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Trovati 58 documenti.

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A ciascuno i suoi santi
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Materiale linguistico moderno

Bernini, Franco

A ciascuno i suoi santi / Franco Bernini

Milano : Chiarelettere, 2017

Abstract: Enrica non è una ragazza qualunque. È avventata, vitale, imprevedibile. Senza certezze e senza paura. Ma ha un punto debole: tiene troppo al numero dei suoi follower. Nemmeno Bruno Brunori è uno qualunque, è un volto di punta della televisione, tanto che ha forti speranze di condurre il prossimo festival di Sanremo. Però anche lui ha un punto debole: il suo destino è legato indissolubilmente all’Auditel. Ma gli ascolti stanno crollando in maniera irreversibile. Quando Bruno capisce che dovrà dire addio ai suoi sogni e che perderà il lavoro, decide di manipolare i dati. Con la complicità di Pietro, un suo vecchio amico, riesce a mettere le mani sui segretissimi elenchi delle famiglie campione che con le loro scelte determinano il successo. I due si mettono in viaggio attraverso l’Italia a caccia di consensi. Hanno cinque giorni di tempo per salvarsi dal disastro. Vanno di casa in casa, di famiglia in famiglia, entrano in contatto con il ventre del paese. E incappano in Enrica, a cui la provincia va stretta, che per inquietudine si unirà a loro in quest’avventura dall’esito imprevedibile. E scoprirà a sue spese che nulla né in televisione né sul web è come appare. A ciascuno i suoi santi è un racconto on thè road di un’Italia smarrita e vivace al tempo stesso. Franco Bernini ci accompagna in questo viaggio con uno sguardo a volte ironico, a volte amaro, sempre capace di stupirci. Un affresco spietato ma anche pieno di speranza.

Italia
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Materiale linguistico moderno

Franceschelli, Fabio Massimo

Italia : una danza macabra, tutta l'arte che ho dentro / Fabio Massimo Franceschelli

[S.l.] : Del Vecchio, 2016

Abstract: Italia. Giorni nostri. Nessuno può essere sicuro del proprio posto di lavoro. Diciassette lettere di cassa integrazione, più una - giustificatissima - di licenziamento, devono essere recapitate ai rispettivi destinatari. La consegna di tali missive scatena una rocambolesca girandola di avvenimenti, intrecciandosi alle minute vicende di un grande centro commerciale alla periferia di una città del Sud che affaccia sul mare, dove "si parla un dialetto stretto stretto fatto di ì, ù e ò accentate". È l'imponente supermercato La Cattedrale il microcosmo in cui si snodano i destini dei personaggi: un direttore connivente e succube del potere mafioso locale, un manager freddo e insensibile alla sofferenza dei lavoratori, che però si rivela anche ingenuo e sprovveduto, un attempato dongiovanni ossessionato dal sesso, una giovane promoter frustrata da un lavoro indecoroso, un sindacalista incapace di far fronte alla crisi, una guardia giurata perseguitata dai gabbiani, un ex artificiere ossessionato dall'11 settembre, e infine Italia, ostinata vecchina affondata nel proprio oscuro dialetto, che, apparentemente ai margini della modernità, sarà testimone coriacea del maelstrom degli eventi.

Lo stato di ebbrezza
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Materiale linguistico moderno

Varesi, Valerio

Lo stato di ebbrezza / Valerio Varesi

Milano : Frassinelli, 2015

Abstract: Domenico Nanni è un uomo che sta facendo i conti con se stesso. A sessant' anni, si guarda indietro e quello che vede è l'immagine di chi non si è fatto scrupoli ad arraffare tutto ciò che poteva, senza nulla in cui credere se non successo, potere, denaro. Presto orfano di padre, cresciuto da una madre che ha sgobbato per potergli garantire un'istruzione, negli anni Sessanta Domenico sposa gli ideali rivoluzionari, forse più per il desiderio di essere come gli altri che per convinzione. Giornalista di nera a l'Avvenire, per un po' se ne sta a guardare, ma ben presto inizia a cedere alle lusinghe di un mondo sensuale, prepotente e affascinante che si va affermando giorno dopo giorno. Con gli anni Ottanta inizia il gran ballo, e molti pensano a riempirsi la pancia, con buona pace di sogni e utopie. Nanni è uno di quelli. Con l'ascesa del Partito Socialista e la vittoria di una politica del bengodi, salta sul carro del vincitore e - grazie anche all'aiuto di Susanna e della sua prorompente e cinica vitalità - si reinventa come pierre, perché se la fame non c'è, bisogna ingolosire. Un teatrante che vende idee ammantandole d'oro. Si sporca le mani con la politica, l'industria, la finanza, e così attraversa gli ultimi trent'anni della storia italiana. E la sua parabola diventa metafora di quella del nostro Paese.

