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× Nomi Nietzsche, Friedrich
× Data 2006

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La poesia della carta
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Materiale linguistico moderno

Bendix, Helene - Bendix, Simone

La poesia della carta : papercut creativo / Helene e Simone Bendix ; fotografie di Ben Nason

[S.l.] : Logos, 2018

Abstract: In un mondo dominato da schermi e smartphone, c'è qualcosa di deliziosamente tattile e tangibile nel prendere un pezzo di carta, un paio di forbici e mettersi al lavoro. Con alcune semplici pieghe e qualche taglio, una vecchia lista della spesa o, perché no, l'odiata lettera di licenziamento, può trasformarsi in un'eterea farfalla o una stella cometa. Scatenate la vostra immaginazione e date vita a incantevoli fiabe ricavando da un vecchio libro malconcio una flotta di mongolfiere o una schiera di angeli, oppure date nuova vita ai quotidiani della settimana scorsa componendo un grazioso festone di cuori. Le gemelle Helene e Simone Bendix si occupano di papercut da anni, creando stravaganti universi di carta. In questo volume hanno deciso di condividere le loro doti magiche con noi, e la cosa bella è che sono tutti progetti semplici, creativi e praticamente a costo zero. Tutto ciò di cui avrete bisogno sono un paio di forbici e un po' di carta da riciclare: niente bisturi, niente tappetini da taglio, niente modelli complicati da seguire. L'approccio meditativo di Helene e Simone, arricchito dalle fotografie di Ben Nason, accoglie l'imperfezione come un dono e vi insegna a esercitare la creatività, spronandovi a dar vita a progetti e idee tutti vostri. Che desideriate ricavare un mazzo di fiori dalle vecchie bollette della luce o trasformare un imballaggio dalla stampa insolita in splendide decorazioni natalizie, «La poesia della carta» è il libro che fa per voi.

Morisot
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Benedetti, Maria Teresa - Perin, Giulia

Morisot / Maria Teresa Benedetti, Giulia Perin

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

Dossier art ; 367

Abstract: Il "dossier" sulla pittrice francese impressionista Berthe Morisot

Kounellis
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Pratesi, Ludovico

Kounellis / Ludovico Pratesi

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

Abstract: Jannis Kounellis (Pireo 1936 - Roma 2017) si trasferisce dalla Grecia a Roma non ancora ventenne. Alla fine degli anni Sessanta lega il suo lavoro creativo e il suo nome all’Arte povera, con l’uso di materiali presi dalla quotidianità e un coinvolgimento del pubblico in allestimenti sempre più allusivi allo scontro fra vita reale e contesto socioeconomico. Le sue installazioni si concentrano sempre più sulla critica al sistema globale di produzione/fruizione dell’arte; si popolano di animali – vivi, macellati, imbalsamati –, di materiali come pietre, mattoni, ferro, carbone, legno. Partecipa alla Biennale di Venezia per la prima volta nel 1972. A partire dagli anni Ottanta realizzerà grandi installazioni in Messico, in Argentina, a Roma, a Firenze, a Palermo.

Diari di una maestra
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Diari di una maestra : Myriam Cugini, insegnante a Suisio : 1949-1972 / a cura di Elisabetta Arzuffi e Rita Quadri

[S.l. : s.n., 2019]

Sorolla
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Tazartes, Maurizia

Sorolla / Maurizia Tazartes

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

Abstract: Uno dei talenti migliori della pittura impressionista è il finora poco conosciuto (ma decisamente in crescita, tanto che la National Gallery di Londra gli dedica ora una grande mostra) Joaquín Sorolla, spagnolo di Valencia (1863-1923), disegnatore prodigioso fin da bambino. Si forma in Spagna, poi a Roma e a Parigi. Torna in Spagna a ventisei anni e nel suo studio madrileno (e con alcuni soggiorni in Francia) dà forma al “luminismo” che ne caratterizza la pittura: una luce abbagliante costruita con una tavolozza chiara, una pennellata rapida e sicura di sé che gli valsero un successo enorme soprattutto negli Stati Uniti. I suoi soggetti spaziano dal paesaggio mediterraneo al ritratto, dalle scene domestiche e paesane ai bagnanti e soprattutto a meravigliosi giardini carichi di fiori.

