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Trovati 232 documenti.

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Umanesimo cristiano
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Materiale linguistico moderno

Erasmus, Desiderius

Umanesimo cristiano / Erasmo da Rotterdam ; a cura di Luigi Berzano

Brescia : Morcelliana, 2019

Abstract: Una summa del pensiero erasmiano apre l'edizione del 1518 del manuale sulla natura dell'uomo e sulla vera vita cristiana, l'"Enchiridion militis christiani". Nell'"Introduzione" allo scritto, nonché lettera al monaco e abate del monastero di Hugshofen, Paolo Volz, si condensano i temi fondanti del suo Umanesimo: il ritorno alla fede autentica e al messaggio evangelico delle origini, la semplificazione della teologia, la rilevanza della filologia per una corretta interpretazione della Bibbia, l'ostilità alla guerra e la condivisione della lotta luterana alla corruzione e alla falsa devozione dilagante nella società e nella Chiesa. Un manifesto del pensiero erasmiano che ha lasciato la sua impronta profonda nella cultura europea.

Il sonno delle piante
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Materiale linguistico moderno

Linné, Karl : af

Il sonno delle piante : 1755 / Carlo Linneo ; introduzione di Stefano Mancuso

Sansepolcro : Aboca, 2019

Abstract: Pubblicato per la prima volta a Uppsala nel 1755, il "Somnus plantarum" è uno scritto importante, ma poco conosciuto, del grande scienziato svedese Linneo, artefice del fondamentale sistema di classificazione delle piante, degli animali e dei minerali. Osservando la posizione assunta dalle foglie e dai rami di alcune piante durante la notte, Linneo ricavò alcune sorprendenti riflessioni, molto in anticipo sulla moderna scienza botanica. Linneo capì, infatti, che i movimenti notturni delle piante rispondono sempre a una legge generale del mondo vegetale. La tendenza durante il riposo a riprendere la posizione iniziale del germoglio, ad esempio, oppure la propensione al sonno in giovane età, sono tratti comportamentali che il mondo vegetale condivide con il mondo animale. Stefano Mancuso, botanico, nella sua introduzione al "Sonno delle piante" afferma che "le osservazioni svolte negli ultimi anni dai ricercatori internazionali nel campo della neurobiologia vegetale dimostrano che le piante sono organismi in grado di dormire". Proprio come aveva ipotizzato Linneo. Postfazione di Manlio Pastore Stocchi

Germania
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Materiale linguistico moderno

Tacitus, Publius Cornelius

Germania : con un’antologia di scrittori greci e latini sulle terre del Nord prima di Tacito / Tacito ; a cura di Giuseppe Dino Baldi

Macerata : Quodlibet, 2019

Abstract: Questo è il libro che ha inventato la nazione germanica, sia nella percezione dei Romani, sia in quella degli stessi Germani, che prima non si consideravano un popolo solo destinato ad unificarsi, ma un insieme vasto ed eterogeneo di tribù sparse nel nord est dell'Europa, spesso in guerra tra loro, alcune in pace con Roma, altre ostili. La Germania è un trattato etnografico scritto attorno al 98 d.C., con usi, costumi, cibi, vestiari, culti, stanziamenti, spostamenti di queste variegate e selvagge popolazioni, guardate anche da Tacito con ammirazione per le loro primitive virtù, ormai dai Romani perdute; saranno poi i Germani che, dopo aver imparato dai Romani l'arte della guerra e un po' di civiltà, avrebbero determinato il crollo dell'impero, o forse semplicemente lo spostamento del suo centro più a nord. Anche le vicende del terribile XX secolo e dell'Europa d'oggi discendono probabilmente da ciò che inizia in questo libro. Dino Baldi, che ha tradotto il testo, lo ha corredato di un commento che segue passo passo il testo; nonché delle altre descrizioni dei popoli nordici che ci vengono dall'antichità greco-latina precedente: Ippocrate, Polibio, Cesare, Diodoro Siculo, Vitruvio, Strabone, Plinio il Vecchio e altri

Quindici problemi
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Materiale linguistico moderno

Albertus : Magnus <santo>

Quindici problemi / Alberto Magno ; introduzione, traduzione e note a cura di Anna Rodolfi

