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L'anello di Clarisse
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Materiale linguistico moderno

Magris, Claudio

L'anello di Clarisse : grande stile e nichilismo nella letteratura moderna / Claudio Magris

Milano : RCS Mediagroup, 2019

Abstract: Il centro del libro è il motivo nietzscheano della vita che non dimora più nella totalità, la crisi del pensiero e dell'arte che non possono o non vogliono offrire un'immagine unitaria del mondo. Di qui il titolo: L'anello di Clarisse, ispirato da L'uomo senza qualità, Il grande romanzo musiliano che si propone di rappresentare l'intera realtà nel suo mutevole divenire ed è perciò destinato a rimanere un frammento perennemente incompiuto, non ha un centro né una fine, così come non ha un centro l'anello che Clarisse, il personaggio femminile ricalcato sul modello di Nietzsche, si sfila dal dito. Il saggio percorre i grandi capitoli della storia letteraria europea, da Goethe a Rilke, da Jacobsen a Svevo, sino alla letteratura contemporanea.

Quando Einstein passeggiava con Gödel
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Materiale linguistico moderno

Holt, Jim

Quando Einstein passeggiava con Gödel : viaggio ai confini del pensiero / Jim Holt

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Il momento della giornata preferito da Albert Einstein a Princeton era la passeggiata per tornare a casa dall'Institute for Advanced Studies, dove era considerato una celebrità. A rendere la camminata ancora più gradita fu l'arrivo dall'Europa, nei primi anni Quaranta, di un collega eccentrico e bizzarro, che a molti appariva sospetto. Si trattava di Kurt Gödel, un logico e matematico austriaco sconosciuto al pubblico ma ammirato dagli scienziati di tutto il mondo. Einstein amava quelle chiacchierate in tedesco, e coloro che li osservavano lungo la strada, probabilmente, avrebbero voluto sapere cosa ci trovasse di tanto interessante in un personaggio così inavvicinabile, annichilito dal terrore di essere avvelenato dai gas del frigorifero. Che cosa li appassionava tanto? La politica, la teoria quantistica, la relatività? Ispirato dalle loro ipotetiche conversazioni e affascinato da questa insolita amicizia, Jim Holt, divulgatore scientifico di fama internazionale, ha raccolto i suoi saggi più brillanti scritti negli ultimi vent'anni per raccontare alcune tra le teorie e le scoperte più innovative in campo matematico, fisico e filosofico degli ultimi secoli: dal teorema dei quattro colori al panpsichismo, dai frattali all'infinitesimo, dalla macchina di Turing all'ipotesi di Riemann, dalla natura della verità all'illusione del tempo. I progenitori di questi concetti così disparati hanno tutti vissuto vite stravaganti, incredibili e spesso dall'esito tragico, come Sir Francis Galton, cugino di Darwin e primo eugenista della storia, che visse avventure strabilianti nell'Africa meridionale e affrontò re Nangoro, che si diceva fosse l'uomo più grasso del mondo. Le loro idee hanno tutte esercitato un'influenza fondamentale sul nostro modo di concepire la realtà, la conoscenza e la condotta morale: fisica, astronomia, matematica pura, metafisica e neuroscienze condividono una serie di domande su di noi e su come viviamo, ma anche la ricerca estenuante di risposte tanto plausibili ed efficaci quanto semplici e belle.

Conversazioni con gli artisti del Bol'soj
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Materiale linguistico moderno

Stanislavskij, Konstantin Sergeevic

Conversazioni con gli artisti del Bol'soj / Konstantin S. Stanislavskij ; a cura di Fabrizio Cruciani e Clelia Falletti ; traduzione di Clelia Falletti

