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× Editore Lubrina Bramani <casa editrice>

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Non perdiamoci di vista
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Materiale linguistico moderno

Biagi, Enzo

Non perdiamoci di vista : un racconto attraverso le interviste che hanno segnato un'epoca / Enzo Biagi ; [a cura di] Loris Mazzetti

Correggio : Aliberti, 2017

Abstract: I protagonisti del nostro tempo nei ritratti di Enzo Biagi. A dieci anni dalla sua scomparsa, questo volume curato da Loris Mazzetti - storico collaboratore di Biagi: da "Il Fatto" a "Cara Italia", da "Giro del mondo" a "Rt Rotocalco televisivo" -raccoglie più di cinquanta interviste del grande giornalista realizzate nell'arco di tutta la sua carriera, sia su carta stampata che con il mezzo radiotelevisivo. Molte di queste Biagi le realizzò per Rai 1 prima del famoso "editto bulgaro" del 2002, che decretò la chiusura de "Il Fatto", trasmissione che una giuria di critici TV ritenne la migliore dei primi cinquant'anni della Rai. Si può dire che "Non perdiamoci di vista" più che di giornalismo, sia un libro che racconta la storia. Enzo Biagi è stato un vero e proprio testimone del Novecento, capace di creare con il suo dialogo asciutto, pacato ma inflessibile, dei ritratti umani spesso definitivi sui protagonisti della politica, della vita sociale, dello spettacolo, dello sport. È la nostra Storia, raccontata a due voci: quella di coloro che l'hanno fatta, nel bene e nel male, e quella di un testimone eccezionale per acutezza e sensibilità, capace di dar voce alle domande, agli interrogativi, alla curiosità di tutti noi. Il nostro portavoce quindi. Anche questo è stato Enzo Biagi.

La vita è stare alla finestra
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Materiale linguistico moderno

Biagi, Enzo

La vita è stare alla finestra : la mia storia / Enzo Biagi

Milano : Rizzoli, 2017

Abstract: "Sono convinto che i libri di memorie dovrebbero essere pubblicati postumi: sarebbe la garanzia dell'autenticità dei sentimenti." Così scrisse Enzo Biagi un giorno di gennaio del 2000, due anni prima dell'"editto bulgaro" che portò alla sua cacciata dalla Rai. E in effetti quello dell'autenticità, dell'aderenza alla realtà, della volontà di rappresentare fatti e persone come cronista il cui unico padrone è il pubblico, è il filo lungo cui si dipana la sua intera esistenza, senza mai deviare. Dalla nascita in un paesino dell'Emilia, agli studi, all'incontro con la moglie Lucia, all'esperienza partigiana, fino alle spesso tumultuose tappe della sua lunga carriera di giornalista - con la caratteristica di non durare molto sulle poltrone scomode, avversato dal politico di turno -, Enzo Biagi ha attraversato con grazia e coerenza l'Italia del Novecento raccontando dalla sua "finestra" i fatti come si presentavano: la guerra, il boom economico, il Sessantotto, il tempo delle stragi e la P2, fino al berlusconismo di un'Italia ormai al crepuscolo.In questo libro che ben si può definire una auto-biografia postuma, lui stesso, con le sue parole ferme e il suo stile pacato inconfondibile, ci accompagna oggi nuovamente attraverso quell'Italia che forse stiamo dimenticando ma che - nel bene e nel male - non possiamo ancora lasciarci alle spalle. Abitata di personaggi straordinari - Fellini e Berlinguer, Mondadori e Rizzoli, Pertini e Ciampi e molti altri - che hanno segnato la vita di un cronista che "ha sempre cercato di dire quotidianamente un po' di verità in più".

Consigli per un Paese normale
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Materiale linguistico moderno

