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Ciao maschio
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Materiale linguistico moderno

Ciao maschio : politiche di rappresentazione del corpo maschile nel Novecento / a cura di Giacomo Albert ... [et. al.]

[Torino] : Rosenberg & Sellier, 2020

Abstract: Il concetto di mascolinità, ampiamente indagato dai punti di vista politico, antropologico e sociologico, è stato esaminato anche in relazione ai linguaggi dei media e delle arti performative. I contributi raccolti in questo volume restituiscono con attenzione i mutamenti, individuano le peculiarità, e mettono in luce le resistenze e le ambiguità legate alla rappresentazione del maschile dai primi del Novecento fino ai giorni nostri. Attraverso ricognizioni storiche, analisi teoriche e studi di caso, il volume indaga le differenti forme di mascolinità di carattere nazionale e internazionale che emergono all'interno di cinema, televisione, rotocalchi, riviste specializzate, teatro, fotografia, fumetto e musica. I diversi approcci e le differenti metodologie che contraddistinguono i singoli contributi permettono di osservare la costruzione del maschile all'interno degli ambiti e dei contesti storico-culturali più disparati: dalla rappresentazione della mascolinità e del suo rapporto con la femminilità nella ricezione africana del melodramma, fino alla divulgazione e rimediazione dell'immagine divistica nell'era dei social network. Andando oltre una semplicistica e monolitica concezione di mascolinità, i saggi qui raccolti mettono in luce le problematiche e i contrasti interni alla costruzione "plurale" della figura maschile, riflettendo sulla dimensione strettamente politica dei corpi o, ancora, soffermandosi sulla natura intermediale di questi ultimi.

Segreti femminili
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Materiale linguistico moderno

Arlt, Roberto

Segreti femminili / Roberto Arlt ; a cura di Carlo Alberto Montalto

Roma : Elliot, 2020

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Abstract: Insieme a Borges e agli eredi Bolaño e Cortázar, Roberto Arlt è ascritto alla cerchia dei grandissimi della letteratura argentina moderna come romanziere e scrittore di racconti. Ma la parte più essenziale della sua opera - la più amata e riconosciuta - è da cercare fuori dalla narrativa, tra le colonnine del quotidiano argentino «El Mundo». Dal 1928 e per quattordici anni, Arlt scrisse delle meraviglie e delle contraddizioni della sua città, Buenos Aires, in scritti corrosivi come acido e passati alla storia col nome di “acqueforti”. Le venti acqueforti di Segreti femminili ritraggono le donne nella società del tempo (che alle donne era perlopiù ostile). L’amore a prima vista, la castità prenuziale, l’essere madre, la fedeltà e il tradimento, il sempre insidioso triangolo “lei-lui-suocera”. Segreti femminili apre una finestra sul passato, da cui Arlt riesce ad avvistare i primi segnali di cambiamento sociale: il desiderio di indipendenza, la ricerca di un lavoro, le ambizioni di riscatto.

Dalla parte del mare
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Materiale linguistico moderno

Dalla parte del mare : Tobino e la Versilia del Novecento / a cura di Giulio Ferroni

Roma : Salerno, 2019

Abstract: Gli scritti raccolti in Dalla parte del mare, nel quadro del progetto della Fondazione «Mario Tobino» su Cultura, letteratura, arte nella Toscana nordoccidentale dall'Ottocento al Duemila, si affacciano su Viareggio, patria dello scrittore che tanto rilievo ha avuto per la storia della marineria tra Ottocento e primo Novecento e per il sorgere del nuovo orizzonte della vacanza marina già verso la fine dell'Ottocento e poi nel Novecento. Ecco la Viareggio descritta, attraversata, amata dalle opere di Tobino, la Viareggio "popolare" del carnevale, le vicende del glorioso premio letterario «Viareggio», fondato da Leonida Rèpaci, presenze di intellettuali italiani in vacanza tra gli anni '20 e '30 del Novecento, l'attività dei due grandi giornalisti lucchesi Pannunzio e Benedetti, il cinema del viareggino d'adozione Mario Monicelli, Viareggio come set cinematografico, i fasti della musica leggera nei celebri locali della zona. Scritti di Alessandro Bratus, Franco Contorbia, Simona Costa, Carlo Alberto Di Grazia, Giulio Ferroni, Emiliano Morreale, Nunzio Ruggiero, Simone Villani

