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Purezza e fede
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Materiale linguistico moderno

Terpstra, Nicholas

Purezza e fede : esuli religiosi nell'Europa moderna / Nicholas Terpstra

Bologna : Il mulino, 2019

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Abstract: Questo originale saggio mette a fuoco un particolare aspetto dell'età moderna, ovvero l'ossessione per la purezza della comunità cristiana, vista dai riformatori religiosi come un corpo minacciato da malattie e pericoli. L'unità del Corpus Christianum doveva essere purgato da tutti quegli elementi che ne minavano l'integrità: ebrei e musulmani, eretici, streghe... Nei secoli caratterizzati dalla Riforma religiosa l'Europa diventa così teatro di espulsioni di massa in nome del principio della purificazione. A partire dalla cacciata degli ebrei dalla Spagna, ottantamila in tre settimane (1492), e poi dei moriscos, anabattisti olandesi, calvinisti italiani, cattolici inglesi, hussiti boemi, sono centinaia di migliaia i rifugiati religiosi che si ricollocano non solo in altri paesi europei, ma anche nell'impero ottomano, o nel Nuovo Mondo. Un movimento grandioso, le cui profonde ricadute sulla storia mondiale giungono sino a noi

Calendario civile europeo
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Materiale linguistico moderno

Calendario civile europeo : i nodi storici di una costituzione difficile / a cura di Angelo Bolaffi e Guido Crainz

Roma : Donzelli, 2019

Abstract: «Cari amici, il progetto a cui vi proponiamo di collaborare nasce dalla convinzione che alle radici della crisi attuale dell'Europa vi siano certamente ragioni politiche ma anche responsabilità, inadeguatezze e inerzie della cultura. Inadeguatezze e inerzie di lungo periodo, divenute ancor più evidenti dopo l'allargamento dell'Unione europea a quella parte dell'Occidente a lungo «sequestrata» dal comunismo sovietico (per dirla con Milan Kundera): quell'ampliamento avrebbe dovuto imporre un radicale salto di qualità nella circolazione e nel confronto culturale, ma esso non è stato neppure tentato. Senza dimenticare la perdurante e forse accresciuta «ignoranza reciproca» negli stessi paesi di più antica appartenenza alla comunità euroea. Ache per questo, forse, di fronte a processi di dissoluzione che appaiono talora quasi inarrestabili - ben oltre la Brexit - rischia oggi di prevalere una rassegnazione impotente. Un'abdicazione comunque grave: ancor più grave, per quel che ci riguarda, perché alcuni nodi culturali di questa crisi chiamano in causa anche il nostro lavoro di studiosi. Chiamano in causa cioè la nostra capacità di far avanzare una riflessione complessiva sui nodi storici di una costruzione difficile, per citare direttamente il sottotitolo del progetto. Una riflessione capace di offrire alle differenti narrazioni e memorie nazionali punti di riferimento che possano favorire confronti e dialoghi fra storiografie e culture. Come è facile comprendere, si tratta in primo luogo di delimitare il campo di questo lavoro collettivo. Ogni scelta implica una selezione: in questo caso particolarmente difficile, e quindi discutibile. La prima delimitazione che ci siamo imposti è indubbiamente drastica, ed è temporale e tematica al tempo stesso. Nell'immaginare questo libro abbiamo deciso cioè di prendere avvio dalla prima guerra mondiale e dalla dissoluzione degli imperi, lasciando spazio solo a due «precedenti» che annunciano già i due filoni centrali nella costruzione dello scenario europeo: il nodo dei diritti costituzionali e quello dei diritti sociali. Per ogni voce abbiamo indicato anche una data simbolo. Ovviamente non intendiamo ridurre ad essa la trattazione dei temi generali di volta in volta indicati, che sono il vero oggetto del libro: talora però anche la data può rendere più visibile una direzione di marcia o una questione aperta. È sufficiente scorrere l'indice per cogliere l'intrecciarsi di momenti fondativi, momenti tragici (talora ignorati o rimossi) e momenti controversi. È nostra convinzione che solo dall'intreccio di queste tre differenti tipologie si possa ricavare una percezione più approfondita e consapevole dello stato effettivo della costruzione europea. Una costruzione che appare straordinariamente complessa e problematica, e insieme necessaria e addirittura ineludibile, nella prospettiva di un futuro che non voglia essere di involuzione e di conflitti.» (Angelo Bolaffi e Guido Crainz)

