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Non chiamateci matti!
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Materiale linguistico moderno

Coita, Davide

Non chiamateci matti! : le due facce della medaglia nel disagio psichico / Davide Coita

Patti : Kimerik, 2019

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Abstract: Vent'anni, una vita davanti. All'improvviso il buio: qualcosa s'impossessa di Davide. L'oscuro male prende il nome di 'disturbo bipolare'. Ma Davide è un ragazzo forte, curioso, determinato, inarrestabile, e sarà capace di guardare in faccia il 'male' con sguardo lucido e critico, restituendoci una lettura che ci permetterà di scorgere, sempre e comunque, l'altra faccia della medaglia.

Poscante
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Materiale linguistico moderno

Bottani, Tarcisio

Poscante : storia e memoria / Tarcisio Bottani ; fotografie di Ettore Ruggeri ; edizione promossa dalla Parrocchia di San Giovanni Battista in Poscante

Bergamo : Corponove, 2019

Abstract: Il libro riprende e amplia il precedente "Poscante e dintorni ieri e oggi" del 1996, estendendo l'attenzione ad aspetti nuovi della storia di questo incantevole paese della Valle Brembana, con un apparato iconografico inedito, arricchito da artistiche fotografie di Ettore Ruggeri che valorizzano gli aspetti caratteristici di Poscante e della sua gente, in un felice accostamento fra modernità e tradizione. Un libro ben più corposo del precedente, per dar spazio a nuove ricerche condotte dall'autore in vari archivi che hanno consentito di delineare le vicende relative a Poscante, partendo dal Medioevo. In particolare, dalla consultazione di atti notarili, emerge un quadro abbastanza dettagliato, per quanto non esaustivo, dei rapporti economici e sociali tra le istituzioni locali e i cittadini, sia per l'aspetto civile, sia per quello religioso. È stata inoltre mantenuta ed aggiornata la parte dedicata ai personaggi illustri, così come quella relativa alle leggende, alle tradizioni e alla vita associativa attuale. Edizione promossa dalla Parrocchia di San Giovanni Battista in Poscante.

Spes et fortitudo
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Minuti, Luigi

Spes et fortitudo : nel 130. anniversario di fondazione dell'Asilo infantile Emilio Costanzo Piazzoni / Luigi Minuti

Possessione Castel Cerreto-Treviglio : [s.n.], 2019

Primo Rota
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Rota, Luca

Primo Rota : storia di un alpino nella Seconda guerra mondiale / Luca Rota

Roma : Albatros, 2019

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Abstract: Delineata dai tratti di una eccellente scrittura si dipana il diario autobiografico di Primo che ripercorre le tappe fondamentali della sua vita: dalla giovinezza, al servizio militare, dalla guerra sul fronte francese, sul fronte greco e a quello russo ed infine alla deportazione in Germania. Pagine cariche di sentimenti, di speranze, di amore per la sua terra e i suoi famigliari. "Della mia infanzia ricordo soprattutto la semplicità, i sacrifici e la bellezza delle piccole cose. Bastava poco per essere felici ed entusiasmarsi: una cena più ricca, un bel voto a scuola, il profumo di primavera che avvolgeva la campagna durante le mattine d'aprile." Pagine permeate di suoni, profumi e sapori che il lettore sembra quasi percepire tanto è magistrale e puntuale la loro descrizione. Anche quando il protagonista ci catapulta nell'avvicendarsi degli eventi bellici e descrive gli scenari di morte e desolazione, all'improvviso ci regala descrizioni meravigliose quasi a ricordarci che anche se abbrutito dal male e dalla sofferenza, l'uomo, può essere ancora capace di vedere il bello su questa terra. Il desiderio di Primo è stato quello di far conoscere quanto accaduto, perché "non può esistere un futuro di pace senza la memoria degli errori passati."