Sulle tracce della meraviglia
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Materiale linguistico moderno

Arnaldi, Valeria

Sulle tracce della meraviglia : alla scoperta dei parchi d'arte contemporanea in Italia / Valeria Arnaldi

Roma : Ultra, 2020

Abstract: Monumentali, contestualizzate per affinità o contrasto, differenti per tecnica, provenienza, visione. Le opere d'arte, sempre più spesso, escono dai musei per entrare nello spazio condiviso, reinterpretandolo e contrastando l'intellettualismo di un messaggio per pochi con l'esempio di arte - anzi, arti - appunto per tutti, grazie a interventi che come "sorprese" attirano esperti e appassionati, ma pure curiosi, permettendo a chiunque di condividere l'emozione della scoperta dell'opera e attraverso di essa, di fatto, anche del territorio che la ospita. L'Italia è ricca di parchi animati da opere di artisti contemporanei. Sono suggestioni da fiaba quelle del Giardino dei Tarocchi, creato da Niki de Saint Phalle in Toscana. In Veneto, a Ca' Corniani, Alberto Garutti ha eseguito tre interventi, uno per ognuna delle soglie individuate. Sembra "disegnare" l'aria l'installazione in rete metallica di Edoardo Tresoldi nel Parco Archeologico Santa Maria di Siponto, in Puglia. Di regione in regione, l'arte conduce passo e sguardo alla scoperta di nuovi orizzonti di bellezza. Il fine è la meraviglia, anche come manifestazione della creatività dell'uomo e, di conseguenza, del suo potere di conquistare, idealmente, l'eternità

Le teorie sociologiche contemporanee
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Materiale linguistico moderno

Segre, Sandro

Le teorie sociologiche contemporanee / Sandro Segre

Roma : Carocci, 2019

Abstract: Il libro offre una panoramica delle principali prospettive teoriche che si rilevano nella sociologia contemporanea, alle quali fanno capo scuole o correnti di pensiero e contributi di singoli studiosi. La rigorosa e al contempo chiara esposizione di ognuna di esse viene qui accompagnata da un'equilibrata valutazione della loro ricezione, che tiene conto sia delle critiche sia delle difese ricevute dagli studiosi. Il testo si rivolge a un pubblico che, pur privo di particolari competenze in materia, desideri approfondire le proprie conoscenze sulle questioni e sui temi che sono oggetto di discussione.

Ottima spiegazione
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Anstruther, Eleanor

Ottima spiegazione / Eleanor Anstruther ; traduzione di Ada Arduini

Milano : Rizzoli, 2020

Abstract: Nell'Inghilterra del XX secolo i duchi di Argyll appartengono all'aristocrazia più tradizionale, la cui prima, inderogabile regola è preservare i beni di famiglia. Così - siamo negli anni Venti - accade che la bellissima Enid si innamori per un istante di Douglas Anstruther e che il momento successivo, quando pensa di non volere quel legame, sia invece ormai destinata al matrimonio, a fornire un erede. Ma la maternità non colma le insoddisfazioni, non risolve il malessere, anzi approfondisce le ferite di Enid, che non sa ritrovarsi e riceve in cambio solo biasimo. Un'ottima spiegazione è un viaggio impressionante tra giardini curati e saloni eleganti dove dalle pareti rimbombano i fraintendimenti. Lì, nelle belle case, le frasi affiorano solide, misurate dai silenzi, e Enid, madre sbagliata annebbiata dall'egoismo, arriverà a vendere il proprio figlio alla sorella per 500 sterline. Eleanor Anstruther esordisce con questo romanzo in cui ripercorre la storia della propria famiglia, dando voce a una figura femminile sfuggente, fuori dai canoni e per questo demonizzata; e nel ritrarre questo enigmatico universo scrive un atto di accusa contro il più cieco perbenismo.