Unificato
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Materiale linguistico moderno

Unificato : Europa : 2019/20. 6: Catalogazione e quotazione dei francobolli di Cecoslovacchia, Slovacchia, Repubblica ceca, Polonia, Ungheria

30. ed.

Milano : Commercianti italiani filatelici, 2019

Unificato
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Materiale linguistico moderno

Unificato : Europa : 2019/20. 5: Catalogazione e quotazione dei francobolli di Olanda, Portogallo con Azzorre e Madera, Spagna, Svezia, Svizzera

30. ed.

Milano : Commercianti italiani filatelici, 2019

Unificato
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Materiale linguistico moderno

Unificato : Europa : 2019/20. 4: Catalogazione e quotazione dei francobolli di Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Onu, Norvegia

30. ed.

Milano : Commercianti italiani filatelici, 2019

Katalog Schweiz Liechtenstain Campione und Vereinte Nationen, Genf
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Materiale linguistico moderno

Katalog Schweiz Liechtenstain Campione und Vereinte Nationen, Genf = Catalogue Suisse Liechtenstein Campione et Nations unies, Genève : 2020

Bern : Zumstein & Cie, 2019

La città delle donne
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Materiale linguistico moderno

Romano, Marco

La città delle donne : desiderio e bellezza / Marco Romano

Milano : La nave di Teseo +, 2019

Abstract: Le città europee sono più di un luogo fisico, più della somma dei loro edifici, sono l'esito di una "intenzione estetica" che nasce dalla quotidianità dei cittadini. Marco Romano ripercorre le origini storiche di questa lunga ricerca della bellezza, individuando così il contributo fondamentale, sebbene poco raccontato, che le donne hanno dato a questo sviluppo. È stato infatti l'intuito e il desiderio femminile a suggerire ieri come oggi molte soluzioni che hanno dato forma alle nostre città, dalle capitali ai villaggi. In un viaggio nel tempo, nell'arte e nel costume, scopriamo così che la forma delle facciate serve da sfondo per le recite d'amore, o che i portici davanti alle botteghe nascono per rendere più confortevoli gli acquisti delle donne, che apprezzavano strade più larghe dove passeggiare, a piedi o in carrozza, per fare mostra delle vesti più nuove. Marco Romano ripercorre l'ultimo millennio della storia urbanistica europea per giungere alle sterminate periferie del nostro secolo, quando una cultura progettuale prettamente maschile disegna le città come macchine rigidamente funzionali, con spazi informi e quartieri improntati all'efficienza. Questo libro è un atto d'amore allo sguardo sensibile con cui abbiamo per secoli immaginato spazi migliori in cui vivere, un impegno che oggi sembra irrimediabilmente perduto e che invece dovremmo al più presto ritrovare.

Femonazionalismo
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Materiale linguistico moderno

Farris, Sara R.

Femonazionalismo : il razzismo nel nome delle donne / di Sara R. Farris ; traduzione di Marie Moise, Marta Panighel

