere a espedienti, sottomettersi a una "regolamentazione" sempre più invadente, aggirare a uno a uno gli ostacoli drizzati dalla nostra natura contro la civiltà. Ma, sia che si opti per i grandi o per i piccoli mezzi, una decisione si impone. L'umanità geme, semischiacciata dal peso del progresso compiuto. Non sa con sufficiente chiarezza che il suo avvenire dipende da lei. Spetta a lei vedere prima di tutto se vuole continuare a vivere; spetta a lei domandarsi in seguito se vuole soltanto vivere, o fornire anche lo sforzo affinché si compia, persino sul nostro pianeta refrattario, la funzione essenziale dell'universo, che è una macchina per produrre dèi».

La donna dai capelli rossi
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Materiale linguistico moderno

Pamuk, Orhan

La donna dai capelli rossi / Orhan Pamuk ; traduzione di Barbara La Rosa Salim

Torino : Einaudi, 2017

Abstract: È bellissima, ha i capelli rossi come le fiamme e il fascino irresistibile dell'attrice che sul palco sa trasformarsi nell'eroina sensuale e perduta dei poemi. Cem è solo un umile apprendista quando la vede per la prima volta: non sa che da quel giorno anche la sua vita seguirà la traiettoria fatale e misteriosa delle tragedie cantate dai poeti. La donna dai capelli rossi è un romanzo d'amore e gelosia, sulle passioni dei padri e i tradimenti dei figli, il racconto febbrile di un'ossessione capace di cambiare il corso di un'intera esistenza. Cem era un liceale nella Istanbul di metà anni Ottanta come tanti altri quando suo padre farmacista viene arrestato dal governo e torturato dalla polizia a causa delle sue frequentazioni politiche. Non farà mai piú ritorno a casa. Per aiutare la madre Cem andrà a lavorare in una libreria: è qui, tra i romanzi e gli scrittori che vengono a trovare il padrone della libreria, che Cem inizierà a sognare di diventare uno scrittore. Rimarrà sempre con questo desiderio, con questa fame di storie, anche se la vita ha in serbo altro per lui: quando la libreria chiude, Cem diventa l'apprendista di mastro Mahmut, un costruttore di pozzi. Tra maestro e allievo si stabilisce un legame profondo, e il ragazzo sente di aver trovato in Mahmut quel padre che da lungo tempo ha perso. Mahmut e la sua ditta hanno un nuovo incarico: scavare un pozzo in un paese nei dintorni di Istanbul. Ed è lí che Cem incontrerà l'attrice dai capelli rossi. Inizierà a spiarla mentre è in scena, indifferente alla tragedia a cui sta assistendo, concentrato solo su di lei, e poi nella casa dove vive col marito, per strada. Fino a quando l'ossessione erotica per questa donna piú grande di lui si trasformerà in un'unica, folle, indimenticabile notte di sesso. Cem non potrebbe essere piú felice: non sa che la sua vita cambierà per sempre e che il destino ha già iniziato a tessere la sua complicata, crudelissima, imprevedibile trama. Con la storia di Cem, personale e universale allo stesso tempo, Orhan Pamuk interroga i fondamenti letterari della civiltà occidentale e orientale, intrecciando l'Edipo Re di Sofocle con il Rostam e Sohrab di Ferdowsi per scrivere il suo romanzo piú sorprendente e fulminante, capace, con i suoi colpi di scena, di togliere il fiato a ogni lettore

La zattera di pietra
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Materiale linguistico moderno

Saramago, José

La zattera di pietra / José Saramago ; traduzione di Rita Desti

3. ed.

Milano : Feltrinelli, 2017

Abstract: A Cerbère, sui Pirenei Orientali, improvvisamente la terra si spacca, seminando panico e terrore tra gli abitanti. Non si sa per causa di chi o di che cosa, ma ben presto si crea lungo tutto il confine tra Francia e Spagna una frattura così profonda che la Penisola iberica resta disancorata dal continente europeo e, trasformatasi in un'enorme zattera di pietra, inizia a vagare nell'Oceano Atlantico, verso altri orizzonti e un ignoto destino. Sulla zattera, che rischia di speronare le Azzorre, i protagonisti sono costretti a fare i conti con la loro favolosa e fatale condizione di naviganti, in un clima di sospesa magia, tra eventi miracolosi e oscuri presagi. Le antiche rivali, Spagna e Portogallo, da sempre tenute ai margini dell'Europa, ora che non sono più vincolate a essa potrebbero dirigersi verso l'Africa e le Americhe, cui le lega un antico patrimonio comune di lingua e cultura. "La zattera di pietra" è la storia di questa incredibile e avventurosa navigazione, scritta con divertita fantasia e con una straordinaria invenzione di grandi e piccoli prodigi. In più, nella metafora delle due nazioni alla deriva, si può leggere in filigrana anche la riflessione sul mancato processo di integrazione europea, cui si contrappone un possibile nuovo mondo, il frutto di un'inedita solidarietà atlantica e di una nuova identità dei popoli iberici sganciati finalmente dai vincoli del Vecchio Mondo.

