Includi: tutti i seguenti filtri
× Genere Saggi
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Lingue Portoghese
× Data 2009

Trovati 307091 documenti.

Mostra parametri
La poesia della carta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bendix, Helene - Bendix, Simone

La poesia della carta : papercut creativo / Helene e Simone Bendix ; fotografie di Ben Nason

[S.l.] : Logos, 2018

Abstract: In un mondo dominato da schermi e smartphone, c'è qualcosa di deliziosamente tattile e tangibile nel prendere un pezzo di carta, un paio di forbici e mettersi al lavoro. Con alcune semplici pieghe e qualche taglio, una vecchia lista della spesa o, perché no, l'odiata lettera di licenziamento, può trasformarsi in un'eterea farfalla o una stella cometa. Scatenate la vostra immaginazione e date vita a incantevoli fiabe ricavando da un vecchio libro malconcio una flotta di mongolfiere o una schiera di angeli, oppure date nuova vita ai quotidiani della settimana scorsa componendo un grazioso festone di cuori. Le gemelle Helene e Simone Bendix si occupano di papercut da anni, creando stravaganti universi di carta. In questo volume hanno deciso di condividere le loro doti magiche con noi, e la cosa bella è che sono tutti progetti semplici, creativi e praticamente a costo zero. Tutto ciò di cui avrete bisogno sono un paio di forbici e un po' di carta da riciclare: niente bisturi, niente tappetini da taglio, niente modelli complicati da seguire. L'approccio meditativo di Helene e Simone, arricchito dalle fotografie di Ben Nason, accoglie l'imperfezione come un dono e vi insegna a esercitare la creatività, spronandovi a dar vita a progetti e idee tutti vostri. Che desideriate ricavare un mazzo di fiori dalle vecchie bollette della luce o trasformare un imballaggio dalla stampa insolita in splendide decorazioni natalizie, «La poesia della carta» è il libro che fa per voi.

La mattina dopo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Calabresi, Mario

La mattina dopo / Mario Calabresi

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: «Sono anni che mi interrogo sul giorno dopo. Sappiamo tutti di cosa si tratta, di quel risveglio che per un istante è normale, ma subito dopo viene aggredito dal dolore.» Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c'è sempre una mattina dopo. Un senso di vuoto, una vertigine. Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c'è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi. A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo. Per Daniela è dopo l'incidente in cui ha perso l'uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice. Storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell'oggi, per ricostruirsi un domani. Perché, realizza Calabresi, «il giorno dopo finisce quando i conti sono regolati, quando ti fai una ragione delle cose e puoi provare a guardare avanti, anche se quel davanti magari è molto diverso da quello che avevi immaginato»

Errore di sistema
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Snowden, Edward

Errore di sistema / Edward Snowden

[S.l.] : Longanesi, 2019

Abstract: «Mi chiamo Edward Joseph Snowden. Un tempo lavoravo per il governo, ora lavoro per le persone. Mi ci sono voluti quasi trent'anni per capire che c'era una differenza tra le due cose e, quando è successo, ho iniziato ad avere qualche problema sul lavoro. E così adesso passo il tempo cercando di proteggere la gente dalla persona che ero una volta - una spia della CIA e della National Security Agency. Se state leggendo questo libro è perché ho fatto qualcosa di molto pericoloso, per uno nella mia posizione: ho deciso di dire la verità.» Come si diventa il ricercato numero uno dalle più potenti agenzie di sicurezza del mondo occidentale, quando sei stato un bambino introverso e geniale, un ragazzo fragile e idealista? Quando si rende conto che il Paese che serve sta tradendo tutti gli ideali in cui crede, Edward Snowden, funzionario della CIA e consulente della NSA, diventa la talpa del Datagate, lo scandalo che ha rivelato al mondo l'esistenza di un programma illegale di sorveglianza digitale di massa che consentiva al governo statunitense di spiare praticamente chiunque sulla faccia della terra. Il suo J'accuse infrange per sempre l'illusione del sogno americano. È il 2013. E quell'uomo sta per dire addio alla vita come la conosceva. Sei anni dopo, dalle pagine di questa intensa autobiografia, Snowden rivela il proprio ruolo nella creazione della tecnologia che ha consegnato agli Stati Uniti un'arma troppo potente per qualunque governo intenda conservarsi democratico, e cosa lo ha spinto a denunciarne infine l'esistenza

