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Trovati 30 documenti.

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Figure per Gianni Rodari
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Materiale linguistico moderno

Figure per Gianni Rodari : eccellenze italiane = Illustrators for Gianni Rodari : italian excellence : [catalogo della mostra itinerante, 2019-2020]

San Dorligo della Valle : Einaudi ragazzi, 2019

Abstract: Catalogo della mostra "Eccellenze italiane - Figure per Gianni Rodari", organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di San Francisco in collaborazione con Bologna Children's Book Fair. 21 illustratori, 21 interpretazioni visive che accompagnano il lavoro di Gianni Rodari dagli anni '60 alla contemporaneità

Varallo ai tempi di Gaudenzio Ferrari
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Materiale linguistico moderno

Varallo ai tempi di Gaudenzio Ferrari : itinerari : [Varallo, Vercelli, Novara, 24 marzo - 1 luglio 2018] / a cura di Giovanni Agosti, Donata Minonzio e Jacopo Stoppa ; fotografie di Mauro Magliani

Milano : Officina Libraria, 2018

Abstract: Realizzato in occasione della mostra su "Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari", che si inaugura a marzo 2018, questo volume, che affianca e completa il catalogo dell'esposizione, è una guida alla scoperta dei siti e delle opere meno noti ma di sicuro interesse di Gaudenzio Ferrari (1480 circa - 1546), il maggiore artista piemontese del Cinquecento. Se l'esposizione e il catalogo affrontano infatti la schedatura delle opere di Gaudenzio presenti nelle tre sedi della mostra - Varallo, Vercelli, Novara - nonché dei cicli affrescati o dei complessi scultorei riferiti all'artista che si trovano nelle tre località, questa guida, agile ma scientificamente fondata, documenta come Gaudenzio abbia di fatto costituito un modello di riferimento per gli allievi, Fermo Stella e Bernardino Lanino, e per la quasi totalità degli artisti valsesiani durante il secolo XVI e ancora agli inizi del successivo. Il segno di Gaudenzio si legge in ampi cicli affrescati come in immagini devozionali all'esterno delle case varallesi. I testi di giovani studiosi dell'Università di Milano, con il coordinamento di Giovanni Agosti, Donata Minonzio e Jacopo Stoppa, propongono diverse novità in forma semplice e accessibile. Inoltre, grazie alla campagna fotografica realizzata ad hoc da Mauro Magliani, professionista di fama internazionale, si intende rinnovare, in maniera coerente e unitaria, l'immagine di Gaudenzio Ferrari. Il volume è dunque uno strumento che accompagna la mostra, ma che avrà anche una vita autonoma negli anni a venire

Lorenzo Lotto
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Lorenzo Lotto : i capolavori della Santa Casa di Loreto : [Bergamo, 6 ottobre-2 novembre 2017] / [curatore Simone Facchinetti]

Bergamo : Fondazione Credito bergamasco, 2017

Altro Rinascimento
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Altro Rinascimento : il giovane Filippo Lippi e la Madonna di Tarquinia : [Roma, Palazzo Barberini, 16 novembre 2017-18 febbraio 2018] / a cura di Enrico Parlato ; con la collaborazione di Michela Ulivi

Milano : Officina libraria, 2017

Abstract: Nel 1917, lo storico dell'arte Pietro Toesca riconosce nella commovente Madonna col Bambino conservata nella chiesa di Santa Maria in Valverde a Tarquinia la mano del grande artista fiorentino Filippo Lippi (1406 circa - 1469). In occasione del centenario di questa importante scoperta, alle Gallerie Nazionali d'Arte Antica Barberini Corsini, dove oggi si conserva la pala lippesca, si è organizzata un'importante esposizione: la Madonna di Tarquinia diventa così lo spunto per analizzare, attraverso un ristretto ma ben selezionato numero di opere (tra le altre, provenienti da importanti musei e collezioni di Parigi, New York, Berlino), la figura di questo frate pittore, personaggio chiave di quella fucina eccezionale che fu la Firenze di metà Quattrocento. Il catalogo, a cura di Enrico Parlato e redatto da importanti storici dell'arte italiani e stranieri (Anna Modigliani, Laura Cavazzini, Carlo Bertelli, Carl Strehlke, Keith Christiansen...), si sviluppa in cinque parti: nella prima, viene analizzata la figura dell'arcivescovo di Firenze Giovanni Vitelleschi, committente della pala di Tarquinia, sua città natale. Nel 1437 (data che ritroviamo nella pala stessa, sul cartiglio ai piedi della Vergine), Vitelleschi decide di tornare nella sua città d'origine, portando la pala del Lippi e facendosi edificare un sontuoso palazzo (oggi sede del Museo Nazionale Etrusco). Nella seconda parte del volume, l'analisi "al microscopio" del capolavoro fulcro della mostra consente di esaminare gli esordi di Lippi. Entrato giovanissimo nell'ordine dei carmelitani di Firenze, gli affreschi di Masolino e Masaccio sono la sua prima scuola, ma non mancano influenze diverse come quelle di Donatello, Domenico Veneziano, Lorenzo Monaco e i fiamminghi. La terza sezione del catalogo è dedicata al già menzionato storico dell'arte Pietro Toesca, pioniere della «documentazione fotografica» intesa come riproduzione di opere d'arte, ad uso e supporto dei suoi studi, in particolare sul Quattrocento, e all'archeologo Giuseppe Cultrera, fondatore del Museo di Tarquinia e figura centrale negli studi storico-artistici della zona dell'alto Lazio. Infine, dopo la quarta sezione che presenta le schede delle opere esposte e un regesto documentario, l'ultima parte è dedicata al restauro e alla conservazione della Madonna di Tarquinia, di particolare interesse perché uno dei rari casi in cui si sia conservata la cornice originale.