Biagi, Enzo

Consigli per un Paese normale / Enzo Biagi ; a cura di Salvatore Giannella

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Una cosa è certa: viviamo in un Paese da sempre abituato agli eccessi. Alle nostre spalle abbiamo una Storia millenaria, fatta di personaggi geniali e sregolati, crudeli e compassionevoli, candidi e loschi. A quanto pare le vie di mezzo non ci sono mai riuscite bene. E anche il nostro presente ci ha abituati a ogni tipo di esagerazione: dalla Tv che ha fatto a pezzi la privacy a una politica che ha fatto del vizio privato una pubblica virtù. E forse questa tradizione di eccessi, nel bene e nel male, ci ha disabituati a un concetto molto semplice e forse proprio per questo difficile da afferrare: la normalità. Quella cosa per cui un treno arrivato in orario non è un evento da festeggiare, quel principio in base al quale un lavoro sicuro e giustamente retribuito non è un obiettivo irrealizzabile, quella abitudine a vedere in chi è diverso da noi un compagno di strada e non una minaccia. In queste pagine Biagi delinea il profilo di un'Italia inconsueta eppure così facile da immaginare, un'Italia che sa stare composta non solo a tavola, ma anche nella vita di ogni giorno. E lo fa citando esempi concreti di oggi e di ieri, come i tanti eroi senza nome che sotto i nostri occhi spesso indifferenti salvano vite umane (o le rallegrano) o i nomi illustri che nel tempo ci hanno insegnato a essere persone migliori. Con la consueta semplicità che l'ha reso celebre, Biagi ci spiega cosa dovremmo fare per guadagnarci quello che ci meritiamo: un Paese normale.

Io c'ero
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Materiale linguistico moderno

Biagi, Enzo

Io c'ero : un grande giornalista racconta l'Italia del dopoguerra / Enzo Biagi ; prefazione di Loris Mazzetti

Ed. aggiornata

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Avevo diciassette anni quando ho iniziato a scrivere i miei primi articoli, era il 1937, e a ventuno ero giornalista professionista. Sono entrato nel mondo della stampa dalla porta principale. Non lo dico per orgoglio, ma perché non conoscevo proprio nessuno che potesse aiutarmi. È con questo spirito che Enzo Biagi ha affrontato il Novecento: una grande voglia di raccontare il nostro tempo e un'inimitabile capacità di aiutarci a comprenderlo. Durante la sua lunga carriera è stato testimone - o piccolo involontario protagonista di momenti storici che hanno lasciato il segno: la Resistenza e il Dopoguerra, gli anni del Boom e quelli di piombo, l'Italia delle mani sporche e quella dei nuovi potenti. Dalla Liberazione ai nostri giorni, Io c'ero presenta una ricca selezione di articoli, molti dei quali ormai introvabili, passando in rassegna gli eventi e i personaggi che hanno fatto epoca, i fatti di cronaca e di costume che ancora oggi segnano la nostra memoria comune. Si tratta di un patrimonio sempre più fragile e spesso minacciato, quello stesso patrimonio che Biagi ha cercato di tramandare con coerenza. A un anno dalla scomparsa è forse questa l'ultima lezione di un maestro del giornalismo: non essere mai stato un uomo per tutte le stagioni, pur riuscendo a raccontarle tutte.

I quattordici mesi
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Biagi, Enzo

I quattordici mesi : la mia Resistenza / Enzo Biagi ; a cura di Loris Mazzetti

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Il giovane Enzo era fresco di matrimonio quando si rifugiò sulle montagne per aderire alla Resistenza nelle brigate di Giustizia e Libertà. Giudicato troppo gracile per combattere, il suo comandante pensò che il partigiano Biagi avrebbe servito meglio la lotta antifascista facendo il suo mestiere: così gli venne affidata la stesura del giornale Patrioti, del quale era in pratica l'unico redattore. Del giornale uscirono tre numeri, fino a quando i nazisti non individuarono la tipografia e la distrussero. Appena tre numeri, eppure Biagi considererà sempre quell'anno di clandestinità, quei quattordici mesi da partigiano, come il momento più importante della sua vita, alla base della sua etica, nel lavoro come nella vita. Progetto sempre cullato e mai ultimato, I quattordici mesi è un libro che ripercorre l'intera opera di Biagi, raccogliendone memorie e brani d'epoca oggi introvabili. Un testo che ci riporta indietro nel tempo per raccontarci la storia di un giornalista clandestino che si rifugiò sulle montagne. Lo stesso giornalista che, un anno dopo quel fatidico viaggio in bicicletta, annuncerà alla radio della quinta armata la liberazione di Bologna.

Era ieri
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Biagi, Enzo

Era ieri / Enzo Biagi ; a cura di Loris Mazzetti

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Enzo Biagi racconta le vicende di una trasmissione giornalistica da lui ideata e condotta - Il Fatto - giudicata la migliore prodotta dalla Rai in cinquant'anni di attività, e le ragioni per cui fu soppressa, con il cosiddetto editto bulgaro di Berlusconi. Ne esce un libro denso di ricordi, di riflessioni, di interviste a personaggi illustri (da Giovanni Agnelli a Romano Prodi, da Oscar Luigi Scalfaro a Roberto Benigni, da Michail Gorbaciov ad Alberto Sordi...) tratte in buona parte proprio da Il Fatto, e pubblicate qui per la prima volta. Loris Mazzetti, coautore del libro, è regista e dirigente RAI e ha accompagnato per anni il lavoro televisivo di Enzo Biagi.