La famiglia Tasso e le poste nello Stato di Milano in età spagnola (1556-1650)
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Gerosa, Marco

La famiglia Tasso e le poste nello Stato di Milano in età spagnola (1556-1650) / Marco Gerosa

Bergamo : Corponove, 2019

Abstract: Merito di Marco Gerosa è di aver approfondito un aspetto interessante, ma poco studiato dei Tasso a Milano partendo dal figlio primogenito di Simone, Ruggero Tasso, che il 15 ottobre 1556 ebbe da Filippo II di Spagna, l'autorizzazione a subentrare al padre nel "postarum in dominio nostro Mediolani". La moglie, Lucina Cattaneo fu figura di primo piano nel primo Seicento postale milanese al pari di altre più famose donne della famiglia, che seppero prendere in mano le briglie dell'azienda e della casa in momenti delicati. Uno studio interessante, basato su fonti, per la maggior parte inedite, di archivi lombardi, italiani ed europei, restituendo un affresco il più completo possibile sull'argomento, dove la storia dell'azienda postale tassiana, s'intreccia con le esigenze politiche, istituzionali e sociali del Ducato di Milano, della Corona spagnola e di altre realtà lombarde. Ne scaturisce una storia pienamente immersa nella quotidianità dell'epoca, fra luci e ombre; una storia di persone, di residenze, di patrimoni, di relazioni con la società milanese e goriziana, sino all'infelice epilogo. La storia di un casato aristocratico che presenta qualche affinità con il ceto mercantile.

Bergomum
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Bergomum : un colle che divenne città : [Bergamo, Palazzo della Ragione, 16 febbraio-19 maggio 2019] / [mostra a cura di Stefania Casini, Maria Fortunati]

Bergamo : Lubrina Bramani, 2019

Abstract: Bergomum è la prima, grande mostra che ricompone in un racconto complessivo le tracce di una storia millenaria che l’archeologia ha riportato in luce sotto la pelle della città. Il visitatore, come un antico romano, percorre il tragitto che conduce nel cuore di Bergomum, con i suoi suoni e i suoi abitanti, il foro monumentale, l’anfiteatro per i giochi gladiatori, il teatro, le botteghe, le terme pubbliche e le ricche domus. Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo e dalla Soprintendenza Archeologia di Bergamo e Brescia,e curata da Stefania Casini e Maria Fortunati, Bergomum è una mostra diffusa che dal Palazzo della Ragione prosegue nelle aree archeologiche urbane.

Omaggio a Città Alta
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Mazzola Truzzi, Paolo

Omaggio a Città Alta / Paolo Mazzola Truzzi

[S.l. : s.n., 2019?] (Stampa : Step by step)

Ghiaie di Bonate
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Lombardoni, Alberto

Ghiaie di Bonate : storie di grazie e guarigioni / Alberto Lombardoni

Tavagnacco : Segno, 2019

Abstract: Tra il 13 e il 31 maggio 1944, a Ghiaie di Bonate, un paesino della Bergamasca, una bambina di sette anni, Adelaide Roncalli sostenne di aver visto la Madonna per ben 13 volte. Malgrado la guerra, una grande folla di pellegrini si riversò in quel luogo. In totale 1.500.000 persone durante le apparizioni e circa 2.000.000 nei tre mesi successivi. Si verificarono 6 imponenti fenomeni solari, notati anche in località molto lontane. Durante e dopo quegli eventi furono segnalate oltre 300 guarigioni di cui 80 ritenute degne di molta attenzione. Mai, erano avvenute tante guarigioni durante e poco dopo un'apparizione mariana. E ne sarebbe bastata una sola, ben documentata, per dimostrare la soprannaturalità delle visioni avute dalla bambina

La Via Mercatorum
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La Via Mercatorum : tra Serina, Dossena, Cornello dei Tasso e San Giovanni Bianco

[S.l. : s.n., 2019?]

