Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Italia
× Materiale A stampa
× Genere Fiction
× Soggetto Sec. 20.
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Lingue Spagnolo
× Lingue Inglese
× Data 2018

Trovati 49 documenti.

Mostra parametri
Cronaca di una passione argentina
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Morelli, Maria Pia

Cronaca di una passione argentina / Maria Pia Morelli

Milano : Cairo, 2019

Abstract: In una sontuosa villa di Buenos Aires, Maria Stella Pellegrini Ortiz de Rozas, avvenente cinquantenne di origine italiana, sposata al rampollo di una delle famiglie più potenti d'Argentina, conduce un'esistenza apparentemente perfetta. La sua vita scorre tra impegni mondani, cavalcate e lezioni di tango, che le riempiono le giornate, ma non colmano il vuoto della sua anima. Rassegnata a un rapporto coniugale infelice con Fernando, superficiale e dongiovanni, è imprigionata nella gabbia dorata di un sincero legame di affetto e stima verso il suocero Juan Pablo, l'«Argentino», carismatico patriarca, a capo di una prestigiosa azienda vinicola. Un giorno, durante una lezione di tango, Maria Stella ritrova emozioni da tempo sopite nel caldo abbraccio del misterioso professore di storia Valerio de Oliveira: una forte attrazione che presto si trasforma in un'intesa profonda, nutrita da interessi condivisi, che tocca vertici insperati di felicità. E che porterà Maria Stella a cambiare radicalmente prospettive di vita. Cronaca di una passione argentina è una saga familiare ambientata tra Italia e Sudamerica a cavallo fra il secolo scorso e l'inizio del nuovo millennio, passando per gli anni bui della dittatura militare di Videla. Attraverso le alterne fortune delle due famiglie protagoniste, tra vicissitudini personali e fatti pubblici, tracolli economici e successi professionali, si raccontano con grande impatto emotivo e incanto narrativo tutti i grandi avvenimenti del Novecento.

Un secolo e poco più
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Saraceni, Luigi

Un secolo e poco più / Luigi Saraceni ; introduzione di Giuliano Pisapia

Palermo : Sellerio, 2019

Abstract: «Ho capito che c'è un filo che tiene insieme questo libro, che parte da un padre "rivoluzionario" e arriva a una figlia accusata di terrorismo. Non è, però, un libro intimo. La cavalcata attraverso la storia della famiglia Saraceni è molto, molto altro. È il passaggio lungo la storia della democrazia, la nascita e lo sviluppo dei diritti, il rapporto tra politica e magistratura e tra magistratura e avvocatura. A partire dalle inquietudini e dal ruolo che le diverse epoche storiche hanno assegnato a una funzione, quale quella della giustizia», scrive Giuliano Pisapia, nell'introduzione a "Un secolo e poco più". Attraverso le storie di tre personaggi della stessa famiglia si articola un secolo, dall'attentato a Umberto I ai nostri anni. Il padre Silvio, un rivoluzionario di inizio Novecento; avvocato umanitario antifascista; fondatore nell'immediato dopoguerra della «Repubblica di Castrovillari», memorabile esempio di democrazia frettolosamente dimenticato. Luigi, magistrato eretico da quegli anni Cinquanta in cui nei palazzi di giustizia si processava quasi esclusivamente la marginalità sociale e i reati contro la proprietà; giudice convinto che «ogni fatto da giudicare è una storia, una microstoria, che a volte, per il protagonista del processo, è la storia della vita»; fondatore di Magistratura democratica; poi deputato di sinistra fuori dal coro e in ultimo avvocato garantista. La figlia, Federica, bambina indimenticabile, adolescente inquieta, ragazza impegnata, giovane che rifiuta il presente ordine sociale, per finire imputata e condannata per un delitto politico atroce commesso dalle BR. Tre vite in cui si trova rappresentata una Storia nazionale in soggettiva, scandita in una parabola simbolica. «Ho sbagliato? In cosa ho sbagliato?». E questo interrogativo finale, che Luigi Saraceni si pone a prima vista solo riguardo alla figlia, aleggia in realtà su tutto il secolo e poco più

Il testamento del conte Inverardi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Valloncini Landi, Luigi