2. ristampa

Roma : Audino, 2019

Abstract: Curato da Fabrizio Cruciarli e Clelia Falletti, con una nuova introduzione di Lorenza Codignola, Conversazioni con gli artisti del Boi'soj contiene il testo stenografato delle trenta conversazioni - vere e proprie lezioni - che Stanislavskij tenne tra il 1918 e il 1922 e durante le quali furono ripercorsi gli aspetti più significativi del suo Sistema: non un insegnamento che «soffoca le persone di talento ed è adatto solo ad attori mediocri che non sanno dove andare», ma un approccio alla recitazione che nasce, innanzitutto, dalla gioia nei confronti dell’arte, dall’attenta osservazione e dallo studio delle energie creative degli uomini. In queste pagine ritroviamo dunque, approfonditi, alcuni tra i concetti-chiave più tipicamente stanislavskiani: quello di “circostanze date”, di “magico se”, di “cerchio creativo di solitudine pubblica”. Concludono la raccolta i venti capitoli dell'Etica. All’interno di questa breve opera rimasta incompiuta, Stanislavskij espone le proprie idee in merito ai comportamenti che ciascun attore dovrebbe osservare, non soltanto per garantire la migliore efficacia interpretativa sul palcoscenico, ma anche per far sì che durante la preparazione di una messinscena si venga a creare un’atmosfera quanto più produttiva, serena e collaborativa possibile. Ecco quindi una serie di preziosi consigli (attuali ancora òggi) che vanno dalla necessità di svolgere esercizi quotidiani all’importanza di saper gestire correttamente il proprio tempo; dall’esortazione a dare il meglio di sé alle prove, al monito di non cedere all’impulso di criticare i colleghi ma, al contrario, di saper prendere da ognuno «ciò che è utile e importante», nella consapevolezza che «i difetti si apprendono facilmente, i pregi no».

Silenzio
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Materiale linguistico moderno

Cage, John

Silenzio / John Cage ; prefazione di Kyle Gann ; traduzione di Giancarlo Calrotti

Milano : Il saggiatore, 2019

Abstract: È il 1961 quando esce "Silenzio". John Cage ha quarantanove anni e una fama di musicista sperimentale che fino a qualche anno prima era limitata alle cerchie delle avanguardie metropolitane statunitensi. Conosciuto soprattutto per l'associazione tra la sua musica per percussioni e pianoforte preparato e la modern dance, il suo stile muta radicalmente quando decide che i suoni debbano essere liberati - dall'intenzione, dal gusto, dalla storia, dalla memoria - per vivere di vita propria. Che lo strumento principale del suo modo di comporre debba essere il caso. Quando Cage accetta l'idea di radunare i suoi scritti e le sue conferenze-performance in questo libro, il suo pensiero ha da poco contagiato irreversibilmente la nuova musica che si fa in Europa. "Silenzio" diffonde il contagio anche al di là dell'ambito musicale e dà a Cage una notorietà senza precedenti. Il libro viene accolto da una comunità di giovani in pieno fermento artistico, culturale e politico. Diventa subito un manifesto e un caso letterario. Insieme di articoli, conferenze e saggi composti fra il 1937 e il 1961, "Silenzio" spazia dai discorsi sulla musica - propria e degli altri - alla danza, alla pittura, allo zen, con storie e aneddoti che nel tempo sono divenuti proverbiali. Da questo variegato insieme di testi - qui proposto in una traduzione riveduta e con una prefazione inedita in Italia - emerge soprattutto la totale appartenenza di Cage al pensiero musicale, la sua fede assoluta nel potere del suono. Eppure, anche e proprio grazie a "Silenzio", le sue idee si sono irradiate verso tutti gli ambiti della produzione artistica, definendo un nuovo rapporto tra materiale e gesto creativo. E ancora oggi il sasso gettato nello stagno non ha smesso di generare i suoi cerchi.

Il viandante musicale
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Materiale linguistico moderno

Bortolotto, Mario

Il viandante musicale : saggi e cronache disperse / Mario Bortolotto

Milano : Adelphi, 2018

Abstract: Per oltre cinquant'anni, a partire da "Chopin o del timbro", Mario Bortolotto è stato la guida indispensabile per chiunque volesse avventurarsi in quel territorio sconfinato e irto di pericoli che è la musica moderna (dal Lied romantico all'Ottocento russo e francese, all'Opera, passando per Wagner e Strauss, fino alla Nuova Musica). E lo è stato per una ragione ben precisa: la sua ineguagliata capacità - unita a una conoscenza della materia pressoché sterminata - di far parlare la musica. Qualcosa di paragonabile forse soltanto a quello che seppe fare Roberto Longhi con la pittura italiana. All'attività di storico e musicologo Bortolotto ha affiancato per tutta la vita quella di critico, beffardo e infallibile, che ha esercitato instancabilmente in giro per il mondo. Ma questa nuova scelta di suoi scritti mostra ancora una volta, come sempre in tutte le direzioni (da Beethoven a Strawinsky, da Schubert a Stockhausen), quale fosse la sua vera e più segreta vocazione: essere un viandante - fedele soltanto a quell'arte obliqua che amava attribuire a Brahms, ma di cui lui stesso fu maestro insuperato: «l'incomparabile dono del dire le cose a metà, del dirle e non dirle, in modo da alludere o indicare sempre orizzonti che all'inizio non erano in gioco, non erano annunciati».

