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Trovati 430 documenti.

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Il Vangelo di Marcione
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Materiale linguistico moderno

Marcion : Sinopensis

Il Vangelo di Marcione / a cura di Claudio Gianotto e Andrea Nicolotti

Milano : Einaudi, 2019

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Abstract: Marcione, un armatore originario del Ponto, verso il 140 d.C. giunse a Roma e divenne un membro di spicco della comunità cristiana locale. Ben presto, però, la sua teologia lo portò alla rottura con i capi di quella comunità: infatti predicava un'irriducibile incompatibilità fra il Dio delle Scritture ebraiche e quello annunciato da Gesù, e professava una particolare interpretazione delle Lettere di Paolo. Marcione e i suoi seguaci leggevano la vita di Gesù in un peculiare «Vangelo» che in seguito verrà denominato «Vangelo di Marcione»: era molto simile al Vangelo di Luca, anche se più breve. Gli scrittori cristiani ostili a Marcione lo ritenevano il frutto di una manipolazione di quello di Luca, operata dall'eresiarca in accordo con la sua personale teologia; secondo alcuni studiosi moderni, al contrario, si trattava di un Vangelo indipendente sulla base del quale soltanto in seguito sarebbe stato confezionato quello di Luca. Il Vangelo di Marcione, condannato come eretico, spari dalla circolazione; ma alcuni scrittori ecclesiastici ne hanno tramandato diversi stralci. Andrea Nicolotti ne propone qui una ricostruzione, integrando le parti mancanti e presentando per la prima volta in lingua italiana un testo che cerca di avvicinarsi all'originale perduto.

Argonautiche
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Materiale linguistico moderno

Apollonius : Rhodius

Argonautiche / Apollonio Rodio ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note di Sonja Caterina Calzascia

Santarcangelo di Romagna : Rusconi, 2019

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Abstract: Le Argonautiche di Apollonio Rodio, uno dei capolavori della letteratura ellenistica e frutto di una ricerca poetica volta ad un originale rinnovamento dell'epica omerica, con la raffinata tecnica letteraria alessandrina e non senza un certo humour, presentano uno dei miti più famosi dell'antichità, quello degli eroi che sulla nave Argo si recano in Colchide per impadronirsi del vello d'oro. Il capo della spedizione, costretto ad intraprendere il viaggio suo malgrado, è Giasone, che Apollonio rappresenta con tratti più umani che eroici in senso tradizionale. Il vello viene conquistato grazie alle arti magiche di una ragazza colchica, Medea, che si innamora dell'eroe greco, dunque non ancora la più nota madre vendicativa che uccide i figli. Tutti i personaggi che popolano l'opera - umani, divini e mostruosi - si muovono in suggestivi paesaggi, sia reali sia fantastici, particolarmente vicini alla sensibilità moderna.

Le favole degli animali
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Materiale linguistico moderno

Aesopus - Phaedrus - La Fontaine, Jean : de

Le favole degli animali / Esopo, Fedro, Jean de La Fontaine ; versioni di Mario Giammarco, Sebastiano Saglimbeni, Emilio De Marchi ; introduzioni di Mario Giammarco, Alberto Cavarzere, Davide Monda ; con 32 tavole di Gustave Dorè e 62 incisioni di Grandville

Roma : Newton Compton, 2019

Abstract: La tradizione favolistica avviata da Esopo, ma affinata e arricchita da Fedro e La Fontaine, ha sempre avuto come protagonisti privilegiati gli animali, simboli evidenti e cristallini di vizi e virtù squisitamente umani. Essi, infatti, data la loro psicologia univoca, si trasformano in maschere: la potenza per il leone, l'operosità per la formica, l'astuzia per la volpe. Nelle favole di Esopo, gli animali sono maestri di saggezza attraverso insegnamenti arguti che si fondono in una narrazione spontanea e originale e richiamano alla mente una vita condotta secondo ritmi ed esigenze autentiche. I suoi celebri apologhi, di cui presentiamo la raccolta completa, sono espressione dell'autenticità dei sentimenti e della semplicità di un vivere senza tempo. A Fedro gli animali consentono di dire la verità senza pericolo, coprendola con una maschera allegorica. La sua visone del mondo è cinica e rassegnata all'immobilismo sociale, priva della possibilità di oltrepassare i propri limiti, ma è arricchita da una comicità vivace, corposa e pittoresca. La Fontaine, curioso, caustico e acuto osservatore dei comportamenti dei suoi simili, si diverte a rivelare i tratti più oscuri e nascosti dell'animo umano, realizzando, dietro la finzione delle maschere degli animali, una serie di felicissimi ritratti. Amante della tradizione favolistica classica greca e latina, nella sua fortunatissima raccolta di favole se ne dimostra particolarmente debitore. Introduzioni di Mario Giammarco, Sebastiano Saglimbeni e Davide Monda.

