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La notte dei vampiri
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Materiale linguistico moderno

Kilpatrick, Nancy

La notte dei vampiri / Nancy Kilpatrick

4. ed.

Roma : Newton Compton, 2009

Abstract: Durante una vacanza a Bordeaux, in Francia, Carol, una giovane donna americana con alle spalle un matrimonio fallito, viene prima abbordata e poi rapita da un sedicente vampiro, André, che la tiene prigioniera (semi-consenziente) per due settimane nel suo castello, dove dimora con altri tre esseri della sua stessa specie. In questo lasso di tempo il vampiro fa di Carol la sua schiava, esercitando sadicamente su di lei ogni genere di abuso e perversione sessuale. Scaduto il termine del patto, secondo il quale dopo 14 giorni la ragazza sarebbe tornata libera, André mantiene la parola e Carol può tornare a Philadelphia, a casa sua. Ma la ragazza prosegue il suo viaggio per il mondo e in Spagna, tre settimane più tardi, si accorge di essere incinta.

I promessi sposi
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Manzoni, Alessandro

I promessi sposi : storia milanese del secolo 17.. / scoperta e rifatta da Alessandro Manzoni

Ed. riveduta dall'autore

Milano : A. Mondadori, stampa 2009

Guardami negli occhi
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Panariello, Giorgio

Guardami negli occhi : quando mi abbandoni / Giorgio Panariello

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Se un cane potesse parlare, cosa direbbe all'uomo che sta per abbandonarlo? Dalla genialità di Giorgio Panariello, unita al suo grande amore per i cani, nasce questo magico monologo, accompagnato da foto tenerissime e divertenti come solo gli amici a quattro zampe sanno essere. Puoi essere un assassino o un santo, un re o un barbone, un giovane o un anziano, ma il tuo cane sarà sempre sulla soglia di casa ad allungarti la sua zampa, senza giudicarti e senza pretendere nulla in cambio. Non c'è animale domestico altrettanto generoso nei nostri confronti, pronto a perdonare sciatterie e dimenticanze, addirittura le botte. Questo libro è una riflessione su uno dei misteri più commoventi del regno animale: l'amore sconfinato che un cane riesce a trasmettere al suo padrone. Ma è anche uno strumento di denuncia, un tassello importante nella campagna contro la pratica infame dell'abbandono dei cani nella quale Panariello è schierato da anni in prima linea.

Quando cadono gli angeli
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Chevalier, Tracy

Quando cadono gli angeli / Tracy Chevalier ; traduzione di Luciana Pugliese

Vicenza : N. Pozza, 2009

Abstract: Gennaio 1901, il giorno dopo la morte della regina Vittoria i Watherhouse e i Coleman, due famiglie londinesi, si incontrano al cimitero, dove confinano le rispettive tombe di famiglia. Lavinia Watherhouse e Maud Coleman hanno entrambe cinque anni e diventano subito amiche. È attraverso i loro differenti sguardi che apprenderemo gli eventi dei dieci anni successivi, fino all'avvento al trono di Edoardo VII: l'adulterio del marito di Kitty Coleman, la distruttiva relazione di Kitty con il signor Jackson, il suo impegno nel movimento delle suffragette, le tragedie che si abbattono sulle due famiglie, le speranze, i sogni, le delusioni del mondo nuovo.

La baracca dei tristi piaceri
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Schneider, Helga

La baracca dei tristi piaceri : romanzo / Helga Schneider

Milano : Salani, 2009

Abstract: Stava lì, l'aguzzina delle SS, capelli biondi e curati, il rossetto sulla bocca dura, l'uniforme impeccabile... Stava lì e pronunciò con sordida cattiveria: Ho letto sulla tua scheda che eri la puttana di un ebreo. È meglio che ti rassegni: d'ora in poi farai la puttana per cani e porci. Così racconta l'anziana Frau Kiesel all'ambiziosa scrittrice Sveva, dando voce a un dramma lungamente taciuto: quello delle prigioniere dei lager nazisti selezionate per i bordelli costruiti all'interno stesso dei campi di concentramento, con l'ipocrita e falsa giustificazione di voler limitare l'omosessualità tra i deportati. Donne i cui corpi venivano esposti ai sadici abusi delle SS e dei prigionieri maschi - spesso veri e propri relitti umani che malgrado tutto preferivano rinunciare a un pezzo di pane per scambiarlo con pochi minuti di sesso. Donne che alla fine della guerra, schiacciate dall'umiliazione e dalla solitudine, invece di denunciare quella tragedia fecero di tutto per nasconderla e seppellirla dentro di sé. In questo capitolo della memoria storica personale e collettiva, Helga Schneider continua, con lucidità e compassione, ma anche con implacabile giudizio, a dare testimonianza di ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più.

