Scopri la sezione Bergamo e provincia!

Puoi trovare moltissimi documenti, libri e materiale multimediale riguardanti:

  • Bergamo e tutta la bergamasca
  • libri scritti da autori bergamaschi
  • libri pubblicati a Bergamo e provincia
  • romanzi ambientati nella bergamasca

Utilizza i filtri per selezionare ulteriormente i documenti.

Se hai bisogno di informazioni o assistenza contattaci:

www.chiediloanoi.it 

035 0900226

Trovati 12176 documenti.

Mostra parametri
Alfa e Omega
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Alfa e Omega : Ugo Riva : [Mostra itinerante]

Bergamo : Fondazione Credito Bergamasco, 2016

«...e l’tùrne ’ndrè col treno ol Brèmp col sò tèp bèl...». 1926: la Ferrovia oltre la Goggia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Oberti, Dino - Delfanti, Chiara

«...e l’tùrne ’ndrè col treno ol Brèmp col sò tèp bèl...». 1926: la Ferrovia oltre la Goggia / Dino Oberti, Chiara Delfanti

Bergamo : Lubrina Bramani, 2025

Abstract: È il giovedì 12 luglio 1906 alle ore 7:26 quando il primo treno passeggeri del servizio ferroviario organizzato, proveniente da Bergamo, entra nella stazione imbandierata di San Pellegrino Terme. Il 6 ottobre poi, San Giovanni Bianco diventerà il nuovo capolinea della prolungata ferrovia, data in concessione dallo Stato alla Provincia e gestita poi in subconcessione dalla storica F.V.B., Società pubblica Ferrovia Valle Brembana. La ferrovia era stata costruita dal maggio 1904 al 1906. Era così elegante e moderna da essere la terza ferrovia d’Italia a trazione elettrica. Solo dopo la Grande Guerra la ferrovia sarà prolungata fino a Piazza Brembana. Era proprio il sogno che già nel 1593 la Valle Brembana aveva vissuto con l’apertura della Strada Priula, quando il governo di Venezia aveva attivato la viabilità commerciale e militare. Nel 1966 però il servizio sarà sospeso fino al 1° settembre 1967 quando il Ministero dei Trasporti sancirà la chiusura definitiva della Ferrovia Valle Brembana. Così poco era durato il sogno di una valle che aveva vissuto una struttura e un servizio all’avanguardia tecnica, sociale e strumentale come quella della Ferrovia Valle Brembana. G. Calvi

Bergamo olimpica invernale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Marabini, Paolo

Bergamo olimpica invernale : storie di giorni di gloria / Paolo Marabini

Azzano San Paolo : Bolis, 2025

Abstract: In "Bergamo olimpica invernale: storie di giorni di gloria", Paolo Marabini percorre quasi 100 anni di Olimpiadi invernali attraverso la rievocazione delle più significative partecipazioni bergamasche ai giochi. Quelle culminate con una medaglia, ma anche quelle che, per altri motivi, meritavano di essere tolte dall’album dei ricordi e riportate alla luce. C’è chi, sul palcoscenico a cinque cerchi, ha gettato il seme di una carriera luminosa; chi ha rischiato di morire; chi ha posato una pietra miliare; chi, infine, ci ha preso così gusto dal parteciparvi addirittura più volte... “Bergamo olimpica” è un’affascinante raccolta di storie, racconti di uomini e di donne che hanno coronato il loro sogno…

Urgnano e Basella
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Urgnano e Basella : viaggio fotografico nel ‘900 / a cura di Alessandro Gavazzi e Vincenzo Mazzoleni ; testi di Vincenzo Mazzoleni

Bergamo : Grafica & Arte, 2025

Abstract: Dopo cinque anni dalla pubblicazione del volume Saluti da Urgnano e Basella, il volto e l’anima dei luoghi nelle vecchie cartoline, proseguiamo nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso un libro che illustra e propone i luoghi, la gente, il lavoro, la scuola e le varie vicende di Urgnano e Basella attraverso le vecchie fotografie in bianco e nero. Le fonti da cui abbiamo tratto le numerose, e spesso inedite, fotografie sono varie: archivi di istituzioni locali, raccolte di privati, oltre a quelle delle associazioni presenti nel nostro territorio. Le fotografie qui riprodotte datano dai primi anni del ’900 fino agli anni ’70-80. Il volume è suddiviso in capitoli monografici, nei quali abbiamo raggruppato le fotografie in base al contenuto e al soggetto rappresentato. Ogni capitolo è introdotto da due pagine di testo, cui seguono le foto, corredate di didascalia.

