Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Italia
× Materiale A stampa
× Genere Fiction
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Lingue Spagnolo
× Lingue Inglese
× Data 2018

Trovati 681 documenti.

Mostra parametri
La casa sull'argine
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Raimondi, Daniela

La casa sull'argine : romanzo / Daniela Raimondi

[S.l.] : Nord, 2020

Abstract: La famiglia Casadio vive da sempre nel borgo di Stellata, all'incrocio tra Lombardia, Emilia e Veneto. Gente semplice, schietta, lavoratrice. Poi, all'inizio dell'Ottocento, qualcosa cambia: Giacomo Casadio s'innamora di Viollca Toska, una zingara, e la sposa. Da quel momento, i discendenti della famiglia si dividono in due ceppi: i sognatori dagli occhi azzurri e dai capelli biondi, che raccolgono l'eredità di Giacomo, e i sensitivi, che hanno gli occhi e i capelli neri di Viollca, la veggente. Da Achille, deciso a scoprire quanto pesa un respiro, a Edvige, che gioca a briscola con lo zio morto due secoli prima; da Adele, che si spinge fino in Brasile, a Neve, che emana un dolce profumo quando è felice, i Casadio vivono sospesi tra l'irrefrenabile desiderio di sfidare il destino e la pericolosa abitudine di inseguire i loro sogni. E portano ogni scelta sino in fondo, non importa se dettata dall'amore o dalla ribellione, dalla sete di giustizia o dalla volontà di cambiare il mondo. Ma soprattutto a onta della terribile profezia che Viollca ha letto nei tarocchi in una notte di tempesta... La saga di una famiglia che si dipana attraverso due secoli di Storia, percorrendo gli eventi che hanno segnato l'Italia: dai moti rivoluzionari che portarono all'Unità fino agli Anni di Piombo

Storia di un figlio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Geda, Fabio - Akbari, Enaiatollah

Storia di un figlio : andata e ritorno / Fabio Geda, Enaiatollah Akbari

Milano : Baldini + Castoldi, 2020

Abstract: "Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari " - bestseller amato e letto in tutto il mondo - termina nel 2008, quando Enaiat parla al telefono con la madre per la prima volta dopo il lungo e avventuroso viaggio che dall'Afghanistan l'ha condotto in Italia, a Torino. Ma cosa è successo alla sua famiglia prima di quella telefonata? In quali modi è rimasta coinvolta dalla "guerra al terrore" iniziata nel 2001? E com'è cambiata la loro vita e quella di Enaiat da quando si sono ritrovati fino a oggi, al 2020? Ora che non è più un bambino, ma con la stessa voce calda che abbiamo imparato ad amare, Enaiat ci accompagna attraverso la vita sua e non solo, lungo un pezzo di storia che riguarda tutti. Il rapporto a distanza con la madre; la violenza del fondamentalismo; l'amore e le amicizie italiane; il ritorno in Pakistan; un secondo ritorno in Italia; una nuova casa; un dolore lancinante, e la gioia enorme, inattesa dell'incontro con Fazila. Con leggerezza Fabio Geda torna a raccontare una storia pura, delicata e più che mai necessaria, in cui il dolore della perdita si mescola all'ingenua commozione di chi sopravvive. Una storia vera, che ci ricorda come su tutto vinca la solidità degli affetti, la persistenza della nostalgia e del desiderio, capace di superare le distanze

Non esistono posti lontani
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Faggiani, Franco