Quo vadis?
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Materiale linguistico moderno

Sienkiewicz, Henryk

Quo vadis? / Henryk Sienkiewicz ; traduzione e note di Tito Zucconi ; introduzione di Witold Gombrowicz

Milano : Oscar Mondadori, 2016

Abstract: Quo vadis?, è un romanzo storico pubblicato dapprima a puntate nel 1894 sulla Gazzetta Polacca e quindi raccolto in un unico volume nel 1896, poi adattato per l'omonimo colossal cinematografico nel 1951. Il successo ottenuto dal romanzo portò a livello internazionale la fama dell'autore, che per questo divenne Premio Nobel per la letteratura nel 1905. Quo vadis? è ambientato nella Roma di Nerone e narra la vicenda di numerosi personaggi sui quali si sviluppa il tema della persecuzione cristiana attuata negli ultimi anni dell'impero di Nerone (63-66 d. C.). Sullo sfondo storico in cui domina la figura dell'imperatore si muovono i personaggi principali del romanzo: Vinicio e Licia, appartenenti a due mondi completamente differenti. Vinicio è un patrizio romano mentre Licia è una bellissima schiava cristiana, acquistata da bambina da una nobile famiglia romana. L'incontro e l'amore tra i due avvicinano Vinicio alla fede cristiana e alla scoperta di una cultura nuova per il giovane e per la stessa società romana. Il libro è corredato da fotografie della prima edizione cinematografica.

Il saccheggio e altri racconti
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Materiale linguistico moderno

Gordimer, Nadine

Il saccheggio e altri racconti / Nadine Gordimer ; traduzione di Sara Cicala

Milano : Feltrinelli, 2016

Abstract: I dieci racconti che compongono questa raccolta sono una sintesi perfetta del percorso narrativo, politico ed esistenziale di Nadine Gordimer, una donna che ha avuto una profonda influenza sul proprio paese e una scrittrice che è stata capace di essere sensuale oltre che politica. L'eredità coloniale, il rapporto fra razze diverse, le ingiustizie sociali, le relazioni umane, l'amore nelle sue molteplici sfaccettature, la morte e l'aldilà sono i temi che affronta con uno sguardo aperto, interrogativo, a tratti ironico sulla natura della vita umana. Il tutto senza nascondere al lettore il privilegio di cui gode: la scrittura come mezzo per rendere reale l'immaginazione. Nel racconto che dà il titolo alla raccolta, l'oceano si ritira in seguito a un forte terremoto, rivelando così gli oggetti più svariati e la cupidigia dei sopravvissuti. "Come da protocollo" è la storia dell'idealismo di un burocrate, dei fantasmi della storia coloniale, e di una relazione d'amore che finisce in modo sorprendente. "La miniera di diamanti" è un esempio della sensualità del linguaggio nella Gordimer. E in "Karma" l'immaginazione dell'autrice si scatena: in una serie di reincarnazioni, un narratore ormai incorporeo ci mostra come il passato continui a influenzare il presente

La morte a Venezia
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Disco (CD)

Mann, Thomas

La morte a Venezia / Thomas Mann ; letto da Massimo Popolizio

Roma : Emons, 2014

Abstract: Sullo sfondo di una Venezia afosa e appestata dal colera, lo scrittore Gustav von Aschenbach, al culmine del successo, incontra Tadzio, un ragazzo di crudele bellezza. Giochi di sguardi di fronte ai quali vacillano la facciata di rispettabilità e il rigore morale dell'anziano scrittore, che s'abbandona all'inesorabile passione. Luchino Visconti, con il suo film, ha reso immortali i volti e le atmosfere del romanzo.

