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Prima gli ultimi
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Canzoneri, Rino

Prima gli ultimi : le storie di chi non si è girato dall'altra parte / Rino Canzoneri

Milano : Paoline, 2019

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Abstract: In un momento in cui si chiudono i porti, si alzano muri, soffiano venti di razzismo, c'è anche chi apre le porte di casa per accogliere chi scappa da guerre e povertà. Nel libro si raccontano le storie di chi, dinanzi a uno dei più grandi drammi del nostro tempo, quello delle migrazioni, ha scelto di non girarsi dall'altra parte, ma di accogliere, dare una mano a chi chiede aiuto. Sono storie di coppie che hanno adottato bambini di pochi mesi arrivati in barca da soli perché le loro mamme sono morte in mare; di bambini abbandonati da giovani donne violentate; di tutori volontari che hanno fatto di tutto per assicurare un futuro ad alcuni ragazzi e di persone che ospitano rifugiati o sostengono giovani migranti sino a portarli a traguardi impensabili. Sono storie di eroi silenziosi e sconosciuti che nel dare affetto e solidarietà agli altri hanno scoperto che donando si riceve più di quello che si dà.

I palazzi del potere
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D'Orta, Carlo

I palazzi del potere : manuale turistico-istituzionale per i cittadini italiani / Carlo D'Orta e Vito Tenore

Roma : Anicia, 2019

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Abstract: "Entrare all'interno dei Palazzi del Potere, scoprirne i segreti, le storie e gli aneddoti. Il Potere visto con gli occhi dell'arte e dell'architettura. Una passeggiata culturale tra le istituzioni del nostro Stato". Questo libro è un sasso nello stagno... per ammirare il bello, lottare e ripartire! Si rivolge ai cittadini d'Italia che hanno voglia di conoscere e amare il proprio Paese. Per tutti. Consigliato a chi si interessa di Storia dell'arte, architettura o semplicemente chi vuole conoscere meglio le nostre istituzioni.

Guida tascabile delle librerie italiane viventi
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The Book Fools Bunch

Guida tascabile delle librerie italiane viventi / The Book Fools Bunch

Firenze : Clichy, 2019

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Abstract: Le librerie italiane, indipendenti e di catena, si raccontano proponendo ai «viaggiatori letterari», ma anche ai curiosi e ai lettori, una vera e propria mappatura, probabilmente mai realizzata con una tale estensione e completezza, delle librerie italiane «viventi», dove l'aggettivo non è casuale e prefigura anche una testimonianza, un'oggettivazione, un mettere un punto su ciò che sopravvive e anche su ciò che purtroppo è scomparso. Sul come, sul dove, sul perché si fa, si propone, si costruisce, si presidia la cultura in Italia, attraverso lo strumento principale per poterlo fare: i libri. Il percorso si svolge in senso «inverso», da Alghero ad Aosta, rovesciando cioè il consueto modo di pensare il nostro Paese, e per ogni libreria si trovano le informazioni di base, lo staff e una risposta personale a queste domande: «La tua storia in 280 caratteri» - «Che libreria sei, in una sola parola?» - «Qual è il libro che identifica la tua libreria?» - «Qual è il personaggio letterario che rappresenta la tua clientela?» - «A chi vorresti vendere un libro? E quale libro?» - «Qual è la domanda più strana che ti è stata fatta?» - «Qual è la tua libreria preferita nel mondo? E in Italia?» - «Usciti dalla tua libreria bisogna andare assolutamente... dove?» - «Cosa trovo da te che non trovo altrove?». A questo percorso si aggiunge una sezione dedicata ai lettori, che hanno risposto alla domanda: «Qual è secondo te il libro che non dovrebbe mai mancare in una libreria?», in modo da costruire una sorta di «libreria ideale dei lettori».

