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Macbeth
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Macbeth / William Shakespeare ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Nemi D'Agostino

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Come i grandi criminali, Macbeth è al di là dell'odio. Ha il potere di lusinga, d'inganno, di sommovimento e di fascino della dea Persuasione; è uomo di egoismo, di passione, di vanità, di desiderio: facendo leva sulla sua smodata tracotanza il fato lo ha sollevato sul palco tragico dei re, ma solo per trarlo in inganno, per dargli la vittoria e poi togliergli subito tutto. Simbolo della condizione umana, Macbeth è inumano e troppo umano, un essere pieno della malinconia dell'età non più guidata dagli dei e della delusione dell'uomo d'azione che raggiunge i suoi traguardi e ne vede il vuoto, il prezzo esoso, e coglie una delle tante facce del vero: la vita come assurdo. Introduzione, prefazione, traduzione e note di Nemi D'Agostino.

Re Lear
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Re Lear / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Agostino Lombardo

15. ed.

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Se la violenza e il potere sono i più evidenti tra i temi del "Re Lear" in cui sembrano rispecchiarsi le situazioni storiche e politiche del Novecento, non c'è invero momento o aspetto dell'opera che non si presti a una "lettura" in chiave di sentimenti e situazioni morali propri della nostra storia. Tutto ciò che lacera la nostra coscienza, tutti i segni delle nostre contraddizioni e nevrosi e terrori, tutti i lineamenti di questa "età dell'ansia", trovano qui una drammatica prefigurazione, tanto più efficace e dolorosa in quanto espressa in un linguaggio che riproduce, con la sua mescolanza continua di tragico e comico, quelle contraddizioni e ironie della realtà che hanno dato origine al teatro dell'assurdo.

Otello
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Otello / Wiliam Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Sergio Perosa

21 ed.

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Rappresentato per la prima volta nel 1604, Otello è la tragedia della gelosia: mostro che avvelena la mente e il cuore, creato dal nulla e sul nulla; strumento che il perfido Iago utilizza per corrompere l'animo del Moro insinuando in lui il sospetto che la dolce Desdemona lo abbia tradito con il fido Cassio. La storia vive di un complesso gioco di contrasti, ambiguità, ribaltamenti - realtà e apparenza, verità e menzogna, fedeltà e odio, luce e ombra - che si esalta nello scontro tra i due protagonisti maschili. Il nero e barbaro Otello è il soldato ingenuo e primitivo che conosce solo l'amore incondizionato o il furore scatenato e cade nella trappola per la troppa fiducia nell'onestà degli uomini, mentre il bianco Iago rivela l'anima nera e diabolica di chi si arroga il potere di plasmare la volontà altrui per piegarla al suo disegno, pura astuzia che si compiace tenebrosamente del male. In questo dramma di grandi sentimenti, di fulminee e cieche passioni che divampano e consumano gli individui, i vincitori, i sopravvissuti, sono i mediocri. Introduzione di Nemi D'Agostino.

Sogno d'una notte di mezza estate
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Sogno d'una notte di mezza estate / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Marcello Pagnini

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Piccolo dramma che - come ha scritto Croce - "sembra nato da un sorriso tanto è delicato, sottile, aereo", è uno dei testi shakespeariani più frequentemente rappresentati. Il tema è l'amore, con le sue zone buie e le sue armonie conquistate faticosamente. Perfetta e poetica fusione tra il mondo fantastico delle allegorie rinascimentali e quello amoroso dei romanzi cavallereschi, ha una struttura complessa - sono quattro gli intrecci che si dipanano nei suoi cinque atti - e una stupefacente ricchezza di significazioni e interne implicazioni. I movimenti e le passioni degli innamorati che vi agiscono si avviluppano in nodi assurdi e si dipanano d'incanto, disegnando gli arabeschi d'un "sogno" apparentemente insensato, in realtà governato dal capriccio d'Amore. Introduzione di Nemi D'Agostino

La tempesta
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

La tempesta / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Agostino Lombardo

22. ed.

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Ultimo capolavoro del poeta, forse il più personale dei drammi di Shakespeare, "La tempesta" è pervaso da una visione rassegnata e insieme serena della vita. Sulla magica isola di Prospero, fantasia e realtà si compongono in un mondo dove il dolore e la violenza sono presenti ma esorcizzati da grazia e saggezza. Opera ricca e problematica, densa e polivalente, nella quale il distacco dalle passioni della vita e la perdita di illusioni permette "di comprendere molto e di accettare il resto", sfugge a ogni definizione che ne riduca il valore o ne attenui lo spessore. Introduzione di Nemi D'Agostino.