Il testamento del conte Inverardi : romanzo / Luigi Valloncini Landi

Milano : Salani, 2016

Abstract: Per secoli a villa Mandolossa si sono succedute le generazioni dei conti Inverardi della Pieve, e con loro quell'immutabile ordine sociale che contrapponeva il lusso alla miseria, i nobili alla servitù. A metà tra quei due mondi sta Luigi Valloncini: figlio di una cuoca, ha potuto studiare grazie all'interessamento del conte Gilberto, e in qualità di medico condotto ha aiutato e ascoltato tutti: di tutti conosce le sofferenze, i segreti, i rimpianti, il desiderio d'amore come di vendetta. Ora che del suo mondo non rimangono che i ricordi, è lui a narrare le vicende della nobile famiglia, il loro incrociarsi con i destini di contadini e servi, il tramonto dell'aristocrazia e la decadenza delle sue antiche dimore. Tra balli sull'erba e cacce alla volpe, lussuosi bordelli e remoti conventi, circoli esclusivi e corse di cavalli, assistiamo, attraverso i suoi occhi, alla storia di una grande famiglia aristocratica italiana, che si intreccia alla grande storia del Novecento

La malinconia dei Crusich
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Calligarich, Gianfranco

La malinconia dei Crusich / Gianfranco Calligarich

Milano : Bompiani, 2016

Abstract: Quella dei Crusich è la storia vera di una numerosa famiglia vissuta lungo l'intero arco del secolo scorso con due guerre mondiali, rivoluzioni, guerre civili e altri sconvolgenti avvenimenti sotto i cicli della luna a fare puntuale compagnia alla terra ruotante solitaria nell'universo. Tutti i Crusich vivono nell'ombra di una tenace malinconia, una sorta di ineluttabile preventiva nostalgia della vita che rende le loro esistenze particolarmente avventurose e intense. Ombra che spinge il capostipite a navigare per i mari nella vana ricerca di un introvabile altrove per approdare all'inizio del Novecento a Cofù, dove metterà al mondo sei figli. Li seguiremo, soli o con le famiglie, in Italia durante l'acclamata nascita del fascismo, in Africa durante la fondazione di un breve e fragile Impero, in storiche battaglie su aspre montagne abissine, in campi di concentramento per lunghe prigionie sotto il sole dei deserti egiziani. E poi di nuovo in Italia, a Milano, durante la faticosa ricostruzione della città uscita dalle macerie del secondo Grande Massacro Mondiale, a Roma nei movimentati, futili anni della Dolce Vita, in Sudamerica in cerca di vagheggiate fortune. Fino all'ultimo dei Crusich che si imbarcherà a sua volta per una navigazione solitaria lungo le coste della terraferma, i soli luoghi dove forse poter trovare, protetti dal mare e dalla luna, la perduta bellezza del mondo. Una storia di padri e figli che è insieme un'epica saga familiare e un romanzo storico del nostro tempo.

Le due chiese
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Vassalli, Sebastiano

Le due chiese / Sebastiano Vassalli

Milano : Rizzoli, 2015

Abstract: A Rocca di Sasso il tempo sembra non passare mai. I suoi abitanti vivono all'ombra del Macigno Bianco tra piccoli e grandi andirivieni, un mondo che nella penna di Vassalli diventa un frammento di vita universale: dal maestro Prandini, socialista, volontario in guerra, mutilato, legionario a Fiume e poi gerarca fascista, ad Anselmo, autista di corriera e meccanico, dal cuore grande e con l'intelligenza del fare pratico. Intorno a loro vive una comunità che cambia e si trasforma, dalla Prima guerra mondiale fino ai giorni nostri. Una storia corale sullo sfondo di un'Europa novecentesca in cui i tempi antichi non passano mai del tutto, e l'oggi non riesce mai a essere davvero presente. Solo il Macigno Bianco rimane indomito, tra pettegolezzi, amori, lutti e aspre scene di guerra. Vassalli annoda le esistenze umane e gli avvenimenti della Storia con sapienza e ironia.

