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Trovati 642 documenti.

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Macbeth
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Macbeth / Wiliam Shakespeare ; illustrazioni di Ferenc Pintér ; traduzione di Vittorio Gassman

Milano : Mondadori, 2018

Abstract: Stelle, spegnetevi! Non rivelate il nero fondo dei miei desideri. L'occhio non veda ciò che fa la mano. Ma infine avvenga l'atto che, avvenuto, l'occhio inorridirà di vedere

Re Lear
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Re Lear / William Shakespeare ; a cura di Alessandro Serpieri ; con testo a fronte

Venezia : Marsilio, 2018

Abstract: Composta tra il 1603 e il 1606, "Re Lear" è stata definita, tra le grandi tragedie shakespeariane, la più «immensa», a significare con questo termine la straordinaria vastità in cui si espande, a tutti i livelli: molteplici sono le fonti, storiche, narrative, poetiche e mitologiche; molteplici gli intrecci, che si rispecchiano l'uno nell'altro in un sistema complesso e anche dispersivo; molteplici le linee tematiche, che dai nuclei generativi dell'ingratitudine filiale e della perdita del potere si affacciano vertiginosamente sull'abisso del nulla, della follia e della morte, che è la morte non solo di un vecchio re e della sua perduta identità, ma di un'epoca e di un'umanità. Molteplici sono infine le voci. A differenza delle altre grandi tragedie - "Amleto", "Otello" e "Macbeth" -, concentrate sull'itinerario dell'eroe principale e sul suo monologare introspettivo e segreto, il percorso tragico di Lear si rifrange in una compartecipazione di voci, che mettono in scena gli inganni della parola e la morte del linguaggio: le voci stridenti di figlie ingrate e infelici, i silenzi di Cordelia, i frammenti beffardi del Matto, i camuffamenti di Edgar, lo sperduto vaneggiare di Lear nella tempesta. Una grande, sconvolgente e dissonante sinfonia: questa è la chiave dell'accorata lettura di Alessandro Serpieri, nonché della sua traduzione, qui più che mai attenta a ritrovare le frizioni e gli smarrimenti del linguaggio.

Il ragazzo nuovo
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Materiale linguistico moderno

Chevalier, Tracy

Il ragazzo nuovo : una riscrittura dell'Otello / Tracy Chevalier ; traduzione di Massimo Ortelio

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: L’Otello di Tracy Chevalier. Un progetto internazionale in cui celebri autori contemporanei riscrivono le opere più amate di William Shakespeare.È quasi estate, la scuola sta per finire. Ma per Osei Kokote, tredici anni, figlio di un diplomatico ghanese, è il primo giorno in un nuovo istituto, nell’ennesima città in cui si trova circondato da visi sconosciuti. Stavolta i suoi compagni sono solo ragazzini bianchi. E quando Osei mette piede nel cortile, quel mattino, con gli alunni tutti in fila, in attesa che la campanella dia inizio alle lezioni, per un attimo a muovere l’aria sono soltanto le domande sussurrate a mezza bocca e le occhiate diffidenti. Per sua fortuna troverà presto un’alleata in Dee, la ragazzina più popolare della scuola, la biondina che tutti vorrebbero come amica. La complicità tra loro è immediata: un sentimento che nasce e cresce improvviso, talmente intenso da sollevarsi in volo come un globo di luce in un giorno uguale agli altri, ma al tempo stesso un sentimento troppo pulito e cristallino per non provocare invidie e reazioni malevole.Tracy Chevalier, maestra della narrazione storica, ha scelto di ambientare un nuovo Otello nell’America degli anni Settanta, all’interno del cortile di una scuola periferica di Washington DC, dove i ragazzini si fidanzano all’intervallo e si lasciano all’ora di pranzo. Dove i loro gesti e giochi lasciano già trasparire gli insidiosi pregiudizi degli adulti. Tutto, in questo romanzo tragico, si svolge nell’arco di un solo giorno. Che sembra poco, ma non lo è, per raccontare come la gelosia, le prevaricazioni e il tradimento possono comodamente stritolare un gruppo di amici e lasciare noi, sul finire del pomeriggio, ancora increduli e spaventati