Rodolfo Invernizzi
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Rodolfo Invernizzi : Agricoltura celeste / con un testo di Mauro Francesco Zanchi

[Bergamo] : Lubrina & Bramani, 2017

Moda di carta
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Moda di carta : le creazioni di Isabelle de Borchgrave a Villa Necchi Campiglio : [Milano, Villa Necchi Campiglio, 20 ottobre-31 dicembre 2016]

Milano : Skira, 2016

Abstract: La storia della moda e dello stile attraverso una selezione di abiti realizzati interamente in carta con l'inconfondibile talento creativo dell'artista Isabelle de Borchgrave. Un originale excursus che parte da un abito di corte di Elisabetta I per arrivare ai vestiti da ballo di Worth, a quelli in stile orientale delle sorelle Callot e alle inconfondibili creazioni di Coco Chanel. Non solo abiti, ma anche scarpe e accessori che ci mostrano come da un materiale così semplice possa uscire una tale opera d'arte: "Si parte sempre da un foglio di carta - dice Isabelle de Borchgrave - ma poi la pittura, le mani, l'acqua, la straordinaria padronanza e la fantasia nell'uso dei materiali riescono a produrre effetti di velluto e di seta, spessori e morbidezze alla vista e al tatto, lucentezze d'oro e di perle e impalpabili preziosi merletti che ricordano la perfezione dei maestri fiamminghi". Il volume presenta le riproduzioni delle più grandi marche, dal classico tailleur di Dior agli abiti da sera di Lanvin, ai tradizionali capi di Chanel, oltre alle minuziose riproduzioni di abiti-icona che hanno rivoluzionato il nostro modo di vestire come l'abito Delphos, disegnato da Mariano Fortuny ispirato dalle tuniche delle sculture greche che rappresenta una radicale innovazione nell'abbigliamento femminile, poiché confortevole, privo di busto, e di facile realizzazione

Paolo Ghilardi
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Paolo Ghilardi : i ritmi del colore, la danza delle forme / [testo di Paola Silvia Ubiali]

Bergamo : Fondazione Credito Bergamasco, stampa 2016

Baschenis: ritorno a Palazzo
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Baschenis: ritorno a Palazzo : Bergamo, 6-27 maggio 2016, palazzo storico Credito Bergamasco / curatori Simone Facchinetti, Angelo Piazzoli

Bergamo : Fondazione Credito Bergamasco, 2016

Alfa Pietta
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Materiale linguistico moderno

Alfa Pietta : percorsi: 1958 > 2015 / [testi di Enrico Bonfanti ... et al.]

Bergamo : Lubrina, 2016

Leonardo in Francia
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Leonardo in Francia : il maestro e gli allievi 500 anni dopo la traversata delle Alpi : 1516-2016 : (Ambasciata d'Italia a Parigi, settembre-novembre 2016) = Léonard en Franca : le maitre et ses élèves 500 ans après la traversée des Alpes : 1516-2016 / catalogo a cura di Stefania Tulllio cataldo ; ricerca scientifica e indagini diagnostiche a cura di Maria Teresa Castellano

