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× Soggetto Diari e memorie

Trovati 347 documenti.

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Blu
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Materiale linguistico moderno

Wyn, Nia

Blu : una madre, un figlio, una storia vera / Nia Wyn ; traduzione di Luisa Corbetta

Firenze [etc.] : Giunti, 2008

Abstract: Nell'estate 1998 la giornalista gallese Nia Wyn ha un figlio, il piccolo Joe Alexander, un bimbo bello come i tanti che ogni minuto nascono nel mondo e quella di Nia e Joe sembra una delle tante storie di tutti i giorni. Ma qualcosa va storto nelle condizioni fisiche del bimbo. Pochi mesi dopo la diagnosi dei medici è terribile. Paralisi cerebrale infantile: Joe non potrà camminare, muoversi, parlare, vedere non sarà neppure in grado di riconoscere i suoi genitori. Questo è il diario intimo di Nia, scritto fra il 1998 e il 2005, un'avventura cominciata per sopravvivere all'angoscia e alla disperazione dei primi giorni, alle notti passate accanto al figlio per girare il suo corpo e massaggiarlo e vegliarlo. E poi via via diventata un'avventura emozionante: quella dell'amore di una madre per un figlio così diverso da tutti gli altri, così uguale a tanti altri. Un diario fatto di tanti piccoli progressi, che sono altrettante quotidiane epifanie della vita. Un racconto fatto di dolore, di vuoti, di incontri con altre madri, di solitudine, ma anche e soprattutto costellato di piccole gioie di ogni giorno. Una lotta quotidiana prima nella speranza di un miracolo capace di sovvertire la sentenza dei dottori e poi nella scoperta passo dopo passo di un modo nuovo e diverso di intendere la vita e l'amore per un figlio.

La speranza non delude
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Ginami, Luigi

La speranza non delude : Santina, una scintilla di luce sull'esperienza drammatica dell'esistenza / Luigi Ginami ; prefazione di card. Joseph Zen

Milano : Paoline, 2008

Abstract: Queste pagine sono il diario del periodo che l'autore trascorre a fianco dell'anziana madre, camminando lungo un percorso di dolore e sofferenza che va dall'operazione a cuore aperto al coma, sino a giungere alla luce di un lento e faticoso recupero. Ripercorrendo quei giorni l'autore si rende conto che la madre non gli ha mai insegnato tanto come in questi ultimi due anni, benché il coma le abbia strappato l'uso della parola. L'autore rilegge così la propria storia - e in questo accompagna per mano il lettore - alla luce del rapporto con Mamma Santina. Il testo è corredato di numerose testimonianze e documenti, tra cui il carteggio tra la madre e il figlio sacerdote, le cartelle cliniche di Santina, i diari dell'autore. Una figura evangelica, Santina, che nella minorità della sua condizione canta la speranza e la vita e, nel silenzio dell'invalidità, fa sue le parole dell'Inno alla carità di san Paolo, là dove la carità tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

Vado a fare due passi
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Kerkeling, Hape

Vado a fare due passi / Hape Kerkeling ; traduzione di Sergio Vicini

Milano : Corbaccio, 2008

Abstract: Ora potrei essere a casa, comodamente seduto sul mio divano preferito con una tazza di cioccolata bollente. Invece, con un freddo incredibile, mi sono rintanato in un anonimo caffè ai piedi del versante francese dei Pirenei, in un paesino medievale minuscolo dal nome di Saint-Jean-Pied-de-Port. È qui che comincia il mio pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. Al solo pensiero della lunga marcia che mi aspetta, sento il bisogno di riposare... È una nuvolosa giornata di giugno quando Hape Kerkeling, comico televisivo e soprattutto noto pigrone, decide di lanciarsi in quella che ritiene un'impresa folle, ma che sente di dover tentare. Nonostante il successo professionale si sente spinto da un vuoto interiore a cercare risposte spirituali. Armato di uno zaino che pesa undici chili, del bastone del pellegrino e di un paio di pedule, Kerkeling si avvia lungo il Camino Francés che lo condurrà proprio davanti alla cattedrale di Santiago de Compostela. Con curiosità e senso dell'umorismo, Kerkeling osserva e descrive in un diario puntuale posti remoti e affascinanti; racconta i suoi incontri con gli abitanti del luogo e con i pellegrini; annota i silenzi e le conversazioni, il senso di estraneità e di comunione con gli occasionali compagni di viaggio, la spossatezza e il dubbio, il bisogno di essere aiutato e la disponibilità ad aiutare, l'amicizia e quegli istanti sorprendenti, che lo ripagano di tutte le difficoltà affrontate, in cui si è sentito più vicino a Dio.

