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Gli ultimi messaggi del Forum

Ornamento - Juan Cárdenas

Romanzo letterario che utilizza la distopia per raccontare altro; l'elemento distopico è l'esistenza di una droga che ha effetto solo sulle donne ed è la sperimentazione di questa droga l'oggetto del racconto. Ci sono una quindicina di pagine fortissime, intorno c'è una cornice che funziona bene, ma è pur sempre una cornice.

Marina - Carlos Ruiz Zafón

Barcellona anni '70, un ragazzo quindicenne che vive in collegio, ha una smisurata voglia di conoscere il mondo e appena riesce, fugge dalla scuola per qualche ora e vagabonda per le strade. In uno di questi giorni, durante una passeggiata, viene rapito da una melodia che proviene da una villa antica, entra e comincerà per lui un'avventura che lo spingerà verso la fine della sua adolescenza.

STAFF BIBLIOTECA

Io lavoro presso un comune della bergamasca come volontaria in servizio civile la mia collega che presta servizio civile anche lei e' stata inserita in staff biblioteca del comune io no. Come mai? a chi mi devo rivolgere per farmi inserire nello staff della biblioteca in cui presto servizio?

Re: Che libro\i state leggendo presi in prestito dalla biblioteca?

Io ne ho a casa 6 ora.Tanti sulla gravidanza visto che voglio diventare mamma,poi 1 sulle unghie gel e semipermanenti e 1 libro sulla cucina di pesce del Veneto. Io amo molto leggere,infatti ho comprato anche il kindle per leggere così non leggo solo cartaceo ma faccio un po cartaceo e un po non. Solo che non so se dalla biblioteca si possono prendere libri in PDF da leggere sul kindle..io calcolando poi che e' da QUALCHE MESE che lavoro in una biblioteca della provincia. Il libro il corpo non mente dovrebbe essere molto interessante.

Re: Che libro\i state leggendo presi in prestito dalla biblioteca?

dopo aver preso un titolo di Marchino su W.Reich ho acquistato Marchino, Luciano - Mizrahil, Monique
Il corpo non mente. Ritengo che certe nozioni di biosofia debba essere divulgato nelle scuole superiori. far comprendere al prossimo genitore l'importanza della formazione del carattere dei propri figli.

R: Le assaggiatrici - Rosella Postorino

Il libro parte bene e, almeno all'inizio, appassiona...peccato che poi si perda in un nulla di fatto perché probabilmente non si sapeva come farlo terminare;
così noi lettori ci ritroviamo con la terza ed ultima parte molto confusa, con decenni omessi senza avvisare e che lascia l'amaro in bocca perché non ci consegna una fine del racconto.
Mi spiace proprio perché l'argomento è interessante e insolito e quindi mi aspettavo molto di più.

Lasciami andare, madre - Helga Schneider

Rappresenta la seconda parte dell'autobiografia dell'autrice e qui parla della madre che è una figura mancata nella sua vita, perchè nel 1941, durante la prima fase della seconda guerra mondiale, lei abbandonò i suoi due figli per arruolarsi alle SS e lavorare come guardiana nei campi di concentramento nazisti e lo fece perchè credeva fortemente nella causa, al punto da ritenerla più importante della sua famiglia. La Shneider soffrì molto di questa mancanza e tentò un riavvicinamento trenta anni dopo, ma fallì in quanto la madre non dimostrò nessuna buona volontà di voler riallacciare i rapporti con lei. In questo libro si descrive il secondo tentativo dopo ventisette anni e dopo cinquantasette dall'abbandono, ma ormai la donna si trova in una casa di cura ed è molto anziana. La scrittrice cerca di estorcerle il motivo del non pentimento per quello che ha fatto; è un testo di ricordi, rancori e dialoghi, si va indietro nel tempo toccando la tematica dell'olocausto. Libro breve e consigliato.

Orologi rossi - Leni Zumas

Libro che parla della maternità da tanti punti di vista perchè le protagoniste che raccontano questa storia sono quattro più una guest star. Le quattro donne americane hanno un modo diverso di rapportarsi alla maternità; c'è chi ha rinunciato, c'è chi la persegue in tutti i modi; c'è chi si pente di aver avuto figli, c'è chi si trova nella condizione di aspettare un figlio suo malgrado. Libro che parla un pò con tutti, gli orologi rossi sono gli uteri delle donne che hanno una data di scadenza, che scandiscono il tempo...

Per dieci minuti - Chiara Gamberale

Chiara non ha motivo di alzarsi la mattina, è convinta che tutto ciò che poteva succederle nella vita lo ha già vissuto: il grande amore, vivere a Vicarello e scrivere i suoi migliori romanzi. E’ con questa idea che accetta la proposta dalla dottoressa T.: il gioco dei dieci minuti. Per difendersi dalla solitudine trasforma l’appartamento, preso in affitto con il marito, in un’arca di Noè. Non è abituata a pensarsi al singolare, ancor più ora che vive a Roma, città maledetta che continua a contrapporre all’oasi di Vicarello, paese dove ci sono i genitori e la casa d’infanzia. Ospitare altre solitudini non la preserva dal vuoto, le offre però la possibilità di ...

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