Lontano dal cinema
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Rossi, Alfredo

Lontano dal cinema : critica e feticismo, ideologia, psicoanalisi / Alfredo Rossi

Milano ; Udine : Mimesis, 2020

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Abstract: Il cinema vive un momento di grande diffusione di massa, ma ciò avviene in uno spazio esclusivamente consumistico, dominato e svilito da bisogni indotti, in una scena sociale completamente derealizzata e deideologizzata. Il libro raccoglie saggi e interventi in cui viene messo l'accento sulla funzione che la parte più avanzata degli intellettuali, cineasti e critici, ha avuto durante gli anni Settanta, e che oggi ha perduto, nel problematizzare la prassi del fare cinema e del fare critica in alternativa ai codici di scrittura e alle metodologie di lettura dominanti. Tutto questo a cominciare dall'analisi sia del rapporto tra cinema e psicoanalisi, ovvero il nodo del guardare/guardarsi che lega strutturalmente il soggetto all'oggetto cinema come investimento amoroso identitario secondo un modello feticista, sia del rapporto critico con il cinema stesso e la sua funzione nel campo dell'ideologia e del politico, contro ogni sua deriva di beanza passiva e di cinefilia, appunto, feticista

Corpi speciali
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Materiale linguistico moderno

D'Aloja, Francesca

Corpi speciali / Francesca d'Aloja

Milano : La nave di Teseo, 2020

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Abstract: In questo libro si raccontano le storie di uomini e donne di grande talento: alcuni molto famosi, altri ingiustamente dimenticati e talvolta incompresi, che trovano qui un meritato risarcimento. Tutti loro sono i "corpi speciali". Quali sono le persone straordinarie che hai incontrato nella tua vita? E quali altre avresti dato tutto per conoscere? In una galleria di personaggi memorabili, Francesca d'Aloja alterna ritratti dal vivo e ricostruzioni narrative appassionate. Da una parte abbiamo i volti raccontati attingendo a incontri, ricordi e aneddoti privati: da Vittorio Gassman all'amato suocero Dino Risi, da Laura Antonelli a Ray Charles, dalla timida figlia di Albert Camus, Catherine, a Franca Valeri, da Edith Bruck a Luciana Castellina e Claudio Caligari, il regista di film "maledetti". Ma il viaggio prosegue seguendo le piste di personaggi che sono tutti al limite della leggenda. Veniamo condotti in giro per il mondo, dalle montagne del Tibet, insieme al primo uomo occidentale diventato Lama, ai ghiacci dell'Antartide, dai palchi dove si esibisce la sfortunata e bellissima ballerina Lucia Joyce, figlia di James, alle arene dove volteggia il più grande torero vivente. Grandi verità inascoltate e bugie clamorose riprendono vita intorno alla testimonianza dei lager nazisti. Fino ad approdare alle palestre della Romania di Ceausescu, dove qualcuno nota una bambina che sta per diventare la prima stella della ginnastica mondiale: Nadia Comaneci. Con entusiasmo, pietà, divertimento e commozione, l'autrice, avendo per compagni d'avventura i propri miti, entra nelle esistenze di artisti, esploratori, donne di mondo e scrittori vagabondi segnati dalla stessa smania di vivere. Una galleria di vite "maiuscole" che stimolano la fantasia del lettore come personaggi di un grande romanzo

I padri e i vinti
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Materiale linguistico moderno

