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Trovati 26 documenti.

Non è la fine del mondo
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Materiale linguistico moderno

Gazzola, Alessia

Non è la fine del mondo : ovvero La tenace stagista, ovvero una favola d'oggi / Alessia Gazzola

Milano : Feltrinelli, 2016

Abstract: Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento - ma solo per il momento - insieme alla madre. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia quando si sente giù. Un uomo che probabilmente esiste solo nei romanzi regency di cui va matta. Un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo dell'odierna zitella, solo l'allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo una serie di colloqui di lavoro fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove viene presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia finalmente allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov'è? E perché il famoso scrittore che Emma aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica del suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell'affascinante produttore che continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?

Baol
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Materiale linguistico moderno

Benni, Stefano

Baol : una tranquilla notte di regime / Stefano Benni

Milano : Feltrinelli, 1990

Il lunedì arriva sempre di domenica pomeriggio
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Lolli, Massimo

Il lunedì arriva sempre di domenica pomeriggio : romanzo / Massimo Lolli

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: A Vicenza si fa sesso per cooptazione. Non è importante corteggiare, è importante accrescere la propria appetibilità sociale. E Andrea Bonin, manager di successo dei Tessuti Brustolon, è l'uomo più cooptato in città. Ma da tempo non lo si vede più in giro, pare che lavori a Milano. Eppure lui è a Vicenza, non a Milano, ma non si fa vedere. Perché ha perso il lavoro da più di un anno, e non ne trova uno nuovo. Inganna il tempo spedendo curriculum, seducendo giovani donne, raccattando tardone nelle balere. Ma non può nascondersi la verità: lui che era un figo è diventato uno sfigato. L'unica speranza è a diecimila chilometri di distanza, a Shangai, dove ha un appuntamento con Mr. Ma, top manager della Whang Corporation...

Sai tenere un segreto?
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Kinsella, Sophie

Sai tenere un segreto? / Sophie Kinsella ; traduzione di Annamaria Raffo

Milano : Mondadori, 2005

Abstract: Emma Corrigan è una ragazza normale, lavora in una multinazionale ed ha un fidanzato simpatico. E come tutte le ragazze normali coltiva i suoi sogni, i suoi segreti e le sue paure. E proprio cercando di fronteggiare una delle sue più grandi paure, quella di volare, si trova a raccontare tutti i suoi più intimi segreti al suo compagno di viaggio, un simpatico americano. Che altri non è che... Abbandonata Rebecca, la protagonista del ciclo I love shopping, Sophie Kinsella regala ai suoi lettori un nuovo divertente personaggio femminile.

Il socio
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Grisham, John

Il socio / John Grisham ; traduzione di Roberta Rambelli

Milano : A. Mondadori, 1991

Stupore e tremori
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Nothomb, Amélie

Stupore e tremori / Amélie Nothomb ; a cura di Biancamaria Bruno

Roma : Voland, 2001

Abstract: La giovane occidentale Amélie-san è al suo primo impiego alla Yumimoto, una delle aziende più grandi dell'universo. Il suo diretto superiore è Fubuki, donna bellissima e crudele, che prova piacere nell'umiliare la sua sottoposta. Inizia così la vertiginosa caduta di Amélie che da traduttrice viene declassata ad addetta alle pulizie delle toilette. E' però proprio l'umiliazione la chiave per entrare nelle grazie della divina e spietata Fubuki. E in un vortice di torbida passione autodistruttiva, le due donne arriveranno ad intendersi.

Omicidi in pausa pranzo
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Veloce, Viola