Cretarium 117
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Paris, Alessandro <1945- >

Cretarium 117 / Alessandro Paris

Bergamo : Silele, 2025

Abstract: Durante una visita di cortesia ad un personaggio importante, il capitano Lan e l’affascinante maresciallo Dilva, famosi investigatori per aver risolto intrighi internazionali, vengono coinvolti in un furto con tentata violenza sulle donne, avvenuto nella villa di un ricco ricercatore farmaceutico che stava sperimentando un nuovo farmaco che avrebbe rivoluzionato la vita dell’intera umanità.

Evaristo Baschenis (1617-1677)
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Evaristo Baschenis (1617-1677) : la donazione della raccolta Crippa-Oberti / a cura di Enrico De Pascale e Simone Facchinetti

Cinisello Balsamo : Silvana, 2025

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Sacerdote, pittore, musicista, mercante di quadri, instancabile viaggiatore: Evaristo Baschenis (Bergamo 1617-1677) è stato uno dei più importanti autori di nature morte del suo tempo. Inventore della natura morta di soggetto musicale, capace di suscitare l’interesse tanto degli appassionati di pittura quanto di quelli del mondo musicale, ha ottenuto importanti riconoscimenti sia a Bergamo che nelle più importanti capitali artistiche italiane del XVII secolo: Milano, Venezia, Torino, Firenze, Roma. Il segreto del suo successo, sia nelle composizioni musicali che nelle cosiddette Cucine, consiste nella capacità di restituire con straordinaria fedeltà al vero e assoluta padronanza delle tecniche prospettiche sia gli strumenti della celebre tradizione liutaria italiana (Amati, Stradivari, Antegnati, Sellas) sia le cibarie e le suppellettili dell’arte culinaria lombarda. Le sue invenzioni, sprofondate nel silenzio e illuminate da una luce di qualità teatrale, sono una malinconica meditazione sul tempo, sulla precarietà dell’esistenza, sulla fine inevitabile di ogni cosa.

La ragazza delle capre
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Martini, Gualberto

La ragazza delle capre / Gualberto Martini

Rudiano : GAM, 2025

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 3
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: “L'aria e l'emozioni che si respiravano in quel piccolo mondo antico, che era Branzi nella prima metà del Novecento…” Ma è davvero tutto come appare? Un luogo quasi fuori dal mondo, appartenente a un passato che sempre meno persone ricordano, può restare immutato in eterno? E le tradizioni, così importanti in quegli anni, possono essere oggi dimenticate? Un racconto in cui si intrecciano realtà e invenzione; dove il filo conduttore è l'amore, in ogni sua forma: dalla famiglia, al lavoro, alla montagna coi suoi pericoli e i suoi tesori, alle tradizioni e alla comunità. Una storia fatta di persone, ricche di quella umanità che sa sopravvivere e gioire anche con poco. Da un autore sapiente conoscitore delle montagne, delle attività e delle tradizioni di Branzi, un inno alla vita che non c'è più ma che ha ancora molto da insegnare. Ad accompagnare il lettore in questo viaggio di amore e tradizioni c'è lei: la ragazza delle capre.

