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Le aquile di Roma
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Marini, Enrico

Le aquile di Roma : volume 4 / Enrico Marini

Modena : Panini Comics, 2013

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Abstract: Quarto volume per la riedizione deluxe del capolavoro di Enrico Marini. L'autore di "Lo Scorpione", "Rapaci" e "Gipsy" ci catapulta all'ombra del Colosseo, all'epoca di maggiore splendore dell'Impero Romano, per raccontare le vite di due fratelli ...

Rapporto sui diritti globali
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Rapporto sui diritti globali : 2013 / a cura di Associazione societàINformazione

Roma : Ediesse, 2013

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Abstract: Il Rapporto sui diritti globali, che da 11 anni propone analisi e documentazione sulla globalizzazione in una chiave di lettura dell'interdipendenza dei diritti, è un volume unico a livello internazionale per ampiezza dei contenuti e dei temi trattati. La struttura del Rapporto è articolata in macro-capitoli tematici dove viene documentata la situazione relativamente all'anno in corso e vengono delineate le prospettive. L'analisi e la ricerca sono corredate da cronologie dei fatti, da schede tematiche, da quadri statistici, da un glossario, da una bibliografia e sitografia, dalle sintesi dei capitoli e dall'indice dei nomi e delle organizzazioni citate. È uno strumento fondamentale d'informazione e formazione per quanti operano nella scuola, nei media e nell'informazione, nella politica, nelle amministrazioni pubbliche, nel mondo del lavoro, nelle professioni sociali, nelle associazioni. Ideato e realizzato dall'Associazione Società INformazione ONLUS, è co-promosso con la CGIL nazionale, in collaborazione con ActionAid, Antigone, ARCI, Comisiones Obreras (CCOO) della Catalogna, Coordinamento Nazionale delle Comunità di Acco-glienza (CNCA), Fondazione Basso-Sezione Internazionale, Forum Ambientalista, Gruppo Abele, Legambiente, Sbilanciamoci!

Nella mia parrocchia nessuno è straniero
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Nella mia parrocchia nessuno è straniero : immigrati e comunità cristiana 2 / a cura del Centro di Pastorale immigrati della Diocesi di Verona.

[Verona?] : [s.n.], [dopo il 2013]

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Educare generando futuro
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Educare generando futuro : i minori di origine straniera in oratorio : dall'integrazione alla condivisione

[Milano : Diocesi di Milano, 2013?]

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Egitto, rivoluzione usa e getta
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Egitto, rivoluzione usa e getta : i militari licenziano i Fratelli sotto l'ombrello saudita ma il grande tsunami continua

Roma : Gruppo editorale L'Espresso, 2013

I figli del sultano
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I figli del sultano : l'onda di Piazza Taksim spacca la Turchia, fine del modello Erdogan?. - Roma : Gruppo editorale L'Espresso, 2013. - 198 p., [6] carte di tav. : ill. ; 24 cm.

Roma : Gruppo editorale L'Espresso, 2013

Una certa idea d'Israele
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Una certa idea d'Israele : Bibbia, non solo Shoà: come Netanyahu ha ridisegnato lo Stato ebraico fra revisionismo e culto dell'America

Roma : Gruppo editorale L'Espresso, 2013

L'Italia di nessuno
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L'Italia di nessuno : perchè il paese senza sistema oggi conta più della Germania e deciderà il futuro dell'euro

Roma : Gruppo editorale L'Espresso, 2013

L'atlante di papa Francesco
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L'atlante di papa Francesco : hic Petrus hic salta, la strategia della Chiesa per riconquistare il mondo

Roma : Gruppo editorale L'Espresso, 2013

Guerra mondiale in Siria
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Guerra mondiale in Siria : il buco nero delle "primavere arabe", superpotenze e attori regionali nel grande gioco del Vicino oriente

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2013

Il bar sotto il mare
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Benni, Stefano

Il bar sotto il mare / Stefano Benni

50. ed.

