Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese su
× Soggetto Antologie
Includi: tutti i seguenti filtri
× Lingue Ebraico
× Genere Fiction

Trovati 3 documenti.

Mostra parametri
Poesie
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bluwstein, Rachel

Poesie / Rachel Bluwstein ; a cura di Sara Ferrari

Latiano : Interno Poesia, 2021

Abstract: La prima antologia italiana interamente dedicata alla poetessa Rachel Bluwstein (1890-1931), nota al pubblico come Rachel, simbolo mai scalfito dal tempo del movimento pioneristico ebraico e madre fondatrice della tradizione poetica israeliana al femminile. Benché Rachel sia considerata una delle poetesse "nazionali" d'Israele, spesso nel corso dei decenni la sua opera è stata relegata a un ruolo minoritario, se non, addirittura, fraintesa. Soltanto di recente la critica ha saputo restituirle la giusta collocazione all'interno del canone poetico, mostrando l'intento rivoluzionario della sua scrittura. L'amore deluso, la nostalgia, la solitudine sono parte integrante dell'universo poetico di Rachel. Tuttavia, accanto a questo, troviamo una donna risoluta, consapevole della propria realtà, passionale e, soprattutto, dotata di un progetto poetico molto preciso

Forte come la morte è l'amore
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Forte come la morte è l'amore : tremila anni di poesia d'amore ebraica / presentazione di Cesare segre ; traduzione, introduzione e note di Sara Ferrari

2. ed.

Livorno : Belforte, 2007

Poeti israeliani
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Poeti israeliani / a cura di Ariel Rathaus

Torino : G. Einaudi, 2007

Abstract: In questa antologia, che prende le mosse dai veterani della lirica ebraica della seconda metà del Novecento, sono presenti autori di grandissimo valore: da quelli più affermati, come Yehuda Amichai (con versi sliricizzati, pervasi dal senso imminente della fine) e Nathan Zach (ironico e beffardo), ai più giovani come Shimon Adàf (le cui origini orientali gli permettono un'intima disanima del gioco delle identità culturali). In molti poeti è presente una vena erotica: Aharon Shabtai (che resta uno degli autori più politicizzati) rappresenta l'esperienza amorosa come fisicità assoluta; Dalia Rabikovitch propone un'immagine di donna fragile alla ricerca di autonomia, mentre nei testi di Aghi Mishòl l'uomo è oggetto non solo di desiderio ma anche di compatimento e di malcelata irrisione. Vi è poi la piena esperienza religiosa di Admiel Kosman e l'attualità politica dei versi civili di Ytzhak Laor.