Pisa : ETS, 2018

Abstract: La riscoperta di Aristotele tra XII e XIII secolo, attraverso la mediazione dei commentatori greci ed arabi, pone i maestri delle università medievali di fronte a una serie di tesi difficilmente compatibili con la rivelazione biblica: l'unicità dell'intelletto, l'eternità del mondo, l'impossibilità della resurrezione dei corpi, la negazione dell'immortalità dell'anima. Quando, intorno al 1270, alla facoltà delle arti di Parigi alcuni maestri si fanno portavoce di tesi simili, il dissenso che si scatena tra i teologi porta il vescovo di Parigi a vietarne ufficialmente l'insegnamento. Mentre Bonaventura da Bagnoregio alla facoltà di teologia di Parigi attacca i "cattivi" filosofi e Aristotele stesso, e Tommaso d'Aquino si prepara a scrivere il "De unitate intellectus", per difendere ortodossia cristiana e psicologia aristotelica dalla tesi dell'esistenza di un intelletto unico per tutta la specie umana, Alberto Magno viene raggiunto in Germania dalla richiesta urgente di un suo confratello che lo esorta a confutare quindici tesi ormai dilaganti tra i professori di filosofia di Parigi. Nasce così il "De XV problematibus", un testo breve, ma denso, in cui, nella varietà delle soluzioni sinteticamente proposte, Alberto non dimentica di ribadire un tema cardine della sua riflessione, quello della competenza filosofica

Instant latino
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Materiale linguistico moderno

Merlin Defanti, Stella

Instant latino : il corso facile e divertente che renderà questa lingua più viva che mai / Stella Merlin Defanti

Milano : Gribaudo, 2018

Dignità ed eccellenza dell'uomo
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Materiale linguistico moderno

Manetti, Giannozzo

Dignità ed eccellenza dell'uomo / Giannozzo Manetti ; introduzione di Stefano U. Baldassarri ; traduzione, note e apparati di Giuseppe Marcellino

Milano : Bompiani, 2018

Abstract: Il più rilevante e noto trattato rinascimentale sulle qualità morali, fisiche e divine dell'uomo fu redatto da uno fra i più poliedrici e dotti umanisti del Quattrocento. Il "De dignitate et excellentia hominis" è l'opera capitale di Giannozzo Manetti (Firenze, 1396 - Napoli, 1459), ricco mercante, politico, autore di numerosi scritti in latino, e traduttore di Aristotele dal greco e dei Salmi dall'ebraico. Fu per un ventennio ambasciatore della repubblica fiorentina, quindi segretario pontificio e, infine, cortigiano presso la corte dei re d'Aragona a Napoli. Proprio su committenza di Alfonso il Magnanimo, Manetti portò a compimento nel 1452 la sua summa enciclopedica di quanto scritto dagli autori classici e cristiani sul miracolo del corpo umano e dello spirito divino che vi alberga. L'opera rappresenta un imperituro monumento alla più perfetta tra le creature divine, posta al centro delle meravigliose bellezze dell'Universo e dotata di un corpo e di un'anima che sono riflesso del macrocosmo. L'esaltazione dei prodotti dell'ingegno umano e delle arti figurative, la contestazione della tradizionale posizione medievale che individuava nella morte l'unica via d'uscita dalle sofferenze terrene, la glorificazione delle virtù e delle prerogative dell'uomo, e soprattutto la riflessione sui privilegi e gli oneri della "dignitas hominis" fanno di questo scritto il manifesto del Rinascimento italiano. Il volume offre una traduzione integrale dell'opera a cura di Giuseppe Marcellino, specialista della letteratura latina umanistica, preceduta da un saggio introduttivo di Stefano U. Baldassarri, Direttore dell'ISI Florence e studioso del Rinascimento di fama internazionale

Come insultavano gli antichi
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Materiale linguistico moderno

Come insultavano gli antichi : dire le parolacce in greco e in latino / a cura di Neleo Di Scepsi

Nuova ed.

Genova : Il melangolo, 2018

Abstract: L'insulto può essere considerato un vero e proprio genere, praticato fin dall'antichità. Questa piccola raccolta, realizzata saccheggiando i più grandi autori greci e latini, dimostrerà al lettore di oggi come anche le ingiurie e le espressioni oscene rientrino a pieno titolo nella nostra tradizione letteraria. Nuova edizione. Nuovi insulti

Grammatica latina
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Materiale linguistico moderno

Terracina, Francesco

Grammatica latina / Francesco Terracina

Milano : Vallardi, 2018

Abstract: Tutto quello che serve per imparare la grammatica per conoscere il latino come hai sempre sognato: alfabeto, ortografia, pronuncia le parti del discorso sintassi dei casi tavole di coniugazione di verbi regolari e irregolari fonetica, morfologia, casi e declinazioni, aggettivi, sostantivi, pronomi, verbi, avverbi, preposizioni, congiunzioni.

