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Trovati 158 documenti.

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Roy Lichtenstein
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Materiale linguistico moderno

Roy Lichtenstein : multiple visions : [Milano, Mudec - Museo delle Culture, 1 maggio-8 settembre 2019] / a cura di Gianni Mercurio

Milano : 24 ore cultura, 2019

Abstract: L'opera di Roy Lichtenstein, artista statunitense tra i più celebri esponenti della Pop Art, sembra oggi più saggia e attuale che mai. C'è infatti una profonda radicalità nel suo progetto, più estrema dell'abbraccio inizialmente trasgressivo della cultura Pop. Nel riaffermare l'immagine prodotta in serie attraverso un processo pittorico fatto a mano, Lichtenstein ha scompaginato la nozione di ready made e ha cambiato per sempre la concezione di come un dipinto può essere realizzato, di come dovrebbe apparire e di come definiamo l'artista nella nostra società. La prima fase della carriera matura di Lichtenstein fu definita dalla modalità cartone animato: dopo il 1966 iniziò infatti ad applicare il suo stile "cartoon" a una vasta gamma di soggetti, compresi quelli ispirati all'"arte alta", usando retini di grandi dimensioni per dare l'idea di una comprensione del reale mediata dalla quantità di immagini diffuse nel mondo contemporaneo. La mostra e il catalogo offrono una visione innovativa dell'arte di Lichtenstein, delle sue sculture e delle stampe, rivelando la sua tipica, forte commistione tra pubblicità, unità compositiva e valori plastici

Nino Migliori
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Materiale linguistico moderno

Nino Migliori : forme del vero = forms of reality : [Bergamo, Complesso monumentale di Astino, maggio-settembre 2019] / [a cura di = curated by] Corrado Benigni

Cinisello Balsamo : Silvana, 2019

Abstract: Fotografare per abitare il tempo. In queste parole potremmo condensare tutta la poetica di Nino Migliori, la sua esplorazione del visibile, che s'immerge nel presente con un senso dell'effimero e insieme dell'eterno. In bilico tra realismo e ricerca concettuale, le sue fotografie sono calme e misteriose, esprimono il nostro essere nel tempo. Nessuna immagine è fine a se stessa, l'intera opera di Migliori può essere letta come un unico grande poema: una riflessione sull'individuo attraverso le sue tracce e quelle del circostante.

Masterworks of industrial photography
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Materiale linguistico moderno

Masterworks of industrial photography : exhibitions 2017, MAST Foundation = Capolavori della fotografia industriale : mostre 2017, Fondazione MAST.

Bologna : MAST ; Milano : Electa, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: La Fondazione MAST organizza ogni anno, negli spazi espositivi ospitati nel complesso polifunzionale, mostre temporanee che presentano la fotografia industriale dai lavori del passato fino alle sperimentazioni più attuali. Il nuovo volume raccoglie integralmente le mostre allestite nel 2017. Le riproduzioni di tutte le fotografie esposte in ciascuna mostra sono precedute da brevi brani di celebri studiosi che da diversi punti di vista si sono occupati della storia dell'industria moderna e da testi che hanno segnato i modi in cui la fotografia è stata interpretata nel Novecento.

Luogo e segni
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Materiale linguistico moderno

Luogo e segni : [Venezia, Punta della Dogana, Palazzo Grassi, 24 marzo - 15 dicembre 2019] / [a cura di Martin Bethenod, Mouna Mekouar]

Venezia : Marsilio, 2019

Abstract: "Luogo e Segni", concepita come un paesaggio interiore, trae ispirazione dalla poesia, più precisamente dai versi di Etel Adnan. Gli artisti sono stati invitati a mettere in dialogo le proprie opere con uno o più testi poetici a scelta, pubblicati in lingua originale. Questa raccolta di immagini e di parole, preceduta da uno scritto inedito di Etel Adnan, costituisce la memoria dell'esposizione.