Roma : Alegre, 2019

Abstract: Il concetto di femonazionalismo, coniato da Sara R. Farris in questo libro, è già diventato una categoria analitica di riferimento per molte pubblicazioni e dibattiti femministi. Una cornice teorica per leggere un fenomeno inaspettato dell'epoca contemporanea: l'uso da parte dei partiti di estrema destra della rivendicazione dell'uguaglianza di genere per portare avanti politiche islamofobe e razziste. Oggetto di indagine sono le strategie comunicative della Lega di Matteo Salvini, del Front National francese di Marine Le Pen e del Pvv di Geert Wilders nei Paesi Bassi. Le loro retoriche insistono sull'idea che gli uomini migranti siano un pericolo per le società occidentali dato il loro atteggiamento oppressivo verso le donne. Una narrazione di cui troviamo ricorrenze storiche nelle politiche coloniali impegnate a rappresentare gli uomini Altri come minacce sessuali e le donne Altre come proprietà dei "salvatori" bianchi. Ma il femonazionalismo è una ideologia che scaturisce da un'inedita intersezione tra nazionalisti, politici neoliberisti e alcune associazioni femministe e donne delle istituzioni. Una convergenza che nasce dalla volontà di mantenere la catena materiale della produzione e della riproduzione sociale. Nascondendo le disuguaglianze strutturali dietro conflitti culturali il femonazionalismo contribuisce alla riorganizzazione neoliberista del welfare. Se gli uomini migranti sono accusati di "rubare il lavoro" o essere dei "parassiti del welfare", le donne migranti invece permettono agli europei e alle europee di lavorare nella sfera pubblica garantendo quel lavoro di cura che le ristrutturazioni neoliberiste hanno mercificato: lavori domestici, baby sitting e assistenza per anziani e disabili. Ne viene fuori una contraddizione di fondo: si sostiene di voler emancipare le donne non occidentali relegandole in quella sfera lavorativa da cui i movimenti femministi hanno storicamente cercato di liberare le donne. E riducendo il tema dei diritti di genere a uno scontro di civiltà si legittimano le molteplici forme di oppressione che ancora colpiscono le donne

Unificato
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Materiale linguistico moderno

Unificato : Europa : 2019/20. 3: Catalogazione e quotazione dei francobolli di Germania, antichi stati, Reich, occupazioni, Danzica, Sarre, Berlino, Repubblica Democratica, Repubblica federale, Germania unita

30. ed.

Milano : Commercianti italiani filatelici, 2019

Unificato
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Materiale linguistico moderno

Unificato : Europa : 2019/20. 2: Catalogazione e quotazione dei francobolli di Francia, Gibilterra, Gran Bretana, Guernsey, Alderney, Jersey, Man

30. ed.

Milano : Commercianti italiani filatelici, 2019

Unificato
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Materiale linguistico moderno

Unificato : Europa : 2019/20. 1: Catalogazione e quotazione dei francobolli di Andorra francese e spagnola, Austria, Belgio, Cipro, Danimarca con Faer Oer e Groenlandia, Finlandia con Aland

30. ed.

Milano : Commercianti italiani filatelici, 2019

I frontalieri in Europa
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Materiale linguistico moderno

Barcella, Paolo

I frontalieri in Europa : un quadro storico / Paolo Barcella ; prefazione di Paola Corti

Milano : Biblion, 2019

Abstract: I frontalieri sono lavoratori pendolari internazionali, ovvero lavoratori mobili, impiegati all'estero, ma residenti nel proprio paese d'origine, dove mantengono la propria vita familiare e sociale. Sebbene forme di pendolarismo internazionale di breve raggio siano riconoscibili anche nei flussi di mobilità da lavoro dell'età moderna, il frontalierato europeo novecentesco si è distinto per caratteristiche che sono conseguenza di sviluppi economici, di trasformazioni tecnologiche e di normative che ne hanno definito lo statuto giuridico, riconosciuto oggi nei suoi caratteri generali da tutti gli stati membri dell'Unione Europea. Il presente volume - esito ultimo di un percorso di ricerca pluriennale, sviluppato in collaborazione con centri studi nazionali e internazionali - intende fornire un quadro storico del fenomeno, proponendo una periodizzazione che consenta di coglierne l'evoluzione e gli sviluppi dai primi del Novecento ai giorni nostri.

