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× Nomi Benvenuti, Stefano
× Data 2001
× Soggetto Opere
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× Materiale A stampa
× Livello Monografie
× Genere Saggi
× Soggetto Mozart, Wolfgang Amadeus
× Lingue Italiano
× Target di lettura Adulti, generale

Trovati 80 documenti.

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Il giovane Mozart in Vaticano
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Materiale linguistico moderno

Cardinali, Giacomo

Il giovane Mozart in Vaticano : l'affaire del Miserere di Allegri / Giacomo Cardinali

Palermo : Sellerio, 2022

Abstract: L'11 e il 13 aprile 1770 sotto la volta della Cappella Sistina si ritrovarono, tra le decine di presenti avvolti nel suggestivo buio della liturgia pasquale, due uomini: un ragazzino già prodigioso e destinato a fama immortale, e uno di cui la Storia non avrebbe ritenuto nemmeno il nome, se non ne fosse stata ora scoperta una traccia in un manoscritto della Biblioteca Apostolica Vaticana. Il prodigio era Wolfgang Amadeus Mozart, lo scampato all'oblio Carlo Cristofari da Novara. I due si sarebbero incontrati nuovamente qualche sera più tardi in occasione di un ricevimento romano, quando nello stupore generale avrebbero discorso per qualche tempo, loro due soli, in tono di immediata complicità, per poi non rivedersi mai più; ma il danno era ormai fatto. La nuova fonte manoscritta, incrociata con la cronaca e i documenti del tempo, e con l'epistolario mozartiano, permette una ricostruzione più dettagliata e vivida del celebre affaire della trascrizione a memoria, effettuata da Mozart, del Miserere di Gregorio Allegri, di cui era proibita ogni divulgazione e che veniva eseguito due volte l'anno ed esclusivamente dai Cantori della Cappella Sistina, di cui Cristofari da appena un mese era entrato a far parte. Attorno a questo episodio ruotano i personaggi più diversi: dal nuovo pontefice agli osti di Roma, dal castrato Farinelli a ministri e ambasciatori, da spie e sbirri a vecchie glorie del teatro lirico europeo, a cardinali e biscazzieri. E poi le estenuanti controversie sindacali dei cantori sistini, storie di raccomandazioni e di impresentabili, preghiere e suppliche per il bel tempo e per la pioggia, stipendi e regalie, esecuzioni musicali e multe, e un ricchissimo corredo di editti e di divieti a impedire tanto i giochi invernali quanto i refrigeri estivi. Fino all'ignobile gogna che sabato 31 marzo 1770 ha attraversato la città tra insulti e lanci di verdura marcia in una Roma ostinatamente refrattaria a ogni Illuminismo.

Eterni ragazzi
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Zuffi, Stefano

Eterni ragazzi : Raffaello e Mozart, due vite allo specchio / Stefano Zuffi

[S.l.] : Damiani, 2020

Abstract: Le analogie tra le loro vite e il loro stile sono impressionanti. Figli d'arte, precocemente allevati dai rispettivi padri all'interno di piccole ma esigenti corti signorili - Urbino e Salisburgo -, sono entrambi dotati di un sorprendente talento, sostenuto dalla dote di una memoria formidabile che li porta a ricordare e a fare proprie le opere altrui. Entrambi appaiono capaci di produrre la propria arte al primo tocco, con totale e invidiabile naturalezza. Entrambi sono celebri per le avventure d'amore. Nella breve maturità, si trasferiscono entrambi nella capitale - Roma e Vienna - per lavorare uno per il papa e l'altro per l'imperatore, le massime autorità della terra, e cimentarsi con pari successo nei generi più diversi, da piccole composizioni a opere grandiose e solenni. E i loro ultimi capolavori, rimasti incompiuti, verranno completati da allievi e utilizzati al loro funerale. Infine, forse per la fiduciosa convinzione del primato della bellezza, della luce e del perdono universale, nessuno dei due sembra avere avuto percezione dei clamorosi cambiamenti che stavano avvenendo alla fine delle loro vite: la Riforma per Raffaello, la Rivoluzione Francese per Mozart.