Milano : Skira, 2016

Abstract: Accolto l'invito di Francesco I re di Francia a risiedere presso di lui, nell'autunno del 1516 Leonardo da Vinci valica le Alpi e giunge in Francia dove ad Amboise lo attende il sovrano in persona che nomina il grande italiano "primo pittore, ingegnere e architetto del re". Per celebrare il cinquecentesimo anniversario del viaggio di Leonardo da Vinci attraverso verso la Francia, l'Ambasciata d'Italia a Parigi rende omaggio al grande maestro con un'esposizione che riunisce opere pittoriche emblematiche, nonché documenti del più poliedrico e geniale tra gli artisti del Rinascimento, invitato ed esaltato dal re Francesco I. Pubblicato a corredo della mostra parigina, il volume presenta un sommo capolavoro del maestro, la Testa di donna detta "La scapiliata", l'affascinante volto di donna dalla chioma in libero movimento conservato presso la Galleria Nazionale di Parma. A questo straordinario dipinto si affiancano altre significative opere realizzate da allievi, con riferimenti collegabili ai capolavori portati in Francia da Leonardo (incluse le opere dei più fedeli collaboratori che lo seguirono, come Francesco Melzi, o lo raggiunsero in Francia, come Gian Giacomo Caprotti, detto il Salaì). Il volume, che presenta indagini tecniche inedite su tutti i dipinti eseguite per l'occasione, include i testi di Vincent Delieuvin (musée du Louvre), Louis Frank (musée du Louvre), Mario Scalini (Soprintendente Emilia Romagna), Gennaro Toscano (Bibliothèque Nationale de France).

Hugo Pratt e Corto Maltese
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Hugo Pratt e Corto Maltese : 50 anni di viaggi nel mito

Milano : Rizzoli Lizard, 2016

Abstract: "Racconto la verità come se fosse una cosa falsa" confessava Hugo Pratt in un'intervista del 1995. "A differenza di molti altri che raccontano cose false volendole far passare per vere, in questo modo la lettura diventa doppia, tripla e il lettore trova che certe cose che ho detto erano vere, allora gli viene una gran voglia di andare alla loro ricerca." E in un continuo gioco di specchi tra Realtà e Finzione che si materializza tutta la poetica di questo maestro della narrazione, sempre in bilico tra Alto e Basso, tra Passato e Modernità. Così come, sempre in una giostra di riflessi, Pratt si è via via identificato con il suo antieroe Corto Maltese, imprimendo nel personaggio i segni della sua storia personale e delle sue più profonde inquietudini. Curata da Patrizia Zanotti, la mostra Hugo Pratt e Corto Maltese. 50 anni di viaggi nel mito celebra il cinquantenario della nascita del celebre marinaio, apparso per la prima volta nel 1967 nell'indimenticabile "Una ballata del mare salato". In questa vorticosa galleria di immagini, molte delle quali mai viste prima d'ora, c'è spazio anche per intense e preziose testimonianze di grandi conoscitori dell'opera prattiana come Antonio Calabro, Antonio Faeti, Enrico Fornaroli, Fabio Roversi-Monaco e Marco Steiner. Tra le pagine di questo libro si srotola silenziosa e seducente la pellicola di un film fatto di tavole in bianco e nero, appunti a matita e ricordi acquerellati.

Attorno a Caravaggio
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Materiale linguistico moderno

Attorno a Caravaggio : una questione di attribuzione / dialogo a cura di Nicola Spinosa ; catalogo a cura di James M. Bradburne