Omicidi in pausa pranzo : romanzo / Viola Veloce

Milano : Mondadori, 2014

Abstract: Francesca Zanardelli sta per affrontare il solito pomeriggio in ufficio. È davanti allo specchio del bagno, con in mano lo spazzolino da denti, quando intravede due piedi sbucare da sotto la porta del w.c. Per terra c'è il cadavere di Marinella Sereni, la sua insopportabile compagna di scrivania! Qualcuno l'ha strozzata con una corda bianca, rimasta ancora intorno al collo. E lo strano delitto è avvenuto... mentre tutti erano in pausa pranzo. Francesca diventa così la principale testimone nelle indagini sulla morte della collega, affidate alla procura di Milano. Ma il killer è stato bravissimo a non lasciare tracce. Il caso suscita un incredibile clamore mediático e la paura diventa una compagna di vita dei trecento dipendenti dell'Azienda Omicidi, come la chiamano i giornalisti. I colleghi cominciano addirittura a sospettarsi tra loro, mentre la vita privata di Francesca va a rotoli. Ma Francesca non vuole perdere il lavoro: sa che il posto fisso è un privilegio da non abbandonare. Preferisce rischiare la pelle pur di continuare a portare a casa lo stipendio e non finire in un'agenzia interinale per precari, come capita alla generazione di trentacinquenni alla quale appartiene. E mentre le cotolette di plastica in pausa pranzo si susseguono identiche ogni giorno, la procura di Milano non riesce a scoprire chi sia l'assassino, nel frattempo divenuto un vero serial killer...

Il mondo deve sapere
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Murgia, Michela

Il mondo deve sapere : romanzo tragicomico di una telefonista precaria / Michela Murgia

Milano : Isbn, 2006

Abstract: Questo libro è il diario in presa diretta di un mese vissuto nell'inferno del telemarketing. Per trenta interminabili giorni, l'autrice ha venduto al telefono aspirapolveri a migliaia di casalinghe per conto della Kirby, una grande multinazionale americana. Intanto annotava, apprendeva e soffriva in prima persona le tecniche di condizionamento e le riunioni motivazionali, le premiazioni e le umiliazioni pubbliche, orari, salari e punizioni aziendali... Il mondo deve sapere racconta la precarietà, riuscendo miracolosamente a fare ridere. Fino alle lacrime. Michela Murgia è nata a Cabras, Oristano, nel 1972. Dopo gli studi teologici è stata webmaster, manager, operatrice in un call center. Questo è il suo primo romanzo.

Bartleby, the scrivener
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Melville, Herman

Bartleby, the scrivener = Bartleby lo scrivano / Hermann Melville ; a cura di Rossella Bernascone ; traduzione di Enzo Giachino

Torino : Einaudi, 1994

Un lavoro sporco
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Moore, Christopher

Un lavoro sporco / Christopher Moore ; traduzione di Chiara Brovelli

Roma : Elliot, 2007

Abstract: Charlie Asher è contento, felice, appagato. Una bella moglie in attesa di un figlio. Un negozio di roba usata. Amici con i quali scambiare le solite quattro chiacchiere. Un'esistenza tranquilla. Quando l'adorata Rachel perde la vita dando alla luce la dolce Sophie, la situazione prende decisamente una brutta, bruttissima piega. Charlie, distrutto, inizia a vedere persone e oggetti che non dovrebbero esserci. Che non dovrebbero esistere. Un uomo altissimo color verde menta che appare e scompare a proprio piacimento. Enormi volumi usciti dal nulla che luccicano e si aprono su pagine dense di segreti sull'aldilà. Messaggi misteriosi conditi da teschi e ossa. Corvi spettrali che svolazzano in ogni dove. Conoscenti, amici o perfetti sconosciuti che cominciano a morire. I casi sono due: o Charlie sta impazzendo o qualcosa, qualcuno, l'ha scelto per una missione neppure troppo piacevole. Qualcuna, più precisamente, con tanto di falce e sudario nero vuole essere sostituita o aiutata.

Fantozzi totale
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Villaggio, Paolo

Fantozzi totale / Paolo Villaggio

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Sono il ragionier Ugo Fantozzi, che i miei superiori hanno sempre chiamato con disprezzo 'Fantocci', alle volte 'Pupazzi' e i miei perfidi colleghi 'Scagnozzi' e a Natale 'Scagazzi'. Sono qui con la mia signora Pina, che poi è mia moglie. Non bella, ma fedele. Una sola volta ella stessa medesima m'ha confessato d'essersi innamorata di Checco il garzone del fornaio sotto casa. Egli medesimo era un botolo con un culo molto basso infilato in un paio di jeans, due ascelle violacee, perché non si lavava mai e che c'aveva un alito tipo fogna di Calcutta. Alla fine di questa storia io alla mia signora, che poi come avete intuito è anche mia moglie, c'ho domandato: ­ Ma tu Pina a me mi ami? - Lei fecette una pausa e poi mi dì: ­ Io Ugo... ti stimo moltissimo! Il ragioniere più servile e famoso del mondo torna ancora una volta ai suoi lettori. Raccolto in un unico volume, il meglio delle storie che hanno per protagonista Ugo Fantozzi: insieme a lui, una moglie ripugnante, una figlia scimmia, un collega occhialuto, un amore segreto e impossibile, una Bianchina, una nuvoletta dell'impiegato carica di pioggia. Un mondo grottesco e tragicomico, fatto di esseri inferiori, megapresidenti galattici, poltrone di pelle umana e craniate pazzesche.