L'amicizia
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Materiale linguistico moderno

Cicero, Marcus Tullius

L'amicizia / Cicerone ; saggio introduttivo di Isabella Vilardi ; nuova traduzione e note a cura di Federico Biddau

[S.l.] : Theoria, 2017

Abstract: Il "Laelius de amicitia", fortunatissimo dialogo ciceroniano risalente al 44 a.C. e dedicato ad Attico, s'immagina condotto da tre illustri interlocutori, Fannio, Scevola e Lelio, che disquisiscono sul tema dell'amicizia: cos'è, da cosa nasce e a quali fini tende. Mentre l'amicizia per i Romani è innanzitutto la creazione di legami personali a scopo di sostegno politico, la tesi di Cicerone espressa per bocca di Lelio, e ispirata soprattutto a fonti di orientamento platonico e storico, è assai innovativa: la vera amicizia è un sentimento del tutto disinteressato, un rapporto insostituibile che, dopo la sapienza, rappresenta il massimo bene cui l'uomo possa aspirare. Sforzandosi di allargare la base sociale dell'amicizia al di là della ristretta cerchia della nobilitas, ponendo come sue fondamenta valori come virtus e probitas, l'amicizia viene sdoganata dall'ambito esclusivamente politico per diventare una sorta di spinta al miglioramento individuale.

Dizionario delle sentenze latine e greche
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Materiale linguistico moderno

Dizionario delle sentenze latine e greche / a cura di Renzo Tosi

Ed. aggiornata

Milano : Rizzoli, 2017

Abstract: Paese che vai, proverbio che trovi? Eppure i motti che tornano tanto spesso nel nostro parlare sono presenti in tutta Europa, dalla penisola iberica agli Urali. E in questa grande summa che raccoglie 2286 tra proverbi, motti e citazioni, Renzo Tosi traccia una mappa dell'incredibile ramificazione culturale che la tradizione antica ha subito attraverso le massime. Dalla cultura greco-latina alla tradizione cristiana, dagli autori del Medioevo a quelli del Rinascimento, seguiamo questa evoluzione attraverso il commento che accompagna ogni sentenza, e che, come un filo rosso, permette al lettore di scoprirne finalmente le origini, i significati e la trasmissione. Una storia delle idee, che ci permette di imparare quanto il nostro patrimonio di immagini deve alla cultura classica. Con l'aggiunta di nuove voci e di un corposo apparato di indici, che consente di orientarsi facilmente nella raccolta, questo testo non è solo un prezioso repertorio organizzato con coerenza tematica, ma anche uno strumento spesso sorprendente per riscoprire in modo inedito le radici della nostra identità culturale.

La regola di san Benedetto
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Materiale linguistico moderno

Benedictus <santo>

La regola di san Benedetto / traduzione di Anna Maria Quartiroli

Abbazia di Praglia : Scritti monastici, 2017

Opere scelte. 3: Loci communes rerum theologicarum (1521)
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Materiale linguistico moderno

Melanchton, Philipp

Opere scelte. 3: Loci communes rerum theologicarum (1521) / Filippo Melantone ; a cura di Fiorella De Michelis Pintacuda e Stefania Salvadori

Torino : Claudiana, 2017

Abstract: Destinati a diventare uno dei testi centrali della Riforma, i "Loci communes rerum theologicarum" non solo rappresentano un documento decisivo nello sviluppo del pensiero di Filippo Melantone, umanista e fedele collaboratore di Lutero, ma offrono anche un'efficace narrazione dell'intensa discussione teologica che caratterizzò Wittenberg negli anni cruciali che vanno dal 1518 al 1521. Incentrati sulla lettera paolina ai Romani - testo in cui per Melantone sono riassunti in maniera chiara e concisa i punti salienti della verità divina - i "Loci" rappresentano il tentativo del loro autore di dare forma alla teologia del riformatore riorganizzandola secondo un ordine concettuale proprio della retorica umanistica e fondendovi nuove finalità didattiche e argomentative volte a stabilire i fondamenti della fede in contrasto con la precedente tradizione medievale.