Macbeth
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Macbeth / William Shakespeare ; traduzione di Vittorio Gassman ; introduzione di Paolo Bertinetti ; apparati a cura di Anna Luisa Zazo ; con un saggio di Yves Bonnefoy

Milano : Mondadori, 2018

Abstract: Scritto tra 1605 e 1608, dopo "Otello" e "Re Lear", "Macbeth" mette in scena la vicenda di Macbeth che, già vassallo di re Duncan di Scozia, divorato dall'ambizione e dalla brama di potere dopo che tre streghe gli hanno profetizzato un futuro da sovrano, insieme alla moglie progetta e porta a compimento il regicidio per salire al trono. Definita dagli studiosi, di volta in volta, tragedia dell'assassinio, del male, della dannazione, dell'ambizione, della paura, l'opera è dominata dalle figure di Macbeth e di Lady Macbeth. Grandi nell'infamia, ma non monolitici nella loro crudeltà, i due protagonisti sono preda di contraddizioni e incertezze che conferiscono loro quella grandezza tragica in cui si manifesta la sublime capacità di Shakespeare di indagare l'animo umano. Con un saggio di Yves Bonnefoy.

La bisbetica domata
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

La bisbetica domata / William Shakespeare

Massa : Edizioni clandestine, 2018

Abstract: Considerata una delle commedie più famose di Shakespeare, "La bisbetica domata" narra le vicende di Petruccio, un nobile signorotto che si reca a Padova per cercare moglie. Sentendo parlare di Caterina, una giovane dal carattere irascibile e scontroso ma assai ricca, decide di farne la sua consorte, convinto che riuscirà a domare il suo caratteraccio. Alla vicenda principale, si sovrappone quella della dolce sorella di Caterina, Bianca, corteggiata da diversi pretendenti che, in un susseguirsi di inganni e situazioni comiche, tenteranno di conquistarne il cuore. Il tutto viene presentato nella forma, caratteristica shakespeariana, del metateatro, attraverso un simpatico antefatto introduttivo. Un magnifico esempio dello stile narrativo di Shakespeare, pieno di efficaci giochi di parole ed esilaranti scambi di battute argute, narrato con quella naturale semplicità che ha reso tanto apprezzato il suo stile.

In love
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

In love / William Shakespeare ; introduzione e traduzione di Roberto Mussapi

Firenze ; Milano : Giunti Demetra, 2017

Abstract: Sono i maggiori critici militanti e studiosi italiani a raccontare ogni opera in 10 parole chiave: per penetrare fino al cuore dei capolavori di tutti i tempi. Edizioni integrali, testi greci e latini a fronte, traduzioni eleganti, essenziali note a piè di pagina. In più, con le tavole sinottiche, è facile collocare vita e opere degli autori nel contesto storico, letterario e artistico. Infiniti, differenti e unici come i fiori di un giardino edenico, di un paradiso, sono gli amori in Shakespeare. ''Chiamami sempre e solo amore'': in Romeo e Giulietta c'è l'amore assoluto... Tragico è anche l'amore tra Amleto e Ofelia... L'amore può divenire tragico per follia, per cieca gelosia, come nel caso di Otello e dell'innocente Desdemona... Fiabe incantevoli d'amore sono anche ''La dodicesima notte'', ''Molto rumore per nulla'', ''Pene d'amor perdute'' e il trascinante, leggendario ''Sogno di una notte di mezza estate''... Infine, i due giovani della ''Tempesta'', Miranda e Ferdinando, s'innamorano di colpo, al primo sguardo.

Il racconto d'inverno
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Il racconto d'inverno / William Shakespeare ; a cura di Agostino Lombardo

4. ed.

