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Gli ultimi messaggi del Forum

Il deserto dei Tartari - Dino Buzzati

Certamente un classico della letteratura italiana che tratta metaforicamente il tema dell'esistenza e dello sprecare la propria vita fermi in attesa di qualche grande evento piuttosto che viverla. Detto ciò l'ho trovato lento e noioso in molte sue parti tanto che a metà libro volevo interrompere la sua lettura.

R: L'avversario - Emmanuel Carrère

Il libro fa riferimento ad un atroce fatto di cronaca accaduta nel 1993 e che ha sconvolto l'opinione pubblica.Un uomo apparentemente rispettabile uccide la moglie,i figli,i genitori e il loro cane,tenterà di uccidere anche l'amante;darà fuoco alla casa e lui riuscirà a sopravvivere,pur avendo ingerito dei sonniferi scaduti.Si affronta il tema del male che si nasconde dietro la facciata della normalità,il libro è un'analisi lucida,obiettiva,non è moralista ne giudicante, Jean-Claude Romand : uomo schiavo del male e della menzogna.

Vita dopo vita - Kate Atkinson

Libro che richiede una grande attenzione da parte del lettore,questa è la storia di Ursula che nasce nel 1911 e che seguiremo fino a dopo la seconda guerra mondiale.Ursula morirà diverse volte nel corso della storia e rinascerà dopo ogni morte senza avere ricordi della vita di prima e quando arriverà nuovamente in procinto di morire come era morta nella vita precedente,avrà dei deja vu e riuscirà ad evitarla.Le descrizioni storiche sono dipinti agghiaccianti di avvenimenti della seconda guerra mondiale raccontati con una prosa magistrale.I semplici cambiamenti che Ursula apporterà vita dopo vita avranno ripercussioni sulla sua esistenza,su tutte le vite intorno e sulla storia.

Una cosa divertente che non farò mai più - David Foster Wallace

E' un reportage narrativo commissionato dal magazine per cui lavorava Wallace e racconta del viaggio che ha fatto a bordo di una nave da crociera extralusso diretta ai Caraibi nel 1995.Questo libro ha due anime:da una parte esplora il disagio con tutte le assurdità del suo viaggio in crociera,dall'altra fa una critica,nemmeno troppo velata, ad un certo stile di vita,ad una certa mentalità consumistica.Tutto è pacchiano e fasullo,la crociera offre un'esperienza e mercifica l'esperienza del viaggio con attività di intrattenimento perpetuo(attività dozzinali),tutto finalizzato a controllare lo stato d'animo dei viaggiatori.Così si snatura l'esperienza del viaggio individuale che ci cambia e diventa un viaggio collettivo manipolato dallo staff.Narrazione spassosissima e uno spunto di riflessione attuale.

L'ombra del vento - Carlos Ruiz Zafón

Il romanzo è bello, ritmo narrativo scorrevole, pieno di suspance e mai banale anche se ero tentato d'abbandonarne la lettura a circa 2/3 pagine per il continuo entrare di personaggi di cui non ne capivo, dubbio rimastomi, "l'utilità" della loro presenza. Consiglierei comunque la sua lettura.

Cecità - José Saramago

Quest'opera costituisce una straordinaria metafora della società contemporanea,contaminata dall'indifferenza e dalla totale mancanza di solidarietà verso il prossimo.Saramago evita gli scogli di un pietismo di maniera e va ben oltre affermando che non è sufficiente essere disabili per essere onesti e virtuosi:nel mondo popolato da ciechi,i ciechi cattivi si distinguono ben presto da quelli moralmente ineccepibili.

Il lungo addio - Raymond Chandler

La trama è piuttosto intricata e presenta personaggi tipici dell'hard-boiled,che vengono caratterizzati con grande maestria:non mancano di certo la classica femme fatale,il gangster spietato ed i poliziotti antagonisti.A far da sfondo all'indagine,le colline hollywoodiane popolate da riccastri viziosi ed annoiati,esponenti di una società corrotta in cui il denaro rappresenta l'unico valore degno di nota.La grandezza del romanzo è insita nel personaggio di Philip Marlowe,un protagonista unico all'interno del variegato mondo della narrativa di genere.Sotto la maschera dell'uomo disilluso e cinico si nasconde l'anima di un profondo idealista che continua a credere in valori eterni quali la lealtà e l'amicizia.

Il maledetto United - David Peace

Questo romanzo ripercorre,passo dopo passo,la cronaca del brevissimo periodo in cui il più carismatico allenatore inglese rimase al timone del Maledetto United.La scrittura è rapida,tranciante come un proiettile,è un'opera imperdibile per tutti gli appassionati del gioco del pallone ma che,allo stesso tempo,può essere apprezzata anche dai profani in materia,incuriositi da ciò che si agita dietro le quinte dell'affascinante football d'oltremanica.

