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La politica economica italiana dal 1968 a oggi
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Materiale linguistico moderno

Rossi, Salvatore

La politica economica italiana dal 1968 a oggi / Salvatore Rossi

Roma : Laterza, 2020

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Abstract: Uno spaccato illuminante dell'economia del nostro paese dal 1968 a oggi: la storia degli interventi pubblici nell'economia italiana ma anche la loro relazione con la trama dei principali eventi politici, istituzionali, internazionali e sociali di quegli anni. Ne emerge il racconto avvincente di una stagione di illusioni ed errori, culminata dieci anni fa in una crisi economica gravissima, da cui l'Italia stenta a riprendersi. Una guida utile per chi - anche se non addetto ai lavori nelle discipline economiche - voglia orientarsi nella storia recente della politica e dell'economia in Italia

L'educazione di un fascista
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Berizzi, Paolo

L'educazione di un fascista / Paolo Berizzi

Milano : Feltrinelli, 2020

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Abstract: Tutti, su un libro di storia, riconoscerebbero la fotografia di un balilla. Ma davvero i giovani fascisti, le loro divise e i loro simboli appartengono soltanto al passato? Esiste una trasmissione sempre più manifesta di valori, un passaggio tra le generazioni che conserva il culto dell'autoritarismo, della violenza e della morte, l'ossessione razzista e xenofoba, la disciplina militaresca e la pulsione identitaria che già una volta hanno formato un'intera generazione di ragazzi. Paolo Berizzi, che da anni indaga sulla rinascita delle organizzazioni di estrema destra nel nostro paese, si mette sulle tracce di un fenomeno tanto diffuso quanto sottovalutato: il ritorno dell'educazione fascista. Da nord a sud l'Italia è percorsa da una tendenza ormai visibile e capillare, capace di modellare i costumi e la mentalità attraverso potenti suggestioni. C'è una rete di palestre in cui gli sport da combattimento si usano per allevare picchiatori, militanti, "uomini nuovi". Sono tornate le colonie estive per insegnare l'ordine e l'obbedienza ai bambini. Inquietanti formazioni neofasciste indottrinano i giovani soldati politici per presidiare le curve degli stadi e le scuole, le associazioni e le piazze. Nell'epoca sovranista l'estrema destra è sempre più minacciosa. Sulla nuova educazione fascista che dilaga in Italia non si può più tacere.

Lo Stato illegale
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Caselli, Giancarlo - Lo Forte, Guido

Lo Stato illegale : mafia e politica da Portella della Ginestra a oggi / Giancarlo Caselli, Guido Lo Forte

Roma ; Bari : Laterza, 2020

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Abstract: Oltre un ventennio ci separa dalle stragi di Capaci e di via D'Amelio del 1992 e da quelle di Firenze, Milano e Roma del 1993. Una tragedia nazionale che allora sembrò scuotere definitivamente le coscienze e provocare una reazione finalmente determinata dello Stato contro la mafia. Eppure, la mafia è rientrata in una fase di integrazione con articolazioni del potere legale, economico e politico che condiziona l'intero Paese. Occorre quindi interrogarsi sulle ragioni per cui, dopo il decennio alto dell'antimafia giudiziaria seguito alla stagione stragista del 1992-93 (che ha raggiunto, sul piano repressivo, risultati senza precedenti), la mafia sia tornata a essere forte sul territorio. Per rispondere a questo interrogativo, è necessario volgere indietro lo sguardo e ripercorrere una serie di tappe che prendono le mosse dalla strage di Portella della Ginestra, il 1° maggio 1947, e arrivare fino a oggi. La tesi che emerge in queste pagine è che le mafie - quella siciliana come le altre - non sono tanto il prodotto di una arretratezza economica e culturale, di una mentalità arcaica, quanto di una specifica caratteristica della società e dello Stato. Cosa nostra è una organizzazione criminale che ha affermato in maniera sostanzialmente indisturbata la propria 'sovranità' di Stato illegale su un territorio ben determinato, che è quello della Sicilia occidentale e che ha in Palermo la sua capitale. Come tutti gli Stati, anche Cosa nostra ha una sua politica interna, che si attua nell'ambito di una costituzione formale (e, quindi, di una struttura con organi gerarchicamente ordinati), e un suo ordinamento giuridico con un sistema compiuto di istituti, norme e sanzioni. E ancora, come tutti gli Stati, pure Cosa nostra ha una sua storia, intessuta di trame e conflitti, che modifica continuamente le relazioni esterne. La mafia non costituisce, dunque, una semplice anomalia del nostro Paese, ma l'esplicazione di un modello di sviluppo inquinato e inquinante che frena e ostacola lo sviluppo del Mezzogiorno e del Paese.