Non esistono posti lontani / Franco Faggiani

Roma : Fazi, 2020

Abstract: Roma, aprile del 1944. L'archeologo Filippo Cavalcanti è incaricato dal Ministero di recarsi a Bressanone per controllare gli imballaggi di un carico di opere d'arte destinate alla Germania. Arrivato sul luogo, l'ormai anziano professore conosce Quintino, un intraprendente ragazzo ischitano spedito al confino in Alto Adige. Vista la situazione incerta in cui versa il Paese e il pericolo che minaccia entrambi, i due decidono di scappare insieme per riportare le opere d'arte a Roma. In un avventuroso viaggio da nord a sud, i due uomini, dalla personalità molto diversa, e nonostante la distanza sociale che li separa, avranno modo di conoscersi da vicino e veder crescere pian piano la stima reciproca. Grazie alle capacità pratiche di Quintino e alla saggezza di Cavalcanti, riusciranno a superare indenni diversi ostacoli ma vivranno anche momenti difficili incontrando sulla strada partigiani, fascisti e nazisti, come pure contadini, monaci e gente comune, disposti ad aiutarli nell'impresa. Giunti finalmente a Roma, che nel frattempo è stata liberata, si rendono conto che i pericoli non sono finiti e decidono così di proseguire il viaggio per mettere in salvo il prezioso carico tra imprevisti e nuove avventure. Paesaggi insoliti, valli fiorite e boschi, risvegliati dall'arrivo di una strana primavera, fanno da sfondo a questa vicenda sul valore dell'amicizia.

Un'estate all'improvviso
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Spielman, Lori Nelson

Un'estate all'improvviso / Lori Nelson Spielman

Roma : Newton Compton, 2020

Abstract: Sono passati duecento anni da quando Filomena Fontana lanciò una maledizione su sua sorella. Da allora nessuna secondogenita della famiglia ha mai più trovato il vero amore. Emilia, una pasticcera felicemente single, non ha mai preso troppo sul serio quella vecchia storia. Sua cugina Lucy, invece, si sente perseguitata dalla sfortuna: possibile che una donna bella e di successo come lei venga del tutto ignorata da Cupido? Quando la zia Poppy propone alle due nipoti di unirsi a lei in un viaggio in l'Italia, Emilia e Lucy accettano di accompagnarla, seppure con qualche perplessità. Poppy, infatti, ha intenzione di spezzare la maledizione una volta per tutte e incontrare finalmente l'amore della sua vita. Inizia così un viaggio indimenticabile alla scoperta delle proprie origini, tra panorami mozzafiato e incontri da batticuore. Emilia, Lucy e Poppy stanno per scoprire un segreto sconvolgente che riguarda la loro famiglia da generazioni...

1960
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Franzinelli, Mimmo - Giacone, Alessandro

1960 : l'Italia sull'orlo della guerra civile : il racconto di una pagina oscura della Repubblica / Mimmo Franzinelli, Alessandro Giacone

Milano : Mondadori, 2020

Abstract: Il 1960 è una data cruciale nella storia politica italiana del secondo dopoguerra: mentre il cinema vive il suo periodo d'oro (escono "Rocco e i suoi fratelli" di Visconti e "La dolce vita" di Fellini), il «miracolo economico» è al suo culmine e Roma ospita le Olimpiadi, il Paese attraversa la peggiore crisi istituzionale dalla nascita della Repubblica. Ma che cosa accadde di così tragico in quell'anno? Ce lo raccontano Mimmo Franzinelli e Alessandro Giacone in questo libro che ricostruisce, sulla base di importanti fonti, i drammatici giorni dell'insurrezione di Genova contro la celebrazione del congresso del Movimento sociale italiano (MSI), dell'eccidio di Reggio Emilia, dei sanguinosi scontri di piazza, delle cariche dei carabinieri a cavallo contro un corteo antifascista a Roma, delle manifestazioni funestate da morti in Sicilia. Siamo in pieno clima di guerra fredda e il sistema politico italiano riflette lo spirito del tempo: al Quirinale siede Giovanni Gronchi, il Partito comunista di Togliatti è diviso tra spinte rivoluzionarie e visioni riformiste, i socialisti di Nenni sono alla ricerca di una loro «autonomia», la DC di Moro, Fanfani, Segni, Scelba e Andreotti gestisce il potere e intrattiene legami molto stretti con le gerarchie ecclesiastiche della Chiesa di Roma. È in questo contesto che si inserisce la figura di Fernando Tambroni. Il politico marchigiano, eletto alla Costituente nel 1946 nelle file della Democrazia cristiana e più volte ministro della Repubblica, viene però ricordato nei manuali di storia soltanto per i pochi mesi del 1960, durante i quali il governo monocolore democristiano da lui presieduto, e nato con il sostegno determinante del MSI, rischiò di gettare l'Italia sull'orlo della guerra civile. Nella memoria del Paese, la sua figura risulta ancora oggi «divisiva» e i fatti di quel 1960 oggetto di memorie contrapposte. A sessant'anni di distanza, Franzinelli e Giacone, che all'analisi storiografica affiancano numerosi aneddoti e dettagli di cronaca, provano a comprendere con gli strumenti della storia quella pagina cruciale quanto oscura della Repubblica, ripercorrendo la biografia di uno dei suoi protagonisti e portandoci nelle viscere di un'Italia sotto tanti aspetti ancora premoderna e arretrata, ma nella quale già s'intravedevano i germi di una stagione di rinnovamento democratico e rinascita civile.

