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Un posto sicuro
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Materiale linguistico moderno

Alger, Cristina

Un posto sicuro / Cristina Alger ; traduzione di Laura Guerra

Milano : Piemme, 2022

Abstract: Non importa quanto tu vada lontano. Certe verità rimarranno sempre ad aspettarti. Long Island. C'è un cielo senza nuvole il giorno di settembre in cui le ceneri di Martin Flynn, detective della Omicidi, vengono gettate in mare. Una cerimonia senza fronzoli, come l'avrebbe voluta lui. Discorsi sulla lealtà e sul coraggio, sull'onestà e la bravura, e sulle amate uscite in barca, a pesca con gli amici. Ma un funerale è spesso dove si raccontano le menzogne peggiori. Lo sa bene Nell Flynn, la figlia di Martin. Andata via da Long Island anni prima, appena maggiorenne, Nell si è fatta una vita altrove, e anche se adesso è un'agente dell'FBI, non si può dire che abbia voluto seguire le orme del padre. Tutt'altro: da quel padre, infatti, ha cercato tutta la vita di scappare. Perché, dopo la morte della moglie, uccisa in circostanze misteriose quando Nell era solo una bambina, Martin non è più stato lo stesso. E adesso Nell è tornata a casa per un ultimo saluto a quell'uomo che non è riuscita a perdonare. Di lì a poco, il cadavere smembrato di una ragazza viene ritrovato tra le dune di sabbia del vicino Shinnecock County Park, a un anno di distanza da un altro omicidio molto simile. Nell viene così coinvolta in un'indagine che la tocca da vicino, e si preannuncia costellata di domande senza risposte. Domande che, per Nell, diventano sempre più assillanti quando capirà che in gioco c'è molto di più che la ricerca di un assassino: perché l'ombra del sospetto si allunga sulla sua stessa famiglia, e su quel padre di cui, in realtà, ha sempre saputo troppo poco.

La collezionista di storie d'amore
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Materiale linguistico moderno

Valpy, Fiona

La collezionista di storie d'amore / Fiona Valpy

Roma : Newton Compton, 2022

Abstract: Marocco, 1941. Josie ha raggiunto Casablanca insieme alla famiglia in fuga dalla Francia, ormai stremata dall'occupazione nazista. Ha solo dodici anni ma ha già imparato a sue spese quanto la vita possa essere dura. Per questo il sole abbagliante, i colori e i profumi della nuova casa la riempiono di meraviglia. I problemi sembrano lontanissimi e Josie è stregata dalla bellezza travolgente del posto. Ma presto arriva una nave diretta in America, sulla quale i suoi genitori sono riusciti ad assicurarsi un passaggio sicuro. 2011. Zoe mette per la prima volta piede a Casablanca. Il suo matrimonio sta naufragando, ha una bambina di cui prendersi cura e una nuova vita da progettare in una città in cui non conosce nessuno. Proprio mentre comincia a domandarsi se riuscirà mai a sentirsi a casa in un luogo così remoto e misterioso, sarà il ritrovamento di un diario, nascosto sotto le assi del pavimento della stanza della figlia, a mostrarle Casablanca sotto una nuova luce. Attraverso le parole della giovanissima Josie, che ammirava lo stesso panorama sull'Oceano Atlantico, Zoe capirà che se vuole davvero una seconda occasione per essere felice, dovrà osservare il mondo con lo sguardo della purezza e della spontaneità che ha paura di aver perduto...

La ragazza dal vestito blu
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Materiale linguistico moderno