D'io ti assolvo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Frassoni, Chiara

D'io ti assolvo / Chiara Frassoni

Città di Castello : LuoghInteriori, 2025

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Un paese tranquillo, un incendio e una morte che fa rumore: nella verde valle bergamasca, dove la vita scorre lenta tra riti antichi e silenzi rassicuranti, nessuno si aspetterebbe un crimine. Eppure, un giorno di fuoco trasforma la casa dei De Sanctis in un inferno: Angelica muore tra le fiamme, mentre sua sorella Benedetta, ridotta in fin di vita, lotta per sopravvivere. Due gemelle agli antipodi - una ribelle e selvaggia, l’altra devota e riservata - legate da un amore fragile, che la tragedia riporta a galla. L’ispettore Tommaso Zanini e la PM Rachele Bremi si ritroveranno a indagare in un labirinto di silenzi, apparenze e segreti sepolti sotto l’ipocrisia di un paese che preferisce voltarsi dall’altra parte. Mentre le telecamere dei media invadono la quiete montana e i benpensanti spargono veleni, la verità sembra sfuggire, nascosta sotto strati di convenzioni e paure. Chi ha appiccato il fuoco? E perché? In una valle dove nulla sembra accadere, è iniziata la caccia a un colpevole che potrebbe essere molto più vicino del previsto.

I Lazzaroni Marina artisti del legno
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Delfanti, Chiara - Gimondi, Osvaldo

I Lazzaroni Marina artisti del legno / Chiara Delfanti, Osvaldo Gimondi

Bergamo : Lubrina Bramani ; Ponte San Pietro : Sistema bibliotecario area nord-ovest Provincia di Bergamo, 2025

Abstract: Fin dai tempi antichi, nelle nostre comunità, gli abitanti hanno sempre utilizzato, per migliorare la vita quotidiana, il legno, ritenuto materiale disponibile, malleabile, duttile per chi sapeva trasformarlo con capacità. «L’Albero degli zoccoli» ci insegna che le cose semplici, quali gli zoccoli, i giocattoli per i più piccoli venivano “confezionate” dai contadini stessi mentre per gli arredi di casa e gli oggetti più complessi in legno, entravano in scena i falegnami, i marangoni, che nelle loro botteghe preparavano non solo mobili per le case ma arredi complessi per le chiese o per i palazzi signorili. A Zogno molte furono le botteghe di marangoni che la storia ci ha tramandato: alcuni di questi, sono diventati validi artisti. Tra detti artigiani prevale per Zogno, ma anche per la Valle Brembana tutta, la bottega della famiglia Lazzaroni, detta i Marina che fu attiva dalla fine del Settecento al 1975 quando l’ultimo dei falegnami venne a mancare ancora giovane. L’intento degli autori di questo libro è di documentare come questa bottega di falegnami e artisti Lazzaroni, i Marina, si sia evoluta lasciando nei loro lavori segni di vera arte decorativa e d’arredo. G. Calvi.

Avventure a Crespi d'Adda
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cozzi, Laura - Ravasio, Giorgio - Gandolfi, Claudia

Avventure a Crespi d'Adda : una guida illustrata con itinerari-gioco, mappe ed enigmi / [Laura Cozzi, Claudia Gandolfi, Giorgio Ravasio]

[Genova] : Demoela, 2025

Abstract: Una guida illustrata con itinerari-gioco mappe ed enigmi. Una quida turistica? Una caccia al tesoro? Un libro-game Avventure a Crespi d’Adda è tutto questo e anche di più: una play guide. Attraverso i suoi 4 itinerari, potrete camminare ed esplorare luoghi noti e meno noti del famoso villaggio operaio, Patrimonio Unesco, attraverso occhi nuovi e modalità inedite, risolvendo enigmi e misteri. Seguite la mappa, leggete le informazioni e le curiosità sui luoghi attraversati e risolvete il mistero di un evento storico realmente accaduto nel 1882. Con il libro in mano, potrete fare una visita guidata in totale autonomia e scoprire, divertendovi, le curiosità storiche e le caratteristiche del sito Unesco. Adatto a ogni età e a gruppi di qualsiasi numero! I percorsi sono articolati in base a diversi gradi di difficoltà. Possono essere svolti singolarmente, ma sono anche integrati tra di loro. La guida contiene la storia del villaggio operaio ottocentesco, descrizioni delle sue caratteristiche architettoniche e delle curiosità storiche e l’appassionante racconto della sua iscrizione nella lista del World Heritage Unesco.

