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La storia del rock in Italia
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Materiale linguistico moderno

Caselli, Roberto - Gilardino, Stefano

La storia del rock in Italia / Roberto Caselli, Stefano Gilardino ; prefazione di Manuel Agnelli e Franz di Cioccio ; a cura di Ezio Guaitamacchi

Milano : Hoepli, 2019

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Abstract: Il libro racconta 60 anni di rock in Italia, dagli anni '50 a oggi, incrociando le vicende dei principali protagonisti, di canzoni e dischi essenziali, di concerti e festival, di giornali, riviste e trasmissioni radio/tv con quelli dell'ambiente che ne ha permesso lo sviluppo e il successo. Il volume passa così in rassegna l'Italia della ricostruzione, del boom economico e delle grandi contestazioni con tutte le antinomie e le speranze che le hanno caratterizzate, no ad arrivare, attraverso i decenni, ai giorni nostri e mostrando come la cultura giovanile, di cui il rock è parte integrante, rappresenti sempre il cuneo fondamentale per scardinare vecchie idee e imporre nuove mode e filosofie. Il libro è costituito da nove sezioni, ognuna arricchita da immagini a colori e interviste inedite, box di approfondimento, discografia (per un totale di circa 180 dischi consigliati) e cronologia. Non la storia del rock italiano quindi, ma la storia della musica rock in Italia. Prefazione di Manuel Agnelli e Franz Di Cioccio

I diritti dei cattivi
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Materiale linguistico moderno

Chiesa, Ivano

I diritti dei cattivi / Ivano Chiesa

Milano : Piemme, 2019

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Abstract: "Una mattina ti suonano alla porta. Ti arrestano, ti sequestrano tutto, ti distruggono sui giornali. Poi, ma solo poi, ti processano. Inizia un incubo. Che ho visto tante, troppe volte succedere. «Se è in galera qualcosa avrà fatto.» «Bisognerebbe cacciarlo dentro e buttare via la chiave.» Quante volte ho sentito queste frasi. D'altro canto questo è il pensiero dominante così come pensiero dominante - suggerito da programmi televisivi, giornali, film - è quello secondo cui il pubblico ministero è un semidio e l'avvocato difensore è un azzeccagarbugli, nella migliore delle ipotesi o, nella peggiore, un complice di quel farabutto del suo cliente. Beh, mi sono stancato. E quindi, ho deciso di scrivere un libro, questo libro, per raccontare un'altra verità. La verità di chi da trentacinque anni fa un mestiere bellissimo e terribilmente difficile: il penalista. Attraverso alcuni casi reali accadutimi nel corso della mia carriera racconterò la giustizia penale 'dal di dentro', con i suoi limiti e con i suoi errori, vista con gli occhi di chi ha sempre difeso i diritti dei 'cattivi'. Perché, anche i 'cattivi' hanno dei diritti, e i 'buoni' non dovrebbero dimenticarlo, perché è proprio attraverso la difesa dei diritti dei 'cattivi' che in realtà si difendono e si affermano i diritti di tutti i cittadini. D'altro canto, con questa giustizia per trovarsi 'dall'altra parte', credetemi, ci vuole veramente un attimo". Un libro denuncia sui vizi capitali della giustizia italiana, raccontati dalla penna di uno dei principi del foro italiani: il penalista milanese Ivano Chiesa, balzato agli onori della cronaca in occasione delle vicende giudiziarie di Fabrizio Corona, di cui è stato ed è l'avvocato difensore. Giustizialismo, moralismo, pressapochismo, abuso di misure di prevenzione e cautelari, impunità dei giudici, pentitismo, pena di morte: questi alcuni dei grandi temi che Chiesa affronterà in questo libro con il linguaggio diretto, partendo da un caso concreto in modo da rifuggire da ogni tecnicismo ed essere comprensibile al grande pubblico.

