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× Nomi De Rita, Giuseppe

Trovati 323 documenti.

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Ho sposato un musulmano
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Materiale linguistico moderno

Manetti, Michela

Ho sposato un musulmano : italiane in cerca d'amore tra sogni, conversioni e truffe / Michela Manetti

Roma : Castelvecchi, 2019

Abstract: La sognatrice, la convertita, l'amazzone, la vacanziera, la truffata: sono cinque le tipologie di donne che hanno avuto il coraggio di raccontarsi in questo libro. Ognuna di loro è pronta a tutto pur di sentirsi amata. Accettano la poligamia, si convertono all'islam e con i risparmi di una vita finanziano i progetti imprenditoriali dei loro "compagni", spesso conosciuti durante una vacanza nei Paesi arabi. In mezzo alle testimonianze di donne ferite, ci sono però anche storie di coppie che sono riuscite a trovare la strada del rispetto reciproco, superando le differenze culturali e i pregiudizi di una società spesso xenofoba e razzista. Attraverso questi racconti in prima persona, Michela Manetti analizza il fenomeno delle coppie miste e ci restituisce lo spaccato di una realtà emergente in un mondo sempre più multiculturale

Manuale per ragazze rivoluzionarie
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Materiale linguistico moderno

Blasi, Giulia

Manuale per ragazze rivoluzionarie : perché il femminismo ci rende felici / Giulia Blasi

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: "Ragazze, non c'è più tempo da perdere: bisogna fare la rivoluzione!". Care lettrici (e cari lettori) di ogni età, questo appello appena lanciato da Giulia Blasi non è una boutade, ma un invito serio, formulato dopo anni passati a osservare come si muovono uomini e donne in Italia. Una società che oggi è tecnologica, in rapida evoluzione, ma purtroppo non ancora paritaria fra i sessi in termini di rispetto, opportunità, trattamento. Certo non si può dire che nel Novecento non siano stati fatti enormi passi avanti per le donne, basti pensare al diritto di voto o alle grandi battaglie per il divorzio e l'aborto. Ma dagli anni '80 in poi il femminismo si è come addormentato, mentre il successo nel lavoro (e in politica, nell'arte) ha continuato a essere per lo più riservato ai maschi e in tv apparivano ballerine svestite e senza voce. Per non dir di peggio: la violenza sulle donne non si è mai fermata e chi denuncia le molestie tuttora corre rischi e prova vergogna. Ecco perché oggi è giunto il momento che le ragazze di ogni età raccolgano il testimone delle loro nonne e bisnonne per proporre un cambiamento epocale, per fare una rivoluzione che ci porti tutti - maschi e femmine - a un mondo in cui ciascuno abbia le stesse occasioni per affermarsi secondo i propri talenti e non si senta più obbligato a aderire ai modelli patriarcali - cacciatori & dominatori vs angeli del focolare & muti oggetti di desiderio sessuale - che, spesso in forme subdole, continuano a esserci proposti. Sembra impossibile? Non lo è! In questo saggio profondo ed elettrizzante Giulia Blasi analizza con spietata lucidità le situazioni che le donne oggi quotidianamente vivono e offre, in una seconda parte pratica del libro, consigli concreti per mettere in atto un femminismo pieno di ottimismo e spirito di collaborazione (evviva la sorellanza!) che possa rendere tutti più sereni, rispettosi, appagati e felici. Anche gli uomini

Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione
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Materiale linguistico moderno

Fondazione Leone Moressa

Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione : edizione 2018 : prospettive di integrazione in un'Italia che invecchia / Fondazione Leone Moressa Moress

Bologna : Il mulino, 2018

Abstract: In questi ultimi anni l’attenzione dell’opinione pubblica si è soffermata soprattutto sulle migrazioni forzate e sull’accoglienza dei richiedenti asilo, ma il tema dell’immigrazione interessa ambiti più ampi: dagli scenari demografici, alla dimensione economica, fino alle componenti sociali e culturali. Mentre la popolazione mondiale continua ad aumentare, l’Europa e l’Italia sono alle prese con un preoccupante invecchiamento demografico. Basti pensare che nel nostro Paese il saldo tra nati e morti è quasi ininterrottamente negativo dal 1993, e che senza migrazioni entro il 2050 andremmo incontro a un calo della popolazione del 17%. In questo quadro, quali sono le prospettive per il nostro paese? Questa nuova edizione del Rapporto sull’economia dell’immigrazione si concentra sull’impatto economico, fiscale e sociale dell’immigrazione in Italia, fotografando la situazione attuale e raffigurando alcuni scenari possibili alla luce delle dinamiche in corso. Accanto all’analisi puntuale di banche dati ufficiali, il volume propone approfondimenti tematici a cura di esperti del settore e attori istituzionali, fornendo al lettore una panoramica ampia e informazioni utili a valutare i processi in corso. Nella parte finale si dà conto dell’impatto economico delle principali comunità immigrate in Italia, sintetizzando per ciascuna di esse i principali indicatori economici.

Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione
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Fondazione Leone Moressa

Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione : edizione 2017 : la dimensione internazionale delle migrazioni / Fondazione Leone Moress

Bologna : Il mulino, 2017

Abstract: Negli ultimi anni il problema della gestione delle migrazioni internazionali ha rischiato di compromettere la tenuta dell'Unione europea. L'accordo UE-Turchia del marzo 2016 ha nuovamente spostato gli ingressi dalla Grecia all'Italia, che ha così registrato un anno record con centottantamila sbarchi. Dal momento che i fattori scatenanti - conflitti, crisi ambientali, instabilità politiche - non accennano a diminuire, appare chiaro che il fenomeno non può essere gestito dai singoli governi, e dovrà coinvolgere sempre di più programmi internazionali di cooperazione allo sviluppo. In questo quadro generale, l'edizione 2017 del Rapporto sull'economia dell'immigrazione si concentra sulla dimensione internazionale del fenomeno migratorio. Pur mantenendo uno sguardo all'impatto economico dell'immigrazione in Italia - con la consueta analisi puntuale di quanto accade a livello di mercato del lavoro, imprenditoria, gettito fiscale e contributi previdenziali, sintetizzando i principali indicatori economici per ciascuna collettività presente - il Rapporto offre quest'anno un'analisi delle rotte dei 250 milioni di migranti internazionali, delle cause che li hanno spinti lontano dai paesi di provenienza e dell'impatto della migrazione non soltanto sui paesi d'arrivo, ma anche su quelli d'origine. Coniugando l'analisi puntuale di banche dati ufficiali con l'autorevolezza dei contributi di esperti istituzionali, il volume mette a disposizione elementi quantitativi e qualitativi utili a valutare i processi in corso e l'impatto dell'immigrazione sul piano internazionale.

Repubblica inquieta
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De Luna, Giovanni

Repubblica inquieta : l'Italia della Costituzione : 1946-1948 / Giovanni De Luna

Milano : Feltrinelli, 2017

Abstract: La storia dell'Italia repubblicana comincia nel caos. La fine della guerra ha lasciato dietro di sé un paese logorato e diviso, ma soprattutto ha fatto emergere le fratture di lungo periodo che il fascismo aveva oscurato a colpi di propaganda e di retorica nazionalista. Nel 1945 il paese è costretto a fare i conti con le profonde differenze che lo attraversano da nord a sud. C'è uno squilibrio economico, infrastrutturale e demografico, ma anche una forte contraddittorietà nel modo di reagire alla fine del conflitto: la guerra non è stata vissuta da tutti allo stesso modo. Chi si muove con energia, come gli operai del Nord, che dopo il rapporto con il Pci consolidato durante la guerra vogliono impadronirsi delle fabbriche, abita di fianco a chi torna da reduce e si ritrova improvvisamente senza riferimenti e senza lavoro. Dopo "La Resistenza perfetta", Giovanni De Luna sottopone i primi anni di vita della Repubblica italiana a un'indagine acuta e rigorosa. Cominciando con una domanda: è vero che la Resistenza aveva sostanzialmente fallito "l'occasione storica" di rinnovare profondamente le strutture portanti del paese? Per dipanare la complessità di questo periodo decisivo, De Luna costruisce una narrazione corale, fatta delle voci di una grande galleria di testimoni, a partire dalla storia personale di chi torna dalla guerra o va a cercare fortuna negli Stati Uniti, fino ai grandi scenari della politica, che hanno per protagonisti Alcide De Gasperi, Palmiro Togliatti, Ferruccio Parri e Pietro Nenni. E ci costringe a riflettere sulla nostra identità e sul nostro passato, spingendoci a fare i conti con uno dei capitoli più difficili, ma anche appassionanti, della nostra storia nazionale.