Etty Hillesum
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Woodhouse, Patrick

Etty Hillesum : a life transformed / Patrick Woodhouse

New York : Continuum, 2009

Danilo Dolci
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Danilo Dolci : attualità profetica / a cura di Rosa Grillo, Giovanni Vecchio, Sebastiano Pennisi

Messina : Mesogea, 2009

Educare con senso senza disSenso
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Martello, Maria

Educare con senso senza disSenso : la risoluzione dei conflitti con l'arte della mediazione / Maria Martello

Milano : Angeli, 2009

Abstract: Un volume che vuole superare l’allarmismo che accompagna la situazione scolastica, mostrando come un’educazione alla relazione costruttiva possa stimolare nella persona le sue capacità di interazione nella vita privata e pubblica, creando benessere. Un libro che riserva uno spazio privilegiato soprattutto alle concrete applicazioni: alle buone prassi che possono essere stimolo per educatori/insegnanti, genitori, personale ATA, nonni...

Persona e impersonale: la questione antropologica in Simone Weil
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Persona e impersonale: la questione antropologica in Simone Weil / a cura di Giulia Paola Di Nicola e Attilio Danese

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2009

Abstract: Il volume raccoglie interventi di studiosi di livello internazionale che si sono confrontati sul rapporto tra «Persona e impersonale», così centrale nella filosofia di Simone Weil, ma sinora non adeguatamente approfondito. L'accento sull'impersonale prende le distanze da quegli egocentrismi di tipo idealista, personalista, esistenzialista, nietzschiano, nichilista, che distorcono la visione della realtà e impediscono di mirare alla verità. L'impersonale è la barriera weiliana contro l'idolatria e svolge un ruolo di disincanto rispetto all'ottimismo delle fedi nei partiti, nella rivoluzione, nel progresso e nella scienza, come pure rispetto a quel cristianesimo ingenuo e confessionale che si contrappone sic et simpliciter all'ateismo illuminista. Grazie all'impersonale il pensiero di Simone, ancora dopo cento anni dalla nascita, si mantiene libero e attento, sempre pronto a riconoscere e accogliere la grazia che viene da «altrove». L'impersonale illumina l'essere stesso come la luce ed è quanto di più impersonalmente personale si possa immaginare. Un pensiero controcorrente quello della Weil, il più delle volte affidato ad aforismi che paiono micce ancora inesplose, dotate di una profonda, irresistibile fecondità per il mondo postmoderno.

Restaurazione della persona umana
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Gnocchi, Carlo

Restaurazione della persona umana / Don Carlo Gnocchi ; [introduzione di Gianfranco Ravasi]

Città del Vaticano : Libreria Editrice Vaticana, 2009

Abstract: Il saggio più impegnativo di don Gnocchi, nato da una serie di articoli apparsi su un giornale stampato a Lugano, è un'opera che meriterà al suo autore il Premio Viareggio del 1951. La data della pubblicazione è emblematica: siamo nel 1946, quando la bufera immane della guerra era alle spalle, si era finalmente spenta la retorica marziale e nazionalistica del fascismo e sembrava aprirsi l'alba di una rinascita. Essa, però, aveva a prima vista solo i connotati di una riedificazione edilizia sulle macerie dei bombardamenti. Don Carlo, invece, a un popolo che ormai era stato "disincantato" dalla guerra e che era stato scosso dal letargo dell'intelligenza e della coscienza e liberato dalla propaganda di regime, voleva proporre un'altra e ben più ardua ricostruzione: così come nella lotta bellica ci si era adattati alla brutale locuzione del «far fuori un uomo», ora si doveva «rifare l'uomo», impresa ben più difficile dell'altra, eppure «prima e più fondamentale di tutte le ricostruzioni».