Mastrangelo, Giovanni

I padri e i vinti / Giovanni Mastrangelo

Milano : La nave di Teseo, 2020

Abstract: La resistenza partigiana, l'esecuzione sommaria di una spia, la desolazione della guerra, l'odio e le fratture che separano una famiglia. Comincia così la saga dei Cristaldi: Pietro, Flora, Vera e Alberto scappano l'uno dall'altro per evitare il confronto diretto in un'Italia attraversata da profonde divisioni ideologiche e politiche, per tornare a inseguirsi negli anni della ricostruzione, provando sulla loro pelle il dolore e l'amore, il pentimento e il perdono, e inevitabilmente anche il distacco. Il dopoguerra porta con sé un effimero desiderio di normalità che viene spazzato via dagli scontri di piazza degli anni Settanta: Antonio, il figlio di Vera, cresce a Milano durante le lotte studentesche e si avvicina alle frange più estreme dei movimenti. Quando scopre che la storia della sua famiglia è macchiata da un tradimento vergognoso, che la sua stessa esistenza è forse una grande menzogna, il suo mondo va in pezzi. Saranno la ritrovata vicinanza del patrigno e l'incontro con un maestro dal fascino misterioso a dargli la forza per uscire dal buio e ricostruire, tessera dopo tessera, la sua vita e la storia della sua famiglia. Un romanzo che racconta tre generazioni attraverso la grande narrazione del Novecento: indagando tra i segreti di Pietro, Vera e Antonio, Giovanni Mastrangelo dà voce alla materia silenziosa di cui è fatto l'amore che ci tiene in vita.

Guida agli stili nell'arte e nel costume. L'età contemporanea
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Materiale linguistico moderno

Toni, Gioacchino - Ruggerini, Gianluca

Guida agli stili nell'arte e nel costume. L'età contemporanea / Gioacchino Toni, Gianluca Ruggerini

Città di Castello : Odoya, 2020

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  • Copie totali: 1
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Abstract: La guida agli stili nell'arte e nel costume in età contemporanea, partendo dal passaggio tra Otto e Novecento, ne analizza le esperienze artistiche con particolare attenzione al contesto culturale e materiale in cui si manifestano e ai protagonisti che le hanno animate. Attraverso preziosi inserti dedicati al costume, restituisce il quadro di un'epoca in termini di immaginario collettivo, moda, orientamenti di gusto e comportamenti sociali. La guida si apre con l'analisi delle sperimentazioni postimpressioniste, indagate nelle cesure che attuano rispetto agli schemi di vita e ai riferimenti culturali della tradizione occidentale, oltre che nei confronti di una concezione dell'arte ormai inadatta a rendere i tempi più moderni. Il generale scollamento dell'arte dalla rappresentazione mimetica conduce da un lato lungo la via dell'astrazione (attraverso una stilizzazione delle forme naturali) e dall'altro verso quella della concretezza (dove l'arte mira, sull'onda dell'immaginario industriale, alla realtà artificiale). Passate in rassegna le Avanguardie storiche (espressioniste, cubiste, futuriste, non figurative, dadaiste, surrealiste, ecc.), il volume affronta le "poetiche della materia" degli anni Quaranta e Cinquanta, le "poetiche dell'oggetto" degli anni Sessanta e Settanta e le proposte artistiche che, dalla fine degli anni Sessanta, si propongono di istituire un nuovo rapporto con la realtà circostante. L'ultima parte del volume individua le principali trasformazioni del sistema dell'arte contemporanea giunto al cambio di millennio, riflettendo sulle nuove dinamiche del mercato artistico e sul ruolo del circuito espositivo-museale.