La circostanza
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Di Salvia, Francesco Paolo Maria

La circostanza / Francesco Paolo Maria Di Salvia

Venenzia : Marsilio, 2015

Abstract: Nei Saraceno, una famiglia salernitana di industriali del caffè (dal 1880: "L'aroma che non si dimentica"), convivono due anime in apparente contrasto: il capostipite del ramo "buono" è Franco, proprietario della Caffè Saraceno, industriale di successo. Sua sorella Lulù dà invece vita al ramo "giusto", con l'immacolata concezione di Italo Saraceno, futuro eroe della Resistenza e Senatore del PCI. Attivissimi e inconsapevoli, i "buoni" e i "giusti", in quasi cinquant'anni, senza quasi dialogare tra loro, scottati da vecchi rancori che nemmeno ricordano più, contribuiscono a determinare la storia italiana e il suo futuro, ognuno a suo modo, con le proprie ipocrisie: la sottomissione alla Famiglia, alla Chiesa, allo Stato, ai Partiti e a ogni sorta di Verità Rivelata, dall'orientalismo ai metodi contro l'impotenza. In una narrazione densissima e travolgente Francesco Paolo Maria Di Salvia condensa mezzo secolo di storia patria e di storia del partito che, più di tutti, è stato capace di sprecare le occasioni che ha avuto per cambiare lo status quo.

La qualità dell'aria
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La qualità dell'aria : storie di questo tempo / a cura di Nicola Lagioia e Christian Raimo

Roma : Minimum fax, 2015

Abstract: Una selezione della letteratura italiana under 40 con un taglio decisamente politico. I diciannove racconti - di cui uno per immagini - spaziano fra la pura fiction e il reportage narrativo e sono altrettante acute, ironiche, dolorose e commoventi riflessioni sul tempo e la realtà in cui viviamo. Il fatuo e ridicolo capitalismo italiano, le bravate degli estremisti neri degli anni Settanta, la sinistra diventata un approdo tra mille altri, la pubblicità sulle prime reti private, le vocazioni ambientaliste, la volontà di potenza del pensiero occidentale, le occasioni mancate e forse mai avute nel passaggio tra prima e seconda repubblica, le linee d'ombra, i terrorismi, il precariato intellettuale sono il tempo reale di questi racconti.

Storia di una professoressa
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Senesi, Vauro

Storia di una professoressa / Vauro Senesi

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Ester è una professoressa, una che crede nel suo lavoro, nel suo ruolo. Fin da ragazza, fin da quando frequenta la parrocchia e aiuta don Carlo, un prete di borgata che legge ai ragazzi Don Milani al posto del Vangelo e che cerca di strappare i figli degli ultimi al loro destino di ignoranza ed esclusione. È stato lui a creare il doposcuola in cui Ester ha compiuto i primi passi come insegnante. Ma la storia non si ferma davanti ai muri dell'oratorio e, mentre Battisti e poi Guccini prendono il posto di Modugno sul giradischi, scorrono le notizie della guerra in Vietnam, le contestazioni studentesche, la bomba a piazza Fontana, le scritte Assassini sui muri della scuola. Qualcuno cambia chiesa, come Giovanni, il primo amore di Ester, quando scopre che Dio è morto e che ci sono battaglie più importanti da combattere, riunioni di comitato, e poi chissà. Attraverso la vicenda di Ester, prima scolara e studentessa e poi professoressa, Vauro ripercorre oltre quarant'anni di scuola e di società italiana, dagli anni Sessanta a oggi.

