Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Società

Trovati 3050 documenti.

Mostra parametri
Mastro-don Gesualdo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Verga, Giovanni

Mastro-don Gesualdo / Giovanni Verga

Ed. integrale

[S.l.] : Rusconi Libri, 2019

Abstract: Dopo le prime prove letterarie, ancora influenzato da un Romanticismo attardato e dalla Scapigliatura, Giovanni Verga, sin dalla novella Nedda (1874), tenta una nuova maniera narrativa, volta a rappresentare con sempre maggior realismo temi e personaggi ispirati alla natia Sicilia. Egli approfondirà e consoliderà con esiti sempre più rigorosi tale ricerca nelle sue raccolte e nei romanzi "veristi", ossia I Malavoglia (1881) e Mastro don Gesualdo (1888). In quest'ultima opera, appartenente al "ciclo dei vinti", Verga continua nella sperimentazione di canoni stilistici innovativi, al fine di rappresentare la condizione di un uomo che, pur avendo conseguito col proprio lavoro una posizione economica ragguardevole, è comunque destinato alla sconfitta, a un destino cieco e incomprensibile contro il quale è del tutto inutile ribellarsi.

La risata del barbaro
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Kaygusuz, Sema

La risata del barbaro / Sema Kaygusuz ; traduzione di Giulia Ansaldo

Roma : Voland, 2020

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: All'Hotel Colomba Blu, sulle rive del Mar Egeo, l'idillio di un gruppo di vacanzieri è turbato da un evento singolare e disgustoso: una notte, tutta la biancheria dell'hotel viene sporcata. Da cosa, da chi? Uno sconosciuto? Un membro dello staff? Uno degli ospiti? L'indignazione si diffonde. Tra sospetti, accuse, insulti e ritorsioni, la scandalosa sfrontatezza del gesto serve a rivelare e a far emergere le tensioni, i conti in sospeso e i dolori più intimi... Tragicommedia dei tempi moderni, "La risata del barbaro", con la sua folla di giovani innamorati, famiglie numerose, coppie sposate, anziane solitarie e una moltitudine di bambini, tratteggia con umorismo spericolato un affresco in miniatura dell'odierna Turchia, con le sue divisioni, violenze e ipocrisie.

Quando cadono gli angeli
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Chevalier, Tracy

Quando cadono gli angeli / Tracy Chevalier ; traduzione dall'inglese di Luciana Pugliese

Nuova ed.

Vicenza : Pozza, 2020

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Alla fine del primo mese di gennaio del Novecento, gli inglesi sono tutti vestiti di nero. La Regina Vittoria è morta e il XIX secolo, il secolo della gloria dell'Impero, se n'è andato con lei... Ritratto di un'epoca in cui le prime automobili sostituiscono i cavalli e l'elettricità soppianta l'illuminazione a gas, "Quando cadono gli angeli" ci riporta ai sogni e alle disillusioni della breve e dorata stagione edoardiana attraverso le accorate vicende di due famiglie, i Coleman dell'inquieta Kitty e i Waterhouse dell'irreprensibile Albert, che, contro la stessa volontà dei protagonisti, sono ineluttabilmente destinate a incrociarsi. L'autrice della "Ragazza con l'orecchino di perla" ci svela le passioni, i sogni e le disillusioni di "un tempo a noi lontano e, insieme, vicinissimo" (The Times) nel passaggio da un secolo all'altro.

L'alleanza
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Floris, Giovanni

L'alleanza : [noi e i nostri figli : dalla guerra tra i mondi al patto per crescere] / Giovanni Floris