Il Teatro Scientifico dell'Accademia di Mantova e il concerto offerto da Wolfgang Amadeus Mozart il 16 gennaio 1770
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Materiale linguistico moderno

Bazzotti, Ugo

Il Teatro Scientifico dell'Accademia di Mantova e il concerto offerto da Wolfgang Amadeus Mozart il 16 gennaio 1770 / Ugo Bazzotti

Mantova : Il Rio arte, 2020

Abstract: Questo agile libro, riccamente illustrato grazie alla nuova campagna fotografica di Guido Bazzotti, accompagna il visitatore con testi puntuali e precisi alla scoperta di uno dei teatri più significativi del Settecento italiano ed europeo. Capolavoro di Antonio Bibiena, venne definito come il più bel teatro del mondo dal giovane Mozart che qui, da ragazzo prodigio, tenne un memorabile concerto.

Il flauto di Mozart
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Petrucci, Gian-Luca

Il flauto di Mozart : trattato su tutte le opere per flauto di Wolfgang Amadeus Mozart / Gian-Luca Petrucci

Varese : Zecchini, 2019

Abstract: Wolfgang Amadeus Mozart in una lettera del 14 Febbraio 1778, indirizzata al padre, riferendosi al flauto, scrive "divento abbastanza impotente quando sono obbligato a scrivere per uno strumento che detesto". Questa frase, spesso ripetuta senza contestualizzarla nel particolare momento in cui fu dettata, è divenuta come una sorta di sentenza senza appello sulla considerazione di Mozart nei confronti dello strumento. Tuttavia la silloge delle opere scritte per flauto contiene capolavori e soluzioni geniali così come funzionale ed efficace, anche da un punto di vista tecnico, appare il vasto utilizzo dello strumento nelle compagini orchestrali mozartiane. Nel presente lavoro ho raccolto una serie d'informazioni, che potranno riuscire utili sia ai flautisti i quali si avvicineranno per la prima volta a Mozart sia a quelli maggiormente esperti. Dall'ipotizzata insofferenza per il flauto alla genesi delle composizioni conosciute e quelle andate perdute. Dall'apporto di Brahms alla prima realizzazione del Concerto in Re Maggiore K314, all'intenso rapporto che Mozart ebbe con il flautista Johann Baptist Wendling. Dagli aspetti concernenti gli abbellimenti, alle Cadenze per i concerti, alle esecuzioni e incisioni storiche di riferimento. La musica di Mozart ha necessità d'essere affrontata avendo la consapevolezza che la capacità di restituirla nel miglior modo possibile muterà in relazione alle nostre acquisizioni culturali. Considerando comunque che qualcosa, della profondità e del magico gioco di proporzioni, continuerà sempre ad affascinarci.

Da Mozart a Beethoven
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Rohmer, Eric

Da Mozart a Beethoven : saggio sulla nozione di profondità nellla musica / Eric Rohmer ; a cura di Andrea Mello

Milano ; Udine : Mimesis, 2017

Abstract: Eric Rohmer, appassionato di musica, in certi casi compositore di temi musicali per i suoi film, applica la propria “teoria delle forme” all’arte di Mozart e Beethoven. Seguendo un excursus storico, svolge un’analisi in cui il tecnicismo critico è costantemente mitigato da una scrittura che procede con l’enfasi e l’entusiasmo di un informale parlato. La musica, soggetto privilegiato, viene rapportata anche alle altre arti, ripresa secondo le parole e la prospettiva di filosofi, critici, musicisti, scrittori, pittori. Viene così a completarsi il pensiero del regista sviluppato nella raccolta dei suoi articoli (La celluloide e il marmo) riguardanti il rapporto tra le arti e il cinema: la musica è l’unica vera sorella del cinema in grado di cogliere il reale nel suo darsi, permettendo contemporaneamente, in maniera kantiana, un’apertura alla nostra libertà.

Mozart e il cinema
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Giacovelli, Enrico

Mozart e il cinema : i film su Mozart, i film da Mozart, i film con musiche di Mozart / Enrico Giacovelli

