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Gli ultimi messaggi del Forum

Quello che non ti dicono - Mario Calabresi

L'autore, spinto dalla volontà della figlia del personaggio del libro di conoscere il passato del padre, indaga e racconta una storia che rimanda indietro in un tempo oscuro e drammatico come la storia stessa. Libro dal taglio giornalistico che comunque si legge piacevolmente ed è coinvolgente.

Questa non è una canzone d'amore - Alessandro Robecchi

Ci si accosta a questo libro convinti di leggere un giallo e si scopre un mondo. Le citazioni musicali e cinematografiche sono veramente degne di nota e rivelano una grande cultura dell'autore. Inoltre i vari personaggi delineati e descritti in uno stile quasi da fumetto mi hanno riportato al piacere della lettura della saga dei Malaussène di Pennac a cui Robecchi può essere tranquillamente paragonato senza rischio di blasfemia. Una lettura veramente piacevole che consiglio vivamente.

Finché il caffè è caldo

La presentazione di questo libro aveva creato in me molte aspettative che purtroppo sono state disattese. Ho fatto fatica a leggere questo libro che ho trovato abbastanza noioso nelle quasi infinite ripetizioni delle stesse formule e delle stesse regole. Anche la descrizione dei vari personaggi e delle loro vicende mi è sembrata in qualche modo incompleta e l'intreccio delle loro storie a volte difficile da seguire. Da ultimo, ma non meno importante, non ho provato nè riscontrato felicità nelle vicende narrate, ma malinconia e fatica di vivere.

Le avventure di Pinocchio - Carlo Collodi

Per il bene.
Tutto il succo della storia è in questa parola scoprire che si è fatti per il bene. Cioè per la Verità e per la Bellezza per sé e per gli altri e che questo è possibile ogni giorno.

Essere contenti e accontentarsi sono due cose diverse!

Il gatto che viaggiava in vaporetto - Stefano Medas

Il racconto della vita dei gatti di Venezia è lo spunto per scoprire, attraverso calli e campielli, una città insolita e intima: uno sguardo malinconico verso una realtà in evoluzione. L'ultimo capitolo, "Il gatto in fuga come segno dei tempi", mi ha fatto pensare alla metamorfosi della nostra Città Alta: "... mi giro intorno e non so più dove sono, non riconosco più il mio posto...". Bel libro, mi è piaciuto.

Terra Alta - Javier Cercas

Ottimo giallo che si lascia leggere con "suspense" anche se i colpevoli s'intuiscono, relativamente, da metà storia e l'epilogo finale lascia un po a desiderare (poco credibile), inoltre Melchor pare un personaggio creato ad arte per il romanzo ma non per un'ipotetica realtà.

Patria - Fernando Aramburu

Stupendo, mi è proprio piaciuto tanto questo romanzo triste, realistico e crudele che descrive la vita quotidiana di due famiglie ai tempi dell’Eta nel Paesi Baschi. Capitoli brevi che cullano il lettore perché vanno avanti e indietro nel tempo, ondulando nel frattempo le storie dei protagonisti di una vicenda tanto dolorosa. Ambientata in tempi in cui l’adesione alle ideologie portava anche a compiere azioni esecrabili, crimini inauditi. Storia triste di gente come tanta se ne vede guardandosi attorno. Fernando Aramburu sembra non prendere una posizione nei confronti dei fatti terroristici accaduti e delle nefandezze, da chiunque siano state compiute. Leggendo le pagine di questo corposo volume, rimane l’amaro sapore di tutta la crudeltà che c’è stata e del dolore inferto alle persone. I protagonisti di questo romanzo capolavoro sono finzione, ma il contesto storico in cui sono collocati è veramente esistito e questo rende molto credibili le due famiglie e le loro azioni quotidiane.