Letizia Battaglia
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Materiale linguistico moderno

Letizia Battaglia : fotografia come scelta di vita = Photography as a life choice : [Venezia, Casa dei Tre Oci, 20 marzo - 18 agosto 2019] / a cura di = edited by Francesa Alfano Miglietti

Venezia : Marsilio, 2019

Abstract: Il volume nasce in occasione della mostra Letizia Battaglia, Fotografia come scelta di vita, (Venezia, Casa dei Tre Oci), un volume antologico che raccoglie ben 300 scatti, molti dei quali inediti, provenienti dall'archivio storico della grande fotografa, con l'intento di raccontare un'artista, una donna e una vita. Letizia Battaglia è riconosciuta come una delle figure più importanti della fotografia contemporanea non solo per i suoi scatti saldamente presenti nell'immaginario collettivo, ma soprattutto per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia. Nel catalogo oltre al saggio introduttivo della curatrice Francesca Alfano Miglietti, sono presenti interventi di noti personaggi quali il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, Filippo La Mantia, e il fotografo Paolo Ventura. Un saggio di Maria Chiara Di Trapani racconta inoltre la vita nell'archivio della fotografa. Si presenta una Letizia Battaglia inedita, fotografa di mafia ma anche della bellezza: dagli omicidi di piazza a Milano negli anni settanta agli animali, le coppie, i baci; l'inconsapevole eleganza delle bambine del quartiere Cala a Palermo; le processioni religiose, lo scempio delle coste siciliane, i volti di Giovanni Falcone, Pier Paolo Pasolini e di tante donne nelle quali la fotografa si rispecchia. Nel volume si documentano inoltre l'impegno politico, l'attività editoriale, quella teatrale e cinematografica e la recente istituzione del Centro internazionale di fotografia a Palermo.

Ferdinando Scianna
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Ferdinando Scianna : viaggio, racconto, memoria = journey, story, memory : [Forlì, 28 settembre 2018-6 gennaio 2019] / a cura di Denis Curti, Paola Bergna, Alberto Binda

Venezia : Marsilio, 2018

Abstract: Una grande mostra retrospettiva dedicata a Ferdinando Scianna (1943) uno tra i più grandi maestri della fotografia, non solo italiana che, dagli anni sessanta, racconta per immagini la cultura e le tradizioni della sua regione d'origine, la Sicilia. Il suo lungo percorso artistico si snoda attraverso varie tematiche - la guerra, il viaggio, la religiosità popolare - tutte legate da un unico filo conduttore: la costante ricerca di una forma nel caos della vita. In 50 anni di racconti non mancano di certo le suggestioni: da Bagheria alle Ande boliviane, dalle feste religiose - esordio della sua carriera - all'esperienza nel mondo della moda, iniziata con Dolce & Gabbana e Marpessa. Poi il paesaggio, i bambini, la grande avventura con l'agenzia foto-giornalistica Magnum e infine i ritratti dei suoi amici, grandi maestri del mondo dell'arte e della cultura come Sciascia, Marquez, Montalban, Borges, solo per citarne alcuni. «Come fotografo mi considero un reporter. Come reporter il mio riferimento fondamentale è quello del mio maestro per eccellenza, Henri Cartier Bresson, per il quale il fotografo deve ambire ad essere un testimone invisibile, che mai interviene per modificare il mondo e gli istanti che della realtà legge e interpreta. Ho sempre fatto una distinzione netta tra le immagini trovate e quelle costruite. Ho sempre considerato di appartenere al versante dei fotografi che le immagini le trovano, quelle che raccontano e ti raccontano, come in uno specchio. Persino le fotografie di moda le ho sempre trovate nell'azzardo degli incontri con il mondo». Catalogo della mostra (Forlì, 22 settembre 2018-6 gennaio 2019).