Sfuggito alle reti del nazismo
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König, Joel

Sfuggito alle reti del nazismo / Joel König ; prefazione di Primo Levi

Milano : Mursia, stampa 2008

Abstract: Indossata la divisa nazista per sfuggire ai persecutori della sua stirpe, un ebreo attraversa tutta l'Europa e raggiunge la Palestina. Protagonista di una storia veramente unica, l'autore è uno dei pochi, fortunati israeliti che riuscirono a filtrare indenni attraverso la rete della Gestapo. Ma è anche un uomo che, pur di fronte a fatti tanto terribili, non riesce a odiare né a nutrire sentimenti di vendetta; un uomo che mantiene sempre un tono distaccato, non di rado ironico e bonario, nel raccontare i fatti di cui è stato testimone attento. Il libro inquadra il periodo dal 1933 al 1944, dall'avvento di Hitler (salutato con entusiasmo dai giovani, König compreso) sino alla fuga dell'autore a Budapest. Di grande interesse la descrizione delle scuole preparatorie per la Palestina, dei contrasti fra le diverse correnti del sionismo, del piccolo ma quanto mai composito mondo delle comunità religiose, della mentalità degli ebrei tedeschi dell'epoca.

Dall'altra parte
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Bartoccioni, Sandro - Sartori, Francesco - Bonadonna, Gianni

Dall'altra parte / Sandro Bartoccioni, Gianni Bonadonna, Francesco Sartori ; a cura di Paolo Barnard

Milano : BUR, 2008

Abstract: Tre clinici raccontano la loro doppia esperienza di medici e di malati. L'insorgenza improvvisa del male sconvolge la loro vita professionale e il loro status professionale. Ora, la malattia non è più da curare, ma anche da vivere, in prima persona. Dopo aver vissuto da medici le diagnosi più infauste, le terapie più devastanti, ma anche la paura, l'angoscia di morte e lo smarrimento di tutti gli ammalati gravi, essi raccontano il tragico e il grottesco della loro esperienza, anche con sferzate al mondo dei colleghi sani, ignari di cosa significhi essere un ammalato in Italia. E, soprattutto, mettono nero su bianco in un Decalogo per una Medicina diversa le loro proposte perché la Sanità possa funzionare meglio.

A parte il cancro tutto bene
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Sannucci, Corrado

A parte il cancro tutto bene : io e la mia famiglia contro il male / Corrado Sannucci

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: C'è un breve silenzio fra noi, il primario è consapevole dell'annuncio che mi ha dato. Sono stordito dalle ondate di uno choc emotivo totale. Un mieloma multiplo. Siamo a dicembre, arriverò fino a marzo? Riuscirò a sistemare le cose di famiglia in questi pochi mesi? Devo avvertire il giornale che questa sera non potrò essere all'Olimpico per Roma - Valencia. Mia moglie deve trovare un lavoro, dovrò aiutarla in questi giorni. Finisce così improvvisamente la vita, senza mai un avvertimento o un segnale di allarme? Finisce quando siamo così giovani? Corrado Sannucci racconta con questo libro, in modo doloroso e toccante, la sua lunga battaglia contro il mieloma multiplo: la scoperta della malattia, la decisione di affrontarla, quasi come fosse una sfida, la vita quotidiana stravolta in ogni più piccolo dettaglio, le cure, gli ospedali, i medici.