Milano : Solferino, 2020

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 11
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Un gruppo di adolescenti è radunato in cima a una discesa, su un tratto chiuso della tangenziale di Roma. Hanno dei carrelli rubati al supermercato: in due salgono e si lanciano, giù per la strada. Sembra un grottesco remake di Gioventù bruciata e invece no: domani gli stessi ragazzi andranno a prestare assistenza agli anziani o a manifestare per salvare il pianeta. Chi sono davvero, cosa pensano, cosa sognano e qual è la relazione che abbiamo costruito con loro? In quali modi stiamo provvedendo al loro futuro e in quali, al contrario, lo stiamo boicottando, troppo occupati a calcolare le nostre agognate pensioni? Li abbiamo raccontati come bamboccioni o eroi, «gretini» o geni incompresi. Ma sono, molto più semplicemente, il domani: diversi da noi come noi eravamo diversi dai nostri padri. Consegnare loro le redini del mondo non è solo necessario, è inevitabile. Ed è un compito che abbiamo rimandato troppo a lungo. La nuova inchiesta di Giovanni Floris, tra analisi e testimonianze, aneddoti e interviste, opinioni di esperti e discussioni con i ragazzi, ci consegna il ritratto di gruppo di una generazione fluida, incerta, curiosa, di cui indaga con sensibilità le paure e le promesse. Racconta i nostri figli mette a fuoco i motivi per cui abbiamo smesso di farli e per cui oggi fatichiamo a capirli, traccia una cronaca della nostra convivenza. Che a volte sembra una guerra tra i mondi ma che contiene la possibilità di una nuova e salvifica alleanza.

Disperanza
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cavalli, Giulio

Disperanza / Giulio Cavalli

Roma : Fandango, 2020

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: I disperanti sono uomini e donne del nostro tempo, giovani che non si aspettano niente, che credono nell'occasione e non nell'opportunità, adulti che hanno reso le armi ma non possono permettersi di abbandonare la lotta, cittadini sempre in transito di una società che ci spinge a essere inevitabilmente ottimisti, positivi e performanti. Disperante è Giulio Cavalli, che a partire dalla propria esperienza personale, affronta a cuore aperto un fenomeno unico del nostro tempo. È possibile individuare il momento in cui abbiamo perso la speranza? Quali sono i motivi, lavorativi, personali, di salute, politici che ce l'hanno fatta smarrire? Oggi si possono ancora dichiarare senza vergogna le nostre fragilità contro la retorica del superomismo? Una riflessione coraggiosa che si arricchisce delle storie dei lettori che l'autore ha chiamato a raccolta sui suoi social, con un'unica domanda: Quando avete perso la speranza? Una cassetta degli attrezzi per continuare a sperare.

L'uomo che ride
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hugo, Victor

L'uomo che ride / Victor Hugo ; traduzione di Guido Rubetti

Ed. integrale

Santarcangelo di Romagna : Rusconi, 2020

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: La notte del 29 gennaio 1690 un gruppo di uomini abbandona, salpando in tutta fretta, un bambino di dieci anni sulla costa inglese, nei pressi di Portland. Malgrado le condizioni atmosferiche siano proibitive, la nave fa ugualmente rotta verso il mare, ma affonda poco dopo. Gli uomini a bordo, consapevoli della loro sorte, decidono prima di morire di affidare ad un messaggio contenuto in una bottiglia il segreto di cui sono portatori. Intanto il bambino, disperato, affamato e a piedi nudi, vaga nella tempesta cercando di raggiungere un filo di fumo intravisto solo per un attimo...

Nella terra dei lupi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Wilkins, Joe

Nella terra dei lupi / Joe Wilkins ; traduzione dall'inglese di Norman Gobetti

Vicenza : Pozza, 2020

Abstract: Delphia, Montana. La vita non è facile per il ventiquattrenne Wendell Newman: suo padre è scomparso tra le montagne da più di dieci anni, la terra, che avrebbe potuto essere sua, è stata quasi tutta venduta o data in affitto e, dopo la morte di sua madre, pesanti imposte gravano sul poco che gli è rimasto: un pick-up e un trailer in cui vivere. Un giorno bussa alla porta del trailer un'assistente sociale che ha con sé un bambino, un marmocchio gracile con un sacchetto di plastica e un quaderno a spirale in mano. È Rowdy, il figlio di Lacy, la cugina arrestata e imprigionata per spaccio di stupefacenti. Ha un «ritardo nello sviluppo» e «diverse problematiche» e, da quando la polizia lo ha trovato, solo e abbandonato in un appartamento vuoto, non ha ancora detto una sola parola. Wendell è il parente più prossimo, spetterebbe a lui farsene carico. L'uomo accetta a malincuore di tenerlo con sé. Col trascorrere del tempo, tuttavia, scopre, con sua somma sorpresa, di poter stringere un legame speciale con quel bambino schivo e silenzioso, sino al punto da amarlo più di quanto abbia mai creduto possibile. Nel frattempo, in città, tutti parlano dell'imminente caccia al lupo, la prima caccia regolamentata nella storia dello Stato del Montana dopo trent'anni. La cittadina è in fibrillazione, e la tensione si accresce quando inaspettatamente riaffiora la vecchia storia di Verl Newman, il padre di Wendell, e della sua fuga disperata verso le montagne dopo aver compiuto un gesto sconsiderato.