Per caso (tanto il caso non esiste)
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Stella, Paolo

Per caso (tanto il caso non esiste) / Paolo Stella

Milano : Mondadori, 2020

Abstract: "Ti sento di nuovo, dopo pochi istanti. Respiri. Un respiro di risposta al mio timido ciao. Un respiro sottile ancora più timido e impotente. Un respiro da sveglio, mica da dormiente. Lo riconosco dal fremito di aspettativa. Dall'esitazione. Sono ammaliato da un'esitazione. Forse per istinto, forse per necessità. È bastato il fiato trattenuto al di là di una tenda verdina per riconoscere l'appartenenza, siamo già in collegamento, un'amicizia o l'amore della vita. Non so nemmeno cosa sei. Sei un respiro sottile appoggiato al silenzio della notte". Basta un niente per riempire fino all'orlo il cuore di Paolo. Lui è un ragazzino ricoverato al Sant'Orsola di Bologna, reparto malattie genetiche. Il suo pediatra vuole capire come mai si sia fermato al metro e ventuno nonostante i suoi tredici anni. Paolo non conosce invece la ragione per la quale il bambino che ha soprannominato Sottile sia nel letto a fianco a lui. Ma è così che, libero dal gioco dei ruoli definiti, comincia a esplorare i propri sentimenti. La magia, la forza ancestrale del mito e delle fiabe sono facilmente riconoscibili in questo incontro che vive nelle prime pagine di "Per caso", il secondo romanzo di Paolo Stella, ispirato ancora una volta alla sua vera storia, a quel difetto genetico che, diagnosticato in giovanissima età, gli regalò l'incontro con un bambino davvero speciale e con le prime emozioni che chiamiamo amore. "Per caso" è anche una risposta poetica, potente e magica alle domande sull'amore e sull'identità. È lo sforzo narrativo di trovare un sentiero totalmente nuovo nella giungla delle storie che a questo sentimento hanno chiesto tutto, spesso senza donare nulla. Forse occorre partire dall'amore per capire chi siamo, forse l'identità è il frutto di una scelta d'amore.

Il fantasma dei fatti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Arpaia, Bruno