Ultimi
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Galdo, Antonio

Ultimi : così le statistiche condannano l'Italia / Antonio Galdo

Torino : Einaudi, 2016

Abstract: Siamo diventati ultimi. Ad assegnarci questo posto nel girone dei Paesi avanzati del mondo globale, e innanzitutto in Europa, non è il nostro autolesionismo o la solita polemica tra opposte tifoserie politiche. No, questa volta a parlare, con una pioggia di sentenze senza appello, sono le classifiche internazionali. Quelle che misurano i progressi, o i regressi, di un Paese. Quelle che indicano chi fa piú strada, chi è fermo e chi va indietro. Quelle che riscrivono le gerarchie nel mondo sviluppato. E l'Italia in questi ultimi anni non ha fatto altro che retrocedere, passo dopo passo, statistica dopo statistica. Fino a piazzarci in quel gradino, l'ultimo di ciascuna classifica. Scuola, università, lavoro, competitività, giustizia, digitale: ovunque siamo in fondo, mentre primeggiamo in corruzione e pressione fiscale. Ma spogliarsi della maglietta di ultima della classe non è impossibile e "Ultimi" ci racconta anche da dove l'Italia deve ripartire per risalire la classifica.

Mafia capitale sulla schiavitù del lavoro
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Lolli, Sara - Caiazza, Cesare

Mafia capitale sulla schiavitù del lavoro / Sara Lolli, Cesare Caiazza ; prefazioni di Susanna Camusso, Tina Costa

Roma : Ediesse, 2016

Abstract: Gli autori, partendo dal racconto delle proprie “storie”, spiegano, descrivono ed analizzano la “precondizione” che è alla base del fenomeno Mafia Capitale: lo sfruttamento pesante, fatto di retribuzioni bassissime ed assenza di tutele e diritti, dei lavoratori e delle lavoratrici che operano nell’ambito di quelle cooperative sociali “centrali e nevralgiche” nel sistema economico e criminale “Carminati- Buzzi”. In questo contesto, alcune recenti modifiche legislative imposte dal Governo, attraverso il Jobs Act e la riforma del terzo settore, stanno determinando un ulteriore peggioramento delle condizioni del lavoro, accompagnato da un consistente aumento degli “utili” per le attività di cooperative che, in questo modo, risultano ancora più esposte a fenomeni d’illegalità diffusa. Sono temi che interessano non solo Roma bensì l’intera nazione, segnata, negli ultimi trent’anni, dall’affermazione di quella cultura “liberista” che ha portato verso la privatizzazione di servizi pubblici ed universali e, insieme, ha finito con il contaminare in maniera pesante e negativa anche quell’esperienza della “cooperazione” nata con ben altro spirito e ideale. Una realtà che, a giudizio degli autori, va modificata radicalmente attraverso interventi strutturali e profondi capaci di “riscattare il lavoro” da ogni forma di sfruttamento e di schiavitù.

Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione
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Fondazione Leone Moressa

Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione : edizione 2016 : l'impatto fiscale dell'immaginazione / Fondazione Leone Moressa

Bologna : Il Mulino, 2016

Abstract: In epoca di calo demografico e invecchiamento della popolazione, i sistemi produttivi e assistenziali italiani non possono prescindere dall'apporto prezioso della popolazione immigrata, che è ormai una componente stabile del nostro paese ed è da anni protagonista di processi di integrazione sociale, economica e culturale. Inoltre, contraddicendo il luogo comune secondo cui gli immigrati gravano sul nostro bilancio, occorre prendere atto che la spesa pubblica italiana è orientata prevalentemente sulla popolazione anziana autoctona, mentre l'impatto della componente immigrata, mediamente più giovane, è decisamente inferiore. L'edizione 2016 del Rapporto sull'economia dell'immigrazione si concentra proprio su questi aspetti, esaminando - col supporto di fonti statistiche ufficiali nazionali ed europee - il mercato del lavoro, il gettito Irpef, il contributo al PIL e i contributi previdenziali versati. Inoltre, il contributo di esperti e l'analisi di casi di studio forniscono al lettore elementi qualitativi e quantitativi utili a valutare l'apporto degli immigrati al welfare pubblico e al sistema economico nel suo complesso.