Io c'ero
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Materiale linguistico moderno

Biagi, Enzo

Io c'ero : un grande giornalista racconta l'Italia del dopoguerra / Enzo Biagi ; prefazione di Loris Mazzetti

Milano : Rizzoli, 2008

Abstract: Avevo diciassette anni quando ho iniziato a scrivere i miei primi articoli, era il 1937, e a ventuno ero giornalista professionista. Sono entrato nel mondo della stampa dalla porta principale. Non lo dico per orgoglio, ma perché non conoscevo proprio nessuno che potesse aiutarmi. È con questo spirito che Enzo Biagi ha affrontato il Novecento: una grande voglia di raccontare il nostro tempo e un'inimitabile capacità di aiutarci a comprenderlo. Durante la sua lunga carriera è stato testimone - o piccolo involontario protagonista di momenti storici che hanno lasciato il segno: la Resistenza e il Dopoguerra, gli anni del Boom e quelli di piombo, l'Italia delle mani sporche e quella dei nuovi potenti. Dalla Liberazione ai nostri giorni, Io c'ero presenta una ricca selezione di articoli, molti dei quali ormai introvabili, passando in rassegna gli eventi e i personaggi che hanno fatto epoca, i fatti di cronaca e di costume che ancora oggi segnano la nostra memoria comune. Si tratta di un patrimonio sempre più fragile e spesso minacciato, quello stesso patrimonio che Biagi ha cercato di tramandare con coerenza. A un anno dalla scomparsa è forse questa l'ultima lezione di un maestro del giornalismo: non essere mai stato un uomo per tutte le stagioni, pur riuscendo a raccontarle tutte.

L'Italia del '900
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Materiale linguistico moderno

Biagi, Enzo

L'Italia del '900 / Enzo Biagi ; in collaborazione con Loris Mazzetti

Milano : Rizzoli, 2007

1: 1960-1963
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Biagi, Enzo

1: 1960-1963 / Enzo Biagi

Quello che non si doveva dire
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Materiale linguistico moderno

Biagi, Enzo

Quello che non si doveva dire / Enzo Biagi ; con Loris Mazzetti

Milano : Rizzoli, 2007

Abstract: Quello che non si doveva dire è quello che Enzo Biagi non ha potuto dire in televisione negli ultimi cinque anni, da quando è stato bandito dagli schermi dopo l'editto bulgaro di Berlusconi. Questo libro è dunque una sorta di rivincita: un viaggio attraverso i temi dell'attualità che Biagi e Loris Mazzetti avrebbero trattato nella fortunata rubrica Il fatto. Un incontro con i ragazzi di Locri il giorno dopo l'omicidio di Francesco Fortugno. Un'inchiesta sulla criminalità organizzata che dal Sud ha portato i suoi affari al Nord, mentre la parola mafia è sparita dal tavolo della politica per riapparire solo con l'arresto del boss Bernardo Provenzano. Una commossa riflessione sull'omicidio del piccolo Tommaso, ucciso da una banda di balordi e sepolto sulle rive del fiume Enza. Un itinerario nelle sofferenze dell'Africa, dalle bidonville di Nairobi ai malati di Aids, dalla schiavitù del Sudan ai bambini soldato. I massacri in Iraq: bambini, donne e uomini, vittime innocenti, i morti di Nassjiria, le due Simone, Enzo Baldoni, Giuliana Sgrena e la responsabilità della morte di Nicola Calipari. E la politica, con la sconfitta elettorale di Berlusconi e l'arrivo di Prodi a Palazzo Chigi, con un'eredità molto pesante e un paese spaccato in due. Per finire, Biagi regala ai lettori un viaggio nel suo passato, prendendo ad esempio, per farmi capire meglio, alcune parole che nella mia vita hanno avuto un senso: coraggio, coerenza, umiltà, libertà, rispetto, giustizia, tolleranza, solidarietà.

Quello che non si doveva dire
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Materiale linguistico moderno

Biagi, Enzo

Quello che non si doveva dire / Enzo Biagi ; con Loris Mazzetti

Milano : Mondolibri, stampa 2007

Ferrari
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Biagi, Enzo

Ferrari : the drake / Enzo Biagi ; prefazione di Luca di Montezemolo

Milano : BUR, 2007

Abstract: Gli inizi, il successo, i dolori, le paure, le sconfitte e i trionfi di un uomo che fu un grande simbolo del coraggio e del made in Italy. I gran premi, i piloti, Lauda e Ascari, Fangio e Nuvolari, Varzi e Surtees, l'industria... La grande vita di un uomo schivo, ombroso e sensibile raccontata da Enzo Biagi. Il volume è completato da un'appendice che fornisce tutte le notizie su gran premi e campionati del mondo ai quali hanno partecipato le rosse di Maranello. Con una prefazione di Luca Cordero di Montezemolo.