Un'azalea in via Fani
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Picariello, Angelo

Un'azalea in via Fani : da Piazza Fontana a oggi: terroristi, vittime, riscatto e riconciliazione / Angelo Picariello

Cinisello Balsamo : San Paolo, 2019

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Abstract: Nel 1978 Giorgio Bocca parlava delle radici catto-comuniste del terrorismo addossandone la colpa alle "due Chiese", come le chiamava lui - quella cattolica e quella comunista -, che educando al massimalismo avrebbero creato le premesse per la lotta armata. L'autore ha raccolto questa provocazione e ha svolto una lunga e accurata indagine per raccontare la complessità di quegli anni, che videro nascere in parallelo associazioni e movimenti cattolici e organizzazioni eversive, attraverso scenari inediti ai quali la cronaca e la storiografi a non hanno prestato, a oggi, la dovuta attenzione. Il libro è diviso in capitoli che vivono ognuno di vita propria: la vicenda di piazza Fontana - che accelera la deriva violenta di una generazione - e la morte del commissario Calabresi, l'azione di Prima Linea, la storia completa delle Brigate Rosse (con il racconto di Franco Bonisoli e Alberto Franceschini) e le dinamiche proprie del terrorismo di destra. Contiene il racconto delle antiche radici comuni fra movimenti cattolici e futuri brigatisti a Milano, al quartiere romano di Centocelle, a Reggio Emilia, e la scoperta della fede per molti di loro, una volta usciti dal carcere, o all'impegno nel volontariato. Guardando al caso Moro, in parallelo ai sequestri Dozier e Cirillo, restano aperti tutti gli interrogativi sulle circostanze che ne impedirono la liberazione. Il filo conduttore viene fornito proprio dall'insegnamento di Aldo Moro e ci dice che la sconfitta della lotta armata - e l'antidoto perché non riaccada - è nella corretta attuazione dei valori della Costituzione più che nelle leggi speciali, nel perdono delle vittime più che nel desiderio di vendetta, nella carità "spiazzante" più che nella repressione, nella ricerca della verità che porti a una memoria condivisa più che in nuove contrapposizioni ideologiche.

È una vita che ti aspetto
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Volo, Fabio

È una vita che ti aspetto / Fabio Volo

12. ristampa

Milano : Mondadori, 2019

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Abstract: Il percorso di Francesco è quello di molti ragazzi d'oggi, che si accorgono di esistere senza vivere davvero, come se mancasse loro qualcosa, e un giorno decidono che così non va. Ha un lavoro stressante, amche se remunerativo, che fa per comprarsi cose che gli riducano lo stress. Ha storie con tipe tanto diverse tra loro. Sente il bisogno di star solo ma ha paura di essere "tagliato fuori", adora i genitori ma non è mai riuscito a comunicare con il padre, si fa le canne ma vuole smettere di fumare...

Quando la storia diventa storie
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Bernardi, Marco

Quando la storia diventa storie : la società italiana e la comunicazione di fascismo e Resistenza tra gli anni Settanta e gli anni Duemila / Marco Bernardi

Firenze : Le Monnier, 2019

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Abstract: Questo volume analizza l'uso pubblico di fascismo e antifascismo negli ultimi quarant'anni, indagando i modi in cui la narrazione pubblica ha manipolato la percezione della Resistenza. Il libro mette assieme due prospettive, intrecciandole: public history e analisi del linguaggio. L'uso pubblico della storia ci mostra non solo cosa e come una società ricorda ma anche, e soprattutto, quali sono i suoi valori attuali, in quanto il racconto del passato è fatto dai contemporanei per i contemporanei. Inoltre, va ricordato che ogni racconto storico è in primis un racconto, e quindi la comprensione della lotta tra narrazioni che cercano di diventare egemoni all'interno di una società deve passare anche attraverso lo studio degli strumenti retorici impiegati dai vari contendenti. In questo libro trova così spazio una particolare descrizione della società italiana attraverso anni di profondi cambiamenti.