Roma : Gremese, 2017

Abstract: Mzart morì in semipovertà, circondato più da debiti che da amici, con la moglie Constanze ancora convinta di avere sposato un uomo senza futuro. Ma se avesse percepito in vita anche soltanto un centesimo per ognuno dei suoi dischi venduti dal 1894 a oggi, sarebbe stato l'uomo più ricco dei suoi tempi. E se gli si riconoscesse il giusto compenso per ognuna delle colonne sonore cinematografiche che, a sua insaputa, si servono della sua musica, sarebbe oggi più ricco dei più ricchi divi rock e forse perfino dei produttori discografici che ancora lo sfruttano come un tempo facevano arcivescovi e imperatori. Non soltanto è il musicista utilizzato più di ogni altro dal cinema, ma dopo Amadeus è diventato il compositore classico più popolare anche tra i non appassionati di musica classica, quasi un'icona pop. Enrico Giacovelli, esperto sia di musica che di film, pianista dilettante e storico cinematografico professionista, esplora i rapporti tra la musica di Mozart e il cinema. Il libro passa in rassegna i numerosi film che hanno raccontato la vita del musicista, ma anche quelli (dal Flauto magico di Bergman al Don Giovanni di Losey) tratti dalle sue opere teatrali. E, soprattutto, individua e cataloga centinaia di film di ogni genere, epoca e valore che utilizzano - qualcuno episodicamente, altri a tappeto - la sua musica: un elenco dei grandi registi che se ne sono serviti almeno una volta è una vera e propria storia del cinema, ma non dovremo stupirci di trovare nel catalogo anche horror, western, b-movies e cartoni animati. Per ogni film si descrivono e si commentano le sequenze in cui i brani musicali vengono usati e si individuano le corrispondenze tra note e immagini. Con la sua ricca documentazione, le sue digressioni non soltanto cinematografiche e musicali, il suo linguaggio più da romanzo che da saggio, il libro analizza anche la musica di Mozart, i suoi significati reconditi e il suo tema-guida, ossia, come scriveva Massimo Mila, la ricerca della felicità

Il diario di Nannerl Mozart
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Mozart, Maria Anna

Il diario di Nannerl Mozart : con l'intervista a Nannerl che parla del fratello Wolfgang e con l'aggiunta di scritti di Mozart / Maria Anna Mozart ; a cura di Olimpio Cescatti

Varese : Zecchini, 2016

I quartetti per archi di Mozart
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Cappelletto, Sandro

I quartetti per archi di Mozart : alla ricerca di un'armonia possibile / Sandro Cappelletto

Milano : Il Saggiatore, 2016

Abstract: Lodi, una locanda nei pressi della stazione di posta, Idi di marzo dell'anno 1770. Un ragazzo di quattordici anni, salda la mano, pochi i ripensamenti, compone il suo primo quartetto. L'avvio del primo movimento, un adagio in sol maggiore, lascia stupefatti: un incedere di viola e violoncello, lento, piano, austero, ieratico. Sulla partitura finale, il padre - che ha aggiunto abbellimenti, appoggiature, trilli - scrive: "15 di Marzo alle 7. di sera - di Amadeo Wolfgango Mozart". Dal Quartetto di Lodi a quelli Viennesi e ai Prussiani, passando per i celebri sei affidati al maestro Haydn - perché sia loro "Padre, Guida, ed Amico!" -, Sandro Cappelletto disegna la traiettoria dei ventitré quartetti per archi che Mozart compose dal marzo 1770 al giugno 1790, proiettandola sullo sfondo della Vienna del secondo Settecento: umori e ultimi fulgori del Secolo dei Lumi che va spegnendosi si alternano così sulla pagina per dar conto delle ispirazioni e dei contrattempi, delle intuizioni e delle vertigini, di una tecnica straordinaria e del rapporto speciale che sempre Mozart sembrò avere con questo genere appena nato - il quartetto, che traccia la propria origine proprio a Haydn e a Luigi Boccherini - eppure già così diffuso

Il Teatro Scientifico dell'Accademia di Mantova e il concerto di Wolfgang Amadeus Mozart
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Bazzotti, Ugo

Il Teatro Scientifico dell'Accademia di Mantova e il concerto di Wolfgang Amadeus Mozart / Ugo Bazzotti

Mantova : Il Rio arte, 2015

«L' amerò, sarò incostante»
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Fertonani, Cesare