Il teatro dei sogni
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Carlo, Andrea

Il teatro dei sogni / Andrea De Carlo

Milano : La nave di Teseo, 2020

Abstract: La mattina del primo gennaio Veronica Del Muciaro, inviata di un programma televisivo di grandi ascolti, sta per morire soffocata da una brioche in un caffè storico di Suverso, prospera cittadina del nord. La salva uno strano e affascinante archeologo, il marchese Guiscardo Guidarmi, che le rivela di aver riportato alla luce un sito importante. L’inviata scopre di cosa si tratta e lo rende pubblico in diretta tv, scatenando una furiosa competizione tra comuni, partiti rivali, giornalisti e autorità scientifiche. Con II teatro dpi sogni Andrea De Carlo applica le sue capacità di osservazione sociale e di indagine psicologica a un romanzo fortemente contemporaneo, p< ilemico ed esilarante, che scava nelle ragioni dei quattro protagonisti e ne fa emergere verità, segreti, ambizioni, paure e sogni sopiti.

Azadi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Roy, Arundhati

Azadi : libertà, fascismo, fiction all'epoca del Coronavirus / Arundhati Roy ; traduzione di Mariella Milan

Milano : Guanda, 2020

Abstract: "Azadi" è la parola urdu per libertà: un inno, una preghiera. Ma anche un grido che ha invaso le strade del Kashmir - contro quella che è considerata l'occupazione indiana - e che poi ha trovato eco per le strade dell'India nella voce degli oppositori al nazionalismo indù. Nel momento in cui Arundhati Roy ha iniziato a chiedersi se ci fosse un collegamento tra queste due richieste di libertà, le strade e le piazze di tutto il mondo si sono zittite di fronte a un nemico invisibile e potentissimo, il Covid-19, che ha fermato l'intero pianeta come niente altro prima, rivelandone le ingiustizie e le contraddizioni. Tuttavia, sostiene l'autrice, ogni pandemia è un portale verso una realtà alternativa, un'occasione per ripensare il presente che ci siamo costruiti. Possiamo decidere di attraversarlo portandoci dietro le nostre guerre, i pregiudizi, gli odi, i fiumi e le foreste agonizzanti, nel desiderio di tornare alla normalità. Oppure possiamo attraversarlo alleggeriti, pronti a mettere in dubbio i valori che abbiamo seguito fino a oggi. In questo nuovo libro, Arundhati Roy ci spinge a riflettere sul significato della parola libertà all'interno di società sempre più autoritarie e a immaginare un mondo nuovo. Un libro che, insieme a noi, ha attraversato il portale della pandemia

Seni e uova
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Kawakami, Mieko

Seni e uova / Mieko Kawakami ; trauzione di Gianluca Coci

Roma : E/O, 2020

Abstract: "Seni e uova" dipinge un ritratto unico della femminilità nel Giappone contemporaneo. Mieko Kawakami racconta i viaggi intimi di tre donne mentre affrontano costumi oppressivi e incertezze sulla strada da intraprendere per scegliere liberamente il proprio futuro e realizzare il proprio benessere interiore. Le tre protagoniste hanno un legame familiare: la protagonista trentenne Natsu, sua sorella maggiore Makiko, e la figlia di Makiko, Midoriko. Nel libro primo Makiko va a Tokyo alla ricerca di una clinica in cui possa mettere delle protesi al seno a prezzi accessibili. È accompagnata da Midoriko, che non parla con la madre da sei mesi, incapace di accettare i cambiamenti del suo corpo di adolescente e sconvolta dal desiderio della madre di modificare il proprio seno volontariamente. Il suo silenzio si rivela fondamentale per permettere alle due donne di affrontare paure e frustrazioni. Nel libro secondo, ambientato dieci anni dopo, in un'altra calda giornata estiva, Natsu, diventata ormai una scrittrice affermata, ritorna nella sua Osaka. È ossessionata dall'idea di invecchiare da sola e inizia il percorso per diventare madre, in una clinica specializzata, scontrandosi con i pregiudizi della società giapponese e i problemi legali e fisici legati alla fecondazione assistita.