Navi della speranza
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Materiale linguistico moderno

Navi della speranza : Aliya Bet dall'Italia 1945-1948 : catalogo della mostra, aprile-giugno 2018, Memoriale della Shoah di Milano

Milano : Proedi, 2018

Man Ray wonderful visions
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Materiale linguistico moderno

Man Ray wonderful visions : [San Gimignano, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, 8 aprile - 7 ottobre 2018] / a cura di = edited by Elio Grazioli

[S.l.] : Sillabe, 2018

Abstract: Le oltre cento immagini fotografiche presenti nel libro (e in mostra), e provenienti dalla Fondazione Marconi, sono facenti parte di un unico percorso unitario e ci consentono di rileggere il lavoro fotografico dell'artista negli anni. Man Ray è stato uno dei più grandi fotografi del XX secolo. Ha saputo trasformare, trasfigurare, caricare di senso proprio ogni soggetto fotografato: i ritratti, gli autoritratti, i nudi, gli still life, le composizioni più complesse, ma anche la fotografia di moda, quella di pubblicità. Un grandissimo sperimentatore, un artista affascinato dal pensiero filosofico, con il desiderio di incarnare le novità della ricerca e della propria epoca.

La Rinascente
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Materiale linguistico moderno

La Rinascente : 100 anni di creatività d'impresa attraverso la grafica = 100 Years of corporate creativity through graphic design : [Chiasso, 2017] / a cura di = edited by Mario Piazza, Nicoletta Ossanna Cavadini

[Milano] : Skira, 2017

Abstract: Catalogo della Mostra tenuta a Chiasso nel 2017. Già nei primi decenni del Novecento La Rinascente avvia una linea comunicativa innovativa, caratterizzandosi come un vero e proprio laboratorio di sperimentazione per la storia della grafica e del design in cui confluiscono artisti, grafici e illustratori che sapranno tradurre e interpretare la ricercata eleganza ma anche la grande diffusione dei prodotti rivolti verso l'ampio mercato dei grandi magazzini. Dai manifesti in stile liberty disegnati da Marcello Dudovich al monogramma "lR" progettato da Max Huber alle fotografie di Oliviero Toscani, la storia della Rinascente ci offre un secolo di comunicazione d'impresa sempre sorprendente e all'avanguardia. Ci racconta anche i progetti di tantissimi collaboratori, oggi considerati veri e propri maestri nel campo della grafica, della pubblicità e del design. Un patrimonio infinito di immagini ricche e colorate progettate da Marcello Dudovich, Leopoldo Metlicovitz, Max Huber, Albe Steiner, Lora Lamm, Giancarlo lliprandi, Brunetta Mateldi Moretti, Pegge Hopper, Roberto Moderna, Roberto Sambonet, Massimo Vignelli, Bob e Ornella Noorda, Aoi Huber Kono, Heinz Waibl, Salvatore Gregorietti, Giovanna Graf, Bruno Munari, Franco e Jeanne Grignani, Italo Lupi, Carlo Pagani, Giancarlo Ortelli, Richard Sapper, Mario Bellini e molti altri, senza dimenticare fotografi come Aldo Ballo, Ugo Mulas, Serge Libiszewski, William Klein e Oliviero Toscani.

Giovanna Giachetti [Castelli Tapparelli d'Azeglio Lagnasco, Cuneo, 16 settembre-29 ottobre 2017, Palazzo Saluzzo di Paesana, Torino, 29 settembre-8 ottobre 2017]
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Materiale linguistico moderno

Giovanna Giachetti [Castelli Tapparelli d'Azeglio Lagnasco, Cuneo, 16 settembre-29 ottobre 2017, Palazzo Saluzzo di Paesana, Torino, 29 settembre-8 ottobre 2017] / a cura di = edited by Martina Corgnati

Milano : Skira, 2017

Abstract: È raro che un artista legato all'Africa come fondamento della propria cultura si liberi di ogni riferimento a essa esplicito nella carne e nel sangue del proprio lavoro. Giovanna non fa eccezione: "Non posso negare mai il mio rapporto con l'Africa, ma in esso oggi si annida la ricerca dell'essenziale, cioè di quel che non è patinato, non è verniciato, non è edulcorato. Una verità che ambiento più agevolmente nella mia immagine dell'Africa. Oggi, il mio sforzo di artista è proprio concentrato sul togliere il superfluo". Che è, per altro, quanto avviene nel lavoro di alcuni tra i protagonisti dell'arte africana contemporanea: liquidare i riferimenti aneddotici e lasciar filtrare dell'Africa la sostanza profonda. Catalogo della mostra (Cuneo, 16 settembre-29 ottobre 2017; Torino, 29 settembre-8 ottobre 2017).