Lotta per la sopravvivenza
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mitter, Rana

Lotta per la sopravvivenza : la guerra della Cina contro il Giappone : 1937-1945 / Rana Mitter

Torino : Einaudi, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 3
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Paesi diversi indicano diversamente la data d'inizio della Seconda guerra mondiale, ma forse la più convincente è il 1937, allorché l'incidente del «Ponte di Marco Polo» precipitò la Cina e il Giappone in un conflitto di straordinaria durata e ferocia: una guerra che avrebbe contato molti milioni di morti e rimodellato completamente l'Asia orientale in modi con cui ancor oggi dobbiamo confrontarci. Il libro di Rana Mitter attinge a una grande quantità di fonti inedite per ricostruire questo terribile conflitto. Mitter si occupa sia dei principali leader (Chiang Kai-shek, Mao Zedong e Wang Jingwei) sia della gente comune travolta da quegli eventi terribili: una storia di tragici massacri, carestie, spietate campagne militari e soprattutto di straordinarie forme di resistenza. Per Mitter l'incapacità del Giappone di sconfiggere la Cina è essenziale per comprendere il Secondo conflitto mondiale ed è l'evento chiave di quanto sarebbe accaduto in seguito in Asia. Una guerra che ancor oggi continua a plasmare l'immagine che la Cina ha di sé e dei suoi vicini

Uno spettro si aggira per l'Europa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hanebrink, Paul

Uno spettro si aggira per l'Europa : il mito del bolscevismo giudaico / Paul Hanebrink

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Per gran parte del XX secolo, l'Europa è stata perseguitata da una minaccia scaturita dalla propria immaginazione: il bolscevismo giudaico. Questo mito - che riteneva il comunismo un complotto ebraico volto a distruggere le nazioni d'Europa - era una fantasia paranoica, eppure i timori di una cospirazione giudaico-bolscevica si affermarono dopo la Rivoluzione russa e si diffusero in tutta Europa. E durante la Seconda guerra mondiale tali paure contribuirono a seminare la morte, l'odio e l'orrore. Il racconto di Paul Hanebrink inizia con i movimenti controrivoluzionari che turbavano l'Europa alla fine della Prima guerra mondiale. Fascisti, nazisti, cristiani conservatori e molti altri europei, terrorizzati dal comunismo, immaginavano i bolscevichi ebrei come nemici sul punto di varcare i confini per sovvertire l'ordine dall'interno con le loro idee devastanti. Negli anni che seguirono, il bolscevismo giudaico fu un'arma politica potente e facile da usare. Dopo l'Olocausto, quello spettro, lungi dal morire, semplicemente si modificò, diventando uno dei componenti della guerra fredda. Dopo un'ennesima trasformazione, persiste ancora oggi su entrambe le sponde dell'Atlantico nella politica tossica del nazionalismo di destra rivitalizzato

La montagna
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Della Dora, Veronica