Schröder, Alena

La ragazza dal vestito blu / Alena Schröder ; traduzione di Dorina Gelmi

Milano : Sperling & Kupfer, 2022

Abstract: «La ricerca emozionante di un dipinto che è al tempo stesso la ricerca di se stessi.» Der Freitag Berlino, 2017. La ventisettenne Hannah sta finendo il dottorato all'università, ma ha la sensazione che la sua vera vita non sia ancora iniziata. Sua nonna Evelyn, invece, a quasi cento anni ha condotto un'esistenza piena e non si è mai tirata indietro di fronte al dolore. Una lettera spedita da uno studio legale israeliano, però, cambia tutto. Evelyn sarebbe l'erede di un bene artistico trafugato durante il regime nazista e ora perduto: un quadro di Vermeer raffigurante una ragazza vestita di blu che ammira il crepuscolo alla finestra. Dopo questa rivelazione, sono tanti gli interrogativi che si affollano nella mente di Hannah, ma la nonna si rifiuta di rispondere. Così, la ragazza inizia una ricerca personale sulle tracce del dipinto, che la condurrà agli anni Venti e alla sua bisnonna Senta, la madre di Evelyn: una giovane donna testarda e intrappolata in un matrimonio senza amore che all'improvviso decide di lasciare tutto, anche sua figlia, per essere libera. Tuttavia, tempi bui sono in arrivo in Germania e in Europa, ed essere liberi richiederà sacrifici ancora più grandi. Un romanzo della memoria, una saga famigliare tutta al femminile, ispirata alla storia vera dell'autrice.

La cameriera
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Materiale linguistico moderno

Prose, Nita

La cameriera / Nita Prose ; traduzione di Licia Vighi

Milano : La nave di Teseo, 2022

Abstract: Molly Gray non è come tutti gli altri. Fatica a intrattenere rapporti sociali e interpreta a modo suo le intenzioni di chi le è vicino. La nonna, che l'aveva cresciuta, rielaborava il mondo per lei, codificandolo in semplici regole secondo le quali Molly poteva vivere, ma da quando la nonna è morta, la venticinquenne Molly ha dovuto affrontare da sola le complessità della vita. Lanciandosi con ancor più passione nel suo lavoro di cameriera d'albergo. Il carattere riservato, il suo amore ossessivo per la pulizia e l'ordine, la rendono una cameriera eccezionale. Si diverte a indossare la sua uniforme impeccabile ogni mattina, a rifornire il suo carrello di saponi e bottiglie in miniatura e a riportare le camere degli ospiti del lussuoso Regency Grand Hotel a uno stato di perfezione. Ma la vita ordinata di Molly viene sconvolta quando entrando nella suite del milionario Charles Black lo trova morto. Assassinato nel suo letto. Prima che Molly capisca cosa sta succedendo, il suo comportamento insolito insospettisce la polizia, che la considera la principale sospettata. Si ritrova presto intrappolata in una rete di inganni, che non ha idea di come districare. Fortunatamente per Molly gli amici che non ha mai saputo di avere la aiutano nelle indagini alla ricerca del vero assassino. Riusciranno a trovarlo prima che sia troppo tardi? Molly, però, non ha raccontato tutto ciò che ha visto quando ha trovato il cadavere, e l'ha fatto per una ragione ben precisa...

Dove sei, mondo bello
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Rooney, Sally

Dove sei, mondo bello / Sally Rooney ; traduzione di Maurizia Balmelli

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: Alice ha scritto due romanzi di enorme successo, ma per trovare compagnia deve andare su Tinder. Eileen lavora per una rivista letteraria, però non ci paga l'affitto. Simon ama da sempre la stessa donna, ma da sempre ne frequenta altre. Felix passa in birreria il tempo libero dal lavoro di magazziniere, ma la sua è una fuga. Alice, Eileen, Simon e Felix si parlano, si fraintendono, si deludono e si amano e, mentre attraversano il cerchio di fuoco dei trent'anni, si chiedono se esista davvero, al di là, ancora, un mondo bello in cui sperare. In un bar di un paesino irlandese sulle coste dell'Atlantico una giovane donna aspetta un uomo che ancora non conosce. Lei si chiama Alice e di mestiere scrive romanzi. «E ci fai dei soldi, giusto?» le chiede lui, il suo Tinder date, poco più tardi. Si chiama Felix e con la letteratura non ha niente a che fare; per vivere sposta merci in un magazzino gelido. Il loro primo incontro è un completo flop, eppure Alice, reduce da un crollo psicologico, lo invita ad accompagnarla nel suo prossimo tour promozionale a Roma. Dei soldi Felix non dovrà preoccuparsi, ci penserà lei, con i proventi di un lavoro che giudica «moralmente e politicamente inutile», il solo che voglia fare. Frattanto a Dublino la sua amica Eileen, come lei ventinovenne, per pochi spiccioli sistema la punteggiatura di articoli non suoi per una rivista letteraria su cui un tempo ha pubblicato un unico pezzo degno di nota, e per il resto scorre le pagine social dell'uomo che l'ha lasciata e cerca di rimettere insieme i cocci di ambizioni e speranze dimezzate mentre, ai margini del suo scontento, Simon, un consulente politico bellissimo e cristianamente promiscuo, chiede di essere guardato. Con Alice Eileen condivide la sensazione che «ci troviamo nell'ultima stanza illuminata prima delle tenebre, testimoni di qualcosa». Le vivide mail che le due donne si scambiano affrontano i temi della contemporaneità minacciata, dal contrasto fra la società dei consumi e la miseria della moltitudine al crollo della civiltà nella tarda Età del bronzo, dalla perdita del senso del bello con l'avvento della plastica agli effetti corrosivi della fama sulla cultura. Ma, mescolato all'armamentario pubblico dell'impianto intellettuale millennial, si fa strada proditoriamente, quasi felicemente, l'urgenza del privato desiderio. «Ecco che nel bel mezzo di tutto, con il mondo messo com'è, l'umanità sull'orlo dell'estinzione, io mi ritrovo qui a scriverti un'altra mail a proposito di sesso e amicizia. C'è altro per cui valga la pena vivere?» domanda Alice. Ci sono i corpi, in questa dimensione, ci sono il dissacrante, anti-cliché Felix, e l'accogliente, inarrivabile Simon, c'è perfino l'illusione di una comunione vivifica che sappia sciogliere i solipsismi. «E di cosa parlano, i tuoi libri?» vuole sapere Felix da Alice al loro primo incontro. «Oh, non so, disse lei. Delle persone».

