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× Nomi Dickens, Charles
× Data 2005
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× Soggetto Diari e memorie
× Soggetto Viaggi

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Fuori dalle piste battute
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Materiale linguistico moderno

Bracci, Gianfranco

Fuori dalle piste battute : dal Tibet al Sahara : sulle tracce di Maraini, Messner e Terzani / Gianfranco Bracci

Saluzzo : Fusta, 2017

Abstract: Gianfranco Bracci raccoglie in questo volume i suoi diari di viaggio: dalla Siberia al Madagascar, dall'Africa del Nord alla Cina, dall'Australia alle Isole Cook, a tanto, tantissimo Himalaya tra Nepal e Tibet. Sono viaggi che attraversano la storia di ogni singolo Paese: sono poi, in fondo, tappe di unico viaggio, quello della vita di uno dei più grandi allievi di Fosco Maraini. Con la semplicità di chi pone il rispetto per l'altro a guida di ogni passo, Bracci prende il lettore con sé e lo trascina sull'Everest; lo conduce al cospetto degli aborigeni australiani; lo porta in macchina insieme al mito: Reinhold Messner; gli fa assaporareun tè in compagnia della leggenda: Tiziano Terzani. Solo chi vive da sempre una sorta di nomadismo farcito di curiosità per la geografia umana dell'intero pianeta può esser spinto verso culture così lontane e primitive, prima di tornare a casa, all'amata Firenze. Ecco quindi l'esigenza di uscire dalle piste battute e andare là dove sopravvivono gli ultimi uomini semplici e liberi, peraltro condannati all'estinzione: i nomadi d'ogni latitudine.

Tolkien e l'Italia
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Cilli, Oronzo

Tolkien e l'Italia / Oronzo Cilli. Il mio viaggio in Italia : diario inedito dell'agosto 1955 / John Ronald Reuel Tolkien ; prefazione di Christina Scull e Wayne G. Hammond ; introduzione di Gianfranco de Turris

[S.l.] : Il cerchio, 2016

Abstract: Grazie a un lavoro di ricerca durato oltre 5 anni, che ha riportato alla luce un gran numero di documenti inediti provenienti da archivi italiani e inglesi, l'Autore ricostruisce la storia editoriale delle opere di Tolkien in Italia e il rapporto tra l’autore de Lo Hobbit e del Signore degli Anelli e il nostro Paese. Dai rifiuti di Mondadori nel 1955 e 1962, alla pubblicazione con Astrolabio, dalle testimonianze dirette dei protagonisti italiani, all'adesione decennale di Tolkien alla Oxford Dante Society. E ancora, dalle differenti letture dopo la pubblicazione con Rusconi, ai film di Peter Jackson, fino a ricostruire la storia di tutte le opere di Tolkien pubblicate in Italia tra aneddoti e curiosità. Ad impreziosire questo importante studio, vengono pubblicate le pagine inedite in Italia del Diario che J. R. R. TOLKIEN scrisse durante il suo viaggio in Italia nell'agosto del 1955, accompagnato da sua figlia Priscilla, pochi mesi prima dell’uscita de II Ritorno del Re. Dalle acque di Venezia alla spiritualità di San Francesco in Assisi, questo Diario illumina le radici culturali e spirituali di un grande successo letterario e cinematografico.