Sui passi di Chiara d'Assisi per le vie di Bergamo
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Rossi, Tosca

Sui passi di Chiara d'Assisi per le vie di Bergamo : storia e arte dei monasteri clariani dal Medioevo ad oggi / Tosca Rossi ; [curatori e autori dei testi: Tosca Rossi e Suor Maria Letizia Lazzaroni]

Bergamo : Sorelle Clarisse di Bergamo, 2019

Aeternum
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Simoncelli, Nazareth

Aeternum : confitemini domino in aeternum misericordia eius / Nazareth Simoncelli

[S.l.] : Creativa, 2019

Abstract: Un giovane mercante di stoffe, segue lo zio, Cavaliere di Malta, nella battaglia di Lepanto. Solo in tre miracolosamente scamperanno alla morte. Ancora scosso per gli echi della battaglia, il giovane deciderà di partire da Malta e ritornare verso il nord dell'Italia, alla ricerca dei luoghi degli avi, delle sue radici, di sé stesso. Sono gli ultimi anni del 1500 primi '600 ed il giovane protagonista incontrerà, con gli amici di viaggio, un'Italia frantumata con la potente Spagna a dominare la scena. Il viaggio d'affari in terre mai frequentate, porterà Aeternum a confrontarsi con le vicende dei tempi, a misurarsi come uomo, marito e padre, ad affrontare le numerose sfide che l'aspettano. Il protagonista è un uomo contro, che insegue e non segue, più usato alla penna che alla spada, insofferente alle ingiustizie, alla vigliaccheria, armato di ambizione ma consapevole dei propri limiti. L'ospiterà la valle Seriana con le raffinate armi prodotte a Gromo e l'unicità dei luoghi ancora selvaggi, dominati dalle stupende cascate del Serio, confine naturale dell'Oltreildragone. Fanno da sfondo alle vicende del protagonista, duelli, vendette e rancori antichi mai risolti. Aeternum non è un eroe e non rappresenta i poteri del suo tempo. È un uomo che non si darà per vinto, lotterà e non si accontenterà di verità scontate e col passare del tempo, saprà affinarsi come un buon vino nella botte.

Dialetti alpini bergamaschi
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Ettmayer, Karl : von

Dialetti alpini bergamaschi / Karl Von Ettmayer ; edizione e note a cura di Federica Guerini ; traduzione di Claudio Ferrini

Firenze : Cesati, 2019

Abstract: Karl von Ettmayer (Jessenetz 1874 - Vienna 1938) è romanista di origine austriaca, prominente allievo di Hugo Schuchardt e di Wilhelm Meyer-Lübke, due degli esponenti più illustri della linguistica romanza a livello internazionale nella seconda metà dell'Ottocento. Il presente volume è la traduzione in lingua italiana dell'edizione che l'autore pubblicò a Lipsia nel 1903. Rappresenta una rarità editoriale e bibliografica: la ricostruzione del sistema fonologico del dialetto bergamasco di fine Ottocento-inizio Novecento reso famoso dal film di Ermanno Olmi "L'albero degli zoccoli". Il lavoro di Ettmayer è completato da un accurato apparato di indici (dei nomi, delle lingue e dei dialetti citati e delle forme)

Nel silenzio c'era il vento
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Fadigati, Francesco

Nel silenzio c'era il vento / Francesco Fadigati

Bergamo : Bolis, 2019

Genius loci ; 8

Abstract: Francesco Fadigati evoca il genius loci del monastero di Astino a Bergamo nel racconto Nel silenzio c'era il vento. "Perchè tutta questa leggerezza è data a loro -proseguì Colleoni- che non hanno patito nulla, mentre io che ho sopportato l'inferno non ho un briciolo di questa pace?" Solo il vento lo ascoltava in quel momento.