Situazionismo
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Nespolo, Ugo

Situazionismo / Ugo Nespolo

[Firenze ; Milano] : Giunti, 2019

Abstract: Uno dei movimenti di avanguardia più singolari e multiformi del XX secolo è il situazionismo. Meno noto di altri esperimenti creativi del secondo dopoguerra, è stato tuttavia molto più influente di altri sul pensiero contemporaneo. Nato in Italia, in Liguria, nel 1957, da un gruppo di artisti, pensatori e letterati di estrazione anarco-marxista, durò circa un quindicennio tra fratture e segmentazioni, ed ebbe come componente più nota quella del gruppo Co.Br.A. Tra i suoi più attivi propagandisti il filosofo e sociologo francese Guy Debord, il pittore danese Asger Jorn e Giuseppe “Pinot” Gallizio, langhigiano, inventore della “pittura industriale”, che aprì la strada ai monocromi e ai movimenti di superamento dell’Informale. Il situazionismo non presenta “capolavori”: incide direttamente sulle “situazioni”, appunto, esistenziali, influenzando il Sessantotto e molti degli estremismi del tempo in cerca di nuove strade espressive.

Whistler
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Barilli, Renato

Whistler / Renato Barilli

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

Abstract: James Abbot McNeill Whistler (Lowell, Mass., 1834 - Londra 1903) è figlio di un ingegnere, pioniere della costruzione di linee ferroviarie negli Stati Uniti che, su richiesta dello zar Nicola I, si trasferisce a San Pietroburgo nel 1842. È quindi in Russia che James, ancora bambino, si appassiona al disegno e alla pittura. Si trasferisce poi a Londra e poi di nuovo negli Stati Uniti. Nel 1855 lascia per sempre la sua patria e sceglie la bohème parigina. Entra nel mondo dei caffè, degli artisti e dei poeti. Il suo carattere difficile, i toni spavaldi, lo stile libero da accademismi e centrato sul colore gli attirano consensi e critiche; si lega a Courbet, Monet, Lautrec, a Oscar Wilde. Sostiene un'arte che vive solo dei propri valori estetici, libera da intenti morali o pedagogici come dall'imitazione della natura. I suoi quadri sono come impressioni musicali, armonie cromatiche, improvvise esplosioni di luce.

In punta di piedi... ma con i piedi sempre ben piantati per terra
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In punta di piedi... ma con i piedi sempre ben piantati per terra : storia di Fulvio Bonomi (10 gennaio 1966-26 marzo 2018) / [a cura di Luisa Bernasconi]

Mozzate : B&B, 2019

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Abstract: "Non dimenticatemi". Con queste parole Fulvio terminava le sue ultime lettere, scritte grazie alla sua incrollabile determinazione e alla paziente e affettuosa collaborazione dell'amica Maria che ci ha affiancato negli ultimi terribili anni di malattia. Una fatica immane, sorretta soltanto dalla forza di volontà di un cuore traboccante e desideroso di esternare la ricchezza che conteneva: lettere incise su una tavoletta alfabetica e indicate una dopo l'altra con un battito di ciglia, messe faticosamente insieme a formare parole, frasi, pagine intere di riflessioni acute e toccanti che raccontano un'esperienza di vita vera.

Il diario di Anne Frank e altre pagine
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Il diario di Anne Frank e altre pagine : bambine e bambini nella Shoah : giorno della memoria 2019 / a cura di Fondazione Serughetti La Porta, Acli, ANPI provinciale, Comune di Bergamo, Assessorato istruzione formazione università sport ; in collaborazione con ANPI-Sezione di Bergamo e Comunità San Fermo

[Bergamo] : Comunità San Fermo, [2019]

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La mia città
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Progetto Elaborando

La mia città : Bergamo / Progetto elaborando

Presezzo : Istituto Superiore Betty Ambiveri, 2019

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Abstract: LA MIA CITTÀ è un prodotto editoriale che corona un percorso di conoscenza attiva del territorio, finalizzato ad acquisire strumenti utili alla decodifica delle testimonianze storiche e archeologiche del territorio, al fine d’identificare le dinamiche socio-culturali che, nel corso dei secoli, hanno determinato l’assetto urbano, economico e antropologico della nostra città. L’attività, articolata in sessantasei ore di laboratorio, ha consentito di sperimentare le potenzialità della fotografia, e si è concretizzata in un volume che restituisce un’interessante chiave di lettura delle molteplici emergenze monumentali, e non solo, che caratterizzano Bergamo.