Perché leggere i classici
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Materiale linguistico moderno

Calvino, Italo

Perché leggere i classici / Italo Calvino ; presentazione dell'autore : con uno scritto di Gian Carlo Roscioni

Milano : Mondadori, 2017

Abstract: "Il leggere per la prima volta un grande libro in età matura è un piacere straordinario: diverso rispetto a quello d'averlo letto in gioventù. La gioventù comunica alla lettura come a ogni altra esperienza un particolare sapore e una particolare importanza; mentre in maturità si apprezzano molti dettagli e livelli e significati in più. Ci dovrebbe essere un tempo nella vita adulta dedicato a rivisitare le letture più importanti della gioventù. Se i libri sono rimasti gli stessi noi siamo certamente cambiati, e l'incontro è un avvenimento del tutto nuovo." (L'autore). Presentazione dell'autore e psotfazione di Gian Carlo Roscioni.

...lassù a Campomoro a rubar segreti alla natura
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Materiale linguistico moderno

Strampelli, Nazareno

...lassù a Campomoro a rubar segreti alla natura : scritti editi e inediti di Nazareno Strampelli / a cura di Roberto Lorenzetti

[Rieti] : Archivio di Stato : Associazione storica per la Sabina, 2017

La traccia naturale
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Materiale linguistico moderno

Stern, Arno

La traccia naturale : quando il piacere di dipingere non si trasforma in opera / Arno Stern

Milano [etc.] : Luni, 2017

Abstract: La traccia sul foglio è stata sempre considerata in qualche modo simile all’opera d’arte, o comunque si è preteso che lo fosse. Mai è stata accettata una traccia che esprimesse ciò che non può essere detto, né mediato con l’esigenza di comunicare con un estraneo. Solo da quando esiste il luogo (detto Closlieu) in cui tale, particolare manifestazione può venire abitualmente alla luce, è stato possibile sviluppare questa capacità che fino ad allora era rimasta praticamente ignota e dalla quale si origina la Formulazione - ecco che nasce la Traccia naturale. In questo libro Stern tratta il tema che lo appassiona da quasi settanta anni, da quando, cioè, nel 1946, organizzò a Parigi il primo spazio ideato appositamente per il disegno dei bambini (ma i suoi bambini sono anche persone adulte, e alcuni di loro, che avevano iniziato quel gioco da bambini, non l’hanno più interrotto). Arno Stern, che in questo luogo si mette al servizio degli altri, non vuole in nessun caso interpretare il ruolo del maestro, né cerca mai di determinare il significato di un disegno. L’interesse della sua ricerca coinvolge piuttosto lo studio della Formulazione, e rende necessaria l’indagine sulle caratteristiche, sulle componenti e sulle fasi evolutive di questo fenomeno. È grazie alla pratica quotidiana che Stern ha acquisito le sue competenze: tutti coloro i quali si trovano a seguire un bambino nell’atto del disegno, non importa se genitori o educatori, dovrebbero essere messi al corrente dell’esistenza della Formulazione e conoscerne i princìpi per poter «far uscire» quella spontaneità che si ha da bambini e che diventando adulti si è lentamente persa.

Lezioni di civiltà
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Materiale linguistico moderno

Magli, Ida

Lezioni di civiltà : il pensiero controcorrente dell'antropologa che ci aveva messo in guardia su Europa e islam / Ida Magli

[Milano] : Società europea di edizioni, 2017

L'ascolto tabù
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Materiale linguistico moderno