La montagna : natura e cultura / Veronica della Dora

Torino : Einaudi, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Maestosa e imponente, nulla eguaglia la vista di una montagna all'orizzonte. In tutta la storia dell'umanità le montagne sono sempre state collegate con l'eterno, ci attraggono con le altezze vertiginose, ci sorprendono per la loro bellezza, e spesso sono per noi fonte di pericolo. Attraverso un viaggio avvincente verso vette sia reali sia immaginarie, questo libro esplora cosa la montagna rappresenti nella nostra storia, cultura e immaginazione. Veronica della Dora racconta i diversi modi in cui le montagne hanno funzionato spiritualmente come confine tra la vita e la morte, come ponte fra terra e cielo. Intrecciando scienza, cultura e religione, l'autrice sottolinea come la montagna sia un fenomeno geologico che ha profondamente influenzato l'immaginazione umana, plasmando la nostra coscienza ambientale e aiutandoci a comprendere il nostro, davvero piccolo, posto nel mondo. L'autrice esplora inoltre il loro significato in quanto oggetto di prodezze umane, premio di avventura e sport, e luogo di serena bellezza per i vacanzieri

Atlante illustrato di Cosa nostra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tizian, Giovanni

Atlante illustrato di Cosa nostra / Giovanni Tizian

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: L'atlante ci permette di scoprire terre sconosciute. Un modo intuitivo per entrare nella complessità del pianeta, per imparare le sue forme, per apprendere la sua storia. Ma le funzioni delle mappe geografiche sono molteplici. E spesso aiutano il lettore a cogliere i punti salienti di un fenomeno. Per questo motivo non deve sorprendere l'accostamento tra il termine atlante e la mafia. L'"Atlante illustrato di Cosa nostra" vuole essere proprio questo: uno strumento di conoscenza di un fenomeno assai complesso, dalle mille sfaccettature, a tratti enigmatico, misterioso. Mappando Cosa nostra, i suoi delitti, gli snodi cruciali della sua storia secolare, dovrebbe risultare più semplice comprendere il perché un gruppo numeroso di famiglie criminali sia diventato un impero del malaffare di dimensioni planetarie. Talmente invasivo e infettivo da contagiare luoghi insospettabili distanti dalla Sicilia, la regione del Paese dove Cosa nostra è nata. Con l'"Atlante illustrato di Cosa nostra" proveremo a ripercorrere ogni tappa fondamentale dell'ascesa dell'organizzazione siciliana. E lo faremo partendo dal principio della fine: dal pentimento di Tommaso Buscetta, che con le sue dichiarazioni porterà alla sbarra centinaia di affiliati e provocherà un terremoto giudiziario unico nel Paese.

L'anno in cui imparai a leggere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Marsullo, Marco

L'anno in cui imparai a leggere / Marco Marsullo

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Niccolò ha venticinque anni ed è innamorato perso di Simona. Così quando lei, bella e inquieta, parte mollandogli suo figlio Lorenzo, lui decide di prendersene cura, sebbene quel moccioso di quattro anni non lo abbia mai accettato e di notte lo sbattesse puntualmente fuori dal letto. Niccolò non ha mai fatto il padre, e non sa come gestire capricci, routine, amichetti che giocano a fingersi d'improvviso morti e primi batticuori. In più, a complicare le cose, ci si mette anche il padre naturale. Riccioli scompigliati e chitarra in spalla, è arrivato dall'Argentina per incontrare il piccolo, e si è installato in casa senza alcuna intenzione di andarsene. Innamorati della stessa donna, lui e Niccolò si detestano, e il bambino non riconosce un ruolo a nessuno dei due. Eppure, giorno dopo giorno, tra litigi e partite a pallone, pigiama party e impreviste abitudini, questi tre «ragazzi» abbandonati imparano ad appoggiarsi l'uno all'altro, per sorreggersi insieme contro il mondo

Economia e profezia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bruni, Luigino

Economia e profezia : parole diverse per provare a ricominciare / Luigino Bruni

[Bergamo] : Cooperativa Achille Grandi, stampa 2019

Decapitate
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Crouzet-Pavan, Élisabeth - Vigueur, Jean-Claude Maire Vigueur

Decapitate : tre donne nell'Italia del Rinascimento / Élizabeth Crouzet-Pavan, Jean-Claude Maire Vigueur ; traduzione di Rossana Lista