«L' amerò, sarò incostante» : Mozart e la voce del violino / Cesare Fertonani

Milano : Archinto, 2015

Abstract: Oltre al pianoforte, Mozart suonava il violino. Negli anni di Salisburgo il rapporto personale e controverso di Wolfgang con questo strumento - che era anche quello suonato dal padre, Leopold - occupa il centro di una complessa vicenda biografica, psicologica, sociale, culturale, estetica e stilistica, nel corso della quale il giovane compositore cerca di definire la propria voce e di affermare al contempo la sua individualità e indipendenza. Nella fase cruciale dell’esperienza umana e artistica che condurrà Mozart a divenire di lì a poco a Vienna - dove si stabilirà nel 1781 come libero professionista - il maggiore musicista europeo, il rapporto con il violino è il punto focale intorno al quale convergono non soltanto il mutare delle relazioni con la figura paterna e con l’ambiente di Salisburgo ma anche lo sviluppo di una poetica e prassi compositiva che valorizza l’intensità cantabile e affettiva, l’interpretazione drammaturgica e la teatralità della musica strumentale.

Mozart all'opera
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Bietti, Giovanni

Mozart all'opera : le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte / Giovanni Bietti

Roma ; Bari : Laterza, 2015

Abstract: Sembrerebbe tutto semplice: un compositore sceglie un libretto e lo mette in musica, rivestendo le parole di note. Per Mozart è il contrario: vengono prima la musica, poi le parole. Perché per lui la poesia deve essere 'figlia ubbidiente della musica'. E al compositore che spettano le scelte drammaturgiche, è la musica che deve determinare il 'tono', il ritmo, il senso stesso del dramma. E infatti nelle tre opere Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte, Mozart non si limita affatto a valorizzare gli ottimi libretti di Lorenzo Da Ponte. Scopre possibilità drammatiche latenti nelle pieghe del testo, lo reinterpreta, gli dà un senso nuovo attraverso la musica. Gli elementi della partitura interagiscono in modo miracoloso nel creare uno specifico colore, una perfetta atmosfera, un preciso ritmo drammatico. Con un linguaggio semplice e chiaro e l'aiuto di un gran numero di esempi musicali suonati e 'raccontati' dall'autore stesso nel cd allegato, Giovanni Bietti conduce alla scoperta delle caratteristiche drammatiche e musicali delle tre opere mozartiane. Scopriremo ad esempio perché il Don Giovanni, un'opera che comincia con un tentativo di stupro e un assassinio, e che finisce con la morte del protagonista, sia stato definito da Mozart un'opera buffa. Il senso c'è, ma non lo si capisce semplicemente dal testo: bisogna tendere l'orecchio alla musica, al suo linguaggio e alla sua stupefacente varietà.

E Susanna non vien
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Bentivoglio, Leonetta - Bramani, Lidia

E Susanna non vien : amore e sesso in Mozart / Leonetta Bentivoglio, Lidia Bramani

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: Possono dei capolavori settecenteschi illuminare il presente, delineando una mappa di sentimenti ed eros tuttora attuale? Attraverso la trilogia di opere creata col librettista Lorenzo Da Ponte, Wolfgang Amadeus Mozart ha dimostrato di sì. In quel corpus miracoloso costituito da Nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte, il compositore ha scandagliato profeticamente ogni aspetto dell'amore, affrontando problemi come la violenza sulla popolazione femminile e la trappola in cui cadono le donne che amano troppo. Ha prospettato temi avveniristici come la possibilità di amare più persone, il sesso in adolescenza e nella quarta età, la scelta di essere single, la propensione alla bisessualità. Le autrici esplorano, con rigore scientifico e prosa leggera e acuminata, questo perfetto congegno musicale tripartito: ne legano i contenuti politici e sociali alla vita di Mozart (ai suoi rapporti, alle sue frequentazioni, alle sue letture), mettono a fuoco l'anticonformismo e la preveggenza delle figure femminili, seguono le indicazioni sull'innocenza dell'adulterio dettate dallo scambio di coppie in Così fan tutte, mostrano i falsi miti del dongiovannismo. Ne deriva un universo che parla agli eterosessuali e agli omosessuali, a chi ha conquistato un'estasi monogamica non obbligata, ai poliamoristi in guerra con l'ipocrisia e agli amanti clandestini refrattari alla mistica della trasparenza.