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell'uomo col cappello, dell'uomo con la gardenia, della sirena, del marinaio, dell'uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriosi avventori. Sompazzo, il paese più bugiardo del mondo - Gaspard Ouralphe, il più grande cuoco di Francia - Il verme mangiaparole e l'incredibile storia del capitano Charlemont - La disfida di Salsiccia - Il dittatore pentito - Kraputnyk, il marziano innamorato Priscilla Mapple e il delitto della II C - Il folletto delle brutte figure, il diavolo geloso e la chitarra magica - La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case - Il mistero di Oleron e l'Autogrill della morte - Californian crawl - Il pornosabato del cinema Splendor - I capricci del dio Amikinont'amanonami-kit'ama - Arturo Perplesso Davanti alla Casa Abbandonata sul Mare - Il racconto più breve del mondo, la fatale Nastassia e la grande Traversata dei Vecchietti.

Pur che l'alba nasca
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Capovilla, Loris Francesco

Pur che l'alba nasca : colloqui con papa Giovanni / Loris F. Capovilla

Bergamo : Grafica e Arte, 2013

Abstract: I pontefici romani ci sono giunti con il ricordo della grande scultura nei monumenti della Basilica Vaticana, e della pittura nelle innumerevoli tele che contrassegnano l'augusta effigie: esiste perciò un'attesa per la ritrattistica papale fedele allo schema. Quali innovazioni notiamo, tuttavia, tra un'opera e l'altra allorché nel discorso delle arti s'inseriscono esperienze tanto diverse, ma così profonde, come nel Giulio II di Raffaello, nell'Innocenzo X di Velàzquez, nel ritratto di Papa Rezzonico di Canova. Vari artisti in questi anni hanno tentato di trascrivere, secondo l'esigenza delle culture più vivaci, i sommi pontefici: citiamo il mirabile bozzetto per la tomba di san Pio X di Gemito, il ritratto di Pio XI di Mancini e di Wildt, il ritratto di Pio XII di Ferrazzi e, recentemente, i ritratti di Giovanni XXIII di Carena e di Manzù. Quest'ultimo, dopo una serie di disegni e una stupenda medaglia commemorativa del Concilio ecumenico Vaticano II, ha affrontato, con l'impegno della migliore tradizione italiana, il ritratto. Giovanni XXIII è nel cuore di tutti, secondo una immagine che via via si accresce di una solenne e pura bellezza, per l'atteggiamento di umiltà, di misericordia, di pace. Questa aureola che circonda la sua figura poteva condurre l'artista a orientarsi su quegli elementi di carattere esterno che si risolvono sovente in una forzata impostazione del gesto; lo scultore Manzù invece, come del resto altri artisti che stanno modellando la sembianza del Santo Padre, ha prescelto il dialogo di devozione e di rispetto seguendo, in armoniosa unità, una linea compositiva intensa e piena di garbo. [...] Si guarda, si torna a guardare la effigie di Giovanni XXIII e si pensa: quante cose in questi anni, quanta storia è stata vissuta e vive in lui, come è singolare il disegno divino su questa via che riallaccia terre lontane: Sotto il Monte, Sofia, Istanbul, Atene, Parigi, Venezia, Roma. Ci si trova avanti ad una scultura che ferma una pagina di storia, ma il cuore non rinuncia a soffermarsi altrove e la mente va sfogliando le grandi pagine di un pontificato, che trova negli uomini di buona volontà una così larga eco perché Giovanni XXIII ci fa rivivere, con la sua testimonianza, il vangelo dell'unico ovile sotto un solo pastore (L'Osservatore Romano, 21 aprile 1963). «Tu sei il Giovanni che conosco, l'uomo per il quale ho tanto affetto, il volto sorridente nel giardino illuminato dalla luce della sera. Eppure non sei perfetto. Non sei quella fonte pura dell'anima che io cercavo. Pure devi restare, perché non potrei fare di meglio. Non avrei dovuto crearti, o creare i tuoi compagni, perché i ritratti da un pezzo non mi interessano più e non posso soddisfarne le esigenze» (Giacomo Manzù a colloquio coi sette busti di Giovanni XXIII, in gesso, pronti per la fusione). «Lei ha fatto ben più che darmi un ritratto. Lei ha raccontato nel bronzo la cronaca del mio pontificato» (Papa Giovanni a Giacomo Manzù, 13 aprile 1963). LA PORTA DELLA MORTE Manzù soffrì molto per la morte del Papa. «Amavo Giovanni, ed ho sofferto per la sua morte, più di quanto ho sofferte per la morte di mio padre». Come per adempiere a un voto -in uno slancio creativo inaudito e nascosto - portò a termine la Porta della Morte, avendo nel cuore la morte di Papa Giovanni. Tutto si era adempiuto, come se lo Spirito, che misura i giorni in millenni e i millenni in giorni, avesse di proposito ritardato il farsi della Porta, affinché l'artista attendesse, in lungo patire, il miracolo della venuta di Giovanni e lo contemplasse nella Porta insieme al Concilio. Nel gennaio 1951, Manzù aveva scritto a Don Giuseppe [De Luca]: «Il 31, giorno di San Giovanni Bosco, inizierò la Porta nelle dimensioni naturali... anche tu mi ricorderai nelle tue preghiere, perché Dio mi dia tutte le pene che mi merito, non prima ch’io abbi# compiuto quest'opera, nella quale vorrei mettere tutto quello che mi ha donato». Fu un altro Don Giuseppe, Don Giuseppe Sandri, uomo di sublime povertà e alto spirito evangelico, a descrivere meglio di tutti la bellezza di questa Porta sulla Morte che si apre sulla vita. Così umilmente ne ripercorriamo in buona parte le orme. Sguardo iniziale. Lo svolgimento del tema procede dall'alto al basso, da sinistra a destra. Due grandi pannelli superiori (morte di Maria e di Cristo). I tralci e le spighe. Quattro pannelli superiori piccoli (morte di Abele, San Giuseppe, Santo Stefano, San Gregorio VII). Quattro pannelli inferiori piccoli (morte per violenza, morte di Papa Giovanni, morte nello spazio, morte sulla terra). I sei animali (l'uccello morto, il ghiro, il riccio, la civetta, la tartaruga che uccide il serpente, il corvo che mangia il lombrico). Comprendendo il bronzo (la cui lega, quanto a dettaglio di elementi e dosi, è stata appositamente studiata da Manzù), tutti i regni della natura sono rappresentati, più il regno intimo di Dio... Cristo, l'uomo divino, Gesù, centro immediato e totale, che divinizza tutto l'universo. La consumata lavorazione delle superfici, dove si intrecciano con criteri segreti - simili a quelli del firmamento - infinite varietà di inclinazioni e di livelli, in più un mondo di linee che sfuggono e guizzano, creano uno sfondo tale e così misteriosamente pittorico che tutto lo spazio dentro e fuori i pannelli ne rimane popolato. (Da Silvana Milesi, Manzù e Papa Giovanni. Sculture dell'anima, Corponove Editrice, 2001)