La lettrice testarda
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Witting, Amy

La lettrice testarda / Amy Witting ; prefazione di Charlotte Wood ; traduzione di Katia Bagnoli

Milano : Garzanti, 2020

Abstract: Isobel ha nove anni e il suo compleanno si avvicina. Ma, come ogni volta, non ci saranno regali per lei. C'è solo una cosa che fa volare Isobel lontano dalle rigide regole che la famiglia le impone: leggere. Ma deve farlo di nascosto perché sua madre crede che non sia un'attività adatta a una bambina, che dovrebbe limitarsi a riordinare la casa e a preparare la cena. Isobel cresce alimentando la sua passione segreta di notte, alla luce di una flebile candela. Finché, a sedici anni, la sua vita non cambia radicalmente, quando è costretta a lasciare tutto, cercarsi un lavoro e una nuova sistemazione. È la prima volta che Isobel si scontra con il mondo. Con un mondo che non è solo la sua famiglia e il suo quartiere. È convinta di non avere gli strumenti per relazionarsi con gli altri. Le sembra di dire la cosa sbagliata, si sente fuori luogo. In fondo sua madre l'ha fatta sempre sentire così. Tanto che, quando incontra un gruppo di ragazzi che amano i libri come lei e passano le serate a discuterne, Isobel all'inizio rimane in silenzio. Ora che finalmente è in un contesto in cui può essere sé stessa, in cui può parlare liberamente di letteratura, ha paura. Ma piano piano le parole di Byron, Auden e Dostoevskij fanno breccia nelle sue insicurezze e le insegnano il coraggio di dire quello che pensa. Di far valere la propria opinione senza nascondere la cultura che si è costruita negli anni con le sue letture. Di aprire il cassetto in cui riposa il suo sogno. Il sogno di prendere una penna in mano e liberare quel flusso di parole che ha trattenuto per troppo tempo. Perché anche per una donna tutto è possibile. Amy Witting ha fatto della lotta per i diritti delle donne il suo manifesto. "La lettrice testarda" è un elogio della letteratura e della sua capacità di illuminare la realtà. Un romanzo di formazione sulla scoperta del proprio posto nel mondo. Una protagonista pronta a sfidare le convenzioni per decidere della propria vita in piena autonomia

Come foglie di tè
0 0 0
Materiale linguistico moderno

See, Lisa

Come foglie di tè / romanzo di Lisa See ; traduzione di Giuseppe Maugeri

Milano : Longanesi, 2020

Abstract: Nel remoto villaggio di montagna in cui vivono, Li-yan e la sua famiglia allineano le loro vite al susseguirsi delle stagioni e alla coltivazione del tè. Per il popolo akha di cui fanno parte, la vita procede nello stesso modo da secoli, scandita dai ritmi della natura e dai rituali della tradizione. Ma quando sopraggiunge uno sconosciuto a bordo di una jeep, la prima automobile che gli abitanti del villaggio abbiano mai visto, tutto cambia. E la prima a cambiare è proprio Li-yan, una delle poche ragazze istruite che popolano il villaggio. Lentamente, Li-yan comincia a mettere in discussione i costumi tradizionali che hanno modellato la sua vita sin dalla nascita, finché non resta incinta di un uomo che i suoi genitori disprezzano. La tradizione impone a Li-yan di uccidere la sua bambina, ma la ragazza fugge e, per salvarla, lascia la piccola davanti a un orfanotrofio, stretta in una coperta che nasconde una tea cake. Mentre Li-yan scopre sé stessa e il suo potenziale, studiando e ottenendo un lavoro, conducendo una vita cittadina, la sua bambina, Haley, viene cresciuta da un'amorevole coppia californiana. Ma nonostante la vita privilegiata vuole scoprire le sue origini, conoscere la madre naturale che l'ha abbandonata e sul cui destino lei si interroga senza sosta, mentre cerca il senso della propria vita nello studio del Pu'er, il particolare tè che ha modellato il destino della sua famiglia d'origine per secoli...