Case
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Bencivenga, Ermanno

Case / Ermanno Bencivenga

Milano : Cairo, 2014

Abstract: Non siamo puri spiriti. Siamo corpi che abitano uno spazio, e il modo in cui lo abitiamo riflette ed esprime il nostro essere, le sue qualità e le sue patologie. I protagonisti di questi sei racconti hanno, in diverse forme, un rapporto particolare con il proprio spazio vitale, che definisce la loro esistenza come un appuntamento mancato, un'attesa inutile in una terra di nessuno per una realizzazione e una gioia che hanno dichiarato perpetua indisponibilità. In questi racconti, piccole tranche de vie, talvolta la casa soffoca e opprime i protagonisti; talaltra s'impone precisamente attraverso la sua assenza (una delle manifestazioni più intense di presenza, avrebbe detto Sartre). Ci sono Carlo e Laura Dadda che costruiscono tutta la vita intorno a un salone che si trasforma nella loro rovina; ci sono gli Iovine, Raffaele e Antonietta, notai da generazioni così impegnati a dimostrare al mondo la propria fortuna da non vedere l'umiliazione cui sono costretti; ci sono Luca Spiazzi, single incallito, felice di essere scampato al pericolo di accasarsi e Stefano Trotti che lavora quattordici ore al giorno per mantenere un appartamento dove dorme soltanto, stremato, la notte; poi ci sono i coniugi Cutrupi, lui nobile decaduto, lei figlia di un fornaio arricchito, schiavi in modo diverso di un antico palazzo e Demetrio Rota che compra un biglietto di sola andata per New York per lasciarsi alle spalle la casa costruita dal padre, in Calabria, che da focolare è diventata carcere.

Romanzi
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Materiale linguistico moderno

Di_Ruscio, Luigi

Romanzi / Luigi Di Ruscio ; a cura di Andrea Cortellessa e Angelo Ferracuti

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: Luigi Di Ruscio è stato poeta e narratore. Dagli anni cinquanta è stato subito riconosciuto come un talento violento, dissacrante, che si è presto smarcato dall'etichetta sbrigativa di poeta-operaio per costruire una possente, vorticosa avventura letteraria che comincia dentro l'Italia ferita del dopoguerra. Quando Di Ruscio, nel 1957, lascia le Marche per trasferirsi in Norvegia, dove ha lavorato e costruito una famiglia, le sue prose si fanno ancora più intense e febbricitanti. La sua lingua, esiliata, si apre, si scardina, si reinventa. Il ritmo si fa convulso e netto. Non meno di scrittori come Gadda, D'Arrigo, Roversi e Pagliarani, Di Ruscio finisce per dare corpo a opere che, come dice Andrea Cortellessa, recano su di sé le macchie, gli urti, le ferite della storia: termometri sempre in azione, segnavento che non si fermano mai; e che, così a lungo esposti all'infuriare degli eventi, si rivelano anche accumulatori, giacimenti, immensi archivi viventi d'una storia che continua a passare senza essere mai passata del tutto. Palmiro, Cristi polverizzati, Neve nera e Apprendistato, raccolti per la prima volta insieme in questo volume, ben corrispondono a quelle che l'autore ha chiamato memorie romanzesche - una complessa, beffarda immagine dell'Italia degli anni cinquanta, l'unica Italia che lo scrittore ha di fatto conosciuto.

Le stelle non sono lontane
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Morvillo, Candida

Le stelle non sono lontane / Candida Morvillo

Milano : Bompiani, 2014

Abstract: A 25 anni, Astrid è la stella del pomeriggio Tv e la fidanzata di Giangi di Settembrini, un giovane aristocratico, noto alle cronache rosa come campione di eleganza e playboy, ma che la sera si addormenta sul divano senza neanche guardarla. Arrivare a condurre lo show del sabato sera sarebbe per Astrid la svolta di un'intera carriera, il riscatto sociale di una vita, ma altre conduttrici, altrettanto agguerrite, le contendono lo stesso programma e i favori dello stesso potente: il presidente Cesare Gallia, capriccioso padrone della casta al governo. L'arrivo di una misteriosa busta verde sgretolerà in un attimo le speranze di Astrid, costringendola ad affrontare i suoi segreti e le sue paure. In un'unica, decisiva, settimana, scandita dall'attesa per la festa di compleanno del presidente e dall'attesa per la presentazione dei palinsesti, si intrecciano i destini di questi e altri personaggi e si dipana un romanzo corale, popolato di politici nevrotici, principesse sull'orlo di una crisi di nervi, escort mascherate da sante, minorenni disinvolte, faccendieri di ogni risma, insospettabili cripto gay. Per tutti, il passato riemergerà a presentare il conto e, presto, tutti si ritroveranno a rischio di perdere tutto.

L'intervista
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Materiale linguistico moderno

Fior, Manuele

L'intervista / Manuele Fior

Bologna [etc.] : Coconino press, 2013

Abstract: Italia, 2048. Lassù qualcuno ci guarda...Futuro prossimo: una generazione si sente vecchia, stanca, finita. Un'altra, più giovane, avanza e cerca di costruire nuovi valori e modelli di convivenza alternativi alla coppia e alla famiglia. Un racconto sul passare del tempo e sulla nostra società che sta cambiando. Il nuovo graphic novel dell'autore di Cinquemila km al secondo è un romanzo di fantascienza che non esplora le stelle, ma il delicato, fragile universo interiore delle relazioni e dei sentimenti di ciascono di noi.