Ascoltare la musica classica
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Bietti, Giovanni

Ascoltare la musica classica : la sinfonia in Haydn, Mozart, Beethoven / Giovanni Bietti

Roma : Edizioni estemporanee, 2012

Piacere, Mozart!
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Greger-Amanshauser, Sabine - Grosspietsch, Christoph - Ramsauer, Gabriele

Piacere, Mozart! : risposte alle 111 domande più frequenti / Sabine Greger-Amanshauser, Christoph Grosspietsch, Gabriele Ramsauer ; in collaborazione con Fondazione Mozarteum di Salisburgo ; traduzione dal tedesco di Artemio Focher

Torino : EDT, 2012

Abstract: Chi era veramente Wolfgang Amadeus Mozart? A forza di sentirne parlare ci illudiamo di sapere già tutto di lui, non accorgendoci che in realtà la nostra visione è resa meno limpida da molte inesattezze e dall'alone mitico che ne circonda la figura storica. In questo libro, nato sotto l'egida della principale istituzione austriaca destinata alla diffusione della figura e dell'opera di Mozart (la Fondazione Mozarteum di Salisburgo), tre importanti studiosi ci aiutano a fare chiarezza rispondendo con semplicità e precisione alle 111 domande più frequenti sul compositore. Sono risposte che illuminano la scena di mille particolari inaspettati, sfatano leggende, ristabiliscono semplici verità storiche, fanno il punto sulle nostre conoscenze riportandoci, anche attraverso l'aiuto di un ricco corredo di illustrazioni, un'immagine di Mozart e della sua arte di sorprendente freschezza e umanità.

Mozarterapia
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Andreoli, Vittorino

Mozarterapia : la musica, la mente, la felicità / Vittorino Andreoli

Milano : Metamorfosi, 2010

Abstract: Mozart è il più moderno (e amato) dei grandi musicisti del passato: Un giovane autore che ha composto una musica giovanile, scrive Vittorino Andreoli in questi suoi brevi saggi/conversazione. Un giovane antico e straordinario per parlare ai giovani d'oggi. E non solo ai giovani, ma a tutti noi. Con la sua musica, Wolfgang Amadeus sa parlare alla sensibilità dell'uomo moderno, è addirittura un farmaco che può aiutarci a superare nevrosi, depressioni, stati di eccitazione... Ma chi era veramente questo taumaturgo musicale? Vittorino Andreoli, famoso psichiatra appassionato di musica, esamina a fondo la storia e la personalità di Mozart, perennemente divisa tra la servitù esaltante della creatività musicale e la troppo spesso volgare prosaicità della vita e degli affanni quotidiani. Sono sei conversazioni - nate per la Gioventù Musicale d'Italia - che ci conducono in modo inconsueto alla scoperta del pianeta Mozart, dalla fantasia gioiosa del Flauto magico alla commovente severità della musica sacra e delle composizioni dedicate alla Madonna.

Le opere teatrali di Mozart
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Schmid, Manfred Hermann

Le opere teatrali di Mozart / Manfred Hermann Schmid

Torino : Bollati Boringhieri, 2010

Abstract: Già nell'Ottocento Kierkegaard e Nietzsche si sono interrogati sulla misteriosa forza che trabocca dal teatro musicale di Mozart, avvolgendo lo spettatore-ascoltatore entro una sorta di cerchio magico. Costante, in tutte le spiegazioni proposte, il riferimento alla carica vitale e umana di questa che è stata definita una ideale scuola degli affetti. Perché le figure mozartiane non occupano la scena in rappresentanza di altro - idee morali concezioni sociali. Esse sono in primo luogo individui: irripetibili e senza tempo, mai immobilizzati in un unico ruolo, mai ridotti a incarnazioni del bene o del male. Quel che infonde vita a tutti loro oltrepassando i confini del contenuto testuale è quella fragranza - quel carattere fenomenico che secondo Gernot Gruber costituisce il contrassegno essenziale della musica di Mozart. Ossia proprio ciò su cui si propone di indagare Manfred Hermann Schmid. Fra monografie di centinaia di pagine, che considerano il teatro mozartiano nel suo complesso, e letture di singole opere, questo libro offre proprio quello che mancava, un'analisi critica dei capolavori mozartiani che rappresentano punti di arrivo dei generi teatrali settecenteschi: Idomeneo e La demenza di Tito per l'opera metastasiana; le tre commedie musicali su libretti di Da Ponte (Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte) come campioni di opera buffa; Il ratto dal serraglio e Il flauto magico come esempi di opera in lingua tedesca.