L'allungamento della vita
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L'allungamento della vita : una risorsa per la famiglia, un'opportunità per la società / a cura di Eugenia Scabini, e Giovanna Rossi

Milano : Vita e Pensiero, 2016

Abstract: Gli anziani attivi sono al centro di un'attenzione crescente in Italia e in Europa. Scegliere di svolgere un ruolo attivo anche in età avanzata si configura, innanzitutto, come un'opzione soggettiva, che chiama in gioco l'intero spettro delle risorse fisiche, psicologiche, relazionali, etiche e valoriali di cui l'individuo dispone. Questa opzione personale assume una specifica rilevanza a livello societario poiché, mediante l'activity, è possibile per la persona anziana esperire una dimensione intersoggettiva e prosociale, cruciale per il perseguimento di un soddisfacente ruolo sociale. Il presente volume offre un'articolata riflessione di natura interdisciplinare avvalendosi di contributi sociologici, psicologici e socio-demografici. Il fenomeno dell'active ageing è analizzato sia per quanto riguarda gli scambi tra le generazioni sia per ciò che concerne il benessere e la soddisfazione, l'uso delle tecnologie multimediali e i comportamenti prosociali e di volontariato. Un valore aggiunto del volume è rappresentato dal fatto che la maggior parte dei contributi si è potuta avvalere dei risultati emersi da una corposa ricerca quantitativa condotta in Italia e di analisi condotte a livello europeo.

Populista e me ne vanto!
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Del_Debbio, Paolo

Populista e me ne vanto! / Paolo Del Debbio

[Milano] : Il Giornale, 2015

Fronteggiare la crisi
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Sassatelli, Roberta - Santoro, Marco - Semi, Giovanni

Fronteggiare la crisi : come cambia lo stile di vita del ceto medio / Roberta Sassatelli, Marco Santoro, Giovanni Semi

Bologna : Il mulino, 2015

Abstract: Per chiunque si occupi di economia e mobilità sociale, consumi e cultura, stili di vita e gusti, l'osservazione dei comportamenti del ceto medio è la chiave per comprendere appieno l'impatto della crisi. Sulla scorta di un'ampia e articolata ricerca condotta tra le famiglie italiane, questo volume mette sotto la lente d'ingrandimento le scelte di consumo, in riferimento a tre ambiti specifici: la casa, l'alimentazione e i consumi culturali. Sono così illustrate le odierne strategie di distinzione e appartenenza sociale e la loro complessa negoziazione attraverso rinunce e concessioni, resistenza e innovazione.

Tra l'asino e il cane
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Pugliese, Francesco

Tra l'asino e il cane : conversazione sull'Italia che non c'è / Francesco Pugliese ; con Claudio Cerasa

Milano : Rizzoli Etas, 2015

Abstract: Bloccati come l'asino di Buridano, che si lascia morire di fame, incapace di scegliere quale mucchio di paglia mangiare. È questo il ritratto dell'Italia secondo uno dei maggiori protagonisti dell'industria nazionale che, con tono partecipe - a volte disilluso ma sempre brillante - racconta al direttore del Foglio che cosa non va nel nostro Paese. Le storture del fisco e quelle del lavoro che non c'è; il legame profondo tra burocrazia e corruzione; la sindrome del nanismo, del piccolo è bello, che impedisce alle imprese italiane di competere sul piano internazionale. E poi il Sud e gli interventi sbagliati e mancati per farne un vero motore dell'Italia, e i molti errori degli ultimi decenni, non solo dei politici ma anche di chi - gli imprenditori in primis - avrebbe dovuto spingere l'ammodernamento del Paese e invece si è chiuso a difendere i propri privilegi. Un quadro duro ma realistico dell'Italia di oggi. Un intervento qualificato che non fa sconti a nessuno né agli imprenditori, né alle cooperative, né alla politica - e propone alcune misure essenziali per portare l'Italia fuori dal fango e dalla palude.

I dannati della metropoli
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Staid, Andrea

I dannati della metropoli : etnografie dei migranti ai confini della legalità / Andrea Staid ; nuova edizione con film e disegni di Francesca Cogni ; prefazione di Franco La Cecla

Nuova ed.