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Tra il 1391 e il 1425 tre donne sono decapitate per ordine dei loro mariti. Spose di tre fra i piú importanti signori dell'Italia del Rinascimento - di Mantova, Milano, Ferrara - Agnese Visconti, Beatrice di Tenda e Parisina Malatesta sono condannate a morte per adulterio. Eppure nessuna donna infedele subiva allora un tale castigo; inoltre, altra stranezza, invece di dissimulare tale condanna alla pena capitale, i tre signori la resero, al contrario, pubblica. Si tratta di un enigma storico che Élisabeth Crouzet-Pavan e Jean-Claude Maire Vigueur intendono svelare. Certamente queste tre donne hanno tradito i loro mariti, ma sono soprattutto colpevoli di aver tentato di prendere parte alle grandi innovazioni culturali e politiche del loro tempo. Sono punite per aver voluto trasgredire lo statuto tradizionalmente scialbo di «sposa del signore». Condannandole a morte, i loro mariti riaffermano simbolicamente il loro potere di principi. Questo libro è nato da un'osservazione, o piuttosto, come spesso accade nell'esistenza dello storico, da un'intuizione. Essa indicava che era davvero sorprendente che tre donne, spose tutte e tre di signori, in quanto ritenute adultere fossero state giustiziate dai loro mariti nell'arco di un periodo relativamente breve, poco piú di trent'anni, tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo. E quell'intuizione suggeriva invece che, nella storia dell'Italia del Nord al tempo del primo Rinascimento, con queste tre morti erano avvenuti tre eventi singolari. Chi erano dunque queste tre donne? La prima si chiamava Agnese Visconti e fu decapitata nel 1391; la seconda, Beatrice di Tenda, morí nel 1418; la terza, Parisina Malatesta, fu giustiziata nel 1425. Quanto ai loro mariti, figuravano tra i personaggi piú importanti dell'Italia del tempo. Agnese, infatti, aveva sposato Francesco Gonzaga, signore di Mantova; il marito di Beatrice non era altri che il duca di Milano, Filippo Maria Visconti; Parisina era invece la seconda sposa di Niccolò III d'Este, signore di Ferrara. Il crimine che le aveva condotte alla morte era lo stesso per ognuna di loro: aver commesso adulterio con un uomo che, riconosciuto colpevole del medesimo crimine, venne giustiziato assieme a colei che era, o sarebbe stata, la sua amante. Lo scopo del libro è non tanto ricostruire la loro vita - esercizio in ogni caso quasi impossibile - quanto cercare di comprendere ciò che poté legittimare, nella storia di queste coppie signorili, un simile evento: tre morti per decapitazione

Genitori di genitori
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bortolotti, Alessandra

Genitori di genitori : diventare nonni affettuosi e rispettosi / Alessandra Bortolotti

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: "Ciao nonni, forse ancora non sapete che sto per arrivare, così ho deciso di dirvelo io! [...] La mia mamma e il mio papà hanno ancora tanto bisogno di voi: stanno per fare i loro primi passi da genitori, e quando sarò nato si confronteranno con voi e con il loro essere stati bambini. Sì, perché sono ancora i vostri bambini, anche se stanno per diventare genitori. Vi ricordate quando hanno cominciato a camminare e poi a correre? E ricordate quando, pur non avendo più bisogno della vostra mano, si voltavano a guardarvi cercando conferma nel vostro sguardo? Sarete i loro genitori e i miei nonni per sempre, e fino all'ultimo dei vostri giorni cercheranno il vostro sorriso, il vostro conforto, la vostra accoglienza e il vostro incoraggiamento per essere genitori migliori, per spiccare il volo insieme a me." Prima di diventare nonni si è stati genitori ed è impossibile dimenticarselo. Questo libro vuole unire le generazioni e dare strumenti per andare d'accordo quando nasce un nipotino. A tutte le età è necessario fare un passo indietro, condividere il passato per godersi il presente del neonato rispettando le scelte dei neogenitori