Milano : Feltrinelli, 2017

Abstract: Il re di Sicilia Leonte ha sposato Ermione, ma crede che il figlio nascituro sia del re di Boemia Polissene. Leonte ordina al cortigiano Camillo di avvelenarlo, ma questi non gli obbedisce e fugge con Polissene. Leonte istruisce un processo per adulterio contro Ermione e fa interpellare l'oracolo di Delfi. Leonte ordina anche che la bambina, nata nel frattempo, venga abbandonata su una spiaggia deserta. La morte di Ermione giunge prima che l'oracolo sveli la sua innocenza, mentre Perdita, la bambina, viene salvata e, cresciuta, ama il figlio di Polissene con cui fugge in Sicilia. Afflitto dal senso di colpa per la morte della moglie, Leonte riconosce la figlia e riceve in dono una statua, che non solo somiglia ad Ermione, ma è Ermione stessa

Il ragazzo nuovo
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Materiale linguistico moderno

Chevalier, Tracy

Il ragazzo nuovo : una riscrittura dell'Otello / Tracy Chevalier ; traduzione di Massimo Ortelio

Milano : Rizzoli, 2017

Abstract: L’Otello di Tracy Chevalier. Un progetto internazionale in cui celebri autori contemporanei riscrivono le opere più amate di William Shakespeare.È quasi estate, la scuola sta per finire. Ma per Osei Kokote, tredici anni, figlio di un diplomatico ghanese, è il primo giorno in un nuovo istituto, nell’ennesima città in cui si trova circondato da visi sconosciuti. Stavolta i suoi compagni sono solo ragazzini bianchi. E quando Osei mette piede nel cortile, quel mattino, con gli alunni tutti in fila, in attesa che la campanella dia inizio alle lezioni, per un attimo a muovere l’aria sono soltanto le domande sussurrate a mezza bocca e le occhiate diffidenti. Per sua fortuna troverà presto un’alleata in Dee, la ragazzina più popolare della scuola, la biondina che tutti vorrebbero come amica. La complicità tra loro è immediata: un sentimento che nasce e cresce improvviso, talmente intenso da sollevarsi in volo come un globo di luce in un giorno uguale agli altri, ma al tempo stesso un sentimento troppo pulito e cristallino per non provocare invidie e reazioni malevole.Tracy Chevalier, maestra della narrazione storica, ha scelto di ambientare un nuovo Otello nell’America degli anni Settanta, all’interno del cortile di una scuola periferica di Washington DC, dove i ragazzini si fidanzano all’intervallo e si lasciano all’ora di pranzo. Dove i loro gesti e giochi lasciano già trasparire gli insidiosi pregiudizi degli adulti. Tutto, in questo romanzo tragico, si svolge nell’arco di un solo giorno. Che sembra poco, ma non lo è, per raccontare come la gelosia, le prevaricazioni e il tradimento possono comodamente stritolare un gruppo di amici e lasciare noi, sul finire del pomeriggio, ancora increduli e spaventati

La bisbetica domata
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

La bisbetica domata / William Shakespeare ; traduzione a cura di Federica Pierini

Ed. integrale

Milano : Rusconi libri, 2017

Abstract: La bisbetica domata è una commedia in cinque atti composta da William Shakespeare intorno al 1594. Petruccio, giovane avventuriero di Verona, si reca a Padova per cercare moglie, e sposa, interessato soprattutto alla sua dote, la giovane e bella ma scontrosa, Caterina Minola, conquistata attraverso una serie di inganni e buffi travestimenti con la complicità degli spasimanti di Bianca, sorella di Caterina. Nella vicenda si succedono intrighi e situazioni divertenti che man mano si snodano fino alla risoluzione e al lieto fine. La drammaturgia di Shakespeare, come sempre profondamente legata alla psicologia dei personaggi, offre numerosi spunti di riflessione rispetto alla società dell'epoca: ipocrisia, avidità, superficialità, sono gli elementi che attraversano questa commedia continuamente sottoposta ad un cambio di registro, dal comico al malinconico, dall'ironico al patetico.