Svalbard
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Canepuccia, Laura

Svalbard : a vela nell'arcipelago di ghiaccio / Laura Canepuccia

Roma : Nutrimenti, 2015

Abstract: È primavera in Italia quando Laura Canepuccia decide di lasciarsi alle spalle la vita di tutti i giorni e di fare i bagagli per il gelido Nord. A Tromso, Norvegia, l'attende un ingaggio di sei mesi su un Challenge '67, uno yacht di venti metri per settanta tonnellate, comandato da un ombroso e tenace olandese, che fa servizio di charter per sciatori estremi, fotografi naturalisti e amanti dell'avventura nelle insidiose acque a nord del circolo polare. La destinazione finale sono le isole Svalbard, l'arcipelago a pochi passi dal polo, uno dei luoghi più remoti e selvaggi dell'emisfero boreale. Questo libro è la cronaca di un'esperienza unica nel suo genere, il diario di bordo di una marinaia italiana imbarcata con un equipaggio di soli uomini in navigazione nell'Artico. Nel silenzio e nella solitudine di quei luoghi, la barca diventa un piccolo universo, in cui si incontrano e convivono charteristi provenienti da tutto il mondo. Insieme al racconto, le fotografie scattate durante la traversata restituiscono, nella loro purezza e semplicità, lo stupore di una rivelazione interiore, l'incontro con il continente di ghiaccio. Un luogo magico e fragile, e allo stesso tempo duro e pericoloso, sia per le condizioni climatiche, sia per la presenza di animali straordinari, ma spesso ostili, come i trichechi e gli orsi bianchi.

FuoriRotta
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Segre, Andrea <1976->

FuoriRotta : diari di viaggio / Andrea Segre

Venezia : Marsilio, 2015

L'uomo che fece il giro del mondo a piedi
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Kunst, Dave

L'uomo che fece il giro del mondo a piedi / Dave Kunst ; con Clinton Trowbridge ; traduzione dall'inglese di Claudio Mapelli

Roma : Edizioni dei Cammini, 2015

Abstract: Il 20 giugno del 1970, Dave e John Kunst lasciano Waseca, la loro città natale nel Minnesota, per intraprendere quella che sarà l'avventura della loro vita. In compagnia di Willie, un mulo da soma, i due fratelli attraversano a piedi Wisconsin, Illinois, Indiana, Ohio fino a raggiungere NYC, poi sorvolano l'Oceano Atlantico e atterrano a Lisbona. Da qui riprendono il cammino verso Est decisi a compiere il giro del mondo a piedi. Attraverseranno tutto il vecchio continente visitando le sue grandi città, per poi raggiungere la Turchia e l'Iran e spingersi verso l'Oriente più estremo, dove un terribile incidente metterà a repentaglio il viaggio e le loro stesse vite. I fratelli Kunst camminano per diffondere un messaggio di pace, fratellanza e uguaglianza tra tutti i popoli della terra, e ovunque vengono accolti con affetto e solidarietà. Fino a quando, tra le montagne dell'Hindu Kush, non subiscono la terribile imboscata in cui Dave viene ferito e John perde la vita. Il racconto narrato in prima persona dal protagonista di una vicenda unica, che sa rendere con grande efficacia lo spirito e la passione di una generazione che il mondo voleva cambiarlo davvero.

Autostop generation
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Alvisi, Mauro - De_Rossi, Patrizia

Autostop generation : aneddoti, interviste e ricordi di strada / Mauro Alvisi, Patrizia De Rossi

[Roma] : Ultra, 2015

Abstract: Quante parole sono state scritte sulla generazione degli anni Settanta, quella che voleva la fantasia al potere, che sognava un mondo migliore, che preferiva far l'amore piuttosto che la guerra? A distanza di quasi cin-quant'anni, quei ragazzi sono cresciuti e hanno messo la testa a posto, ma quante storie restano ancora da rivelare? Mauro Alvisi e Patrizia De Rossi hanno scelto di ricordare e raccontare un aspetto particolare e straordinario di quella generazione: l'autostop. Fare l'autostop non era, in effetti, solo un modo di viaggiare gratis, ma una vera e propria filosofia di vita nata dalla scelta di stare sulla strada, di incontrare e conoscere, seppure per un breve momento, gli altri. Attraverso un collage fatto di ricordi, frammenti di vita e aneddoti narrati in prima persona da personaggi noti del mondo della cultura e dello spettacolo, gli autori ricostruiscono un quadro assolutamente inedito e divertente di un fenomeno che ha fatto epoca, è (quasi) scomparso e ora sta tornando clamorosamente di moda.