La mia guerra
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Sebastiani, Piero

La mia guerra : con la 36. Brigata nera fino al carcere / Piero Sebastiani ; presentazione di Giampaolo Pansa

Milano : Mursia, stampa 2008

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Abstract: «Questo bel libro di Sebastiani ci racconta perché un ragazzo di diciassette anni, poco più di uno scugnizzo toscano, un ribelle per natura, avesse scelto di combattere l'ultima battaglia di Mussolini nelle squadre della Brigata nera di Lucca, sua città natale.»Giampaolo PansaL'Autore cerca di dare una risposta ai motivi di una scelta tragica: quella di un giovane che abbandona una vita tranquilla per arruolarsi nelle Brigate nere e combattere contro gli angloamericani. Ne risulta uno spaccato di storia italiana visto dalla parte dei vinti. Un racconto che si snoda attraverso i duri scontri partigiani in Garfa-gnana, Emilia e Piemonte, continua seguendo la colonna di Mussolini in fuga verso il Lago di Corno e si conclude nel carcere fiorentino dove l'autore viene imprigionato.

La Via Lattea
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Odifreddi, Piergiorgio - Valzania, Sergio

La Via Lattea / di Piergiordo Odifreddi e Sergio Valzania ; con la partecipazione di Franco Cardini

Milano : Longanesi, 2008

Abstract: In Spagna e in Portogallo la galassia che gli antichi chiamavano Via Lattea si chiama Cammino di Santiago, perché indica la via da est a ovest che porta al luogo della supposta sepoltura dell'apostolo Giacomo (Iago in spagnolo, da cui Sant'Iago). In una sorta di inversione, il Cammino di Santiago si chiama a sua volta Via Lattea, per sottolineare la sua natura di via sotto le stelle. La Via Lattea è anche il titolo di un film di Luis Buñuel del 1969 che narra le avventure di due pellegrini in cammino verso la tomba di San Giacomo, e i metaforici duelli sulle questioni dottrinali che li accompagnano per tutto il percorso, fino alla meta. In spirito programmaticamente buñueliano, il matematico ateo Piergiorgio Odifreddi e il giornalista credente Sergio Valzania (e per un tratto lo storico cattolico Franco Cardini) hanno affrontato il Cammino di Santiago de Compostela tra il 24 aprile e il 26 maggio 2008, dando vita a continue e quotidiane schermaglie verbali su Radio3. Le ripercorrono ora in questo libro: schermaglie che, partendo dalla contrapposizione fra la natura e Dio, si allargano a toccare non solo la scienza e la religione, ma anche l'etica, la filosofia, la storia e l'arte, per approdare infine a una meditazione sulla vita tutta.

La schiava bambina
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Diaryatou

La schiava bambina / Diaryatou ; con la collaborazione di Sylvia Tabet ; traduzione di Raffaella Asni

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: È l'ottobre del 2003. In un monolocale di quindici metri quadri, in un sobborgo alle porte di Parigi, una ragazza infreddolita fissa assente un piccolo televisore. Sullo schermo scorrono le immagini, ma lei non le vede, i suoi occhi sono vuoti, il suo cuore batte ma non sente più nulla. Persino i lividi non le fanno più male. Passano i giorni. Nella dispensa c'è solo pane e latte. E quello che resta di cento euro che - così ha detto partendo il marito della donna - devono durare due mesi. D'un tratto, la ragazza sente una voce. È una voce che potrebbe essere la sua, e racconta la sua stessa vita. Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, in un incubo senza fine. Ma la voce di donna che viene dalla televisione racconta anche qualcosa di inimmaginabile: da una vita così si può fuggire. Si può chiedere aiuto, si può scappare. La giovane donna ora sa cosa deve fare. Deve alzarsi, uscire, parlare, piangere, spiegare. E ricominciare a vivere. Solo così potrà ricordare chi è, ritornare al suo villaggio in Guinea, chiudere gli occhi e rivivere i giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Solo così potrà cercare di curare quelle ferite che urlano tutto il suo dolore.