L'Italia nel Novecento
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Gotor, Miguel

L'Italia nel Novecento : dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon / Miguel Gotor

Torino : Einaudi, 2019

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Abstract: L’Italia nel Novecento è una storia del Paese-ltalia e non soltanto della nostra nazione che ripercorre le tappe di una difficile modernizzazione tra l’Europa e il Mediterraneo. Con un taglio divulgativo ma un’impostazione scientifica rigorosa, il libro si rivolge a un pubblico ampio grazie a una prosa chiara e avvincente. Il lavoro presenta soprattutto due originalità. La prima: affronta i classici nodi della storia italiana con piena consapevolezza dei dibattiti revisionistici che hanno attraversato il confronto storiografico negli ultimi trent’anni, ma al tempo stesso li storicizza depurandoli della loro origine ideologica e militante. La seconda: offre una lettura sintetica, ma generale, di una serie di fenomeni - movimenti sociali, violenza politica, lotta armata, stragismo, terrorismo interno e internazionale - nell’arco lungo 1966-85, che ha dei tratti di novità e di presa di distanza, dovuti, anche in guesto caso, a una ragione di tipo generazionale.

Storia della Resistenza
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Flores, Marcello - Franzinelli, Mimmo

Storia della Resistenza / Marcello Flores, Mimmo Franzinelli

Bari : Laterza, 2019

Abstract: La Resistenza in montagna e quella in pianura. La guerriglia nelle città. Il sostegno della popolazione e il rapporto con la ‘zona grigia’. La collaborazione con gli Alleati e la guerra civile con gli italiani in camicia nera. A 75 anni dalla Liberazione, finalmente una ricostruzione con l’ambizione di proporre uno sguardo complessivo su fatti, momenti e protagonisti che hanno cambiato per sempre il nostro Paese. I due anni che vanno dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 rappresentano un momento cruciale della storia d’Italia. Sono gli anni della guerra mondiale, con le truppe straniere che occupano la penisola. Sono gli anni della guerra civile, con lo scontro tra italiani di diverso orientamento. Sono gli anni della guerra di liberazione, in cui si combatte contro il nazifascismo per far nascere un paese democratico e libero. È il ‘tempo delle scelte’ per una società italiana schiacciata sotto il tallone nazista e fascista. Una nazione divisa politicamente, militarmente e moralmente all’interno di un’Europa in fiamme. Per fare i conti con la storia della Resistenza italiana, il libro ripercorre le varie fasi delle diverse Resistenze: dalle specificità della guerriglia urbana all’attestamento nelle regioni di montagna. Affianca alla lotta armata le varie forme di supporto fornito ai ‘banditi’ dalle popolazioni e la conflittualità interpartigiana, si addentra nella cosiddetta ‘zona grigia’, evidenzia la peculiarità delle deportazioni politiche e razziali. Una ricostruzione nuova, originale, vivida, in cui lo sguardo d’insieme si alterna costantemente con l’attenzione a vicende personali e collettive poco conosciute o inedite. Un libro necessario oggi, quando il venir meno degli ultimi testimoni diretti di queste vicende lascia sempre più spazio a un uso politico della Resistenza che deforma e rimuove i fatti, le fonti e la storia.

Camminare
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Catone, Stefano

Camminare : lungo i confini e oltre / di Stefano Catone

Gallarate : People, 2019

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Abstract: "Camminare" non è un saggio e non è nemmeno un racconto, ma è un sentiero di montagna. L'autore ci guida lungo i "confini naturali", attraverso percorsi che calpesteremo insieme a lui. Dalle dispute confinarie, alle frontiere mobili create dallo scioglimento dei ghiacciai. Dalle persecuzioni da cui cercarono di fuggire gli italiani ai tempi del fascismo, fino alle nuove rotte dei migranti lungo i Balcani. Non troveremo né muri né filo spinato. Ma un cippo, un muretto a secco, un ometto di sassi, il fruscio dei fili d'erba mossi dal vento o il rumore delle acque di un ruscello. "Camminare" è un invito al dialogo e all'incontro, a unire ciò che l'uomo - e non di certo la natura - ha diviso

La rete degli invisibili
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Gratteri, Nicola - Nicaso, Antonio