Il grande inganno
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Aprile, Marianna

Il grande inganno : first lady, nemiche perfette ed eroine silenti : così la politica nasconde le donne / Marianna Aprile

[Milano] : Piemme, 2019

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Abstract: Che relazione c'è tra le first lady italiane, invisibili o esposte ma silenti, e le donne che della politica scelgono di fare la propria missione? Apparentemente nessuna. Ma basta grattar via la patina di glamour da copertina delle prime e guardare alle battaglie delle seconde per capire che un nesso c'è e ha a che fare col rapporto problematico che la politica ha con le donne in Italia. Da Giuseppina Cossiga, figura fondamentale per la storia del marito, ma di cui non si trova neanche una foto, a Veronica Berlusconi, che fuggiva dall'immagine che Silvio ha per anni cercato di cucirle addosso. Da Agnese Renzi, sodale di Matteo ma reticente a qualsiasi ruolo di spalla, alle fidanzate da copertina di Matteo Salvini, fino a Olivia Paladino, da anni compagna del presidente del Consiglio Giuseppe Conte ma refrattaria a ogni ufficialità. La progressiva evanescenza della figura della first lady va di pari passo con gli ostacoli che si trovano sul cammino anche delle donne che della politica hanno fatto una scelta di vita. \"Il grande inganno\" ricostruisce questo percorso attraverso le parole di Emma Bonino, Laura Boldrini, Maria Elena Boschi, ma anche di sociologhe, politologhe, spin doctor, portavoce, rettori, direttori di giornali. Fino al sindaco Beppe Sala, che chiude il cerchio coltivando un'ambizione: far sì che sia Milano a dare all'Italia la sua prima presidente del Consiglio...

La cucina di montagna
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Novellini, Grazia

La cucina di montagna : viaggio dal Friuli Venezia Giulia alla Sardegna attraverso paesaggi unici e cibi da scoprire / [testi di Grazia Novellini, per la Sicilia Angelo Surrusca ; ricette a cura di Bianca Minerdo]

Bra : Slow food, 2019

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Abstract: La montagna è diventata un tema di tendenza affrontato da scrittori di chiara fama. Anche la sua cucina e i suoi prodotti restituiscono una dimensione del tempo nuova e in armonia con la natura

Guida ai luoghi geniali
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Bellucci, Devis

Guida ai luoghi geniali : le mete più curiose in Italia tra scienza, tecnologia e natura per piccoli e grandi esploratori / Devis Bellucci

Portogruaro : Ediciclo, 2019

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Abstract: Avrete tra le mani una guida speciale, dedicata a chi non smette di farsi domande. Piu` di 100 destinazioni tra musei, parchi tecnologici, planetari, miniere, orti botanici, vulcani, acquari e siti d’interesse geo-paleontologico. Si va dallo straordinario MUSE di Trento alla Citta` della Scienza di Napoli, dal Museo Ferrari di Maranello a quello di Antropologia Criminale di Torino. Un patrimonio davvero straordinario in grado di nutrire la piu` famelica curiosita` di grandi e piccini

Adelmo e gli altri
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Magistro, Cristoforo

Adelmo e gli altri : confinati omosessuali in Lucania / Cristoforo Magistro ; prefazione di Lorenzo Benadusi

Verona : Ombre Corte, 2019

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Abstract: "Omosessualità e fascismo. Il tema è ormai da alcuni anni noto e a poco a poco conosciuto non solo dagli storici e dagli attivisti gay. È in particolar modo la vicenda dei tanti confinati per "pederastia" ad attirare l'attenzione perché tende a rappresentare emblematicamente l'essenza della repressione nei confronti degli omosessuali. Controllo e persecuzione, emarginazione e discriminazione sono gli aspetti essenziali dell'atteggiamento fascista nei confronti di questi "anormali" così diversi dall'uomo virile fascista, ma soprattutto così poco riconducibili al modello di rispettabilità borghese e alle norme della morale sessuale cattolica. Insomma il confino di polizia è quell'atto formale che condensa nella sua massima espressione tutte le altre forme di confino sociale e familiare vissute da omosessuali e lesbiche nella loro esistenza, e non solo in pieno regime. L'indagine particolareggiata su questo universo confinario permette all'autore sia di ricostruire l'azione persecutoria attuata in diverse province italiane, da Venezia a Catania, da Mantova a Livorno, sia di indagare l'operato delle autorità lucane nel gestire i confinati per omosessualità. La ricerca fornisce dunque un contributo importante per ricostruire la storia dell'omosessualità nell'Italia fascista perché, attraverso quest'indagine su scala locale, è stato possibile individuare nuovi documenti che rendono più chiaro il fenomeno della repressione della pederastia, sia a livello numerico, sia nelle strategie utilizzate dalle forze dell'ordine" (dalla prefazione di Lorenzo Benadusi).

