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Gli ultimi messaggi del Forum

Castore e Polluce

Breve storia poliziesca che si svolge tra i due 4000 della val d'Aosta, il tutto senza pathos e poco verosimile.

Italiana - Giuseppe Catozzella

Ad un certo punto pensavo di abbandonarne la sua lettura, fortuna che non l'ho fatto...narra proprio bene Catozzella, questa è una storia vera (romanzata) di una brigante calabrese della fine 800, una storia di miseria, di ingiustizia, di soprusi, di prevaricazione, di sofferenza, di cocenti tradimenti, ma anche di anelito di libertà e di speranza.

Ahuuu! - Sylvie Misslin, Amandine Piu

Storia a bivi adatta anche ai più piccoli. I disegni sono ricchi di particolari che io e il mio bimbo di quasi 3 anni ci siamo divertiti a trovare insieme. La storia gli è piaciuta e si è divertito a "sbagliare strada" (soprattutto ad arrivare al vulcano). I bivi permettono ai bimbi di scegliere in autonomia e sperimentare le conseguenze delle proprie scelte.

Ti stai annoiando, Minimoni? - Rocio Bonilla

Minimoni trasforma gli oggetti della sua camera in una sorta di avventura virtuale. L'idea e soprattutto i disegni sono carini, ma secondo me la resa no. Risulta un po' astratto, difficile da seguire per il mio bimbo che l'ha subito etichettato come "noioso".
Inoltre non apprezzo la traduzione di "todo el mundo" (o forse del catalano "tothom") come "tutto il mondo". L'italianissimo "tutti" alle mie orecchie sarebbe suonato meglio.

Cara pace - Lisa Ginzburg

Forse ci sono fin troppi cliché in questa storia che non riesco a non paragonare all’amica geniale come giustamente cita anche Nadia Terranova nella quarta di copertina. Eppure Cara Pace coinvolge per lo stile, per questo legame che è quasi utopico nella sua bellezza e crea invidia negli occhi del lettore che da sempre sogna una presenza come quella di Nina per Maddi: egocentrica ma sempre alla ricerca di un aiuto che faccia sentire importanti. È difficile giudicare questo libro, fin troppo facile perdersi nelle sue pagine.

Fiori sopra l'inferno - Ilaria Tuti

Chiamarlo thriller mi pare un po' eccessivo, manca la suspense e il coinvolgimento del lettore. Ci si sofferma sui problemi personali della protagonista senza però portarli alla luce, la storia con i suoi salti temporali pare un poco tirata per i capelli e surreale seppur l'autrice cerchi di darle credibilità raccontando una realtà a tratti che potrebbe essere attuale, mi ha comunque tenuto incollato alle sue pagine per la curiosità di sapere chi fosse l'assassino più che altro.