Echi della tempesta
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Materiale linguistico moderno

Lessing, Doris

Echi della tempesta / Doris Lessing ; traduzione di Grazia Gatti

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: Lasciato il marito e la giovane figlia, Martha si mantiene lavorando in un ufficio legale, ma dedica tutte le proprie energie alla cellula comunista a cui aderisce, formata da sei amici, tra i quali il pilota della Raf di cui è innamorata. Abbandonata dal pilota, si innamora di un profugo e lo sposa, ma il matrimonio è presto una delusione. L'unico sollievo per Martha, appena ventitreenne ma già avviata sulla difficile strada della ricerca della propria identità, resta l'amicizia con le donne del gruppo. In questo romanzo prosegue la storia di Martha Quest, il più brillante esempio di femminilità moderna descritto da Doris Lessing: appassionata, testarda e inquieta nella ricerca della propria emancipazione. Nel seguirla attraverso i suoi turbamenti emotivi e il suo coinvolgimento sempre più profondo nella politica rivoluzionaria, assistiamo anche al dispiegarsi della vita in Sudafrica nel XX secolo, che l'autrice guarda in modo compassionevole, senza tuttavia cedere ad alcun compromesso. Questo libro è il terzo di un ciclo di cinque romanzi intitolato Children of Violence (i primi due sono Martha Quest e Un matrimonio per bene).

Il percorso dell'amore
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Materiale linguistico moderno

Munro, Alice

Il percorso dell'amore / Alice Munro ; traduzione di Susanna Basso e Silvia Pareschi

4. ed.

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: Pieno di trabocchetti e inganni della memoria è il percorso dell'amore: nel primo racconto di questa raccolta di Alice Munro, una donna divorziata torna a visitare la casa che fu dei genitori; le si presenta il vivido ricordo di un tentativo di suicidio di sua madre, e quello altrettanto nitido di una scena in cucina: sua madre che brucia una quantità di soldi nella stufa sotto lo sguardo accondiscendente del padre... forse ricordi veri, forse scene immaginate, che la conducono però alla scoperta, molto reale, del legame profondo che univa i genitori. Pieno di trabocchetti e inganni è anche, di solito, il percorso della scrittura di Alice Munro, famosa per le improvvise svolte che riesce a impartire alle storie che racconta. Quella che inizia come una descrizione, o rievocazione, di una tranquilla scena familiare, prende poi la piega inaspettata del dramma, della tragedia: a volte rimossa, riposta in un angolo della memoria, altre volte ossessivamente presente a impedire ogni percorso di vita.

Ossi di seppia
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Materiale linguistico moderno

Montale, Eugenio

Ossi di seppia : 1920-1927 / Eugenio Montale

Milano : Mondadori, stampa 2011

La donna sulla pietra
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Materiale linguistico moderno

Andric, Ivo

La donna sulla pietra / Ivo Andric ; a cura di Bozidar Stanisic

Rovereto : Zandonai, c2010

Abstract: Come pochi altri scrittori Andric si rivela maestro nel suscitare gli interrogativi estremi dell'esistenza toccando le sensazioni più semplici ed esplorando le evidenze quotidiane. Non a caso ogni racconto di questa raccolta ci offre il ritratto di una protagonista donna, quasi che l'autore scandagliasse nelle pieghe più intime dell'animo femminile e dietro le mura domestiche proprio per avvertirci che la vita e il destino degli esseri umani non sono fenomeni facilmente accessibili. Anzi, essi appaiono bifronti: la parte in chiaro, quella rivolta al mondo, ne sottende sempre un'altra, interamente in ombra, da cui promanano le forze più indomabili. Eppure le donne di questo libro si svelano tutte in un gesto, in un'esitazione, in un inatteso moto di rivolta: dalla cantante lirica alle prese con il dramma dell'invecchiamento ma capace di una potente catarsi poetica, alla moglie maltrattata che rivendica il suo diritto alla scelta, fino alla sconosciuta della quale ci viene descritta solo la danza che i suoi piedi compiono sotto il tavolo di un ristorante, osservata da un solitario avventore a cui quei piedi, irrequieti e separati dal resto del corpo, sembrano mossi da fili invisibili, seguendo un testo sconosciuto, al ritmo di una musica impercettibile, nello spirito di una regia fantastica. Un Andric inedito, lontano dall'epos balcanico che lo ha reso celebre, ma vicinissimo alle radici segrete della sua arte narrativa.

La gioia di scrivere
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Materiale linguistico moderno

Szymborska, Wislawa

La gioia di scrivere : tutte le poesie, 1945-2009 / Wislawa Szymborska ; a cura di Pietro Marchesani

Milano : Adelphi, 2009

Abstract: Nell'arco di poco più di un decennio - da quel non troppo lontano 1996 in cui fu insignita del Premio Nobel per la letteratura - Wislawa Szymborska è diventata un autore di culto anche in Italia. Né questo vasto successo deve meravigliare. Grazie a un'impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti - l'amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti - e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e (ingannevole) semplicità. Il volume raduna l'intera produzione poetica della Szymborska, inclusa la recentissima raccolta Qui, apparsa in Polonia nel 2009.

Il dottor Zivago
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Materiale linguistico moderno

Pasternak, Boris Leonidovic

Il dottor Zivago / Boris Pasternak

31. ed.

Milano : Feltrinelli, 2009