Sfida per la vittoria
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Tavella, Renato

Sfida per la vittoria : la straordinaria storia del calcio italiano durante la guerra e il fascismo / Renato Tavella

Roma : Newton Compton, 2019

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Abstract: Il 1938 è un anno memorabile per la storia del calcio italiano. La nazionale vince il mondiale in Francia, battendo in finale per 4-2 la temuta squadra ungherese e ripetendo la vittoria del 1934. Mussolini sfrutta prontamente l'eco di quel successo a scopi propagandistici: l'Italia è sul tetto del mondo. Ma il 1938 è anche l'anno delle leggi razziali fasciste e, come in ogni settore della vita sociale, anche nello sport ne pagarono le conseguenze tutti coloro che non erano "puramente ariani". Così fu per gli allenatori Árpád Weisz (che troverà la morte in un lager) ed Egri Erbstein, costretti a lasciare il Paese di punto in bianco. Da quel momento la situazione politica e gli eventi precipitano, ma neanche l'entrata in guerra porterà alla sospensione del campionato. Il calcio continua a dare spettacolo anche sotto le bombe. Addirittura il 4 luglio 1943 viene assegnata la coppa Barbesino, disputata tra squadre appartenenti a varie divisioni militari e vinta dagli Automobilisti: solo cinque giorni dopo le truppe alleate sbarcheranno in Sicilia. Tante sono le storie di atleti, presidenti, tecnici che imbracciano le armi: calciatori soldati, marinai, fanti, alpini, bersaglieri, persino vigili del fuoco. Questo libro passa in rassegna gli eventi sportivi e le storie individuali, fortunate e sfortunate, degli uomini che fecero la storia del calcio negli anni più bui del fascismo e della Seconda guerra mondiale.

La ragione e il buonsenso
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De Bortoli, Ferruccio - Rossi, Salvatore

La ragione e il buonsenso : conversazione patriottica sull'Italia / Ferruccio De Bortoli, Salvatore Rossi

Bologna : Il mulino, 2020

Abstract: Caro Salvatore... caro Ferruccio... Due «credenti nella ragione», testimoni d'eccezione dei grandi cambiamenti economici e politici degli ultimi decenni, impegnati in una riflessione fra personale e civile sui travagli del paese, sulle loro cause remote e recenti, sui modi per uscirne. Un dialogo per conoscere e capire, parlando di temi che vanno dal possibile declino dell'economia italiana al rapporto con l'Europa, madre o matrigna, dal concetto di austerità nelle pubbliche finanze agli antichi difetti italiani nel diritto, nell'istruzione, nella concorrenza, nella finanza, dallo sviluppo sostenibile agli elementi di forza che l'economia italiana comunque conserva, dalle convulsioni del nostro sistema politico al circolo vizioso dell'informazione. Modesti nella normalità, eccezionali nell'emergenza: l'Italia si salverà ma la strada ricca di futuro apparterrà a cittadini consapevoli, non a moltitudini vocianti.

L'Italia sullo schermo
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Brunetta, Gian Piero

L'Italia sullo schermo : come il cinema ha raccontato l'identità nazionale / Gian Piero Brunetta

Roma : Carocci, 2020

Abstract: Il cinema italiano ha manifestato in misura maggiore di altre cinematografie la vocazione a divenire luogo necessario di memoria della storia nazionale. La Grande storia ha fatto irruzione dal primo film, ne è diventata elemento costitutivo, assieme alla piccola storia quotidiana e ai cromosomi letterari, teatrali, melodrammatici, che ne hanno composto il patrimonio genetico. Delle tante dimensioni caratterizzanti la cinematografia nazionale, la ricostruzione di momenti, figure ed eventi, dalla nascita dello Stato unitario in poi, è stata molto legata a intenzioni d’uso pubblico e ha in ogni occasione respirato e trasmesso i segni del clima ideologico e culturale del tempo in cui è stata realizzata. Nei capitoli del libro si vuole raccontare come sullo schermo si succedano momenti e temi cruciali della stona italiana contemporanea e delle loro connessioni e interferenze con fenomeni e modi analoghi del cinema di altri paesi. E si cerca anche di capire come il cinema ha rivissuto e interpretato fasi importanti, critiche, tragiche, vitali e di rinascita della storia dell’Italia unita a partire dalle diverse rappresentazioni del Risorgimento, passando per vari momenti, bellici, di ricostruzione e sviluppo del paese.