L'uomo della sabbia
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Kepler, Lars

L'uomo della sabbia : romanzo / di Lars Kepler ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima

Milano : Longanesi, 2013

Abstract: Nel cuore di una notte d'inverno in cui la neve ricopre interamente Stoccolma, un ragazzo cammina lungo i binari di un ponte ferroviario sospeso sul ghiaccio, in direzione del centro. Perde sangue da una mano ed è in gravissimo stato di shock: nel suo delirio febbricitante, parla di un misterioso uomo della sabbia. Il ragazzo si chiama Mikael e risulta scomparso da dodici anni. Da sette è stato ufficialmente dichiarato morto. All'epoca dei fatti, dopo lunghe ricerche, tutti hanno preferito credere che Mikael fosse annegato insieme alla sorellina, Felicia, scomparsa lo stesso giorno, sebbene i corpi non siano mai stati trovati. Tutti tranne il commissario Joona Linna. Lui ha sempre saputo che i due fratelli sono tra le numerose vittime del più spietato serial killer svedese, Jurek Walter, l'uomo che lui stesso ha catturato anni prima. Da allora Jurek Walter è detenuto in regime di isolamento nell'unità di massima sicurezza dell'ospedale psichiatrico Lowenstromska. Non può parlare con nessuno ed è costantemente sedato, ma niente riesce a domarlo. Il male che abita in lui è animato da una furia incontrollabile. Con il ritorno di Mikael, però, tutto cambia. Nessun caso può considerarsi chiuso. E Felicia potrebbe essere ancora viva... L'unico a sapere la verità è Walter, l'unico uomo forse in grado di essere più pericoloso dietro le sbarre che da libero. Qualcuno deve introdursi nell'ospedale e conquistarsi la fiducia del serial killer, sperando di indurlo a parlare. E, soprattutto, sperando di sopravvivergli...