Osvaldo Moi
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Materiale linguistico moderno

Osvaldo Moi : [Castelli Tapparelli d'Azeglio Lagnasco, Cuneo, 16 settembre-29 ottobre 2017, Palazzo Saluzzo di Paesana, Torino, 29 settembre-8 ottobre 2017] / a cura di = edited by Martina Corgnati

Milano : Skira, 2017

Abstract: In ogni opera di Osvaldo Moi colpisce l'energia esistenziale, la vitalità che trasuda tanto dalle figure intere di bambini soldato che dai particolari di corpi che fuoriescono dalla massa virtuale dello spazio/tempo che circonda l'opera. Anche i pesci non appartengono alla scelta di un soggetto qualsiasi, essendo essi stessi vettori tradizionali di una vitalità inesausta, tanto più forte quanto enfatizzata dal silenzio e affondata negli abissi dei mari. E tuttavia il linguaggio di Moi è sempre controllato; semmai tende a una maggiore accentuazione espressiva nelle opere astratte, appunto prive di riferimenti diretti, dove dunque l'energia riflette su se stessa e non cerca più un'immagine nota su cui scaricarsi. Allora le forme vengono condotte a una condizione che le rende in-formi e che pulsa di materia, come nelle tele accartocciate e intrise di colore. Ma ogni qual volta oggetto della sua ricerca diventano personaggi e cose, persino particolari anatomici o connotazioni specifiche, la tensione vitalistica è tanto più forte quanto più la forma sembra sotto controllo. Catalogo della mostra (Cuneo, 16 settembre-29 ottobre 2017; Torino, 29 settembre-8 ottobre 2017).

Julia Margaret Cameron, Florence Henri, Francesca Woodman
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Materiale linguistico moderno

Julia Margaret Cameron, Florence Henri, Francesca Woodman : l'arte del femminile = the art of the feminine : [Napoli, Villa Pignatelli-Casa della Fotografia, 18 marzo-1 maggio 201] / a cura di/edited by Giuliano Sergio

Cinisello Balsamo : Silvana, 2017

Abstract: Siamo tutti uguali nel fotografare o esiste uno sguardo femminile? Ha senso la questione di genere rispetto a un medium impersonale e neutro come la fotografia? Le opere di Julia Margaret Cameron, Florence Henri e Francesca Woodman sembrano fornire una risposta: i loro ritratti, con tecniche e approcci formali diversi, rivelano una sensibilità comune che permette un percorso nella rappresentazione moderna del femminile. Nei loro scatti tutte le donne si offrono con la propria presenza e domandano un reale confronto. Solo così la fotografia è lo spazio di una verifica identitaria, il luogo dove sfuggire alla oggettivazione e costruire una dimensione in cui lo sguardo e il corpo si sovrappongono in un'unica visione, e i riferimenti linguistici sono al servizio di una ricerca nuova.

La strada delle gallerie ha 100 anni
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Materiale linguistico moderno

La strada delle gallerie ha 100 anni : [Schio, 26 marzo-24 settembre 2017] / [mostra a cura di Claudio Rigon]

[Schio] : Club alpino italiano, sezione di Schio, 2017

Triennale Design Museum 10
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Materiale linguistico moderno

Triennale Design Museum <10. ; 2017-2018 ; Milano>

Triennale Design Museum 10 : giro giro tondo, design for children / [a cura di Silvana Annicchiarico]

Milano : Electa ; Triennale Design Museum, 2017

Abstract: "Giro Giro Tondo. Design for children" nasce dalla volontà di indagare il nesso fra design e infanzia, fra cultura del progetto e cultura pedagogica. Arredi, Giochi, Architetture, Segni, Animazioni, intervallati da approfondimenti dedicati a figure di spicco, come Bruno Munari e Riccardo Dalisi o Maria Montessori e Mario Lodi, e alla iconicità dell'affabulazione, come Pinocchio. Il vero protagonista è il bambino. Lo è in quanto persona e in quanto punto di vista sul mondo e sulle cose.