Gli dei notturni
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Materiale linguistico moderno

Soscia, Danilo

Gli dei notturni : vite sognate del ventesimo secolo / Danilo Soscia

Roma : Minimum fax, 2020

Abstract: Cosa sognava la giovane Marilyn Monroe, operaia in una fabbrica di fusoliere? E quali erano le visioni che angustiavano Aldo Moro nei giorni della sua prigionia? Quali incubi colsero Janis Joplin durante la sua ultima notte? Danilo Soscia interroga il mistero e il mito del Novecento. Donne e uomini dello spettacolo, politici, musicisti, pittori, scrittori e scrittrici, scienziati, sportivi, anime nere e irregolari, santi e abietti, tutti insieme in un variopinto corteo in cui Tommaso Landolfi corteggia il Caso a Sanremo nelle pieghe ostili della roulette, Eva Braun consulta arcane sibille berlinesi, Sylvia Plath riscrive in trance la storia di Dedalo e Icaro, Giulio Andreotti sogna un'epidemia di peste, Amedeo Modigliani dialoga di notte con i suoi dipinti, Charles Bukowski brinda con la morte in un cimitero semiabbandonato di Hollywood. Fedele lettore del Libro dei sogni di Artemidoro, Soscia scrive quaranta «ipnografie», ovvero biografie rappresentate nella loro completezza ermafrodita, del tutto vere e del tutto fasulle. "Gli dei notturni" riempie, con il racconto onirico, il vuoto lasciato dalla storia ufficiale, e fa del sogno un testo irriducibile, una matrice che attraverso percorsi imperscrutabili si incarna nelle esistenze e le divora

La testa e il cuore
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Materiale linguistico moderno

Fiori, Simonetta

La testa e il cuore : l'amore in trenta storie / Simonetta Fiori

Milano : Guanda, 2020

Abstract: Simonetta Fiori, giornalista di Repubblica, racconta trenta storie di coppie famose, per lo più dell'ambiente culturale e artistico. In queste pagine troviamo Liv Ullmann tra i sogni e gli incubi di Ingmar Bergman; Luis Sepúlveda e l'amore perduto poi ritrovato con Carmen Yanez; Dario Fo e l'indissolubile legame con Franca Rame. E poi ancora Ludovica Ripa di Meana e Vittorio Sermonti, Renzo Arbore e Mariangela Melato, Raffaele La Capria e Ilaria Occhini, Beatrice Monti della Corte e Gregor von Rezzori, Julian Barnes e Pat Kavanagh... Attraverso le urla improvvise di Cesare Garboli, la cattiveria finta di Mario Monicelli, gli scoppi di gelosia di Alberto Moravia e di Goffredo Parise, le piccole pazzie di Piera Degli Esposti, il coraggio di Liliana Segre o gli abissi di fragilità di Giorgio Manganelli, attraverso il fuoco interiore tracciato da queste storie, passa la vita nelle sue innumerevoli sfaccettature. Passano gli egoismi, la cecità amorosa, l'abnegazione o la grazia, il dolore, le paure, i demoni, le ipocrisie, la grandezza e le viltà in cui ciascuno di noi può riconoscersi. E può riconoscere la materia ancora informe da cui scaturisce l'arte. Racconti privati, ricordi, emozioni di persone straordinarie che hanno arricchito la nostra vita. Perché quella tra testa e cuore è una storia che non finisce mai. E che fatalmente ci riguarda tutti.

Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio
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Materiale linguistico moderno

Rapino, Remo

Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio / Remo Rapino

Roma : Minimum fax, 2019

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Abstract: Liborio Bonfiglio è una cocciamatte, il pazzo che tutti scherniscono e che si aggira strambo e irregolare sui lastroni di basalto di un paese che non viene mai nominato. Eppure nella sua voce sgarbugliata il Novecento torna a sfilare davanti ai nostri occhi con il ritmo travolgente e festoso di una processione con banda musicale al seguito. Perché tutto in Liborio si fa racconto, parola, capriola e ricordo: la scuola, l'apprendistato in una barberia, le case chiuse, la guerra e la Resistenza, il lavoro in fabbrica, il sindacato, il manicomio, la solitudine della vecchiaia. A popolare la sua memoria una galleria di personaggi indimenticabili: il maestro Romeo Cianfarra, donn'Assunta la maitressa, l'amore di gioventù Teresa Giordani, gli amici operai della Ducati, il dottore Alvise Mattolini, Teté e la Sordicchia... Dal 1926, anno in cui viene al mondo, al 2010, anno in cui si appresta a uscire di scena, Liborio celebrerà, in una cronaca esilarante e malinconica di fallimenti e rivincite, il carnevale di questo secolo, i suoi segni neri, ma anche tutta la sua follia e il suo coraggio.