La ragazza invisibile
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Hayden, Torey L.

La ragazza invisibile / Torey Hayden ; traduzione di Lucia Corradini Caspani

Milano : Corbaccio, 2022

Abstract: Sono tanti i bambini e i ragazzi con cui Torey Hayden ha avuto a che fare nella sua lunga carriera di insegnante e di psicologa infantile, prima negli Stati Uniti e poi nel Galles. E tutti portano con sé un carico di sofferenze tale per cui è difficile aiutarli ad affrontare la vita con serenità. Come Eloise, una teenager che viene spostata da una famiglia affidataria all'altra senza che le assistenti sociali riescano a garantirle un minimo di stabilità. Dopo aver subito violenze e abusi proprio da chi avrebbe dovuto avere la sua fiducia incondizionata, Eloise ha sviluppato dei comportamenti complessi da gestire. Lotta per riuscire a separare la realtà dalla finzione rendendo molto difficile il compito alle persone che si occupano di lei e che realmente cercano di aiutarla. In certi casi ci vogliono proprio tutto l'amore e tutta la professionalità del mondo per riuscire a essere la persona che fa la differenza nella vita disastrata di un'adolescente come Eloise, e Torey Hayden, senza mai scoraggiarsi, accoglie questa nuova sfida, sapendo che lottare al fianco di ogni singolo bambino o ragazzo significa contribuire a rendere il mondo un posto migliore in cui vivere.

Brava ragazza, cattiva ragazza
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Robotham, Michael

Brava ragazza, cattiva ragazza / Michael Robotham ; traduzione di Giuseppe Marano

Roma : Fazi, 2022

Abstract: Una ragazza viene trovata, nascosta in una stanza segreta, all'indomani di un terribile delitto avvenuto a pochi metri da lei. Sporca e affamata, si rifiuta di dire il suo nome, la sua età, da dove viene. Forse ha dodici anni, forse quindici. Sei anni dopo, ancora non identificata, vive in un orfanotrofio con un nuovo nome, Evie Cormac. Quando avvia una causa in tribunale per rivendicare la sua indipendenza perché adulta, lo psicologo forense Cyrus Haven deve determinare se Evie è pronta per essere libera. Ma lei è diversa da chiunque abbia mai incontrato: affascinante e pericolosa in egual misura; Evie capisce subito quando qualcuno sta mentendo. E nessuno intorno a lei dice la verità. Nel frattempo, Cyrus viene chiamato a indagare sullo scioccante omicidio di una campionessa di pattinaggio artistico del liceo, Jodie Sheehan. Bella e popolare, Jodie è ritratta da tutti come la ragazza della porta accanto, ma mentre Cyrus indaga, emerge una vita segreta. Cyrus è intrappolato tra i due casi: una ragazza che ha bisogno di essere salvata e un'altra che ha bisogno di giustizia. Che prezzo pagherà per la verità?