Le mie comunità medievali
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Zonca, Andrea

Le mie comunità medievali : uomini, terre, edifici e istituzioni del bergamasco dall'alto Medioevo all'età comunale / Andrea Zonca

Bergamo : Archivio bergamasco centro studi e ricerche, 2019

Abstract: Il volume raccoglie una trentina di saggi di Andrea Zonca, storico, paleografo ed archivista, socio di Archivio Bergamasco dal 1982 e poi presidente dal 1987 al 1996. Nella scelta dei saggi da inserire in volume, operata tra una ricca bibliografia composta da più di settanta titoli, testimonianza di un prezioso lascito intellettuale per la storiografia medievale bergamasca, si è data priorità agli inediti e a quei saggi che, se pure editi, per essere apparsi in sedi editoriali pressoché sconosciute o su testate di non facile reperibilità, non hanno goduto della meritata attenzione. Si è anche voluto offrire ai lettori una selezione che fosse rappresentativa dei multiformi interessi storiografici di Zonca, nonché della loro varia tipologia e destinazione. I saggi sono pubblicati secondo l’ordine cronologico dei temi svolti. Si configura così un volume in cui lavori di diversa provenienza si dispongono come capitoli di una lunga ricerca, che dalla romanizzazione del territorio bergamasco, passando per l’età longobarda e carolingia giunge sino alla nascita dei Comuni con l’emancipazione dai poteri signorili delle popolazioni rurali. Ne risulta un originale e per molti versi inedito affresco del Medioevo a Bergamo, frutto di studi rigorosamente condotti sulle fonti. Il volume è corredato di cinque Indici: nomi di persona/ nomi di luogo/istituzioni / soggetti / fonti.

Terre indiane
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Burini, Emanuela

Terre indiane : Giacomo Costantino Beltrami nel Nuovo Mondo (1823-1830) / Emanuela Burini

Verona : Ombre corte, 2019

Abstract: Terra di esuli politici e cercatori d'oro, l'America dei primi dell'Ottocento attirò diverse categorie di migranti che vi approdarono in cerca di nuove opportunità. In fuga dalla Polizia pontificia perché accusato di massoneria e di aver partecipato ai moti marchigiani del 1817, Giacomo Costantino Beltrami (1779-1855) scelse il Nuovo Mondo come terra da esplorare, in senso romantico, ma anche come meta politica, guardando con ammirazione al neonato modello federale di democrazia. Viaggiatore italiano pressoché solitario, Beltrami lasciò tracce significative sia nei territori del Nord Ovest americano (Minnesota, Dakota) sia, in senso figurato, nella letteratura epistolare del tempo e nei romanzi con protagonisti indiani (Le Voyage en Amérique, The Last of the Mohicans). Tra i primi viaggiatori a osservare con curiosità le usanze di altri popoli, in particolare dei nativi americani, Beltrami consegnò, al suo rientro in Europa nel 1830, trenta bauli di oggetti amerindiani, pensando con lungimiranza alla loro utilità per gli scienziati e gli etnologi del tempo. Filantropo e scrittore moderno, Beltrami fu inoltre difensore dei nativi contro la conquista spagnola, nonché antirazzista nel periodo in cui gli enciclopedisti e i filosofi, a eccezione di Rousseau, nutrivano preconcetti razziali e discriminavano i popoli extraeuropei.

Abelàse
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Materiale linguistico moderno

Abelàse : quaderni di documentazione locale : le rosse

Ponte San Pietro : Sistema bibliotecario area nord-ovest, Provincia di Bergamo, 2019

Le trame di Bea. [3]: Il segreto
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Materiale linguistico moderno

Bozzolan, Mara - Nozza, Annalisa

Le trame di Bea. [3]: Il segreto / Mara Bozzolan, Annalisa Nozza ; prefazione di Gabriele Medolago