Dalla parte del Terzo Settore
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Dalla parte del Terzo Settore : la Riforma letta dai suoi protagonisti / Antonio Fici ... [et al.]

Bari : Laterza, 2019

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Abstract: Il Terzo Settore è «quell'insieme di enti privati che, senza scopo di lucro, perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà, promuovono e realizzano attività di interesse generale attraverso il volontariato, la mutualità o la produzione e lo scambio di beni e servizi». È un prezioso comparto della società e dell'economia nazionale, capace di creare fiducia e coesione sociale. Finalmente le tante leggi che hanno regolato questo mondo, in maniera a volte confusa, sono state riordinate e innovate dalla riforma del Terzo Settore. Il volume traccia il percorso riformatore nel suo complesso, analizzato dai suoi stessi protagonisti. Nella prima parte Emanuele Rossi ripercorre la storia della legislazione del Terzo Settore; Antonio Fici esamina i principi e i profili generali della Riforma; Gabriele Sepio approfondisce le numerose innovazioni di natura tributaria e fiscale; infine Paolo Venturi si concentra sugli aspetti peculiari della riforma dell'impresa sociale. La seconda parte dell'opera offre un commento dettagliato, articolo per articolo, del Codice del Terzo Settore e del decreto sull'impresa sociale

Ciclomotori italiani
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Sgarzi, Roberto

Ciclomotori italiani : storie di grandi uomini e di piccoli motori / Roberto Sgarzi

Nuova ed.

Argelato : Minerva, 2019

Abstract: Scorrono davanti ai nostri occhi alcuni tra i più famosi ciclomotori italiani: Cucciolo Ducati, Mosquito Garelli, Motom, Malaguti, MotoMorini, Moto Demm, Moto Minarelli, Iso, Malanca. Al ricordo dei tempi passati il libro sposa un'attenta analisi del fenomeno ciclomotori mettendone in luce, grazie a schede molto particolareggiate, tutte le pregevolezze tecniche indispensabili per una piena valutazione dei pezzi che si possono reperire girando per i mercatini specializzati

Che cos’è un’edizione scientifica digitale
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Mancinelli, Tiziana - Pierazzo, Elena

Che cos’è un’edizione scientifica digitale / Tiziana Mancinelli, Elena Pierazzo

Roma : Carocci, 2020

Abstract: Il libro è una mappa concettuale e metodologica delle nuove prassi ecdotiche sviluppatesi in ambiente digitale e non un manuale d'uso. Il volume presenta una cartografia ragionata del panorama editoriale digitale sviluppatosi in Italia e all'estero a partire dagli anni Quaranta e offre al lettore gli strumenti essenziali per valutare, capire e interpretare l'edizione scientifica digitale, i suoi vantaggi, i limiti e le sfide per il futuro.

Dalla parte del torto
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Montanari, Tomaso

Dalla parte del torto : per la sinistra che non c'è / Tomaso Montanari

Milano : Chiarelettere, 2020

Abstract: È il paradosso della nostra epoca: non si può non essere contro se si ama davvero la vita. Quanto più grande è il nostro amore per gli uomini e per le cose belle di questo mondo, tanto più grande è il desiderio di cambiarlo, il mondo. Perché questo «sistema sociale ed economico» non è più compatibile con i di-ritti umani. Con l'esistenza stessa dell'uomo su questo pianeta. Ci vuole il coraggio di vederlo, e di dirlo. Un coraggio che avevamo, e che abbiamo perduto quando ci siamo fatti convincere che diventare adulti significa accettare il mondo così com'è. Il piccolo libro che state per leggere è l'invito a una ribellione intellettuale ed emotiva: un invito a liberare la parte di noi che è rimasta fedele alle aspirazioni, alle convinzioni, all'etica di quando eravamo bambini. L'obiettivo di una sinistra che voglia cambiare il mondo non è il potere sulla società, ma il potere nella società: il potere, dato a tutte e tutti, di salvare la propria vita dal do-minio del mercato. Il potere nei luoghi di lavoro, nelle lotte per le donne, per la difesa dell'ambiente, il potere della conoscenza e del pensiero critico aperto a tutti

Storie dell'otto settembre
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Sorcinelli, Paolo