Lessico femminile
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Materiale linguistico moderno

Petrignani, Sandra

Lessico femminile / Sandra Petrignani

Roma : GLF Laterza, 2019

Abstract: «Capire qualcosa di più della mia stirpe, trovare il bandolo del nostro comune sentire femminile. Così ho legato la mia parola a quella di tante donne che mi hanno preceduta e nutrita, le scrittrici di cui possiedo libri sottolineati, appuntati, deformati. Amati. Virginia Woolf, Natalia Ginzburg, Annie Ernaux, Marguerite Duras, Elsa Morante, Sylvia Plath, Ingeborg Bachmann, Anna Maria Ortese, Lalla Romano, Joyce Carol Oates, Nina Berberova, Karen Blixen, Clarice Lispector, Marguerite Yourcenar, Hannah Arendt. E tantissime altre. Ne ho seguito le orme, le ombre, le opere e i fatti della vita, per decifrare la tela di un pensiero e di un lessico nostri.» La materialità delle cose, l'urgenza della vita, la solitudine, la ricerca di un senso: pagina dopo pagina, la scrittrice Sandra Petrignani ricostruisce un mosaico che è il volto delle donne

Meglio star zitti?
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Materiale linguistico moderno

Meglio star zitti? : scritti militanti su letteratura cinema teatro (1964-2004) / Giovanni Raboni / a cura di Luca Daino ; con una bibliografia di testi critici di Giovanni Raboni

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Meglio star zitti? raccoglie centosettanta stroncature firmate da Giovanni Raboni in quarant'anni di attività critica: interventi talvolta garbati, più spesso sarcastici e addirittura spietati, tesi a mettere in discussione il valore e il significato di prodotti artistici (romanzi, poesie, film, spettacoli teatrali) e di fenomeni di costume. Ne fanno le spese nomi blasonati: Woody Allen, Italo Calvino, Umberto Eco, Federico Fellini, Dario Fo, Giorgio Gaber, Ernest Hemingway, Milan Kundera, Pier Paolo Pasolini e tanti altri. Inflessibile nella difesa della qualità, Raboni condanna la deriva consumista della produzione culturale italiana del dopoguerra, rivendicando la responsabilità primaria del critico militante: essere per il pubblico una guida attendibile e onesta, chiamata a distinguere il "vero" dal "falso". Compito che va sempre più assumendo i toni di una solitaria e disperata sfida etica.

La strategia della paura
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Materiale linguistico moderno

Ventrone, Angelo

La strategia della paura : eversione e stragismo nell'Italia del Novecento / Angelo Ventrone