Il fantasma dei fatti / Bruno Arpaia

Milano : Guanda, 2020

Narratori della fenice

Abstract: «Vi hanno mandato loro?» chiede Tom il Greco ai due sconosciuti che bussano alla porta della sua casa di vacanza in Québec. «Loro» sono gli uomini della Cia, l'Agenzia che Thomas Karamessines, detto il Greco, ha servito per tutta la vita. C'era proprio lui, infatti, a capo della stazione di Roma quando, tra il 1961 e il 1963, con la morte di Mario Tchou, l'attentato a Enrico Mattei, le incriminazioni e le condanne di Felice Ippolito e di Domenico Marotta, l'Italia perdeva di colpo ogni competitività in campo scientifico, politico ed energetico, avviandosi verso il declino attuale. Una semplice coincidenza? O dietro quel punto di svolta così drammatico per il nostro paese si nascondeva la longa manus della Cia e di Tom il Greco? Dopo l'Italia, una lunga carriera avrebbe portato Karamessines a giocare un ruolo anche nei misteri più bui della politica internazionale, dall'assassinio di Kennedy alla cattura di Che Guevara e al golpe in Cile. Ci sono, però, intrighi e segreti di stato che nemmeno gli uomini più scaltri riescono a tenere sotto controllo. Segreti che, in ore estreme, quando quei due sconosciuti bussano alla sua porta, non ha più senso nascondere. A partire da questa figura sfuggente, l'ossessione di un protagonista che ha lo stesso nome dell'autore si trasforma in una lunga indagine, e in un romanzo che intreccia i «fatti» con le zone oscure degli eventi, illuminate dall'immaginazione. Perché, come sostiene Sciascia, non sono tanto i fatti quanto «i fantasmi dei fatti» a costituire la vera materia della letteratura.

Terranera
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Palloni, Lorenzo - Martoz

Terranera / Palloni, Martoz

Milano : Feltrinelli, 2020

Abstract: Natale è un vecchio camorrista all'ultima spiaggia e ha solo una possibilità per sopravvivere: portare a termine il compito che i suoi capi gli hanno ordinato. Ma non può farcela da solo, e allora porta con sé Driss, Jamill e Hassam, tre immigrati clandestini, tre ragazzi scappati in Italia in cerca di salvezza, che si ritrovano ostaggi emissari in una bizzarra missione: dare fuoco a certe discariche, ognuna in una diversa città. Prigionieri di una guerra fra camorra e mafia cinese, i quattro viaggiano da sud a nord su una scalcagnata station wagon carica di ordigni incendiari, in un tour criminale che mostra loro un'Italia distorta, feroce e razzista, mentre i nemici si fanno sempre più vicini, chilometro dopo chilometro, e i ragazzi cercano un modo di salvarsi la vita e fuggire. Un noir che si muove fra le pieghe di un paese lacerato e mai prima d'ora così buio.

Come il mare in un bicchiere
4 0 0
Materiale linguistico moderno

Gamberale, Chiara

Come il mare in un bicchiere / Chiara Gamberale

Milano : Feltrinelli, 2020

Abstract: Fuori di testa. Che senso ha questa espressione? Semmai, le persone che nella vita di tutti i giorni si sentono strette come il mare in un bicchiere sono Dentro di Testa. Barricate nei loro pensieri, nelle loro emozioni esagerate. Proprio come Chiara, la protagonista di queste pagine, e come quegli amici che lei chiama gli Animali dell'Arca Senza Noè. Che però, quando la tragedia del Coronavirus impone di chiudersi in casa, hanno una reazione misteriosa. Contrariamente a chi di solito è capace di stare al mondo e si ritrova disorientato, Chiara e Daniela e Pierantonio e Gollum sembrano fin troppo capaci di sopportare la quarantena. Ma doveva ammalarsi il mondo, per permettere a loro di sentirsi meglio? Che cosa c'è, nelle restrizioni a cui sono chiamati, che li rassicura? Chiara Gamberale, sempre così pronta a inventarsi modi originali per dare voce a ciò che sentiamo, nell'epocale primavera 2020 scrive una testimonianza che è allo stesso tempo un urlo e un abbraccio (senza mascherina). Parole forti, nuove, che portano ognuno di noi a chiedersi se, "finito quest'incubo, potremo rendere interiori e spirituali i gesti che per proteggerci abbiamo dovuto imparare." Perché quel metro di distanza dagli altri, sia quando si infrange sia quando si rispetta, è comunque un potere nelle nostre mani.