Fabbri, Franco

L'ascolto tabù : le musiche nello scontro globale / Franco Fabbri

Milano : Il saggiatore, 2017

Abstract: Chi ascolta musica mentre fa l'amore? I cantautori sono poeti? Perché nella terza strofa della «Canzone di Marinella» si sente una tromba? Da dove arrivano le scale «orientali» nel primo album dei Pink Floyd? Com'è nata l'idea che le radio potessero trasmettere in continuazione le stesse canzoni? I dj continueranno a esistere o saranno sostituiti dalle app? Perché nessuno al mondo chiama più le canzoni «musica leggera» tranne che in Italia? E cosa c'entra la «musica leggera» col Ventennio fascista? Quando è stata inventata la «musica classica»? Scritto con mirabile equilibrio fra chiarezza giornalistica e rigore scientifico, L'ascolto tabù di Franco Fabbri affronta il complesso tema della popular music focalizzandosi sull'epoca dello «scontro globale» che ha travolto gli ultimi due decenni: uno scontro politico, economico e culturale al quale le musiche non sono sfuggite. Che si tratti di musica elettronica, di cantautori, di musiche del mondo, di rock, di industria musicale e dello spettacolo, di radio e televisione, di Internet, di insegnamento della musica nelle scuole, nei conservatori, nelle università, non è più possibile rinchiudere il discorso in uno specialismo tranquillizzante: se si parla solo di musica, la musica non si può capire. Il tabù del titolo è quello dell'ascolto disattento, fonte di panico per musicologi sussiegosi e critici conservatori di ogni provincia, incapaci di comprendere un ascolto che si svolga fra le corsie di un centro commerciale e non in una sala da concerto. Ma se non si riconosce che ogni genere esiste in funzione di altri generi, che ogni modo di fare e ascoltare la musica esiste in funzione di altri modi e in relazione con loro, ogni ascolto può diventare tabù. E la lezione di questo libro è che i tabù vanno sempre infranti.

Suolo
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Materiale linguistico moderno

Suolo : letture e responsabilità del progetto / a cura di Monica Bianchettin Del Grano

Roma : Officina, 2016

Abstract: Posta accanto a paesaggio, territorio, ambiente suolo è parola che meno ricorre nei discorsi sulla città e le trasformazioni urbane; non per questo il suo ruolo può essere ritenuto marginale. Legata al fare dell'uomo e alla sua relazione fisica con la terra, ha mantenuto nel tempo densità concettuale, senso di solidità e radicamento; ha mantenuto anche una costante apertura al futuro rivelata dalla capacità di accogliere trasformazioni e cambiamenti. Molto di essa ci dicono il significato e l'etimologia, i depositi di senso che ne hanno definito le caratteristiche. Suolo come consistenza fisica e come dimensione etica; come luogo della permanenza e del divenire, una dimensione ossimorica capace di accogliere negli equilibri precari della coesistenza gli elementi stabili e il cambiamento, il diverso e la complessità. Queste declinazioni ne hanno fatto il luogo, spaziale sociale e concettuale, di molte sfide del progetto e della cultura. Nelle geografie mutevoli della nuova modernità il significato pubblico di suolo [ground] ritorna con evidenza ad essere non separabile da quello di terreno [soil]. Suolo è, oggi, luogo dell'incontro tra dimensione della giustizia sociale e spaziale e dimensione fisica ed ecologica; è, come sosteneva Carlo Cattaneo, «opera civile». Radicalità dell'immaginazione, etica della responsabilità e della «capacità di risposta» sono alla base di nuove utopie pubbliche che coinvolgono urbanistica e geografia.

Cinque scritti morali
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Materiale linguistico moderno

Eco, Umberto

Cinque scritti morali / Umberto Eco

Milano : RCS, 2016

Compagni e maestri
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Materiale linguistico moderno

Baranelli, Luca

Compagni e maestri / Luca Baranelli

Macerata : Quodlibet, 2016

Abstract: Maestri visti da lontano come Leone Ginzburg e la sua lezione di editore, maestri (e amici) visti da vicino come Raniero Panzieri e Sebastiano Timpanaro, un fratello maggiore come Renato Solmi, amici come Piergiorgio Bellocchio, lettore appartato e militante, un redattore in cui specchiarsi come Gianni Sofri. E poi Italo Calvino e i grandi intellettuali che hanno fatto la casa editrice Einaudi e la sua leggenda. E i tanti compagni, noti e meno noti, degli anni delle passioni politiche e delle riviste militanti. Luca Baranelli ha sempre avuto buona memoria. Negli scritti scelti dai suoi amici per festeggiarne gli ottant’anni è ricostruita, con l’aiuto di lettere e documenti, una stagione della cultura italiana che ora pare lontana e irripetibile e resta perciò un esempio da trasmettere.