Milano : Skira, 2016

Abstract: "Attorno a Caravaggio" propone una serie di comparazioni tra dipinti, alcuni di identico soggetto, mai visti assieme e vuol essere anche un laboratorio e un'occasione di scambio e ricerca su Caravaggio, artista che continua a porre questioni cruciali agli storici dell'arte arrivando ad appassionare allo stesso tempo il grande pubblico. Si tratta quindi di un confronto con finalità scientifiche e conoscitive, attraverso cui s'intende sottoporre all'attenzione di visitatori e studiosi alcuni problemi di attribuzione relativi alle opere esposte per l'occasione. Il volume propone un confronto tra la Cena in Emmaus di Brera e cinque dipinti con attribuzioni a Caravaggio variamente accolte, contestate o assegnate ad altri pittori suoi contemporanei. Il confronto provocatorio tra questi dipinti è il terzo di una serie di dialoghi pittorici in programma alla Pinacoteca di Brera, che condurranno al riallestimento di tutte le trentotto sale del museo entro il 2018. Il naturalismo radicale di Caravaggio univa all'osservazione degli aspetti fisici un uso del chiaroscuro drammatico, quasi teatrale, caratterizzato dal passaggio dalla luce all'ombra. I temi religiosi di Caravaggio erano spesso tratti dai canoni della Controriforma cattolica, in particolare le sue versioni della storia di Giuditta e Oloferne, che narra la decapitazione del generale assiro tratta dal Libro di Giuditta, non accolta nella Bibbia ebraica e ritenuta apocrifa dai protestanti. Il modo migliore per verificare un'attribuzione è disporre i dipinti fianco a fianco, in un dialogo che offre un'opportunità rara, eccezionale sia per gli storici dell'arte sia per il pubblico. Un museo, ormai, non si assume alcuna responsabilità in merito alle attribuzioni fornite dai prestatori, siano essi pubblici o privati, ma serve come un laboratorio pubblico. La Giuditta di Tolosa è attribuita dal proprietario a Caravaggio, mentre la copia è assegnata a Louis Finson. Un Finson firmato è dunque affiancato da una copia dell'originale perduto. La via per giungere alla certezza di un'attribuzione è complessa e piena di dibattiti tra esperti già molto prima che un'opera entri nel museo; e anche allora, una nuova ricerca può modificare un'attribuzione. Caravaggio è un artista che ha fatto discutere i suoi contemporanei e fa discutere ancora oggi.

Omaggio a Claire Falkenstein
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Materiale linguistico moderno

Omaggio a Claire Falkenstein : [Collezione Peggy Guggenheim, Venezia, 23 gennaio-4 aprile 2016] / a cura di Luca Massimo Barbero

New York : Solomon R. Guggenehim Foundation, 2016

Memorie emotive
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Materiale linguistico moderno

Memorie emotive : opere di Giuseppe Albergoni / curatori Selene Carboni, Angelo Piazzoli

Bergamo : Fondazione Credito Bergamasco, 2016

Franco Giuli
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Franco Giuli : opere dal 2008 al 2016 : (Roma, 7 luglio - 4 settembre 2016) / [a cura di Bruno Corà]

[S.l.] : Magonza, 2016

Abstract: Il catalogo della mostra "Franco Giuli. Opere dal 2008 al 2016" - a cura di Bruno Corà al Museo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese di Roma, dal 7 luglio al 4 settembre 2016 - ripercorre, attraverso le immagini dei lavori esposti e un testo critico del curatore, le recenti opere dell'artista, le sperimentazioni materiche e gli sviluppi tridimensionali della forma pittorica. "Attraverso una raffinata ed esperta gestione del materiale cartonato, munito già del proprio colore e con sapienti interventi sottrattivi o additivi a collage, Giuli inscrive decisamente la sua azione nel solco di quel polimaterismo che ha avuto diverse anime, dal Futurismo al Costruttivismo, dal Dada al Materismo, riuscendo a definire una propria originale cifra visiva non priva di echi provocatori di sconfinamenti in ambiti plastici o perfino architettonici". Una biografia insieme a una selezione di mostre personali dal 1962 ad oggi e una serie di fotografie di archivio completano il volume.

"... ma un'estensione"
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Materiale linguistico moderno

"... ma un'estensione" = "... but an extension" : Gastini, Icaro, Mattiacci, Spagnulo [catalogo della mostra, Venezia, 25 settembre 2015-17 aprile 2016] / Bruno Corà

Ed. italiana e inglese.

[S.l.] : Magonza, 2016

Abstract: Il volume, editato in occasione della mostra alla Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca' Pesaro a Venezia (26 settembre 2015-17 aprile 2016), è un confronto dialettico tra 4 artisti del panorama contemporaneo: Gastini, Icaro, Mattiacci, Spagnulo. Come nelle parole del curatore Bruno Corà (a fianco alla direzione scientifica di Gabriella Belli): "Nonostante l'evidente diversità che distingue il loro lavoro, essi condividono nella scultura e nella pittura, attuandoli, i princìpi profetizzati da Medardo Rosso e in seguito da Umberto Boccioni ("metteremo lo spettatore al centro del quadro") e da Arturo Martini, che della scultura aveva auspicato la vocazione: 'fa' che io non sia un oggetto, ma un'estensione'". Dalla dialettica pittura/scultura di Gastini e dall'analisi dei concetti di chiusura e pesantezza di Icaro, alle sperimentazioni spaziali a scala cosmica di Mattiacci, fino alla "leggerezza" dei lavori più materici di Spagnulo, il catalogo - corredato, oltre che dal testo critico di Corà e dalle biografie, da ulteriori quattro saggi ripercorre i rapporti e le ricerche formali dei quattro autori.