Viterbo : Scatole parlanti, 2019

Abstract: Archiviata l'incredibile scoperta delle lacrime della Madonna, per Bea è tempo di pensare alle nozze con il suo bel principe Andrea. Malgrado ciò, il profumo dei fiori d'arancio non la distoglie dalle consuete attività, ovvero far riaffiorare delle storie perdute, seguendo la pista di Aldobrando, Ermes e del mito dei cavalieri templari. Il castello di Urgnano è solo il punto di partenza di una nuova avventura, in cui Bea decide di affrontare più a fondo un tema straordinariamente suggestivo: la presunta presenza di Leonardo da Vinci nella bergamasca. Una prospettiva capace di rimettere in discussione ad ampio spettro non solo la storia locale ma anche molti dubbi che hanno da sempre accompagnato la figura del geniale inventore, artista e scienziato, andando a ripercorrere persino le sue passioni personali. Inizialmente Bea deve fare a meno del suo principe, in Francia per questioni di lavoro, ma può contare sugli amici di sempre, ben disposti ad assecondare il suo... imprevedibile intuito. Prefazione di Gabriele Medolago.

Pradalunga Monte Misma
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Materiale cartografico

Pradalunga Monte Misma : carta dei sentieri e mtb

Costa di Mezzate : Ingenia, [2019]

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Guardami
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Materiale linguistico moderno

Guardami : Pepi Merisio : [Bergamo, Convento di San Francesco, 8 maggio-1 settembre 2019] / testi di Denis Curti

[Sondrio] : Lyasis, 2019

Abstract: "Il titolo di questa mostra - 'Guardami' - l'ho voluto proprio io perché era la domanda che facevo ai miei soggetti al primo incontro. Ho sempre pensato, anzi sentito, che la fotografia debba essere un colloquio e se non ci si guarda negli occhi è molto difficile capirsi. 'Guardami', la domanda che c'era nel mio obiettivo fotografico di fronte a un soggetto, uomo o cosa che fosse. E quando lo sguardo quasi faceva scattare da solo l'otturatore, la tensione calava e avevo la sensazione di aver conquistato qualcosa di importante, di vero. Era quindi un discorso di sguardi. E il 'guardami' valeva per tutti i soggetti, persino per i paesaggi, perché in tutte le situazioni c'è proprio il momento magico che quasi esige lo scatto." (Pepi Merisio)

Il volo del corvo timido
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Meroi, Nives

Il volo del corvo timido : l'Annapurna e una scalata d'altri tempi / Nives Meroi

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: «Con quest'ultima perla abbiamo chiuso la nostra collana» scrive Nives Meroi tornando a Kathmandu dopo aver completato con l'Annapurna la salita di tutti e quattordici gli ottomila della Terra. Sempre in cordata con il marito Romano, sempre con uno stile leggero ed essenziale, senza bombole d'ossigeno né climbing sherpa. Il loro percorso non è stato solo un inno alla bellezza dei paesaggi sconfinati, ma anche un itinerario di crescita e consapevolezza. Ogni cima ha segnato un passaggio - soprattutto il Kangchendzonga, con la malattia e la guarigione di Romano - e ha portato un insegnamento, come quest'ultima, l'Annapurna. Nives e Romano sono partiti senza sapere che avrebbero affrontato un cammino di cambiamento: pensavano di escludere l'elicottero ma ne hanno fatto uso, credevano di salire solo in coppia e hanno dovuto aprirsi a una cordata allargata, con due cileni e due spagnoli, molto diversi da loro. Eppure, «proprio lì dove gli opposti si sono incontrati, si è sprigionata l'energia per resistere insieme alle bufere, agli ostacoli, fino a sparigliare le carte di una partita che sembrava persa». Solo mettendosi ciascuno in gioco con la propria esperienza (Romano a ricercare il tracciato ideale, i cileni con la forza gagliarda della giovinezza...), e ponendo tutti quanti in dubbio le proprie presunte certezze (cosa è essenziale? cosa superfluo?), hanno potuto compiere un'impresa che altrimenti sarebbe stata impossibile. Una scalata d'altri tempi, fatta di rispetto per la montagna e fiducia negli altri, a dimostrazione che in natura non esiste forza più formidabile dell'alleanza tra persone, della solidarietà e della collaborazione. Un atto di ribellione all'individualismo del nostro tempo cinico. Quasi un'utopia che prende forma.