Animali mitologici bergamaschi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Animali mitologici bergamaschi : calendario 2026 / [ideato da Vecchio Daino ; artwork Emanuele Tomasi]

Bergamo : Sestante, 2025

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il Calendario 2026 degli Animali Mitologici Bergamaschi è un’edizione unica che celebra il legame tra mitologia, natura e tradizione popolare delle terre bergamasche. Un viaggio illustrato tra 12 creature leggendarie, protagoniste di storie tramandate nei secoli e simboli del folklore e della fantasia locale.

Quei giorni di maggio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lombardoni, Alberto

Quei giorni di maggio : i fatti storici di Ghiaie di Bonate / Alberto Lombardoni

Tavagnacco : Segno, 2025

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Maggio 1944, Ghiaie di Bonate. Adelaide Roncalli, una bambina di sette anni, racconta visioni straordinarie che scuotono milioni di persone e attirano l'attenzione di autorità ecclesiastiche, politiche e militari e persino degli Alleati. Tra indagini controverse, pressioni psicologiche e giochi di potere, la sua vita ne esce irrimediabilmente segnata. Con rigore storico e analisi documentata, Quei giorni di maggio ripercorre non solo gli eventi storici che travolsero Adelaide, ma anche il cuore spirituale della vicenda: le apparizioni, i messaggi ricevuti e i fenomeni soprannaturali che alimentarono speranze e interrogativi. Tra fede e dubbio, tra devozione e diffidenza, il lettore sarà chiamato a esplorare una storia che ancora oggi divide e affascina. Fu solo un'illusione o una verità scomoda troppo difficile da accettare?

Le mie Orobie
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Goisis, Marco

Le mie Orobie : storie e leggende delle valli bergamasche / Marco Goisis ; illustrazioni di Raffaele Negri

Milano : Santelli, 2025

Abstract: "Le mie Orobie, storie e leggende delle valli bergamasche" è un libro di racconti. Alcuni frutto della fantasia popolare, altri narrano avvenimenti realmente accaduti. Ho voluto calarmi nei racconti, narrandoli in prima persona e usando il presente. Le valli di Bergamo sono luoghi a me cari. Il libro vuole essere un omaggio a tutti coloro che qui hanno vissuto e non ci sono più e un invito a fare spazio alla cultura. Conoscere la storia è fondamentale per dare il giusto valore al presente. Un libro per tutti: per chi, anziano, non ricordava; per chi, giovane, possa ricordare.

Dizionario Gaì-Italiano
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Visini, Bruno

Dizionario Gaì-Italiano : batidùra del spasèl di tacolér : vocabolario del linguaggio oscuro dei pastori / Bruno Visini