Le allegre madame di Windsor
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Le allegre madame di Windsor / William Shakespeare ; a cura di Nadia Fusini

Milano : Feltrinelli, 2017

Abstract: Nella borghese cittadina di Windsor, dove mogli e mariti si intrattengono progettando matrimoni vantaggiosi per il proprio patrimonio a scapito delle naturali propensioni affettive della prole, arriva il cavaliere Falstaff. Come una balena spiaggiata, in tutto e per tutto, a cominciare dalle dimensioni, diverso dagli uomini comuni, Falstaff il gaudente, Falstaff l'amorale, urta contro la mentalità benpensante della provinciale cittadina. Non se la passa bene, il signorile cavaliere, così pensa di profittare delle mogli di due ricchi capitalisti locali e, facendosi credere di loro innamorato, prova ad allungare le mani sulle loro sostanze, per l'appunto. Ma a Windsor le donne, niente affatto comari, ma "allegre", e cioè intelligenti, vivaci e inventive madame, nella guerra dei sessi avranno la meglio. Saranno loro a umiliare l'estro del grasso cavaliere che si finge Romeo (mentre loro non si sentono affatto Giulietta) e a fustigare la gelosia dei mariti, potenziali Otello o Leonte. La commedia che da registe e protagoniste provette mettono in scena è perfetta: esplosiva e crudele. Un trionfo di vitalità della lingua, e del potere liberatorio della risata. Nota bibliografica sulle traduzioni italiane e sulle rappresentazioni e bibliografia essenziale su Shakespeare di Iolanda Plescia.

Il mercante di Venezia
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Il mercante di Venezia / William Shakespeare ; traduzione di Sergio Perosa ; apparati a cura di Anna Luisa Zazo

Milano : Mondadori, c2016 [stampa2017]

Abstract: Due luoghi opposti e speculari: Venezia, regno della realtà, del giorno, delle certezze; e Belmont, regno dell'illusione, della notte, dei mutamenti. Dominata dagli antagonisti Shylock e Portia, "Il mercante di Venezia" culmina nella scena del processo, in cui Shylock rivendica «una libbra della bella carne» del mercante Antonio per compiere la sua vendetta, e Portia, in veste di giudice, annienta Shylock. Grande commediante e manipolatrice di esistenze altrui, e al tempo stesso donna di limpida sincerità nel suo amore per Bassanio, sarà la stessa Portia a concludere la commedia nella notte magica di Belmont in cui tutti i personaggi, con l'eccezione dello sconfitto Shylock, le si riuniranno attorno, e lei, maga imprevedibile di capricciosa benevolenza, scioglierà i nodi di una vicenda complessa e sfuggente

Othello
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Othello / William Shakespeare ; a cura di Carlo Pagetti

Torino : Einaudi, 2017

Abstract: Otello è un generale al servizio di Venezia al quale è stato affidato il compito di comandare l'esercito contro i turchi nell'isola di Cipro. Parte dalla città lagunare col luogotenente Cassio, Desdemona, con cui si è sposato in gran segreto, Jago e la moglie Emilia. Ma quando il perfido Jago instilla nel moro il dubbio del tradimento di Desdemona, Otello diviene schiavo della gelosia e, fuori di sé, compirà la più tragica delle azioni. Tra i drammi maggiori di Shakespeare, l'Otello mette in scena la debolezza del genere umano, la cecità di chi è incapace di interpretare la vita con la lucidità necessaria. L'edizione viene presentata con testo a fronte nella nuova traduzione e con il puntuale corredo di note di Carlo Pagetti

Otello
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Otello / William Shakespeare ; traduzione di Salvatore Quasimodo ; apparati a cura di Anna Luisa Zazo ; con uno scritto di Boris Pasternak

Milano : Mondadori, 2015 (stampa2017)

Abstract: Prima di ucciderti ti ho baciata. Ora non mi restava / che uccidermi e morire con un ultimo bacio. Nella Venezia del Cinquecento Otello, il moro al servizio della Serenissima, conquista l’amore della bella e nobile Desdemona, ma suscita anche l’odio del suo perfido alfiere Jago. Il quale ordisce un intrigo per far credere al capitano che la moglie lo tradisca e istigarlo così alla vendetta. Straordinaria per la compattezza della struttura teatrale, per la forza ossessiva di un ritmo drammatico senza respiro, la tragedia ha il suo punto di forza nel contrasto tra i due grandi protagonisti: Otello, che rappresenta l’azione, la poesia, il sacro, l’assoluto; e Jago, simbolo di tutto ciò che è profano e relativo. Tra loro Desdemona, la donna calunniata e sacrificata, sola realtà autentica, linearmente fedele a se stessa.