Medea
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Materiale linguistico moderno

Euripides

Medea / Euripide ; saggio introduttivo e note a cura di Giorgio Sandrolini ; nuova traduzione a cura di Maria Cristina Brizzi

Ed. integrale

[S.l.] : Rusconi libri, 2018

Abstract: Una sequenza di Pier Paolo Pasolini fornisce un'interpretazione folgorante del dramma di Euripide: Maria Callas / Medea, maestosa creatura proveniente da un mondo "altro", scende dalla nave Argo e si ritrova al centro della Piazza dei Miracoli di Pisa. La "barbara", la donna che "balbetta" e non conosce le armonie della lingua greca, guarda disorientata lo sfondo "teatrale" nel quale il compagno Giasone l'ha portata. È l'inizio della fine, l'origine del suo malanno. In anticipo di almeno trent'anni sulla globalizzazione, Pasolini denuncia che la difficoltà dell'integrazione nasce dall'impossibilità di ritrovare se stessi in un mondo così diverso, anche nelle sue linee esterne. La radice dell'abominevole crimine di Medea - la trasformazione da maga e protettrice benevola a strega e disgregatrice della famiglia - originerebbe dall'alienazione a cui si è sottoposta, allettata da Giasone e dall'insidioso splendore della civiltà

Le opere e i giorni
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Materiale linguistico moderno

Hesiodus

Le opere e i giorni / Esiodo ; traduzione Graziano Arrighetti ; introduzione Luciano Canfora ; saggio critico Fabrizio Di Marzio ; curatela Matteo Smolizza

Milano : Electa, 2018

Abstract: "Le opere e i giorni", la raccolta di insegnamenti di Esiodo per la vita quotidiana nella Grecia arcaica, inaugura la collana di testi classici sulla coltivazione e la cucina promossa da Coldiretti attraverso la Fondazione Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare. L'agricoltura, l'allevamento e il cibo rivelano la cultura di un popolo nei suoi aspetti spirituali e materiali. L'indagine, a 360 gradi, in questi campi partecipa perciò a salvare dalla dimenticanza le nostre radici culturali. Ne "Le opere e i giorni" la vita contadina diviene occasione di poesia e di una complessa e realistica visione del mondo che constata l'ingiustizia ma si preoccupa dell'ideale di giustizia, inseguito attraverso l'etica del lavoro.

Dizionario grammaticale del greco antico
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Materiale linguistico moderno

Guidi, Michele

Dizionario grammaticale del greco antico / Michele Guidi

Milano : Hoepli, 2019

Abstract: Il testo raccoglie in ordine alfabetico una selezione di lemmi e locuzioni del greco antico, scelti in funzione della frequenza d'uso o delle notevoli peculiarità linguistiche. All'interno di ciascuna voce trattata ogni singola accezione è corredata di esempi di autori del periodo classico, ma anche di età arcaica, ellenistica e greco-romana. Ne nasce un dizionario grammaticale atipico, in cui Senofonte e Platone si integrano con i poemi omerici e con gli autori di età più tarda. Il volume offre in questo modo diverse chiavi di lettura: costituisce un tramite immediato per risolvere i problemi che si incontrano nella traduzione, ma anche un itinerario per ricostruire lo spirito di una lingua colta nella sua estensione diacronica e sincronica.

Dissertazioni
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Materiale linguistico moderno

Maximus : Tyrius

Dissertazioni / Massimo Di Tiro ; saggio introduttivo, traduzione, note e apparati di Selene I. S. Brumana