Il figlio dell'italiano
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Nadal, Rafel

Il figlio dell'italiano / Rafel Nadal ; traduzione di Stefania Maria Ciminelli

Milano : De Agostini, 2020

Abstract: Tutti evitano la casa di Mateu della Mina, la più misera del paesino catalano di Caldes de Malavella. E anche Mateu, se potesse, farebbe lo stesso. Figlio di un boscaiolo e di una lavandaia, è tutto il contrario della sua numerosa famiglia: laddove genitori e fratelli sono irruenti e litigiosi, lui è introverso e riflessivo, e alla loro scarsa voglia di lavorare oppone un'indole seria, rispettosa e determinata. Mateu, si mormora in paese, è "il figlio dell'italiano", un soldato sopravvissuto al naufragio della corazzata Roma, bombardata dai nazisti dopo l'armistizio del 1943. Del forestiero si ricordano solo i modi gentili, il bell'aspetto e le canzoni napoletane che amava fischiettare. È alla morte della madre, a sessant'anni quasi compiuti, che Mateu decide di chiarire il mistero delle proprie origini: intraprende così un viaggio attraverso Spagna e Italia, alla scoperta di un amore proibito e di ricordi a lungo rimossi. A tornare alla luce saranno, oltre alla sua, le storie delle centinaia di marinai italiani scampati al bombardamento della Roma e delle famiglie catalane che offrirono loro rifugio. Le vicende di Ciro, Santo, Ovilio, Gavino e del Poeta si intrecciano così a quelle di Joana che amava i fiori, di Pere di casa Rabassa, padre fuggitivo della piccola Carme, di Quimeta di Vidreres, la "fidanzata catalana", e di Manela dell'Ideal, indomita figura di vedova capace di ribellarsi alla violenza della Storia. Nel ricostruire un episodio - poco noto ma dall'alto valore simbolico - della seconda guerra mondiale, Rafel Nadal compone un romanzo corale che intreccia ricostruzione biografica e invenzione romanzesca.

Ho provato a morire e non ci sono riuscito
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Valenti, Alessandro

Ho provato a morire e non ci sono riuscito / Alessandro Valenti

Roma : Edizioni di Atlantide, 2020

Abstract: "Alessandro ha 14 anni. Emma ha 14 anni. Si conoscono su Instagram, si fidanzano, s'incontrano. Lui viene da una bella casa in centro a Verona. Lei sta nelle periferie romane. Ma è lei a far soffrire lui. Emma moltiplica storie parallele, a volte vere, a volte inventate. Alessandro la insegue fino ad avvicinarsi a più riprese alla morte, perché per colpa della disperazione non ha paura di niente. Né della disapprovazione sociale, né della legge, né della solitudine, né di un colpo di pistola o di un pugno sulla nuca. Abbandona la sua famiglia, si trasferisce dal nord al sud, diventa grande prima del tempo, s'inventa una nuova identità e si finge un altro per tornare da Emma. In tasca ha sempre un coltello, e un regalo per lei. Tra bande della mala romana, i segreti delle città di notte, la fredda ipocrisia dei ricchi, scopre a 14 anni la complessità dell'amore. E verità che pochi adulti sanno". Questa la lettera di accompagnamento del manoscritto arrivato alla casella mail di Atlantide nel maggio del 2018. L'intestazione del messaggio riportava, semplicemente, un titolo, "Ho provato a morire e non ci sono riuscito". E, in allegato, questo testo di esordio, un romanzo di un amore assoluto e folle, oltre ogni limite.