Senza sangue
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Preston, Douglas - Child, Lincoln

Senza sangue / Douglas Preston & Lincoln Child ; traduzione di Rosa Prencipe

Milano : Rizzoli, 2022

Abstract: Un fermacravatta, otto mozziconi di sigaretta e un castello di teorie. È ciò che si lascia dietro il dirottatore del volo Portland-Seattle che il 24 novembre 1971 ha preso in ostaggio i passeggeri, liberandoli solo a fronte di 200.000 dollari di riscatto. Rimasto sull'aereo, ha poi ordinato al pilota di fare rotta verso Città del Messico e si è paracadutato scomparendo nella notte. Mezzo secolo dopo, in Georgia, l'agente speciale dell'FBI Aloysius Pendergast e il collega Armstrong Coldmoon raggiungono Savannah per affiancare la polizia locale in un'indagine dai risvolti raccapriccianti: sono stati rinvenuti due cadaveri svuotati del sangue fino all'ultima goccia. Le notizie corrono veloci e la gente ha paura, pretende risposte. Vengono riesumate vecchie leggende che attirano sul posto ciarlatani e fanatici dell'horror, qualcuno sostiene che il Vampiro di Savannah sia tornato. Mentre la psicosi dilaga e il bilancio delle vittime aumenta, i continui colpi di scena imprimono alle indagini una traiettoria impensata portando Pendergast a immaginare, con l'occhio scaltro del federale che non dimentica i vecchi casi irrisolti, uno scenario che potrebbe collegare questi omicidi all'unico dirottamento aereo rimasto insoluto nella storia degli Stati Uniti.

Il dubbio del killer
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Banville, John

Il dubbio del killer / John Banville ; traduzione di Irene Abigail Piccinini

Milano : Guanda, 2022

Abstract: L'anatomopatologo Quirke è in vacanza con la moglie in Spagna, sulla splendida costa di San Sebastián, quando una sera in un locale intravede un volto familiare. C'è una ragazza che assomiglia come una goccia d'acqua a April Latimer, un'amica di sua figlia. Ma non può essere April, perché lei è stata uccisa dal fratello anni prima, un indicibile scandalo che ha scosso una delle più importanti dinastie politiche irlandesi. Qualcosa non torna. Incapace di mettere a tacere il suo istinto, Quirke fa una telefonata a Dublino alla figlia Phoebe, per chiederle di raggiungerlo e trovare risposta ai suoi dubbi. Anche il sovrintendente Hackett, però, messo a conoscenza del fatto, intuisce che qualcosa non va e chiede all'ispettore Strafford di accompagnare la ragazza. Strafford, protestante di famiglia angloirlandese, con il suo orologio da tasca e il suo completo di tweed, con i suoi modi garbati e distratti e gli Annali di Tacito in mano, sembra la classica figura fuori posto. Ma sotto la giacca ha una pistola, e non è l'unico uomo armato a essere approdato dall'Irlanda sulla costa spagnola: c'è anche un misterioso e implacabile killer a caccia della sua prossima vittima...

L'ultima neve d'inverno
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Materiale linguistico moderno

Jackson, Stina

L'ultima neve d'inverno / romanzo di Stina Jackson ; traduzione di Andrea Berardini

Milano : Longanesi, 2022

Abstract: Tra le mura di una fattoria desolata in un angolo dimenticato della Svezia si celano oscuri segreti che troppo a lungo sono stati tenuti sotto chiave...   Nonostante il calendario dica che la primavera è ormai iniziata, l'inverno si rifiuta di allentare la sua gelida morsa su Ödesmark, piccola comunità del freddo Nord della Svezia. La maggior parte degli abitanti del villaggio non desidera altro che andarsene e in tanti l'hanno fatto: per ogni casa con la luce accesa ce ne sono molte altre abbandonate a un lento degrado. Per questo, chi non è ancora riuscito a lasciare quel posto desolato si chiede perché Liv si ostini a rimanere. Liv che lavora tutto il giorno alla stazione di servizio. Liv che ha un figlio adolescente ma nessuno sa da chi l'abbia avuto. Liv che viene accompagnata ovunque da Vidar, suo padre, l'uomo più ricco della zona. Liv che sa che i pochi vicini rimasti la guardano, sparlano alle sue spalle, si interrogano sulla sua famiglia e sugli affari oscuri di Vidar, un uomo al quale i nemici non mancano... Liv sa perfettamente che a Ödesmark nessuno dimentica mai niente. Per questo, quando la neve si tinge di sangue, Liv stessa finisce nell'elenco dei possibili responsabili. Ma la verità è ben sotto la superficie ghiacciata delle apparenze... Con una cifra stilistica del tutto personale e una storia tanto fitta quanto commovente, Stina Jackson esplora il lato oscuro dei legami tra persone e tra i luoghi della loro esistenza. E quanto questi legami possano essere ferocemente, spaventosamente indistruttibili.