Il presidente
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Il presidente : Mattarella, i giovani e la Costituzione / a cura di Stefano Catone ; prefazione di Marzio Breda

Gallarate : People, 2019

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Abstract: Dopo una ampia introduzione che ripercorre la storia personale, politica e istituzionale di Sergio Mattarella, e i suoi intrecci con la storia della Repubblica, "Il Presidente" propone una selezione dei suoi interventi, con una particolare attenzione alle "lezioni di democrazia" rivolte ai più giovani. Ne risulta un elogio della bella politica, un vocabolario che si declina seguendo il dettato costituzionale. La cultura, l'Europa, le migrazioni, la Resistenza, la lotta alla mafia, l'esercizio della memoria, la Costituzione: tutte parole chiave della sua esperienza al Colle. Schivo e riservato, dalle parole misurate e sempre attente, il Presidente Sergio Mattarella rappresenta una figura-antidoto rispetto alle derive della politica attuale. Un riferimento al di sopra delle parti, dalla parte della Repubblica

La notte in cui Mussolini perse la testa
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Vercesi, Pier Luigi

La notte in cui Mussolini perse la testa : 24-25 luglio 1943 / Pier Luigi Vercesi

Vicenza : Pozza, 2019

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Abstract: Alle 17,15 di sabato 24 luglio, in una Roma devastata dai bombardamenti alleati sul quartiere di San Lorenzo, si riunisce, per la prima volta dallo scoppio della guerra, il Gran consiglio del fascismo. Ufficialmente è l'organo delle supreme decisioni; nella pratica il teatro dei monologhi del dittatore. Gli Alleati hanno occupato la Sicilia e la popolazione è allo stremo. Il 19 luglio Mussolini ha incontrato a Feltre Adolf Hitler, sperando di convincerlo ad abbandonare il fronte russo e a concedere all'Italia una via d'uscita che non comporti la distruzione del Paese. Non gli è stato concesso di aprire bocca. Da un mese, nella capitale si mormora di congiure militari, trame di palazzo, complotti vaticani. Una sola cosa è certa: Mussolini, l'onnipotente, è il busto ingombrante che qualcuno deve trovare il coraggio di abbattere dal piedistallo. La riunione, a differenza del passato, viene tenuta in gran segreto. Alcuni convocati si presentano con le tasche piene di bombe a mano, prevedendo una resa dei conti. La discussione si protrae fino alle due di notte del 25 luglio. Pier Luigi Vercesi narra, in queste pagine, le ore fatali e i personaggi che ebbero l'ardire di tener testa all'uomo che da vent'anni governava senza contraddittorio la nazione

Storia dell'Italia contemporanea
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Gentiloni Silveri, Umberto

Storia dell'Italia contemporanea : 1943-2019 / Umberto Gentiloni Silveri

Bologna : Il mulino, 2019

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Abstract: Il libro presenta una sintesi degli oltre settant'anni di storia della Repubblica alla luce degli snodi essenziali di un cammino segnato dal formarsi di una comunità nazionale, democratica e partecipativa, con diritti e doveri riconosciuti e riconoscibili nella Costituzione del 1948. Pagine attraversate dalle interazioni continue fra quadro interno e dimensione internazionale: dal declino della parabola fascista alla guerra fredda, dalla costruzione europea alla scelta atlantica, dai movimenti sociali alle sfide globali del nostro tempo. Il rapporto fra il sistema politico italiano e le compatibilità del mondo in continua trasformazione viene analizzato a partire dalle dialettiche tra continuità e rottura, tradizione e innovazione

Storia della Resistenza
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Flores, Marcello - Franzinelli, Mimmo