La vita in tempo di pace
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Pecoraro, Francesco

La vita in tempo di pace / Francesco Pecoraro

Milano : Ponte alle grazie, 2013

Abstract: L'ingegner Ivo Brandani è sempre vissuto in tempo di pace. Quando il libro comincia, il 29 maggio 2015, Ivo ha sessantanove anni, è disilluso, arrabbiato, morbosamente attaccato alla vita. Lavora per conto di una multinazionale a un progetto segreto e sconcertante, la ricostruzione in materiali sintetici della barriera corallina del Mar Rosso: quella vera sta morendo per l'inquinamento atmosferico. Nel limbo sognante di un viaggio di ritorno dall'Egitto, si ricompongono a ritroso le varie fasi della sua esistenza di piccolo borghese: la decadenza profonda degli anni Duemila, i soprusi e le ipocrisie di un Paese travolto dal servilismo e dalla burocrazia, il sogno illusorio di un luogo incontaminato e incorruttibile, l'Egeo. E poi, ancora indietro nel tempo, le lotte studentesche degli anni Sessanta, la scoperta dell'amore e del sesso, fino ad arrivare al mondo barbarico del dopoguerra, in cui Brandani ha vissuto gli incubi e le sfide della prima infanzia. Chirurgico e torrenziale, divagante e avvincente, La vita in tempo di pace racconta, dal punto di vista di un antieroe lucidissimo, la storia del nostro Paese e le contraddizioni della nostra borghesia: le debolezze, le aspirazioni, gli slanci e le sporcizie, quel che ci illudevamo di essere e quel che alla fine, nostro malgrado, siamo diventati.

Storia di una professoressa
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Materiale linguistico moderno

Senesi, Vauro

Storia di una professoressa / Vauro Senesi

Milano : Piemme, 2013

Abstract: Ester è una professoressa, una che crede nel suo lavoro, nel suo ruolo. Fin da ragazza, fin da quando frequenta la parrocchia e aiuta don Carlo, un prete di borgata che legge ai ragazzi Don Milani al posto del Vangelo e che cerca di strappare i figli degli ultimi al loro destino di ignoranza ed esclusione. È stato lui a creare il doposcuola in cui Ester ha compiuto i primi passi come insegnante. Ma la storia non si ferma davanti ai muri dell'oratorio e, mentre Battisti e poi Guccini prendono il posto di Modugno sul giradischi, scorrono le notizie della guerra in Vietnam, le contestazioni studentesche, la bomba a piazza Fontana, le scritte Assassini sui muri della scuola. Qualcuno cambia chiesa, come Giovanni, il primo amore di Ester, quando scopre che Dio è morto e che ci sono battaglie più importanti da combattere, riunioni di comitato, e poi chissà. Attraverso la vicenda di Ester, prima scolara e studentessa e poi professoressa, Vauro ripercorre oltre quarant'anni di scuola e di società italiana, dagli anni Sessanta a oggi.

Passione sinistra
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Passione sinistra / regia di Marco Ponti ; tratto dal romanzo Una passione sinistra di Chiara Gamberale

[Roma] : 01 Distribution, [2013]

Abstract: Nina +¿ cresciuta a pane e politica. Idealista, integralista e decisamente di sinistra, crede in quello che fa ed +¿ convinta del fatto che si possa lottare per un mondo migliore. Vive con Bernardo, giovane intellettuale e scrittore di imminente - ma non ancora conclamato ÔÇô successo: uno destinato a fare la giovane promessa per tutta la vita. Niente di pi+¦ diverso da Giulio, erede di una famiglia di industriali, che pi+¦ arrogante e qualunquista non si pu+¦. Uno che l'idea del mondo migliore non lo sfiora neppure. Non a caso +¿ fidanzato con Simonetta, una simpatica biondezza che ogni tanto inciampa persino sui congiuntivi. Ma Nina e Giulio casualmente si incontrano. Ed +¿ odio a prima vista. Esattamente il tipo di uomo che lei disprezza, che ha sempre disprezzato. Esattamente il tipo di donna che lui ignora, che ha sempre ignorato. Mondi diversi, pensieri diversi, ideali (o non ideali) diversi, se non fosse che il confine fra odio e amore +¿ molto labile e basta poco a ridisegnare la geometria sentimentale di due coppie apparentemente solide. Perch+® quando la passione li travolge, sembra che ogni presunta certezza venga distrutta ed ogni differenza azzerata. Ma +¿ proprio vero che in amore niente regole? Nina e Giulio non lo sanno, ma di certo non si fermeranno prima di scoprirlo.