Storie dell'otto settembre / Paolo Sorcinelli

Bologna : Biblioteca Clueb, 2020

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Abstract: Erano le otto di sera dell'otto settembre 1943 e la radio aveva appena trasmesso l'annuncio dell'armistizio. L'Italia accese i fuochi, suonò le campane, cantò e ballò sulle aie e nelle piazze. Nelle caserme gli ufficiali parlarono alla truppa, le compagnie si sciolsero e, come scrisse Luigi Meneghello, le strade si affollarono di «due file praticamente continue di gente, di qua andavano in su, di là in giù». Dopo l'iniziale euforia, l'8 settembre si rivelerà uno dei momenti più enigmatici, tragici e divisivi della storia d'Italia e degli italiani. Per molti fu la fine di un incubo, un salto nel buio, l'inizio di nuove avventure, ma per alcuni fu anche l'occasione per stendere diari e memoriali, autobiografie o semplici appunti. Una mole di testimonianze che assieme a pagine di grande risonanza letteraria ci restituiscono in questo volume emozioni, esperienze e drammi di un giorno tutto particolare in cui la guerra che doveva finire, non finì.

La società signorile di massa
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Ricolfi, Luca

La società signorile di massa / Luca Ricolfi

Milano : La nave di Teseo, 2019

Abstract: Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d'Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l'accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l'economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent'anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all'affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un'infrastruttura di stampo para-schiavistico. Luca Ricolfi compone un ritratto senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro che pone alcune domande essenziali: l'Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?

Nuovo codice delle leggi della scuola
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Italia

Nuovo codice delle leggi della scuola : [raccolta delle norme in materia di istruzione pubblica e di amministrazione delle istituzioni scolastiche] / [a cura di] Max Bruschi, Salvatore Milazzo

4. ed.

Napoli : EdiSES, 2019

Abstract: Il Codice delle leggi della Scuola viene incontro ad una pluralità di esigenze: consultabile per i concorsi pubblici e completo di normativa integrativa on line; testo legislativo completo e aggiornato alla più recente produzione normativa, organizzato in aree tematiche, in modo da orientarsi nella complessità della produzione normativa; completo di strumenti di ricerca (indice dettagliati e rinvii normativi) che consentono di individuare rapidamente l'informazione necessaria.

Un'anima
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Cuperlo, Gianni

Un'anima : cosa serve alla sinistra per non perdersi / Gianni Cuperlo

Roma : Donzelli, 2019

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Abstract: «C'è da ricostruire un assetto delle istituzioni, un intero sistema politico. Ma senza indicare le forze vive, i soggetti chiamati a sorreggere quella strategia, il rischio è cadere in una democrazia depassionata, orfana dei conflitti fondamentali a indirizzarne lo sviluppo e, al fondo, l'esistenza stessa. Cosa serve? un congresso vero, una costituente. Dopo dodici anni di gazebo, primarie, mozioni, abbiamo bisogno di fare un congresso come buon senso comanda. per una volta mettendo al centro la cultura. Si può farlo in tanti modi. Ma il processo ha senso solo se aperto a chi è fuori e da fuori attende un cenno, una spinta ad allargare il campo»

Paesi fantasma
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Lasciti, Ascosi

Paesi fantasma : viaggio tra i più bei borghi abbandonati d'Italia / a cura di Alessandro Tesi e Davide Calloni ; testi e fotografie di Ascosi Lasciti

Milano : Magenes, 2019

Abstract: Arroccati sulle alture, nascosti tra le vallate, dispersi nelle campagne... centinaia di meravigliosi borghi fantasma. Strade deserte che non portano più da nessuna parte, la vegetazione che prende possesso delle case risalendo muri e penetrando le finestre rotte, da cui si intravedono le fotografie di famiglia appese alle pareti. Per quale motivo questi luoghi sono stati abbandonati? Progressivo spopolamento dovuto all'isolamento, calamità naturali, o che altro? Paesi dimenticati dal tempo, ormai silenziosi e disabitati: con coraggio, curiosità e un po' di incoscienza un gruppo di avventurosi fotografi ha percorso l'Italia per scoprire e riportare alla luce le loro incredibili storie.