Berlin
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lutes, Jason

Berlin : edizione integrale / Jason Lutes

Roma : Coconino press : Fandango, 2020

Abstract: Berlino, anni Trenta. Lo straordinario romanzo corale di una città, di una vivace scena culturale e di un'epoca al tramonto. Un giornalista, una giovane artista, i loro destini intrecciati a quelli di tanti altri personaggi mentre i conflitti sociali esplodono e su tutto si allunga l'ombra del nazismo. Per la prima volta in volume unico tutta la saga storica di Jason Lutes: una narrazione fluviale e avvincente, un messaggio più che mai attuale, una pietra miliar del graphic novel

Emma
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Austen, Jane

Emma / Jane Austen ; illustrazioni di Hugh Thomson ; introduzione di Viola Papetti

Milano : Rizzoli, 2020

Abstract: "Sto per descrivere un'eroina che non potrà piacere a nessuno, fuorché a me stessa." Lei è Emma Woodhouse, l'anti-eroina di Jane Austen: giovane e ricca, intelligente e indipendente, spregiudicata e sicura della sua posizione sociale. Nella noiosa vita della campagna inglese in cui Emma trascorre le sue giornate, nuova linfa vitale viene portata proprio da questa ragazza che, in spregio alla morale dell'ambiente, preferendo lo status di ricca zitella, rifiuta di sposarsi, e si diletta nel combinare improbabili matrimoni tra i suoi conoscenti. Straordinariamente cieca di fronte ai sentimenti, propri e altrui, affronta la vita con piglio superficiale fino a quando l'inattesa dichiarazione d'amore di Mr Knightley non le permetterà di sconfiggere la sua presunzione e riconciliarsi con i suoi sentimenti. Nell'ultimo romanzo pubblicato della Austen, l'autrice recupera uno dei temi topici della sua produzione, il matrimonio, per ribaltarlo con una protagonista che si discosta del tutto dai suoi classici personaggi e creare così un romanzo brioso e vivace, tra equivoci e fraintendimenti. In quest'edizione arricchita dalle illustrazioni di Hugh Thomson, che ancora una volta sorprendono per l'immediatezza con cui sono in grado di interpretare la poetica della Austen, riprende vita un personaggio di spessore e indiscutibile valore della letteratura mondiale.

Trick mirror
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tolentino, Jia

Trick mirror : le illusioni in cui crediamo e quelle che ci raccontiamo / Jia Tolentino ; traduzione di Simona Siri

[S.l.] : NR, 2020

Abstract: Jia Tolentino, voce della generazione millennial e talento del New Yorker, esplora in questi nove saggi inediti e interconnessi la propria maturità nel paesaggio confuso in cui viviamo, un'èra di verità malleabile e diffusa illusione personale e politica. "Trick Mirror" è un viaggio attraverso il fiume dell'autoinganno che scorre proprio sotto la superficie della nostra vita. È un libro sugli stimoli che ci modellano e su quanto sia difficile vedere chiaramente noi stessi attraverso una cultura che ruota attorno all'io. Dall'ascesa dell'incubo social in internet alla sua apparizione in un reality show, dalle sue esperienze con l'MDMA e la religione al sogno punitivo dell'ottimizzazione di sé perpetuato dalla nostra cultura, dal fenomeno del truffatore americano di successo all'ossessione della sua generazione per i matrimoni stravaganti...

E finsero felici e contenti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Culicchia, Giuseppe

E finsero felici e contenti : dizionario delle nostre ipocrisie / Giuseppe Culicchia