La banalità del male
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Arendt, Hannah

La banalità del male : Eichmann a Gerusalemme / Hannah Arendt ; traduzione di Piero Bernardini

Milano : Feltrinelli, 2019

Abstract: Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere di 15 imputazioni. Aveva commesso, in concorso con altri, crimini contro il popolo ebraico e numerosi crimini di guerra sotto il regime nazista. L'autrice assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il "New Yorker", sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro il caso Eichmann. Il Male che Eichmann incarna appare nella Arendt "banale", e perciò tanto più terribile, perché i suoi servitori sono grigi burocrati.

Pellegrino Artusi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Capatti, Alberto

Pellegrino Artusi : il fantasma della cucina italiana / Alberto Capatti

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Poiché Pellegrino Artusi amava i libri, e li ascoltava, questa biografia, riassunto della sua vita vissuta e di quella da noi immaginata cuocendo aneddoti, documenti e lettere, è una lunghissima ricetta per la nostra, per la vostra, pentola esistenziale.

Assolutamente musica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Murakami, Haruki - Ozawa, Seiji

Assolutamente musica / Murakami Haruki e Ozawa Seiji ; traduzione di Antonietta Pastore

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Il ritmo è una successione di forme di movimento, di suoni e di pause, di luce e di buio, di frenesia e di quiete. Il ritmo è un concetto che accomuna i libri e la musica: i romanzi piú belli ne hanno sempre uno, e leggerli è piacevole quanto ascoltare una canzone a occhi chiusi. «Se in un testo non c'è ritmo, nessuno lo leggerà», afferma Murakami Haruki, che ha imparato a scrivere ascoltando musica. La sua passione è nota a tutti i lettori: non solo i suoi romanzi sono percorsi da una costante colonna sonora formata dalle canzoni che ascoltano i personaggi, o in cui si imbattono per caso, ma l'autore giapponese ha anche gestito un jazz club a Tokyo, il famoso Peter Cat. E può vantare un amico d'eccezione: il grande maestro Ozawa Seiji, che ha diretto le orchestre piú importanti del mondo, tra cui la Boston Symphony Orchestra per ventinove anni, dal 1973 al 2002. Uniti da una sincera amicizia e spinti dal profondo amore per la musica, l'appassionato e il professionista hanno deciso di scrivere insieme "Assolutamente musica": sei conversazioni e quattro interludi che spaziano da Beethoven ai collezionisti maniacali di dischi, da Brahms al rapporto tra musica e scrittura, da Mahler al blues, fino alla formazione dei giovani musicisti piú talentuosi. Murakami e Ozawa ci raccontano la loro passione attraverso questa insolita guida all'ascolto, capace di farci rivivere l'armonia di un pomeriggio tra amici che parlano di ricordi. E capace di farci emozionare.

Svegliami a mezzanotte
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Marino, Fuani

Svegliami a mezzanotte / Fuani Marino

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Un tardo pomeriggio di luglio in un'anonima località di villeggiatura, dopo una giornata passata al mare, una giovane donna, da poco diventata madre, sale all'ultimo piano di una palazzina. Non guarda giú. Si appoggia al davanzale e si getta nel vuoto. Perché l'ha fatto, perché ha voluto suicidarsi? Non lo sappiamo. E forse, in quel momento, non lo sa nemmeno lei. Ma quel tentativo di suicidio non ha avuto successo e oggi, quella giovane donna, vuole capire. Fuani Marino è sopravvissuta a quel gesto e alle cicatrici che ha lasciato sul suo corpo e nella sua vita. Ma le cicatrici possono anche essere una traccia da ripercorrere, un sentiero per trasformare la memoria in scrittura. Marino decide cosí di usare gli strumenti della letteratura per ricostruire una storia vera, la propria. In parte memoir, in parte racconto della depressione dal di dentro e storia di una guarigione, anamnesi familiare e storia culturale di come la poesia e l'arte hanno raccontato il disturbo bipolare dell'umore, riflessione sulla solitudine in cui vengono lasciate le donne (e le madri in particolare) e ancora studio di come neuroscienze, chimica e psichiatria definiscano quel labile confine tra salute e sofferenza: "Svegliami a mezzanotte" è un testo incandescente nel guardare senza autoindulgenza, anzi a tratti con affilata autoironia, in fondo al buio. Disturbante come a volte è la vita, ma luminoso nella speranza che sa regalare