Amleto
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Amleto / William Shakespeare ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Nemi D'Agostino

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Poche opere al mondo hanno interessato e continuano a interessare pubblico e studiosi come l'Amleto. Molti sono i versi citati da questa tragedia, molte le scene memorabili. Si può ben dire che la figura del protagonista, con l'abissale densità dei suoi spessori umani e della sua problematica psicologica e morale, sia una delle più alte creazioni del teatro. Nei suoi astratti furori, nella purezza arrogante, nella furia misogina, nell'idealismo puritano Amleto anticipa una sindrome tipica della cultura europea moderna: la crisi esistenziale. Introduzione, prefazione, traduzione e note di Nemi D'Agostino.

Il mercante di Venezia
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Il mercante di Venezia / Wiliam Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Alessandro Serpieri

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Una Venezia cosmopolita ma già offuscata dalle sinistre ombre della discriminazione etnica e religiosa, fa da sfondo a una storia incrinata dal male, dal disgusto, dalla percezione che i rapporti umani siano solo violenza e inganno. La tragedia, andata in scena per la prima volta nel 1596, ruota intorno a uno scellerato contratto e alla sua macabra penale: quello stipulato tra Antonio, mercante veneziano in cerca di denaro per aiutare l'amico Bassanio a corteggiare degnamente la ricca Porzia, e l'usuraio ebreo Shylock, che pretende come obbligazione, se la somma non verrà pagata, il diritto di prendere una libbra di carne dal corpo di Antonio. In questo mondo dominato dal potere del denaro, dove il corpo è merce non meno della vile moneta, troneggia l'ambigua figura di Shylock, possente rappresentazione di un uomo che è al tempo stesso tiranno e vittima, sacrificante e sacrificato, aberrante nella crudeltà e tenerissimo nel dolore di chi si vedrà infine costretto a rinunciare al proprio credo e alla propria cultura. Introduzione di Nemi D'Agostino

Romeo e Giulietta
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Romeo e Giulietta / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Silvano Sabbadini

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Con un colpo di mano prodigioso Shakespeare ha tratto da un exemplum moraleggiante della tradizione novellistica popolare la tragedia giovanile per eccellenza. Nel linguaggio della cultura popolare Romeo e Giulietta sono i sentimenti uccisi dai compromessi sociali, sono il rimpianto per la purezza che il diventare adulti ci ha fatto dimenticare, sono l'amore che nessuno è riuscito a vivere. Essi incarnano un mito, quello della tragedia del dolore innocente, con tutte le implicazioni ideologiche che comporta. E incarnano e continueranno a incarnare il mito dell'unione di Amore e Morte. Introduzione di Nemi D'Agostino.

Cimbelino
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Cimbelino / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Giuseppe Maugeri

Milano : Garzanti, 2015

Abstract: "Cimbelino", rappresentato in vita dell'autore ma pubblicato solo postumo nel 1623, è un dramma romanzesco che curiosamente combina un episodio di storia britannica all'epoca della dominazione romana con una novella del Decamerone. Protagonista del dramma è la bella e innocente figlia di Cimbelino, Imogene, che si trova al centro di una complessa rete di forze che vorrebbero imporle le nozze con il figlio della matrigna. Solo dopo un'innumerevole serie di equivoci, travestimenti e colpi di scena, Imogene riuscirà a riabbracciare il marito segreto Postumo, a ricongiungersi con il padre e a propiziare una nuova alleanza tra romani e britanni. Introduzione di Nemi D'Agostino.

Riccardo 3.
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Riccardo 3. / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Vittorio Gabrielli

11. ed

Milano : Garzanti, 2015

Abstract: Dalla prima rappresentazione teatrale fino alle recenti produzioni cinematografiche, la "leggenda nera" di Riccardo III ha sempre goduto di una vasta fortuna. L'intelligenza sfavillante e demoniaca dell'usurpatore, la sua mostruosità morale, emblema di un mondo governato dalla violenza, dalla frode e dalla paura, mettono in ombra ogni altro personaggio di questo dramma della volontà di potenza. Shakespeare non giudica Riccardo né lo condanna, ma suggerisce un nesso tra la sua smodata malvagità e la sua deformità fisica. Contro quella "perfida natura" che l'ha "solo per metà sbozzato", Riccardo III ingaggia una sfida disperata: "Visto, dunque, che il cielo ha così formato il mio corpo/l'inferno perverta la mia mente sicché corrisponda ad esso". Introduzione di Nemi D'Agostino.

Sogno d'una notte di mezza estate
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Sogno d'una notte di mezza estate / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Marcello Pagnini

22. ed.