La rete degli invisibili : la 'ndrangheta nell'era digitale: meno sangue, più trame sommerse / Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Anche nel sordido mondo della criminalità e dell'illegalità la sopravvivenza è regolata dalla legge darwiniana dell'evoluzione e dell'adattamento all'ambiente, come dimostra la storia della 'ndrangheta che, proprio in virtù della sua straordinaria capacità mimetica, è diventata una delle organizzazioni mafiose più ricche e potenti del pianeta. Ma come sono fatti gli 'ndranghetisti del terzo millennio? Come vivono? Come si vestono? Come gestiscono i loro affari? Come si riconoscono? Continuando nel loro infaticabile quanto meritorio tentativo di indagare una realtà criminale sommersa e misteriosa, e di dare un volto agli «invisibili», Nicola Gratteri, magistrato da trent'anni in prima fila nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, docente universitario che da trent'anni le dedica la propria attività di studioso, analizzano la 'ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. Ne descrivono i boss, inclini al basso profilo e ostili ai gesti eclatanti e alle clamorose dimostrazioni di forza, ma attivamente impegnati nello spietato governo del territorio, nella corruzione e infiltrazione delle istituzioni e dell'economia legale e nel soddisfare la «domanda di mafia» legata alla globalizzazione e alla creazione di un unico mercato mondiale, dove imprenditori e operatori economici, in Italia e all'estero, chiedono alla criminalità beni e servizi necessari per abbattere i costi di produzione, elevare i margini di profitto e acquisire competitività. Ma Gratteri e Nicaso raccontano anche l'altra faccia della 'ndrangheta, quella che lascia ora intravedere le prime crepe in un secolare e apparentemente inscalfibile muro di omertà: i rampolli dei boss che si decidono - o convincono i padri - a collaborare con la giustizia, le mogli e le figlie che si ribellano e gli affiliati che non hanno più paura di esibire pubblicamente la loro omosessualità. «Quella contro la 'ndrangheta» concludono gli autori «è una battaglia che è possibile vincere, ponendo mano ai codici nella speranza di trovare una forte convergenza politica su una battaglia di civiltà. Contro mafie e corruzione, due mali endemici che costituiscono una zavorra e una gravissima minaccia sul presente e sul futuro del nostro Paese».

Perché l'Italia diventò fascista
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Vespa, Bruno

Perché l'Italia diventò fascista : (e perché il fascismo non può tornare) / Bruno Vespa

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Benito Mussolini camminava a lunghi passi su e giù per l'ufficio di direttore del «Popolo d'Italia» e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: «Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!». Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Pochissimi voti e nessun seggio. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Giolitti gli riconosceva il merito di aver «tratto il paese dal fosso in cui finiva per imputridire». Amendola suggeriva di «secondare le mosse dell'onorevole Mussolini perché questo è il solo mezzo per ripristinare la forma della legalità». Nitti scriveva ad Amendola: «Bisogna che l'esperimento fascista si compia indisturbato». E Anna Kuliscioff a Turati: «Nessuno potrebbe raggiungere la pacificazione se non Mussolini». Salvemini, l'antifascista più irriducibile, giungeva a dire: «Bisogna augurarsi che Mussolini goda di una salute di ferro, fino a quando non muoiano tutti i Turati...». In questo libro Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all'uomo che l'avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio (1923-1924) si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell'attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte. L'autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unità del centrodestra nella manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all'implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

La società signorile di massa
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Ricolfi, Luca

La società signorile di massa / Luca Ricolfi

Milano : La nave di Teseo, 2019

Abstract: Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d'Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l'accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l'economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent'anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all'affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un'infrastruttura di stampo para-schiavistico. Luca Ricolfi compone un ritratto senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro che pone alcune domande essenziali: l'Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?