Io viaggio da sola
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Perosino, Maria

Io viaggio da sola / Maria Perosino

Torino : Einaudi, 2014

Abstract: Queste pagine sfuggono a una semplice definizione: sono un corso di autostima, un racconto divertente, un diario involontario, un manuale intemperante. Soprattutto sono vive, effervescenti, e fanno meglio - molto meglio - di una seduta dall'analista. Fanno quello che farebbe una cara amica. Se sei giù, ti fanno venire voglia di metterti in ghingheri e uscire. Se sei incline a guardarti l'ombelico, ti fanno venire il sospetto che là fuori, in mezzo alla gente e alle cose che ancora non conosci, si giochi una parte importante della partita. Viaggiare da sole significa buttarsi con curiosità nei luoghi in cui capita di trovarsi per scelta, per lavoro, per fuga. Significa cambiare valigia (è il trolley l'invenzione che più di ogni altra, pillola anticoncezionale inclusa, ha contribuito alla liberazione delle donne); scegliere l'albergo giusto, mangiare a un tavolo per uno senza sentirsi tristi. Anche da sole si può prendere un aperitivo sulla terrazza di un bar di Istanbul guardando il Bosforo. E dirsi che, certo, per mangiare le ostriche sarebbe meglio essere in due, ma in fondo la scelta peggiore è non mangiarle affatto. E a poco a poco, grazie alla forza dei pensieri e della scrittura, le pagine di questo libro trasmettono un'energia davvero contagiosa, ti spingono a partire anche da fermo, preoccupandoti di aprire delle porte e non di chiudere casa.

Un viaggio in sambuco
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Lewis, Norman

Un viaggio in sambuco / Norman Lewis ; traduzione di Franco Salvatorelli

Milano : Adelphi, 2014

Abstract: La scoperta dell'America ad opera degli spagnoli diede inizio a una delle più funeste sequele di eventi e alla più lunga trage-dia umana che il mondo abbia conosciuto. Nello spazio di una generazione, delle grandiose civiltà del Centro e Sudamerica non restarono che rovine e una misera turba di schiavi di piantagione, mentre nel Nord l'impeto della conquista e dello ster-minio fu solo dilazionato. Tutti i nuovi arrivati europei furono distruttori. I francesi fecero scempio delle nazioni del Mississippi e del Golfo del Messico. In Canada gli inglesi inventarono la guerra batteriologica, distribuendo alle tribù le coperte di un ospedale di vaiolosi (metodo tuttora in auge nel Brasile), mentre gli emancipati coloni americani si spinsero all'Ovest dietro uno scudo di tradimenti e massacri. Il fatto spaventoso è che la maggior parte degli abitatori aborigeni sono stati eliminati da un terzo della superficie del globo, ed è forse ancora più deprimente che i pochi sopravvissuti siano stati ridotti, nell'insieme, alla miseria e alla nullità culturale.

One man caravan
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Fulton, Robert Edison <jr.>

One man caravan : l'incredibile avventura del primo uomo che ha compiuto il giro del mondo in bicicletta / Robert Edison Fulton Jr. ; traduzione di Anna Maria Paci

[S. l.] : LIT, 2014

Abstract: Nel 1932, il ventitreenne Robert Fulton, fresco di laurea, durante una cena annunciò di voler fare il giro del mondo in motocicletta. Il suo scopo era far colpo su una ragazza, invece provocò l'entusiasmo e l'ammirazione incontenibile di un altro ospite, un rappresentante dello storico marchio inglese di moto Douglas, che si dichiarò disposto a fornirgli il necessario per l'impresa. Ebbe inizio così il primo giro del mondo in motocicletta di cui si abbia testimonianza. Punto di partenza Londra, meta finale New York, passando attraverso ventidue paesi di Europa, Medio Oriente e Asia, in sella a tre quintali e mezzo di gomma, cromo e acciaio, con pochi indumenti e una pistola. Un'avventura durata diciotto mesi in cui Fulton visse un'Odissea a due cilindri, alla scoperta di mondi e culture sconosciute, in balia degli eventi e dell'imprevedibile: gli assalti da parte delle tribù pashtun al confine tra Afghanistan e Pakistan, la prigionia nelle carceri turche, molte guerre civili. Ma anche l'incontro con un'umanità che lo accolse e aiutò nei momenti più difficili. Il volume, accompagnato dalle fotografie fatte dallo stesso Fulton, è il racconto di un'avventura che ha segnato la letteratura di viaggio moderna.