Il vento del deserto
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Bottaro, Alighiero

Il vento del deserto : Africa settentrionale, 1942-1945 / Alighiero Bottaro

Milano : Mursia, 2008

Abstract: Questo è il diario scritto da un giovane ufficiale italiano che, dopo aver frequentato l'Accademia di artiglieria e genio di Torino, viene assegnato al 26° reggimento d'artiglieria della divisione «Pavia» schierata in Africa settentrionale. Nell'estate del 1942 raggiunge il fronte di El Alamein e partecipa ai violenti combattimenti dell'ottobre-novembre contro le forze britanniche. Fatto prigioniero, viene rinchiuso nel campo di Geneifa, Laghi Amari, poi a Heiwan, a sud del Cairo. Nel febbraio del 1945 evade e vive in clandestinità ad Alessandria. In maggio riesce a imbarcarsi su un incrociatore della marina italiana all'ancora nella rada e raggiunge Napoli. La guerra è finita, ma le autorità d'occupazione inglesi continuano a cercarlo perché per loro è ancora un evaso. Affronta un nuovo periodo di clandestinità tra Roma e Silvi Marina, che termina con la firma del trattato di pace di Parigi del febbraio 1947.L'autore descrive le vicende di cui è stato protagonista con realismo e ironia, usando un linguaggio semplice e diretto. Questa è una storia vera di guerra, prigionia, evasione e sopravvivenza, in territorio nemico.

Murata viva
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Leila

Murata viva : prigioniera della legge degli uomini / Leila ; con la collaborazione di Marie-Thérèse Cuny ; traduzione di Luisa Collodi

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: È mezzanotte. Leila, giovane marocchina cresciuta in Francia, sta dormendo della piccola stanza che condivide insieme ai fratelli, quando la madre la sveglia. Le ordina di mettersi il suo vestito più bello e di preparare il tè per l'uomo seduto sul divano della sala: lo deve accogliere come fosse un re. Leila non lo conosce. Eppure tra pochi giorni quell'uomo diventerà suo marito. Perché così ha deciso suo padre e, se lei oserà ribellarsi, la punizione sarà terribile. Per Leila è l'inizio di un incubo. Suo marito la tratta come una schiava, la picchia, la umilia. Per tre volte Leila tenta il suicidio. Solo la nascita di suo figlio Ryad le dà la forza di ribellarsi. A costo di essere ripudiata dalla famiglia, Leila chiede la separazione.

Un'inattesa lezione d'amore
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Richards, Susan

Un'inattesa lezione d'amore / Susan Richards ; traduzione di Daria Restani

Milano : TEA, 2008

Abstract: Capita a volte di ricevere lezioni d'amore in modo insolito e inatteso. È ciò che è accaduto a Susan Richards, una donna di quarant'anni, dal passato travagliato - un'infanzia senz'affetto, un marito violento, il dramma dell'alcol - quando decide di adottare Lay Me Down, una giumenta tutta pelle e ossa, consumata dalla malattia e dai ripetuti maltrattamenti. Dal momento in cui la cavalla, assieme al suo puledrino, entra nella tenuta di Susan, già proprietaria di altri tre pony, la vita della donna cambierà per sempre. Grazie al comportamento docile e affettuoso di Lay Me Down, che non solo non teme nessuno, ma ricerca proprio il contatto con gli altri cavalli e con gli esseri umani, anche sconosciuti, Susan capisce che chiudersi in se stessi non è il modo migliore per superare i brutti ricordi e vincere la paura di soffrire. Affascinata dalla sensibilità del cavallo e dal suo coraggio nel lottare contro la malattia, Susan decide di emularlo, aprendo nuovamente il suo cuore all'amore dopo anni di solitudine e di dolore.

Brutta!
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Briscoe, Constance

Brutta! / Constance Briscoe ; traduzione di Elisabetta De Medio

Milano : TEA, 2008

Abstract: L'infanzia di Constance è stata devastata da una madre che la maltrattava fisicamente e la tormentava psicologicamente. Picchiata e lasciata senza cibo, privata di un letto in cui dormire e continuamente insultata a causa della sua presunta bruttezza, la piccola Constance ha persino chiesto ai servizi sociali di mandarla in orfanotrofio e, al loro rifiuto, ha tentato di suicidarsi bevendo candeggina, perché sapevo che eliminava ogni genere di microbi e mia madre mi aveva sempre detto che ero un microbo. A quattordici anni Constance è stata poi abbandonata dalla madre, ma ha trovato la forza per reagire, per sopravvivere lavorando e studiando, per continuare una vita iniziata ferocemente. Questa è la sua storia: straziante, ma alla fine trionfante.