Spezzare le catene
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Bilongo, Jean-René

Spezzare le catene : un lavoro libero tra centri commerciali e caporalato / Jean-René Bilongo ... [et. al.] ; prefazione di Gian Carlo Caselli

Roma : Città Nuova, 2019

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Abstract: Viaggio dentro la piaga del caporalato e del lavoro servile nell'Italia di oggi. Il racconto delle inchieste della magistratura e della stampa libera alla ricerca delle storie di riscatto della dignità umana. L'analisi della filiera agricola che rimanda alla responsabilità dei consumatori e alla struttura della grande distribuzione organizzata delle merci affidata ai gruppi internazionali del commercio. Un testo per non distogliere lo sguardo dalla realtà del nostro tempo, cercare di capire le cause del problema, riconoscere e sostenere i percorsi credibili di un'economia al servizio della persona e della società. Prefazione di Gian Carlo Caselli

Guida ai luoghi geniali
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Bellucci, Devis

Guida ai luoghi geniali : le mete più curiose in Italia tra scienza, tecnologia e natura per piccoli e grandi esploratori / Devis Bellucci

Portogruaro : Ediciclo, 2019

Abstract: Avrete tra le mani una guida speciale, dedicata a chi non smette di farsi domande. Piu` di 100 destinazioni tra musei, parchi tecnologici, planetari, miniere, orti botanici, vulcani, acquari e siti d’interesse geo-paleontologico. Si va dallo straordinario MUSE di Trento alla Citta` della Scienza di Napoli, dal Museo Ferrari di Maranello a quello di Antropologia Criminale di Torino. Un patrimonio davvero straordinario in grado di nutrire la piu` famelica curiosita` di grandi e piccini

La notte in cui Mussolini perse la testa
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Vercesi, Pier Luigi

La notte in cui Mussolini perse la testa : 24-25 luglio 1943 / Pier Luigi Vercesi

Vicenza : Pozza, 2019

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Abstract: Alle 17,15 di sabato 24 luglio, in una Roma devastata dai bombardamenti alleati sul quartiere di San Lorenzo, si riunisce, per la prima volta dallo scoppio della guerra, il Gran consiglio del fascismo. Ufficialmente è l'organo delle supreme decisioni; nella pratica il teatro dei monologhi del dittatore. Gli Alleati hanno occupato la Sicilia e la popolazione è allo stremo. Il 19 luglio Mussolini ha incontrato a Feltre Adolf Hitler, sperando di convincerlo ad abbandonare il fronte russo e a concedere all'Italia una via d'uscita che non comporti la distruzione del Paese. Non gli è stato concesso di aprire bocca. Da un mese, nella capitale si mormora di congiure militari, trame di palazzo, complotti vaticani. Una sola cosa è certa: Mussolini, l'onnipotente, è il busto ingombrante che qualcuno deve trovare il coraggio di abbattere dal piedistallo. La riunione, a differenza del passato, viene tenuta in gran segreto. Alcuni convocati si presentano con le tasche piene di bombe a mano, prevedendo una resa dei conti. La discussione si protrae fino alle due di notte del 25 luglio. Pier Luigi Vercesi narra, in queste pagine, le ore fatali e i personaggi che ebbero l'ardire di tener testa all'uomo che da vent'anni governava senza contraddittorio la nazione

Manuale di autodifesa per ragazze e ragazzi
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Bernardini de Pace, Annamaria

Manuale di autodifesa per ragazze e ragazzi : [piccoli e grandi diritti, da 0 a 18 anni] / Annamaria Bernardini De Pace