In viaggio con Erodoto
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Kapuscinski, Ryszard

In viaggio con Erodoto / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani

8. ed. rivista

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Il giornalista polacco ripercorre le proprie vicende, raccontando retroscena finora ignorati delle sue storie: dall'infanzia povera a quando, fresco laureato, venne mandato allo sbaraglio prima in India e poi in Cina, senza conoscere niente di quei paesi. Ci rivela le difficoltà incontrate e, di fronte a queste difficoltà, il suo punto di riferimento, il testo da leggere e rileggere è sempre stato Erodoto. Per Kapuscinski Erodoto è stato non tanto uno storico, quanto il primo vero reporter della storia: il suo bisogno di viaggiare, di toccare con mano, di raccogliere dati, paragonarli ed esporli, con tutte le necessarie riserve che è giusto nutrire riguardo alle storie riferite da altri, fa di Erodoto un giornalista a pieno titolo.

Mondoviaterra
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Materiale linguistico moderno

Cattaneo, Eddy

Mondoviaterra : 467 giorni, 108.000 km, senza bucare il cielo / Eddy Cattaneo

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Lui è grande e grosso, una matassa di riccioli ingovernabili, e proprio non riesce a stare fermo. Non sopporta i tour operator ma non ama neanche chi si improvvisa avventuriero perché stufo della grande città. Per lui la porta di casa è solo il confine facilmente valicabile tra sé e il mondo. Basta un passo e il viaggio comincia. Mondoviaterra, dice Eddy Cattaneo, parla di un sogno: fare il giro del mondo via terra, senza prendere aerei. In solitaria. A contatto con la Natura, senza bucarla dall'alto. Pulito, lento e circolare. Un'avventura d'altri tempi per sentire la terra cambiare sotto i piedi giorno dopo giorno, per attraversare gli oceani a bordo di cargo mercantili, come fantasticavo da piccolo, con acqua e solo acqua ovunque intorno. Uscire, chiudere la porta e unire il vialetto di casa mia con la via della seta, Karakorum e Himalaya, India, Cina, le risaie del Mekong, i templi buddhisti con le rovine Maya, Macchu Picchu e la Tierra del Fuego, la Panamericana.... Eddy Cattaneo racconta il suo giro del mondo via terra con orecchie e occhi sempre ben aperti, pronti a cogliere sguardi, suoni, sapori, musiche. Vite. Tutte diverse. Tutte simili.

Annibale
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Rumiz, Paolo

Annibale : un viaggio / Paolo Rumiz

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Quanto pesano le ceneri di Annibale? Si chiedevano i romani al termine della seconda guerra punica. Niente, era la risposta. Eppure lo spauracchio si trasformò in eroe, l'eroe in mito e il mito in leggenda. Ed è questa leggenda che invade il Mediterraneo fino a lambire le porte dell'Asia. Quella che ci viene incontro è la storia di un uomo, temuto e rispettato, e dei luoghi che lo hanno reso celebre. Con una scrittura che illumina e che rende i fatti storici più contemporanei della cronaca, Paolo Rumiz si imbarca in un viaggio che parte dalla Sardegna - l'isola che profuma di Oriente -, passa per il Rodano, il Trebbia, la leggenda delle Alpi e degli elefanti, l'inferno di Canne, e arriva fino in Turchia, sulla tomba del condottiero. Annibale non è solo un viaggio nella memoria, è anche attualità, le contaminazioni culturali Occidente-Oriente, la scellerata gestione urbanistica nelle grandi città, l'inutilità della guerra, la globalizzazione, Nord Italia e Sud Italia.