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: La strage di piazza Fontana apre il periodo più buio e sanguinoso della storia italiana recente, quello segnato dalla strategia della tensione. A cinquant'anni dall'eccidio, Angelo Ventrone prova a collocare quel disegno eversivo in una cornice storica più ampia, che non comprende solo l'Italia. I primi progetti volti a rovesciare l'assetto politico esistente con la pretesa di «salvare il Paese» dalla sovversione emergono infatti già all'inizio del Novecento. Ogni volta che all'orizzonte si profilano trasformazioni sociali importanti, del resto, si propagano la sfiducia nelle procedure del sistema parlamentare, l'insofferenza verso i compromessi imposti dal pluralismo e il timore che il Paese si snaturi, perda la propria identità. È proprio allora che affiora la tentazione di fare un passo indietro e sconfessare i valori della democrazia, accusata di non essere in grado di gestire quelle trasformazioni. Una circostanza di grande attualità, che Ventrone affronta delineando il quadro delle riflessioni e delle prospettive che guidano l'azione degli eversori, così come le loro modalità operative. Dalla Grande Guerra al Ventennio fascista, dal secondo dopoguerra al Sessantotto e alla sotterranea opposizione a ogni svolta politica che veda la sinistra assumere responsabilità di governo, fino ai progettati e mai realizzati golpe anticomunisti, l'autore ci accompagna lungo una strada nella quale attentati, stragi, insabbiamenti, depistaggi e omissioni si rivelano lo strumento primario di un disegno indirizzato a tenere in perenne stato di allarme la popolazione e far sentire la sinistra, identificata con il nemico interno, sempre sotto scacco. La dettagliata ricostruzione della traiettoria eversiva e l'individuazione della composita schiera dei soggetti impegnati in queste trame - non solo i nostalgici del fascismo e gli anticomunisti più irriducibili, ma anche ampi settori dei servizi segreti, politici di primo piano, esponenti delle istituzioni, alti gradi dell'esercito e delle forze dell'ordine - portano a galla la domanda che tutti gli eversori si sono dovuti porre e che Indro Montanelli ha efficacemente sintetizzato: «Difendere la democrazia fino ad accettare, per essa, la morte dell'Italia; o difendere l'Italia fino ad accettare, o anche affrettare, la morte della democrazia?». I registi della strategia che ha puntato a destabilizzare l'ordine pubblico per stabilizzare l'ordine politico, convinti di essere gli unici rappresentanti della «vera» Italia, hanno evidentemente scelto la seconda strada

Il Novecento e la musica americana
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Materiale linguistico moderno

Giudici, Elvio

Il Novecento e la musica americana / Elvio Giudici

Milano : Il saggiatore, 2019

  • Non prenotabile
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Abstract: Il teatro musicale è lo specchio del mondo a cui si rivolge, ma anche presagio del suo futuro. Nel Novecento, venute meno le ombre possenti di Verdi e Wagner, anche l'opera si disgrega, lasciandosi alle spalle l’unitarietà e la compostezza del melodramma ottocentesco, i suoi solidi personaggi e le sue rappresentazioni organiche, per indagare un presente sempre più frammentario, percorso dalle inquietudini, dall'aggressività e dalle sofferenze del soggetto moderno. Puccini, Berg, Britten, Strauss e Janàcek sono alcuni dei grandi nomi che intarsiano la storia dell'opera novecentesca, riscrivendone canoni e temi, orizzonti e significati, con uno sguardo di volta in volta critico o celebrativo, intimista o universale sulle vicende di un secolo attraversato da profondi tumulti e lacerazioni. Così la Lulu di Berg si fa accusa dell'alienazione generata dalla morale sessuale e dal culto della famiglia, e dà voce, con linguaggio visionario, alle sue vittime per eccellenza, le donne; il Billy Budd di Britten sviscera le ambiguità del male, la perdita dell'innocenza e l'emarginazione del diverso che marcheranno impietosamente la storia del secolo; il realismo poetico della Bohème di Puccini mette in scena il vagare angosciato e trasognato dell'essere umano, la fatica di affrontare la quotidianità e le schegge psicotiche che essa produce. Nel volume conclusivo della sua monumentale storia dell'opera, con la passione e la cura del particolare che i suoi lettori ben conoscono, Elvio Giudici passa in rassegna l’opera del Novecento e. per la prima volta, il teatro musicale inglese e statunitense a cavallo del nuovo millennio, resti-tuendoci un affresco composito che si sofferma s _ tutti i grandi registi e direttori, sugli allestimen-: e sulle interpretazioni che hanno contribuito a far sì che questa forma d'arte continuasse a rappresentare, ma anche a plasmare, il nostro ìesnpo