Amleto
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Amleto / William Shakespeare ; traduzione di Eugenio Montale ; saggio introduttivo di Anna Luisa Zazo ; con uno scritto di Samuel Taylor Coleridge

Milano : Mondadori, 2016 (stampa 2017)

Abstract: Composta tra il 1600 e il 1602, "Amleto" è forse l'opera più nota di Shakespeare e della storia del teatro intero. La "maschera Amleto", dietro la quale si cela il volto di Shakespeare stesso, percorre l'intero itinerario teatrale del bardo e ha messo a dura prova per secoli l'ingegno dei critici più illustri: Goethe vi ha visto il prototipo dell'eroe romantico, sensibile e tormentato; Eliot un uomo dominato da emozioni inesprimibili; Coleridge un individuo incapace di agire, bloccato da un'eccessiva attività del pensiero e dell'immaginazione, costretto dalla situazione a contravvenire alla propria natura. Certo è che la forza del personaggio - e dell'opera - sta proprio in questo suo essere così ricco di sfumature, sfuggente e complesso, saldamente ancorato nel suo tempo eppure capace di far risuonare le corde più profonde del lettore e dello spettatore di ogni epoca. Con uno scritto di Samuel Taylor Coleridge. Saggio introduttivo di Anna Luisa Zazo

Sogno di una notte di mezza estate
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Sogno di una notte di mezza estate ; Romeo e Giulietta / William Shakespeare ; illustrazioni di Arthur Rackham e William Hatherell ; introduzioni di Harold Bloom ; traduzioni di Gabriele Baldini

Milano : Rizzoli, 2016

Abstract: La tragedia simbolo dell'amore assoluto e contrastato e la commedia più fiabesca di Shakespeare, intessuta di labirinti sentimentali complessi e lievi al tempo stesso: a quattro secoli dalla scomparsa del più grande drammaturgo della modernità, i mondi usciti dalla sua penna sono più attuali e vivi che mai. In "Sogno di una notte di mezza estate", capolavoro del genio comico shakespeariano, uno scenario che mescola mitologia classica e folklore inglese fa da teatro alle trame amorose e di ripicca di una galleria di personaggi straordinari, tra giovani innamorati, folletti e sovrani delle fate. La maestria del versatile Arthur Rackham ricrea nei più minuti dettagli questo mondo incantato, restituendo visivamente il brio e la raffinatezza di una commedia indimenticabile. Con "Romeo e Giulietta" ritroviamo l'eterno conflitto tra cuore e calcolo, tra lo splendore dell'innocenza e la cinica ottusità dell'esperienza; William Hatherell segue con tocco delicato la storia dei due sfortunati amanti adolescenti, dando corpo e colore al racconto di una passione struggente e luminosa. Due grandi artisti, diversi e complementari, per un'edizione pregiata che ripropone due dei più celebri capolavori di Shakespeare. Che li compose nello stesso momento: perché amava cantare l'amore, in tutte le sue forme.

Macbeth
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Macbeth / William Shakespeare ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Nemi D'Agostino

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Come i grandi criminali, Macbeth è al di là dell'odio. Ha il potere di lusinga, d'inganno, di sommovimento e di fascino della dea Persuasione; è uomo di egoismo, di passione, di vanità, di desiderio: facendo leva sulla sua smodata tracotanza il fato lo ha sollevato sul palco tragico dei re, ma solo per trarlo in inganno, per dargli la vittoria e poi togliergli subito tutto. Simbolo della condizione umana, Macbeth è inumano e troppo umano, un essere pieno della malinconia dell'età non più guidata dagli dei e della delusione dell'uomo d'azione che raggiunge i suoi traguardi e ne vede il vuoto, il prezzo esoso, e coglie una delle tante facce del vero: la vita come assurdo. Introduzione, prefazione, traduzione e note di Nemi D'Agostino.