Macadamia
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Roncucci, Giovanni

Macadamia : il mondo negli arcobaleni della memoria / Giovanni Roncucci

Vicchio di Mugello : Polaris, 2013

Abstract: La macadamia è una noce del Brasile, ma nessuna noce ha un nome più onomatopeico per evocare qualcosa di esotico, di onirico, che richiama un insieme di cose. Un nome singolare che raccoglie qualcosa di plurale. I racconti di viaggio, ma non solo, che questo volume raccoglie sono lampi di colore in un ideale arcobaleno, lungo più di 20 anni, dove i paesi visitati dall'autore sono piccoli episodi di persone, di fatti o anche solo di sensazioni. In tutti però, al termine della lettura, c'è un momento di riflessione, intimo e privato, che non vuole essere morale, ma solo un modo per cercare di condividere sentimenti. In oltre 20 anni ci sono i paesi che cambiano, le persone che maturano e le novità che emergono. Lo sguardo è aperto, partendo sempre da un paese, l'Italia, che cambia anch'essa con una velocità che fa perdere la dimensione di ciò che siamo stati per poi cercare di essere anche domani. È l'arcobaleno della memoria che ci fa vivere il presente, facendoci affrontare il futuro con maggiore consapevolezza di noi stessi. È la passione di aver vissuto che ci aiuta a relativizzare la nostra vita.

Sulle vie della sete, dei ghiacci e dell'oro
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Desio, Ardito

Sulle vie della sete, dei ghiacci e dell'oro : avventure straordinarie di un geologo / Ardito Desio

Milano : Corbaccio, 2013

Abstract: Il nome di Ardito Desio è associato indissolubilmente alla conquista italiana, avvenuta nel 1954, del K2, la seconda cima al mondo per altezza dopo l'Everest. In patria e nel mondo intero Desio è altresì noto come uno dei più importanti geologi del ventesimo secolo. Ma questo libro rivela anche un altro aspetto di non minore importanza: Ardito Desio è un formidabile narratore e, grazie alla sua natura cosmopolita solidamente ancorata a radici mitteleuropee nonché a un'esistenza avventurosa che ha attraversato tre secoli, il racconto della sua vita assume una dimensione quasi epica e paradigmatica della storia nazionale. Friulano, classe 1897, Desio ha partecipato come volontario alla prima guerra mondiale interrompendo gli studi, è stato prigioniero in Austria e in Boemia e, terminata la guerra, si è laureato in Scienze Naturali. Da allora, la sua carriera di studioso e professore universitario è andata di pari passo con quella di instancabile viaggiatore ed esploratore. Si è sempre considerato un uomo fortunato, ma la sua fortuna è stata sostenuta fino all'ultimo da una ferrea volontà e da un'insaziabile curiosità per il mondo, che si è tradotta di volta in volta in trattati scientifici o nell'organizzazione di viaggi di esplorazione. Oppure, come nel caso di Sulle vie della sete dei ghiacci e dell'oro, nel racconto di una vita straordinaria che ha contribuito ad allargare gli orizzonti di generazioni di italiani. Con un ricordo della figlia Maria Emanuela Desio.

Vivere d'avventura
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Deambrogio, Marco

Vivere d'avventura : il mio giro del mondo in moto / Marco Deambrogio

Roma : Ultra, 2013

Abstract: Vivere d'avventura è il diario di una passione assoluta: il viaggio come scelta di vita. La stessa che spingeva Marco Deambrogio, ancora quattordicenne, alla prima fuga in motorino attraverso la Pianura Padana, immaginando di sfrecciare verso Pechino. Ma Marco i suoi sogni ha continuato a inseguirli anche da adulto, quando ha deciso di sostituire ai voli di fantasia le migliaia di chilometri macinati con ogni mezzo: con gli sci, in auto, a piedi, ma soprattutto in moto. Una scelta totalizzante da cui nascono i suoi racconti a fiato sospeso. Storie di incontri con personaggi straordinari, vissute in condizioni estreme e ad alto tasso adrenalinico: guerriglieri e bufere di neve, poliziotti corrotti, avvistamenti misteriosi e maestri tatuatori giapponesi incontrati negli strip bar di Tokyo. Storie di viaggio che, avventura dopo avventura, rendono reale il sogno di percorrere tutto il mondo su due ruote. Una tappa dopo l'altra, in solitaria, cinquantasettemila chilometri e otto mesi in sella alla sua fedele compagna. Dalla Nuova Guinea all'Amazzonia, dalla Patagonia alla Siberia, fino al Polo Nord. Senza fatica, senza paura, per ritrovarsi, dodici anni dopo, a cominciare un altro viaggio, che racconta in questa nuova edizione, completamente aggiornata, del suo primo libro. E che lo ha portato a scoprire la Transnistria di Nicolai Lilin e della sua Educazione siberiana. Ancora una volta, Marco Deambrogio ci trasmette tutta la felicità di inseguire i propri desideri e vivere le proprie fantasie.