Firenze : Bompiani, 2019

Abstract: Di Massimo di Tiro si conoscono pochi dettagli biografici. Le fonti antiche, concordi nel ritenerlo 'filosofo' e 'filosofo platonico', affermano che le sue dissertazioni o indagini filosofiche sono da ricondursi al suo primo soggiorno a Roma, al tempo dell'imperatore Commodo. Le quarantuno dissertazioni filosofiche di Massimo di Tiro offrono una visione privilegiata della cultura imperiale del secondo secolo, epoca in cui, dominante l'eleganza stilistica, anche la filosofia non disdegnava di dispiegare i propri contenuti mediante il bello stilo dello strumento retorico. Nello svolgimento dei temi, perlopiù platonici nell'ispirazione e orientati ad argomenti presenti al dibattito coevo, ma comunque non escludenti altre influenze filosofiche, Massimo di Tiro si mostra pensatore dalla non banale semplicità. Muovendosi fra filosofia e letteratura, fra Platone e Omero, egli calibra l'erudizione sul filtro di un'esigenza educativa di ampio respiro. Nel volume si presenta la prima traduzione italiana completa dal greco. Il commento critico, aggiornato al dibattito accademico internazionale, mira a mostrare come l'opera del pensatore meriti una rinnovata attenzione nell'ambito degli studi classici letterari e filosofici, giacché nel delineare il quadro culturale del tempo essa consente di meglio precisare alcuni non marginali aspetti del platonismo del secondo secolo.

Iliade
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Materiale linguistico moderno

Homerus

Iliade / Omero ; a cura di Franco Ferrari

Milano : Mondadori, 2018

Abstract: Un mondo in cui la morte è elemento dominante viene inondato di luce metafisica e fissato nell'immagine crudele di una forma perfetta e priva d'ombra. È il mondo perduto degli eroi, la privilegiata arena dei campioni, l'universo aristocratico dei principi: murato nelle sue leggi inesorabili, segnato da un tempo limpido e breve, bruciato dall'eccesso di splendore. Roberto Calasso lo ha paragonato a un "immane masso abbandonato nella pianura"; un masso che pesa su tutto l'immaginario greco, un universo pietrificato che proietta sull'Occidente innumerevoli figure carismatiche Elena e Achille, Ettore e Andromaca, Priamo ed Ecuba, Patroclo, Paride, Odisseo, Aiace, Agamennone, Diomede -: spesso richiamate dal loro poetico Valhalla per diventare materia di dissertazione, di aneddoto, di dramma, di leggenda; ma pronte a rientrare nel loro ambito di privilegio e preclusione per riassumere, insieme al ruolo archetipico ed emblematico, il duplice volto dell'enigma. Nulla prima dell'Iliade, tutto dopo l'Iliade. Leggere questo poema significa ritrovare chiavi segrete, spesso dimenticate, che aprono mille porte: tutti gli aspetti di una grande civiltà hanno qui - e qui soltanto - le loro radici profonde.

Hellenisti
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Materiale linguistico moderno

Agazzi, Pierangelo - Vilardo, Massimo

Hellenisti : corso di lingua e civilta greca : esercizi : vol. 2 / Pierangelo Agazzi, Massimo Vilardo

4. ed.

Bologna : Zanichelli, 2018

Abstract: Un viaggio nella Grecia antica per imparare la lingua e conoscere la mitologia, la storia e la cultura del mondo ellenico. Un aiuto a portata di mano: i box grammaticali assistono nella traduzione e ricordano brevemente i prerequisiti di teoria. Per applicare subito le regole di grammatica e concentrarsi sul senso del testo. Le principali radici del lessico greco per derivare il significato di molti vocaboli greci e di tante parole italiane. Dalla radice oik- deriva oikía, oikéo, métoikos ma anche ecumenico, economia ed ecologia: dietro alle parole che usiamo ogni giorno ritroviamo la loro storia. Pagine dedicate al mito e alla storia ci fanno incontrare i grandi personaggi, protagonisti di antiche saghe o di celebri episodi di storia: da Clitennestra a Oreste ad Alcesti; da Temistocle a Pericle ad Alessandro. L'esercizio di traduzione risulta così più vivo e interessante, e il brano da tradurre, contestualizzato, meno difficile.

Hellenisti
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Materiale linguistico moderno

Agazzi, Pierangelo - Vilardo, Massimo

Hellenisti : corso di lingua e civilta greca : esercizi : vol. 1 / Pierangelo Agazzi, Massimo Vilardo

4. ed.