Quando eravamo foglie nel vento
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Korkeakivi, Anne

Quando eravamo foglie nel vento / Anne Korkeakivi

Milano : Garzanti, 2013

Abstract: Da sempre Clare Moorhouse ama camminare nella folla di Parigi a primavera, fra i boulevard e gli stretti vicoli del quartiere latino. Tra gli sguardi frettolosi dei passanti, passi svelti e mani che si sfiorano per sbaglio, Clare riesce a essere se stessa completamente. Solo in mezzo a completi sconosciuti si sente al sicuro. Nessuno può riconoscerla, nessuno può scoprire il segreto che da anni custodisce nel cuore, nemmeno il vento e le foglie che le scompigliano l'accurato chignon. Ma oggi è un giorno speciale. Clare ha appena saputo di dover organizzare una cena importante per suo marito, un diplomatico in carriera. Forse è arrivato il momento di ottenere la tanto attesa promozione ad ambasciatore. E tutto dipende dalla cena che Clare ha solo dodici ore per rendere perfetta. Un compito che può svolgere solo lei, abituata a rendere ogni ricevimento impeccabile. Per lei non è mai stato un problema, eppure oggi, mentre sceglie le primule da mettere nel centrotavola o corre nel Marais ad acquistare le candele, un peso le tormenta l'anima. Perché l'incarico per suo marito si trova in Irlanda. E Dublino è la città che custodisce il segreto dal quale Clare sta cercando di fuggire da tutti questi anni. Tutta la sua vita perfetta, suo marito, i suoi figli e tutto quello che ha di più caro sono in pericolo: oggi, tra la folla che l'ha sempre fatta sentire protetta, sono riapparsi gli occhi azzurri di un uomo che Clare credeva morto...

L'amore in un giorno di pioggia
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Cooper, Gwen

L'amore in un giorno di pioggia / Gwen Cooper ; traduzione di Giulia Balducci

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2013

Abstract: Prudence è un'adorabile gattina tigrata con grandi occhi verdi e graziose zampine bianche, vive per strada e ha appena cinque settimane quando uno spaventoso temporale sorprende lei e i suoi compagni randagi. Per Prudence è la prima volta: non ha mai visto una pioggia così violenta. Spaventata, corre a cercare riparo in un grosso tubo di cemento e comincia a miagolare nella speranza che i suoi compagni la vengano a cercare. Ma a trovarla è Sarah. Per tre anni le loro vite traboccano di allegria, tonno, sonnellini e musica, la grande passione di Sarah. Poi un giorno lei non torna a casa. Dalla sua postazione sul davanzale, Prudence vede invece arrivare la figlia, Laura - che da tempo si era allontanata dalla madre - con il marito. Stanno portando degli scatoloni. E prima ancora che varchino la soglia, Prudence comprende che la sua vita non sarà più la stessa. All'improvviso si ritrova a vivere in un appartamento sconosciuto con degli umani quasi estranei. Potrebbero volerci anni per addestrarli agli usi e costumi felini che Sarah conosceva perfettamente. Prudence si aggrappa alla speranza che, un giorno, Sarah ritornerà, mentre Laura prova a scacciare con forza i ricordi di sua madre. Ma i momenti importanti che rendono speciale ogni rapporto madre-figlia non si possono cancellare. Laura, con l'aiuto di Prudence, imparerà che il passato, come l'amore di una mamma, non muore mai.

Quarantaquattro passi
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Arzuffi, Luca

Quarantaquattro passi : itinerari per famiglie in Valtellina e Valchiavenna / Luca Arzuffi

Sondrio : Lyasis, 2013

Abstract: Perché ancora una guida escursionistica? Semplice! E’ un’idea che nasce dalla constatazione che, nonostante l’assalto dei centri commerciali, dei canali della TV digitale, delle playstation, sempre più famiglie vogliono avvicinarsi alla montagna, alla natura, all’ambiente delle nostre Alpi. Vuole essere, prima che una guida escursionistica pura una guida ispiratrice, una guida che offra degli spunti, delle idee, che spaziano dalle mete “classiche” alle valli più sconosciute, seguendo il filo rosso dell’accessibilità, della fattibilità per tutti, con qualche sfida più ardita per i più volenterosi... La guida ricopre tutto il territorio della provincia di Sondrio, dal Pian di Spagna, alla Valchiavenna, alla Valtellina. L’autore è Luca Arzuffi, ma sarebbe meglio dire la famiglia di Luca che ha provato a fare tutti questi itinerari con la sua famiglia e tanti amici…Questo simpatico libro sarà un fedele compagno di viaggio in tanti piccoli zaini!