Milano : I Libri di Isbn, 2019

Abstract: Un manuale rivolto soprattutto a chi ha da 0 a 18 anni neonati, bambini, infanti e adolescenti. Si dice abbiano capricci e pretese. Con questo libro, si dimostrerà l'importanza e la quantità dei loro diritti. I bambini, del resto, sono i nostri medici, muratori, avvocati, parrucchieri, pompieri di domani. E tutti noi adulti dovremmo desiderare di formare, persino per solo egoismo, il miglior poliziotto, il più attento veterinario, la più responsabile ginecologa, il più divertente intrattenitore. La responsabilità più grande del futuro dei bambini ce l'hanno i genitori; ma non dobbiamo dimenticare che ogni adulto è in qualche modo genitore di tutti i bambini che incontra ogni giorno e, dunque, deve conoscere i loro diritti. Non solo quelli più banali che, più o meno, tutti credono di sapere, ma soprattutto quelli nascosti ai più tra le pagine del Codice e nei dettagli delle Convenzioni italiane e internazionali. Perché i bambini non sono più solamente figli nostri ma anche del mondo. Sono i nostri cuori itineranti, cioè i cuori che viaggiano nella vita, allo scoperta di una realtà che, auguriamo loro, possa essere priva di confini e di ostacoli alla sete di curiosità. Appunto per questo dobbiamo garantire a ogni bambino che incontriamo, in qualunque momento, di crescere nel migliore dei modi. Ed ecco un primo passo per imparare sì a tenere per mano i più piccoli, ma anche per saperli guardare negli occhi e per onorare la responsabilità che il codice assegna agli adulti. Un manuale che, nello stesso tempo, è anche una palestra di conoscenza e valutazione, di sé e degli altri, anche per i ragazzi, che sono convinti di potersi dare degli adulti ma che, purtroppo, talvolta devono anche imparare a difendersi da loro.

Pachidermi e pappagalli
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Cottarelli, Carlo

Pachidermi e pappagalli / Carlo Cottarelli

Milano : Feltrinelli, 2019

Abstract: Questo libro parla di come la realtà economica viene percepita e, soprattutto, di come si voglia farla percepire. Parla di false informazioni che circolano ormai da parecchio tempo e sono considerate verità assolute, fuori discussione: costituiscono, per molte persone, la realtà. Una volta le si chiamava "palle" o "bufale". Oggi si chiamano "fake news". Ci sono i pregiudizi sulle banche, che non prestano soldi perché se li vogliono tenere e che ci è toccato salvare con 60 miliardi di soldi pubblici. Ci sono le invenzioni sui tecnocrati, incapaci e corrotti, che ci hanno fatto entrare nell'euro a un cambio sbagliato. Ci sono quelle sulle pensioni, secondo cui i problemi del nostro sistema previdenziale non derivano dall'invecchiamento della popolazione e dal crollo delle nascite, ma dalla perfidia di qualche ministro dell'austerità. E poi ci sono le bugie sull'Europa e sul complotto dei poteri forti, oscure potenze nordiche che vogliono affamare i Paesi mediterranei. Spesso le bufale contengono elementi di verità. Però, se vogliamo capire l'economia italiana e quella mondiale, è importante separare la verità dalle esagerazioni create ad arte sui social e anche sui media tradizionali per indirizzare l'opinione pubblica secondo strategie ben definite. A qualcuno, forse, conviene che le cose non cambino. Con un'analisi limpida e schietta, Carlo Cottarelli ci aiuta a distinguere il vero dal falso e a riconoscere le bufale che compromettono la nostra capacità di scegliere.

La storia del rock in Italia
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Caselli, Roberto - Gilardino, Stefano

La storia del rock in Italia / Roberto Caselli, Stefano Gilardino ; prefazione di Manuel Agnelli e Franz di Cioccio ; a cura di Ezio Guaitamacchi

Milano : Hoepli, 2019

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Abstract: Il libro racconta 60 anni di rock in Italia, dagli anni '50 a oggi, incrociando le vicende dei principali protagonisti, di canzoni e dischi essenziali, di concerti e festival, di giornali, riviste e trasmissioni radio/tv con quelli dell'ambiente che ne ha permesso lo sviluppo e il successo. Il volume passa così in rassegna l'Italia della ricostruzione, del boom economico e delle grandi contestazioni con tutte le antinomie e le speranze che le hanno caratterizzate, no ad arrivare, attraverso i decenni, ai giorni nostri e mostrando come la cultura giovanile, di cui il rock è parte integrante, rappresenti sempre il cuneo fondamentale per scardinare vecchie idee e imporre nuove mode e filosofie. Il libro è costituito da nove sezioni, ognuna arricchita da immagini a colori e interviste inedite, box di approfondimento, discografia (per un totale di circa 180 dischi consigliati) e cronologia. Non la storia del rock italiano quindi, ma la storia della musica rock in Italia. Prefazione di Manuel Agnelli e Franz Di Cioccio

I diritti dei cattivi
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Chiesa, Ivano