Confusione di stelle
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Merini, Alda

Confusione di stelle / Alda Merini ; a cura di Riccardo Redivo e Ornella Spagnolo

Torino : Einaudi, 2019

Collezione di poesia ; 467

Abstract: Gli anni Ottanta, dopo il ricovero manicomiale, sono stati il periodo d'oro per la poesia di Alda Merini, basti pensare a due raccolte-capolavoro come "La Terra Santa", pubblicata da Scheiwiller nel 1984, e "Testamento", pubblicata da Crocetti nel 1988 a cura di Raboni. E proprio al quadriennio 1982-85 risale la settantina di poesie ritrovate nella corrispondenza di Oreste Macrí da Riccardo Redivo e Ornella Spagnulo, insieme a molte lettere della poetessa che si rivolgeva all'amico critico sia per questioni letterarie sia per questioni legate alla sua complicata vita familiare. E infatti una parte di queste poesie trattano in versi gli stessi argomenti delle lettere: in particolare il rapporto con il secondo marito, il poeta e medico Michele Pierri. Le poesie sono dunque del miglior livello nella vasta produzione della poetessa e non risentono di quel certo automatismo del periodo piú tardo. Ad accompagnarle nel volume anche quattro racconti e quattro originalissime auto-interviste

L' arte araldica nel Medioevo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pastoreau, Michel

L' arte araldica nel Medioevo / Michel Pastoureau

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Comparso una prima volta nel XII secolo sui campi di battaglia e durante i tornei per fungere da segno di riconoscimento, lo stemma araldico si diffuse rapidamente nelle classi signorili, per poi estendersi gradualmente a donne, prelati, borghesi, ma anche, in alcune aree, ad artigiani, contadini, comunità civili e religiose. Alla fine del Medioevo l'intera società europea faceva uso degli stemmi. Allo stesso tempo segno d'identità, marchio di proprietà e ornamento decorativo, lo stemma compariva su molti oggetti, opere d'arte, edifici e monumenti. Le stesse chiese nel corso dei secoli divennero veri e propri «musei di stemmi». Ovunque la loro rappresentazione, rigorosamente codificata, diede vita a un'arte originale: l'arte araldica, che ebbe il suo culmine nel xv secolo. Michel Pastoureau ripercorre la storia sociale e artistica degli stemmi medievali, ne presenta le principali regole e mostra come l'immagine araldica non sia affatto come le altre, soffermandosi sul significato di figure e colori. Un'opportunità per correggere una serie di equivoci e sottolineare l'influenza che i blasoni hanno esercitato nelle diverse epoche: la maggior parte delle bandiere, dei loghi aziendali, delle insegne militari, degli emblemi sportivi e persino dei cartelli stradali è infatti erede contemporanea dello stemma medievale. Il libro è illustrato da oltre 130 capolavori araldici, scelti tra arazzi, sculture, dipinti e smalti, per catturare la portata estetica di un'arte spesso sconosciuta

Il grande romanzo dei Vangeli
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Augias, Corrado - Filoramo, Giovanni