A tavola con Leonardo
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A tavola con Leonardo : i cuochi italiani interpretano il Genio di Vinci e il suo tempo / a cura di Guido Stecchi

Missaglia : Bellavite, 2019

Abstract: Non un libro di cucina rinascimentale né di "ricette di Leonardo". Il grande artista e scienziato non fu cuoco né ristoratore, non scrisse ricette. O almeno non ci sono giunte: il patrimonio dei suoi scritti è frammentario e incompleto, è certo che tanto altro è stato perso, probabilmente anche importanti osservazioni sui "semplici", ossia le piante officinali. È vero però che Leonardo fu "scalco", ovvero sceneggiatore, scenografo e regista, di banchetti. Semplicemente alcuni protagonisti del buon mangiare italiano hanno voluto fare un omaggio, con un'idea che ricordasse lui e il suo ambiente, a un uomo che è forse il più accreditato testimonial dell'eclettica cultura e creatività italiane.

Aloe
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Giordo, Paolo

Aloe : le proprietà straordinarie, gli usi terapeutici, le ricette cosmetiche e alimentari / Paolo Giordo

Firenze : Terra nuova, 2019

Abstract: Da oltre 20 anni il dottor Paolo Giordo studia e utilizza l'aloe nella sua professione, e si è convinto che si tratti di una pianta unica per le proprietà terapeutiche e la capacità di agire in profondità, a livello dei tessuti. Nel libro mette a disposizione dei lettori la sua vasta esperienza: gli studi scientifici più famosi e approfonditi trovano posto accanto alla descrizione dei principali utilizzi terapeutici di questa versatile pianta, nota a molti grazie alla ricetta del sacerdote brasiliano Romano Zago. L'autore illustra l'efficacia dell'aloe, da sola o in associazione con altre piante, come lassativo, digestivo, antinfiammatorio, cicatrizzante, immunomodulante, antimicrobico, antifungino e antivirale. Inoltre fa luce sull'applicazione dei formulati a base di aloe nel caso di diabete, AIDS, malattie reumatiche e neurologiche, e di disturbi che riguardano la pelle e l'apparato digerente. Gli ultimi due capitoli sono dedicati all'impiego dell'aloe in cosmesi e in campo alimentare, con ricette per produrre in casa non solo gel, creme e shampoo, ma anche squisite insalate, succhi, piatti caldi e freddi. Un libro per conoscere una pianta affascinante, dai mille impieghi e quasi «miracolosa», le cui virtù sono ancora tutte da scoprire.

La Penisola che non c'è
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Pagnoncelli, Nando

La Penisola che non c'è : la realtà su misura degli italiani / Nando Pagnoncelli

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Temuta, corteggiata, studiata, prezzolata, sostenuta, combattuta, adulata, l'«opinione pubblica» è diventata una delle protagoniste indiscusse della storia moderna, forse la principale, perché ottenerne il consenso è oggi di vitale importanza soprattutto per leader e partiti politici, che spesso modellano la propria azione solo in vista di questo obiettivo. Da qui la necessità di sapere cosa pensano, desiderano e sognano i cittadini, ossia i potenziali elettori, salvo scoprire che le loro opinioni sono profondamente contraddittorie e di rado, almeno nel nostro paese, rispecchiano la realtà. A questo interessante fenomeno, che fa pensare di trovarsi in una "Penisola che non c'è", Nando Pagnoncelli dedica il suo nuovo libro, un curioso e piacevole viaggio nel mondo dei sondaggi, strumento preziosissimo che, come uno specchio, dovrebbe riflettere l'immagine di una società e che invece, nel caso dell'Italia, ne svela inaspettatamente le mille incoerenze. Un esempio per tutti? Siamo convinti che un 26% dei residenti nel nostro Paese siano immigrati (dato reale 9%), che il 20% di loro sia di religione islamica (3,7% secondo la Caritas, 2% secondo l'Istat) e che il 48% dei carcerati sia di nazionalità straniera (a fronte del 34% effettivo); percepiamo dunque una vera e propria invasione di extracomunitari musulmani dediti al crimine, tanto da considerare l'immigrazione il maggior flagello nazionale, ma interrogati su quali siano le emergenze da affrontare a livello locale, collochiamo il tema migratorio all'ultimo posto, ben dopo la tutela dell'ambiente. Perché i migranti con cui abbiamo a che fare sono il pizzaiolo sotto casa o la badante dei nostri genitori, persone che «conosciamo» e giudichiamo buone. Il motivo di questo evidente «strabismo», afferma Pagnoncelli, è infatti la scarsa conoscenza della realtà che ci circonda, un'ignoranza che non è dovuta tanto alla bassa scolarizzazione quanto alla scelta, sempre più frequente, di basare le nostre informazioni sull'immediatezza, su un bisogno di aggiornamento quasi compulsivo ma superficiale, soddisfatto dalla televisione e da internet. È evidente che, in questo modo, diventiamo facili prede di "fake news" e notizie distorte, e rischiamo di perdere credibilità come popolo e come nazione. Per uscire da tale impasse, è necessario che ciascuno si assuma la responsabilità di approfondire, partecipare e discutere criticamente, spogliandosi dei panni dello spettatore rassegnato per riappropriarsi con fiducia del ruolo di cittadino a tutti gli effetti, membro attivo della comunità civile.