Miti del mondo classico
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Materiale linguistico moderno

Hyginus

Miti del mondo classico / Igino ; saggio introduttivo, nuova traduzione e commento di Fabio Gasti

Santarcangelo di Romagna : RL, 2017

Abstract: I miti del mondo classico (Fabulae) sono un'antologia di racconti mitologici tramandata per intero solo nella prima edizione a stampa (1535), basata su un manoscritto oggi perduto, un testo molto noto già in antico, al punto da essere stato perfino tradotto in greco. L'opera si compone di una breve parte iniziale, che di fatto è una teogonia, cioè un elenco genealogico di dei, entità e personificazioni a partire dal caos originario, e poi di un'ampia serie di testi narrativi (appunto fabulae), che espongono diverse storie di miti e di personaggi mitologici.

Vol. 5: Sulle nature dell'universo. Libro 5.
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Materiale linguistico moderno

Ioannes : Scotus Erigena

Vol. 5: Sulle nature dell'universo. Libro 5. / Giovanni Scoto

Milano : Mondadori : Fondazione Lorenzo Valla, 2017

Abstract: "Avrei dovuto pensare che da quel nome 'nihil' venga significata l'ineffabile, incomprensibile e inaccessibile luminosità della bontà divina, ignota a tutti gli intelletti tanto umani che angelici." Così Giovanni Scoto nel cuore del Libro III, esso stesso al centro del "Periphyseon". Il nulla domina le sue idee rivoluzionarie sulla Creazione. "Quando la trascendenza divina comincia ad apparire nelle teofanie" scrive Peter Dronke, "allora quel nulla diviene qualcosa. Creare dal nulla tutti gli esseri, dal più alto al più basso, significa farli apparire come teofanie, come manifestazioni del divino." Perché Giovanni Scoto sostiene che nel Verbo divino, nella Sapienza, tutte le cose sono sia eterne sia fatte, e che Dio, nel creare il mondo, crea anche sé stesso. La Sapienza è informe, e in essa sussiste la materia, essa stessa informe. Nessun filosofo platonico si era spinto sino a questo. La Sapienza, che è l'esemplare infinito di tutte le forme, non ha bisogno di forma "a essa superiore per formarsi", ma quando discende nelle forme guarda a sé stessa come al suo proprio principio formatore. Nella sua trascendenza, la Sapienza è non-essere e assoluto nulla, "ma in virtù della sua presenza nelle cose essa insieme è ed è detta essere". L'animato dibattito tra maestro e discepolo che costituisce l'ossatura del "Periphyseon" raggiunge qui uno dei suoi punti più alti, dettando tutta l'interpretazione letterale della Genesi che l'ispirato profeta Mosè ha composto nel linguaggio della poesia e del mito.

La brevità della vita
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Materiale linguistico moderno

Seneca, Lucius Annaeus

La brevità della vita / Seneca ; a cura di Ugo Dotti

Milano : Feltrinelli, 2017

Universale economica. I classici ; 258

Abstract: È il decimo dei "Dialoghi" di Seneca, dedicato al suocero Pompeo Paolino, che aveva in quel momento l'importante incarico di prefetto dell'annona, cioè di raccolta e distribuzione del grano nell'Urbe. E proprio all'amico, oltre che parente, Seneca dà il consiglio di ritirarsi a vita privata, tralasciando ogni attività pubblica. Assumendo cioè un atteggiamento filosofico apparentemente epicureo, nonostante lo stesso Seneca fosse un esponente importante dello stoicismo romano. È in realtà una fase difficile, questa per Seneca, per un breve lasso di tempo fuori dai giochi politici, prima ancora di ritornare in auge grazie al nuovo imperatore Nerone. Il trattatello si basa su un paradosso. Non è la vita a essere breve, come invece comunemente si crede. Essa è lunga, purché la si sappia razionalmente impiegare. Però la vita non deve essere dedicata agli altri, ma al sapere e alla filosofia. L'approccio di Seneca in questo dialogo definisce un importante modello di vita spirituale per l'età classica: Seneca concepisce la filosofia come ricerca della virtù e pratica della libertà.