L'acrobata
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Materiale linguistico moderno

Forti, Laura <1969- >

L'acrobata / Laura Forti

Firenze : Giuntina, 2019

Abstract: «Devo correre il rischio di far uscire la mia storia, una storia che ho tenuto dentro per tutti questi anni, a costo che mi si schianti il cuore, a costo che tu mi giudichi». Perché un figlio ha diritto di sapere qual è il cammino che ha portato suo padre a scegliere la lotta armata per combattere la dittatura, e a morire per la libertà. Bisognerà allora partire da lontano, dalle generazioni precedenti: dalla Russia Bianca di fine Ottocento all'Italia del fascismo, dalle leggi razziali alla fuga in Cile, dall'impegno politico per Salvador Allende al dramma della dittatura di Pinochet. Fino al tragico epilogo.Senza mai cadere nel sentimentalismo e nella retorica, Laura Forti scava negli affetti e nella Storia. Un monologo di grande intensità: a un figlio è narrata la storia del padre che non ha conosciuto e il lettore, da quella storia, trae la consapevolezza che solo l'elaborazione del passato può darci il coraggio di trasformare il dramma in forza, la sofferenza in speranza

Autobiografia di mio padre
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Materiale linguistico moderno

Pachet, Pierre

Autobiografia di mio padre / Pierre Pachet ; traduzione di Marco Lapenna ; postfazione di Lisa Ginzburg

Roma : L'orma, 2019

Abstract: Si può raccontare la vita di un altro come se fosse la propria? È la sfida, paradossale e ambiziosa, che Pierre Pachet ha scelto di raccogliere nel ricostruire la voce di suo padre, Simkha Opatchevsky, per farne il narratore in prima persona di questo strabiliante romanzo che ci consegna, dal di dentro, la figura a tutto tondo di un esule ebreo del Novecento. Dai pogrom di Kishinev ai rastrellamenti nella Parigi dell'Occupazione, questo inaudito io narrante attraversa la Storia d'Europa, emigrando dall'agonizzante Impero russo per approdare a una Francia sconvolta da due guerre mondiali, il tutto anelando a poco più che all'incolumità sua e dei suoi, e alla dignità del proprio mestiere di medico. Simkha, del resto, non ha la stoffa del protagonista, e il tono tragico non gli si addice. Eppure qualcosa di eroico ce l'ha, nella ritrosia che gli vieta gli abbandoni sentimentali, nel rigore intellettuale che ne fa un osservatore esattissimo, acuto conoscitore della psicologia umana e fustigatore degli psicologismi, costretto in tarda età a testimoniare con precisione da miniaturista il lento sgretolarsi delle proprie facoltà mentali.

Il male radicale
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Materiale linguistico moderno

Heller, Agnes

Il male radicale : genocidio, Olocausto e terrore totalitario / Ágnes Heller ; introduzione di Marco Carassai ; traduzione di Maria Chiarappa, Raffaella Vortuni e Serena Lauzi

Roma : Castelvecchi, 2019

Abstract: «Il male radicale ha celebrato la sua più grande vittoria nel Ventesimo secolo». Nei saggi raccolti in questo volume Agnes Heller analizza il tema dal punto di vista storico e letterario e offre una profonda riflessione sul paradossale rapporto fra Olocausto e modernità. Il mondo moderno ha infatti fornito al male le condizioni necessarie alla sua estensione planetaria. L'ideologia, le nuove tecnologie e il pensiero strumentale hanno reso lo sterminio di massa una questione di efficienza e freddo calcolo. Allo stesso tempo però, la modernità ci ha consegnato anche l'antidoto a tutto questo: le idee di tolleranza, libertà e uguaglianza, e i diritti umani, la cui difesa può impedire al male di vincere ancora. Introduzione di Marco Carassai.