Le dannate
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Giletti, Massimo

Le dannate : storia delle sorelle Napoli che non si arrendono alla mafia / Massimo Giletti

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: «Ci sono storie che scegliamo noi di raccontare, le selezioniamo tra le mille da cui ogni giorno veniamo bombardati, e le curiamo, le coltiviamo fino a quando non sono pronte per andare in onda. Poi ce ne sono altre che, invece, si scelgono da sole; se ne stanno lì nascoste in qualche cassetto, in qualche ritaglio di giornale, e al momento giusto saltano fuori, ti chiamano, si rubano la scena. E a te non resta altro che lasciarle fare e ammirare in silenzio lo spettacolo. Le prime sono, numericamente, la maggior parte. Sono quelle che compongono il nostro panorama informativo. Un po' dei "polli da batteria", diciamoci la verità, ma il nostro lavoro è fatto anche di questo. Le seconde sono rarissime, però speciali. Hanno una vita tutta loro, durano quanto vogliono, vanno dove gli pare. E tu non le puoi fermare, non le puoi indirizzare. Al massimo puoi provare a capirle prima degli altri, per spiegarle meglio al pubblico, per farle "tue". La storia delle sorelle Napoli appartiene a questa seconda categoria. Dal momento in cui la lessi per la prima volta, sulle pagine della cronaca di Palermo della "Repubblica", mi resi conto che dentro c'era qualcosa di fatale. Lì per lì non sapevo nemmeno io cosa fosse, ma dentro di me sapevo che nella battaglia condotta da quelle tre donne indomite contro la mafia c'era qualcosa che andava oltre ogni stereotipo. Inizialmente pensai che ad attirare la mia attenzione fosse il contrasto femmine-mafia: ho sempre sostenuto che la mafia sia un termine femminile "per inganno", essendo invece la mafia in sé quanto di più maschile e maschilista si possa immaginare. Ma piano piano, puntata dopo puntata, mentre il grande pubblico si appassionava alla vicenda incredibile e vergognosa di Marianna, Ina e Irene, mi rendevo conto che nei fatti che si susseguivano nelle campagne di Mezzojuso c'era anche dell'altro. C'era, sempre sospesa fra tragedia e operetta, l'eterna messinscena del potere. Una specialità molto italiana. Un teatro del reale nel quale distinguere i personaggi buoni da quelli cattivi, i giusti dagli ingiusti, non è solo complicato, è del tutto inutile. Perché l'unico criterio che distingue le persone, in posti come Mezzojuso, ma anche come Roma, Milano e Torino, nell'Italia del 2020, è un altro: chi ha il potere e chi non ce l'ha. A ben guardare, tutto si riduceva a questo. Alla battaglia, antica come il mondo, tra potenti e soggiogati. Una battaglia che queste tre donne, in assoluta solitudine, hanno combattuto con fierezza e dignità. E che, alla fine, hanno vinto.»