Ignorantocrazia
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Canova, Gianni

Ignorantocrazia : perché in Italia non esiste la democrazia culturale / Gianni Canova

Firenze ; Milano : Bompiani, 2019

Abstract: Gianni Canova tocca uno dei nervi scoperti del dibattito culturale in Italia, senza sconti per nessuno dei soggetti coinvolti: L'Italia del XXI secolo è diventato un paese culturalmente anoressico: dopo il neorealismo dell'immediato dopo-guerra mancano riferimenti culturali riconosciuti a livello internazionale e un paesaggio di consumo culturale degno di un paese sviluppato. Mentre l'intellettuale progressista-elitarista si gongola tra i suoi idoli (denaro, mostre e popolarità), l'unica vera rivoluzione culturale del XX secolo sembra rimasta quella del cinema. La domanda di fondo del saggio rimane: è possibile rianimare o costruire una nuova democrazia culturale nel Belpaese?

Le strade parlano
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Imarisio, Marco

Le strade parlano : una storia d'Italia scritta sui muri / Marco Imarisio

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: A poco a poco, negli ultimi vent'anni le città italiane si sono vestite di un abito nuovo, la street art. I murales, inizialmente per lo più illegali, sono diventati oggi decorazioni urbane che catturano e divertono lo sguardo. Opere in perpetua trasformazione, fragili ed effimere (spesso vengono cancellate o rimosse), non hanno però un valore esclusivamente estetico. Sono anche, o forse innanzi tutto, specchio e commento dell'attualità. Dipingono persone e fatti, individuano comportamenti e tendenze in una chiave nuova - ora commossa, ora ironica, ora irriverente -, mai piatta. Questo libro nasce da un'idea originale. Marco Imarisio, che da vent'anni racconta l'Italia giorno dopo giorno, si lascia ispirare dall'arte urbana per cogliere i fenomeni più significativi del nostro tempo dall'immigrazione alle battaglie per i diritti, dalle questioni "a margine" (TAV, trivelle...) agli eroi come Totti, Maradona e Pavarotti. Se poi i poster estemporanei di TvBoy leggono lucidamente la vita politica del Paese, gli occhi tristi del contadino ritratto da Vhils sui silos del porto di Catania ci portano alle vicende della Diciotti e della Aquarius che sono state bloccate proprio lì davanti. Armando Cossutta in versione Andy Warhol fa pensare alla trasfigurazione di un'ideologia, oggi tanto mutata rispetto al secolo scorso. Al contrario, le sfumature di nero e di grigio del cadavere di Moro o del ritratto di Falcone e Borsellino ci ricordano lutti che la nostra società non potrà mai elaborare. Ricchissimo di immagini preziose (alcuni dei murales riportati non esistono più e ne sono state recuperate rare foto da archivi specializzati), "Le strade parlano" è un libro unico per capire quanto siamo cambiati nell'ultimo quarto di secolo, come si siano evolute le nostre città - da una Milano all'avanguardia europea, ma ancora memore di luci e ombre del suo passato, a una Genova sempre ferita, tra G8 e Ponte Morandi - e quali fattori abbiano forgiato immaginario, bisogni e desideri di tutti noi

La rete degli invisibili
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Gratteri, Nicola - Nicaso, Antonio

La rete degli invisibili : la 'ndrangheta nell'era digitale: meno sangue, più trame sommerse / Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Anche nel sordido mondo della criminalità e dell'illegalità la sopravvivenza è regolata dalla legge darwiniana dell'evoluzione e dell'adattamento all'ambiente, come dimostra la storia della 'ndrangheta che, proprio in virtù della sua straordinaria capacità mimetica, è diventata una delle organizzazioni mafiose più ricche e potenti del pianeta. Ma come sono fatti gli 'ndranghetisti del terzo millennio? Come vivono? Come si vestono? Come gestiscono i loro affari? Come si riconoscono? Continuando nel loro infaticabile quanto meritorio tentativo di indagare una realtà criminale sommersa e misteriosa, e di dare un volto agli «invisibili», Nicola Gratteri, magistrato da trent'anni in prima fila nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, docente universitario che da trent'anni le dedica la propria attività di studioso, analizzano la 'ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. Ne descrivono i boss, inclini al basso profilo e ostili ai gesti eclatanti e alle clamorose dimostrazioni di forza, ma attivamente impegnati nello spietato governo del territorio, nella corruzione e infiltrazione delle istituzioni e dell'economia legale e nel soddisfare la «domanda di mafia» legata alla globalizzazione e alla creazione di un unico mercato mondiale, dove imprenditori e operatori economici, in Italia e all'estero, chiedono alla criminalità beni e servizi necessari per abbattere i costi di produzione, elevare i margini di profitto e acquisire competitività. Ma Gratteri e Nicaso raccontano anche l'altra faccia della 'ndrangheta, quella che lascia ora intravedere le prime crepe in un secolare e apparentemente inscalfibile muro di omertà: i rampolli dei boss che si decidono - o convincono i padri - a collaborare con la giustizia, le mogli e le figlie che si ribellano e gli affiliati che non hanno più paura di esibire pubblicamente la loro omosessualità. «Quella contro la 'ndrangheta» concludono gli autori «è una battaglia che è possibile vincere, ponendo mano ai codici nella speranza di trovare una forte convergenza politica su una battaglia di civiltà. Contro mafie e corruzione, due mali endemici che costituiscono una zavorra e una gravissima minaccia sul presente e sul futuro del nostro Paese».