La principessa schiava
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Pascarl, Jacqueline

La principessa schiava / Jacqueline Pascarl

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: Jacqueline a 17 anni convolò a nozze con Bahrin, membro della famiglia reale della Malesia. Lo aveva conosciuto a Melbourne, dove lui studiava architettura. Un sogno per lei, che aveva dovuto affrontare l'abbandono del padre, gli abusi del patrigno con la connivenza della madre. Lo amava, e pensava che quello bastasse per superare il cambiamento di patria e cultura. Non sembrava molto legato ai principi della sua religione, quando si frequentavano in Australia e facevano l'amore senza essere sposati. Ma in Malesia il suo romantico e premuroso marito si trasforma. La prima notte di nozze la violenta, la prende senza nessuna dolcezza, le dice che lei è un suo oggetto. Dell'uomo aperto che aveva conosciuto non rimane niente. Lui, marito padrone, la umilia, le ripete che è inutile e stupida, la maltratta. Lei vive in quella prigione dorata, facendosi forza sull'amore per i figli che nel frattempo sono arrivati, stringendo i denti davanti alle prevaricazioni, perfino davanti all'arrivo di una seconda moglie. Un giorno trova il coraggio di fuggire con i suoi figli e ricominciare a respirare. La sua vita riprende, crede di essersi lasciata alle spalle il peggio. Ma Bahrin le lancia una jihad, una guerra santa. Per Jacqueline si spalanca un nuovo inferno.

Ho sognato la cioccolata per anni
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Birger, Trudi

Ho sognato la cioccolata per anni / Trudi Birger ; scritto con Jeffrey M. Green ; traduzione di Maria Luisa Cesa Bianchi

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: La storia di una bambina che, dai té danzanti di Francoforte, si ritrova rinchiusa nel ghetto di Kosvo prima di finire nel campo di concentramento di Stutthof. Una storia vera, di affetto e devozione. La prova d'amore di una figlia ragazzina, che nella grande tragedia dell'olocausto rifiuta di salvarsi per non abbandonare la madre, perché sa che solo da quel legame forte e profondo, indispensabile per entrambe, potrà attingere la forza per continuare a sperare anche quando, nuda e rasata, si vedrà spinta verso la bocca di un forno crematorio.

Una vita bipolare
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Materiale linguistico moderno

Hornbacher, Marya

Una vita bipolare / Marya Hornbacher ; traduzione di Lucia Corradini Caspani

Milano : Corbaccio, 2008

Abstract: Quando Marya Hornbacher pubblicò il suo primo libro, Sprecata: Autobiografia di un'anoressica bulimica che è tornata alla vita, non conosceva ancora la causa profonda della sua infelicità. Poi, a ventiquattro anni, le fu diagnosticata una forma grave di disturbo bipolare, una malattia seria e invalidante. Chi soffre di questa condizione affronta fasi di profonda depressione alternate a fasi maniacali caratterizzate da un eccesso di euforia. Marya Hornbacher ha sperimentato sulla sua pelle cosa vuol dire esserne vittima e, con lo stile che la caratterizza, ci porta con sé sulle montagne russe della sua vita, raccontandoci la sua struggente esperienza. Attraverso immagini di straordinaria potenza viscerale ed emotiva ci conduce dentro i suoi disperati tentativi di contenere oscillazioni d'umore che la fanno sbandare violentemente - digiuno autoimposto, abuso di farmaci e droghe, sesso per intontirsi - sullo sfondo di un'esclusiva scuola d'arte nel Midwest, della San Francisco chic nel suo periodo più brillante e, soprattutto, di innumerevoli reparti psichiatrici. Il fulcro di questo diario coraggioso è la battaglia che la Hornbacher combatte per trovare una via d'uscita da una pazzia che la distrugge, e per riuscire, nonostante tutto, a vivere una vita e un matrimonio difficili, ma talora bellissimi. Un memoir intenso sulle difficoltà e le potenzialità di una vita segnata dalla malattia mentale. Viscerale e coinvolgente.