Sull'economia e gli economisti
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Materiale linguistico moderno

Coase, Ronald H.

Sull'economia e gli economisti / Ronald H. Coase

Torino : IBL libri, 2016

Abstract: Cosa differenzia il mercato dei beni da quello delle idee? Quanto è ancora attuale la "Ricchezza delle nazioni" di Adam Smith? Cosa vuol dire "struttura istituzionale della produzione"? In questi saggi sull'economia e gli economisti vengono chiaramente alla luce i riferimenti intellettuali e tutti i principali temi oggetto delle ricerche di Ronald Coase. Nei quindici contributi del volume emergono la complessità e la profondità di un pensatore che ha esercitato un'enorme influenza sulle scienze sociali, gettando anche le basi per la nascita dell'analisi economica del diritto. Il libro si apre con la conferenza di accettazione del Premio Nobel, in cui Coase affronta lo stato della ricerca sull'organizzazione industriale e spiega cosa bisognerebbe fare per rendere più penetranti gli studi in questo ambito. Contiene poi anche due saggi su Adam Smith, nei quali l'autore rivela la grandezza del filosofo scozzese. Il volume si chiude con una rievocazione della London School of Economics degli anni Trenta, dove Coase entrò come studente nel 1929 e dove insegnavano Lionel Robbins, Friedrich A. von Hayek e John Hicks.

Lettere luterane
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Materiale linguistico moderno

Pasolini, Pier Paolo

Lettere luterane / Pier Paolo Pasolini ; presentazione di Guido Crainz

Milano : Garzanti, 2015

Abstract: Nell'ultimo anno della sua vita Pasolini condusse, dalle colonne del Corriere della Sera e del Mondo, una rovente requisitoria contro l'Italia che vedeva intorno, distrutta esattamente come l'Italia del 1945. Partendo dall'analisi delle mutazioni culturali, Pasolini rintracciava i segni di un inarrestabile degrado: la crisi dei valori umanistici e popolari; le lusinghe del consumismo, più forte e corruttore di qualsiasi altro potere; le distruzioni operate dalla classe politica; una invincibile e generalizzata ansia di conformismo; le mistificazioni di certi intellettuali autoproclamatisi progressisti. Non è vero che la Storia va sempre avanti: l'individuo e la società possono regredire. Prefazione di Guido Crainz.

Momenti di vita etica
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Materiale linguistico moderno

Vincieri, Paolo

Momenti di vita etica / Paolo Vincieri

Genova : Il Nuovo Melangolo, 2015

Abstract: Cammini, sentieri, verso dove? Non si sa. Che dire poi dell'essenza dell'uomo in ambito etico? Pare non sia più né definibile né auspicabile. Sarà allora possibile parlare ancora di identità personale, o invece persino l'io, come dicono, va declinato al plurale? Sono tematiche, centrali nel dibattito contemporaneo, discusse in questo libro: lo scopo è di mostrare che tali ambiti richiedono distinzioni. Sono nozioni che vanno riconsiderate secondo la sensibilità del tempo, ma sempre con spirito critico. Con i superamenti ci vuole molta cautela e prudenza, anche perché la condizione umana, assai fragile, si arricchisce di significati, ma non muta. Il nuovo e l'antico non sono così lontani. Tre saggi compongono questo libro. Il primo affronta la nozione di cammino in un confronto tra la posizione di Hegel e quella di Heidegger. Nel secondo, sulla vita etica, viene in questione il tema dell'essenza umana, con principale riferimento ad Aristotele. Infine il terzo, sull'identità personale, è affrontato attraverso un esame del pensiero di Agostino, Machiavelli, Montaigne, Locke, Schopenhauer e Nietzsche.

Le origini del fascismo in Italia
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Materiale linguistico moderno

Salvemini, Gaetano

Le origini del fascismo in Italia : lezioni di Harvard / Gaetano Salvemini ; a cura di Roberto Vivarelli