Gli inclusio-scettici
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Materiale linguistico moderno

Ianes, Dario - Augello, Giuseppe

Gli inclusio-scettici : gli argomenti di chi non crede nella scuola inclusiva e le proposte di chi si sbatte tutti i giorni per realizzarla / Dario Ianes, Giuseppe Augello

Trento : Erickson, 2019

Abstract: Uno spettro si aggira per l'Europa: è lo scetticismo sull'inclusione scolastica. E in Italia? Noi siamo molto bravi nella retorica dell'inclusione, ma molto meno bravi nel realizzarli nella vita quotidiana. Nel libro si analizza la situazione per impostare un cambiamento efficace. Nel volume Dario Ianes e Giuseppe Augello analizzano le dimensioni e i motivi delle difficoltà che l'inclusione scolastica sta trovando in Italia e in Europa. Le critiche all'inclusione vengono presentate, discusse e contrastate punto per punto con le esperienze valide della nostra scuola, con dati di ricerca e alcune proposte di rigenerazione e sviluppo. Dobbiamo avere il coraggio di mettere il dito nella piaga di quello che non funziona, per non rimanere intrappolati nella narrazione del «siamo i migliori», una retorica che oscura le reali difficoltà che quotidianamente vivono insegnanti, alunni e famiglie e che non ci consente di comprenderne i motivi profondi, per affrontarle con azioni efficaci e sostenibili.

L'impero diviso
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Materiale linguistico moderno

Fubini, Federico - Krastev, Ivan

L'impero diviso : dal comunismo al nazionalismo le due Europe dalla caduta del Muro a oggi / Federico Fubini, Ivan Krastev

Milano : Solferino, 2019

Abstract: Come il benessere ha impedito all'Occidente di vedere dieci anni fa l'arrivo di una profonda crisi finanziaria, così oggi sembra che un lungo periodo di pace abbia cancellato la memoria delle tragedie del Novecento e i sacrifici per la democrazia. In queste pagine Federico Fubini e Ivan Krastev riflettono sul grande rischio che corre quell'impero diviso che è oggi l'Unione europea: spaccato fra ricchi e poveri, fra sicuri e insicuri, orientali e occidentali, meridionali e nordici. A trent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, che archiviava il socialismo reale, una nuova guerra fredda sembra spaccare il Continente, tra centro e periferia, esacerbata dal risentimento sovranista. Una frattura che emerge in queste pagine attraverso una disamina impietosa di una larga schiera politica e intellettuale che ha sottovalutato i problemi dell'adozione di un unico modello vincente, quello tedesco e dell'Europa di maggior successo, da parte delle regioni più arretrate. Il nazionalismo si nutre anche di complessi d'inferiorità e voglia di rivincita. La posta in gioco, ora più che mai, sono la tolleranza, la tenuta della democrazia e delle libertà economiche che avrebbero dovuto garantire il progresso per tutti in questo secolo. Krastev e Fubini presentano un bilancio della nostra storia contemporanea, che diventa riflessione sui tempi che ci attendono nell'età dei populismi.

1989
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Materiale linguistico moderno

1989 : la caduta del muro di Berlino e la fine dei regimi comunisti nella stampa internazionale dell'epoca / [a cura di Daniele Cassandro, Andrea Pipino]

Roma : Internazionale, 2019

Abstract: Trent'anni fa crollava il muro di Berlino. Le trasformazioni del 1989 e la fine della guerra fredda hanno ridisegnato la mappa dell'Europa e hanno avuto conseguenze in tutto il mondo. "Internazionale" ripercorre gli eventi che hanno portato alla dissoluzione dei regimi comunisti dell'Europa centrorientale attraverso una serie di reportage, analisi, commenti documenti della stampa, anche clandestina, dell'epoca. Con interventi tra gli altri, di György Konrad, Agnes Heller, Günter Grass, Stanislaw Baranczak e Pete Schneider, un portfolio con le foto segrete della Stasi e una graphic novel dedicata a fatti del 9 novembre 1989

La mia Europa a piccoli passi
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Materiale linguistico moderno