Milano : Feltrinelli, 2020

Abstract: Nel 1852 Flaubert scriveva queste parole a proposito del suo Dizionario dei luoghi comuni: "Bisognerebbe che in tutto il libro non ci fosse una parola mia, e che, una volta letto il dizionario, non si osasse più parlare, per paura di dire spontaneamente una delle frasi che vi si trovano". Anche noi, oggi, ci ostiniamo a usare parole vuote e politicamente corrette, per comodità, per pigrizia o per interesse. Viviamo nell'epoca dello storytelling e delle fake news e, magari senza accorgercene, siamo diventati attori, grandi maestri di ipocrisia. Oggi la famiglia ideale non prevede più una mamma e un papà, concetti ormai obsoleti, tradizionalisti e dunque intimamente "fascisti", ma corrisponde a quella formata da Genitore 1 e Genitore 2. I lavoratori licenziati si chiamano "esuberi". Martina Navratilova, nove volte vincitrice a Wimbledon e lesbica dichiarata da decenni, è stata espulsa dall'associazione delle tenniste lgbt per aver detto che la competizione tra tenniste donne e tenniste transgender non era equa... Giuseppe Culicchia gioca con le parole dello spirito del tempo: ci sono gli Immigrati, i Marocchini e i Meridionali, e poi i Razzisti, i Russi, i Sovranisti, Ariana Grande e la Merkel. Un'opera di satira chirurgica e impietosa, che fa ridere e fa riflettere sulle finzioni comode e talvolta mostruose a cui siamo tutti assuefatti. "Benvenuti tra le parole di cartapesta del nostro piccolo-grande Truman Show, in cui il Grande Fratello si è incarnato nello smartphone che ci portiamo in tasca." Un dizionario allegro e feroce delle finzioni grottesche e politicamente corrette della nostra epoca.

Una donna quasi perfetta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

St John, Madeleine <1941-2006>

Una donna quasi perfetta / Madeleine St John ; prefazione di Nadia Terranova ; traduzione di Mariagiulia Castagnone

Milano : Garzanti, 2020

Abstract: Londra. Attraverso le grandi finestre si scorgono sontuosi salotti, tovaglie ricamate e, immancabile, un servizio da tè in fine porcellana. Intorno a quei tavolini elegantemente apparecchiati, con una tazza in mano, le donne si confidano le une con le altre, si danno manforte, si studiano tra mezzi sorrisi e cenni d'intesa. È così anche per Flora, Gillian e Lydia, tutte e tre convinte di avere una vita quasi perfetta. La prima ha un marito che ama e due splendidi bambini. Gillian ha una relazione con un uomo sposato che spera possa trasformarsi in qualcosa di più. Infine Lydia è sicura di poter vincere la medaglia di "amica dell'anno". Quando le loro strade si incrociano, però, capiscono che non sempre le cose vanno come si desidera: è il momento di scegliere che persone vogliono essere, che tipo di donna vogliono diventare. Al di là di quello che la società richiede loro. Al di là di quello che si aspettano gli uomini che hanno accanto. Perché, per quanto sia più semplice avere qualcuno vicino che ci consigli che cosa dire e che cosa fare, e prendere decisioni non convenzionali possa fare paura, Flora, Gillian e Lydia stanno per scoprire che è la sola strada verso la libertà. Una storia in cui tre donne hanno il coraggio di anteporre ciò che desiderano dalla vita a ciò che il mondo si aspetta da loro. Una scelta che, per una donna, non è mai scontata, in qualunque epoca e a qualunque età

Il capofamiglia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Compton-Burnett, Ivy

Il capofamiglia / Ivy Compton-Burnett ; traduzione di Manuela Francescon

Roma : Fazi, 2020

Abstract: Il patriarcato trova la sua più fedele espressione nella figura di Duncan Edgeworth: padre tirannico, anaffettivo e lunatico, è il capofamiglia per antonomasia. Attorno a lui si muovono, atterriti o solleticati dal desiderio di sfida, i membri della sua famiglia: la moglie Ellen, naturalmente dimessa e timorosa, le due figlie ventenni Nance e Sybil, tanto egocentrica e sarcastica l'una quanto affettuosa e remissiva l'altra, e infine il nipote Grant, giovane donnaiolo dotato di grande spirito, costantemente in competizione con lo zio, di cui è il perfetto contraltare. Nella sala da pranzo degli Edgeworth va in scena quotidianamente una battaglia su più fronti: sotto il velo di una conversazione educata, si intuiscono tensioni sotterranee e si consumano battibecchi, giochi di potere, veri e propri duelli a suon di battute glaciali: «non stiamo semplicemente facendo colazione». Fino a quando la famiglia viene colpita da un lutto improvviso, che mescola le carte in tavola innescando una reazione a catena; strato dopo strato, ognuno dei personaggi svelerà la sua vera natura, in un crescendo di trasgressioni che comincia con l'adulterio e culmina con l'efferatezza