Pausa caffè
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Falco, Giorgio

Pausa caffè / Giorgio Falco

Milano : Sironi, 2004

Abstract: Una sorta di tavolo anatomico sul quale sta distesa la vita dei lavoratori precari, temporanei, a termine. Una raccolta di voci che si leva dall'inferno del lavoro non-lavoro, del lavoro senza significato e senza speranze, del lavoro che abbruttisce dolcemente, del lavoro ridotto a pura forza: forza-lavoro. Uno sguardo crudele e disincantato che, raccogliendo un coacervo di microstorie, flussi di coscienza, dialoghi, istruzioni, narrazioni fredde, soliloqui, ritrae quello che è oggi il presente di molti, quello che forse sarà il futuro di tutti.

La follia improvvisa di Ignazio Rando
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Franceschini, Dario

La follia improvvisa di Ignazio Rando / Dario Franceschini

Milano : Bompiani, 2007

Abstract: Ferrara, periodo fascista. Ignazio Rando, impiegato modello noto per l'irreprensibile precisione con cui copia i documenti a lui affidati, una mattina, del tutto inaspettatamente, si alza dalla scrivania, sale in piedi sul banco dell'ufficio, lo percorre tutto, e se ne va davanti agli occhi esterrefatti dei presenti. L'ufficio non sa come reagire ed è il più ambizioso e meschino dei colleghi di Rando - tale Gargioni - a farsi carico di capire cosa sia successo. Mentre Rando gira per la città in stato confusionale, Gargioni va dunque a casa sua, dove scopre una stanza segreta piena di cartoncini su cui, maniacalmente, Rando registrava migliaia di sogni. Leggendo i sogni di Rando, spesso di argomento erotico e/o mortuario, Gargioni e il capoufficio si convincono che l'uomo sia un pazzo pericoloso, da denunciare alla polizia quanto prima. Di sicuro, è il capro espiatorio migliore per l'incendio che di lì a poco scoppierà...

Io odio la gente
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Littman, Jonathan - Hershon, Marc

Io odio la gente : come liberarsi dagli idioti in ufficio e ottenere soddisfazione dal tuo lavoro / Jonathan Littman e Marc Hershon

Milano : Corbaccio, 2009

Abstract: Che lavoriate in un'azienda di dieci impiegati o di diecimila, prima o poi troverete in ufficio della gente veramente insopportabile. Ma questo non comporta che vi lasciate pestare i piedi da tutti, lo odio la gente è un manuale corrosivo al punto giusto, che spiega come identificare gli idioti aziendali e al contempo offre gli strumenti per neutralizzarli. Arricchito da numerosi esempi tratti dalle metodologie utilizzate in grandi società - come Google e Procter & Gamble - per togliersi di torno gli Altamente Indesiderabili, lo odio la gente è un libro fondamentale per quanti aspirano a vivere nel migliore dei mondi possibili... almeno in ufficio. Seguite i preziosi consigli contenuti in questo libro e: identificherete a colpo d'occhio i sabotatori, i capetti e i pugnalatori alle spalle che rendono il luogo di lavoro un campo minato. Diventerete un Solista, uno di quei coraggiosi individui che osano lavorare autonomamente o con una ristretta cerchia di persone in gamba e motivate. Costruirete il vostro spazio personale entro cui lavorare con serenità risparmiando tempo ed energia. Rifiutando la cultura dell'ipocrita gentilezza-a-tutti-i-costi che ha danneggiato così tante aziende e persone, lo odio la gente offre una bussola per navigare fra le insidie del posto di lavoro.