Aleksandr Rodchenko [catalogo della mostra, Lugano, 27 febbraio-8 maggio 2016]
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Materiale linguistico moderno

Aleksandr Rodchenko [catalogo della mostra, Lugano, 27 febbraio-8 maggio 2016]

Milano : Skira, 2016

Abstract: Esponente di punta dell'avanguardia russa Aleksandr Rodchenko (1891-1956) rivoluzionò il mondo della grafica, del design, della fotografia. Attraverso più di duecentocinquanta immagini è possibile cogliere appieno la forza di questo innovatore e apprezzare il carisma che esercitò tanto sui colleghi artisti quanto sui letterati, i registi, gli intellettuali che furono suoi compagni di strada. Dai fotomontaggi realizzati per il poema Pro Eto (Di questo) di Vladimir Majakovskij, alle copertine della rivista "Novyj LEF" (Nuovo LEF), punto di riferimento dell'intellighenzia rivoluzionaria, ai manifesti cinematografici e alle illustrazioni per libri, le opere testimoniano collaborazioni e amicizie e riflettono non solo una personalità creativa, ma lo spirito di un momento irripetibile nella storia del secolo trascorso. Gli straordinari ritratti fotografici, le immagini di panorami urbani e architetture, i reportage in fabbriche e cantieri restituiscono sia i volti sia lo spirito di un'epoca di grandi speranze e altrettanto grandi contraddizioni. Lo "stile Rodchenko" caratterizzato da punti di vista inediti, da spigoli e diagonali, rimane ancora oggi la testimonianza più pura non solo del talento di un artista ma del desiderio di aggiornamento dell'arte e del mondo stesso che lo ha animato.

Devalle (1940-2013)
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Devalle (1940-2013)

Milano : Mondadori Electa, 2015

Abstract: A pochi anni dalla scomparsa, il Mart dedica una importante retrospettiva a Beppe Devalle (Torino, 1940-Milano, 2013), uno dei grandi maestri della pittura contemporanea italiana. Docente prima all'Accademia Albertina di Torino e poi all'Accademia di Brera di Milano, impegnato in un'intensa attività espositiva fin dalla sua prima mostra personale allestita a soli 20 anni e invitato a partecipare alle maggiori esposizioni nazionali, tra cui tre edizioni della Biennale di Venezia, è artista schivo, volutamente estraneo alle logiche di mercato e alle consorterie, non riconoscendosi in un unico stile, preferendo reinventarsi continuamente. Fine conoscitore della grammatica del colore e della composizione nonché delle regole della comunicazione e del linguaggio pubblicitario, sperimenta tecniche e linguaggi diversi per interpretare l'attualità e coglierne le contraddizioni, con un'assoluta libertà espressiva. Attraverso i dipinti, i collage, i fotomontaggi, le grandi opere tridimensionali definite "ambienti" e soprattutto i ritratti, dove si riconoscono i protagonisti dello spettacolo, della cultura e della politica, Devalle osserva la società contemporanea e ne preleva le immagini più significative restituendole in forma di intense, talvolta inquietanti, allegorie.

In due
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Materiale linguistico moderno

In due : Carla Volpati e Renzo Nucara / a cura di Simona Bartolena

[Vimercate] : Heart, 2013

La dinastia Brueghel
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La dinastia Brueghel / a cura di Sergio Gaddi, Doron J. Lurie

Cinisello Balsamo : Silvana, 2012

Abstract: Pieter il Vecchio, Jan il Giovane, Abraham, e ancora Philips, Ferdinand, Jan Baptist e Ambrosius: una dinastia di pittori - quella dei Bruegel - che ha segnato la storia dell'arte nordica per oltre un secolo, dal 1560 circa fino al 1700 inoltrato, protagonista di questo volume edito in occasione della mostra allestita nel 2012 a Como, Villa Olmo. Un'occasione per conoscere la produzione di questa grande famiglia di pittori fiamminghi, attraverso una selezione di circa settanta opere - fra quadri e disegni - provenienti da prestigiosi musei internazionali e collezioni private. Scorrono nelle pagine del volume suggestivi paesaggi innevati tipici del nord europa, scene campestri e feste popolari, nature morte che colpiscono per la meticolosa attenzione rivolta ai dettagli, scene di genere e alcuni soggetti religiosi: una rassegna corale - al cui interno spicca, quale prezioso termine di confronto, un quadro di Hieronymus Bosch - accompagnata nel volume da saggi critici che ripercorrono con dovizia di informazioni la storia dei Bruegel nel contesto artitico europeo dell'epoca.