Lo stato di ebbrezza
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Varesi, Valerio

Lo stato di ebbrezza / Valerio Varesi

Milano : Frassinelli, 2015

Abstract: Domenico Nanni è un uomo che sta facendo i conti con se stesso. A sessant' anni, si guarda indietro e quello che vede è l'immagine di chi non si è fatto scrupoli ad arraffare tutto ciò che poteva, senza nulla in cui credere se non successo, potere, denaro. Presto orfano di padre, cresciuto da una madre che ha sgobbato per potergli garantire un'istruzione, negli anni Sessanta Domenico sposa gli ideali rivoluzionari, forse più per il desiderio di essere come gli altri che per convinzione. Giornalista di nera a l'Avvenire, per un po' se ne sta a guardare, ma ben presto inizia a cedere alle lusinghe di un mondo sensuale, prepotente e affascinante che si va affermando giorno dopo giorno. Con gli anni Ottanta inizia il gran ballo, e molti pensano a riempirsi la pancia, con buona pace di sogni e utopie. Nanni è uno di quelli. Con l'ascesa del Partito Socialista e la vittoria di una politica del bengodi, salta sul carro del vincitore e - grazie anche all'aiuto di Susanna e della sua prorompente e cinica vitalità - si reinventa come pierre, perché se la fame non c'è, bisogna ingolosire. Un teatrante che vende idee ammantandole d'oro. Si sporca le mani con la politica, l'industria, la finanza, e così attraversa gli ultimi trent'anni della storia italiana. E la sua parabola diventa metafora di quella del nostro Paese.

La qualità dell'aria
0 0 0
Materiale linguistico moderno

La qualità dell'aria : storie di questo tempo / a cura di Nicola Lagioia e Christian Raimo

Roma : Minimum fax, 2015

Abstract: Una selezione della letteratura italiana under 40 con un taglio decisamente politico. I diciannove racconti - di cui uno per immagini - spaziano fra la pura fiction e il reportage narrativo e sono altrettante acute, ironiche, dolorose e commoventi riflessioni sul tempo e la realtà in cui viviamo. Il fatuo e ridicolo capitalismo italiano, le bravate degli estremisti neri degli anni Settanta, la sinistra diventata un approdo tra mille altri, la pubblicità sulle prime reti private, le vocazioni ambientaliste, la volontà di potenza del pensiero occidentale, le occasioni mancate e forse mai avute nel passaggio tra prima e seconda repubblica, le linee d'ombra, i terrorismi, il precariato intellettuale sono il tempo reale di questi racconti.

Ferriera
3 1 0
Materiale linguistico moderno

Valentinis, Pia

Ferriera / Pia Valentinis

Bologna : Coconino Press, 2014

Abstract: Una figlia racconta la vita del padre, operaio in fonderia. E il diario intimo, memoria privata e familiare, si fa storia collettiva del lavoro dal dopoguerra agli anni '70. Una storia di morti in fabbrica e vita aspra, ma anche di conquiste e di tanti piccoli momenti felici.

Ottantatré
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bracci Testasecca, Alberto

Ottantatré / Alberto Bracci Testasecca

Roma : E/O, 2013

Abstract: Ottantatré sono gli anni vissuti da Giustino Astori, nato nel 1927 da un'umile famiglia di Montepulciano e morto nel 2009. E ottantatré sono i capitoli di questo libro, uno per ogni anno che passa, ottantaquattro, contando il capitolo zero in cui il protagonista viene concepito. In questi ottantatré anni Giustino vive un'esistenza piena ed è sempre alla ricerca del senso di questa sua esistenza. Ma gli eventi straordinari che affronta il protagonista sono, molto ordinariamente, la perdita di una persona cara; l'amore; la paternità; la crisi matrimoniale; la necessità della solitudine; la malattia improvvisa e il senso di precarietà della vita; l'invecchiamento (e il dramma dell'essere che non invecchia intrappolato in un corpo che invecchia); un inaspettato, intenso, bellissimo innamoramento a sessant'anni, che porta nuova linfa e nuova gioia di vivere, prima che cali il sipario; e infine la morte. La storia di Giustino e della sua famiglia è solo uno dei piani narrativi che Alberto Bracci Testasecca ci fa scorrere davanti agli occhi. Sullo sfondo ce n'è un altro, che scorre parallelamente al primo. Ed è la Storia. In geometria due piani sono paralleli se non hanno alcun punto in comune. Ma in questo caso i due piani narrativi della macrostoria, e della microstoria di Giustino, si incrociano e si sovrappongono di continuo, con una combinazione di sostanza e leggerezza.

Il confinato
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Jatosti, Maria

Il confinato : [una famiglia nell'Italia fascista] / Maria Jatosti

Viterbo : Stampa alternativa/Nuovi equilibri, 2013

Abstract: La vita italiana e l'antifascismo nel ventennio del regime mussoliniano, la liberazione, la conquista della democrazia, la passione politica, insieme allo sgretolamento dell'unità familiare e allo scontro generazionale nelle vicende di una famiglia piccolo-borghese durante gli anni trenta-cinquanta. Per aiutarci a conoscere la nostra storia, a capire come eravamo e soprattutto chi siamo oggi. Per indicarci come coltivare la speranza.