Il grande romanzo dei Vangeli / Corrado Augias e Giovanni Filoramo

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei Vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe? In buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della Chiesa e dello Stato, viene processato e condannato a morte. Ma c'è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s'imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. Il nostro ipotetico lettore sarebbe colpito dalla diversità delle reazioni, dall'odio implacabile allo smisurato amore. Noterebbe le turbe, il popolo, una folla indistinta, poveramente vestita, rassegnata o crudele, fatta di pescatori, operai dei campi e delle vigne, pastori, in genere illetterati, alcuni gravemente malati, tutti fiduciosi nella storia del loro popolo e nell'aiuto costante del loro Dio. Dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito Corrado Augias a colloquio con uno dei maggiori storici del cristianesimo, Giovanni Filoramo. Augias «stringe l'inquadratura» sugli uomini e le donne che appaiono nei Vangeli. Ne esamina le vite narrate dagli evangelisti ma anche i segreti taciuti, le origini o i destini. A cominciare dalla madre del giustiziato, ad esempio, figura che dovrebbe avere carattere centrale e che - stranamente - risulta, invece, appena abbozzata, presenza sfuggente caratterizzata da rapporti spesso aspri con suo figlio. O il padre (adottivo?), piccolo imprenditore edile, più che semplice falegname, perennemente muto di fronte alle straordinarie vicende che il destino gli ha riservato. O le figure enigmatiche e sfaccettate di Giuda e della Maddalena. Con questo libro, Augias e Filoramo riescono in un'impresa difficile: narrarci in maniera sorprendentemente nuova una storia che pensavamo di conoscere.

Possiamo salvare il mondo, prima di cena
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Foer, Jonathan Safran

Possiamo salvare il mondo, prima di cena : perché il clima siamo noi / Jonathan Safran Foer ; traduzione di Irene Abigail Piccinini

Milano : Guanda, 2019

Abstract: "Nessuno se non noi distruggerà la terra e nessuno se non noi la salverà... Noi siamo il diluvio, noi siamo l'arca.". Il tema dell'emergenza climatica affrontato in un libro che ha l'urgenza di un pamphlet e il fascino di un romanzo. Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l'umanità andrà incontro al rischio dell'estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l'emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karsky, il «testimone inascoltato», quando cercò di svelare l'orrore dell'Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c'è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere », mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore - non solo a parole, ma con le proprie scelte - spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».

Mussolini ha fatto anche cose buone
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Filippi, Francesco

Mussolini ha fatto anche cose buone : le idiozie che continuano a circolare sul fascismo / Francesco Filippi ; prefazione di Carlo Greppi

Torino : Bollati Boringhieri, 2019

Abstract: «Quando c’era Lui…»: una frase inevitabilmente seguita da un’idiozia. In “Mussolini ha fatto anche cose buone”, Francesco Filippi smentisce tutti quei luoghi comuni sul Duce troppo duri a morire. Sono passati più di settant’anni dalla caduta del fascismo e forse su alcune cose cominciamo ad avere i ricordi confusi. Se fino a qualche anno fa ci scherzavamo sopra a mo’ di barzelletta, negli ultimi anni c’è chi è piuttosto serio quando afferma che quando c’era Mussolini i treni erano sempre in orario e l’Italia era rispettata da tutti. Vale allora la pena di ricordare che secondo la stragrande maggioranza degli storici quello di Benito Mussolini fu un regime dispotico, violento, miope e per lo più fallimentare. Un regime che basava la propria propaganda sull'idea che il falso, se ripetuto numerose volte, finisce per trasformarsi in verità comune. È lo stesso meccanismo che oggi chiamiamo “fake news”. E l’unica maniera che abbiamo per tutelarci dalla sua pericolosità, oggi amplificata dalla rete, è studiare, documentarsi e approfondire. Scopriremo allora che Mussolini portò la popolazione italiana a un generale impoverimento, a un aumento delle ingiustizie, alla provincializzazione economica e culturale e soprattutto a una guerra destinata a trasformarsi in un massacro. “Mussolini ha fatto anche cose buone” di Francesco Filippi è un libro che si legge in un’ora: un’ora al termine della quale sapremo finalmente rispondere a tono a quel pericoloso rigurgito nostalgico che è sempre più tristemente in voga.