I diritti dei cattivi / Ivano Chiesa

Milano : Piemme, 2019

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Abstract: "Una mattina ti suonano alla porta. Ti arrestano, ti sequestrano tutto, ti distruggono sui giornali. Poi, ma solo poi, ti processano. Inizia un incubo. Che ho visto tante, troppe volte succedere. «Se è in galera qualcosa avrà fatto.» «Bisognerebbe cacciarlo dentro e buttare via la chiave.» Quante volte ho sentito queste frasi. D'altro canto questo è il pensiero dominante così come pensiero dominante - suggerito da programmi televisivi, giornali, film - è quello secondo cui il pubblico ministero è un semidio e l'avvocato difensore è un azzeccagarbugli, nella migliore delle ipotesi o, nella peggiore, un complice di quel farabutto del suo cliente. Beh, mi sono stancato. E quindi, ho deciso di scrivere un libro, questo libro, per raccontare un'altra verità. La verità di chi da trentacinque anni fa un mestiere bellissimo e terribilmente difficile: il penalista. Attraverso alcuni casi reali accadutimi nel corso della mia carriera racconterò la giustizia penale 'dal di dentro', con i suoi limiti e con i suoi errori, vista con gli occhi di chi ha sempre difeso i diritti dei 'cattivi'. Perché, anche i 'cattivi' hanno dei diritti, e i 'buoni' non dovrebbero dimenticarlo, perché è proprio attraverso la difesa dei diritti dei 'cattivi' che in realtà si difendono e si affermano i diritti di tutti i cittadini. D'altro canto, con questa giustizia per trovarsi 'dall'altra parte', credetemi, ci vuole veramente un attimo". Un libro denuncia sui vizi capitali della giustizia italiana, raccontati dalla penna di uno dei principi del foro italiani: il penalista milanese Ivano Chiesa, balzato agli onori della cronaca in occasione delle vicende giudiziarie di Fabrizio Corona, di cui è stato ed è l'avvocato difensore. Giustizialismo, moralismo, pressapochismo, abuso di misure di prevenzione e cautelari, impunità dei giudici, pentitismo, pena di morte: questi alcuni dei grandi temi che Chiesa affronterà in questo libro con il linguaggio diretto, partendo da un caso concreto in modo da rifuggire da ogni tecnicismo ed essere comprensibile al grande pubblico.

Il grande inganno
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Aprile, Marianna

Il grande inganno : first lady, nemiche perfette ed eroine silenti : così la politica nasconde le donne / Marianna Aprile

[Milano] : Piemme, 2019

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Abstract: Che relazione c'è tra le first lady italiane, invisibili o esposte ma silenti, e le donne che della politica scelgono di fare la propria missione? Apparentemente nessuna. Ma basta grattar via la patina di glamour da copertina delle prime e guardare alle battaglie delle seconde per capire che un nesso c'è e ha a che fare col rapporto problematico che la politica ha con le donne in Italia. Da Giuseppina Cossiga, figura fondamentale per la storia del marito, ma di cui non si trova neanche una foto, a Veronica Berlusconi, che fuggiva dall'immagine che Silvio ha per anni cercato di cucirle addosso. Da Agnese Renzi, sodale di Matteo ma reticente a qualsiasi ruolo di spalla, alle fidanzate da copertina di Matteo Salvini, fino a Olivia Paladino, da anni compagna del presidente del Consiglio Giuseppe Conte ma refrattaria a ogni ufficialità. La progressiva evanescenza della figura della first lady va di pari passo con gli ostacoli che si trovano sul cammino anche delle donne che della politica hanno fatto una scelta di vita. \"Il grande inganno\" ricostruisce questo percorso attraverso le parole di Emma Bonino, Laura Boldrini, Maria Elena Boschi, ma anche di sociologhe, politologhe, spin doctor, portavoce, rettori, direttori di giornali. Fino al sindaco Beppe Sala, che chiude il cerchio coltivando un'ambizione: far sì che sia Milano a dare all'Italia la sua prima presidente del Consiglio...