Storia della Resistenza / Marcello Flores, Mimmo Franzinelli

Bari : Laterza, 2019

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Abstract: La Resistenza in montagna e quella in pianura. La guerriglia nelle città. Il sostegno della popolazione e il rapporto con la ‘zona grigia’. La collaborazione con gli Alleati e la guerra civile con gli italiani in camicia nera. A 75 anni dalla Liberazione, finalmente una ricostruzione con l’ambizione di proporre uno sguardo complessivo su fatti, momenti e protagonisti che hanno cambiato per sempre il nostro Paese. I due anni che vanno dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 rappresentano un momento cruciale della storia d’Italia. Sono gli anni della guerra mondiale, con le truppe straniere che occupano la penisola. Sono gli anni della guerra civile, con lo scontro tra italiani di diverso orientamento. Sono gli anni della guerra di liberazione, in cui si combatte contro il nazifascismo per far nascere un paese democratico e libero. È il ‘tempo delle scelte’ per una società italiana schiacciata sotto il tallone nazista e fascista. Una nazione divisa politicamente, militarmente e moralmente all’interno di un’Europa in fiamme. Per fare i conti con la storia della Resistenza italiana, il libro ripercorre le varie fasi delle diverse Resistenze: dalle specificità della guerriglia urbana all’attestamento nelle regioni di montagna. Affianca alla lotta armata le varie forme di supporto fornito ai ‘banditi’ dalle popolazioni e la conflittualità interpartigiana, si addentra nella cosiddetta ‘zona grigia’, evidenzia la peculiarità delle deportazioni politiche e razziali. Una ricostruzione nuova, originale, vivida, in cui lo sguardo d’insieme si alterna costantemente con l’attenzione a vicende personali e collettive poco conosciute o inedite. Un libro necessario oggi, quando il venir meno degli ultimi testimoni diretti di queste vicende lascia sempre più spazio a un uso politico della Resistenza che deforma e rimuove i fatti, le fonti e la storia.

Visto si premi
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Visto si premi : i retroscena dei premi letterari / [testi di Luca Biondo ... et al.] ; presentazione di Annarita Briganti

Pavia : Santa Caterina, 2019

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Abstract: Presentazione di Annarita Briganti. Campiello, Strega, Viareggio, Bancarella, Pulitzer, Goncourt sono alcuni dei premi al centro di questa indagine editoriale che svela i retroscena delle vittorie e delle sconfitte letterarie attraverso nuovi documenti d'archivio, corrispondenze inedite, rassegne stampa e interviste. Dal rifiuto di Pasolini alla poesia di Magrelli, dall'infanzia ritrovata di Rodari all'assenza provocatoria dei Wu Ming. Una lunga tradizione che continua a elevare scrittori e opere sul podio della letteratura anche internazionale. La censura di Moravia, i successi di Cognetti e Giordano, la tarda vittoria di Bufalino, l'anticonformismo della D'Urbano e la passione della Postorino sono solo alcuni esempi dei casi letterari che animano queste pagine.

Camminare
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Catone, Stefano

Camminare : lungo i confini e oltre / di Stefano Catone

Gallarate : People, 2019

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Abstract: "Camminare" non è un saggio e non è nemmeno un racconto, ma è un sentiero di montagna. L'autore ci guida lungo i "confini naturali", attraverso percorsi che calpesteremo insieme a lui. Dalle dispute confinarie, alle frontiere mobili create dallo scioglimento dei ghiacciai. Dalle persecuzioni da cui cercarono di fuggire gli italiani ai tempi del fascismo, fino alle nuove rotte dei migranti lungo i Balcani. Non troveremo né muri né filo spinato. Ma un cippo, un muretto a secco, un ometto di sassi, il fruscio dei fili d'erba mossi dal vento o il rumore delle acque di un ruscello. "Camminare" è un invito al dialogo e all'incontro, a unire ciò che l'uomo - e non di certo la natura - ha diviso

Atlante gastronomico prodotti regionali
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Atlante gastronomico prodotti regionali

3. ed.

Bra : Slow food, 2019

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Abstract: In un unico libro ecco catalogata la ricchissima tradizio-ne italiana in fatto di pane, pasta, salumi, formaggi e dolci. Ogni prodotto viene raccontato nelle sue affascinanti caratteristiche storiche e gastronomiche.Il più completo repertorio del savoir faire dei nostri artigiani del cibo che hanno creato, in anni di pratiche tramandate di generazione in generazione, trasformati alimentari non soltanto deliziosi, ma capaci di rivelarsi simboli culturali che nel mondo sono immediatamente riconosciuti come sinonimo dell'Italia e dell'italianità

La rete degli invisibili
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Gratteri, Nicola - Nicaso, Antonio