La loggia nera dei veggenti
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Delizzos, Fabio

La loggia nera dei veggenti / Fabio Delizzos

Roma : Newton Compton, 2013

Abstract: Mentre nel pieno della seconda guerra mondiale le nazioni combattono su tutti i fronti, agenti segreti specializzati nello spionaggio psichico si danno la caccia senza tregua. Alcuni di loro, all'interno di una cellula misteriosa, il Panopticon, hanno una missione ai limiti dell'impossibile: scoprire se la Wunderwaffe, l'arma meravigliosa dei nazisti, esista davvero, e impossessarsene. A Roma, uno scrittore che attualmente è costretto a guadagnarsi da vivere come sensitivo si trova suo malgrado coinvolto in questa guerra di spie. Si chiama Lio Rol, e ha dimenticato molte, troppe cose, tra le quali di avere una sorella. Ma chi è davvero Lio Rol? Cosa lega sua sorella Sibylla all'Ordine delle SS? Cosa hanno a che fare i giganti della Bibbia con la bomba atomica, gli dèi sumeri con Atlantide, un romanzo ottocentesco inglese con la loggia nera che sta operando all'interno del Terzo Reich? Lio dovrà mettere da parte la macchina da scrivere e uscire a cercare una risposta a tutte queste domande. E dovrà trovarla in fretta, se vorrà salvare non solo la propria vita, ma il mondo intero.

Tommaso da Olera
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Saltarin, Rodolfo

Tommaso da Olera : mistico del cuore di Gesù / Rodolfo Saltarin

Brescia : Morcelliana, 2013

Il bambino che cadde sulla Terra
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Lette, Kathy

Il bambino che cadde sulla Terra / Kathy Lette ; traduzione di Raffaella Patriarca

Milano : Baldini & Castoldi, 2013

Abstract: Da quando il padre di Merlin, Jeremy, se n'è andato, subito dopo la diagnosi di autismo, Lucy ha fatto del figlio il centro del suo mondo. Alle prese con le gioie e le difficoltà di crescere un bambino eccentricamente adorabile, ma impegnativo (se soltanto Merlin fosse arrivato con un manuale di istruzioni!), Lucy non ha tempo per altri uomini nella propria vita, perciò perché darsi la pena di cercarne uno? Quando Merlin compie dieci anni, Lucy comincia seriamente a preoccuparsi che il Papa possa contattarla per chiederle suggerimenti in materia di castità, perciò decide di rimettere piede (per quanto il pedicure lasci a desiderare) nel mondo degli uomini. Ma a causa della bizzarria di Merlin, le cose non vanno come aveva immaginato. Tuttavia, proprio quando Lucy sta per rassegnarsi a una vita da single, ecco che Archie - il più perfetto, per lei e per suo figlio, degli uomini imperfetti - bussa alla sua porta. E lo stesso fa Jeremy, pronto a implorare perdono e una seconda possibilità... Di cosa ha bisogno Lucy? Di un vero padre per Merlin o di un compagno affidabile per se stessa?

Siate diversi
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Robison, John Elder

Siate diversi : storie di una vita con l'Asperger / John Elder Robison

Roma : Armando, 2013

Abstract: Con disarmante onestà ed acutezza John Robison sostiene che l'Asperger sia soprattutto una questione di differenze, lontane dalla mera invalidità. Il volume propone storie di vita dell'autore al fine di fornire al lettore una finestra sulla mente degli affetti da questa sindrome. Altrettanto rilevante l'aiuto pratico che il libro offre ai lettori Asperger, ai loro genitori e insegnanti, riguardo i possibili miglioramenti nella comunicazione e nelle relazioni sociali, spesso causa di grande difficoltà per loro, che rischiano così di non sfruttare al meglio le proprie doti, spesso notevoli.