Le bambine non esistono
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Manoori, Ukmina - Lebrun, Stéphanie

Le bambine non esistono / Ukmina Manoori ; con Stéphanie Lebrun ; traduzione di Maria Moresco

Milano : Libreria Pienogiorno, 2021

Abstract: Nonostante sia cresciuta sui monti afgani al confine con il Pakistan, in una zona molto tradizionalista, Ukmina sin da piccola va in bicicletta, gioca a pallone, si sposta da sola per le commissioni, parla da pari con gli uomini del suo villaggio. Il motivo per cui può farlo è perché Ukmina non esiste. È un fantasma. Undicesima dopo sette femmine e tre maschi morti in fasce, quando ha compiuto un anno suo padre ha capito che ce l'avrebbe fatta e ha sentenziato: «Tu sarai un maschio, figlia mia». È un'usanza diffusa in Afghanistan, tollerata anche dai mullah: una famiglia senza figli maschi, può crescere una bambina come fosse un bambino. Per salvare l'onore e scongiurare la malasorte sui figli futuri. Malasorte che consiste nell'avere figlie femmine. Vengono chiamate bacha posh, "bambine vestite da maschio", e sono tantissime. In virtù di un semplice cambio di abiti, Ukmina ha avuto tutta la libertà riservata agli uomini. E ha compreso fino in fondo quale prigionia sia nascere donna nel suo Paese. Così, al raggiungimento della pubertà, quando l'usanza impone alle bacha posh di mettere il velo, sposarsi e fare figli, Ukmina si ribella. Come potrebbe, di punto in bianco, seppellirsi tra quattro mura e ricevere ordini da un marito? Sa di dover pagare con pezzi della propria anima ogni giorno di libertà, ma sa anche che ne vale la pena. Sa che solo rimanendo uomo, libero e con diritto di parola, può aiutare le donne affinché non debbano nascondersi, sotto un burqa o in abiti maschili, per esistere.

La ragazza di neve
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Materiale linguistico moderno

Castillo, Javier

La ragazza di neve : romanzo / Javier Castillo ; traduzione di Camilla Falsetti

Milano : Salani, 2022

Abstract: 1998, New York, parata del Giorno del Ringraziamento: Kiera Templeton, tre anni, sparisce. Succede tutto in un attimo: il padre perde la presa calda e leggera della mano di sua figlia e improvvisamente non la vede più, inghiottita dalla folla che si spintona. Inutile chiamarla, chiedere aiuto e disperarsi. Dopo lunghe ricerche, vengono ritrovati solo i suoi vestiti e delle ciocche di capelli. 2003, cinque anni dopo, il giorno del compleanno di Kiera: i suoi genitori ricevono uno strano pacchetto. Dentro c'è una videocassetta che mostra una bambina che sembra proprio essere Kiera, mentre gioca con una casa delle bambole in una stanza dai colori vivaci. Dopo pochissimo lo schermo torna a sgranarsi in un pulviscolo di puntini bianchi e neri, una neve di incertezza, speranza e dolore insieme. Davanti al video c'è anche Miren Triggs, che all'epoca del rapimento era una studentessa di giornalismo e da allora si è dedicata anima e corpo a questo caso. È lei che conduce un'indagine parallela, più profonda e pericolosa, in cui la scomparsa di Kiera si intreccia con la sua storia personale in un enigmatico gioco di specchi...