[S.l.] : Milieu, 2015

Abstract: Esistono da sempre due città, una legale e l'altra illegale, i cui confini si spostano a seconda delle epoche storiche e delle necessità economiche contingenti. Spesso gli abitanti di queste due città si sfiorano, interagiscono, confliggono. Sulle loro contaminazioni si costruisce il tessuto sociale. Quasi sempre gli abitanti della città oscura non hanno voce sui media ufficiali: sono un numero, una statistica o un titolo di giornale. "I dannati della metropli" nasce dalla necessità di far parlare i protagonisti del disagio e della devianza che vivono e attraversano le nostre metropoli. Sulle tracce di Danilo Montaldi e della scuola di Chicago, animato da un bisogno radicale di far uscire l'antropologia dalla torre d'avorio dell'accademia, Andrea Staid si è messo in ascolto delle voci della città oscura, senza pregiudizi. Con una ricerca che è frutto di anni passati con i migranti, iscrivendosi in maniera del tutto nuova al filone dell'antropologia delle migrazioni, contaminato con l'etnografia e la storia orale. Il cuore del saggio è rappresentato dall'analisi di un caso specifico spesso al centro della cronaca, su una via e più precisamente un grande palazzo soprannominato dalla stampa "il fortino della droga", situato in un quartiere centrale di Milano (via Bligny 42). Prefazione di Franco La Cecla

Sindrome Calimero
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Giacalone, Davide

Sindrome Calimero : per l'Italia che corre contro quella che le sega le gambe / Davide Giacalone

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2015

Problemi aperti

Abstract: Se guardi l'Italia dall'esterno sembra impossibile che sia in crisi. Se la guardi dall'interno sembra impossibile che si regga in piedi. Quella che ha saputo cavalcare la globalizzazione cresce. Quella che ha praticato la lamentazione si rattrappisce. La recessione ha prodotto ristrutturazioni e ripartenze, ma anche lo schiumare di rabbie indistinte e il crescere della società gemebonda. Esempi concreti (ILVA, Rtl 102.5, Tabaccai e Zamperla) aiutano a capire come abbiamo aggravato la crisi e perso occasioni. Come rimediare e cogliere opportunità. Calimero è perdente perché si sente tale. Ma non basta la retorica, per dirsi vincenti. Né basterà una lavata. La Sindrome di Calimero va superata con la ragione. Ci vuol più di qualche chiacchiera.

Reset Italia
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Brauzzi, Giovanni - Tivelli, Luigi

Reset Italia : dalla grande crisi a un nuovo Rinascimento : un progetto globale per il paese / Giovanni Brauzzi, Luigi Tivelli

Milano : Guerini e Associati, 2015

Abstract: Un'analisi lucida e imparziale sulle lunghe ombre politiche, economiche e sociali che dal ventennio della brutte époque si stendono sul Paese, e sulle "luci" che possono illuminare un progetto di rifondazione. L'appuntamento del Giubileo (2025) e quello probabile delle Olimpiadi (2024) devono essere spunto per impostare un grande progetto di risanamento e sviluppo dell'Italia, un progetto che gli autori presentano nella terza parte del libro indicando obiettivi, interventi, strumenti e azioni concrete, e proponendo "al Governo" la convocazione degli stati generali dell'Italia per coinvolgere finalmente le classi dirigenti, sin qui latitanti, in un vero progetto di rifondazione e rinascita del Paese. Lasciare Renzi "uomo solo al comando" - sostengono gli autori - è anche responsabilità di tutte le classi dirigenti del Paese, politiche e non, che invece devono tornare a suonare tutte assieme, in un concerto pluralista di suoni e voci, una sinfonia che sia un vero progetto di rinascita e sviluppo del Paese.

Margini d'Italia
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Forgacs, David

Margini d'Italia : l'esclusione sociale dall'Unità a oggi / David Forgacs ; traduzione di Laura Schettini

Roma ; Bari : Laterza, 2015

Abstract: I 'margini d'Italia' sono tutto ciò che si è scelto di relegare alla periferia fisica o simbolica della nazione: le popolazioni africane delle colonie, le zone meno sviluppate del meridione, i manicomi prima della loro chiusura, le baraccopoli delle grandi città e i campi nomadi di oggi. È indubbio che l'esclusione di alcuni soggetti e alcuni luoghi contribuisce a determinare l'identità culturale di una nazione. Nel nostro paese l'esclusione sociale non è sempre passata attraverso un progetto politico preciso, ma è sempre stata contrassegnata da un discorso pubblico che ha rappresentato luoghi e persone come marginali. Nel libro, le voci e le fotografie di coloro che hanno contribuito alla segregazione politica e sociale, o l'hanno combattuta, ci raccontano molto sul processo di formazione dell'Italia moderna. II risultato è un ribaltamento di prospettiva nella considerazione della nostra identità, destinato a lasciare il segno nella storiografia italiana.