Dieci cani per un sogno
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Varigas, Francois

Dieci cani per un sogno / François Varigas ; testimonianze raccolte e ordinate da Jean-François Chaigneau ; con 30 fotografie a colori di François Varigas

Roma : Castelvecchi, 2013

Abstract: Il 28 aprile 1982 François Varigas parte da Frobisher Bay, nell’isola di Baffin, per una traversata del Grande Nord canadese, che iT* concluderà dopo un anno a Dawson City, al confine tra lo Yukon e l’Alaska. Porta con sé solo lo stretto indispensabile - una tenda e poche altre cose - e viaggia su una slitta trainata da una muta di cani da lui personalmente allevati e addestrati. Scritto con l’aiuto del giornalista Jean-François Chaigneau, Dieci cani per un sogno è la rievocazione di quell’avventura memorabile: una corsa massacrante, lunga settemila chilometri, in mezzo ai ghiacci e alle tormente, sfidando il gelo, la fame e gli animali selvatici; e superando momenti terribili in cui la morte sembrava l’unica via di fuga da solitudine e disperazione. Alla fine, il temerario esploratore francese avrà stabilito una serie impressionante di primati: l’attraversamento completo dell’isola di Baffin, la traversata della regione artica in inverno, la prima spedizione in solitaria con un equipaggio di cani, il record di distanza coperta in un solo anno e la prima esplorazione tra foresta boreale e tundra artica. Varigas, grande lettore di Jack London, racconta la storia vera di un’impresa estrema e commovente, vissuta con l’unico ma inestimabile conforto dell’affetto dei suoi cani.

Viaggi e viaggetti
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Veronesi, Sandro

Viaggi e viaggetti : finché il tuo cuore non è contento / Sandro Veronesi

Milano : Bompiani, 2013

Abstract: Un libro di viaggi. Soggetto: il mondo di oggi, percorso in ogni senso. E allora ecco l'America: Chicago, Key West (la città di Hemingway e di Tennessee Williams), la Florida e la New Orleans del post-Katrina. E ancora New York e la California. Poi una vacanza famigliare a Courmayeur e un pezzo sull'Italia in forma di dialogo con il figlio bambino in cui si spiega che Venezia sprofonda per colpa nostra, che Prato non è tutta cinese, e ci si sofferma sulla Lampedusa turbata dagli sbarchi dei migranti. E di nuovo verso il Nord, in Olanda, dalle città a misura d'uomo e ricche di tesori d'arte, ma anche di sorprese (una gelata improvvisa che ghiaccia tutti i canali di Amsterdam...). Il filo del racconto guida il lettore alla scoperta di Mosca, di Londra, di Parigi, di Lisbona, e di nuovo in Italia, in Sardegna, in Trentino, dove si fa visionario, centrato su un futuro impossibile, per approdare al Messico, sull'onda di mille suggestioni culturali. E attraverso il viaggio e la sua mitologia, Veronesi ci fa entrare nel suo universo intimo, ci parla dei suoi amici, della moglie e dei figli. Dal diario al reportage, dalla lettera al racconto, si compone qui un'esperienza di vita che nasce da una passione narrativa sempre più incastonata nelle realtà del mondo.

One man caravan
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Materiale linguistico moderno

Fulton, Robert Edison <jr.>

One man caravan : l'incredibile avventura del primo uomo che ha compiuto il giro del mondo in bicicletta / Robert Edison Fulton Jr. ; traduzione di Anna Maria Paci