Io e Dewey
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Materiale linguistico moderno

Myron, Vicki - Witter, Bret

Io e Dewey / Vicki Myron ; con Bret Witter ; traduzione di Giulia Balducci

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2008

Abstract: A Spencer, un piccolo paese della provincia americana, un gattino di poche settimane viene lasciato da uno sconosciuto nella buca per restituire i libri della biblioteca pubblica. La bibliotecaria adotta il micetto e lo battezza Dewey. In poco tempo Dewey diventerà il beniamino di tutti i cittadini di Spencer che, da sospettosi e scorbutici, si trasformeranno in assidui frequentatori di libri. Dewey infatti possiede un dono: quello di comunicare con i disadattati, gli infelici, i bisognosi di affetto.

Annibale
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Rumiz, Paolo

Annibale : un viaggio / Paolo Rumiz

Milano : Feltrinelli, 2008

Abstract: Quanto pesano le ceneri di Annibale? Si chiedevano i romani al termine della seconda guerra punica. Niente, era la risposta. Eppure lo spauracchio si trasformò in eroe, l'eroe in mito e il mito in leggenda. Ed è questa leggenda che invade il Mediterraneo fino a lambire le porte dell'Asia. Quella che ci viene incontro è la storia di un uomo, temuto e rispettato, e dei luoghi che lo hanno reso celebre. Con una scrittura che illumina e che rende i fatti storici più contemporanei della cronaca, Paolo Rumiz si imbarca in un viaggio che parte dalla Sardegna - l'isola che profuma di Oriente -, passa per il Rodano, il Trebbia, la leggenda delle Alpi e degli elefanti, l'inferno di Canne, e arriva fino in Turchia, sulla tomba del condottiero. Annibale non è solo un viaggio nella memoria, è anche attualità, le contaminazioni culturali Occidente-Oriente, la scellerata gestione urbanistica nelle grandi città, l'inutilità della guerra, la globalizzazione, Nord Italia e Sud Italia.

Cristo con gli alpini
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Materiale linguistico moderno

Gnocchi, Carlo

Cristo con gli alpini / Carlo Gnocchi ; prefazione di Armando Torno

Milano : Mursia, 2008

Abstract: Cristo con gli alpini non è un'opera qualunque. Non è, insomma, un diario, un resoconto, una cronaca, una confessione, ma è un atto di fede gettato nella follia della guerra, un gesto di speranza dedicato a coloro che ormai non ripetevano più questa parola, uno slancio d'amore che replica ai colpi della violenza. Per questo don Carlo porta Cristo al fronte, o meglio lo conduce nella disperazione degli accerchiamenti dove si consumavano le ultime forze. Prosa semplice, piccoli esempi e un cuore immenso fanno di questo libro un documento prezioso. Le pagine dedicate a Giorgio, il bambino che ha perso tutto e poi muore, sono più eloquenti di tutte le analisi degli storici. Leggendole si capisce perché tocca alla morte rivelare profonde e arcane somiglianze. Riproporre Cristo con gli alpini significa conoscere un po' di più la guerra e la Russia; queste pagine spiegano l'inizio di un miracolo. (Dalla prefazione di Armando Torno).

La vita come è per noi
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Bérubé, Michael

La vita come è per noi : un padre, una famiglia e un bambino speciale / Michael Bérubé ; prefazione di Anna Contardi (Associazione Italiana Persone Down)

Gardolo : Erickson, 2008

Abstract: La storia di Jamie, un bambino con sindrome di Down, raccontata dal padre. Le difficoltà e gli scogli che una famiglia speciale deve affrontare quotidianamente, i dilemmi sul valore degli interventi da affrontare, la paura del futuro. Ma anche le piccole vittorie, i grandi passi che Jamie è riuscito a compiere verso l'autonomia, la soddisfazione, la gioia e l'orgoglio di vederlo crescere felice. E, soprattutto, la sfida che un genitore come Michael deve vincere per andare contro il pensare comune e vedere il proprio bambino prima di tutto come una persona.