Giro del mondo
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Biagi, Enzo

Giro del mondo : a tu per tu con 11 grandi scrittori / Enzo Biagi

Milano : BUR, 2007

Abstract: Wilbur Smith, John Le Carré, Jostein Gaarder, Aleksandra Marinina, Günter Grass, Luis Sepúlveda, Michael Crichton, Jean d'Ormesson, Kenzaburo Oe, Umberto Eco. Dieci tra i maggiori scrittori contemporanei parlano del loro mondo e delle loro esperienze a Enzo Biagi. L'avventura, lo spionaggio, l'apocalisse atomica, la criminalità nella nuova Russia, la contestazione, la lotta contro la tirannide di Pinochet, la ragione contro i falsi idoli di oggi.

Scusate, dimenticavo
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Biagi, Enzo

Scusate, dimenticavo : fatti, persone, memorie : un grande giornalista racconta / Enzo Biagi

Milano : BUR, 2007

4: 1972-1975
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Biagi, Enzo

4: 1972-1975 / Enzo Biagi

5: 1976-1979
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Biagi, Enzo

5: 1976-1979 / Enzo Biagi

2: 1964-1967
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Biagi, Enzo

2: 1964-1967 / Enzo Biagi

3: 1968-1971
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Biagi, Enzo

3: 1968-1971 / Enzo Biagi

Quello che non si doveva dire
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Biagi, Enzo

Quello che non si doveva dire / Enzo Biagi ; con Loris Mazzetti

Milano : Rizzoli, 2006

Abstract: Quello che non si doveva dire è quello che Enzo Biagi non ha potuto dire in televisione negli ultimi cinque anni, da quando è stato bandito dagli schermi dopo l'editto bulgaro di Berlusconi. Questo libro è dunque una sorta di rivincita: un viaggio attraverso i temi dell'attualità che Biagi e Loris Mazzetti avrebbero trattato nella fortunata rubrica Il fatto. Un incontro con i ragazzi di Locri il giorno dopo l'omicidio di Francesco Fortugno. Un'inchiesta sulla criminalità organizzata che dal Sud ha portato i suoi affari al Nord, mentre la parola mafia è sparita dal tavolo della politica per riapparire solo con l'arresto del boss Bernardo Provenzano. Una commossa riflessione sull'omicidio del piccolo Tommaso, ucciso da una banda di balordi e sepolto sulle rive del fiume Enza. Un itinerario nelle sofferenze dell'Africa, dalle bidonville di Nairobi ai malati di Aids, dalla schiavitù del Sudan ai bambini soldato. I massacri in Iraq: bambini, donne e uomini, vittime innocenti, i morti di Nassjiria, le due Simone, Enzo Baldoni, Giuliana Sgrena e la responsabilità della morte di Nicola Calipari. E la politica, con la sconfitta elettorale di Berlusconi e l'arrivo di Prodi a Palazzo Chigi, con un'eredità molto pesante e un paese spaccato in due. Per finire, Biagi regala ai lettori un viaggio nel suo passato, prendendo ad esempio, per farmi capire meglio, alcune parole che nella mia vita hanno avuto un senso: coraggio, coerenza, umiltà, libertà, rispetto, giustizia, tolleranza, solidarietà.

Dizionario del Novecento
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Materiale linguistico moderno

Biagi, Enzo

Dizionario del Novecento / Enzo Biagi

3. ed.

Milano : BUR, 2006

Abstract: Il secolo appena trascorso è stato definito in molti modi: breve, delle idee assassine, dell'era atomica, degli ismi, della nascita del villaggio globale. Enzo Biagi ha riversato in questo dizionario (che spazia da Thomas Mann a Marlene Dietrich, dall'Aids alla mafia, da Mike Bongiorno a Fausto Coppi) le esperienze di cui è stato spettatore, facendo parlare i fatti e i protagonisti. Storie di vite generose e infami, di giganti della storia e di semplici comparse che, però hanno anch'esse il diritto di dire la loro; storie di ideologie che hanno travolto il destino di milioni di persone; storie di esseri eccezionali che hanno votato la loro vita al bene dell'umanità.