Viaggio in Italia
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Materiale linguistico moderno

Napoletano, Roberto

Viaggio in Italia : con altre tappe tra gli italiani che resistono e la speranza di una specialissima primavera milanese / Roberto Napoletano

Milano : Rizzoli, 2015

Abstract: Mentre percorrevo l'Italia, e scrivevo dopo ogni tappa quello che avevo appena visto, la situazione mi cambiava in parte alle spalle. Si risolvevano questioni lasciate in sospeso, e questioni diverse spuntavano al loro posto. Così scriveva Guido Piovene nel 1957, in un grande reportage sull'Italia del dopoguerra. Oltre cinquant'anni dopo, Roberto Napoletano ha deciso di compiere un nuovo viaggio attraverso la Penisola, e in questa edizione aggiornata che raccoglie nuove storie e testimonianze da tutta Italia ci restituisce le molteplici realtà di un Paese che soffre ma non si arrende. La milanesità ferita da scandali vecchi e nuovi, certo, ma anche i segni civili e la speranza di una specialissima primavera milanese, fatta di cultura, design e creatività, la dignitosa tristezza di Torino che vuole ripartire, anzi è già ripartita, il sogno svanito di una Roma diversa, l'isolamento geografico della Calabria. Ma anche i ragazzi di Merate e di Saluzzo pronti a sporcarsi le mani con l'impegno civile, l'orgoglio di un'imprenditoria manifatturiera che continua a conquistare mercati nel mondo, i ragazzi di Ragusa che salgono a Milano per studiare e costruire un pezzo di futuro. Un viaggio tra le nuove macerie e le speranze di ricostruzione, che non si concede ottimismi di maniera, perché solo il coraggio della verità ci può far cambiare e ripartire.

Storia economica delle migrazioni italiane
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Fauri, Francesca

Storia economica delle migrazioni italiane / Francesca Fauri

Bologna : Il mulino, 2015

Abstract: Fra la metà dell'Ottocento e la grande guerra, più di quaranta milioni di persone (un terzo della forza lavoro) emigrarono dall'Europa verso il nuovo mondo, in maniera temporanea o definitiva. Crisi come la grande carestia in Irlanda, la forte crescita demografica con la conseguente crisi delle risorse e l'impoverimento delle famiglie furono tra le ragioni principali di questo immenso esodo, che coinvolse molti milioni di italiani. Questo saggio studia l'emigrazione italiana dal punto di vista economico. Indaga pertanto le ragioni e gli effetti della creazione di un mercato internazionale del lavoro, poi come era organizzata la migrazione: la regolamentazione, il business dei trasporti marittimi, la provenienza dei flussi, le motivazioni dei migranti e il ruolo delle rimesse in patria. Analizza poi la situazione nei paesi d'arrivo e infine la trasformazioni dei flussi dopo la seconda guerra mondiale.

Ascesa e declino
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Materiale linguistico moderno

Felice, Emanuele

Ascesa e declino : storia economica d'Italia / Emanuele Felice

Bologna : Il mulino, 2015

Abstract: Nel suo percorso millenario il nostro paese ha conosciuto fasi alterne di prosperità e di declino. Dopo i successi del Novecento, da anni sembra arenato nelle secche di una lunga stagnazione, che non trova paragoni nel resto dell'Occidente. Come è stato possibile passare da una realtà economica tra le più floride all'attuale declino? Alla luce delle più aggiornate ricerche sul reddito e sulla disuguaglianza, sul divario Nord-Sud e sulla performance delle imprese, il libro mostra come l'origine dei successi e dei fallimenti italiani sia da ricercarsi nell'assetto politico e istituzionale del paese, nelle sue classi dirigenti e nel modo in cui esse hanno inciso, nel bene o nel male, sulle condizioni profonde della crescita.

I lavoratori del cibo
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Materiale linguistico moderno

I lavoratori del cibo : un racconto attraverso fotografie, parole e documenti = Food labor : a tale through photographs, words and documents / a cura di/by Fiorella Imprenti, Debora Migliucci

Milano : Litogì, 2014