Uno sguardo nuovo
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Iacopini, Beatrice - Moser, Sabina

Uno sguardo nuovo : il problema del male in Etty Hillesum e Simone Weil / Beatrice Iacopini, Sabina Moser

Cinisello Balsamo : San Paolo, 2009

Abstract: Due giovani donne di origine ebraica, l’olandese Etty Hillesum e la francese Simone Weil, sono giunte entrambe alla fine della loro breve vita nel 1943: la prima nel campo di concentramento di Auschwitz, la seconda in Inghilterra, sfinita dalla malattia e dagli stenti, mentre era impegnata nella Resistenza. I loro scritti, tanto nutriti della tradizione spirituale quanto assolutamente originali, si sono rivelati tra i contributi più alti del pensiero contemporaneo, soprattutto su quel problema del male che – da sempre – costituisce l’oggetto principale della riflessione umana. Così diverse eppure così consonanti nell’essenziale, le voci ancora attuali di Etty Hillesum e Simone Weil offrono una nuova prospettiva, uno «sguardo nuovo» sul mondo, capace di spalancare, a chi le voglia ascoltare, orizzonti nuovi.

Pensiero e giustizia in Simone Weil
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Pensiero e giustizia in Simone Weil / a cura di Stefania Tarantino

Roma : Aracne, 2009

Abstract: Questo libro è costituito dagli interventi di studiosi e studiose del pensiero di Simone Weil, in seguito al Convegno organizzato il 7-8 maggio 2009 presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli in occasione del centenario della nascita di Simone Weil. Contributi di Emilia Bea, Giovanna Borrello, Domenico Canciani, Gennaro Carillo, Marisa Forcina, Rita Fulco, Tommaso Greco, Stefania Tarantino, Wanda Tommasi.

Lo schiavo del manoscritto
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Ghosh, Amitav

Lo schiavo del manoscritto / Amitav Ghosh ; traduzione e cura di Anna Nadotti

Vicenza : N. Pozza, 2009

Abstract: Nell'estate del 1148 d.C. Khalaf ibn Ishaq, mercante in Palestina, scrive una lettera all'amico ebreo Abraham Ben Yijù, che viveva allora in una città di nome Mangalore, un porto sulla costa sudoccidentale dell'India. Parla di alcune merci inviategli da Ben Yijù, un carico di noci d'areca, due serrature prodotte in India, due coppe d'ottone, e annuncia all'amico che insieme con la lettera gli manderà alcuni doni: due vasi di zucchero, un vaso di mandorle e due di uvetta. Alla fine della missiva, Khalaf ibn Ishaq nomina quasi di sfuggita uno schiavo indiano di Ben Yijù al quale raccomanda di porgere «moltissimi ringraziamenti». La lettera è catalogata come manoscritto H.6 alla Biblioteca Nazionale e Universitaria di Gerusalemme. Attraversando i sottili confini che separano il presente dal passato, con in mano soltanto il frammento di questa lettera, Amitav Ghosh si mette alla ricerca dello schiavo indiano che vi è nominato, una figura che gli appare come una chiave per intendere e raccontare una Storia fatta di tante storie, diaspore e guerre, tradizioni e incontri, rotture e sparizioni. Centro della vicenda sono due villaggi egiziani, luoghi di uno straordinario apprendistato linguistico e umano, e punti di partenza per una lunga indagine.

La Bibbia illustrata anche con le icone russe
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Materiale linguistico moderno

La Bibbia illustrata anche con le icone russe / a cura delle Comunità parrocchiali del vicariato Alta Valle Brembana

[S. l. : s. n.], stampa 2009 (Azzano S. Paolo : Quadrifolio)

Eraclidi
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Euripides

Eraclidi ; Supplici / Euripide ; introduzione e traduzione di Umberto Albini ; note di Fulvio Barberis

3. ed.

Milano : Garzanti, 2019

Abstract: Ad accomunare queste due tragedie, intimamente connesse ai contemporanei avvenimenti della guerra del Peloponneso, sono l'impegno politico e l'esaltazione patriottica di Atene, la cui fama immortale rivive nell'evocazione di personaggi mitici e luoghi significativi, come Maratona, Platea ed Eleusi. Gli Eraclidi (430 a.C.) si concentrano sul conflitto tra diritto e umanità, violenza e disumanità, ben rappresentato dal personaggio di Alcmena, allo stesso tempo perseguitata e persecutrice. Nelle Supplici (424 a.G.) riecheggiano i dibattiti e le esperienze della cultura e della politica del tempo di Pericle, cui da voce nella tragedia il personaggio di Teseo, interprete delle istanze tradizionaliste e umanitarie di Euripide.