Daverio, Philippe

La mia Europa a piccoli passi / Philippe Daverio

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: "Al turista che sia in grado d'inventare oggi un Grand Tour capace d'invertire quello settecentesco verso il Meridione per sostituirlo con un girovagare continentale viene suggerita una deambulazione più che una corsa in luoghi adatti alla riflessione. L'eccentricità andrebbe vissuta in senso etimologico come un'opportunità per cercare il luogo poco visto nelle città più attraenti". Dopo il "Grand Tour d'Italia a piccoli passi", un nuovo libro che è un invito al viaggio, questa volta oltralpe. Attraversando Francia, Svizzera, Belgio, Germania e i Paesi che costituiscono il vero cuore pulsante d'Europa, Philippe Daverio parte alla volta di luoghi che conosce bene grazie alle sue origini alsaziane, lungo itinerari suggestivi alla scoperta di un territorio ricco di tracce e testimonianze storiche e artistiche che uniscono gli europei. In città note, come Parigi o Berlino, oltre alle mete classiche, proposte attraverso la sua lente d'ingrandimento capace di scoprire storie e dettagli inediti, vengono suggerite anche visite a luoghi meno frequentati, come il museo Camondo o il Werkbundarchiv, "il "Museo delle Cose". Allo stesso modo, viaggiando alla scoperta di un territorio meno battuto, l'autore ci porta verso località poco conosciute, come Nancy, Darmstadt, Weimar. Un volume che ripropone la pratica di un turismo lento, che consente di viaggiare in poltrona o di pensare itinerari per un weekend o una vacanza alla ricerca di un modo nuovo di guardare le opere d'arte

Luoghi e libri
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Materiale linguistico moderno

Traficante, Mariangela

Luoghi e libri : spunti letterari per viaggiare in Italia e in Europa / Mariangela Traficante

Milano : Morellini, 2019

Abstract: Esistono città dove la letteratura si respira e paesini con storie nascoste da raccontare. Da Roma a Berlino, dai Nobel d'Irlanda alle saghe d'Islanda, dal Veneto della piccola Asolo, buen retiro di viaggiatori, ai diari custoditi a Pieve Santo Stefano in Toscana: luoghi che hanno un'anima letteraria da scoprire insieme in questo viaggio, accompagnati da scrittori, indirizzi, curiosità e consigli di lettura. Potrete sedervi ai tavolini del caffè preferito da Pessoa a Lisbona, passeggiare con Kafka a Praga e Maigret a Parigi, entrare nelle biblioteche condominiali di Milano, dedicarvi alla biblioterapia a Bath e cercare le case-museo più insolite, come quella che mette in scena i Buddenbrook di Thomas Mann a Lubecca. Conoscerete villaggi come Òbidos in Portogallo, che trasforma in librerie chiese e stazioni dei pompieri, visiterete l'hotel dove Agatha Christie iniziò a scrivere "Assassinio sull'Orient Express" a Istanbul e scoprirete che Bruxelles è una capitale a fumetti. Mettete in valigia la vostra passione per i libri: viaggerete con mille storie tra le mani.

Una meravigliosa solitudine
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Materiale linguistico moderno

Bolzoni, Lina

Una meravigliosa solitudine : l'arte di leggere nell'Europa moderna / Lina Bolzoni

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Viviamo in un mondo in cui i modi di comunicare, e di pensare, cambiano a una velocità che la storia non ha mai conosciuto. Cosa significa tutto questo per la lettura? Davanti ai rischi, e alle nuove sfide che oggi si delineano, questo libro guarda al passato per farne emergerei grandi miti che hanno nutrito l'esperienza della lettura all'inizio del mondo moderno: miti pieni di fascino, fragili e potenti insieme; inesorabilmente lontani, ci osservano con "uno sguardo familiare". «Entro nelle antique corti degli antiqui uomini, [...] dove io non mi vergogno parlare con loro, e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro umanità mi rispondono», scriveva Machiavelli a Francesco Vettori. È questo il cuore del percorso, che si dipana indietro e avanti nel tempo, da Petrarca a Tasso, a Montaigne, seguendo il tema della lettura come incontro personale, come dialogo con gli autori che si leggono. Il libro diventa un corpo, una persona; i ritratti degli autori, che comparivano nelle biblioteche o negli studioli come spesso fanno le fotografie sui muri di casa dei lettori di oggi, aiutano a mettere in atto una specie di rievocazione negromantica che è capace di sfidare la morte, di stabilire legami di amicizia al di là delle barriere del tempo