Un secolo di jazz
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Materiale linguistico moderno

Un secolo di jazz : la creatività estemporanea = A century of jazz : impromptu creativity : [Centro Culturale Chiasso, Spazio Officina, 19 marzo - 30 aprile 2017] / a cura di Luca Cerchiari, Nicoletta Ossanna Cavadini

Milano : Skira, 2017

Abstract: Il 26 febbraio 1917 l'Originai Dixieland Jass Band, un complesso di NewOrleans guidato dal trombettista italo-americano Dominic "Nick" LaRocca, incideva a New York per la casa Victor il primo disco della storia del jazz intitolato Livery Stable Blues. Di fatto, con la nascita dell'incisione di musica jazz, si apre una nuova era. Nel centenario dalla prima incisione jazz viene qui presentato un patrimonio visivo di grande vivacità attraverso cover, manifesti, locandine, cartoline e copertine di libri, oltre a grammofoni dell'inizio del 1900, strumenti musicali, spartiti ed edizioni divenute celebri, foto di momenti e personaggi significativi e frames. Per elaborare la veste grafica di cover e poster raffinati e innovativi nelle loro soluzioni cromatiche e compositive, vengono coinvolti grafici e artisti di livello internazionale, che hanno una vera e propria passione per il nuovo genere musicale: da Josef Albers a Max Huber, da Andy Warhol a Niklaus Troxler

Jodi Bieber
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Materiale linguistico moderno

Jodi Bieber : between darkness and light : selected works : South Africa 1994-2010 : [La Spezia, Fondazione Carispezia, 2 dicembre 2017 - 4 marzo 2018] / a cura di Filippo Maggia

Milano : Skira, 2017

Abstract: In una recente intervista, la fotografa sudafricana Jodi Bieber afferma come sia stata "una grande fortuna trovare la fotografia", mezzo che le ha permesso di "esplorare e capire il suo paese" negli anni di passaggio da un'epoca a un'altra. "Between darkness and light" è infatti il racconto in prima persona, attraverso più di cento immagini, del Sudafrica da fine dell'apartheid sin quasi ai nostri giorni, alla scoperta di una nazione in pieno sviluppo economico, riferimento per molti altri paesi africani ma ancora lacerata da vecchi conflitti sociali e da nuove tensioni derivanti proprio dalla modernità che avanza. Presentazione di Matteo Melley.

J. J. Winckelmann (1717-1768)
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Materiale linguistico moderno

J. J. Winckelmann (1717-1768) : Monumenti antichi inediti : storia di un'opera illustrata = history of an illustrated work : [Museo Archeologico Nazionale di Napoli, 24 giugno-25 settembre 2017] / a cura di Stefano Ferrari, Nicoletta Ossanna Cavadini

Milano : Skira, 2017

Abstract: In occasione dei trecento anni dalla nascita di Johann Joachim Winckelmann (1717-1768) - uno fra i più raffinati studiosi della cultura classica, teorico e padre della disciplina della storia dell'arte - viene indagata la sua penultima opera a stampa dal titolo "Monumenti antichi inediti". Finora poco studiata perché considerata incompiuta, risulta però fondamentale per comprendere il mondo dell'antico; per la prima volta, infatti, l'autore inserisce in maniera così significativa ben 208 grafiche dei Monumenti che descrive, in una visione assolutamente innovativa che combina, appunto, descrizioni e raffigurazioni. Vengono qui presentate sia l'editio princeps del 1767, sia quella del 1820 con gli addenda di Stefano Raffei del 1823, i manoscritti preparatori, venti matrici, quattordici prove di stampa, ritratti di Winckelmann, dipinti e reperti archeologici, nonché una sezione documentaria. Sebbene la morte prematura abbia impedito a Winckelmann di completarne lo sviluppo, i suoi principali continuatori, da Seroux d'Agincourt a Leopoldo Cicognara a Luigi Rossini a Giovanni Volpato, considerano i Monumenti un vero e proprio modello divulgativo per la storia dell'arte. Pubblicato in occasione della mostra itinerante, il volume riunisce i testi di Stefano Ferrari, Nicoletta Ossanna Cavadini, Maria Rosaria Esposito, Valeria Sampaolo, Lorenzo Lattanzi, Massimiliano Massera e Gianmarco Raffaelli oltre al catalogo e all'elenco delle opere (a cura di Sharon Scimé) e alla bibliografia.