L'eredità dei Maddox
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Courtenay, Christina

L'eredità dei Maddox / Christina Courtenay

Roma : Newton Compton, 2022

Abstract: Mia si trova davanti a un dilemma. Ha appena ereditato dalla sua adorata nonna il cottage di famiglia in Svezia e, ancora affranta per il lutto, subisce la pressione del fidanzato Charles che le consiglia insistentemente di vendere quella vecchia casa e comprare un appartamento a Londra, dove vivono. Mia sa bene che i desideri di sua nonna sarebbero stati altri. L'avvio di uno scavo archeologico proprio nel giardino della proprietà le consente di prendere tempo: a quanto pare ci sono preziosissimi manufatti che potrebbero tornare alla luce. E Mia è sollevata di poter rimandare per un po' quella scelta tanto difficile. Così parte per la Svezia, dove fa la conoscenza dell'affascinante archeologo Haakon Berger, responsabile dei lavori. Mentre lo scavo procede, tra i due sembra nascere un'intesa particolare... Cercando di resistere all'attrazione crescente, Mia e Haakon iniziano a ricostruire la storia di una nobildonna gallese, Ceri, e del misterioso vichingo noto come "Falco Bianco" che la portò via dal suo popolo. Può una storia d'amore antica di secoli condizionare due vite nel presente?

Altro nulla da segnalare
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Materiale linguistico moderno

Valente, Francesca

Altro nulla da segnalare / Francesca Valente

Torino : Einaudi, 2022

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Abstract: "Altro nulla da segnalare", il libro che ha vinto all'unanimità il Premio Italo Calvino 2021, è un testo raro, prodigioso. Al centro, le storie struggenti dei «paz»: i pazienti - o i pazzi, direbbero i più - dei servizi psichiatrici nati subito dopo la chiusura dei manicomi: uomini e donne che si ritrovarono improvvisamente liberi nel mondo, o che nel mondo non sapevano più come abitare. Le storie a cui dà vita Francesca Valente ruotano sempre attorno a punti luminosi: dettagli, pensieri, eventi; non mirano mai a raccontare le vite dei personaggi, cercano piuttosto il cuore pulsante della loro umanità: perché è lì, in quel frammento di memoria che li riguarda, portato alla luce ma irriducibilmente oscuro, che può essere racchiusa ogni prospettiva d'universalità. «Occhipinti, insonne, insisteva nell'ordinare champagne: le ho portato in sostituzione dello stesso dell'acqua, ma ha dimostrato, rovesciandomela in testa, di non gradirla. Tutti gli altri signori ospiti hanno dormito, tranne la signora Agosta, che continua ad andare al gabinetto e spacca tutto. Altro nulla da segnalare». «Altro nulla da segnalare» è la formula di rito con cui, nei primi anni Ottanta, si chiudevano i rapportini quotidiani degli infermieri del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell'Ospedale Mauriziano di Torino, uno dei primissimi esperimenti di «reparto aperto» subito dopo la promulgazione della Legge 180. Chi finiva il turno riferiva con semplicità a chi lo iniziava quanto era avvenuto nelle ore precedenti: cose ordinarie e straordinarie. Episodi comici, tragici, feroci. In quelle note «c'era un'umanità che raccontava un'altra umanità, con benevolenza e un sincero sforzo di comprensione. Spesso erano entrambe umanità dolenti». Partendo proprio dai rapportini, e dai racconti fatti all'autrice dallo psichiatra del reparto Luciano Sorrentino - che un giorno è andato a casa sua affidandole uno scatolone pieno di tutte le carte che aveva accumulato negli anni -, Francesca Valente ha dato vita a un testo senza paragoni, dove il confine tra documento e scrittura letteraria è sempre mobile e indefinibile. A ogni pagina si avverte che la sua penna cerca qualcosa, mentre insegue le storie di pazienti, medici, infermieri, a partire dalle tracce a disposizione. Qualcosa che miracolosamente trova e ci mette davanti agli occhi. «Perché le tante persone passate per i repartini hanno lasciato minuscoli frammenti: il resto è in un cono d'ombra. E perché ognuna di queste storie è una possibile versione di qualcosa che è accaduto realmente, una fotografia ricomposta di una vicenda individuale e collettiva».

