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Gli ultimi messaggi del Forum

Il lettore allo specchio - Abraham B. Yehoshua

Yehoshua svela in una lunga intervista alcuni retroscena della sua scrittura. Sin dalle prime pagine emerge la chiarezza mentale che lo scrittore ha, e che lui stesso tiene a sottolineare, nell'organizzare la scrittura e nel costruire storie e personaggi. Chiarezza che comunque cerca sempre un equilibrio con i personaggi, perché trovino una loro espressione senza essere soffocati dall'iniziativa del narratore. Una sfida sempre difficile e affascinante per chi scrive. I principali oggetti intorno a cui ruota il libro sono la costruzione dei personaggi, i dialoghi, il narratore, il romanzo storico. Nel libro ci si sofferma molto anche sui temi della scrittura dell'autore, tra cui vi è sempre Israele. Un testo interessante per chi vuole conoscere meglio l'autore, ma anche per chi scrive e studia gli aspetti della costruzione narrativa. Unici nei: 1) ad un certo punto l'intervista si ferma un po' troppo sul tema israeliano (evidentemente fondamentale per la storia e la scrittura dell'autore); 2) nelle prime pagine c'è un breve passaggio non molto "carino" nei confronti delle donne (lamenta il fatto che attualmente - l'intervista pubblicata è del 1999 - l'insegnamento della letteratura in Israele è affidato a professori con un background culturale limitato - rispetto a come poteva avvenire in Italia ai tempi di De Amicis - oppure a docenti donne!)

Napoli - Michael Buttler

Ho preso in prestito varie guide di Napoli per crearmi una sorta di guida mia, ben organizzata, con tutto ciò che avrei potuto vedere nella mia permanenza a Napoli. Ho iniziato a fare questo diario ma quando è arrivato questo libro, la mia guida personale, così come l'avevo pensata, è già fatta in questo libro (e anche meglio).
Pensare che quando l'ho prenotato insieme agli altri mi ero detto: cosa la prendo a fare una guida di Napoli fatta da uno straniero? Cosa vuoi che ne sappia... E invece organizzazione 10 e lode

Il racconto dell'ancella - Margaret Atwood

Bello e terribile, le due definizioni che darei di questo libro.
Molto bello perchè raccontato molto bene dalla protagonista, molto bello perchè per fortuna è solo un libro.
Terribile perchè la descrizione della condizione in cui sono tenute le donne, e pure gli uomini "disobbedienti", in questo ipotetico futuro prossimo, derivante da contaminazioni atomiche, è qualcosa di veramente sconcertante, qualcosa che nessuno penso si auguri avvenga davvero...
Anche se, forse, in alcuni paesi e in alcune culture, la situazione descritta non si discosta di molto da quella reale...
Consigliato a tutti, soprattutto a chi si lamenta sempre di tutto quel che ha e che può fare, consigliato a chi non si crede libero di agire come meglio crede, anche nelle piccole e semplici azioni quotidiane.

La balia - Petros Markaris

Abbastanza lento e un po banale, manca sopratutto la parte "gialla" della trama, quella che ti tiene incollato al libro anche se hai sonno. Per me ci sono troppi nomi da ricordare e spesso con una parte veramente marginale. La storia? Non è il piatto principale!