L'amicizia
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Materiale linguistico moderno

Cicero, Marcus Tullius

L'amicizia / Cicerone ; saggio introduttivo di Isabella Vilardi ; nuova traduzione e note a cura di Federico Biddau

[Santarcangelo di Romana] : Foschi, 2017

Abstract: Il "Lelius de amicitia", fortunatissimo dialogo ciceroniano risalente al 44 a.C. e dedicato ad Attico, s'immagina condotto da tre illustri interlocutori, Fannio, Scevola e Lelio, che disquisiscono sul tema dell'amicizia: cos'è, da cosa nasce e a quali fini tende. Mentre l'amicizia per i Romani è innanzitutto la creazione di legami personali a scopo di sostegno politico, la tesi di Cicerone espressa per bocca di Lelio e ispirata soprattutto a fonti di orientamento platonico e storico, è assai innovativa: la vera amicizia è un sentimento del tutto disinteressato, un rapporto insostituibile che, dopo la sapienza, rappresenta il massimo bene cui l'uomo possa aspirare. Sforzandosi di allargare la base sociale dell'amicizia al di là della ristretta cerchia della nobilitas, ponendo come sue fondamenta valori come virtus e probitas, l'amicizia viene sdoganata dall'ambito esclusivamente politico per diventare una sorta di spinta al miglioramento individuale. Introduzione di Isabella Vilardi, premessa di Anna Giordano Rampioni.

Come insultavano gli antichi
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Materiale linguistico moderno

Come insultavano gli antichi : dire le parolacce in greco e in latino / a cura di Neleo Di Scepsi

Genova : Il melangolo, 2017

Abstract: L'insulto può essere considerato un vero e proprio genere, praticato fin dall'antichità. Questa piccola raccolta, realizzata saccheggiando i più grandi autori greci e latini, dimostrerà al lettore di oggi come anche le ingiurie e le espressioni oscene rientrino a pieno titolo nella nostra tradizione letteraria.

De vulgari eloquentia
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Materiale linguistico moderno

Alighieri, Dante

De vulgari eloquentia / Dante Alighieri ; a cura di Mirko Tavoni

Milano : Mondadori, 2017

Abstract: «Se non avesse scritto la Commedia, con ogni probabilità Dante sarebbe passato alla storia come grande lirico e come grande linguista. Le ricerche sul campo e le teorizzazioni intorno alla lingua, incentrate sull'idea esclusivamente sua della storicità e, quindi, della continua mutevolezza delle lingue parlate, sono di una modernità che suscita ammirazione. E ammirazione suscita anche la preveggenza quasi profetica con la quale Dante scommette che una lingua frammentata in una miriade di dialetti e utilizzata tutt'al più per un uso letterario specialistico possa diventare la comune lingua di cultura.» (Marco Santagata)

Le notti attiche
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Materiale linguistico moderno

Gellius, Aulus

Le notti attiche / Aulo Gellio ; a cura di Giorgio Bernardi-Perini

Milano : UTET, 2017

Abstract: Nella prefazione alla sua unica opera, "Le notti attiche", Aulo Gellio ricorda di aver cominciato a stendere i venti libri che la compongono durante le fredde nottate trascorse in Attica negli anni di gioventù, quando, per completare la sua formazione, passeggiava per la città di Atene con gli intellettuali e i letterati più famosi della sua epoca. Di quell'epoca Gellio finirà per diventare quasi la voce emblematica e disincarnata, tanto che non ne saranno ricordati nemmeno i dati biografici, come l'anno di nascita, quello di morte o il luogo di provenienza. Onnivoro reporter di un universo libresco, compulsivo annotatore di cose dette o sentite, di fatti o citazioni, Gellio convoglia nelle "Notti attiche" un ventaglio enciclopedico di discipline, restituendo così l'immagine vivace di una stagione di straordinaria ricchezza culturale. Si tratta di una miscellanea erudita, uno zibaldone curioso, un'opera frammentaria e aneddotica dove trovano posto gli argomenti più disparati: dalla filologia alla mantica, dalla gastronomia all'enigmistica, dalla grammatica all'astrologia, dalla medicina alla musica. Scritte con uno stile limpido e curato, "Le notti attiche" sono una vera dispensa di nozioni culturali, un compendio del sapere umano nel II secolo d.C., una miniera di informazioni e citazioni che, a dispetto della scarsa fortuna che toccherà alla memoria del suo autore, continuerà a essere ampiamente saccheggiata nei secoli a venire.

Il latino per tutte le occasioni
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Materiale linguistico moderno

Piola, Pericle

Il latino per tutte le occasioni : manuale di conversazione per l'uomo d'oggi / Pericle Piola ; illustrazioni di Federico Sardelli

Milano : Garzanti, 2017

Abstract: Come si dirà Facebook in latino? In che modo si risponde alle offese nella lingua di Cicerone? E per conquistare una ragazza in discoteca? Nelle occasioni più disparate, al cinema o in barca, sulle piste da sci o in ufficio, «Il latino per tutte le occasioni» ci viene in aiuto con la sua dose di irriverenza e comicità. Perché quando non sai cosa dire, dillo in latino!