Mia sconosciuta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ferrari, Marco Albino

Mia sconosciuta : romanzo / Marco Albino Ferrari

Milano : Ponte alle Grazie, 2020

Abstract: Il suo sorriso si accendeva di una luce vitale, dolce, eppure ambigua, spietata. Non la si sarebbe mai incontrata a un pranzo di nozze o a un veglione di capodanno; li considerava inutili convenzioni sociali, consuetudini prive di senso. È lei - figlia ribelle della migliore borghesia - la sorprendente protagonista di questa storia vera, che ci appare come in un gioco di specchi di fronte all'autore, suo unico figlio, suo unico amore. Si entra così in una tensione emotiva che per propria natura dovrebbe essere asimmetrica - come lo è l'amore tra una madre e il suo bambino - ma che si rivelerà via via sempre più intrecciata e senza ruoli. La passione per i ghiacciai, per gli alberi pionieri, per la grande montagna, per la vita in due, incessantemente in due, accompagnati dalle note del repertorio pianistico che questa donna senza freni suona fino a notte fonda. I ricordi si allineano riempiendo un mondo speciale e perciò carico di nostalgie. L'insospettabile vita a Courmayeur durante la guerra; l'unione clandestina con Edi Consolo, mitico agente segreto della Resistenza; le notti senza luci della Milano della Ricostruzione, al bar Jamaica, con le avanguardie e i circoli dell'antiaccademia. Tutto filtrato da una critica laica, da uno sguardo che milita contro ogni forma di retorica e di presunta purezza. Infine, alla soglia della morte, il gravoso passaggio del testimone di una madre che non vuole vedere il suo mondo e i suoi insegnamenti dissolversi con lei

L'ussaro sul tetto
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Giono, Jean

L'ussaro sul tetto / Jean Giono ; traduzione di Liliana Magrini ; postfazione di Daria Galateria

2. ed.

Milano : Guanda, 2020

Abstract: Il libro è un romanzo d'avventura nel senso più classico della parola, giacché si pone nell'alveo di quella lunga e fortunata tradizione francese che annovera tra i suoi rappresentanti Stendhal e Dumas. Il protagonista è un giovane ufficiale degli ussari, Angelo Pardi, che è fuggito nel 1831 dal Piemonte dopo aver ucciso una spia austriaca e che si trova ad attraversare una Provenza assolata e devastata dal colera: Angelo è uomo di principi saldi e di grande spirito; è pronto a rischiare la propria vita, se necessario, per difendere il suo onore o anche solo per soddisfare la sua curiosità. Mentre fugge sui tetti di una cittadina occitanica, inseguito da una folla che gli dà la caccia, Angelo incontra una giovane donna, bella e disperata. E da quest'incontro nasce una vicenda che porta l'uomo e la donna ad attraversare l'intero Midi francese, tra duelli, imboscate e pericoli di tutti i generi, per arrivare nel luogo che rappresenta la salvezza lontana e la fine del loro viaggio insieme. Ma l'avventura, per Angelo Pardi, non finisce qui: il suo sguardo è rivolto verso est, verso l'amatissima Italia, che sta ormai entrando negli anni del Risorgimento, di cui Angelo sente di dover far parte...

E poi ci troveremo come le star
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Martini, Luca

E poi ci troveremo come le star : storie, racconti, epopea e miti di bar italiani / Silvia Antenucci... [et al.] ; a cura di Luca Martini e Paolo Panzacchi

Milano : Morellini, 2020

Abstract: Italia, paese di santi, eroi, poeti e bar. Ciascuno di noi ha un luogo del cuore dove nascondersi con un caffè caldo in mano, dove andare solo per parlare con il barista, figura mtiolgica, un crossover tra un amico, un confidente e uno psicologo, dove buttar giù qualcosa di forte perchè quel luogo è più caldo del salotto di casa tua. In questa raccolta gli autori si sono misurati con il luogo prinvipe dello svago, il bar, inteso come punto di incontro e teatro di storie, avvenimenti, situazioni. Quelle che ne sono uscite sono storie che si intrecciano e passano in qualche maniera dentro questo luogo così importante per la socialità italiana, racconti a volte divertenti, altre drammatici, spesso malinconici. Perchè, d'altro canto, ciascuno di noi ha sempre sognato di ritrovarsi con gli amici a bere del whisky al Roxy Bar. Che si tratti di persone comuni o vere e proprie star

I segreti di Villa Rosso
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Halton, Linn B.