Vol. 1: Narrativa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sciascia, Leonardo

Vol. 1: Narrativa ; Teatro ; Poesia / Leonardo Sciascia

Il bacio della Dionea
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tani, Cinzia

Il bacio della Dionea / Cinzia Tani

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: È il 1° gennaio del 1900, la neve attutisce i rumori e copre di bianco le strade di Padova, illuminandola di una luce irreale. Ma l'incanto del paesaggio svanisce quando si scopre che il manto nevoso ha cancellato le tracce del piccolo Simone Costantini, scomparso quella stessa mattina. Gli ultimi ad averlo visto sono Giada Mantovani e il suo amico Riccardo... solo che non possono farne parola con nessuno. Giada è una tredicenne volubile e vivacissima, animata da una grande passione per le piante carnivore, che lei stessa cura in una piccola serra donatale dal padre - direttore dell'Orto Botanico cittadino. Proprio qui è avvenuto l'incontro misterioso tra Simone, Giada e Riccardo che segnerà per sempre le loro vite, costringendoli a separarsi. Dieci anni dopo, però, il destino farà ritrovare Giada e Riccardo, che in breve approderanno al matrimonio e alla decisione di trasferirsi in Messico. E in questa terra dai colori abbaglianti e dai profumi intensissimi che, durante gli anni della rivoluzione, incontreranno Chris, un archeologo tanto intraprendente quanto privo di scrupoli, presto legato a Giada da un'inconfessabile attrazione, e poi l'affascinante Lucas Contreras, figlio di ricchi latifondisti, che con Giada è destinato a condividere un segreto molto particolare. Come la bellissima e crudele dionea, la protagonista di questo romanzo sembra destinata a divorare tutto ciò che incontra sul proprio cammino, per poi richiudersi su se stessa.

La sesta stagione
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pedini, Carlo

La sesta stagione : romanzo / Carlo Pedini

Roma : Cavallo di ferro, 2012

Abstract: È il 1934. A Civita Turrita, sull'Appennino toscano, si inaugura con solennità il nuovo santuario, e proprio nel momento di massimo fulgore di questo paese inizia la storia della sua decadenza. Nelle vicende profondamente umane dei tre seminaristi Piero, Ottavio e Oreste, e dei loro superiori, amici, avversari, irrompono gli eventi principali del nostro Novecento, dalla Seconda guerra mondiale al Sessantotto, e oltre fino agli Anni di piombo. Don Piero Menardi racconta dei suoi due colleghi, prima amici inseparabili e poi nemici giurati; dell'infatuazione politica del suo vescovo per il Duce; della guerra che spezza i destini e distrugge le famiglie; di partigiani e delatori; della contesa perenne fra democristiani e comunisti nel dopoguerra; di chi si perde nelle lotte studentesche; di preti ribelli che rifiutano l'abito. Nella vita della piccola comunità di Civita Turrita si rispecchiano dunque i mutamenti della Nazione, in una parabola di cinquant'anni dove tutti religiosi e laici - subiscono l'incedere della modernità. E fra i grandi giochi di potere si rivelano le debolezze di una Chiesa che fatica a tenere il passo con un'epoca sempre più veloce. La sesta stagione intreccia tanti destini sullo sfondo della Storia d'Italia del XX secolo, stratificando i documenti e i fatti reali alle radici del tempo presente.

Il cavedio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il cavedio : un romanzo / di Francesca Bonafini ... [et al.] ; da un'idea di Patrizia Rinaldi