Milano : Garzanti, 2014

Abstract: Piccolo dramma che - come ha scritto Croce - "sembra nato da un sorriso tanto è delicato, sottile, aereo", è uno dei testi shakespeariani più frequentemente rappresentati. Il tema è l'amore, con le sue zone buie e le sue armonie conquistate faticosamente. Perfetta e poetica fusione tra il mondo fantastico delle allegorie rinascimentali e quello amoroso dei romanzi cavallereschi, ha una struttura complessa - sono quattro gli intrecci che si dipanano nei suoi cinque atti - e una stupefacente ricchezza di significazioni e interne implicazioni. I movimenti e le passioni degli innamorati che vi agiscono si avviluppano in nodi assurdi e si dipanano d'incanto, disegnando gli arabeschi d'un "sogno" apparentemente insensato, in realtà governato dal capriccio d'Amore. Introduzione di Nemi D'Agostino

Amleto
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Amleto / William Shakespeare ; introduzione, prefazione e note di Nemi D'Agostino

26. ed.

Milano : Garzanti, 2014

Abstract: La celeberrima tragedia di Shakespeare è una grande parabola morale, in cui le forze del bene e del male continuano la loro eterna lotta, coinvolgendo l'uomo in un turbine inarrestabile di dubbi e di passioni che lo porterà alla morte, insieme alle persone amate, ai peggiori nemici, per tenere fede al suo giuramento di vendetta e di giustizia.

Enrico 5.
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Enrico 5. / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Andrea Cozza

4. ed.

Milano : Garzanti, 2006

Abstract: Se in altri drammi storici di Shakespeare gli eventi bellici fanno da sfondo all'azione scenica, in Enrico V sono la sostanza stessa del dramma, che costringe a domandarsi: esiste una guerra che possa dirsi giusta? Shakespeare mette in scena, accanto alla guerra "epica" delle sonanti disfide e delle bandiere al vento, quella degli uomini costretti a farla: fango e pioggia, fame e fatica, attese snervanti, spreco insensato, miseria e squallore. La battaglia finale di Agincourt, momento decisivo e climax del dramma, è resa realisticamente in modo frammentato e confuso: nessuno capisce come veramente stiano andando le cose. Nemmeno il re, che non sa di aver vinto.

Enrico 6., parte seconda
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Enrico 6., parte seconda / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Carlo Pagetti

Milano : Garzanti, 1999

Abstract: Questa Parte seconda segue il testo dell'in-folio del 1623 ed è il dramma intermedio della trilogia dedicata al lungo e sfortunato regno dell'ultimo sovrano della dinastia Lancaster. La vicenda si apre con il fastoso matrimonio tra il sovrano e Margherita d'Angiò e si chiude dieci anni dopo, con la rotta delle forze regali nella prima battaglia di Saint Albans. Il nucleo narrativo sembra dividersi in due tronconi drammatici: dall'atto I al III si assiste alla progressiva emarginazione di Gloucester, alla sua caduta in disgrazia e al suo assassinio. L'atto V vede l'esplosione della guerra civile tra le due casate dei Lancaster e degli York, ma è caratterizzato anche dalla discesa in campo d'una generazione più giovane, quella di Clifford, sostenitore di Enrico, e quella dei figli di Riccardo di York, tra i quali emerge un cucciolo mostruoso, ammasso di rabbia, turpe bubbone malformato che diventerà a sua volta re con il nome di Riccardo III.

Enrico 6., parte terza
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Enrico 6., parte terza / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Carlo Pagetti

Milano : Garzanti, 1999

Abstract: La terza parte dell'Enrico VI appare robustamente saldata all'opera precedente, in quanto riparte dai postumi della battaglia di St. Albans. Percorre velocemtne il momento dell'accordo innaturale e temporaneo che tiene Enrico sul trono quasi si trattasse d'un vitalizio, ma consegna la successione alla famiglia York per poi portare lo spettatore sul campo di Wakefield, dove Riccardo di York, a un passo dalla corona viene catturato e ucciso dalla sua terribile nemica Margherita e da Clifford, una specie di doppio del figlio deforme e feroce di York, che milita tra le file dei Lancaster e vuole vendicare la morte del padre.

Enrico 6., parte prima
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Enrico 6., parte prima / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Carlo Pagetti

Milano : Garzanti, 1995

Abstract: L'Enrico VI, parte prima appare nel grande in-folio del 1623 che raccoglie le opere di Shakespeare. Pur conservando una sua autonomia narrativa, esso forma, con la seconda e la terza parte dell'Enrico VI, una trilogia che ricostruisce il lungo e infelice regno del figlio di Enrico V, il vincitore dei francesi ad Agincourt, morto prematuramente nel 1422. Enrico VI viene incoronato re a soli nove mesi e resiste sul trono con alterna fortuna fino al 1471, quando il suo assassinio nella Torre di Londra pone fine alla supremazia della dinastia Lancaster.