Il romanzo modernista europeo
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Materiale linguistico moderno

Il romanzo modernista europeo : autori, forme, questioni / a cura di Massimiliano Tortora e Annalisa Volpone

Roma : Carocci, 2019

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Abstract: Il volume coniuga peculiarità e costanti del romanzo modernista, nelle sue varie forme e al tempo stesso nelle sue specifiche tradizioni nazionali. I dodici saggi qui raccolti infatti ripercorrono le più rilevanti strategie narrative, mostrando al contempo come queste conducano sempre al medesimo traguardo: quel «mondo nuovo» che sfugge a ogni definizione che abbia la pretesa di essere ultima e definitiva. Inoltre ognuno di questi percorsi è associato all'autrice o all'autore che l'ha maggiormente seguito, ottenendo in questo modo non certo un canone, ma una primordiale mappatura, imperniata su alcuni delle scrittrici e degli scrittori più rilevanti del periodo. E ancor più dei nomi contano le aree culturali e geografiche: il fenomeno modernista infatti abbraccia, spesso con temporalità diverse, contesti molti distanti, che viaggiano dal Portogallo di Pessoa e Almada Negreiros alla Russia di Pasternak, attraversando tutta l'Europa centrale e meridionale di Mann e Musil, Svevo e Kafka, Unamuno e Proust, e ovviamente il mondo anglofono di Joyce e Woolf.

Le porte del mondo
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Materiale linguistico moderno

Grillo, Paolo

Le porte del mondo : l'Europa e la globalizzazione medievale / Paolo Grillo

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: «Per colonizzare un territorio non è sufficiente disporre di capacità tecniche e risorse economiche, bisogna anche valutare che l'impresa valga la spesa e la fatica», per questo non c'è da stupirsi se imprese come l'arrivo dei vichinghi in Nordamerica poco dopo l'anno Mille o la feroce irruzione mongola in Occidente rimasero episodi circoscritti. Ben diverso, invece, fu lo scenario a partire dalla seconda metà del Duecento. Quando la curiosità per il mondo circostante, la sete di guadagno e la fede spinsero molti a intraprendere viaggi e spedizioni rischiose, e i contatti e le transazioni si fecero sempre più intensi al punto di dar vita a una vera e propria «globalizzazione» ante litteram. Ma è un errore, per noi occidentali affascinati dalla figura di Marco Polo, mettere l'Europa al centro di questo processo di connessione come se fossimo stati noi a «scoprire» il resto del mondo. Non fu così. Contrariamente a quanto si pensa, gli europei del medioevo erano consci di vivere alla periferia di un mondo ricco, colto, civilizzato e multipolare, dove avrebbero dovuto ritagliarsi un ruolo sviluppando il dialogo e i commerci, non certo cercando di imporsi con gli eserciti. Quelli che Paolo Grillo ci descrive nelle pagine de "Le porte del mondo" sono mercanti, missionari, uomini di cultura e avventurieri, non conquistatori. Soltanto così l'Europa riuscì a inserirsi pacificamente e fruttuosamente in un mondo più vasto e, spesso, più prospero e tecnologicamente avanzato, e ad arricchirsi di nuove risorse e di nuove conoscenze. Paolo Grillo ci conduce in un viaggio attraverso le infinite pianure mongole, il continente indiano e l'Africa, alla scoperta di quella globalizzazione che permise all'Europa di respirare per decenni un'aria nuova, un'aria destinata a condizionare la cultura e l'economia dell'Occidente latino per i secoli a venire.