Era solo una promessa
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Materiale linguistico moderno

Vitaliano, Fausto

Era solo una promessa / Fausto Vitaliano

Milano : Lurana, 2012

Abstract: Nella primavera del 1992 l'Italia è in fermento: il vecchio potere non è più garantito, i tribunali spiccano mandati di cattura per chi sembrava intoccabile e la gente segue le notizie con ottimismo. Come se ci fosse una rivoluzione. Senza chiedersi cosa verrà, dopo la rivoluzione. Alessandro osserva tutto con distacco. Sta per compiere trent'anni, ma non sa cosa farsene: ha perso i genitori in un incidente ferroviario e l'assicurazione lo manterrà per sempre. Vive fuori dal tempo. Almeno finché Letizia de Santillana, direttrice di Modem, la rivista con cui collabora quasi per capriccio, non lo spedisce presso i Neyroz, oscura famiglia di provincia che in due generazioni ha raggiunto un benessere assoluto. Piccoli industriali che nell'Italia pre-Tangentopoli potrebbero fare il colpaccio e trovare il loro posto al sole mentre le cose si sistemano. Alessandro si rende subito conto che se loro rappresentano il nuovo, di questo nuovo sarebbe meglio farne a meno. Se non fosse che dei tre eredi una è la bellissima Silvia. Ecco allora Era solo una promessa, una storia d'amore che è grande in sé e che inoltre si intreccia con tutta la storia recente del nostro paese. Tra vicende private, vicende pubbliche e, perché no, qualche fantasma

Parola di Corrado
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Materiale linguistico moderno

Guzzanti, Corrado

Parola di Corrado / Corrado Guzzanti

Roma : Fanucci, 2012

Abstract: Lorenzo, padre Pizzarro, Quèlo, il Massone, Vulvia, Aniene e le memorabili interpretazioni di Tremonti, Venditti e Rutelli; queste e altre le voci, vecchie e nuove, di Corrado Guzzanti, raccolte in un unico volume animato da ironia corrosiva e raffinata comicità. Un viaggio satirico attraverso gli ultimi vent'anni di storia italiana, uno specchio del paese immerso nella crisi, un ritratto della sua classe dirigente e dei mostri che ne popolano l'apparente normalità, una riflessione sui vizi e i difetti degli italiani attraverso personaggi dall'irresistibile ironia. Una guida completa ai testi dei personaggi di Corrado Guzzanti che contiene il testo completo di Aniene 2. Molto rigore per nulla e il meglio delle battute storiche di uno degli attori di satira più amati in Italia.

Il paese dei misteri buffi
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Materiale linguistico moderno

Fo, Dario - Manin, Giuseppina

Il paese dei misteri buffi / Dario Fo, Giuseppina Manin

Parma : U. Guanda, 2012

Abstract: Era il 1969 quando Dario Fo e Franca Rame portarono in scena per la prima volta quel Mistero Buffo nato per irridere i santi e i fanti secondo lo stile delle rappresentazioni medievali, secondo lo sguardo dei diseredati e dei dimenticati. Negli anni il Mistero è cresciuto e si è moltiplicato, si sono aggiunte molte storie, attinte dalle cronache di giornata. Così Giuseppina Manin ha proposto a Dario Fo di ripensare ai tanti altri misteri, pochissimo buffi ma terribili e grotteschi, che in questo mezzo secolo hanno scosso, minato, devastato nostro Paese. E insieme sono partiti per un viaggio nella memoria attraverso una serie di giullarate per narrare un'Italia di nuovo in gran tempesta. Punto di partenza, l'improvvisa e inspiegabile scomparsa del cavaliere Silvio Berlusconi, che avviene qualche tempo dopo la giubilazione del suo governo. Sconcerto, sollievo, cordoglio, confusione, finché l'ex premier riappare e racconta di essere stato, novello Dante, niente meno che all'Inferno, tra i protagonisti dei grandi misteri d'Italia, dalla strage alla Banca dell'Agricoltura al DC9, dal rapimento Moro allo scandalo delle escort. Un percorso lietamente sgangherato, grottesco e paradossale, che improvvisa gli andamenti a seconda dello spasso che ogni storia riesce a procurare. Per scovare, alla maniera di Fo, fra tante menzogne, uno squarcio di verità.