Morto a 3/4
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Balletta, Francesco <sceneggiatore>

Morto a 3/4 / Francesco Balletta

Novara : Bookme, 2014

Abstract: Domenico Campana, maresciallo dei carabinieri in una cittadina dell'alto Lazio, è stanco. Stanco degli acciacchi e dei chili di troppo, stanco di indagare, stanco di omicidi, magistrati, imputati e compagnia bella. Fosse per lui, se ne andrebbe in pensione seduta stante, ma i suoi cinquantasei anni lo costringono ad aspettare. E a sgobbare, rimestando nel pozzo senza pendoli dell'animo umano. Così si ritrova a pensare mentre consuma un pollo di rosticceria e apre l'ennesimo fascicolo: un insegnante del liceo locale è stato picchiato e trafitto da una pugnalata al cuore. Farebbe di tutto per evitare quest'altra grana e la sorte lo accontenta: un osso di pollo gli va di traverso e lo uccide. Il maresciallo lascia la vita con un sospiro di sollievo. Finalmente un po' di riposo, pensa, e invece no, siamo solo all'inizio. Alla dogana per trapassati non lo fanno andare su perché non è morto del tutto, ma solo al settantacinque per cento. Campana è spiazzato. Come ottenere il lasciapassare? L'affascinante capitano della dogana, Clelia, gli affibbia l'indagine rimasta in sospeso tra i vivi. L'ultimo caso da risolvere prima dell'agognato eterno riposo. Nei panni di detective morto a 3/4, però, deve ripartire da zero. Via le consuetudini e gli strumenti di una vita da carabiniere e avanti con nuovi apparecchi e nuovi metodi di indagine. Un'avventura tra giallo e mistero che risvelerà nel defunto maresciallo la voglia di vivere.

Romanzo con angolo cottura
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Giarratana, Marco

Romanzo con angolo cottura / di Marco Giarratana alias L'uomo senza tonno

Milano : Longanesi, 2018

Abstract: Non è così che Marco immaginava il futuro, quando ha lasciato la Sicilia per Milano. Si aspettava la gavetta, questo sì. Ma pensava che avrebbe presto combinato Qualcosa di Serio, magari con la musica. Poi invece... la crisi, l'affitto, il lavoro che non c'è e se lo trovi è bene tenertelo anche se non ti piace. Gli anni volano via mentre lui fotocopia le sue giornate nell'open space dove scrive annunci pubblicitari per otto euro l'ora. Fino alla Settimana che Cambia Tutto, quella in cui prima viene sfrattato e poi, con tre quarti dell'open space, licenziato. Catastrofe. Ma lo è davvero? Perché non approfittarne per provare a fare qualcosa che gli piaccia davvero? E a Marco piacciono moltissimo diverse cose: la musica, il sesso, il cibo. Non per forza in quest'ordine. Nasce così il foodblog dell' Uomo Senza Tonno, il barbuto «scièf» a domicilio che prima conquista il web e poi, una cena per volta, seduce Milano e dintorni con i suoi piatti stravaganti, spesso arditi, capaci di far sorridere anche i palati più severi. Mentre fioccano i clienti e con loro incontri e situazioni impreviste, in una sarabanda di cucine, città e menu, Marco parte per un viaggio che lo porterà parecchio fuori dalle rotte già tracciate. Ma al centro esatto di questa cosa imprevedibile chiamata vita.

La ragazza con la macchina da scrivere
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Allen, Grant

La ragazza con la macchina da scrivere / Grant Allen ; traduzione di Michela Piattelli

Roma : Elliot, 2017

Abstract: Juliet Appleton è la giovane figlia di un ufficiale, che si ritrova costretta a cercare di sopravvivere dopo la morte del padre. Come molte delle ragazze ai primi del Novecento, anche Juliet impara a fare la dattilografa, usando la macchina da scrivere, sinonimo in quei decenni di emancipazione e progresso, uno strumento in grado di creare una schiera di giovani impiegate: le type-writer girls. Juliet diventa una di loro e trova lavoro in un ufficio legale, ma la vita con il capo e i colleghi è diffìcile: è considerata una ragazza eversiva, perché vive da sola, frequenta il Gir-ton College, fuma sigarette e gira in campagna con la sua bicicletta, anch'essa simbolo di una dirompente forma di libertà femminile. Dopo varie avventure la giovane dattilografa riuscirà a trovare un buon impiego e l'amore, ma non senza difficoltà. Un romanzo incredibilmente moderno e pioneristico che sa parlare di donne, conquiste e nuove libertà.