Milano : Feltrinelli, 2015

Abstract: Le Lezioni di Harvard furono redatte intorno al 1943 negli Stati Uniti, dove Salvemini aveva trovato stabile asilo sin dal 1933 e dove ricoprì presso la Harvard University la cattedra di Storia della civiltà italiana. Destinate a un pubblico di studenti americani, esse risentono naturalmente nella loro impostazione di uno sforzo per chiarificare il più possibile e rendere più facilmente comprensibili, a chi non abbia esperienza diretta di cose italiane, situazioni e fenomeni della nostra storia, senza tuttavia cadere mai in una schematica semplificazione dei fatti tale da privarli della loro profondità prospettica. Il risultato è una esposizione di straordinaria nitidezza, che fa di quest'opera uno strumento prezioso specialmente per tutti coloro che il fascismo non conobbero; i quali desiderino invece rendersi conto delle sue origini nel quadro complessivo della storia italiana, e conoscere attraverso quali vie esso riuscì ad affermarsi. Le seminali lezioni di Salvemini sulla nascita del fascismo sono oggi il miglior viatico anche per noi per conoscere effettivamente cosa accadde.

Nell'altrove della Svizzera
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Materiale linguistico moderno

Crespi, Stefano

Nell'altrove della Svizzera : pagine di arte, di letteratura / Stefano Crespi

Firenze : Le lettere, 2015

Abstract: Vengono raccolti testi, dedicati alla Svizzera, apparsi in varie occasioni lungo gli anni. In una visione d'insieme, la Svizzera, da una parte, appare segnata da un codice della razionalità, di una vita sociale che sembra ritualizzarsi nelle forme rassicuranti. Dall'altra parte, nelle espressioni creative, quasi in una sorta di dialettica, ci si rivela una Svizzera interna, segreta: una Svizzera, dimenticata dalla storia, che sa liberare la carica più dilemmatica del reale. Una dimensione, nelle sue acute testimonianze, come in un nitore desolato. Proprio in questa eccentricità, l'arte e la letteratura, in modo emozionante, arrivano al primordio, al battito della vita, alla frase senza fine. Ricordiamo l'alfabeto di Klee, la figura che cammina in Giacometti, la lingua in Varlin dove tutto è ritratto. Nell'orizzonte letterario, in Walser, Frisch, Durrenmatt, conta anche il bianco inafferrabile tra le parole.

Sull'haiku
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Materiale linguistico moderno

Bonnefoy, Yves

Sull'haiku / Yves Bonnefoy ; prefazione di Giangiorgio Pasqualotto

Milano : O Barra O, 2015

Abstract: Sono qui raccolti quattro saggi fondamentali del poeta e critico francese Yves Bonnefoy, che costituiscono la summa della sua riflessione intorno agli haiku portata avanti nel corso degli anni. Rileggendo l'opera del poeta giapponese Basho, Bonnefoy ci conduce direttamente al cuore dell'irriducibile differenza tra la poesia occidentale e quella orientale, tra la volontà di concettualizzare il reale attraverso la lingua della prima e la ricerca di un'esperienza immediata e transitoria della seconda. Esistono forme brevi analoghe a quelle degli haiku nelle nostre letterature? La traduzione nelle lingue occidentali può restituire la sintesi e il gesto contenuti nelle diciassette sillabe dell'haiku? Attraverso un approccio linguistico e filosofico, Bonnefoy espone alcune questioni essenziali che pongono il pensiero occidentale di fronte a un diverso essere al mondo poetico. Prefazione di Giangiorgio Pasqualotto.

Filosofie del mito nel Novecento
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Materiale linguistico moderno

Filosofie del mito nel Novecento / a cura di Giovanni Leghissa, ed Enrico Manera

Roma : Carocci, 20145

Abstract: Che cos'è il mito? Che cos'è la mitologia? Come nascono e a che cosa servono i miti? Nello sviluppo storico novecentesco, tra gli estremi cronologici segnati da Freud e Sloterdijk, sul mito si intersecano gli studi di filosofi, psicologi, antropologi, sociologi, storici delle religioni e delle idee. Nello stesso tempo specifici rapporti con il mito caratterizzano le religioni monoteiste - ebraismo, cristianesimo e islam - mentre analoghe forme di mitologia innervano la politica, dai totalitarismi alle democrazie contemporanee e alla società dei consumi e delle comunicazioni. Il volume si propone come strumento di sintesi e confronto delle principali linee di studio emerse nel Novecento e mostra quale nesso leghi il mito agli ambiti delle pratiche sociali in virtù delle quali i vincoli collettivi trovano stabilità e fondamento. In questo quadro la miticità è parte integrante del modo in cui i moderni narrano sé stessi e definiscono portata e limiti del luogo, supposto altro, abitato dal mito.