Bologna : Zanichelli, 2018

Abstract: Un viaggio nella Grecia antica per imparare la lingua e conoscere la mitologia, la storia e la cultura del mondo ellenico. Un aiuto a portata di mano: i box grammaticali assistono nella traduzione e ricordano brevemente i prerequisiti di teoria. Per applicare subito le regole di grammatica e concentrarsi sul senso del testo. Le principali radici del lessico greco per derivare il significato di molti vocaboli greci e di tante parole italiane. Dalla radice oik- deriva oikía, oikéo, métoikos ma anche ecumenico, economia ed ecologia: dietro alle parole che usiamo ogni giorno ritroviamo la loro storia. Pagine dedicate al mito e alla storia ci fanno incontrare i grandi personaggi, protagonisti di antiche saghe o di celebri episodi di storia: da Clitennestra a Oreste ad Alcesti; da Temistocle a Pericle ad Alessandro. L'esercizio di traduzione risulta così più vivo e interessante, e il brano da tradurre, contestualizzato, meno difficile.

Hellenisti
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Materiale linguistico moderno

Agazzi, Pierangelo - Vilardo, Massimo

Hellenisti : corso di lingua e civilta greca : manuale / Pierangelo Agazzi, Massimo Vilardo

4. ed.

Bologna : Zanichelli, 2018

Abstract: Un viaggio nella Grecia antica per imparare la lingua e conoscere la mitologia, la storia e la cultura del mondo ellenico. Un aiuto a portata di mano: i box grammaticali assistono nella traduzione e ricordano brevemente i prerequisiti di teoria. Per applicare subito le regole di grammatica e concentrarsi sul senso del testo. Le principali radici del lessico greco per derivare il significato di molti vocaboli greci e di tante parole italiane. Dalla radice oik- deriva oikía, oikéo, métoikos ma anche ecumenico, economia ed ecologia: dietro alle parole che usiamo ogni giorno ritroviamo la loro storia. Pagine dedicate al mito e alla storia ci fanno incontrare i grandi personaggi, protagonisti di antiche saghe o di celebri episodi di storia: da Clitennestra a Oreste ad Alcesti; da Temistocle a Pericle ad Alessandro. L'esercizio di traduzione risulta così più vivo e interessante, e il brano da tradurre, contestualizzato, meno difficile.

Discorsi ascetici
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Materiale linguistico moderno

Isaac Ninivita

Discorsi ascetici / Isacco di Ninive ; testo critico: Marcel Pirard ; introduzione, traduzione, note, bibliografia, glossario e appendice: Maria Benedetta Artioli

Bologna : Edizioni San Clemente : Edizioni Studio Domenicano, 2018

Abstract: Isacco nacque all'inizio del VII sec. nella regione del Bet Qatraye, nell'attuale Qatar, sul Golfo Persico. È un monaco siro, detto "di Ninive" perché fu vescovo di questa città per soli cinque mesi. Visse in un secolo travagliato e fecondo: mentre nuovi popoli invadevano queste zone e tante penose divisioni scuotevano la Chiesa siro-orientale, monaci santi e dotti dettavano profondi testi spirituali e partivano missionari verso la Cina. Isacco ebbe molti discepoli. In vecchiaia divenne cieco per la fatica dovuta alle lunghe letture. Fu accolto nel monastero di Rabban Shabur e qui morì. I "Discorsi ascetici" hanno contribuito alla formazione di generazioni di cristiani, laici e monaci, fino a oggi: ad esempio san Filippo Neri e Dostoevskij li leggevano abitualmente. Hanno un valore storico e spirituale incomparabile. Tanti sono i temi trattati. Segnaliamo solo la meditazione della Bibbia e la misericordia. «Dedicati alla lettura delle Scritture: essa ti indicherà come sono sottili le vie della contemplazione [...] anziché la confusione delle realtà esteriori, la Scrittura offre all'anima materia per le diverse forme di preghiera. La continua meditazione delle Scritture riempie l'anima di inconcepibile stupore e gioia divina». «Segui la misericordia. Quando si trova dentro di te, essa riproduce in te quella santa bellezza, della quale riceverai la somiglianza. Il carattere universale della misericordia opera nell'anima la comunione con Dio [...] Non vi è altra via per giungere all'amore spirituale, che riproduce in noi l'invisibile icona: cominciare dalla compassione, dalla misericordia».

Fedro
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Materiale linguistico moderno

Plato

Fedro / Platone ; a cura di Monica Tondelli ; saggio introduttivo di Leon Robin

Milano : Mondadori, 2018

Abstract: Fedro è un giovane incantato dalle possibilità di trasformare la realtà che la retorica dei sofisti offre. Dibattendo con lui, Socrate - voce e alter ego del suo allievo Platone - analizza la vera natura dell'amore e quella dell'anima immortale. Arriva così a concludere che la retorica ha senso solo quando diventa strumento di ricerca che parta dalla verità per arrivare alla verità, e che la discussione filosofica è il mezzo di conoscenza più elevato, enormemente superiore anche al libro e alla parola scritta. Capolavoro filosofico e squisita opera letteraria, il Fedro è tra i dialoghi più celebri di Platone, costellato di miti splendidi come quelli dell'auriga e delle cicale.