Treasures from the wreck of the unbelievable
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Materiale linguistico moderno

Treasures from the wreck of the unbelievable : Damien Hirst

Venezia : Marsilio, [2017?]

Abstract: La carriera artistica di Damien Hirst inizia alla fine degli anni ottanta, quando lavora alla curatela della nota collettiva "Freeze". Da quel momento in poi produce una vasta serie di opere - dalle installazioni alle sculture e ai dipinti - attraverso le quali esplora le complesse relazioni tra arte, vita, scienza, bellezza, morte. Tra i suoi capolavori, noti anche al grande pubblico, lo squalo in formaldeide (1991) e il calco in platino di un teschio, ricoperto da quasi novemila diamanti (2007). La mostra di Palazzo Grassi e Punta della Dogana è la prima monografica in Italia.

Helidon Xhixha
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Materiale linguistico moderno

Helidon Xhixha : in ordine sparso = in random order : [Firenze, Museo del Giardino di Boboli, 27 giugno-29 ottobre 2017] / a cura di = edited by Diego Giolitti, Eike D. Schmidt

[Livorno] : Sillabe, 2017

Abstract: "Vi è una quiete sospesa quando l'ultima luce scende fra le mura verdi del Giardino. Sospeso è il tempo raccontato dalle sue forme, l'ordine delle geometrie volute dalle mani che le hanno plasmate. Eppure nulla è fermo. Il Giardino muta silenziosamente, accresce la sua materia vivente, affonda le sue radici in un humus fatto di terra e di tempo, di genio, di bellezza, di cura infinita. Tutto evolve e cambia, ma non il rigore delle leggi naturali che regolano quel ciclo perenne di vita e di morte che quotidianamente anche qui accade e che alla vita richiama altro germe per continuare a costruire. È l'ancestrale conflitto ed equilibrio tra un ordine voluto e perseguito e la forza creatrice ed evolutiva che nel mondo naturale governa ogni processo. È così, con queste radici, che il Giardino di Boboli accoglie le opere di Helidon Xhixha. Sono opere che hanno il dono dell'accoglienza: sono prato, albero, squarcio di azzurro, sono l'uomo che le osserva, la luce mutevole di ogni ora del giorno, il buio pulsante della notte del Giardino, dove tutto continua mentre, intorno, il resto riposa. Diventano occhi di pietra e di foglia. La materia, così, che sia quella vivente e legnosa di un albero o inerte dell'acciaio, non segna più soltanto lo spazio fisico di un confine, ma si fa orizzonte, oltre cui c'è ancora infinito spazio di creazione. Ed ogni atto di questa creazione diventa un canto perenne e corale, all'Uomo, alla Natura, e a tutte le loro stagioni. (Bianca Maria Landi, curatore del Patrimonio Botanico Coordinatore del Giardino di Boboli)

I musici
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Materiale linguistico moderno

I musici

Venezia : Marsilio, 2017

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Appartenente alla collana "L'ospite illustre", in questa occasione il volume racconta un'opera straordinariamente prestigiosa: "I musici" di Caravaggio, proveniente dal Metropolitan Museum di New York e in prestito alle Gallerie d'Italia - Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli. Si tratta di un dipinto degli esordi romani di Caravaggio, realizzato su commissione del suo principale mecenate, il cardinal Del Monte; tra i vari personaggi vestiti all'antica, che si preparano a suonare, è riconoscibile anche l'autoritratto dell'artista. Gli autori dei testi, Maria Cristina Terzaghi (Università di Roma Tre), Domenico Antonio D'Alessandro (Conservatorio di musica di Campobasso) e Keith Christiansen (Metropolitan Museum), approfondiscono la genesi dell'opera, la sua storia collezionistica, gli aspetti prettamente musicali e i confronti con opere coeve.