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I miei giorni alla libreria Morisaki
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Yagisawa, Satoshi

I miei giorni alla libreria Morisaki

Milano : Feltrinelli, 2022

Abstract: Jinb?ch?, Tokyo. Il quartiere delle librerie e delle case editrici, paradiso dei lettori. Un angolo tranquillo e fuori dal tempo, a pochi passi dalla metropolitana e dai grandi palazzi moderni. File e file di vetrine stipate all'inverosimile di libri, nuovi o di seconda mano. Non tutti lo conoscono, più attratti da Ginza o dalle mille luci di Shibuya. Di sicuro Tatako - venticinquenne dalla vita piuttosto incolore - non lo frequenta assiduamente. Eppure è qui che si trova la libreria Morisaki, che appartiene alla sua famiglia da tre generazioni. Un negozio di appena otto tatami in un vecchio edificio di legno, con una stanza al piano superiore adibita a magazzino. È il regno di Satoru, l'eccentrico zio di Tatako. Entusiasta e un po' squinternato, dedica la sua vita ai libri e alla Morisaki, soprattutto da quando la moglie lo ha lasciato. L'opposto di Tatako, che non esce di casa da quando l'uomo di cui era innamorata le ha detto di voler sposare un'altra. È Satoru a lanciarle un'ancora di salvezza, offrendole di trasferirsi al primo piano della libreria. Proprio lei che non è certo una forte lettrice, si trova di colpo a vivere in mezzo a torri pericolanti di libri e minacciosi clienti che continuano a farle domande e a citarle scrittori ignoti. Tra discussioni sempre più appassionate sulla letteratura moderna giapponese, un incontro in un caffè con un timido sconosciuto e rivelazioni sulla storia d'amore di Satoru, scoprirà pian piano un modo di comunicare e di relazionarsi che parte dai libri per arrivare al cuore. Un modo di vivere più intimo e autentico, senza paura del confronto e di lasciarsi andare.

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Utente 2007
11 posts

La storia è breve e godibile, molto positiva. Secondo me l'autore avrebbe potuto approfondire maggiormente gli aspetti psicologici e la crescita personale dei personaggi per dare al romanzo più spessore.

Utente 306
79 posts

In pochi mesi Jinbōchō diventa per Takako un posto da cui ripartire e dove periodicamente tornare. E la libreria Morisaki una metafora della lettura: rifugio per dare pace a ...

Trovi l'intera recensione sul mio blog https://ilblogdellasere.it/lesereneredellasere/i-miei-giorni-alla-libreria-morisaki-di-satoshi-yagisawa/

Utente 98934
4 posts

La lettura di questo breve romanzo scoore in maniera piacevole e tranquilla. I personaggi e i luoghi sono descritti in maniera efficace e si riesce subito ad affezionarsi a loro, riuscendo immediatamente ad entrare nel vivo della cultura giapponese. All'interno sono presenti indirettamente numerosi spunti della narrativa giapponese che potrebbe tediare chi non è interessato. Lo consiglio per una lettura del weekend leggera e senza troppe pretese.

Utente 79307
23 posts

Un libro che parla di rinascita, che a metà decide di cambiare e parare di... rinascita. Un libro molto carino, su persone comuni che insegna che tornare sui propri passi non è sempre una sconfitta, basta saper trovare il posto e le persone giuste da cui tornare.

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