Le sinfonie di Mozart
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Materiale linguistico moderno

Mila, Massimo

Le sinfonie di Mozart / Massimo Mila ; introduzione di Giovanni Morelli

Torino : Piccola biblioteca Einaudi, 2010

Abstract: A fronte delle aure corrusche e rosseggianti del mitico Sessantotto, Massimo Mila propone ai suoi studenti un corso apparentemente normale dedicato alle Sinfonie di Mozart. Dalle puerili ispirate al modello del Bach londinese alle italiane senza Minuetto, alle parigine e mannheimeriane alle prime viennesi o salisburghesi, agli ultimi, scatenati capolavori poi catturati dal grande Repertorio sinfonico concertistico pre-romantico, romantico, post-romantico, neo-romantico ecc. La presentazione delle opere segue più linee di sviluppo e accumula più vedute in soggettiva del corpus mozartiano attivate con souplesse, ma effettivamente dialettiche, nella misura in cui è dialettizzato l'apprezzamento dei valori dei testi. L'interesse microscopico al dettaglio corrisponde a una sfida rivolta alla apparente fortissima somiglianza reciproca delle opere, sempre centrando la scoperta di un momento evolutivo, o rilevando il sintomo, spesso mascherato, di un travaglio. Mila accumula prove, sinfonia dopo sinfonia, del cimento della accondiscendenza e della libertà, quale si rappresenta nel puro testo musicale mozartiano via via che scorre nel tempo fitto e breve della sublime biografia artistica dell'autore. Costruita in tal modo, sensibilmente ma sottotraccia eroica, una icona di lotta per la libertà nei contesti della necessità, Mila consegna il suo Corso mozartiano, normale ma non troppo, alla piccola turbolenta turba di allievi contemporanei.

I quartetti di Mozart
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Materiale linguistico moderno

Mila, Massimo

I quartetti di Mozart / Massimo Mila ; introduzione di Giovanni Morelli

Torino : Piccola biblioteca Einaudi, 2009

Abstract: Si pubblicano qui le pagine della rapida dispensa che riassume il primo corso di Massimo Mila all'Università di Torino, un corso monografico, mozartiano, ispirato a un didascalismo rigoroso ma nel contempo quasi gioviale. Il primo tratto caratteristico della comunicazione didattica è la programmatica decisione di parlare solo di musica, o, meglio, far parlare solo la musica, nello specifico la musica dei quartetti del Salisburghese, tutti trattati alla pari, equilibratamente. Nessuna concessione a contestualizzazioni suscettibili di sottrarre attenzione alla pura descrizione dei testi musicali (al massimo un'occhiata di paragone accorato con l'avventura della povera cagnetta Laika consegnata dai russi all'infinità dello spazio). Il secondo tratto caratteristico è il panorama additivo che si costituisce in quella che diviene una completa descrizione della evoluzione della forma Quartetto attraverso l'evoluzione della stessa forma nel dispiegamento del corpus quartettistico del solo Mozart: un Mozart che fonda, sviluppa, trasforma, forse esaurisce tutte le sue potenzialità di genere musicale nel farsi della esperienza artistica di un unico autore (dall'adolescenza alla sofferta maturità). Mette conto di osservare che a ciò si aggiunge la messa a punto talora sorprendente di alcune diagnosi di profeticità, di ordine stilistico musicale, ricercate con puntigliosa serenità. Introduzione di Giovanni Morelli.

Mozart
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Materiale linguistico moderno

Stangalino, Sara Elisa

Mozart / [Sara Elisa Stangalino]

Milano : Alpha test, 2008

Abstract: Un'agile biografia di Wolfgang Amadeus Mozart che ne analizza la figura, il rapporto con la famiglia, con gli amici e gli artisti che lo influenzarono o lo sostennero durante la sua carriera. Ampio spazio è riservato all'analisi delle opere - in particolare al settore operistico-teatrale - e al contesto storico nel quale si sono inscritte. Di ciascuna opera sono segnalati i numeri musicali più conosciuti e rilevanti e delle opere teatrali di maggior interesse sono inoltre riportate brevi sintesi. Tale impostazione rende il volume facile da leggere anche per chi non è preparato in materia musicale ma desidera avvicinarsi al personaggio e conoscerne la produzione.

Wolfgang Amadeus Mozart
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Materiale linguistico moderno

Wolfgang Amadeus Mozart

[Milano] : Skira ; Milano : RCS quotidiani, 2007