Le meraviglie
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Materiale linguistico moderno

Medel, Elena

Le meraviglie / Elena Medel ; traduzione di Silvia Sichel

Torino : Einaudi, 2022

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Abstract: Che peso ha la famiglia in una vita? Quanto contano il luogo, il tempo e il corpo in cui si nasce? E i soldi? Se lo è domandato spesso María che alla fine degli anni Sessanta ha dovuto lasciare la sua città del Sud e la sua bambina per cercare fortuna a Madrid. E se lo chiede anche Alicia che da quella stessa città, negli anni Duemila, è partita per la capitale. Anche se per ragioni diverse, a guardare bene gli eventi, i segni, gli schemi, Alicia sembra ricalcare le orme di María. Non si conoscono, María e Alicia, e tra le strade che entrambe percorrono inconsapevoli si sono sfiorate una volta, per caso. A unirle una storia segreta, un legame invisibile che passa attraverso Carmen, figlia e madre, ombra silenziosa del passato. «Elena Medel racconta di tre generazioni di donne che lavorano: Le meraviglie affronta con sincerità il concetto di classe, di femminismo e soprattutto l'eterna complessità di ogni legame famigliare» (Mariana Enriquez). Anche ora che è finalmente in pensione María non ha abbandonato la lotta. Da Carabanchel, il quartiere operaio di Madrid in cui vive da quando è arrivata alla fine degli anni Sessanta dall'Andalusia, ha assistito alle trasformazioni radicali del suo Paese dopo la dittatura di Franco, e da qui si batte per i diritti delle donne di questo nuovo secolo. È forte, e sola, e stanca forse, María: ha sempre lavorato duramente al servizio di persone più ricche di lei, sopportando la fame, la fatica, cercando di non pensare agli occhi della bambina a cui non ha potuto fare da madre. E senza mai riscatto, né perdono. Alicia lavora nella stazione di Atocha, «in un negozio di panini e caramelle, quello che sta vicino ai bagni», specifica quando si presenta. Si è trasferita dal Sud a Madrid per studiare cinema - proposito presto dimenticato - alla vigilia della crisi economica del 2008, e da allora si accontenta di qualsiasi attività remunerata, matrimonio tedioso incluso. Alicia prova spesso invidia, in particolare nei confronti della persona che avrebbe potuto essere. È nata ricca, Alicia, figlia fortunata del titolare di un piccolo impero della ristorazione: il suo futuro si annunciava luminoso. Ma le cose sono andate in maniera diversa, e lei si è rassegnata a fare i conti ogni giorno con gli incubi più neri. María e Alicia non si conoscono, eppure sono nonna e nipote. Nella città che riluttante le ha accolte si sono sfiorate una volta, e forse molte altre, per caso. A legarle in modo invisibile un'assenza, quella di Carmen, figlia e madre, ombra silenziosa del passato. E ad affliggerle, gli stessi interrogativi: come sarebbe stata la loro vita se fossero nate in un altro luogo, in un'altra epoca, in un altro corpo? Dalla periferia metropolitana, tra appartamenti in affitto, autobus lenti e affollati, bar modesti comunque troppo cari, in mezzo a chi deve lavorare per sopravvivere. È dal cuore pulsante della realtà che Elena Medel scrive, tracciando il ritratto implacabile di un'Europa segnata dal precariato, e dal patriarcato, attraverso la voce di due donne dallo sguardo disilluso, ma che in fondo non smettono di sperare in un mondo in cui non siano i soldi, o la loro mancanza, a definirle.

Natura morta
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Materiale linguistico moderno

Penny, Louise

Natura morta / Louise Penny ; traduzione di Alessandra Montrucchio e Carla Palmieri

Torino : Einaudi, 2022

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Abstract: Tra i sentieri del bosco che circondano un paesino da sogno, la vigilia del giorno del Ringraziamento Miss Jane Neal viene ritrovata senza vita. Un incidente di caccia? O qualcosa di ben più inquietante? Il romanzo in cui entra in scena uno dei personaggi più amati del crime internazionale: l'ispettore capo della Sûreté du Québec, Armand Gamache. L'ispettore Armand Gamache giunge sulla scena di una morte sospetta in un paesino a sud di Montréal, Three Pines. Jane Neal, una maestra in pensione che coltivava rose e dirigeva il gruppo parrocchiale femminile, è stata trovata accasciata in una delle foreste che circondano il villaggio. In molti usano arco e frecce per cacciare i cervi e non può che trattarsi di un incidente. Ma Gamache non si lascia ingannare. Dietro la bellezza e la serenità di Three Pines, si agita un che di sinistro. E quello di Jane Neal è stato un omicidio, ne è certo. Adesso non resta che indagare. «Il segreto dell'ispettore capo Gamache era che a cinquantacinque anni suonati, all'apice di una lunga carriera il cui slancio pareva essersi esaurito, la morte violenta lo sorprendeva ancora. Il che era strano, per un responsabile della Omicidi, e forse spiegava perché non avesse fatto più progressi nel cinico mondo della Sûreté. Sperava sempre che si fossero sbagliati, che non ci fosse alcun cadavere, anche se in questo caso la crescente rigidità di Miss Neal non lasciava margini di dubbio. Rimessosi in piedi con l'aiuto dell'ispettore Beauvoir, Gamache si abbottonò il Burberry imbottito per proteggersi dall'aria fredda di ottobre e cominciò a ragionare».