I segreti di Villa Rosso / Linn B. Halton

Roma : Newton Compton, 2020

Abstract: Alcuni posti hanno il potere di imprimersi nella nostra anima Quando Ellie Maddison viene mandata in Italia per un viaggio di lavoro, non riesce a credere alla sua fortuna. Tra i vigneti illuminati dal sole e il rilassante fruscio degli ulivi, Villa Rosso è una parentesi rigenerante nella sua vita caotica. Quello che Ellie non poteva aspettarsi è di sentirsi così attratta da Max Johnson, il responsabile della splendida tenuta. Ben presto i loro destini finiranno per intrecciarsi come i rami di vite che ricoprono le colline intorno a Villa Rosso. E prima che se ne accorga, Ellie verrà risucchiata dalla suggestiva e misteriosa storia del posto. Perché ci sono segreti del passato la cui eco è ancora in grado di influenzare il presente. E il fascino magnetico di Max nasconde ben più di quanto Ellie immagini... Se vuole davvero fare luce su tutti i misteri legati a quel luogo ed evitare di perdere la cosa più importante della sua vita, Ellie dovrà fare i conti con sé stessa e imparare a seguire il suo istinto. E così, quello che è iniziato come un semplice viaggio di lavoro, potrebbe trasformarsi nell'avventura più incredibile della sua vita.

Artusi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Magni, Ketty

Artusi : il bello e il buono / Ketty Magni

Milano : Cairo, 2020

Scrittori italiani

Abstract: «Amo il bello e il buono ovunque si trovino.» È stato il motto che ha sempre guidato Pellegrino Artusi, autentico pioniere della gastronomia in Italia, ed è il filo conduttore del romanzo della sua vita ripercorso in queste pagine. Nato a Forlimpopoli due secoli fa, uomo di fascino ma non senza contraddizioni, Artusi superò i tragici eventi che colpirono la sua famiglia e reagì sempre caparbiamente a ogni avversità pur di riuscire a realizzare il suo grande progetto: unire l'Italia a tavola attraverso la pubblicazione di un libro, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, «manuale pratico per le famiglie» contenente ricette per ogni gusto, sperimentate con cura. Nel suo nuovo romanzo Ketty Magni ricostruisce quell'impresa restituendo i tratti del personaggio, le vicende private e l'atmosfera di un'epoca: un capitolo cruciale della storia culinaria nazionale.

Il giardino dell'arte
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Strinati, Claudio

Il giardino dell'arte : [il romanzo di un viaggio fra le meraviglie d'Italia] / Claudio Strinati

Milano : Salani, 2020

Abstract: David è un dottorando in Storia dell'arte all'Università di Halifax, in Canada. Affascinato dalle bellezze del nostro Paese, riceve in dono dalla nonna un viaggio in Italia e parte così alla scoperta di tutti i tesori che sono stati oggetto dei suoi studi. A seguirlo da lontano c'è il suo mentore, lo straordinario professore che lo ha scelto come pupillo, con il quale mantiene un continuo scambio epistolare. Percorrendo in prima persona quel Grand Tour che è anche un viaggio alla scoperta di sé, David stringe amicizie, incontra studiosi e appassionati e, forse, anche l'amore. Non c'è argomento più ricco e affascinante della Storia dell'arte e non c'è Paese al mondo più carico di meraviglie artistiche dell'Italia. In questo libro, Claudio Strinati ci accompagna in un viaggio emozionante tra i tesori e i protagonisti dell'arte italiana, svelandone retroscena appassionanti e poco conosciuti, sfatando miti e raccontando aneddoti, in un dialogo ora pieno di stupore, ora scanzonato e divertente. Un racconto speciale che è insieme una guida e un romanzo di formazione, grazie al quale guarderemo con occhi nuovi le meraviglie del nostro Paese