Teeteto
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Materiale linguistico moderno

Plato

Teeteto / Platone ; a cura di Franco Trabattoni ; traduzione di Andrea Capra

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: Per l'importanza e la complessità dell'argomento (che cos'è la conoscenza?), la profondità e la sottigliezza dell'analisi, e la straordinaria ricchezza e varietà dei temi filosofici che vi sono trattati, il Teeteto è indubbiamente uno dei dialoghi più importanti dell'opera di Platone, e in generale uno dei testi fondativi del pensiero occidentale. Ne sia prova il fatto che ha suscitato l'interesse di filosofi del calibro di Ludwig Wittgenstein e John McDowell. Ma il Teeteto è anche un testo enigmatico, perché tutte le soluzioni proposte al problema in oggetto sono sorprendentemente demolite: con il risultato di lasciare ai lettori, da più di 2000 anni a oggi, il difficile compito di capire il significato di questa scelta. La presente edizione contiene, oltre a un testo greco affidabile e a una traduzione scorrevole ma anche linguisticamente e storicamente accurata, un'ampia introduzione e un ricco apparato di note, dove l'obiettivo di spiegare il testo cercando di ricostruire le intenzioni che potrebbero aver guidato Platone nella stesura si accompagna a una attenta e puntuale discussione dei molti temi filosofici che per il loro rilievo teorico continuano a stimolare le ricerche dei pensatori contemporanei.

Sapienza
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Materiale linguistico moderno

Sapienza : introduzione, traduzione e commento / a cura di Vittoria D'Alario

Cinisello Balsamo : San Paolo, 2018

Abstract: Sapienza nella Nuova versione della Bibbia dai testi antichi, con testo a fronte e un ricco apparato di introduzione, note e commento. Curata da noti biblisti italiani, la collana riprende ex-novo e amplia il coraggioso progetto della Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali. I singoli libri biblici vengono riproposti in una nuova versione che, oltre ad avere i testi antichi a fronte, è accompagnata da un accurato apparato testuale-filologico e da un ampio commento esegetico-teologico. La serie è diretta da Massimo Grilli, Giacomo Perego e Filippo Serafini.

Teogonia
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Materiale linguistico moderno

Hesiodus

Teogonia / Esiodo ; introduzione, traduzione e note di Graziano Arrighetti

24 ed.

Milano : Bur, 2018

Abstract: Dopo l'anonimato dei cantori omerici, Esiodo compie una delle più grandi rivoluzioni che siano mai avvenuti in letteratura. Con lui, per la prima volta, il poeta assume il ruolo di colui che insegna il vero, di maestri di vita e di sapienza. Nella Teogonia Esiodo racconta la nascita dell'universo degli dei e di tutte le entità primordiali dell'inesauribile patrimonio mitico greco e a tutti assegna un posto e una funzione. Ma la Teogonia non è solo cataloghi e genealogie: è anche la narrazione dei fatti e delle imprese terribili e maestose che costituiscono la preparazione al regno di Zeus, l'ultimo e definitivo sovrano degli dei e degli uomini che instaura il suo regno di ordine e giustizia. L'amplissimo commento di Graziano Arrighetti è seguito da un'appendice che investiga i rapporti e gli influssi dei miti mediorientali su Esiodo.

4: Costituzione degli ateniesi
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Materiale linguistico moderno

Pseudo-Xenophon

4: Costituzione degli ateniesi = (Athenaion Politeia) / Pseudo-Senofonte ; a cura di giuseppe Serra ; con un saggio di Luciano Canfora