Susano Oh
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Materiale linguistico moderno

Nagai, Go

Susano Oh : [vol.] 1 / Go Nagai

Torino : Hikari, 2022

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Abstract: Shingo Susa è uno studente delle superiori. Invitato da Sayuri Yukishiro, suo storico amore delle medie, entra nel club scolastico del sovrannaturale. Qui fa la conoscenza di Rei Uryu, giovane in perenne contrasto con la bella Chigusa Mitsurugi, capo del club. Un giorno, su una collina nascosta Sayuri fa sapere a Shingo che vorrebbe tanto che lui la sposasse dopo essersi laureato. Tuttavia una banda di teppisti irrompe rovinando il momento felice dei due ragazzi. Susa viene picchiato brutalmente e Sayuri, violentata. Rei Uryu riesce fortunatamente a intervenire per trarli in salvo ma Sayuri dopo quanto accaduto decide di allontanarsi per sempre da Shingo. Ciò è la causa principale dell' attivazione dei prodigiosi poteri sovrannaturali del ragazzo.

La fine della fine di ogni cosa
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Bailey, Dale

La fine della fine di ogni cosa / Dale Bailey ; traduzione di Thomas D'Aguì

Modena : Zona 42, 2022

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Abstract: Cosa fare del poco tempo che rimane quando il mondo si avvicina inesorabilmente alla fine? Ben e Lois decidono di trascorrere i loro ultimi giorni nella località isolata di Cerulean Cliffs, ospiti di un vecchio amico, mentre un incomprensibile cataclisma distrugge ogni cosa lasciando dietro di sé?solo terra bruciata e cenere. "La fine della fine di ogni cosa" è la storia di un'esclusiva comunità di artisti che ogni notte celebra una festa suicida sullo sfondo di un mondo ogni giorno più prossimo all'estinzione. "La fine della fine di ogni cosa" ha vinto lo Shirley Jackson Award.

Memorie di uno yakuza
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Materiale linguistico moderno

Saga, Junʼichi

Memorie di uno yakuza : romanzo / Saga Jun'ichi ; traduzione e postfazione di Giuseppe Giordano

Roma : Atmosphere, 2022

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Abstract: Ichiji Eiji, un vecchio yakuza avviatosi ormai sul viale del tramonto, fa del suo medico curante una sorta di confessore laico a cui affidare il racconto della propria vita. Una vita vissuta all'insegna del gokud?, la via degli eccessi alla base della filosofia yakuza, che gli ha permesso di sperimentare tanto l'ebbrezza di repentine ascese quanto la vertigine stordente di cadute rovinose. Gioco d'azzardo e bische clandestine, prigioni e torture, donne e sake, ricchezza sfrenata e fame nera sono solo alcuni degli ingredienti, a volte affascinanti a volte sconcertanti, che fanno di questo romanzo un viaggio straordinario nel lato oscuro del Giappone della prima metà del Novecento

Kaiju No. 8. [Vol.] 2
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Materiale linguistico moderno

Matsumoto, Naoya

Kaiju No. 8. [Vol.] 2 / Naoya Matsumoto

[S.l.] : Star Comics, 2022

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Abstract: In Giappone il tasso di comparsa di kaiju è tra i più alti al mondo, tanto che enormi creature portatrici di distruzione lo invadono quasi quotidianamente. Kafka Hibino, che ora lavora per un'impresa specializzata nello smaltimento delle carcasse dei kaiju, un tempo aspirava a diventare un soldato delle Forze di Difesa, le unità speciali incaricate di sopprimere i mostri e difendere il Paese. Un giorno, però, un misterioso organismo si introduce nel corpo di Kafka, trasformandolo in quello che le Forze di Difesa battezzeranno col nome in codice di Kaiju No.8... Ha inizio la saga dell'uomo che divenne un kaiju.