Ravenna : Fernandel, 2011

Abstract: Il cavedio è un romanzo in cui quattro autrici si confrontano dando voce a quattro distinti personaggi che vanno a comporre un'unica storia fatta d'amore, tradimenti, ricchezze e miserie. Patrizio Zefi, ultrasettantenne napoletano, muore nella sua abitazione il giorno delle sue nozze d'oro. La moglie, la siciliana Floriana Terrasanta, seduta accanto al cadavere ripercorre la loro vita coniugale. Floriana è una persona determinata che ha usato il marito per uscire dalla povertà e dal marchio di pazzia che l'aveva segnata fin dalla nascita. Ma non è l'unica donna di Patrizio. Nel giorno della sua morte fanno i conti con lui anche Marta Benvenuti, colta e fragile poetessa ormai anziana che ricorda la breve vampata di una passione giovanile, e la giovane Elisa Franzin, ex attrice veneta cui Patrizio, ormai nonno, ha devastato la vita lasciandola distrutta d'amore. Si compone così, nella cornice della storia d'Italia dal dopoguerra ai giorni nostri, il mosaico di un uomo furbo e senza scrupoli in perenne fuga dal dolore, guidato da un cieco desiderio di riscatto sociale e da una soffocata brama d'amore che si risolve in un'irresistibile sensualità grottesca e animalesca. Le autrici: Francesca Bonafini, Mascia Di Marco, Patriza Rinaldi e Nadia Terranova.

Il cappello dell'ammiraglio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Iudica, Giovanni

Il cappello dell'ammiraglio / Giovanni Iudica

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: La vita stessa, quasi una fantasia è, nelle parole dell'autore, l'argomento di questa scrittura. Una memoria, un lungo ricordo, una cronaca delle infinite peripezie, minimali ma fondamentali nell'esistenza, che occorsero a un fanciullo, socialmente fortunato e culturalmente ben dotato, nel decennio corrente dalla fine degli anni Quaranta del Novecento agli anni brillanti del Boom economico. Così ricca dei fatti della fantasia e del colore della vita stessa, da smarrirsi il confine preciso tra le due e da immediatamente comprendere come l'infanzia sia un romanzo di formazione quando la memoria permette di abbracciarla in un penetrante sguardo narrativo. E quindi Il cappello dell'ammiraglio (il titolo viene dal copricapo, quasi un talismano, che accompagnò il protagonista da quando bambino sognante immaginava avventure sul mare delle sue vacanze fino al treno che lo portava giovane a studiare in Inghilterra) è nello stesso tempo il documento di una nicchia di storia sociale: la storia di una famiglia borghese a cavallo della modernizzazione dell'Italia, e il romanzo di un bambino dalla fantasia galoppante: una fantasia capace di stimolare le avventure dell'innocenza. E, poiché facilmente l'infanzia si fissa nell'immagine di un luogo geografico, il romanzo, volendo, è anche la rappresentazione, trasfigurata negli occhi di un bambino, del paesino di riviera ove, come un circolo concluso che dà un senso al tempo, ogni estate ritornava la villeggiatura della famiglia.

Asini, oche e rabbini
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Anau, Roberta

Asini, oche e rabbini : memorie frettolose tra due città e una miniera / Roberta Anau

Roma : E/O, 2011

Abstract: C'è in questo libro molto della famiglia ebraica da cui l'autrice proviene, e c'è molto della Ferrara in cui è cresciuta e dei terribili rintocchi di morte che il Novecento ha voluto far sentire (tanto per non sembrare diverso dai secoli precedenti) al popolo del Libro. Storia di famiglia, allora? No, non soltanto, almeno. Perché il passato della famiglia Anau trova il suo sfondo fatale nella Storia, sicché la dimensione della memoria si ramifica nella complessità del Secolo Breve, per di più giocando narrativamente a rimpiattino, capitolo dopo capitolo, con il presente.

Pro-memoria a Liarosa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pagliarini, Elio

Pro-memoria a Liarosa : (1979-2009) / Elio Pagliarini ; prefazione di Walter Pedullà ; postfazione di Sara Ventroni

Venezia : Marsilio, 2011

Abstract: Se un'autobiografia è la biografia dell'Io, questa di Pagliarani è l'autobiografia del Noi, di tutti quelli che come noi avevano attraversato gli anni Trenta e Quaranta, con quanto essi comportano: il fascismo, la povertà, lo sfruttamento, guerre coloniali, guerra civile spagnola, la Seconda Guerra Mondiale, la Resistenza. Un'autobiografia collettiva che egli ha trovato il suo bel modo di rendere singolare in virtù di uno stile piano, nitido e scorrevole come non è mai stata la sua scrittura di poeta, che notoriamente scarta dal percorso, interrompe il discorso, scende nel parlato e spicca il volo verso il concetto arduo da mettere in musica moderna. Se il linguaggio è il territorio oscuro nel quale prima o poi lo scrittore incontrerà la propria vicenda, ebbene Pagliarani è arrivato in tempo all'appuntamento che la storia e lui stesso si sono dati. Il successo che ora lo pone ai vertici della poesia contemporanea è solo la prova che egli ha detto al suo tempo la verità. Perché è questo il bello della letteratura: avere narrato un'avventura che solo più tardi i lettori capiscono d'aver condiviso. E la veridicità dei fatti è premessa e promessa di verità che non potrà essere smentita. (dalla prefazione di Walter Pedullà)