La banda dei brocchi - Jonathan Coe

Coe non cerca assolutamente il colpo ad effetto,tutt'altro.Predilige la riflessione,concentrandosi sulla descrizione della realtà quotidiana,tranquilla ed ordinaria,ma segnata da eventi che possono ricorrere in ogni personale esperienza.La nostalgia,alla fine,sembra prevalere su qualsiasi intento critico,lasciandoci un romanzo godibile e sincero;un'opera che racconta un mondo in perenne cambiamento attraverso un riuscito spaccato della Gran Bretagna degli anni settanta.(Le vicende di Benjiamin & C. proseguono in:Circolo chiuso)

Miden - Veronica Raimo

Nel romanzo ci sono due prime persone singolari che parlano:il compagno e la compagna.Il ritmo è forsennato,si legge tutto in un fiato.In una intervista la Raimo ci informa che la vicenda è ispirata ad un fatto realmente accaduto ad un suo ex che venne accusato di aver molestato una ragazza.Non è un romanzo retorico e moralista,non mette alla berlina il personaggio maschile,esplora invece il binomio Accusa e Non accusa.Le conseguenze del fatto saranno catastrofiche per lui e si espanderanno anche a lei,in questa cittadina distopica(Miden)descritta come il paradiso in terra,con una iper burocratizzazione per eliminare il male e la criminalità,questa accusa di violenza destabilizzerà tutta la comunità.

Anna che sorride alla pioggia - Guido Marangoni

   Libro molto interessante in cui un papà parla della sua famiglia e dell'arrivo di Anna, la terza figlia a cui avevano diagnosticato già prima della nascita la trisomia 21, ovvero la sindrome di Down. Un arrivo che porta scompiglio generale, non tanto nella famiglia, ma nell'entourage di parenti e amici, che ritrae comunque uno spaccato di gente reale e attuale, punti di vista normali ma tanto anormali. Un libro che fa riflettere parecchio ma che, in cima a tutto, fa trasparire tanto amore per la vita e la famiglia, nonostante le mille difficoltà che possono insorgere con la disabilità quando ti tocca da molto vicino, un libro che ti fa vedere come una brutta notizia può essere invece una bellissima notizia, in cui una nuova vita porta allegria e ottimismo aldilà di ogni difficoltà.

L'anno che cambiò il mondo - Michael Meyer

Nonostante svarioni di stampa, errori e imprecisioni sui fatti e giudizi talvolta grossolanamente di parte, questo libro di taglio decisamente giornalistico e non scientifico ha il merito di rendere chiari e pubblici gli intrighi internazionali delle Cancellerie lontani dalla narrazione comune che hanno portato se non addirittura deciso "la caduta" del muro di Berlino nel 1989.

Racconti di strada - Maurizio Lorenzi

Difficile commentare un libro quando ti è piaciuto moltissimo e vorresti scrivere un miliardo di cose. Rischierei di fare un riassunto, e non è quello il mio intento. Scritto da un poliziotto, da lui stesso definito opera prima molto acerba, a me non è sembrato per nulla acerbo. Come dice il titolo sono racconti di strada, ma non solo quello, sono episodi vissuti da poliziotti, sono pezzi di vita vissuta, a volte raccontati in chiave quasi comica, a volte riportati in modo purtroppo molto reale e per nulla divertenti. Bellissimo il fatto di utilizzare per ogni collega agente un soprannome inerente all'immagine che l'autore vuole dare di loro, vedi il Romano, il Palestrato, il Muto, il Selvatico, Psaico ecc...Un modo a mio parere personalissimo di alleggerire episodi anche molto brutti. Vengono toccati vari temi, come d'altronde vari temi tocca la vita di un poliziotto reale: la pedofilia, la scorta, la rapina, la malattia, i furti, il problema attualissimo dell'immigrazione e le vicende degli sbarchi a Lampedusa, con il capitolo sull'accoglienza. Non posso fare a meno di ricordare, tra tutti i racconti, l'accenno alla ricerca della piccola Yara Gambirasio, una vicenda che mi ha straziato il cuore all'epoca e di cui ho ricordi indelebili: in quel dicembre 2010 mi allenavo correndo al parco della Roncola di Treviolo, Bergamo, e ho ancora davanti agli occhi i poliziotti che spostavano foglie e quant'altro alla ricerca di indizi che riportassero alla piccola e sfortunata ragazza...Che dire? grazie a Maurizio Lorenzi per aver scritto questo libro sulla vita a 360 gradi del poliziotto, figura che amo particolarmente avendo Amici in divisa che svolgono la professione in modo veramente esemplare e coinvolgente.