Bergamo : Sestante, 2025

Abstract: I tacolér i slaca a mandèl e i rösca a brandóss”. I pastori parlano poco e lavorano molto. Questa frase in gaì descrive perfettamente lo stile di vita dei pastori, figure ormai quasi sparite che da sempre hanno ispirato un sentimento di sospetto per la loro vita nomade e solitaria e, al tempo stesso, di rispetto per la loro libertà e vita frugale. Con il declino della pastorizia anche le forme di espressione culturale legate a questo stile di vita sono quasi del tutto scomparse. Tra queste, il linguaggio gaì, una lingua parlata tramandata di pastore in pastore, attraverso cui la comunità si esprimeva e al contempo si proteggeva. Caratterizzato da creatività e mutevolezza, contiene in sé resti di varie lingue indoeuropee anche precedenti al latino, tra cui il gallico-celtico e il germanico, così come varianti fonetiche inesistenti in italiano. Eppure la particolarità più affascinante è legata all’uso: il gaì infatti è accompagnato da mimica e gestualità che lo rendono un linguaggio del tutto personale in cui ogni cosa è descritta attraverso metafore o perifrasi. Il risultato è un furbesco che pare recitato, composto da sottintesi e doppi sensi, mimica e silenzi che suggeriscono molto più di quanto realmente vogliano spiegare. Il gergo gaì è una forma di linguaggio dialettale un tempo diffusa tra i pastori delle valli bergamasche, principalmente in Val Seriana e Val Camonica. Andato perdendosi con il declino della pastorizia e degli spostamenti delle greggi per la transumanza tra la bassa padana e l’Engadina, rappresenta tuttavia un patrimonio eccezionale della cultura pastorale orobica. Questo Vocabolario del linguaggio oscuro dei pastori è il risultato di un lavoro trentennale di raccolta, portato avanti in maniera accurata e sistematica da Bruno Visini, basata sul contatto e dialogo diretto con anziani pastori originari del paese di Parre, in Val Seriana, e dintorni. I legami familiari, lavorativi e amicali hanno permesso nel tempo all’autore di comporre pezzo a pezzo un corpus linguistico di incredibile ricchezza e valore, mai formalizzato prima. Una raccolta che registra su carta parte di una tradizione orale dai più considerata ormai persa e che si confronta direttamente con le opere classiche di Tiraboschi, Facchinetti e Goldaniga. Il volume comprende una lista di vocaboli italiani con le corrispondenti traduzioni in gaì per facilitare la ricerca, una sezione comprendente 1.222 lemmi corredati dalla spiegazione dei significati, arricchita da circa 2.450 frasi e locuzioni, includendo proverbi e modi di dire. Più di un semplice dizionario, questo libro in e sul dialetto furbesco è, per prima cosa, un viaggio antropologico che invita a scoprire il mondo di chi parlava questo gergo e, con esso, ha descritto la propria vita, spesso nomade e a tratti considerata ai margini della società. Nato da un’orgogliosa manifestazione di identità che accomunava coloro che lo parlavano, il gaì si attesta non come una lingua madre quanto piuttosto come una “controlingua”, alternativa a quella nativa, per esprimere appartenenza a un mestiere o a un gruppo sociale. Proprio il suo uso esclusivamente orale e non limitato spazialmente in una sola regione, ma diffuso in varie aree geografiche, ne è la prova. In questo linguaggio volontariamente misterioso, che permette di mantenere le proprie conversazioni difficilmente decifrabili e, al tempo stesso, è aperto alle contaminazioni linguistiche e alle varianti fonetiche provenienti da altre lingue antiche o straniere, il valore semantico è dato, spesso e volentieri, dalle molteplici e fantasiose metafore, che svelano alle orecchie dei lettori la rete di relazioni e valori di un gruppo sociale. Un’immersione nella lingua di ieri che svela al lettore l’affresco vivissimo di un ambiente e una cultura che possono ancora ispirare lo sguardo sull’oggi.

La transumanza letteraria della bergamasca 2024
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Di Pietro, Marina

La transumanza letteraria della bergamasca 2024 : quando la letteratura locale ci rende persone migliori e, dunque, migliori lavoratori / diario di un viaggio di Marina Di Pietro

Bergamo : Grafica & arte, 2025

Contropelo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Contropelo : istantanee bergamasche

[Bergamo] : Lua Editrice, 2025

Abstract: Una raccolta di istantanee che catturano frammenti di vita e territorio, di silenzi e voci marginali. Attraverso le pagine di questo libro, ci addentriamo nei vicoli sotterranei e negli interstizi del territorio bergamasco.