Non siamo mai abbastanza
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Materiale linguistico moderno

De_Marco, Dario

Non siamo mai abbastanza / Dario De Marco

[Roma] : 66thand2nd, 2011

Il maestro di nodi
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Materiale linguistico moderno

Carlotto, Massimo

Il maestro di nodi / Massimo Carlotto

Roma : E/O, 2011

Abstract: Il marito di una donna scomparsa, non osando confessare alla polizia il vergognoso segreto della partecipazione a un giro di orge sadomaso, si rivolge all'Alligatore, l'investigatore che della conoscenza degli ambienti dell'illegalità ha fatto il suo mestiere. Inizia una spaventosa discesa in un mondo di gente sola e ricattata dove predatori feroci si aggirano e colpiscono in modi efferati. A fianco dell'Alligatore ci sono i due fedeli soci. Max la Memoria ritrova e rinnova il suo impegno politico: è a Genova durante i drammatici fatti del G8. Beniamino Rossini ci stupisce con la sua personale etica di gangster della vecchia guardia quando discute su cosa è giusto fare e non fare, sulle regole di una criminalità sostenibile.

Arance e angeli
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Materiale linguistico moderno

Schulze, Ingo

Arance e angeli : bozzetti italiani / Ingo Schulze ; traduzione di Margherita Carbonaro ; con fotografie di Matthias Hoch ; traduzione di Stefano Zangrando

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Cosa aspettarsi dal soggiorno italiano di uno scrittore tedesco le cui escursioni e osservazioni, tra le gloriose rovine del passato e il presente di un'ordinaria quotidianità borghese, avvengono all'ombra di fin troppo autorevoli predecessori? Il meglio che gli si possa chiedere è di smarcarsi da una simile onerosa eredità e svelarci il nostro paese da una prospettiva inedita e rivelatrice. Nei suoi nuovi racconti, arricchiti dalle fotografie di Matthias Hoch, Ingo Schulze riesce in questo intento. Ne nasce il ritratto di una penisola popolata, sullo sfondo di paesaggi mitici e città eterne o quasi, di personaggi marginali: immigrati, prostitute, lavavetri, anziani eccentrici e affini, che appaiono non solo come figure distintive del mutamento sociale in atto, ma anche e soprattutto in virtù di uno sguardo esterno, libero e ospitale che, anziché rivolgersi a quanto di più noto e stereotipato l'Italia offre di sé oltreconfine, ne restituisce attori e scorci più defilati, ma tanto più vivi e reali.

Il sessantotto realizzato da Mediaset
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Materiale linguistico moderno

Magrelli, Valerio

Il sessantotto realizzato da Mediaset : un dialogo agli inferi / Valerio Magrelli

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Se il Sessantotto invocava l'immaginazione al potere, Mediaset ha trasformato questo slogan in realtà. Infatti la strepitosa macchina del consenso offerta a Forza Italia dall'irresponsabilità della sinistra, ha vinto perché la maggioranza degli italiani ha preferito proteggere i suoi interessi immaginari a scapito di quelli reali. Il vero post-marxismo sta tutto qui, nello Stato di ipnosi procurato dal Pifferaio di Hamelin, un autentico Mago della comunicazione. Dura lezione per chi è cresciuto nel pensiero politico comunista: siamo passati dai Sogni del materialismo storico, agli Incubi dell'illusionismo catodico - meglio ancora, dalle pie illusioni del Materialismo, alla cruda materialità dell'Illusionismo. Insomma, si scrive Berlusconi, ma si pronuncia Bourdieu, come il grande sociologo francese. Bel paradosso: l'uomo più ricco del paese ha convinto i suoi elettori che i soldi vanno sacrificati sull'altare dei desideri, come hanno fatto milioni di indigenti votandolo a proprie spese e rinunciando ai diritti acquisiti in decenni di lotte. È la vittoria dello spirito sulla carne, della psiche sul denaro, del regime libidinale sul discorso economico. Rivendicando il carattere idiosincratico di questo dialogo, Magrelli esprime il disagio di chi si sente stretto fra le tentazioni totalitarie di un partito-azienda e le esitazioni velleitarie della sinistra. E così, Machiavelli incrocia la lama con un avversario degno di lui: il Tenerissimo.