La rete degli invisibili : la 'ndrangheta nell'era digitale: meno sangue, più trame sommerse / Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Anche nel sordido mondo della criminalità e dell'illegalità la sopravvivenza è regolata dalla legge darwiniana dell'evoluzione e dell'adattamento all'ambiente, come dimostra la storia della 'ndrangheta che, proprio in virtù della sua straordinaria capacità mimetica, è diventata una delle organizzazioni mafiose più ricche e potenti del pianeta. Ma come sono fatti gli 'ndranghetisti del terzo millennio? Come vivono? Come si vestono? Come gestiscono i loro affari? Come si riconoscono? Continuando nel loro infaticabile quanto meritorio tentativo di indagare una realtà criminale sommersa e misteriosa, e di dare un volto agli «invisibili», Nicola Gratteri, magistrato da trent'anni in prima fila nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, docente universitario che da trent'anni le dedica la propria attività di studioso, analizzano la 'ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. Ne descrivono i boss, inclini al basso profilo e ostili ai gesti eclatanti e alle clamorose dimostrazioni di forza, ma attivamente impegnati nello spietato governo del territorio, nella corruzione e infiltrazione delle istituzioni e dell'economia legale e nel soddisfare la «domanda di mafia» legata alla globalizzazione e alla creazione di un unico mercato mondiale, dove imprenditori e operatori economici, in Italia e all'estero, chiedono alla criminalità beni e servizi necessari per abbattere i costi di produzione, elevare i margini di profitto e acquisire competitività. Ma Gratteri e Nicaso raccontano anche l'altra faccia della 'ndrangheta, quella che lascia ora intravedere le prime crepe in un secolare e apparentemente inscalfibile muro di omertà: i rampolli dei boss che si decidono - o convincono i padri - a collaborare con la giustizia, le mogli e le figlie che si ribellano e gli affiliati che non hanno più paura di esibire pubblicamente la loro omosessualità. «Quella contro la 'ndrangheta» concludono gli autori «è una battaglia che è possibile vincere, ponendo mano ai codici nella speranza di trovare una forte convergenza politica su una battaglia di civiltà. Contro mafie e corruzione, due mali endemici che costituiscono una zavorra e una gravissima minaccia sul presente e sul futuro del nostro Paese».

Letteratura fra i banchi di scuola
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Materiale linguistico moderno

Boroni, Carla

Letteratura fra i banchi di scuola / Carla Boroni

[S.l.] : Gammarò, 2019

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Abstract: Svelata attraverso lo sguardo partecipato, critico, severo, propagandistico, militante, oppure ironico e irriverente dello scrittore, la scuola appare, in questo libro, come un organismo complesso, vivo e vivace, ricco di contraddizioni, di ambivalenze quando non, addirittura, di antinomie. Sia essa reale o narrata, non è, e non può essere considerata, un luogo neutro in quanto rappresenta lo spazio dei sogni da realizzare, delle frustrazioni da rimuovere, delle visioni che riguardano il futuro. La prospettiva di questo volume è quella di mostrare come tutto ciò che avviene nella società, a tutti i livelli, si ripercuota non solo nelle istituzioni scolastiche e nell'educazione in senso lato, ma anche, e soprattutto, nell'immaginario collettivo.

La grande madre
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Materiale linguistico moderno

Ciulla, Agnese

La grande madre / Agnese Ciulla ; con Alessandra Turrisi

Milano : Sperling & Kupfer, 2019

Abstract: Maggio 2014. L'Italia, soprattutto la Sicilia, accoglie decine di migliaia di migranti in fuga da guerre e miseria. Tra loro ci sono tantissimi ragazzi e ragazze, che hanno lasciato la famiglia o l'hanno persa durante il viaggio. Sono classificati come «minori stranieri non accompagnati», ma dietro il freddo linguaggio burocratico si nascondono le storie di chi ha lasciato tutto per costruirsi un futuro in Europa. Come Joy, che sognava una vita migliore e finisce vittima della tratta delle schiave; o Bandiougou, capace di parlare sei lingue; o Junior, un talento del calcio in attesa di un'occasione. In mancanza di genitori, però, nessuno può tutelare i loro diritti, assicurando le cure e l'accesso agli studi. A Palermo lo fa Agnese Ciulla, all'epoca Assessora alla Cittadinanza sociale del Comune, che accetta di diventare la loro tutrice legale. Prima ne segue dieci, poi cento, poi cinquecento, mille perché a nessuno si può negare la speranza. La città la ribattezza la «grande madre», e imitando il suo esempio, in tanti si attivano, diventano tutori volontari, organizzano corsi di lingua, offrono ospitalità e aiutano i ragazzi a ricominciare. In questo libro Agnese Ciulla racconta la sua esperienza umana e civile a fianco dei giovani migranti, le difficoltà, le minacce e i successi e, sullo sfondo, la grande impresa di Palermo, che ha aperto il suo porto in nome di valori universali come l'accoglienza e la condivisione, per diventare la casa di tutta la comunità.