Treviglio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Carminati, Marco

Treviglio : vicoli e persone / Marco Carminati

Bergamo : Grafica e Arte, 2025

Abstract: “…L’idea di far due chiacchiere informali coi Trevigliesi illustri del passato, che a vario titolo hanno arricchito di tinte e sfumature l’affresco cittadino, mi frullava per il capo ormai da cinquant’anni. Cioè dai tempi in cui – erano “i Settanta del Novecento” – una stravagante intuizione di Radio Rai, complici scrittori come Calvino, Eco e Camilleri, aveva aperto la stagione delle “interviste impossibili” ai grandi personaggi della storia, incontrando i gusti del pubblico, sino quasi a dettare una nuova moda, forse non propriamente letteraria, ma certo… mediatica, che ha tutt’ora epigoni anche a Rai Radio 3. Perché a Treviglio non si poteva dunque tentare un’esperienza simile? Cosa mancava? Non certo la storia, che qui ha lasciato tracce di rilievo, né tanto meno scarseggiavano personaggi locali degni d’esser definiti illustri. E non uno sparuto drappello, ma al contrario una vera e propria folla, articolata in un ventaglio di eccellenze, non meno che di modeste ma fiere singolarità, espressione comunque del codice genetico di una cultura e di una ricca storia cittadina inconfondibili e, forse, inimitabili. ….. E dunque raccogliere le confidenze di alcuni personaggi fra quelli molto più numerosi di una gloriosa storia comunale, lasciandone fuori altri per il poco spazio disponibile, ci fa sentire in colpa. Ma ci consola l’idea che questa sessantina di “fantasmi” più loquaci abbia risposto spontaneamente all’appello, ignorato invece dagli altri rimasti nell’ombra dei vicoli, delle soffitte, delle cantine, o dietro le porte ormai chiuse per sempre delle antiche dimore, dove ognuno di essi, con esito diverso e differente merito, ha scritto una pagina di storia trevigliese…. Anche a me è dunque successo d’imbattermi in alcuni di questi… spettri trevigliesi e mi sono pertanto preso nota delle deliranti chiacchierate con questi cittadini oggi scomparsi: stravaganti di sicuro, ma certo degni d’essere ricordati, se non altro per certi tratti inconfondibilmente trevigliesi… …” [Ellelibri]

Il cimitero di Seriate
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il cimitero di Seriate : luogo della memoria caro alla sua comunità / [ricerca storica e documentaria a cura di Chiara Bellani e Rosanna Sandrinelli]

Seriate : Città di Seriate, Assessorato alla cultura : Gruppo di Mediazione didattica, 2025

Ci siamo sempre state
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Curtarelli, Barbara

Ci siamo sempre state : storia delle donne bergamasche (1945-2000) / Barbara Curtarelli

Bergamo : Sestante, 2025

Abstract: La storiografia a lungo è stata declinata solamente al maschile, ignorando il ruolo svolto dalle donne nel corso dei secoli, condannate così all’invisibilità storica e sociale con l’eccezione di qualche figura femminile illustre. La trascuratezza storiografica nei confronti della presenza femminile era la conseguenza della scarsa considerazione sociale della quale erano fatte oggetto le donne. […] Con questo libro si vuole rendere noto e valorizzare il vissuto delle bergamasche del recente passato, donne a lungo senza voce, le cui vicende biografiche sono simili a quelle di tante altre e che hanno vissuto sulla propria pelle il cambiamento del loro ruolo anche nelle piccole scelte quotidiane. Vite di casalinghe, contadine e operaie, studentesse, insegnanti, segnate dai processi sociali che si innestarono nel dopoguerra mutandole profondamente.

Bergamo e la sua provincia dalla formazione del governo interpartitico sino alla liberazione
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gimondi, Osvaldo

Bergamo e la sua provincia dalla formazione del governo interpartitico sino alla liberazione : 23/24 luglio 1943 - 25 aprile 1945 / Osvaldo Gimondi

[Sedrina] : Centro Studi Francesco Cleri, [2025]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: ” ..Dopo la pubblicazione La Nuova alba è anch’essa rossa di sangue e cupa di odio, Occupazione tedesca a Bergamo, La cittadina di Albino, alle pendici della Valle Seriana, protagonista di cronaca di guerra, mi propongo con un nuovo lavoro dal titolo Bergamo e la sua provincia dalla formazione del Governo Interpartitico sino alla Liberazione. È una ricerca da cui emerge, in particolare, la figura di alcuni uomini, che, dopo aver subito le angherie del Fascismo, nel 1943, dopo l’arresto di Mussolini, si mettono in gioco, costituendo il Governo dei 45 giorni a Bergamo, per assicurare, in questo momento di transizione, la pace: salvaguardando l’economia e la vita agli antagonisti politici, organizzando squadre col compito specifico di evitare, tumulti, rivendicazioni personali che, certamente, ci avrebbero portato verso l’ingovernabilità di Bergamo. Non è stato facile. Vero però, questo sforzo, ha dato ottimi risultati. Nessun omicidio politico viene segnalato a Bergamo dal 25 luglio all’8 settembre 1943. .. ..Il mio compito si esaurisce qui, il mio fine, in fondo, non è quello di giudicare ma di documentare. ..” L’ Autore. [Ellelibri]