Odio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rielli, Daniele

Odio : romanzo / Daniele Rielli

Milano : Mondadori, 2020

Abstract: I giornalisti che oggi accusano Marco De Sanctis per una vecchia storia non sanno quanto avventurosa sia stata davvero la sua vita dal giorno in cui, anni prima, ha stretto amicizia con un eccentrico imprenditore del digitale, poi diventato il suo mentore. Non conoscono i dettagli della cavalcata che da lì in poi lo ha portato dalla provincia al cuore di una Roma di fine impero, fra palazzi opulenti e gabbiani che rovistano nella spazzatura; un viaggio drammatico, divertente e paradossale dietro le quinte del potere e dei media in cui Marco ha trovato e perso l'amore e si è dovuto ripensare da zero, accettando che la nostra è l'età della tecnologia, fino a fondare before, un'azienda di Big Data in grado di prevedere il comportamento di milioni di consumatori. I giornalisti non sanno nemmeno che al centro dei pensieri di Marco De Sanctis ora, più delle accuse e dei sospetti, ci sia il dispositivo che sta per lanciare sul mercato e la sua capacità di rivelare il cuore oscuro degli esseri umani. Non lo sanno perché non possono leggere "Odio", la sua inaspettata e sconvolgente confessione. Daniele Rielli conferma l'abilità di unire commedia e tragedia, di creare personaggi profondi e iconoclasti e accompagnarli a un'analisi delle forze che attraversano il nostro tempo, dal tema dell'odio sociale e della sorveglianza digitale fino al riemergere del Capro Espiatorio. "Odio" è un'opera dove è facile riconoscere il crepuscolo dell'Occidente in cui viviamo ogni giorno; le conseguenze che ci attendono appena oltre l'orizzonte sono però quelle che non osiamo immaginare - anche se si nascondono dentro ognuno di noi dalla notte dei tempi.

Ballata per le nostre anime
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Garofalo, Mauro

Ballata per le nostre anime : romanzo / Mauro Garofalo

Milano : Mondadori, 2020

Abstract: Questa è la storia di Simone Pianetti, uomo tranquillo, padre di otto figli, onesto lavoratore, che un giorno imbracciò il fucile e uccise cinque uomini e due donne. Di lui raccontano che nessun camoscio potesse sfuggire al suo grilletto, e che i suoi occhi grigi fossero scintille capaci d'ogni sortilegio. Raccontano che fosse un visionario, uno spirito dei tempi di là da venire; ma anche che fosse cocciuto, che per un niente si incendiasse. Spinti dall'invidia, raccontano che la sua famiglia avesse stretto un patto con il diavolo per garantirsi il successo negli affari; spinti dal romanticismo, che emigrò in America, e che a Pittsburgh lasciò una ragazza dai capelli rossi e con lei la possibilità di un altro futuro. Di Simone Pianetti raccontano molte cose, ma una è certa: la mattina del 13 luglio 1914, dopo aver dato un bacio alla figlia più piccola, prese il fucile da caccia e ammazzò a sangue freddo sette persone, tra cui il medico, il giudice e il parroco del paese, responsabili di una congiura che aveva portato al fallimento della sua locanda e di un mulino che aveva preso in gestione. Dopo gli omicidi, venne il tempo della leggenda: in trecento, tra soldati e carabinieri, cercarono Pianetti tra i monti; nessuno sa quanti lo aiutarono a nascondersi. Per la legge italiana, Simone Pianetti è ancora oggi un ricercato; nell'immaginario collettivo, è diventato una sorta di storia del terrore per i potenti. "Ci vorrebbe il Pianetti" dicono nel Bergamasco quando c'è un torto che non si ha la forza di riparare. Mescolando cronaca, dicerie e invenzione, la voce anarchica di Mauro Garofalo compone una biografia romanzata classica e sperimentale insieme, dove i capitoli sul Pianetti, raccontati con in mente il Pratolini delle Cronache di poveri amanti, si alternano a una Spoon River personalissima, in cui la pagina disgregandosi lascia la parola ai morti ammazzati con i loro interrogativi e rimpianti, al bosco diventato rifugio, alla città, a tutti i fantasmi che forse avrebbero potuto regalare a Simone Pianetti una vita diversa.