Mai dire ma
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Willink, Jocko - Babin, Leif

Mai dire ma / Jocko Willink e Leif Babin ; traduzione di Sara Puggioni

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Un buon leader non cerca scuse: trova sempre un modo di fare le cose. Se non metti nulla in discussione, nulla migliorerà. L'esitazione è un nemico che fa perdere opportunità. L'ego annebbia e distrugge ogni cosa. Disciplina significa libertà: metti la sveglia e buttati giù dal letto appena suona. Non arrenderti. E soprattutto, mai, ma proprio mai, dire ma. Questa è la regola aurea per avere successo nella vita e nel lavoro: assumersi la responsabilità degli errori e non scaricare la colpa sugli altri o sulle circostanze. Sia nelle relazioni personali che sul lavoro, con i colleghi o i sottoposti, il vero leader è colui che si chiede sempre: cosa potevo fare io, dove ho sbagliato, cosa posso fare per migliorare. Solo così si costruisce un buon team e si arriva al successo. Sono semplici, ma non facili, le regole imparate e testate sul campo - e che campi, quelli più caldi del pianeta - dagli ufficiali dei Navy seal Jocko Willink e Leif Babin, e se applicate portano alla vittoria. Dopo averle sperimentate in battaglia e poi come istruttori nel corso di addestramento più duro che esista, quello per Navy seal, e dopo averle insegnate a migliaia di persone nei loro incontri di coaching, ora vogliono condividerle con tutti, insieme ad aneddoti tratti dalla loro esperienza di comandanti di alcune delle più pericolose e premiate missioni. Perché ciascuno possa vincere nella propria arena: lavoro, studio, vita privata

Placido
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Belingheri, Giuseppe

Placido : imprese e sogni di uno spirito libero / Giuseppe Belingheri

[S.l. : s.n., 2019] (Vilminore di Scalve : Graphicscalve)

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La Arti e mestieri
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La Arti e mestieri : già Scuola professionale di disegno e plastica e ancor prima Scuola di disegno d'ornato : Sarnico 1872-2008 / [a cura di Giuseppe Bettera]

Sarnico : Biblioteca comunale di Sarnico, 2019

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35 borghi imperdibili
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Stefani, Manuela

35 borghi imperdibili : Dolomiti / Manuela Stefani, Claudia Reali

Torino : Edizioni del capricorno, 2019

Abstract: Nel 2009 l'UNESCO ha dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità, per la loro «bellezza monumentale unica», nove zone delle Dolomiti, giganti di pietra che si ergono nelle province di Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone e Udine. Da ovest a est, pinnacoli, guglie, strette gole, declivi, pascoli, fitti boschi si susseguono senza soluzione di continuità. Uno spettacolo straordinario che diventa ancora più unico alle prime luci del giorno e al tramonto: è il fenomeno dell'«enrosadira», quando la dolomia si accende di rosa, rosso, oro e arancio. Oggi a migliaia accorrono da tutto il mondo per vivere i meravigliosi «Monti Pallidi». Ma fino all'inizio del secolo scorso, le Dolomiti erano ancora una terra poco frequentata, punteggiata di piccoli paesi dove gli esseri umani lottavano quotidianamente per resistere alle condizioni estreme della montagna. Ogni borgo vanta una ricchezza culturale unica: la sua storia, la lingua, le tradizioni, i prodotti tipici, i tesori artistici, le architetture rurali. Questa guida vi accompagna alla scoperta di 35 perle dolomitiche, in Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Un viaggio al cospetto di «una delle cose più belle, potenti e straordinarie di cui questo Pianeta disponga», come descrisse le Dolomiti Dino Buzzati nel 1956.

L'oceano di mezzo
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Rampini, Federico

L'oceano di mezzo : un viaggio lungo 24.539 miglia / Federico Rampini ; acquerelli di Nicola Magrin

Roma ; Bari : Laterza, 2019

Abstract: «Nella mia vita di nomade non ho mai smesso la ricerca di radici. Immaginarie, costruite, conquistate. Ma indispensabili.» Le austere memorie di Genova, le atmosfere nordiche di Bruxelles e le sorprese di Parigi, l'iniziazione all'Oriente in Indonesia, poi verso Ovest a respirare l'aria decadente di New York, lo spaesamento di San Francisco, a riscoprire un'armonia celeste di Pechino, i bambini del Sichuan, le case a fior d'acqua del Kerala, il destino marittimo di Tokyo, le sorgenti del Nilo... Tre oceani e quattro continenti. Federico Rampini ci racconta grande storia e vita quotidiana di tanti luoghi e personaggi indimenticabili. E forse qualche lezione appresa.

Grosz
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Negri, Antonello

Grosz / Antonello Negri

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

Abstract: La presente pubblicazione è dedicata al George Grosz nell'anniversario della sua nascita. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di riproduzioni a colori, completa di un quadro cronologico e di una ricca bibliografia.