Porte aperte
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Materiale linguistico moderno

Marazziti, Mario

Porte aperte : viaggio nell'Italia che non ha paura / Mario Marazziti

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Porte aperte: della comunità, della propria casa, della mente. Le storie raccolte in questo libro iniziano così, da persone che, vincendo la diffidenza, hanno accolto in vario modo persone in fuga dalla guerra, dalle persecuzioni, dalla morte. Attraverso di loro la rete dei Corridoi Umanitari promossi dalla Comunità di Sant'Egidio, dalla Federazione delle Chiese Evangeliche e dalla Conferenza Episcopale Italiana si è allargata ed è diventata il modello concreto e praticabile di una vera integrazione. Mario Marazziti, esperto e protagonista di politiche sociali innovative, ha attraversato l'intero Paese, da Treviso a Palermo, visitando città e piccoli centri, per raccogliere esperienze di un tipo di accoglienza diffusa che funziona e non richiede finanziamenti pubblici e che, mentre offre una nuova vita ai profughi, fa rinascere anche le comunità locali intorno a un progetto comune. Nel suo viaggio dà voce all'Italia che non cede alla paura, non distoglie lo sguardo dalle sofferenze degli altri; a cittadini che a partire dalle ragioni della solidarietà e di un umanesimo profondo, hanno dato l'avvio a una significativa trasformazione sociale. E nella conclusione offre proposte operative per le politiche italiane ed europee. Un libro di storie autentiche che lasciano intravedere un futuro alternativo ai muri e ai porti chiusi e rappresentano l'antidoto alle narrazioni che impediscono di vedere nell'altro la somiglianza con noi stessi

Fermare l'odio
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Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano

Fermare l'odio / Luciano Canfora

Roma : Laterza, 2019

Abstract: Questo libro è stato scritto mentre imperversava la disumana 'chiusura dei porti' imposta dal governo italiano allora in carica a danno di profughi in fuga dall'inferno libico. Quella pagina vergognosa della nostra storia recente, che ha macchiato l'onore del nostro paese, è stata anche rivelatrice di un male antico e sempre latente: il lauto consenso che premia la demagogia xenofoba. Drammatica conferma, nell'ottantesimo anniversario delle leggi razziali italiane, della vitalità, anche da noi, di quello che Umberto Eco definì efficacemente il «fascismo eterno»

Perché l'Italia diventò fascista
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Materiale linguistico moderno

Vespa, Bruno

Perché l'Italia diventò fascista : (e perché il fascismo non può tornare) / Bruno Vespa

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Benito Mussolini camminava a lunghi passi su e giù per l'ufficio di direttore del «Popolo d'Italia» e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: «Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!». Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Pochissimi voti e nessun seggio. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Giolitti gli riconosceva il merito di aver «tratto il paese dal fosso in cui finiva per imputridire». Amendola suggeriva di «secondare le mosse dell'onorevole Mussolini perché questo è il solo mezzo per ripristinare la forma della legalità». Nitti scriveva ad Amendola: «Bisogna che l'esperimento fascista si compia indisturbato». E Anna Kuliscioff a Turati: «Nessuno potrebbe raggiungere la pacificazione se non Mussolini». Salvemini, l'antifascista più irriducibile, giungeva a dire: «Bisogna augurarsi che Mussolini goda di una salute di ferro, fino a quando non muoiano tutti i Turati...». In questo libro Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all'uomo che l'avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio (1923-1924) si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell'attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte. L'autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unità del centrodestra nella manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all'implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

La società signorile di massa
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Materiale linguistico moderno

Ricolfi, Luca

La società signorile di massa / Luca Ricolfi

Milano : La nave di Teseo, 2019

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Abstract: Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d'Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l'accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l'economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent'anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all'affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un'infrastruttura di stampo para-schiavistico. Luca Ricolfi compone un ritratto senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro che pone alcune domande essenziali: l'Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?