Italiani due volte
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Messina, Dino

Italiani due volte : [dalle foibe all'esodo: una ferita aperta della storia italiana] / Dino Messina

Milano : Solferino, 2019

Abstract: Sono italiani due volte i trecentomila che in un lungo esodo durato oltre vent'anni dopo la Seconda guerra mondiale lasciarono l'Istria, Fiume e Zara. Erano nati italiani e scelsero di rimanere tali quando il trattato di pace del 10 febbraio 1947 assegnò quelle regioni alla Jugoslavia comunista del maresciallo Tito. A rievocare una storia a lungo trascurata del nostro Novecento è un'inchiesta originale e serrata dove al racconto dei fatti Dino Messina accompagna le testimonianze inedite dei parenti delle vittime della violenza titina e di chi bambino lasciò la casa natale senza la speranza di potervi tornare. Un dramma nazionale in tre grandi atti: il primo, con l'irredentismo, la vittoria nella Grande guerra, il passaggio alla patria di regioni e città sotto il dominio asburgico; seguiti dalla presa del potere fascista con le politiche anti-slave e la guerra accanto ai nazisti. La secondo fase inizia con le ondate di violenza dei partigiani di Tito nell'autunno del 1943 e nella primavera del 1945. Trieste, Pola e i centri dell'Istria occidentale, Fiume e Zara, da province irredente divennero terre di conquista jugoslava. Al biennio di terrore e alla stagione delle foibe, seguirono altri anni di pressioni e paura. Sino al terzo atto, dal 10 febbraio 1947, che segnò la più grande ondata dell'esodo. E successivamente un'altra massiccia partenza dalla zona assegnata alla Jugoslavia dopo il Memorandum di Londra del 1954, che stabilì il ritorno di Trieste all'Italia. A migliaia di fuggitivi, dopo il terrore e lo sradicamento, toccò l'umiliazione dei campi profughi. Una pagina tragica della nostra storia che trova in questo libro una ricostruzione puntuale

La danza: organizzare per creare
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Pontremoli, Alessandro - Ventura, Gerarda

La danza: organizzare per creare : scenari, specificità tecniche, pratiche, quadro normativo, pubblico / Alessandro Pontremoli e Gerarda Ventura

Milano : Angeli, 2019

Abstract: La danza del presente deve ritrovare la propria vocazione originaria di evento sociale, rituale, sacro, e al tempo stesso ripercorrere la strada della riaffermazione, sul piano corporeo, della centralità del soggetto umano, in una società sempre più complessa. Per farlo reinventa la tradizione, cerca forme e contaminazioni inedite, invade nuovi spazi, trova nuovi sguardi e incontri. È una sfida estetica che ha immediate ricadute organizzative. "La danza: organizzare per creare" si propone di analizzare gli assetti, le pratiche, il quadro normativo, il pubblico e le prospettive dell'organizzazione della danza contemporanea in Italia, inquadrandola nella storia recente e individuandone le specificità tecniche anche in un'ottica di miglioramento delle condizioni del settore. Il libro si rivolge a studenti e a giovani organizzatori appassionati di danza contemporanea, o che alla danza intendono dedicarsi, a danzatori e coreografi che desiderano muoversi con maggiore competenza ed efficacia sul terreno dell'organizzazione e a quei direttori di teatro, operatori, amministratori pubblici che intendono promuoverla con maggiore incisività e competenza. Con i contributi di Anna Abbate, Emanuela Bizi, Cristina Carlini, Gaia Clotilde Chernetich, Patrizia Coletta, Roberto De Lellis, Lorenzo Donati, Emanuele Giannasca, Enrica Palmieri, Velia Papa, Antonio Taormina e con un approfondimento sulla drammaturgia di Guy Cools