Re Lear
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Re Lear / William Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Agostino Lombardo

15. ed.

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Se la violenza e il potere sono i più evidenti tra i temi del "Re Lear" in cui sembrano rispecchiarsi le situazioni storiche e politiche del Novecento, non c'è invero momento o aspetto dell'opera che non si presti a una "lettura" in chiave di sentimenti e situazioni morali propri della nostra storia. Tutto ciò che lacera la nostra coscienza, tutti i segni delle nostre contraddizioni e nevrosi e terrori, tutti i lineamenti di questa "età dell'ansia", trovano qui una drammatica prefigurazione, tanto più efficace e dolorosa in quanto espressa in un linguaggio che riproduce, con la sua mescolanza continua di tragico e comico, quelle contraddizioni e ironie della realtà che hanno dato origine al teatro dell'assurdo.

Otello
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

Otello / Wiliam Shakespeare ; introduzione di Nemi D'Agostino ; prefazione, traduzione e note di Sergio Perosa

21 ed.

Milano : Garzanti, 2016

Abstract: Rappresentato per la prima volta nel 1604, Otello è la tragedia della gelosia: mostro che avvelena la mente e il cuore, creato dal nulla e sul nulla; strumento che il perfido Iago utilizza per corrompere l'animo del Moro insinuando in lui il sospetto che la dolce Desdemona lo abbia tradito con il fido Cassio. La storia vive di un complesso gioco di contrasti, ambiguità, ribaltamenti - realtà e apparenza, verità e menzogna, fedeltà e odio, luce e ombra - che si esalta nello scontro tra i due protagonisti maschili. Il nero e barbaro Otello è il soldato ingenuo e primitivo che conosce solo l'amore incondizionato o il furore scatenato e cade nella trappola per la troppa fiducia nell'onestà degli uomini, mentre il bianco Iago rivela l'anima nera e diabolica di chi si arroga il potere di plasmare la volontà altrui per piegarla al suo disegno, pura astuzia che si compiace tenebrosamente del male. In questo dramma di grandi sentimenti, di fulminee e cieche passioni che divampano e consumano gli individui, i vincitori, i sopravvissuti, sono i mediocri. Introduzione di Nemi D'Agostino.

Hamlet
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Materiale linguistico moderno

Miller, Bruce J.

Hamlet / William Shakespeare ; text adaptation by Bruce J. Miller ; activities by Manuela Cohen, Jasmine Spavieri ; illustrations by Bimba Landmann

[Milano] : Liberty, 2016

La tempesta
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Materiale linguistico moderno

Shakespeare, William

La tempesta / William Shakespeare ; a cura di Paolo Bertinetti

Torino : Einaudi, 2016

Abstract: Intrighi di corte, vendette, sogni rivelatori, magie, amori che sfidano l’odio e vincono: La tempesta è una delle opere più amate, più lette e più rappresentate di William Shakespeare. La vicenda raccontata nella Tempesta - l’uragano suscitato dal mago Prospero, deposto duca di Milano, il naufragio del re di Napoli sulle rive della sua isola misteriosa, il colpo di fulmine tra il figlio del re di Napoli e Miranda, la giovane figlia di Prospero - fu per lungo tempo considerata una fiaba, una storia di magie e di fantastiche apparizioni. Poi l’attenzione si spostò sulla figura di Prospero, vista come il portavoce di Shakespeare che si congedava dal teatro. Nel secondo Novecento, invece, l’accento fu posto sullo «schiavo» Cali-bano, interpretato discutibilmente come l’incarnazione delle vittime del colonialismo. Ma, forse, il fascino che La tempesta esercita sui teatranti sta soprattutto nella possibilità di dar vita alla magia del teatro portando in scena un testo che celebra quella magia stessa.