Le due chiese
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Vassalli, Sebastiano

Le due chiese / Sebastiano Vassalli

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: A Rocca di Sasso - un paese di fantasia imitato dal vero sulla base dei tanti paesini sotto il Monte Rosa - il tempo sembra non passare mai. La montagna, immobile, domina, rispettata e temuta. Sotto le sue pendici formicola la vita degli abitanti del paese, con i suoi piccoli e grandi andirivieni, dalla Prima guerra mondiale ai giorni nostri. Vassalli disegna i caratteri e tesse i destini, facendo di questo piccolo mondo un frammento di vita universale. Nel coro spiccano il maestro Prandini, socialista, volontario in guerra, mutilato, poi legionario a Fiume, poi gerarca fascista; e Ansimino, autista di corriera e più tardi meccanico, sposato con una pittrice e padre di Leonardo, che farà il partigiano. Intorno a loro vive tutta la comunità, tra pettegolezzi, tradimenti, cene dei coscritti, aspre scene di guerra, lutti: un mondo fatto di tante storie che si incrociano e che Sebastiano Vassalli annoda, con sapienza e ironia, in un'epica umanissima; un'intera civiltà, brulicante di vite, che si anima sulla pagina poco prima di sparire per sempre inghiottita dall'oggi.

Conta le stelle, se puoi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Loewenthal, Elena

Conta le stelle, se puoi / Elena Loewenthal

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Moise Levi ha solo ventitré anni la mattina di fine estate in cui lascia Fossano portandosi dietro un carretto di stracci. Vuole andare a Torino a far fortuna, e non può immaginare che quello sia solo l'inizio di una lunga storia. Perché Moise possiede un fiuto eccezionale per gli affari e per i sentimenti: darà il via a una florida ditta di commerci nel ramo tessile, e avrà due mogli, sei figli e un'infinità di nipoti sparpagliati ai quattro angoli del mondo. Dopo la grande guerra mondiale e quel brutto spettacolo della marcia su Roma, finalmente la vita di tutti ha ripreso il suo corso. Meno male che nel 1924 a quel brutto muso di Mussolini gli è preso un colpo secco, altrimenti la storia di nonno Moise e della sua discendenza sarebbe stata molto diversa. Invece la famiglia Levi - con i suoi amori e i suoi affanni, i suoi commerci e le sue tribolazioni, le grandi cene di Pasqua e i lunghi silenzi delle stanze chiuse - diventa sempre più numerosa nella casa di via Maria Vittoria, costruita proprio lì dove una volta c'era il ghetto e adesso non c'è più. Elena Loewenthal non ha riscritto la Storia all'incontrario: ha provato piuttosto a mettere la vita al centro, dove la morte ha cancellato tutto. Ha lasciato scorrere la quotidianità dell'esistenza, con la sua allegria e la sua insensatezza, per vedere come le gioie e le fatiche di ogni giorno possano fondersi in una cosa sola che non è troppo distante dalla felicità.

E nessuno si accorse che mancava una stella
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Debenedetti, Antonio

E nessuno si accorse che mancava una stella / Antonio Debenedetti

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Una modella bellissima e misteriosa è vittima di un omicidio involontario. Un terrorista degli anni di piombo fa i conti con il proprio fallimento. Il giovane Abel incontra in chat una donna e un destino spietato. Dal fascismo alla contestazione studentesca, dall'Italia democristiana a quella disorientata di oggi, con il suo paesaggio urbano quasi irriconoscibile, i racconti di questa antologia gettano uno sguardo disincantato su oltre mezzo secolo di storia del nostro Paese. Dalla pagina di Antonio Debenedetti, dallo stile che gli è valso il paragone con i grandi della letteratura novecentesca, affiora una curiosità vorace per l'uomo e le sue contraddizioni - il desiderio, la tenerezza, la solitudine, il rancore, la paura e la perversione. Crudele perché splendidamente a fuoco, la sua scrittura fa pensare, secondo le parole di Alberto Moravia, a una musica da camera disinteressata e ambigua, che quando finisce si rimpiange che non continui.