E' facile lavorare felici se sai come farlo
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Tan, Chade-Meng

E' facile lavorare felici se sai come farlo : come applicare la nostra intelligenza emotiva al mondo del lavoro / Chade-Meng Tan ; illustrazioni di Colin Goh ; traduzione di Paolo A. Dossena

Milano : Corbaccio, 2013

Abstract: Dopo aver lavorato per molti anni a Google, prima come ingegnere e quindi nel settore delle Risorse Umane, Chade-Meng Tan ha elaborato e perfezionato un programma che applica l'intelligenza emotiva alla vita lavorativa attraverso la meditazione, per sviluppare le doti di leadership e di collaborazione necessarie per lavorare bene e serenamente. Con tono lieve e sorridente, attraverso suggerimenti ed esempi pratici, l'autore insegna ad avvicinarsi gradualmente a una condizione di consapevolezza, fiducia in se stessi ed empatia che permette di migliorare ogni aspetto della propria vita, personale e professionale. Il suo programma insegna in concreto a sviluppare l'intelligenza emotiva, a rafforzare l'autostima attraverso una maggiore consapevolezza e capacità di autoregolamentazione, a comprendere meglio gli altri e ad acquisire doti sociali quali leadership, autorevolezza e capacità di comunicazione.

Lavorare piace/ Alain De Botton
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De Botton, Alain

Lavorare piace/ Alain De Botton ; traduzione di Luisa Nera

Parma : U. Guanda, 2009

Abstract: Ci sono luoghi cui non prestiamo attenzione, aree extraurbane spesso costellate da anonimi edifici privi di fascino. È il caso dei centri logistici, dove giungono enormi quantità di merci per essere confezionate e incanalate nei circuiti distributivi che alimentano i nostri consumi quotidiani. E ci sono professioni strane, apparentemente lontane dai nostri interessi più vivi e immediati, eppure indispensabili a garantire il flusso dell'esistenza che consideriamo normale. Alain de Botton si è messo sulle loro tracce per celebrare un'ode all'intelligenza, alla peculiarità, alla bellezza e all'orrore del lavoro moderno e alla sua pretesa di costituire, insieme all'amore, uno dei cardini attorno a cui ruota il senso della nostra vita. E il frutto di questa poetica divagazione sul mondo del lavoro, in bilico tra racconto e reportage, è l'incontro con realtà e personaggi di irresistibile presa. Un solitario pittore che per tre anni dipinge la stessa quercia, inventori di scarpe per camminare sull'acqua, manager di biscottifici tenacemente impegnati nella produzione di snack al sapore di gambero, tutti accomunati da un'irrefrenabile vocazione: buttarsi a capofitto nel lavoro per innalzare una fragile protesta contro la natura effimera dell'esistenza umana.

Diario di un giudice
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Materiale linguistico moderno

Troisi, Dante

Diario di un giudice / Dante Troisi ; con una nota di Andrea Camilleri

Palermo : Sellerio, 2012

Abstract: Diario di un giudice uscì nel 1955 nei Gettoni, celebre collana diretta da Elio Vittorini per Einaudi e, come sovente succedeva con le opere di denuncia nel nostro paese, l'autore finì nei guai. Per averlo scritto, diffamando la magistratura, il giudice Dante Troisi fu sottoposto a provvedimento disciplinare e sanzionato con una censura. Elio Vittorini interpretò il testo sottolineando il suo essere specchio di una società primitiva, impetuosa e insieme come stupefatta di non riuscire ad avere altro di civile che avvocati e giudici. Tra testimonianza e finzione, il libro si presenta al lettore come un diario nel vero senso della parola, in cui un uomo che di mestiere giudica gli altri, destinato per ufficio a una cittadina meridionale, riversa giorno per giorno, a ciglio asciutto, dal lunedì alla domenica, tutto ciò che gli capita, nel lavoro, in famiglia, tra colleghi, in città. E ciò che succede nella sua coscienza. Così, accanto alla rappresentazione di una società inesorabilmente arretrata e di magistrati che si sentono non uomini di giustizia ma d'ordine quasi fossero l'occhio vigilante di una gerarchia il cui corpo morale è costituito dal prete, dal medico, dal militare, dal signore, la lettura fa oggi l'effetto di una riflessione, dolente, impietosa, sul fare giustizia.