Con gli occhi chiusi
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Materiale linguistico moderno

Tozzi, Federigo

Con gli occhi chiusi / Federigo Tozzi ; con una nota critica di Luigi Pirandello

Milano : Rizzoli, 2009

Il codice dell'anima
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Materiale linguistico moderno

Hillman, James

Il codice dell'anima : carattere, vocazione, destino / James Hillman ; traduzione di Adriana Bottini

Milano : Adelphi, 2009

Abstract: Per decifrare il codice dell'anima e capire il carattere, la vocazione, il destino, nel suo best seller Hillman si ispira al mito platonico di Er: l'anima di ciascuno di noi sceglie un compagno segreto (daimon lo chiamavano i greci, genius i latini, angelo custode i cristiani). Sarà lui a guidarci nel cammino terreno. Eminenti modelli sfilano sotto l'occhio stregonesco di Hillman ... Il suo set è affollatissimo. Judy Garland, Joséphine Baker, Woody Allen, Quentin Tarantino, Hannah Arendt, Manuel Manolete, Henry Kissinger, Richard Nixon, Truman Capote, Gandhi, Yehudi Menuhin, Elias Canetti e tanti altri, con le loro storie d'infanzia e maturità abilmente sezionate dal bisturi analitico, testimoniano apoteosi e disastri. Ma nell'età della psicopatia il ruolo del protagonista spetta a Hitler: il suo demone gli ha cucito addosso la divisa di un prototipo, il criminale dei tempi moderni. Forse di tutti i tempi. (Enzo Golino)

La signora di Milano
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Pizzagalli, Daniela

La signora di Milano : vita e passioni di Bianca Maria Visconti / Daniela Pizzagalli

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Nell'Italia del pieno Rinascimento, alla metà del Quattrocento, fra Stati divisi da feroci rivalità e personaggi come Cosimo de' Medici a Firenze, Alfonso d'Aragona a Napoli, Ludovico Gonzaga a Mantova, Federico da Montefeltro a Urbino ed Enea Silvio Piccolomini sul trono papale come Pio II, spicca la figura della signora di Milano, Bianca Maria Visconti (1425-68). Figlia del duca Filippo Maria e moglie del suo successore, il capitano di ventura Francesco Sforza, Bianca Maria diventa, grazie all'abilità e al senso pratico, una protagonista del suo tempo. È consigliera del marito, amministra lo Stato quando Francesco Sforza è impegnato nelle frequentissime campagne militari, si impegna nelle opere di beneficenza e come patrona delle arti.

Religioni, laicità, secolarizzazione
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Materiale linguistico moderno

Religioni, laicità, secolarizzazione : il Cristianesimo come "fine del sacro" in René Girard / a cura di Maria Stella Barberi e Silvio Morigi

Massa : Transeuropa, 2009

Abstract: René Girard, affermando che la Croce segna la "fine del sacro", e che è "la religione umana nel suo insieme che i Vangeli distruggono e le culture che ne derivano", si pone sulla linea di altri autori che individuano un rapporto di netta antitesi tra fede cristiana e religione: da Barth e Bonhoeffer ai teologi della "morte di Dio", da R. G. Collingwood a D. de Rougemont. Ma l'originalità di Girard sta anche in questa affermazione: "La morte di Dio è un fenomeno cristiano. L'ateismo nel suo significato moderno è un'invenzione cristiana." Un'ottica, questa, che non può che scompaginare le attuali diatribe tra le ragioni della laicità e quelle della fede: perché la laicità si profila come un valore cristiano essenziale, sino al punto che l'ultimo Girard di "Portando Clausewitz all'estremo" (Adelphi) può affermare paradossalmente che "il cristianesimo è l'incredulità". Gli interventi raccolti in questo volume intendono focalizzare ed attualizzare questa dimensione del pensiero girardiano.

Vita
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Mazzucco, Melania G.

Vita / Melania G. Mazzucco

4. ed.

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: New York, 1903. Nella città delle occasioni, in cui sbarcano dodicimila stranieri al giorno, in cui gli italiani sono aborriti come alieni superstiziosi e criminali, approdano da un minuscolo paese sul Garigliano, in provincia di Caserta, due ragazzini di dodici e nove anni: Diamante e Vita. Lui è taciturno, orgoglioso e temerario; lei istintiva, gelosa e dotata della misteriosa capacità di spostare gli oggetti. In una caotica pensione di Prince Street, nel ghetto italiano di Downtown li aspettano il padre di lei con la sua nuova compagna, Rocco, Geremia e Coca-Cola, tre ragazzini che si sono giurati eterna amicizia e, soprattutto, l'America.