Roma : Elliot, 2012

Abstract: Nel 1932, il ventitreenne Robert Fulton, fresco di laurea, durante una cena annunciò di voler fare il giro del mondo in motocicletta. Il suo scopo era far colpo su una ragazza, invece provocò l'entusiasmo e l'ammirazione incontenibile di un altro ospite, un rappresentante dello storico marchio inglese di moto Douglas, che si dichiarò disposto a fornirgli il necessario per l'impresa. Ebbe inizio così il primo giro del mondo in motocicletta di cui si abbia testimonianza. Punto di partenza Londra, meta finale New York, passando attraverso ventidue paesi di Europa, Medio Oriente e Asia, in sella a tre quintali e mezzo di gomma, cromo e acciaio, con pochi indumenti e una pistola. Un'avventura durata diciotto mesi in cui Fulton visse un'Odissea a due cilindri, alla scoperta di mondi e culture sconosciute, in balia degli eventi e dell'imprevedibile: gli assalti da parte delle tribù pashtun al confine tra Afghanistan e Pakistan, la prigionia nelle carceri turche, molte guerre civili. Ma anche l'incontro con un'umanità che lo accolse e aiutò nei momenti più difficili. Il volume, accompagnato dalle fotografie fatte dallo stesso Fulton, è il racconto di un'avventura leggendaria che ha segnato la letteratura di viaggio moderna.

Io viaggio da sola
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Materiale linguistico moderno

Perosino, Maria

Io viaggio da sola / Maria Perosino

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Queste pagine sfuggono a una semplice definizione: sono un corso di autostima, un racconto divertente, un diario involontario, un manuale intemperante. Soprattutto sono vive, effervescenti, e fanno meglio - molto meglio - di una seduta dall'analista. Fanno quello che farebbe una cara amica. Se sei giù, ti fanno venire voglia di metterti in ghingheri e uscire. Se sei incline a guardarti l'ombelico, ti fanno venire il sospetto che là fuori, in mezzo alla gente e alle cose che ancora non conosci, si giochi una parte importante della partita. Viaggiare da sole significa buttarsi con curiosità nei luoghi in cui capita di trovarsi per scelta, per lavoro, per fuga. Significa cambiare valigia (è il trolley l'invenzione che più di ogni altra, pillola anticoncezionale inclusa, ha contribuito alla liberazione delle donne); scegliere l'albergo giusto, mangiare a un tavolo per uno senza sentirsi tristi. Anche da sole si può prendere un aperitivo sulla terrazza di un bar di Istanbul guardando il Bosforo. E dirsi che, certo, per mangiare le ostriche sarebbe meglio essere in due, ma in fondo la scelta peggiore è non mangiarle affatto. E a poco a poco, grazie alla forza dei pensieri e della scrittura, le pagine di questo libro trasmettono un'energia davvero contagiosa, ti spingono a partire anche da fermo, preoccupandoti di aprire delle porte e non di chiudere casa.

Appunti di una vita disordinata
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Materiale linguistico moderno

Rovaldi, Roberto

Appunti di una vita disordinata / Roberto Rovaldi

Ancona : Italic, 2012

Abstract: Mille possibilità si aprono a te, mentre percorri la strada della vita; mille opportunità, occasioni, situazioni e persone. Il più delle volte ti si richiudono automaticamente dopo il tuo passaggio. Troppe implicazioni vengono a interagire. Non sei libero di muoverti veramente nel mondo come vorresti, perché ancorato a una realtà che ti costringe a tornare al punto di partenza. Eravamo lì che si parlava; lei mi propose di raggiungerla a New York il mese successivo e stare nel suo appartamento. Già, perché non la raggiungevo a New York dove avrei potuto vivere nel suo appartamento per un paio di mesi gratis? Nella mia vita da viaggiatore tante occasioni mi si erano presentate. Durante la prima tratta aerea, durante il viaggio d'andata, avevo conosciuto un ragazzo egiziano che mi aveva invitato a casa sua. Non andare in Malaysia, stai da me un paio di mesi poi torniamo a Roma insieme. Così, come in altri viaggi, con altre persone, tante possibilità mi si erano presentate per dare una svolta clamorosa alla mia vita. L'idea di trasferirti veramente in quel luogo si fa spazio nella tua mente, mille idee s'impossessano di te. In questi momenti ti senti aperto a tutti, ti senti solamente Roberto, senza cognome, nazionalità, residenza, professione, senza casa e senza limiti. Sei un cittadino del mondo, quando invece sai benissimo (purtroppo) che non potrai esserlo veramente per il resto della tua esistenza.