Milano : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2018

Abstract: «Quanto alla costituzione degli Ateniesi, che essi abbiano scelto questo tipo di costituzione, io non approvo, perché, scegliendo così, hanno scelto che i cattivi stiano meglio dei buoni: per questo non approvo. Ma poiché hanno deciso così, dimostrerò come in tutto e nel modo dovuto essi conservino la loro costituzione e facciano tutte quelle altre cose che agli altri Greci sembrano sbagliate.» Sono le parole di esordio di questa Costituzione degli Ateniesi, giuntaci tra le opere dello storico Senofonte, ma a lui negata con decisione dalla critica filologica sin dall'inizio dell'Ottocento. Con esse l'autore dichiara la sua posizione politica e il suo intento: è un oligarchico (uno dei «buoni»), che detesta il popolo (i «cattivi») e la forma di governo democratica, ma che con sorprendente paradosso si propone di mostrare come il funzionamento della democrazia ateniese sia efficace nell'assicurarle successo e continuità. Della grande democrazia periclea quale presentata da Tucidide e amata dai moderni non sono predicati e descritti, in questo pamphlet, gli elevati principi miranti ad assicurare ai cittadini libertà e benessere; al contrario, essa è vista come una sorta di egoistica e animosa rivalsa dei poveri sui ricchi: resa possibile solo dal fatto che il popolo ateniese ha acquisito potere per mezzo della flotta, la quale ha assicurato ad Atene la supremazia tra tutte le città della Grecia. È infatti il popolo, dice il nostro testo, «che fa andare le navi e conferisce la potenza alla città». La Costituzione degli Ateniesi dello Pseudo-Senofonte, così diversa dall'omonima opera aristotelica, non ha paralleli nella produzione greca di carattere politico. È uno scritto animato da forti passioni, espresse con il linguaggio in uso nella pubblicistica ateniese del V e del IV secolo. Ma quali ne erano i concreti destinatari e quali le reali finalità? Un invito all'eversione? Un ammonimento ai compagni di consorteria più inflessibili perché accettino una situazione in cui l'avversario è più forte? Oppure, e proprio per il fatto che l'autore assume con disinvoltura il presunto o inconfessato punto di vista dei suoi dichiarati avversari, l'opuscolo è un esempio del discorso teorico di IV secolo sulle costituzioni? Sono alcuni tra gli enigmi di quest'opera affascinante sulla quale gli studiosi continuano a interrogarsi. Con un saggio di Luciano Canfora.

Come insultavano gli antichi
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Materiale linguistico moderno

Come insultavano gli antichi : dire le parolacce in greco e in latino / a cura di Neleo Di Scepsi

Nuova ed.

Genova : Il melangolo, 2018

Abstract: L'insulto può essere considerato un vero e proprio genere, praticato fin dall'antichità. Questa piccola raccolta, realizzata saccheggiando i più grandi autori greci e latini, dimostrerà al lettore di oggi come anche le ingiurie e le espressioni oscene rientrino a pieno titolo nella nostra tradizione letteraria. Nuova edizione. Nuovi insulti

Domande e risposte sui Vangeli
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Materiale linguistico moderno

Eusebius : Caesariensis

Domande e risposte sui Vangeli / Eusebio di Cesarea ; a cura di Claudio Zamagni

Milano : Paoline, 2018

Abstract: Eusebio, autore della celebre Storia ecclesiastica, agli inizi del IV secolo compose un'opera esegetica intitolata Domande e risposte sui Vangeli: parzialmente perduta - ma diversi tipi di florilegi ne riportano lunghi frammenti -, essa ha il merito di affrontare problemi spesso incontrati dal lettore attento dei Vangeli senza reticenze. Le domande sono precise ed Eusebio non le elude, di fatto offrendo al lettore un'autentica lezione di esegesi, data da uno dei più grandi studiosi dell'antichità cristiana.

Storia vera
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Materiale linguistico moderno

Lucianus

Storia vera / Luciano ; a cura di Massimo Vilardo ; illustrazioni di Aubrey Beardsley, J. B. Clark e William Strang

Milano : Mondadori, 2017

Abstract: Romanzo di fantascienza ante litteram, "Storia vera" - che nasce come beffarda caricatura dei difetti della storiografia dell'epoca (II sec. d. C.) - racconta di un viaggio fantastico sulla luna, tra isole incantate, fiumi di vino e sirene. Per rivitalizzare la cultura della tradizione classica, insidiata dalla crisi dell'impero e dal successo del cristianesimo, Luciano esplora i limiti della realtà, addentrandosi nel regno dell'irrazionale, della morte, del nulla; e da questo non-luogo - metafora della catastrofe imminente - ci giunge la sua voce, contraffatta come in uno scherzo ma nello stesso tempo terribilmente seria. Un testo sorprendente, che ha influenzato in profondità la letteratura occidentale, da Ariosto a Jules Verne, e ha lasciato un segno indelebile nell'immaginazione di artisti che vissero un altro decadentismo.