L'enigma dell'ultimo templare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Salerno, Daniele

L'enigma dell'ultimo templare / Daniele Salerno

Roma : Newton Compton, 2020

Abstract: 1127. Nove cavalieri raggiungono l'abbazia di Clairvaux. Papa Onorio II ha appena riconosciuto l'Ordine dei Templari, nato in Terrasanta a protezione dei pellegrini. I cavalieri che lo hanno fondato vogliono capire se si possa uccidere in nome di Cristo. Il frate Bernardo di Chiaravalle, raffinato teologo, li rassicura: non si tratta di omicidio, ma di malicidio, la giusta eliminazione del male. 1314. A Parigi due templari vengono arsi vivi alla presenza di re Filippo IV il Bello e di papa Clemente V. Sono Jacques de Molay, Gran maestro dell'Ordine, e Goeffrey de Charney, e sono accusati di eresia, idolatria e sodomia. Prima di morire Jacques de Molay lancia il suo anatema. Giorni nostri. Il maresciallo dei carabinieri Giacomo Mola e il suo aiutante, l'appuntato Goffredo Chiarni, entrano in contatto con tre nobiluomini che vogliono affidare loro un compito della massima importanza: impedire a ogni costo che si compia la profezia di Jacques de Molay.

Gli archivi segreti della sezione M. 4.7: Il mistero dell'homunculus
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Orlandi, Carlo Alberto

Gli archivi segreti della sezione M. 4.7: Il mistero dell'homunculus ; 4.8: Il segreto dell'alchimista / Orlandi Carlo Alberto

Milano : Tre60, 2020

Abstract: Italia, metà degli anni Trenta. Mussolini ordina al capo della polizia, Arturo Bocchini, di costituire un nucleo investigativo speciale con il compito di indagare su quelle vicende, criminali o meno, considerate pericolose per la sicurezza della nazione in virtù della loro natura misteriosa, bizzarra o esoterica. Il piccolo gruppo operativo, pur se inquadrato nel Ministero dell'Interno, viene affidato all'affascinante Maria Coronata Venturi e posto alle dipendenze del Gabinetto RS-33, una squadra di studiosi e ricercatori capeggiata da Guglielmo Marconi. Lo scienziato accetta, con la riserva di poter utilizzare sul campo forze provenienti dal mondo universitario anziché tradizionali agenti di polizia. La sua scelta cade su tre giovani amici che si sono distinti nei Littoriali, Davide Varelli, un geniaccio matematico, laureato in Fisica e Ingegneria; Romolo Mancini, appassionato di motori e capace di condurre ogni mezzo di trasporto, e infine Ondina Murri, esperta di storia e di lingue antiche, ma anche accesa protofemminista e dotata di un fascino cui non sono certo insensibili gli altri due. È nata la Sezione M...

Il carcere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pavese, Cesare

Il carcere / Cesare Pavese

Massa : Edizioni Clandestine, 2020

Abstract: Pavese narra ne "Il carcere" l'esperienza del confino, fisico e psicologico, da lui vissuta a Brancaleone, in Calabria, che ai suoi occhi appare colmo di invisibili, e tuttavia invalicabili, pareti, tanto da divenire per lui un vero e proprio carcere. Stefano, il protagonista, viene condannato per antifascismo e, dopo un anno di prigione, è confinato per un anno in quel paesino, dove il lento scorrere della vita, i pettegolezzi e una mentalità retrograda rappresentano per lui una costante tortura. "Nei due giorni che Stefano attese il foglio di via, il crollo delle sue abitudini fondate sul vuoto monotono del tempo lo lasciò come trasognato e scontento. Continuò a gironzolare dalla sua stanza all'osteria, incapace di fare una corsa più lontano, di salutare a uno a uno i luoghi deserti, pallidi, della campagna e del mare, che tante volte aveva divorato con gli occhi, nel tedio esasperato, dicendosi: "Verrà l'ultima volta e rivivrò quest'istante"